Rai 3

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rai 3
Logo Rai 3 2010.svg
Paese Italia Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Target tutti
Versioni Rai 3 576i (SDTV)
(Data di lancio: 15 dicembre 1979)
Rai 3 HD 1080i (HDTV)
(Data di lancio: 25 ottobre 2013 - Tivù Sat)
Nomi precedenti Rete 3 o TV3 (1979-1983)
Rai Tre (1983-2010)
Share 7,08% (day time) (maggio 2014 [1])
Canali affiliati Rai 1
Rai 2
Rai Movie
Rai News 24
Rai 5
Editore Rai
Direttore Andrea Vianello (dal 2012)
Sito www.rai3.rai.it
Diffusione a livello regionale come Rai 3 TGR Regione
Terrestre
RAI
RAI Mux 1
Rai 3 (Italia)
DVB-T - FTA
LCN 3 SDTV
RAI
RAI Mux 5
Rai 3 HD (Italia)
DVB-T - FTA
LCN 503 HDTV
Satellite
Tivù Sat - Sky
Hot Bird 13D
13.0° Est
Rai 3 (DVB-S - FTA)
10992.00 V - 27500 - 3/4
Tivù Sat: LCN 3 (SD), SDTV
Sky: canale 103[2] SDTV
Tivù Sat
Hot Bird 13A
13.0° Est
Rai 3 HD (DVB-S2 - FTV)
11662.00 V - 27500 - 3/4
Tivù Sat: canale 103 HDTV
Via cavo
Naxoo
(Svizzera)
Rai 3
canale 214
Streaming
Rai.tv Rai 3 (Adobe Flash)
IPTV
IPTV di Telecom Italia Rai 3 (a pagamento - SDTV)

Rai 3 è il terzo canale televisivo della Rai.

Il canale è di tipo generalista, ed è caratterizzato da programmi di servizio e di approfondimento insieme a spazi dedicati alle autonomie locali.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi e la direzione Rossini[modifica | modifica sorgente]

Nata grazie alla riforma della RAI del 1975, dopo oltre un anno di sperimentazioni, Rai 3 iniziò le proprie trasmissioni regolari alle ore 18:30 del 15 dicembre 1979, mezz'ora prima dell'esordio del TG3 e la trasmissione di inaugurazione fu presentata dalla giovanissima Fabiana Udenio. All'inizio il servizio raggiungeva tutti i capoluoghi di regione[3] e il 45% della popolazione italiana. La programmazione si aggirava tra le cinque e le sei ore quotidiane, dedicate perlopiù a programmi a cura del Dipartimento Scuola Educazione (oggi Rai Educational).

Direttore della rete era Giuseppe Rossini. Il TG3 aveva una sola edizione serale di 30 minuti. Direttore del TG3 (dal quale dipendevano le venti redazioni regionali, che tuttavia rimanevano terminali anche degli altri telegiornali e del giornale radio) era Biagio Agnes, condirettore Sandro Curzi, vicedirettori Alberto La Volpe e Orazio Guerra.

Rete e TG, oltre alla diretta, facevano largo impiego della registrazione videomagnetica (RVM). Il telegiornale aveva un'apertura a diffusione nazionale di dieci minuti per la informazione italiana ed estera curata da una redazione centrale romana. Seguivano venti minuti prodotti autonomamente dalle redazioni regionali e trasmessi sul solo territorio di competenza. La redazione romana aveva a disposizione ogni settimana due spazi di un'ora per l'approfondimento (responsabile Cesare Viazzi) e per lo sport (responsabile Aldo Biscardi); sempre Biscardi nel 1980 crea proprio sulla terza rete Il processo del lunedì il più longevo talk-show sportivo della televisione italiana andato in onda su Rai 3 fino al 1995 per poi passare a varie altre emittenti e syndication nazionali. Nel palinsesto della rete erano riservate alle Sedi regionali due mezze ore settimanali perché potessero realizzare e diffondere programmi di interesse locale.

Nel 1982, con il cambio del nome dell'emittente Rete 4 e il cambio del logo della Rai, la "Rete 3" fu ribattezzata "RAITRE", con la nascita del suo nuovo logo, il tetraedro verde (mantenuto fino a settembre 2000). Biagio Agnes fu nominato prima vicedirettore generale (nel giugno 1980), poi direttore generale della Rai (1982-1990). Alla direzione del TG3, nel 1980, gli era succeduto Luca Di Schiena.

La riforma del 1987 e la direzione Guglielmi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1987 fu attuata la riforma che equiparò la programmazione di Rai 3 a quelle delle altre due reti TV dividendo il TG3 in due distinte testate indipendenti: il TG3 (direttore Luca Di Schiena) si affiancò al TG1 e al TG2 mentre nacque la Testata per l'informazione regionale (TG3 Regione), che come primo direttore ebbe sempre Luca Di Schiena). Il TG3 Regione (l'attuale TGR) ebbe la gestione di tutte le redazioni giornalistiche regionali con i rispettivi telegiornali e giornali radio. A volte il TG3 tornava a fungersi solo da notiziario regionale e la TGR non veniva trasmessa.

