Neri Marcorè

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Neri Marcorè nel 2012

Neri Marcorè (Porto Sant'Elpidio, 31 luglio 1966) è un attore, comico, imitatore, doppiatore, conduttore televisivo e cantante italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è fatto conoscere dal pubblico fin da giovanissimo, a 12 anni, partecipando a spettacoli itineranti e televisivi condotti e organizzati dal conduttore radiofonico e showman Giancarlo Guardabassi[1], tuttora proprietario della radio privata "Radio Aut Marche", dove Marcorè è stato spesso ospite. Nel 1988 concorre a una puntata de La corrida di Corrado, vincendola. Nell'estate del 1990, un mese dopo aver conseguito la maturità linguistica e il diploma di interprete parlamentare in inglese e tedesco presso la Scuola superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori "Carlo Bo" di Bologna, ha partecipato come concorrente al programma televisivo Stasera mi butto, superando due puntate a eliminazione e arrivando in finale, unico dilettante insieme a otto professionisti.

I 9 finalisti vengono scritturati per il programma  Ricomincio da due, condotto da Raffaella Carrà ogni domenica in diretta su Rai 2, dando vita alla striscia satirica TG X, sotto la guida autorale di Michele Mirabella. A maggio del 1991, TG X diventa una striscia quotidiana in onda alle 18, per 40 puntate in diretta. Anche l'anno successivo viene confermata la sua partecipazione alle 24 puntate domenicali su Rai 2, stavolta però la conduzione passa a Giancarlo Magalli ed Heather Parisi. Il programma si chiama Ciao weekend.

In quegli anni comincia a frequentare le sale di doppiaggio come uditore, per imparare il mestiere, grazie alla disponibilità di Michele Gammino che gli consente di assistere ai turni di lavorazione. Nel 1993 inizia a lavorare come doppiatore e debutta per la prima volta in teatro, nel ruolo di Pantalone, con La finta ammalata in musica di Carlo Goldoni, cui seguiranno nelle stagioni successive Casablanca (nel ruolo di Victor Lazlo), Snoopy, il musical (nel ruolo di Snoopy) e Belushi (nel ruolo di Dan Aykroid). Nel 1994 debutta al cinema nel film Ladri di cinema di Piero Natoli e nel 1995 torna in televisione, seppur come voce fuori campo del Genio del quiz in Producer - Il grande gioco del cinema condotto da Serena Dandini e Claudio Masenza, su Rai 3.

Nel 1997, sempre a fianco della Dandini, con Corrado Guzzanti e Sabina Guzzanti partecipa al Pippo Chennedy Show, seguito, nel 2001, da L'ottavo nano. Ha recitato anche nei film Cosa c'entra con l'amore (1997), Viol@ (1998), Due volte nella vita (1998), Ravanello pallido (2001) e nelle serie TV Cronaca nera (1998) e La sfida (2001). Nel 1999 è a Ciro (Italia 1). Collabora anche con la Gialappa's Band in Mai dire Domenica tra il 2002 e il 2003. È nuovamente sul grande schermo in Bimba - È clonata una stella (2001), Quasi quasi e Un Aldo qualunque (2002).

Ha condotto dal 2001 al 2011, su Rai 3, in collaborazione con Piero Dorfles, Per un pugno di libri, telequiz per studenti basato sui libri e relativi autori.

Nel 2003, per la sua interpretazione nel film di Pupi Avati Il cuore altrove, in cui recita al fianco di Vanessa Incontrada, ottiene come migliore attore protagonista una nomination ai David di Donatello e vince il Nastro d'argento. In seguito è protagonista di Se devo essere sincera (2004) insieme con Luciana Littizzatto e Dino Abbrescia; nel 2006 viene diretto nuovamente da Pupi Avati e ottiene una seconda nomination ai David di Donatello, questa volta come migliore attore non protagonista, per La seconda notte di nozze. Seguiranno L'estate del mio primo bacio, Baciami piccina (2006) e le serie TV E poi c'è Filippo e Papa Luciani - Il sorriso di Dio (2006). Nella stagione 2006-2007, conduce insieme a Riccardo Pandolfi il programma satirico Siamo se stessi, in onda su Radio 2 Rai.

Nel 2007 recita con Violante Placido nel film Lezioni di cioccolato. Nello stesso anno accetta la proposta di Walter Veltroni di sostenere pubblicamente il Partito Democratico dichiarandosi disponibile ad essere eletto nella nascente Assemblea Costituente, pur rifiutando ogni impegno diverso da quello, nella politica attiva o in ruoli istituzionali. L'amministrazione comunale del suo paese di nascita, Porto Sant'Elpidio (FM), lo invita a dirigere artisticamente il Teatro delle Api, appena costruito. Con la Dandini torna a lavorare nel programma Parla con me (Rai 3), dove ha imitato tra gli altri Luciano Ligabue, Antonio Di Pietro, Zapatero, Jovanotti, Piero Fassino, Maurizio Gasparri, Alberto Angela, Daniele Capezzone e Niccolò Ghedini.

