American Horror Story

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American Horror Story
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Logo della serie televisiva
Titolo originale American Horror Story
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2011 – in produzione
Formato serie TV
Genere horror, thriller, drammatico
Stagioni 4
Episodi 51
Durata 45 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 720p
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Ryan Murphy, Brad Falchuk
Interpreti e personaggi

vedi Personaggi e interpreti

Musiche James S. Levine
Produttore Alexis Martin Woodall, Patrick McKee
Produttore esecutivo Dante Di Loreto, Brad Falchuk, Ryan Murphy, Tim Minear
Casa di produzione 20th Century Fox Television, Ryan Murphy Productions
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 5 ottobre 2011
Al in corso
Rete televisiva FX
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 3 febbraio 2013
Al in corso
Rete televisiva Deejay Tv
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 8 novembre 2011
Al in corso
Rete televisiva Fox

American Horror Story è una serie televisiva statunitense di genere horror trasmessa dal 5 ottobre 2011 sulla rete via cavo FX.

Richiamando caratteristiche delle serie antologiche, la fiction venne concepita in modo che ogni stagione avesse trama, ambientazione e personaggi diversi. Al suo debutto, la serie raccolse un'accoglienza mediamente positiva dalla critica[1] e un ottimo riscontro di pubblico; la première risultò la più vista di sempre sulla rete FX[2].

In Italia il primo episodio è stato distribuito dal 31 ottobre 2011 sul sito internet di Fox, canale televisivo della piattaforma pay satellitare Sky, che trasmette la serie dall'8 novembre 2011[3]. La prima stagione in chiaro viene trasmessa dal 3 febbraio 2013 su Deejay Tv.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione: Murder House[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di American Horror Story (prima stagione).

Protagonista della prima stagione è la famiglia Harmon, formata dallo psichiatra Ben, dalla moglie Vivien e dall'adolescente figlia Violet. Gli Harmon si sono appena trasferiti da Boston a Los Angeles alla ricerca di un nuovo inizio per riconsolidare il loro legame familiare, recentemente scosso da un tradimento di Ben con una giovane studentessa. Al loro arrivo a Los Angeles, però, troveranno nuove disavventure ad aspettarli. Sin dall'inizio scoprono che i precedenti proprietari della loro nuova casa, una coppia omosessuale, è morta tra le mura domestiche apparentemente a causa di un omicidio/suicidio. La loro sofisticata e sarcastica vicina di casa Constance e sua figlia Adelaide, affetta da sindrome di Down, entrambe ex inquiline della casa, diventano frequenti e indesiderati ospiti. Moira O'Hara è invece la loro nuova domestica, anch'essa legata al passato della casa, che agli uomini si presenta giovane e seducente mentre le donne la vedono come una donna anziana e malinconica. Si tratta infatti di uno dei fantasmi che infestano la casa. Ben inizia a ricevere i suoi pazienti all'interno della casa, utilizzando una delle tante stanze come studio. Uno in particolare, un adolescente psicotico di nome Tate Langdon, fa la conoscenza di Violet, di cui presto si innamora. Anche Tate è un fantasma dell'abitazione, oltre che figlio di Costance. Il giovane, nel 1994, ha ucciso diversi compagni di scuola a fucilate ed è stato in seguito ucciso dalla polizia. I fantasmi dei compagni uccisi inseguono Tate e Violet, la notte di Halloween, minacciandoli ma Tate sembra non ricordare quanto ha fatto, malgrado i suoi ex compagni di scuola gli rinfaccino di averli privati della possibilità di crescere e diventare adulti ed esigano spiegazioni.

Dal momento in cui gli Harmon si stabiliscono nella casa, strani e spesso violenti eventi si verificano con regolarità crescente. La casa, costruita nei primi anni del 1900, è stata teatro di decine di morti violente e perciò è conosciuta da tutti come «La casa degli omicidi» (The Murder House). Presi dalle loro tribolazioni personali, gli Harmon faticano a rendersi conto di vivere in una casa infestata, anche quando nuove morti avvengono all'interno e nuovi fantasmi si installano tra le mura domestiche. Vivien, senza saperlo, ha un rapporto sessuale con Tate, credendo fosse Ben con una tuta di lattice. Avverrà così una rara superfecondazione eteropaternale. Vivien resterà incinta di due gemelli, ognuno con un padre diverso: uno è di Ben, l'altro è di Tate. Solo in seguito, la donna realizzerà di essere stata stuprata. Intanto diversi fantasmi della casa cospirano contro Ben e Vivien in modo da appropriarsi dei nascituri. Tra questi vi è anche Hayden, l'ex amante di Ben. Hayden, incinta di Ben, lo aveva raggiunto a Los Angeles, perseguitandolo. Nella sua abitazione viene uccisa da Larry, un altro degli ex inquilini della «casa degli omicidi», ritenuto responsabile della morte della moglie e dei figli, avvenuta nella casa a causa di un incendio. Larry, ex manager, con il volto sfregiato da terribili ustioni, era stato amante di Constance negli anni '90, scatenando la reazione furibonda di Tate (il quale sospetta a ragione la madre della scomparsa del proprio padre, ucciso da Constance in flagrante tradimento con l'avvenente Moira) che gli ha dato fuoco la stessa mattina in cui ha commesso la strage al liceo.