Dal 1987, con l'affidamento ad Angelo Guglielmi della direzione di rete (suo vicedirettore era Stefano Balassone) e del telegiornale ad Alessandro Curzi, Rai 3 e il TG3 passano dal controllo della Democrazia Cristiana al Partito Comunista Italiano e ci fu la definitiva divisione della testata nazionale da quella regionale[4] dopo l'approvazione del Decreto Berlusconi.

Sotto la direzione di Guglielmi la terza rete ha visto un periodo prolifico sotto il punto di vista degli ascolti (grazie all'equiparazione alle altre due reti Rai 3 si scrollerà l'etichetta di "TV Cenerentola" del servizio pubblico) nonché la nascita di programmi che hanno segnato la storia della rete alcuni dei quali in onda ancora oggi nonché l'affermazione di nuovi personaggi: Telefono giallo, programma d'inchiesta sui maggiori fatti di cronaca irrisolti della storia italiana con Corrado Augias in onda dal 1987 al 1993; Chi l'ha visto?, trasmissione che riprende il format della rubrica Dove sei? del programma Portobello che si occupa della ricerca di persone scomparse in onda dal 1989 condotto nella prima edizione da Donatella Raffai e Paolo Guzzanti; Blob, innovativa trasmissione satirica composta da un accurato e caustico montaggio della giornata televisiva precedente usando il messo in onda di tutte le emittenti italiane ed anche straniere, andato in onda per la prima volta lunedì 17 aprile 1989 ed ideato dai critici cinematografici Enrico Ghezzi e Marco Giusti.

Con la direzione Guglielmi nascono molti programmi di satira: si ricordi la squadra comica di Serena Dandini che sul terzo canale realizzerà trasmissioni di culto come La tv delle ragazze, Scusate l'interruzione, Avanzi, Maddecheaò e Tunnel attraverso le quali lancerà comici come Corrado e Sabina Guzzanti, Angela Finocchiaro, Francesca Reggiani, Cinzia Leone, Pierfrancesco Loche, Antonello Fassari, i Broncoviz e Stefano Masciarelli; Cinico TV altra trasmissione satirica ancora più surreale e, come da titolo, cinica realizzata dalla coppia di registi Ciprì e Maresco. Piero Chiambretti si rivela al grande pubblico con programmi come Va' pensiero, Complimenti per la trasmissione, Prove tecniche di trasmissione, Il portalettere, Goodbye Cortina in cui propone una comicità graffiante e irriverente (celebre l'intervista all'allora presidente della repubblica Francesco Cossiga in una puntata de Il portalettere in pieno scandalo Tangentopoli); da ricordare anche Il laureato - viaggio ai confini della facoltà condotto da Chiambretti insieme a Paolo Rossi ed Enzo Jannacci dedicato al mondo universitario. Da ricordare anche Magazine 3 di e con Gloria De Antoni, Oreste De Fornari e Daniele Luttazzi.

E inoltre Mi manda Lubrano programma che denuncia piccole e grandi truffe nei confronti dei cittadini condotto da Antonio Lubrano (poi diventato Mi manda Raitre in onda fino al 2011), l'approfondimento giornalistico di Samarcanda (in onda dal 1987 al 1992), programma che dà la notorietà a Michele Santoro a cui seguiranno Il rosso e il nero e Tempo reale, sempre curati e condotti dal giornalista campano. Non mancano neanche i primi esempi di TV-verità con trasmissioni come Un giorno in pretura di Roberta Petrelluzzi in onda dal 1988 in cui per la prima volta le telecamere entrano nelle aule di tribunale per seguire veri processi penali. La rete vuole imporsi anche sul fronte culturale e divulgativo attraverso dei programmi realizzati in collaborazione con il Dipartimento Scuola Educazione (antesignano di Rai Educational) che realizza trasmissioni culturali come Il circolo delle 12 in onda a mezzogiorno, Parlato semplice oltre a molti documentari di vario genere trasmessi in orario pomeridiano (nelle trasmissioni del Dipartimento Scuola Educazione sopra il logo del canale appariva la dicitura "DSE").

Non mancano però programmi più leggeri con personaggi come Alba Parietti che fa capolino nella terza rete Rai nel 1991 conducendo il varietà di seconda serata La piscina.

Nel 1993 nasce un'altra storica trasmissione della Rai: Quelli che... il calcio, trasmissione che segna l'affermazione definitiva di Fabio Fazio e con la regia di Paolo Beldì: tale trasmissione rivoluziona il modo di proporre il calcio in TV in un miscuglio tra una trasmissione d'approfondimento sportivo e un varietà; la trasmissione andrà in onda con grande successo sulla terza rete fino alla primavera 1998 per poi passare a Rai 2 nell'autunno dello stesso anno dove va tuttora in onda anche se con una formula molto diversa.

Altro storico programma nato sotto la direzione di Guglielmi è Ultimo minuto, in onda il sabato sera dal 1993 al 1997 e condotto da Simonetta Martone e Maurizio Mannoni: la trasmissione è stata in Italia l'antesignana di programmi odierni come Real TV. Sempre durante la direzione Guglielmi la rete diede ospitalità all'ultimo spettacolo di Franco e Ciccio con Avanspettacolo e dello spettacolo di Adriano Celentano Svalutation, programma che portò al canale 13 milioni di ascoltatori e lo storico talk show della seconda serata del sabato Harem condotto da Catherine Spaak andato in onda dal 1987 fino ai primi anni 2000.