Per quanto riguarda i lavori a teatro, il 22 gennaio 2008 debutta al teatro Ambra Jovinelli di Roma con il suo nuovo spettacolo, Un certo signor G., omaggio a Giorgio Gaber di cui interpreta le canzoni ed i monologhi. Il 16 aprile 2009 presenta nella Sala della lupa a Montecitorio il documentario La rinascita del parlamento. Dalla Liberazione alla Costituzione, prodotto dalla Fondazione della Camera dei deputati, in cui racconta la nascita della Costituzione italiana con la regia di Antonio Farisi e la sceneggiatura di Alessandro Rossi.

Luca Barbarossa e Neri Marcoré nello spettacolo "Attenti a quei due", Teatro Colosseo di Torino, 1º dicembre 2009

La proiezione è stata introdotta dal Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini e dal Presidente della Fondazione Fausto Bertinotti. Il DVD del documentario, con allegata copia della Costituzione, viene distribuito gratuitamente.[2]

Nelle stagioni 2008-2009 e 2009-2010 è protagonista di uno spettacolo di teatro canzone di grande successo, intitolato Attenti a quei due (il titolo è ispirato a quello dell'omonima serie televisiva), con il cantautore Luca Barbarossa. Nello stesso anno ha cantato nell'album di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone Al mercato.

Nel 2008 (e poi nel 2010) è nel cast di Tutti pazzi per amore, con Carlotta Natoli ed Emilio Solfrizzi. Recita poi in L'amore è un giogo, cortometraggio di Andrea Rovetta, e Gli amici del bar Margherita (2009), presta la sua voce al film Up, ed interpreta Italo Calvino nel lungometraggio Calvino cosmorama, diretto da Damian Pettigrew.

Nel 2010 Neri Marcorè recita nel film La scomparsa di Patò, tratto dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Marcorè interpreta il protagonista Antonio Patò, integerrimo ragioniere della banca di Vigàta che scompare misteriosamente durante le celebrazioni del Venerdì Santo. Le riprese si svolgono nella provincia di Agrigento tra Canicattì, Naro, Agrigento, la Valle dei Templi e la Scala dei Turchi di Realmonte. La regia del film è di Rocco Mortelliti con la collaborazione di Maurizio Nichetti. Nello stesso anno interpreta un ruolo minore nel blockbuster hollywoodiano The Tourist, il concierge Alessio. [3]

Nel 2011 recita nella serie di Rai 1 Fuoriclasse, al fianco di Luciana Littizzetto. Sempre nello stesso anno interpreta Leonardo da Vinci nello spot della TIM insieme a Bianca Balti e Marco Marzocca, e successivamente Cristoforo Colombo insieme a Raffaella Carrà. Nel 2012 ha interpretato in altri spot, per la stessa compagnia telefonica, i personaggi di Giulio Cesare, Giuseppe Garibaldi, Marco Polo, Dante Alighieri e Giacomo Casanova.

Partecipa all'album Sale di Sicilia di Edoardo De Angelis, duettando con il cantautore nella canzone Abele (nella parte di Caino) e conduce il Concerto del Primo Maggio organizzato dai sindacati CGIL, CISL e UIL.

Nel 2012 è nuovamente al cinema nel film francese diretto da Laurent Tirard Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà, mentre l'8 ottobre dello stesso anno entra a far parte del cast di Che tempo che fa del Lunedì, nuovo appuntamento della trasmissione Che tempo che fa della stagione 2012-2013, proponendo alcuni dei personaggi della sua irriverente galleria.

Il 10 febbraio 2013 viene invitato da Giovanni Floris per aprire la puntata settimanale di Ballarò al posto di Maurizio Crozza.[4]

Il 13 febbraio partecipa come ospite alla seconda serata del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, interpretando Alberto Angela. Per l'occasione è anche tra i cosiddetti "proclamatori" per proclamare Malika Ayane.[5] Due giorni dopo sostituisce il malato Carlo Verdone come membro della "Giuria di qualità".

Dal 18 marzo 2013 conduce NeriPoppins su Rai 3, trasmissione di cui cura anche il soggetto e che consiste nella proposizione di cortometraggi e sketch surreali. Al cinema recita in Mi rifaccio vivo di Sergio Rubini.

Nel 2014 porta in scena insieme alla Banda Osiris lo spettacolo "Beatles Submarine" dedicato alla musica dei Beatles.[6] È sposato con Selene e ha tre figli: Arianna, Elia e Nicola.