Violet, tormentata da varie problematiche adolescenziali oltre che familiari, si suicida, cosa di cui inizialmente non si accorge e solo in seguito scoprirà, grazie a Tate, di essere diventata anche lei un fantasma. Qualche settimana dopo, Vivien dà alla luce prematuramente i gemelli. Lei e il bambino di Ben muoiono durante il parto. Il figlio di Tate, cresciuto a velocità superiore del normale, è invece sano. In seguito, anche Ben viene ucciso nella casa da Hayden, che vuole appropriarsi del bambino. Constance, che sa che il bambino è suo nipote, riuscirà però a sottrarglielo e a portarlo nella sua abitazione. Quando crescerà, ad appena tre anni, manifesterà i suoi istinti omicidi ereditati dal padre, uccidendo brutalmente la tata. Intanto gli Harmon sono intrappolati nella casa, destinati a rimanere insieme agli altri fantasmi per sempre. Anche se morti, sembrano aver ritrovato il legame che avevano perso da tempo e insieme si pongono l'obiettivo di evitare le loro sofferenze a potenziali nuovi inquilini, spaventandoli e mettendoli in fuga prima che anch'essi finiscano uccisi.

Seconda stagione: Asylum[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di American Horror Story (seconda stagione).

Nel 1964 sorella Jude, ex cantante di cabaret, dirige con estremo rigore l'istituto Briarcliff, un ospedale psichiatrico presieduto dal monsignor Timothy Howard. Briarcliff diventa in breve il ricettacolo di tutte le paure più nascoste dell'essere umano: dal serial killer "Bloody Face", i cui crimini sono imputati a Kit Walker, un giovanotto avvenente che ha sposato una donna di colore malgrado ciò sia ancora vietato dalla legge, fino al demonio che passerà dal possedere il giovane Jed Potter al prendere il controllo della giovanissima e sprovveduta suor Mary Eunice; fino ad arrivare alle improvvise apparizioni degli alieni ed all'oscuro passato dell'enigmatico e sadico dottor Arden, ex medico nazista, che in accordo col monsignor Howard conduce in segreto una serie di esperimenti brutali che portano alla creazione di creature violente che vagano liberamente nei boschi circostanti Briarcliff. A fermare questa serie di atrocità sarà la giornalista Lana Winters, ricoverata nell'istituto contro la sua volontà in quanto lesbica.

Jude tenta di opporsi al dottor Arden, ma i fantasmi del suo passato, stimolati dal demonio, la condizionano al punto da farle lasciare l'istituto prima e di finirci ricoverata come paziente poi. Jude, aveva infatti deciso di farsi suora dopo un incidente stradale in cui - guidando ubriaca dopo l'ennesima delusione sentimentale - credeva di aver ucciso una bambina. Inoltre, da tempo si sente attratta anche fisicamente dal giovane, attraente ed ambizioso monsignor Howard, che pensa di ottenerne l'appoggio per le proprie mire di carrierista. Nell'ospedale viene ricoverata una giovane madre di famiglia che asserisce di essere Anna Frank e di essere sopravvissuta all'Olocausto, ma di aver deciso di celare la propria identità per non turbare il padre; la ragazza punta il dito contro il dottor Arden, asserendo di ricordarlo dalla propria detenzione ad Auschwitz e che egli è effettivamente un ex nazista. In seguito, in ospedale si presenta il marito della donna, sostenendo che la moglie è rimasta sconvolta dalla lettura del Diario di Anna Frank e che da allora si è immedesimata nella sfortunata ragazza, riportandola a casa. Quando suor Jude assume un cacciatore di nazisti per fugare definitivamente i dubbi sul passato di Arden, Mary Eunice uccide l'investigatore. La sorella, posseduta, fa in modo che Jude venga rinchiusa con gli altri pazienti, dopo averla fatta scontrare con un violento pluri-omicida detenuto del manicomio. Quando il monsignore capirà cosa stia avvenendo, tenta invano un esorcismo su Mary Eunice, che lo costringerà ad avere un rapporto sessuale con lei. Incoraggiato da Jude, tuttavia, troverà la forza di ucciderla. Il suo corpo sarà cremato dal dottor Arden, il quale, sconvolto dalla morte della giovane suora, di cui ammirava la sua purezza prima di essere posseduta, decide di togliersi la vita bruciandosi vivo insieme a leil. Lana Winters, intanto, crede di trovare aiuto nella figura dello psichiatra Oliver Thredson, mentre Kit avvia una relazione con un'altra paziente che metterà incinta, Grace, la quale sarà vittima di rapimenti alieni. Thredson aiuta Lana a fuggire dall'istituto, ma una volta portata a casa sua, si rivelerà come il vero "Bloody Face". La donna, dopo essere stata stuprata e torturata, riesce a fuggire, ma finisce nuovamente rinchiusa a Briarcliff. Successivamente, tuttavia, sarà in grado di affrontare Thredson, che l'ha anche messa incinta, e registrare con astuzia una confessione dei suoi crimini. Quando riesce a far avere la registrazione alla polizia, decide di incontrarlo nuovamente di persona, uccidendolo. Dopo che la storia diventa di pubblico dominio, Kit Walker è quindi scagionato e libero di tornare a casa, con Grace. Arrivato a casa, troverà anche la moglie Alma, la quale era stata rapita dagli alieni ed ha avuto anche lei un bambino da Kit. I tre vivono insieme in armonia per un periodo, finché Alma non uccide Grace. Kit fa rinchiudere quindi Alma a Briarcliff andandole a fare spesso visita fino al giorno della sua morte. Da allora Kit continua a tornare a Briarcliff visitando sorella Jude portandola poi via dal manicomio. A casa di Kit, Jude vive un periodo relativamente tranquillo, giacché l'insania e i ricordi di Briarcliff sono ricorrenti, ma allietato dalla presenza dei bambini di Kit fino a quando non sopraggiunge la morte.