Le direzioni Locatelli e Minoli[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 Rai 3 vede l'arrivo alla direzione di Luigi Locatelli, ex direttore di Rai 2, durante la sua direzione nel 1995 la rete vedrà l'arrivo della storica trasmissione sportiva di Rai 1 La Domenica Sportiva che vi è rimasto fino al 1998, per il resto non varierà radicalmente la programmazione ideata dal suo predecessore; Locatelli ha mantenuto l'incarico fino al 1996.

Nel 1996 la rete vide l'addio di Michele Santoro, storico volto di Rai 3 che lascerà l'azienda pubblica per passare a Mediaset accusando la Rai (ed in particolare l'allora presidente Enzo Siciliano) di averlo maltrattato[5].

Nel 1996 Rai 3 vedrà l'arrivo di Giovanni Minoli, ex direttore di Rai 2 e storico conduttore di Mixer che andava in onda su Rai 2 dal 1980. La rete vedrà l'arrivo di Mixer, ci sarà anche la nascita di Report programma di Milena Gabanelli che riprende in mano l'esperienza di Professione Reporter andato in onda su Rai 2, Passepartout di Philippe Daverio e la nascita della trasmissione mattutina Cominciamo bene.

Durante gli anni della direzione Minoli la rete vedrà l'arrivo in prima serata del programma Elisir condotto da Michele Mirabella, ci sarà la nascita di Maastricht Italia con Alan Friedman, la nascita de La grande storia, del programma domenicale Per un pugno di libri e soprattutto la nascita della soap opera Un posto al sole.

Minoli ha mantenuto l'incarico fino a febbraio 1998 dopo la decisione di sostituirlo con Francesco Pinto (sostituzione che avverrà anche a Rai 1), il suo sollevamento dall'incarico causerà la chiusura di Mixer e le dimissioni del direttore generale della Rai Franco Iseppi.

Nel 1998 la rete dava l'addio alla storica trasmissione domenicale Quelli che il calcio che passerà su Rai 2, compreso il suo storico conduttore Fabio Fazio, che vi rimarrà a condurlo fino al 2001. Altro personaggio, oltre a Santoro e Fazio, che lascia la terza rete per approdare a Rai 2 in questo periodo è Serena Dandini.

Le direzioni Pinto e Cereda[modifica | modifica sorgente]

1998[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998 la Rai sostituisce Giovanni Minoli con Francesco Pinto alla guida della rete, cosa che avvenne anche per Rai 1, la rete in quell'anno vede il passaggio del programma domenicale Quelli che il calcio su Rai 2.

1999[modifica | modifica sorgente]

Con la ristrutturazione del 1999, Rai 3 fu indirizzata a un'offerta più di servizio e meno schierata, anche in vista della possibile creazione di una rete priva di pubblicità, finanziata dal solo canone (come prevedono 2 sentenze della Corte Costituzionale del 1994 e del 2002, entrambe però non rispettate).

Infatti dal 1999 su Rai 3 arriva la Tv dei ragazzi, in onda su Rai 1 dal 1954 al 2000, tra questi vedrà l'arrivo anche del Gt Ragazzi da Rai 1, la Tv dei Ragazzi di Rai 3 sarà indirizzata più a un pubblico prescolare, mentre il pubblico dei ragazzi sarà indirizzato a Rai 2. Infatti in quell'anno nasce la trasmissione Melevisione.

Inoltre lo stesso anno, dopo il trasferimento di Quelli che il calcio su Rai 2, nasce la trasmissione domenicale dedicata ai viaggi Alle falde del Kilimangiaro.

La prima direzione Ruffini[modifica | modifica sorgente]

2002[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 viene chiamato alla direzione della rete Paolo Ruffini, ex direttore di Radio 1 e del Giornale Radio Rai (GRR). Con Ruffini la rete vedrà la nascita del talk-show Ballarò e la messa in onda del programma satirico Il caso Scafroglia, che vede il ritorno nella terza rete di Corrado Guzzanti.

Nello stesso periodo il direttore Ruffini chiuderà lo storico programma del sabato sera Harem, scelta che porterà al dispiacere della conduttrice Catherine Spaak, che ha condotto il programma dal 1987 fin dai tempi in cui Angelo Guglielmi era il direttore.

2003[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 2003 vi è poi il ritorno di Fabio Fazio alla terza rete con il programma Che tempo che fa, condotto assieme ad Ilary Blasi ed in seguito assieme a Filippa Lagerbäck, che dopo un inizio in sordina riuscirà ad ottenere un grande successo divenendo così appuntamento stabile del week-end della rete (inizialmente in onda il venerdì, il sabato e la domenica; a partire dall'autunno 2005 viene cancellata la puntata del venerdì e c'è l'arrivo di Luciana Littizzetto come ospite fissa della puntata domenicale).

Inoltre il programma d'inchieste giornalistiche Report passa dalla seconda alla prima serata della domenica di Rai 3, nello stesso periodo ritorna nella seconda serata della rete Sabina Guzzanti che condurrà il programma Raiot, che dopo una sola puntata sarà sospeso per decisione della Rai, questo atto sarà interpretato come un atto di censura nei confronti della Guzzanti.