Imitazioni[modifica | modifica wikitesto]

Forse la più nota delle sue imitazioni. Marcorè ha iniziato a rappresentare Gasparri alla trasmissione L'ottavo nano, in cui cercava spazio per la sua campagna elettorale, partecipando a trasmissioni di ogni genere. Successivamente lo ha imitato nelle vesti di Ministro delle Telecomunicazioni: uomo dal forte accento romanesco e completamente imbecille che non sa neppure che cosa sia scritto sulla Legge Gasparri perché non l'ha scritta lui, anzi non l'ha neanche letta (frase che riprende una dichiarazione di Francesco Storace). L'imitazione è stata ripresa con grande successo a Parla con me in cui Gasparri, diventato capogruppo al Senato per il PDL, rilascia dichiarazioni improbabili e per difendere ad ogni costo le vari leggi del governo Berlusconi, ma quasi sempre finisce per incartarsi su qualche parola o va in contraddizione con sé stesso. Con la caduta del governo e la progressiva scomparsa di Gasparri dalle trasmissioni tv, il personaggio diventa malinconico, costretto a stare chiuso in casa a guardare vecchie trasmissioni di Porta a porta e a rimpiangere un glorioso passato.

Viene interpretato in varie occasioni, per la prima volta a Pippo Chennedy, ma soprattutto a L'ottavo nano, dov'è rappresentato come un politico che cerca di creare spot elettorali, capace anche di parlare per ore del nulla ma viene sempre interrotto da Berlusconi (al quale fa da autista) per un motivo o per un altro (come cambiare una ruota alla macchina), dove è spesso alle prese con un Umberto Bossi imitato da Corrado Guzzanti. Nelle interpretazioni a Parla con me e The Show Must Go Off Casini diventa invece un politico scaltro, un seduttore sciupafemmine che tenta in tutti i modi di corteggiare Serena Dandini, convincendola che lui è il più forte dei politici, l'unico che non affonda mai in quanto capace come democristiano di risorgere continuamente.

Interpretato a Parla con me, viene raffigurato come un politico che non sa bene quello che fa e che quando deve rispondere usa sempre una serie di proverbi, spesso con accento molisano.

In questa imitazione, nata all'Ottavo nano e ripresa a Parla con me, Angela viene raffigurato come un divulgatore dilettante convinto di essere in posti impervi (come il deserto del Sahara o il Polo Nord) quando in realtà si trova in tutt'altri luoghi (come un luna park, un supermercato, gli studi televisivi della RAI). Viene fortemente accentuata la caratteristica di Angela a gesticolare, anche in maniera estrema. Viene inoltre raffigurato come un personaggio violento, in chiave comica opposta alla paciosità dell'originale, se qualcuno ostacola o mette in difficoltà la realizzazione dei documentari che sta filmando.

  • Conte Svarovski

Nell'Ottavo nano Marcorè è protagonista di una pregevole imitazione degli sceneggiati RAI in bianco e nero degli anni sessanta/settanta, nella quale interpreta appunto il Conte russo Svarovski, uscito per errore dalla pellicola e quindi capace di ripetere solo le battute della scena interrotta, nella quale tenta di ritornare per terminare il film.

Il cantante viene spesso imitato e le sue canzoni modificate per divenire canzoni satiriche sull'attualità (la più celebre "Una vita da prodiano"). Viene dipinto come un amante dei panini "pesanti" che si mangiano negli autogrill sull'autostrada e che presentano tutta una serie di nomi esilaranti come il "Don Strutto" il "Mastrolardo" e il "Big Bang Besciamella". Nel corso della collaborazione con la Gialappa's Band ha imitato molti altri cantautori, talvolta raffigurandoli per contrasto (come con un Franco Battiato tutt'altro che ascetico) o esasperandone i loro tratti in chiave grottesca (come per Max Gazzè verboso fino alla noia, o per Amedeo Minghi fortemente scontroso e egocentrista).

Pizzul viene rappresentato da Marcorè come Hannibal Lecter in camicia di forza e il suo piatto preferito è: i calciatori.

Nella trasmissione Parla con me di Serena Dandini, è raffigurato come sosia di Mister Bean.

Viene raffigurato come un giornalista lento e noioso, che parla per ore senza dire niente di significativo, che fa continui richiami agli Stati Uniti e usa spesso l'inglese anche in maniera impropria (ad esempio chiama il Tg1 "Tg One").

Fassino viene raffigurato come un magrissimo politico, che indossa vestiti di una taglia più grande, pieno di tic nervosi, che utilizza come intercalare "Santa polenta".