Lana, dopo aver dato in affidamento il figlio di Thredson avendo rifiutato un aborto clandestino organizza una cerimonia funebre commemorativa per la propria compagna defunta e si lasciando passato alle spalle, diventando una giornalista di successo, riuscendo anche nell'intento di esporre i crimini commessi dal dottor Arden con l'appoggio del monsignore, il quale vede quindi andare in fumo la sua carriera ecclesiastica e pieno di rimorsi si suicida incidendosi le vene. Nel presente, il figlio, divenuto un assassino con la perversa passione dello scuoiare le vittime come il padre, la rintraccia per ucciderla. Tuttavia Lana non viene colta di sorpresa; riesce a convincerlo di essere diverso dal padre, fermando le sue intenzioni, per poi ucciderlo.

Terza stagione: Coven[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di American Horror Story (terza stagione).

Sono passati circa 300 anni dai processi alle streghe di Salem; le streghe rimaste sono per lo più estinte e le poche che restano sono in grande pericolo. Per questo motivo, esiste una scuola, a New Orleans, per insegnare alle giovani streghe come proteggersi e come incanalare i propri poteri. La Suprema, Fiona, che è stata assente dalla congrega per molto tempo, torna per assicurarsi che il collegio sia salvo con tutti i suoi segreti. La figlia di Fiona, Cordelia, è un'insegnante della scuola e tiene molto alle poche iscritte, infatti, nonostante il terribile rapporto con la madre, cerca sempre di proteggere le giovani streghe e di guidarle verso il bene. A corollario di tutto questo, c'è l'atavica rivalità tra le streghe di Salem e coloro che sono soliti praticare magia Voodoo, come la temibile regina Marie Laveau. Tramite flashback nel passato di questa donna, viene svelata anche l'inquietante figura di Delphine Lalaurie, una donna dell'alta società vissuta all'epoca dello schiavismo, sadica e sanguinaria.

Zoe appena scopre i suoi poteri viene indirizzata nella scuola di New Orleans, qui fa conoscenza con Queenie, Nan e Madison, (tra le tre è nettamente la più arrogante, altezzosa e narcisista), viene inoltre a conoscenza del fatto che ci sono persone là fuori che, se scoprissero della loro esistenza, le ucciderebbero senza pietà, come accaduto alla strega Misty Day. Incurante di tutto questo, Madison insieme a Zoe si recano ad una festa universitaria dove alcuni ragazzi violentano la prima, mentre Zoe fa conoscenza con Kyle, anche se decide di non coinvolgerlo nella sua storia. Appena Madison scopre quello che le hanno fatto, fa ribaltare il pullman dove viaggiavano i ragazzi, uccidendoli tutti, incluso Kyle. Le due ragazze allora decidono di resuscitarlo. L’incantesimo ha successo, ma Kyle riceve una forza mostruosa che lo porta ad uccidere la madre. Zoe, disperata, non potendo comunicare con il ragazzo (visto che dopo l’incantesimo perde la capacità di parlare, scrivere e comprendere) decide di portarlo al congresso, ma viene fermata da Misty Day, tutt'altro che morta. Misty Day ha il dono della resurrezione, e grazie a questo aiuta Kyle a non sembrare un non-morto.

Vicino alla scuola sai trasferiscono alcuni vicini: Joan e suo figlio Luke. Nan e Madison gettano subito l’occhio sul ragazzo. Le due si recano quindi a casa sua per offrirgli un regalo di benvenuto nel vicinato, ma Madison ha uno scontro violento con Joan per via del bigottismo di quest’ultima. La rabbia di Madison supera ogni confine, a tal punto da incendiare alcune tende e scoprire che i suoi poteri stanno aumentando. Fiora, venuta a conoscenza di tutto questo, crede che Madison sia la prossima suprema(ogni suprema ha il controllo delle sette meraviglie, ed è stato proprio la scoperta di più di un potere di Madison a destar sospetti in Fiona) colei che la succederà alla sua morte(dato che al sorgere di una nuova Suprema quella precedente muore ) e decide così di ucciderla, per far in modo che soltanto lei sia la suprema della congrega e per ritardare la sua data di morte. Intanto Cordelia e suo marito Hank decidono di avere un bambino. Non potendo farlo per via della sterilità di Cordelia, i due decidono di ricorrere agli incantesimi, ma il tentativo non funziona. Cordelia decide allora di rivolgersi a Marie Laveau, leader delle streghe dalla pelle nera e acerrima nemica di Madame LaLaurie. Marie decide però di rifiutare la richiesta, sapendo che è la figlia di Fiona, e questo provoca un litigio tra Cordelia e la madre. Tuttavia, una volta risolto il diverbio, un uomo travestito butta dell’acido in faccia a Cordelia, facendola diventare cieca.