Ci sarà la nascita del programma Le storie - Diario italiano condotto da Corrado Augias.

Nella terza rete approderà il programma Super Senior, unico reality show andato in onda sulla terza rete che non sarà un successo.

2004[modifica | modifica sorgente]

Nell'autunno 2004 c'è anche il ritorno al terzo canale di Serena Dandini con il talk-show di seconda serata Parla con me in onda inizialmente alla domenica per quattro anni per poi passare nell'autunno 2008 come appuntamento fisso della seconda serata della rete dal martedì al venerdì al posto dell'approfondimento di Primo Piano.

In questo anno la trasmissione Mi manda Raitre vede il cambio di conduzione tra Piero Marrazzo e Andrea Vianello, conduttore di Enigma, l'avvicendamento avvenne a causa della candidatura di Marrazzo a Presidente della Regione Lazio con il centrosinistra.

Sempre nel 2004 la giornalista del TG3 Federica Sciarelli prende in mano la conduzione dello storico Chi l'ha visto? (e dal 2009 ne diventa anche autrice).

2005[modifica | modifica sorgente]

Rai 3 vede il ritorno di Lucia Annunziata (dopo la parentesi da presidente della Rai) con la trasmissione In ½ h, programma in onda la domenica dalle 14.30 alle 15.00. Puntata "storica" del programma è il dibattito tra Lucia Annunziata e Silvio Berlusconi, finita con l'abbandono della trasmissione da parte di Berlusconi.

In quest'anno la rete vede l'approdo di Enrico Bertolino con il programma Glob - L'osceno del villaggio in onda il venerdì sera in seconda serata.

2006[modifica | modifica sorgente]

La rete vede la chiusura del programma Gaia - Il pianeta che vive che verrà sostituito dal programma Terzo pianeta, poi c'è l'approdo nella Tv dei Ragazzi di Rai 3 del contenitore Trebisonda.

2007[modifica | modifica sorgente]

La rete vede la nascita di molte trasmissioni, come Amore criminale, condotto da Camila Raznovich, dedicato alle storie d'amore finite in omicidi. Si vedrà inoltre il ritorno in televisione di Enzo Biagi con RT Rotocalco Televisivo, programma in onda la domenica in prima serata.

2008[modifica | modifica sorgente]

La rete vede l'approdo di Paola Cortellesi con un onewoman show dal titolo Non perdiamoci di vista, programma in onda il giovedì sera in prima serata, programma con non otterrà un gran successo anche a causa del fatto di andare in onda lo stesso giorno di Annozero.

La rete vede inoltre un cambiamento nel suo palinsesto, vede la cancellazione di TG3 Primo Piano, programma che andava in onda dopo la prima serata di Rai 3, e Parla con me passa dalla seconda serata della domenica alla seconda serata del martedì, mercoledì, giovedì e venerdì della terza rete e la nascita di TG3 Linea Notte che andrà in onda dal lunedì al venerdì a mezzanotte.

2009[modifica | modifica sorgente]

Dal 1º febbraio 2009 nella prima serata della domenica comincia la trasmissione d'inchiesta Presa Diretta, condotta da Riccardo Iacona, che va ad alternarsi alle edizioni di Report e dello storico programma di medicina e salute Elisir.

Il 24 novembre la rete vedrà l'avvicendamento alla direzione con l'arrivo di Antonio Di Bella, direttore del TG3, al posto di Paolo Ruffini.

La prima direzione Di Bella[modifica | modifica sorgente]

2009[modifica | modifica sorgente]

Il 25 novembre 2009 il Cda della Rai nomina Antonio Di Bella (ex direttore del Tg3) come nuovo direttore di Rai 3 prendendo il posto di Paolo Ruffini. Sotto la breve direzione di Di Bella la rete mantenne i pilastri della rete come Ballarò, Parla con me, Che tempo che fa, Chi l'ha visto? e Blob ma allo stesso tempo cominciò a subire cambiamenti radicali: infatti a partire dall'autunno 2010 ci fu la chiusura di programmi storici dell'emittente come Mi manda Raitre, Ulisse, Per un pugno di libri, TGR Neapolis, Cominciamo bene (che d'ora in poi va in onda solo nella stagione estiva) e tutta la TV dei ragazzi di Rai 3 (Gt ragazzi, Trebisonda e Melevisione) a partire dall'11 settembre 2010; la cancellazione della TV dei ragazzi da Rai 3 (ora infatti i contenuti per bambini e ragazzi sono proposti da tre canali ossia Rai 2, Rai Gulp e Rai YoYo) ha causato moltissime polemiche.

2010[modifica | modifica sorgente]

Il 18 maggio 2010 "RAITRE" cambia la grafia del suo nome in "Rai 3" assieme al logo che viene adeguato a quelli degli altri canali Rai.

Dopo la pausa estiva Rai 3 si è ritrovato con un day time completamente modificato: la programmazione mattutina della rete ha visto l'arrivo di Andrea Vianello con Agorà e di Michele Mirabella con un nuovo talk-show dal titolo Apprescindere. La fascia pomeridiana, dopo la cancellazione della Tv dei Ragazzi, è stata interamente occupata dalla trasmissione Geo & Geo che ha allungato la sua durata iniziando alle 16 per concludersi alle 19 con la suddivisione del programma in due parti condotte la prima da Massimiliano Ossini e la seconda da Sveva Sagramola. Il sabato pomeriggio di Rai 3 vedrà l'arrivo di una nuova trasmissione ideata e condotta dai conduttori radiofonici di Caterpillar.