Lerner viene raffigurato come uno snob, egocentrico e capriccioso. Negli anni in cui conduceva Otto e mezzo con Giuliano Ferrara viveva nel taschino di quest'ultimo del quale tentava di evitare l'ira, evitando parole a lui fastidiose (ad esempio Roberto Benigni) con improbabili giochi di parole. Successivamente viene raffigurato a La7, geloso degli altri conduttori che man mano si trasferiscono dalla RAI. È pieno di tic nervosi e smorfie inquietanti che lo rendono simile ad un topo (caratteristica accentuata dal fatto che mangia spesso semi di girasole). Interrompe spesso l'ospite che intervista per parlare di sé, oppure lo insulta.

Raffigurata come una puritana, che tende a confessare i membri del PD, per poi assolverli con punizioni corporali, posseduta da tutte le anime della sinistra, con una tendenza alla raucedine.

Rappresentato quando era ancora portavoce di Forza Italia, parla con un'aria da maestrino saccente che vuole impartire lezioni di politica a favore di Berlusconi e contro la Sinistra, esaltando lo status di forza di maggioranza del suo partito.

Imitato con il suo specimen del braccio alzato all'altezza del mento, è riproposto nel ripetere di continuo i nomi dei suoi colleghi che realizzano i servizi presentati con eccessiva ridondanza; inoltre si muove come un impettito anchorman che allunga in modo sconsiderato il proprio spazio, rimarcando anche alcune sue frasi consuete delle sue telecronache sportive.

In antitesi con i consigli che il dottore dispensa nelle sue apparizioni televisive, riconduce tutte le sue riflessioni sulle pratiche sessuali, arrivando sempre a fornire la stessa soluzione a tutti i problemi, cioè "una bella strappona".

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Già durante il servizio militare (9º scaglione 1986, assegnato alla 4ª compagnia del 3º Battaglione Granatieri "Guardie"), svolto come istruttore Agi dei granatieri di Sardegna a Orvieto, imitava le voci dei superiori della caserma suscitando l'ilarità della truppa.
  • Appassionato di calcio, è tifoso della Juventus, per cui fa il tifo sin da bambino, e l'Ascoli Calcio, che comincia a sostenere a 7 anni, quando la squadra sale per la prima volta nella massima serie, prima nella storia tra tutte le marchigiane. L'attore mostra il proprio affetto verso la società marchigiana recandosi spesso a vedere gli allenamenti e a volte addirittura partecipandovi.[7][8]
  • Nel 1989 ha militato nella Settembrina, squadra del suo quartiere di nascita, ma dovendosi trasferire in Germania per motivi di studio nell'ottobre di quell'anno, ha in pratica giocato solo le partite di precampionato (allenatore Glauco Perotti).
  • Lo sport che ha praticato con più costanza e successo è il tennis. Ama anche il tennis tavolo, il nuoto e le immersioni.
  • Alberto Angela approva a tal punto la sua parodia che è anche comparso in una scenetta al fianco di Marcorè; nel 2009 Angela lo ha anche invitato a partecipare a una puntata di Ulisse dedicata ai gemelli, ma l'attore non poté presentarsi e nella puntata furono mandati in onda spezzoni delle sue parodie realizzate in precedenza.
  • Il 25 ottobre 2008 ha cantato una canzone al concerto di Elio e le Storie Tese a Porto Sant'Elpidio in occasione della festa di San Crispino, e al suo ingresso a sorpresa c'è stata una grandissima ovazione.
  • Nel 2010 ha scritto la musica della canzone Nel silenzio degli ulivi, cui poi Edoardo De Angelis ha aggiunto il testo. Nel disco Arte di Bungaro, canta con lui il brano Piacere di vederti.
  • Ha tre figli.
  • Dal 2006 fa parte della Nazionale italiana cantanti per partite a scopo benefico.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Fiction e film tv[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 Il cuore altrove Miglior attore protagonista Candidatura
2006 La seconda notte di nozze Miglior attore non protagonista Candidatura
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 Il cuore altrove Miglior attore protagonista Vinto

Spot pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

  • TIM - Serie de "La storia d'Italia secondo TIM" (Dal 2011 - In corso)
  • regione Marche - Spot con scopo turistico

Audiolibri[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Telefilm[modifica | modifica wikitesto]

Film TV e miniserie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Neri Marcorè
  2. ^ La Rinascita del Parlamento. Dalla Liberazione alla Costituzione, Fondazione Camera. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  3. ^ The Tourist, Box Office Mojo. URL consultato il 21 agosto 2013.
  4. ^ Marcorè è Gasparri a Ballarò: Crozza è nelle nostre mani, Il Messaggero, 11 febbraio 2013. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  5. ^ Neri Marcorè, rai.tv, 13 febbraio 2013. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  6. ^ MyWay
  7. ^ : ASCOLICALCIO :. Sito Ufficiale - News
  8. ^ : ASCOLICALCIO :. Sito Ufficiale - News

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 70842917