Deejay TV

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Deejay TV
Logo DeeJay.png
Logo dell'emittente
Paese Italia Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Slogan Deejay non finisce mai.
Versioni Deejay TV 576i (SDTV)
(Data di lancio: 19 ottobre 2009)
Deejay TV +1 576i (SDTV)
(Data di lancio: 28 gennaio 2012)
Sostituisce All Music
Gruppo Discovery Italia S.r.l.
Sito www.deejay.it
Diffusione
Terrestre
Discovery Italia
Rete A 1
Deejay TV (Italia)
DVB-T - FTA
canale 9 SDTV
Discovery Italia
Rete A 2
Deejay TV +1 (Italia)
DVB-T - FTA
canale 109 SDTV
Satellite
Sky - Tivù Sat
Hot Bird 13B
13.0° Est
Deejay TV (DVB-S - FTV)
11541.03 V - 22000 - 5/6
Tivù Sat: canale 9 SDTV
Sky: canale 145 SDTV

Eutelsat 5 West A
Deejay TV (DVB-S2 - FTA)
12674 - -

Streaming
Sito Deejay TV (Adobe Flash)
Mobile
Vodafone Sky TV Deejay TV (DVB-H - SDTV)

Deejay TV è una emittente televisiva generalista italiana, già prodotta da All Music S.p.A., società del Gruppo editoriale L'Espresso, ceduta a Discovery Italia S.r.l., nel gennaio del 2015.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001, Elemedia S.p.A., società editrice delle emittenti radiotelevisive del Gruppo Editoriale L'Espresso, lanciò la tv satellitare musicale Deejay TV. Dal 2001 al 2003 l'emittente trasmise i propri contenuti free to air. Nel 2003, fu siglato un accordo con Sky Italia e Deejay TV divenne una tv a pagamento, diffusa dalla piattaforma di Rupert Murdoch. A partire dal 2007, l'emittente divenne disponibile anche per la televisione via cavo, sempre a pagamento, con le piattaforme TV di Fastweb, Alice home TV e Infostrada TV.

Il 19 ottobre 2009, l'emittente nazionale italiana All Music, acquistata nel 2004 dal Gruppo L'Espresso, cessò le proprie trasmissioni. A partire da quella data, sulla rete furono mandati in onda videoclip musicali e un promo che annunciava la nascita di un nuovo canale. Il 9 novembre 2009, il brand Deejay TV venne slegato dall'emittente satellitare pay, divenendo ufficialmente il nuovo nome di All Music[1]. Editore della nuova Deejay TV fu All Music S.p.A., società controllata dal Gruppo L'Espresso.

Su Sky, invece, il canale musicale mantenne intatta la propria programmazione, assumendo, però, un nuovo nome: MyDeejay.

Deejay TV trasmette 24 ore su 24, ed è visibile gratuitamente tramite diverse tecnologie:

Il direttore artistico del canale è il DJ Linus[3].
Dal 23 gennaio 2010 l'intera programmazione è realizzata in formato 16:9 (i video musicali girati in 4:3 vengono trasmessi in pillarbox) ma il segnale rimane in 4:3. Dal 24 agosto 2010 esiste anche una versione timeshift del canale, Deejay TV +2, trasmessa sul mux Rete A 2. Il 28 gennaio 2012 la versione timeshift diventa Deejay TV +1.

Dal 27 febbraio 2012, il canale trasmette nel formato panoramico 16:9, mentre dal 21 aprile dello stesso anno il canale passa dalla ricezione satellitare free to air a quella free to view.[4]

Il 26 novembre 2010 nella definizione del posizionamento dei canali televisivi distribuiti sul digitale terrestre (LCN) il Ministero dello Sviluppo Economico aveva assegnato la posizione 9 a Deejay TV[5], numero tuttavia rimesso in discussione a seguito dei provvedimenti del TAR e del Consiglio di Stato[6]. La rete, che inizialmente era nata come un canale musicale, a partire dal mese di gennaio 2013 dedica una minima parte del suo palinsesto ai video ed alla musica in generale; solo all'interno di Deejay chiama Italia e del programma pomeridiano Occupy Deejay si parla infatti di musica, ma per lo più vengono trasmessi telefilm, film e programmi autoprodotti. Nello stesso periodo si ha un dilagare nel pomeriggio delle televendite targate "DMC Shop", che con la loro durata di mezz'ora ciascuna vanno a togliere spazio alle trasmissioni regolari.

Dall'inizio del 2014 il canale affronta una drastica decadenza e rischia la chiusura a causa di una crisi economica dovuta ad una flessione degli introiti pubblicitari, come annunciato dallo stesso Linus in un'intervista[7].

Il 22 gennaio 2015 viene raggiunto un accordo tra il Gruppo Espresso e Discovery Italia per la cessione a quest'ultimo di All Music S.p.A.[8].

Di conseguenza, dal primo febbraio[9], il palinsesto viene curato da Discovery Italia.

Palinsesto[modifica | modifica wikitesto]

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] articolo tratto da tgcom
  2. ^ tivù - libertà di visione - Deejay TV su TivùSat
  3. ^ [2] articolo di Repubblica.it
  4. ^ DeeJay TV solo su TivùSat e Sky, e su una nuova frequenza, tv-zone.it
  5. ^ Numerazione canali Tv, LCN nuovo solo nel 2013
  6. ^ La7 rischia di perdere il settimo posto sul telecomando
  7. ^ TvBlog, Linus a Reputescion: "Il grande cocomero continuerà. Discovery al posto di Deejay Tv? Chissà. La De Filippi brava con le critiche", 22 Gennaio 2015.
  8. ^ Digital-Sat, DeeJay TV passa dal Gruppo Espresso a Discovery Italia, 22 Gennaio 2015.
  9. ^ Linus, COSÌ È SE VI PARE, Deejay.it, 3/2/2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]