Anche per la prima e la seconda serata ci sono cambiamenti: c'è stato il ritorno di Novecento con Pippo Baudo (già andato in onda su questa rete fino al 2002), l'arrivo di Gene Gnocchi con il programma comico L'almanacco del Gene Gnocco in onda nella seconda serata della domenica al posto di Glob di Enrico Bertolino, poi dall'8 novembre, anche se dopo molte polemiche, parte la trasmissione Vieni via con me condotta da Roberto Saviano e Fabio Fazio, l'arrivo di Maria Luisa Busi alla conduzione di Articolotre programma che ha preso il posto di Mi manda Raitre mentre nella prima serata del sabato ci sarà il debutto dell'ex pilota di Formula Uno Alex Zanardi con la trasmissione di divulgazione scientifica Ritorno al futuro che sostituirà Ulisse di Alberto Angela.

La seconda direzione Ruffini[modifica | modifica sorgente]

2010[modifica | modifica sorgente]

Di Bella mantiene l'incarico fino all'8 giugno 2010, all'indomani della vittoria della causa fatta da Paolo Ruffini nei confronti della RAI riguardo al suo avvicendamento con Antonio Di Bella giustificato solo con motivazioni politiche. Ruffini non stravolgerà il palinsesto ideato da Di Bella, farà solamente delle variazioni come quella di mantenere il Gt ragazzi evitando dunque la totale cancellazione della TV dei ragazzi dalla terza rete e reinserirà alla domenica pomeriggio l'appuntamento di Per un pugno di libri che era stato cancellato da Di Bella. Il palinsesto ideato da Di Bella subirà delle leggere modifiche anche per la prima serata: il programma Ritorno al futuro viene ribattezzato E se domani.

L'8 novembre 2010 debutta la trasmissione Vieni via con me: la prima puntata, che registra ascolti pari a 7.623.000 con un share del 25,48%, oltre a vincere la serata contro il Grande Fratello, segna il record d'ascolto degli ultimi dieci anni di Rai 3.

L'8 novembre 2010 la Rai decide di sospendere la trasmissione Articolotre a causa degli ascolti pari al 4% di share.[6]

Il 15 novembre 2010 la rete registra il suo ascolto più alto di sempre, grazie alla trasmissione Vieni via con me, che ha superato i 9 milioni spettatori e ha raggiunto il 30% di share, segnando dopo una settimana un nuovo record per la rete. Tale record viene nuovamente bissato il 22 novembre 2010 con la terza puntata dello show di Fazio e Saviano che registra 9.961.000 telespettatori ed uno share del 31,60%. Nonostante l'enorme successo ottenuto il programma non viene rinnovato dalla RAI (secondo Roberto Saviano perché non gradito dal centro-destra italiano) per la stagione successiva e Fazio e Saviano firmano quindi un nuovo contratto e realizzeranno la seconda edizione della trasmissione (con un titolo diverso) su LA7 nel maggio 2012.

2011[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2011 nella seconda serata del lunedì parte Potere programma d'approfondimento politico condotto da Lucia Annunziata; quest'ultima a fine stagione per dei dissidi col direttore Ruffini non rinnova il contratto con la rete concludendo dunque la sua esperienza lavorativa a Rai 3; dopo un chiarimento, l'Annunziata ha rinnovato invece il contratto e continuerà a lavorare nella rete.

Il 29 aprile 2011 la rete vede il ritorno dello storico programma Mi manda Raitre, che era stato sostituito con Articolotre, chiuso dopo quattro puntate. Il programma è ora condotto da Edoardo Camurri.

Il 6 giugno 2011 la rete farà debuttare, con un anno di ritardo, la trasmissione Hotel Patria condotta da Mario Calabresi.

Dal 27 giugno 2011 in orario mattutino ritorna in onda Cominciamo bene che andrà in onda per tutta l'estate al posto di Agorà.

Dall'8 luglio 2011 torna in seconda serata Blu notte condotto da Carlo Lucarelli (dopo la sfortunata parentesi di Lucarelli racconta).

Il 6 agosto 2011 viene reso noto il passaggio di Paolo Ruffini alla direzione di LA7 a partire dal 10 ottobre 2011 abbandonando così la direzione della terza rete RAI dopo nove anni complessivi.

Il 15 settembre 2011, a sorpresa, nonostante una sua iniziale riconferma nei palinsesti della stagione 2011/2012, il Cda della Rai con 5 voti contrari e 4 favorevoli, non rinnova il programma di seconda serata Parla con me che dunque si conclude dopo una estate di polemiche tra la conduttrice Serena Dandini (che lascia così la RAI) ed i vertici della tv pubblica. La non riconferma del programma della Dandini ha causato molte polemiche e un buco nel palinsesto settimanale della seconda serata.

Nella seconda serata della domenica arriva il programma Sostiene Bollani condotto da Stefano Bollani assieme a Caterina Guzzanti.