Zoe, dopo aver portato Kyle alla congrega, nota l’assenza di Madison. Decide allora insieme a Queenie e a Nan di parlare con lo spirito della ragazza, credendo che fosse morta. Ma quando questo avviene, scoprono che lo spirito con cui stanno parlando non è quello di Madison, ma bensì dell“l’uomo con l’accetta”, un feroce assassino ucciso in quella casa tempo addietro. L’uomo decide di rivelare loro la locazione di Madison in cambio della libertà. Zoe accetta l’accordo e scopre il corpo senza vita di Madison finora prigioniera di Spalding, il servitore della casa. Come promesso , l’anima dell’uomo con l’accetta viene liberata e appena ritornato libero diventa un alleato di Fiona. Di fronte a quanto successo a Cordelia, il consiglio delle streghe arriva nella scuola. Myrtle (La donna che ha condotto Zoe nella scuola) incolpa Fiona di aver ucciso Madison, di non essere stata una brava suprema e di non aver saputo difendere nemmeno la sua unica figlia. Fiona, grazie all’aiuto inconsapevole di Queenie, usa la situazione a suo favore, portando Myrtle al rogo. Queenie, scoprendo di essere stata ingannata, capisce che il suo posto sia con Marie e di non essere adattata a stare in quella scuola. in questo modo la ragazza porta Madame LaLaurie da Marie, facendola imprigionare e tradendo la congrega. Zoe intanto porta il corpo di Madison da Misty Day, facendola resuscitare. Con il tempo Madison scopre che non è più in grado di provare dolore, provocando in lei un vuoto enorme, che verrà colmato da Kyle con il sesso. Vedendo i due amici insieme, Zoe si scopre anche lei innamorata di Kyle e quindi, in accordo con Madison, e sotto suggerimento della compagna, decidono di dividerselo tra loro. Tuttavia, dopo che Kyle ritorna ad essere quello di un tempo, grazie a Fiona deciderà di stare con Zoe.

La cecità di Cordelia le ha concesso di avere “il terzo occhio”, può vedere così ogni segreto che gli altri nascondono. Scopre che Hank l’ha tradita, che sua madre ha ucciso Madison e che è stato per colpa sua che Myrtle è stata uccisa. Comprende allora che non merita il titolo di suprema. Prima che potesse ideare un piano, bussa alle porta dell’accademia Misty Day, dicendo di essere stata aggredita, ricevendo ospitalità dalla scuola. Insieme a Misty c’è anche Myrtle, anch’ella resuscitata. Myrtle propone di nominare una nuova suprema e che questa dovesse essere proprio Misty Day. Ma non si può nominare una nuova suprema senza che quella precedente muoia, di conseguenza Cordelia, insieme a Madison, Zoe, Nan, Myrtle e Misty decidono di uccidere Fiona. Malgrado ciò il piano fallisce per via della spirito di Spalding (ucciso precedentemente da Zoe per vendetta sull'amica).

Si scopre intanto che Hank è un cacciatore di Streghe, come tutta la sua famiglia. Il padre è il leader dei cacciatori di streghe ed è stato proprio lui ad accecare Cordelia. Hank, nonostante i ripetuti tradimenti, prova un amore vero per Cordelia, ma non può tradire il padre, né l’accordo fatto in precedenza con Marie. Decide allora di andare nel covo delle streghe di colore, uccidendole tutte, ma finendo per essere ucciso da Queenie, con il suo sacrificio. Marie conseguentemente, avendo perso tutto quello che aveva ottenuto, decide di allearsi nientemeno che con Fiona.

Cordelia grazie a Myrtle riesce di nuovo a vedere ma questo le impedisce di usare il terzo occhio. La felicità per la vista ottenuta dura poco, visto che ha un nuovo litigio con Fiona, una volta venuta a conoscenza che Hank era un cacciatore di streghe. Cordelia si sente quindi inutile e incapace di aiutare gli altri, nonché la congrega stessa. Madison per timore che Misty Day potesse essere la nuova suprema la rinchiude in una bara. Nan scopre che Luke è morto, ma quando capisce che è stata la madre stessa ad ucciderlo, poiché il ragazzo aveva scoperto che era stata lei ad uccidere suo padre, la ammazza senza pietà. Successivamente, però, viene anch’essa uccisa da Fiona e Marie, in sacrificio a un incantesimo.

Dopo i funerali di Nan riappaiono Queenie e Madame LaLaurie, credute entrambe morte in precedenza. Da qui in poi le cose degenerano. Inizia una vera e propria guerra contro i cacciatori di streghe. Le streghe fanno precipitare le azioni della compagnia (sotto cui falso nome si nascondevano i cacciatori). Una volta nel loro territorio Fiona, Marie e l’uomo con l’accetta lì uccidono tutti, compreso il padre di Hank. Zoe, sotto consiglio di Myrtle, decide si scappare con Kyle, nella speranza di vivere felici lontano da quell'inferno. Madame LaLaurie ricomincia a torturare gli uomini di colore e uccide la stessa Marie, annulando la sua immortalità. Queenie vedendo tutto questo decide di fermarla, parla quindi con Papa Legba (Divinità con cui Marie stipulò l’immortalità) e scopre che l’immortalità tra la donna e la LaLaurie è strettamente collegata, se Marie morisse, infatti, la LaLaurie perderebbe automaticamente la sua. Capendo questo e saputo della morte di Marie, Queenie decide prima di parlare con l’ex amica, divenuta l'insospettabile guida turistica della sua vecchia dimora, ma dopo vari tentativi falliti per redimerla dal suo ripetuto razzismo, decide di ucciderla. La LaLaurie si ritroverà quindi all’inferno, venendo torturata per l’eternità insieme alle figlie da Marie. Cordelia decide di amputarsi deliberatamente gli occhi, nel tentativo di recuperare il terzo occhio. Quando questo accade, finisce per toccare involontariamente la madre, vedendo in futuro qualcosa di orribile: Fiona ucciderà tutti coloro che sono sopravvissuti finora, compresa lei stessa, decide allora di precederla nell'intento. Insieme a Queenie ritrovano e salvano Misty Day; nel frattempo Zoe e Kyle decidono di fare ritorno alla scuola e successivamente tutti loro vengono attaccati dall’uomo con l’accetta, che si scopre essere l’assassino di Fiona, una volta saputo che la donna l'aveva soltanto usato. L’uomo con l’accetta viene comunque ucciso dalle giovani streghe, che successivamente diventano tutte candidate a diventare la nuova suprema. Durante le prove delle sette meraviglie Misty Day muore, diventando cenere e Zoe finirà trafitta sul cancello. Madison si rifiuta di resuscitare Zoe, dicendo che non ne ha motivo, potendo anche rifiutarsi, essendo convinta di essere la sola nuova suprema. Myrtle non crede che sia lei la predestinata al ruolo, ma pensa che sia la stessa Cordelia. Le sette meraviglie si ripetono e questa volta è proprio Cordelia a vincere, resuscitando Zoe e riavendo il dono della vista. Madison decide allora di andarsene dalla scuola, minacciando di raccontare tutto in pubblico, ma viene uccisa da Kyle.

Cordelia diventa la nuova suprema. Myrtle decide di sacrificarsi e di andare sul rogo, avendo ucciso l’intero consiglio, il quale verrà poi sostituito da Zoe e Queenie. Cordelia decide di rivelarsi al mondo riportando la scuola al vecchio splendore. Scopre inoltre che sua madre Fiona è ancora viva, avendo ingannato l'uomo con l'accetta. In uno stato pietoso e perso ogni potere, Fiona ammette le proprie colpe alla figlia, lasciandosi andare lentamente incontro alla morte. Anche lei finirà in un inferno, in cui è costretta a vivere per sempre accanto all'uomo con l'accetta che credeva di aver abbandonato.

Quarta stagione: Freak Show[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di American Horror Story (quarta stagione).

Ambientata nel 1950 a Jupiter, in Florida, la stagione vedrà Jessica Lange, nel ruolo di un'ex patriota tedesca, gestire uno degli ultimi spettacoli freak show negli Stati Uniti. Il gruppo di suoi stravaganti artisti, salvati dalla donna, farà qualsiasi cosa pur di mantenere attiva la propria attività.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di American Horror Story.

Prima stagione: Murder House[modifica | modifica wikitesto]

Seconda stagione: Asylum[modifica | modifica wikitesto]

Terza stagione: Coven[modifica | modifica wikitesto]

Quarta stagione: Freak Show[modifica | modifica wikitesto]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 12 2011 2011-2012
Seconda stagione 13 2012-2013 2013
Terza stagione 13 2013-2014 2014
Quarta stagione 13 2014-2015 2015

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

Ryan Murphy by Gage Skidmore.jpg Brad Falchuk by Gage Skidmore.jpg
Ryan Murphy e Brad Falchuk, ideatori della serie

La serie è ideata da Ryan Murphy e Brad Falchuk[4]. I due iniziarono a lavorare alla sceneggiatura già da prima dell'avvio della produzione di Glee, serie televisiva da loro prodotta dal 2009[5]. Il loro progetto ottenne il semaforo verde il 17 febbraio 2011, giorno in cui la rete via cavo FX annunciò di aver ordinato un episodio pilota che sarebbe stato prodotto nella successiva primavera dalla 20th Century Fox Television[4]. Ryan Murphy e Brad Falchuk, il primo anche regista del pilot, figurano anche come produttori esecutivi insieme a Dante Di Loreto[4]. I dettagli del progetto non vennero rivelati per tutta la fase di produzione. I produttori, infatti, vollero mantenere riserbo sui contenuti in modo da far crescere l'attesa in vista del debutto della serie, rendendo note nel frattempo solo poche e generiche informazioni. Tra queste, gli autori spiegarono di voler sviluppare una trama diversa tra una stagione e l'altra, con differenti personaggi e interpreti[6].

Dopo le riprese dell'episodio pilota, il 18 luglio il network confermò la produzione di una prima stagione di tredici episodi[7]. In tale occasione, i dirigenti della 20th Century Fox Television presentarono American Horror Story come un'affascinante e innovativa serie che reinventa il genere horror[7]. In seguito, Ryan Murphy spiegò di aver voluto fare qualcosa di completamente diverso da quanto fatto precedentemente, che andasse a sfruttare un differente aspetto della sua personalità, amante del genere horror e attratto dalle cose oscure[5]. Murphy la descrisse come un thriller psicosessuale ispirato dal cinema horror degli anni sessanta e settanta, definendola come il suo prodotto televisivo di cui è più orgoglioso[8]. La tonalità oscura e psicosessuale della serie fu invece ispirata dalla soap opera del 1966 Dark Shadows, di cui la nonna di Murphy era molto appassionata, costringendo alla visione anche il nipote[9]. Brad Falchuk, invece, chiarì che American Horror Story ha l'obiettivo, oltre che di spaventare gli spettatori, di raccontare il genere horror da una nuova prospettiva, sfida che definì molto intrigante[10].

Il 1º agosto 2012, durante la presentazione della seconda stagione, fu annunciato che i nuovi episodi della serie sarebbero stati trasmessi con l'aggiunta del sottotitolo Asylum al titolo principale della serie American Horror Story, mentre alla prima stagione sarebbe poi stato associato quello di Murder House. Asylum fa riferimento al luogo in cui la nuova stagione venne ambientata, inteso sia come istituto psichiatrico che come rifugio per i non amati e indesiderati[11]. In tale occasione, Ryan Murphy affermò che il tema principale della stagione avrebbe riguardato la sanità mentale e il fronteggiare gli orrori della vita reale[11].

Nel mese di marzo 2013 fu annunciato il sottotitolo della terza stagione: Coven[12]. Avendo quindi protagoniste delle streghe, tra le quali il personaggio realmente esistito di Marie Laveau, interpretata da Angela Bassett, la stagione affronta anche temi quali il legame tra una madre e la propria figlia, il femminismo e l'oppressione delle minoranze[13]. Secondo i produttori, inoltre, la stagione è meno cupa e più divertente rispetto alle precedenti[13].

Nel mese di marzo del 2014 vennero svelati i primi dettagli sulla quarta stagione, ambientata nella Florida del 1950, la quale è accompagnata dal sottotitolo Freak Show, come venivano chiamati negli Stati Uniti gli spettacoli che esibivano fenomeni da baraccone[14].

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione: Murder House[modifica | modifica wikitesto]

Il casting cominciò nel mese di marzo 2011. Connie Britton, il 17 marzo, fu la prima ad essere ingaggiata per il ruolo della protagonista Vivien Harmon[6]. Il 30 marzo si unì al cast anche Denis O'Hare, per il ruolo di Larry Harvey[15]. Nel mese di aprile vennero ingaggiati anche Jessica Lange, per il ruolo della vicina di casa degli Harmon, Constance, e Dylan McDermott, per interpretare Ben Harmon, un terapista sposato con Vivien[16][17]; mentre ad inizio maggio furono ingaggiati gli ultimi due attori del cast principale, Taissa Farmiga, per il ruolo di Violet, figlia degli Harmon, e Evan Peters, per il ruolo di un paziente di Ben, Tate Langdon[18]. Il personaggio di Tate fu presentato da Ryan Murphy come il «vero mostro» della serie[19]. Dylan McDermott spiegò di aver accettato la parte contento di aver trovato un ruolo molto diverso dai personaggi che aveva interpretato in precedenza e che lo facesse ricordare per qualcos'altro oltre che per la partecipazione in The Practice - Professione avvocati[20]. Per Jessica Lange fu il primo ruolo da protagonista in una serie televisiva; l'attrice spiegò che aveva ricevuto altre proposte in passato, ma aveva sempre rifiutato per evitare di prendere impegni di lunga durata[21].

A fine dello stesso mese furono ingaggiate anche Alexandra Breckenridge e Frances Conroy[22], entrambe per interpretare lo stesso personaggio, la governante Moira O'Hara, rispettivamente da giovane e anziana[23]. Il 3 giugno venne annunciato anche l'ingresso nel cast di Shelby Young, per il ruolo di Leah, un personaggio ricorrente[24]. Tra gli altri membri ricorrenti del cast figura anche Jamie Brewer, che interpreta la figlia di Costance[7].

Dopo le riprese dell'episodio pilota e la conferma della produzione di una prima stagione completa, nel corso del mese di agosto vennero ingaggiati altri interpreti per il ruolo di personaggi ricorrenti. Jamie Harris venne ingaggiato per interpretare il killer sociopatico R. Franklin[25]; Michael Graziadei, per il ruolo del fidanzato di Constance[26]; Eric Close per il personaggio di Hugo[27]; Lily Rabe, per il ruolo dell'originaria proprietaria della casa degli Harmon[28]. Inoltre, il 26 agosto venne ingaggiato anche Zachary Quinto, per il ruolo dell'ex proprietario della casa degli Harmon, Chad[29], il cui partner è interpretato da Teddy Sears, ingaggiato una settimana dopo[30]. Il 14 settembre fu ingaggiata anche Sarah Paulson, per il ruolo di Billie Dean[31].

Seconda stagione: Asylum[modifica | modifica wikitesto]

Le prime fasi del casting della seconda stagione si svolsero tra i mesi di gennaio e febbraio 2012. Il 1º marzo 2012 fu annunciato il ritorno di Jessica Lange per interpretare uno dei nuovi personaggi principali[32]; il giorno seguente fu confermata la presenza nel cast della seconda stagione anche di Evan Peters, già protagonista nella prima stagione, Zachary Quinto, Sarah Paulson e Lily Rabe, interpreti di personaggi secondari nella stagione precedente[33]. L'11 aprile 2012 venne ingaggiata l'attrice francese Lizzie Brocheré, per il ruolo della protagonista Grace, il cui carattere fu descritto come simile a quello del personaggio interpretato da Angelina Jolie, Lisa Rowe, nel film Ragazze interrotte[34]. Nel frattempo, tra gli interpreti di personaggi ricorrenti, era stato scritturato anche il cantautore Adam Levine, al suo debutto da attore[35]. Il successivo 26 aprile venne invece svelato l'ingresso nel cast di Chloë Sevigny, per il ruolo della ninfomane Shelly, antagonista del nuovo personaggio di Jessica Lange[36]. Il 7 maggio fu ingaggiato James Cromwell, interprete del Dr. Arden[37]; mentre l'11 giugno venne ingaggiato l'ultimo membro del cast principale, Joseph Fiennes, per il ruolo del direttore dell'istituto nel quale è ambientata la stagione[38].

Tra gli altri attori chiamati ad interpretare personaggi secondari sono presenti Britne Oldford[39], Mark Consuelos[40], Clea DuVall[41], Jenna Dewan, per interpretare l'amante del personaggio di Adam Levine[42], e Franka Potente, per il ruolo di una dei pazienti dell'ospedale psichiatrico in cui è ambientata la stagione[43]. Avrebbe dovuto far parte del cast ricorrente anche Chris Zylka, tuttavia l'attore venne escluso dal cast dopo essersi rifiutato di radersi i capelli[44]. A riprese già iniziate, inoltre, venne annunciata la presenza nel cast anche di Frances Conroy[45].

Terza stagione: Coven[modifica | modifica wikitesto]

Il casting della terza stagione iniziò subito dopo la fine della produzione della seconda. Il 31 gennaio 2013 venne confermata la presenza nel cast della nuova stagione di Lily Rabe, mentre nelle settimane precedenti era già stata annunciata la presenza di Jessica Lange, Sarah Paulson e Evan Peters; tutti avevano già preso parte ad entrambe le stagioni precedenti[46]. Nel mese di febbraio 2013 si unirono al cast anche Taissa Farmiga e già protagoniste nella prima stagione, Frances Conroy e Kathy Bates, chiamata ad interpretare la migliore amica, trasformatasi poi in nemesi, del personaggio di Jessica Lange[47][48].

Il 29 aprile 2013 fu ingaggiata Gabourey Sidibe[49]; mentre il 12 maggio venne annunciato l'ingaggio di Angela Bassett e Patti LuPone[50]. Il 22 maggio, per il ruolo di Madison, si unì al cast anche Emma Roberts[51]. Tra fine luglio e inizio agosto fu comunicata la presenza nel cast anche di Denis O'Hare e Alexandra Breckenridge; anche loro avevano già partecipato alla prima stagione[52][53]. Fanno parte del cast ricorrente della stagione anche Leslie Jordan e Danny Huston[54][55].

Quarta stagione: Freak Show[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di marzo 2014 è stato annunciato che il cast della quarta stagione avrebbe visto il ritorno nel cast di Jessica Lange, Kathy Bates, Sarah Paulson, Evan Peters, Angela Bassett, Emma Roberts, Frances Conroy, Denis O'Hare, Gabourey Sidibe e Jamie Brewer; nello stesso mese è stato inoltre ingaggiato Michael Chiklis[14][56]. Tra gli attori ingaggiati per interpretare ruoli minori figurano anche Neil Patrick Harris e David Burtka[57], mentre in un episodio riappare Lily Rabe nei panni della suora Mary Eunice, personaggio della seconda stagione[58].

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

La casa dove si svolgono le vicende della prima stagione.

L'episodio pilota fu girato in una casa di Country Club Park, quartiere di Los Angeles, costruita nel 1908 dall'architetto Alfred Rosenheim[59]. Gli episodi successivi della prima stagione furono girati in alcuni set che riproducono fedelmente tale abitazione[60]: anche dettagli come i mosaici di vetro Tiffany e i lampadari in bronzo vennero riprodotti per preservare il reale aspetto della casa[61]. Tale abitazione, sul finire del 2011, fu messa in vendita per 4,5 milioni di dollari[62].

Anche la seconda stagione, anche se ambientata nella costa est, venne girata a Los Angeles[63]. La terza stagione è invece girata in più luoghi, principalmente a New Orleans[12]. Anche la quarta stagione è stata girata nei dintorni della capitale della Louisiana[64].

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

La sigla della prima stagione venne creata da Kyle Cooper, già autore delle sigle della serie televisiva The Walking Dead e del film Se7en[65]. Il tema musicale fu composto dal progettista del suono Cesar Davila-Irizarry e dal musicista Charlie Clouser[65]. La sequenza comprende le immagini di bambini, feti in barattoli, teschi, un abito da battesimo, una divisa da infermiera e una figura in possesso di cesoie insaguinate; tutti elementi che hanno assunto significato col prosieguo degli episodi[66].

La sigle delle stagioni successive mantengono lo stesso tema musicale, con le immagini aggiornate ai temi e alle ambientazioni che caratterizzano i nuovi episodi.

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

I primi teaser trailer e poster promozionali vennero diffusi a partire dal 19 agosto 2011[67]. La serie fece il suo debutto nei palinsesti statunitensi il 5 ottobre 2011[68], con il visto censura "TV-MA", usato per indicare i programmi televisivi non adatti ai minori di 17 anni[69]. Il 31 ottobre 2011 FX annunciò di aver rinnovato la serie per una seconda stagione di tredici episodi[70].

Il 27 agosto 2012 vennero diffusi i primi poster promozionali, preceduti da diversi teaser trailer distribuiti nelle settimane precedenti, per la seconda stagione, il cui debutto televisivo venne fissato per il successivo 17 ottobre[71]. Il 15 novembre 2012 venne annunciato il rinnovo per una terza stagione[72], trasmessa dal 9 ottobre 2013[73]. Il 6 novembre 2013 la serie venne rinnovata per una quarta stagione[74], in onda dall'8 ottobre 2014.

Il 13 ottobre 2014 è stata rinnovata anche per una quinta stagione[75].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio pilota della serie al suo debutto raccolse 3,14 milioni di spettatori, risultando il più visto di sempre sulla rete via cavo FX[76]. Eccellenti furono anche gli ascolti registrati al di fuori degli Stati Uniti, dove la première raccolse 3,2 milioni di spettatori in 59 diversi paesi, 224.000 dei quali in Italia, risultando tra i primi due programmi più visti della serata all'interno delle piattaforme pay TV nelle quali fu trasmessa[77].

Gli ascolti si mantennero ottimi durante tutta la prima stagione; il finale di stagione raccolse 3,22 milioni di spettatori e un rating dell'1,7% nella fascia di riferimento 18-49 anni[78]. La première della seconda stagione fu seguita da 3,85 milioni di spettatori, con un rating del 2,2% nella fascia 18-49 anni[79]. La première della terza stagione, il 9 ottobre 2013, fu invece seguita da 5,54 milioni di spettatori, con un rating del 3% nella fascia 18-49 anni. Contando anche le repliche del primo episodio andate in onda durante la stessa serata, il numero di spettatori sale a 7,78 milioni, a quella data tra i migliori risultati di sempre fatti registrare da un programma della rete FX[80].

Il debutto della quarta stagione, l'8 ottobre 2014, raccolse ascolti ancora più alti, venendo seguito da 6,1 milioni di spettatori, con un rating del 3,1% nella fascia 18-49 anni[81].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Jessica Lange è tra gli interpreti più apprezzati dalla critica

American Horror Story al suo debutto ricevette recensioni generalmente positive[1]. Il Boston Herald apprezzò molto l'imprevedibilità della trama, considerata una rarità nella programmazione televisiva[82]. Secondo il Washington Post la serie è paurosa ed è dotata di uno stile accattivante[83]. Per il New York Magazine la serie riesce a stimolare sia gli incubi delle donne che le loro fantasie; e se alcune parti sono ridicole i sentimenti di umiliazione e di panico riescono ad essere trasmessi agli spettatori[84]. Per il San Francisco Chronicle, invece, anche se la serie non è la più paurosa della storia, American Horror Story è dotata di ottime interpretazioni, tra cui spiccano quelle di Jessica Lange e Frances Conroy[85]; mentre secondo il TIME si tratta di una serie ricca di idee originali e dotata di un ottimo cast[86]. Il Los Angeles Times la presentò come «uno spettacolo spiacevole, sconcertante, pasticciato, ridicolo, e, occasionalmente, avvincente»[87]; per il quotidiano californiano, inoltre, la serie condivide uno dei problemi di Glee: troppe idee e poca narrazione per svilupparle[87].

Anche la seconda stagione fu mediamente ben accolta dalla critica[88]. James Poniewozik sul TIME la definì «splendidamente realizzata» e meglio focalizzata rispetto alla prima stagione[89]. Secondo l'Huffington Post, che la giudicò paurosa e avvincente, le sofferenze, le incertezze e il terrore dei protagonisti sono ben trasmessi allo spettatore[90], mentre per il San Francisco Chronicle si tratta di una serie intenzionalmente divertente per gli appassionati del cinema horror, ricca di riferimenti cinematografici e dotata di ottimi dialoghi[91].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Premi e candidature per American Horror Story.

Durante le prime due stagioni la serie ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui:

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Sul mercato home video l'edizione originale della prima stagione è distribuita su DVD e Blu-ray Disc dal 25 settembre 2012 negli Stati Uniti[92] e dal 15 ottobre 2012 nel Regno Unito[93]. Oltre agli episodi trasmessi in TV il cofanetto contiene il commento all'episodio pilota di Ryan Murphy, l'introduzione alla "casa degli omicidi" da parte dell'Eternal Darkness Tours of Hollywood e quattro video dedicati al "dietro le quinte": Behind the Fright: The Making of American Horror Story, On the Set of American Horror Story Season One, Overture to Horror: Creating the Title Sequence e Out of the Shadows: Meet the House Ghosts[92].

L'edizione originale della seconda stagione è invece distribuita dall'8 ottobre 2013 negli Stati Uniti[94]. Oltre agli episodi e le scene eliminate, il cofanetto include le featurette: The Orderly, What is American Horror Story: Asylum?, Welcome to Briarcliff Manor e The Creatures[94].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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