Sempre nel settembre 2011 il Gt ragazzi passa sul canale Rai Gulp e sotto la gestione della struttura Rai Ragazzi.

La seconda direzione Di Bella[modifica | modifica sorgente]

2011[modifica | modifica sorgente]

Il 28 settembre 2011 la Rai nomina nuovamente Antonio Di Bella direttore di Rai 3; nello stesso giorno viene reso noto che anche Passepartout, programma culturale della domenica condotto da Philippe Daverio, non è stato rinnovato per la nuova stagione segnando così un'ennesima perdita per il palinsesto della terza rete Rai; il neo-direttore ha dichiarato in un'intervista a Radio 2 di voler reintrodurre gli appuntamenti di Daverio e della Dandini (quest'ultima però il 14 ottobre ufficializza il suo passaggio a LA7[7]).

Il 30 ottobre 2011 in seconda serata debutta Debora Villa con Lilit - In un mondo migliore.

Il 9 novembre 2011 la rete vede la messa in onda della fiction di successo Boris, in onda dopo Chi l'ha visto? e Mi manda Raitre.

Il 12 novembre 2011 la trasmissione Racconti di vita cambia nome e collocazione nel palinsesto: si chiamerà Paesereale e andrà in onda il sabato mattina; sarà sempre condotta da Giovanni Anversa.

Dal 14 novembre al 16 dicembre 2011 la rete vede un cambiamento radicale dell'access prime time: per la prima volta dopo 21 anni il programma Blob lascia il posto al programma di Lucia Annunziata La crisi. In ½ h. Blob continuerà ad andare in onda ma dopo il talk show di Lucia Annunziata.

Il 30 novembre 2011 la rete cancella dalla propria programmazione lo storico programma Mi manda Raitre condotto da Edoardo Camurri; la cancellazione è dovuta al crollo degli ascolti, scesi fino al 2.84% di share.

2012[modifica | modifica sorgente]

L'8 gennaio Veronica Pivetti debutta alla conduzione della nuova edizione di Per un pugno di libri e Philippe Daverio torna sugli schermi della rete con la nuova trasmissione d'arte e cultura Il Capitale. Il 10 gennaio Enrico Bertolino ritorna in seconda serata con Glob Spread.

Dal 21 gennaio la rete vede l'arrivo di un nuovo programma di divulgazione scientifica dal titolo Nanuk - Prove d'avventura condotto da Davide Demichelis e Caterina Guzzanti.

Il 9 febbraio esordisce in seconda serata il programma Sirene, programma che racconta la cronaca che ha coinvolto le forze dell'ordine, condotto da Margherita Granbassi.

Il 9 marzo Luisella Costamagna, ex conduttrice di In onda su LA7, debutta in prima serata alla conduzione di Robinson.[8]

Il 21 marzo Fabio Volo debutta nella seconda serata di Rai 3 con il programma Volo in diretta che occupa lo spazio che in passato apparteneva a Parla con me.

Il 24 marzo parte una nuova edizione di Amore criminale, la cui conduzione è affidata a Luisa Ranieri (Camila Raznovich è passata a LA7).

Dal 3 settembre 2012 Pippo Baudo conduce Il viaggio.

Il 24 settembre Elsa Di Gati debutta alla conduzione di Codice a barre, nuovo programma di inchiesta ed approfondimento in onda dal lunedì al venerdì nella fascia precedentemente occupata da Apprescindere.

Nell'autunno 2012 Amore criminale, condotto da Luisa Ranieri, viene promosso nella prima serata del venerdì. La puntata del sabato di Che tempo che fa viene cancellata e sostituita da una nuova versione in onda il lunedì in prima serata che vedrà la presenza fissa di Roberto Saviano (che torna così in RAI) e s'intitolerà Che tempo che fa del lunedì; resta invariato l'appuntamento domenicale del talk show.

La direzione Vianello[modifica | modifica sorgente]

2012[modifica | modifica sorgente]

Il 29 novembre 2012 il Consiglio d'amministrazione della RAI, su proposta del direttore generale Luigi Gubitosi, nomina nuovo direttore di rete Andrea Vianello, conduttore di Agorà e in passato conduttore di Enigma e Mi manda Raitre. Vianello succede ad Antonio Di Bella.

2013[modifica | modifica sorgente]

Dal 27 febbraio 2013 Enrico Bertolino torna in seconda serata con Glob Porcellum, il martedì e il mercoledì, e Glob Therapy, il venerdì.

Il 2 marzo debuttano due nuovi programmi: Metropoli, in prima serata, condotto dall'archeologo, scrittore e conduttore Valerio Massimo Manfredi, e in seconda serata Il giallo e il nero, condotto dall'attore Cesare Bocci, alla sua prima esperienza televisiva.

Il 3 marzo prende il via, in seconda serata, Gazebo, con la conduzione di Diego Bianchi.

Il 4 marzo il giornalista Gerardo Greco, in passato corrispondente da New York per il GRR e per il Tg2 e conduttore per due edizioni di Unomattina estate su Rai 1, subentra al neo direttore di rete Andrea Vianello alla conduzione di Agorà.

Il 18 marzo debutta in seconda serata NeriPoppins, nuovo programma di Neri Marcorè.

Il 3 maggio parte un nuovo ciclo di Amore criminale condotto da Barbara De Rossi che sostituisce Luisa Ranieri.

Il 13 maggio debutta in seconda serata I dieci comandamenti, nuovo programma di Domenico Iannacone.

Il 14 giugno debutta in prima serata La guerra dei mondi, nuovo talk show di David Parenzo.

Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai, a maggio aveva dichiarato che, da settembre, Rai 1, Rai 2 e Rai3 sarebbero state trasmesse in simulcast in alta definizione sul digitale terrestre e sul satellite.[9] Le trasmissioni in simulcast in HD di Rai 1, Rai 2 e Rai 3 iniziano invece il 25 ottobre 2013 sulla rete satellitare Tivusat. Sul digitale terrestre i tre canali arriveranno entro fine anno, sostituendo definitivamente Rai HD, al momento disponibile solo sul digitale terrestre.[10]

Il 17 novembre prende il via il nuovo talent show letterario Masterpiece.

2014[modifica | modifica sorgente]

Il 1º febbraio 2014 torna Per un pugno di libri, nella nuova collocazione del sabato pomeriggio, e debutta, in seconda serata, Stelle nere.

Dal 16 febbraio Achille Bonito Oliva conduce Fuori quadro, "una trasmissione di educazione al gusto del contemporaneo".[11]

Il 1º marzo debutta in prima serata Il Sesto Senso di Donato Carrisi, un programma "alla scoperta della mente umana e delle sue infinite potenzialità".[12]

Il 7 aprile, in seconda serata, Corrado Augias torna alla conduzione con Visionari.[13] Il 25 aprile debutta in seconda serata La tredicesima ora, nuovo programma di Carlo Lucarelli.

Il 6 maggio parte in seconda serata il nuovo programma Nemico pubblico condotto da Giorgio Montanini che, mediante l'uso di candid camera e con una comicità "politicamente scorretta", affronta temi forti di carattere sociale.[14] L'8 maggio prende il via in seconda serata Quel gran pezzo dell'Italia, nuovo programma storico-culturale condotto da Riccardo Bocca sui cambiamenti sociali dell'Italia.[15]

Il 15 luglio debutta in prima serata il programma di approfondimento Millennium, condotto da Marianna Aprile, Mia Ceran e Elisabetta Margonari.[16]

Ascolti[modifica | modifica sorgente]

Share 24h di Rai 3[17][modifica | modifica sorgente]

  1. Share 24h - Giorno medio mensile su target individui 4+
Anno Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Media anno
2010 8,48% 7,85% 8,07% 7,94% 9,05% 8,26% 8,41% 8,07% 7,75% 8,81% 9,79% 9,11% 8,46%
2011 8,75% 8,42% 8,68% 8,09% 9,14% 9,11% 8,17% 7,35% 7,81% 8,86% 8,98% 8,58% 8,49%

Loghi[modifica | modifica sorgente]

Direttori di Rai 3[modifica | modifica sorgente]

Nome Periodo
Giuseppe Rossini 1979-1987
Angelo Guglielmi 1987-1994
Luigi Locatelli 1994-1996
Giovanni Minoli 1996-1998
Francesco Pinto 1998-2000
Giuseppe Cereda 2000-2002
Paolo Ruffini 2002-2009
Antonio Di Bella 2009-2010
Paolo Ruffini 2010-2011
Antonio Di Bella 2011-2012
Andrea Vianello dal 2012

Struttura dirigenziale[modifica | modifica sorgente]

L'attuale struttura dirigenziale vede come direttore Andrea Vianello, e come vice direttori:

  • Stefano Coletta, Palinsesto e Marketing
  • Luca Mazzà, Organizzazione rete ed eventi speciali
  • Andrea Valentini, Programmi informativi

Palinsesto[modifica | modifica sorgente]

Attualmente in onda[modifica | modifica sorgente]

Show[modifica | modifica sorgente]

Quiz[modifica | modifica sorgente]

Informazione e approfondimento[modifica | modifica sorgente]

Cultura e divulgazione[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Programmi Rai Educational[modifica | modifica sorgente]

Serie TV[modifica | modifica sorgente]

Soap opera e telenovelas[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Non più in onda[modifica | modifica sorgente]

Programmi[modifica | modifica sorgente]

Serie TV[modifica | modifica sorgente]

Soap opera e telenovelas[modifica | modifica sorgente]

Intrattenimento giovanile (1999-2011)[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Programmi Rai Educational[modifica | modifica sorgente]

Conduttori principali[modifica | modifica sorgente]

Anni '80[modifica | modifica sorgente]

NOTA: La lista parte dal 15 dicembre 1979

Anni '90[modifica | modifica sorgente]

Anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Anni 2010[modifica | modifica sorgente]

Annunciatrici[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente la terza rete non prevedeva la partecipazione delle annunciatrici storiche Rai (le cosiddette signorine buonasera) e nel 1979 ad inaugurare le trasmissioni fu una studentessa quindicenne italo-argentina, Fabiana Udenio, che salutò con familiarissimo «ciao» i telespettatori della neonata emittente. In seguito furono coinvolte alcune annunciatrici degli altri due canali che, sotto la direzione di Angelo Guglielmi, apparivano in bianco e nero fra grandi virgolette di colore rosso poste in sovraimpressione ai due angoli dello schermo.

Agli annunci del canale sono poi succedute Giorgia Wurth (dal 21 settembre 2003 all'8 novembre 2008) e Alessia Patacconi (dal 21 settembre 2003 al giugno 2012). In merito al licenziamento di Alessia Patacconi da parte della Rai, in data 12 marzo 2014 il giudice Pangia del tribunale del lavoro di Roma ha ordinato la sua reintegra per illegittimo licenziamento; attualmente Alessia è ancora in attesa che la Rai dia esecuzione alla sentenza.

Da domenica 9 novembre 2008 i programmi vengono annunciati da Sarita Agnes Rossi affiancata, a partire dal 1º settembre 2013, da Dalila Pasquariello.

Orari degli annunci[modifica | modifica sorgente]

Dal lunedì al venerdì gli annunci vanno in onda alle 15:00 dopo TGR Leonardo. Gli annunci dei programmi dal lunedì al venerdì mattina vengono anticipati la notte, prima della programmazione di Fuori orario. Cose (mai) viste. Il sabato e la domenica gli annunci del pomeriggio e della serata vengono anticipati la mattina.

Talvolta gli annunci vengono dati anche alle 21:10, quando c'è in programmazione un film o telefilm adatto al solo pubblico adulto, o in occasione di cambi di palinsesto.

Agli annunci giornalieri si aggiungono quelli promozionali. Su quelli giornalieri le annunciatrici sono sedute su uno sgabello a gambe accavallate, oppure sono in piedi a mezzobusto. Su quelli promozionali, oppure per annunciare le dirette televisive, le annunciatrici sono in piedi a mezzobusto.

Da domenica 9 dicembre 2007 le annunciatrici appaiono su uno sfondo verde con il logo di Rai 3 e in sottofondo si può ascoltare un jingle.

Da lunedì 29 novembre 2010 cambia la grafica degli annunci: nello sfondo, la parte superiore è formata da quadrati verdi che si aprono e chiudono (gli stessi che si vedono nei promo dei programmi). Nella parte inferiore si vede scorrere il nuovo logo di Rai 3 formato dai due quadrati.

Speaker[modifica | modifica sorgente]

Gli speaker ufficiali di Rai 3 e del TG3 sono Augusto Lombardi e Liliana Ursino che leggono, tra l'altro, le previsioni meteorologiche del Meteo3.

Peculiarità delle trasmissioni[modifica | modifica sorgente]

Dal 1991 Rai 3 trasmette ininterrottamente. Fino al 2012 il terzo venerdì notte del mese nella fascia oraria notturna 4:30-7:00 Rai 3 interrompeva le trasmissioni lasciando spazio a un monoscopio Philips di tipo PM5544.

Alcune partite di calcio potenzialmente a rischio ordine pubblico possono, con disposizione prefettizia, essere trasmesse su Rai 3 nelle province interessate, variando così la programmazione del Terzo Canale in quei territori.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ » La corsa all’Auditel (47) – Maggio 2012 Antonio Genna Blog
  2. ^ Alcuni programmi sono FTV solo con smart card Tivù Sat, quindi non visibili su Sky.
  3. ^ A causa di una disinformazione, nella città di Roma la ricezione di Rai 3 era problematica perché ogni ricevitore aveva in dotazione due sole antenne orientate verso il trasmettitore di Monte Mario, rispettivamente per le frequenze di Rai 1 e Rai 2. La ricezione disturbatissima era deputata alla tipica antenna per l'intera banda UHF, dove trasmettevano le TV private da ripetitori siti in direzione opposta, necessitando quindi l'acquisto di una quarta antenna orientata verso il trasmettitore Rai.
  4. ^ Risale al 1987 l'appellativo di TeleKabul, nato sul palco del congresso PSI di Bari per bocca di Giuliano Ferrara, con riferimento all'allora recente invasione sovietica dell'Afghanistan.
  5. ^ Gli orfani di Michele: è la fine di Rai 3
  6. ^ ARTICOLO 3, LA RAI SOSPENDE IL PROGRAMMA: FLOP DI ASCOLTI. E IL MINZO GONGOLA…
  7. ^ Novità Dandini: in prima serata su La7 - Corriere della Sera
  8. ^ Luisella Costamagna con Robinson da venerdì 9 marzo in prima serata su Rai3
  9. ^ Rai HD
  10. ^ Rai HD sul satellite
  11. ^ NEWSRai
  12. ^ RAI3: IL SESTO SENSO DI DONATO CARRISI
  13. ^ Augias, racconto i Visionari su Ansa del 30 marzo 2014.
  14. ^ Nemico Pubblico: Giorgio Montanini dal 6 maggio su Rai 3 sul sito Tvblog.it
  15. ^ Quel gran pezzo dell'Italia: Riccardo Bocca racconta i cambiamenti del Belpaese su Rai3 sul sito Davidemaggio.it
  16. ^ Scheda di Millennium sul sito Rai
  17. ^ Dati Auditel

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Delio De Martino, Per una storia di Raitre, con una premessa di Raffaele Nigro, Bari, Levante Editori, 2009. ISBN 978-88-7949-531-8.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione