Gianluca Vialli
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| Dati biografici | ||
| Nome | Gianluca Vialli | |
| Nato | 9 luglio 1964 Cremona |
|
| Paese | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 77 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Calcio | |
| Ruolo | Attaccante | |
| Ritirato | 1999 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1973-1978 1978-1980 |
||
| Squadre di club1 | ||
| 1980-1984 | 105 (23) | |
| 1984-1992 | 223 (85) | |
| 1992-1996 | 102 (38) | |
| 1996-1999 | 58 (21) | |
| Nazionale | ||
| 1983-1986 1985-1992 |
21 (11) 59 (16) |
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| Carriera da allenatore | ||
| 1998-2000 | ||
| 2001-2002 | ||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Italia 1990 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 4 gennaio 2007 | ||
Gianluca Vialli (Cremona, 9 luglio 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. Attualmente è opinionista e commentatore televisivo per SKY Sport [1] in coppia con Paolo Rossi. È uno dei sei calciatori italiani (in assoluto in nove sono riusciti nell'impresa) che hanno vinto tutte le tre principali competizioni UEFA per club e l'unico che ha vinto quelle con tre squadre diverse.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Proveniente da una famiglia cremonese, tira i suoi primi calci all'oratorio di Cristo Re, al villaggio Po di Cremona. Entra nelle giovanili del Pizzighettone, per poi passare alla Primavera della Cremonese.
[modifica] Cremonese
La carriera a livello professionistico inizia nel 1980.L'esordio in serie C1 con la Cremonese gli frutta 2 presenze e 0 gol nella stagione 1980-1981. Nei tre anni successivi gioca in Serie B sempre nelle file della Cremonese, disputando in totale 103 partite e realizzando 23 gol.
[modifica] Sampdoria
Nella stagione 1984-1985 viene ingaggiato dalla Sampdoria, con la quale fà il suo esordio in Serie A. Nei suoi anni a Genova formerà con Roberto Mancini una delle coppie d'attacco più forti di sempre della storia della Samp, e tra le più forti d'Italia degli ultimi anni, tanto da meritarsi l'appellativo di gemelli del gol.
Con la maglia della Sampdoria arrivano inoltre i primi successi, sia nazionali che internazionali. Vince la Coppa Italia al primo anno, evento poi ripetuto nel 1987-1988 e nel 1988-1989.
Nella stagione 1989-1990 la sua Sampdoria si aggiudica la Coppa delle Coppe.
Il 1990-1991 è l'anno del primo scudetto, e sempre nel 1991 arriva la vittoria nella Supercoppa Italiana.
Nel 1992 arriva la delusione della sconfitta nella Finale di Coppa dei Campioni per mano del Barcellona; 1 a 0 per gli spagnoli grazie ad un gol nei tempi supplementari [2].
[modifica] Juventus
Nella stagione 1992-1993 si trasferisce alla Juventus in cambio di 4 miliardi di lire e 4 giocatori tra cui Michele Serena ed Eugenio Corini [3].
Vince subito una Coppa UEFA nel 1992-93 e due anni dopo vince uno scudetto nel 1994-95[4] e una Supercoppa Italiana, bissando entrambi i titoli dopo quelli vinti con la Sampdoria.
Vince inoltre con la Juventus una Coppa dei Campioni nel 1996, battendo in finale l'Ajax ai calci di rigore e riuscendo a conquistare il trofeo perso con la Sampdoria nel 1992.
[modifica] Chelsea
Nel 1996 si trasferisce in Inghilterra per giocare con il Chelsea [5], assumendo dal 1998 il doppio ruolo di giocatore-allenatore dopo le dimissioni di Ruud Gullit [6]. Durante la prima stagione la squadra vince la Coppa d'Inghilterra, successo che ripeterà nella doppia veste di allenatore-giocatore nella stagione 1999-2000. Nella stagione 1997-1998, subentra in corso a Gullit come allenatore, ed ottiene tre importantissimi trionfi: la Coppa delle Coppe, la Coppa di Lega inglese e la Community Shield. La stagione successiva si apre con un altro prestigioso successo nella Supercoppa Europea. Dalla stagione 1999-2000, abbandona il calcio giocato e ricopre solo la carica di allenatore.
[modifica] Nazionale
Da giovane ha fatto parte della Nazionale Under 21, segnando 11 reti in 21 presenze.
In Nazionale maggiore viene convocato ai Mondiali del 1986 in Messico, dove gioca tutte le partite, pur senza riuscire ad incidere. È poi il perno dell'attacco azzurro durante l'Europeo tedesco del 1988, in cui segna la rete della vittoria contro la Spagna. In seguito contribuisce alla conquista del 3° posto dell'Italia nei Mondiali del 1990 [7], anche se la sua stella venne offuscata dall'"esplosione" di un altro attaccante, Totò Schillaci, che diventa anche capocannoniere della competizione.
Eccellente giocatore nei primi anni '90 [8], la sua avventura in nazionale termina prima di Usa 1994, per il quale Arrigo Sacchi non lo convoca, escludendolo dal giro della nazionale [9] anche a causa di incomprensioni con lo stesso Vialli[10]. In seguito lui stesso rinuncera a rispondere a successive convocazioni in azzuro da parte di Sacchi [11].
Con la maglia della Nazionale maggiore ha raggiunto complessivamente quota 59 presenze e segnato 16 gol.
[modifica] Carriera da allenatore
Viene nominato allenatore/giocatore del Chelsea quando Ruud Gullit viene licenziato nel febbraio del 1998. La squadra si trova ancora in corsa nella Coppa di Lega e nella Coppa delle Coppe e, sotto la sua guida, le vince entrambe [12] [13]e finisce quarto nella Premier League.
La stagione seguente, 1998/99, vince la Supercoppa Europea battendo 1-0 il Real Madrid [14] e finisce al terzo posto in Premier, a soli quattro punti dal Manchester United campione, miglior posizionamento della squadra dal 1970 in poi.
Nel 1999/00 porta il Chelsea ai quarti di finale della Champions League, nella sua prima apparizione nella competizione, raggiungendo l'apice nella vittoria 3-1 sul Barcellona, anche se viene poi eliminato nella gara di ritorno, perdendo 5-1 ai supplementari. Nonostante un brutto quinto posto in Premier, la stagione finisce con l'acuto della vittoria sull'Aston Villa nella FA Cup, conquistata grazie alla rete di Di Matteo.
L'ultima stagione a Londra inizia nel migliore dei modi con la vittoria nella FA Charity Shield contro il Manchester United [15], il quinto trofeo conquistato in meno di tre anni che lo rende l'allenatore piu` vincente della storia del club fino a quel momento. Nonostante questo viene licenziato dopo cinque partite dall'inizio della stagione dopo un avvio stentato e diverbi con diversi giocatori [16] , tra cui Gianfranco Zola, Didier Deschamps e Dan Petrescu.
Nel 2001 accetta la proposta del Watford, squadra della First Division inglese [17].
Nonostante i grandi e costosi cambiamenti che effettua nel club di Elton John[18], non ottiene che un quattordicesimo posto in campionato e viene licenziato dopo solo una stagione[19]. A seguito del licenziamento, le parti inizieranno una lunga disputa legale riguardo il pagamento del restante contratto [20] .
[modifica] Impegno nel sociale e libri
Dal 2004 svolge un'importante attività nel campo sociale avendo creato, insieme a Massimo Mauro e Cristina Grande Stevens, la "Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus" [21] , che ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla Sclerosi laterale amiotrofica (morbo di Lou Gerhig) e sul cancro, attraverso l'AISLA e la FPRC.
Ha pubblicato in Inghilterra un libro dal titolo The Italian Job, in cui analizza le differenze fra calcio italiano e inglese. Il libro viene successivamente pubblicato anche in Italia per Mondadori, ma la vendita viene vietata da una sentenza del tribunale di Vicenza.[22] Successivamente il libro è tornato sugli scaffali italiani dopo la sentenza del tribunale sulla causa tra Vialli e Claudio Pasqualin [23].
Il 26 febbraio 2006 è stato portatore della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali Torino 2006 [24].
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
| Stagione | Squadra | Serie | Pres. | Reti |
|---|---|---|---|---|
| 1980-81 | 2 | 0 | ||
| 1981-82 | 31 | 5 | ||
| 1982-83 | 35 | 8 | ||
| 1983-84 | 37 | 10 | ||
| 1984-85 | 28 | 3 | ||
| 1985-86 | 28 | 6 | ||
| 1986-87 | 28 | 12 | ||
| 1987-88 | 30 | 10 | ||
| 1988-89 | 30 | 14 | ||
| 1989-90 | 22 | 10 | ||
| 1990-91 | 26 | 19 | ||
| 1991-92 | 31 | 11 | ||
| 1992-93 | 32 | 6 | ||
| 1993-94 | 10 | 4 | ||
| 1994-95 | 30 | 17 | ||
| 1995-96 | 30 | 11 | ||
| 1996-97 | 20 | 7 | ||
| 1997-98 | 18 | 4 | ||
| 1998-99 | 20 | 10 |
[modifica] Cronologia presenze e reti in nazionale
[modifica] Palmarès
- Si tratta di uno degli unici sei calciatori italiani - di nove in assoluto - ad avere vinto tutte e tre principali competizioni UEFA per club.
- Detiene il record assoluto di realizzazioni in una singola edizione della Coppa Italia (13 reti nell'annata 1988-89)
[modifica] Giocatore
[modifica] Club
[modifica] Competizioni nazionali
Coppa Italia: 4
[modifica] Competizioni internazionali
Coppa UEFA: 1
- Juventus: 1992/1993
- Juventus: 1995/1996
- Chelsea: 1998
[modifica] Individuale
- Capocannoniere della Coppa Italia: 1
- Coppa Italia 1988-1989 (13 gol)
- Capocannoniere della Serie A: 1
[modifica] Allenatore
- Chelsea: 1997/1998
- Chelsea: 1998
- Chelsea: 2000
[modifica] Onorificenze
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[25][modifica] Note
- ^ [1]
- ^ [2]la Samp cade a un passo dalla storia
- ^ [3]
- ^ [4]
- ^ [5]" Vado via, alla Juve non servivo piu' "
- ^ [6]Via Gullit, ora Vialli guiderà il Chelsea
- ^ [7]ITALIA ' 90 QUASI FATTA LA LISTA DEI VENTIDUE
- ^ [8]Vialli e Maldini i nuovi pilastri
- ^ [9]
- ^ [10]Vialli: " Cancellerei le incomprensioni con la nazionale "
- ^ [11]Vialli se ne va prima ancora di arrivare
- ^ [12]Vialli mister Inghilterra
- ^ [13]
- ^ [14]l' Europa sorride ancora a Vialli
- ^ http://archiviostorico.gazzetta.it/2000/agosto/14/Vialli_comincia_bene_due_sberle_ga_0_0008146329.shtml]Vialli comincia bene: due sberle al Manchester
- ^ [15]Spogliatoio contro: il Chelsea licenzia Vialli
- ^ [16]Vialli ricomincia dal Watford, una sfida di periferia
- ^ [17]Elton John Blisset tornano nel Watford
- ^ [18]Il Watford caccia Vialli Spunta l' ipotesi Reggina
- ^ [19]Vialli contro il Watford Pretende 4,5 milioni
- ^ [20]sito ufficiale
- ^ Il giudice vieta il libro di Vialli. www.tgcom.mediaset.it. URL consultato il 24 giugno 2008
- ^ [21]Trovato accordo, chiusa la causa tra Vialli e Pasqualin
- ^ [22]Cerimonia di chiusura all'insegna del Carnevale
- ^ Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Gianluca Vialli
[modifica] Voci correlate
Calciatori vincitori delle tre principali competizioni UEFA per club
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Gianluca Vialli
| Predecessore: | Capitani della Juventus F.C. | Successore: |
|---|---|---|
| Roberto Baggio | 1995-1996 | Antonio Conte |
| Nazionale italiana Under-21 · Campionato d'Europa Under-21 UEFA 1984 | ||
|---|---|---|
| P Drago · P Rampulla · D Battistini · D Bergomi · D Bonetti · D R.Ferri · D F.Galli · D Galia · D G.Dossena · D Icardi · D Pari · D Caricola · D C.Pin · D Renica · D Righetti · C Evani · C Monelli · C Vignola · C Galbagini · C Mancini · A Galderisi · A Massaro · A Mauro · A Vialli · CT: Vicini | ||
| Nazionale italiana Under-21 · Campionato d'Europa Under-21 UEFA 1986 | ||
|---|---|---|
| P Lorieri · P Zenga · D Baroni · D Cravero · D Ferri · D Francini · D Maldini · D Carannante · D Progna · D Filardi · D Carobbi · C Matteoli · C De Napoli · C Desideri · C Donadoni · C Giannini · C Berti · C Policano · C Iachini · C Mancini · A Baldieri · A Vialli · A Borgonovo · A Comi · CT: Vicini | ||
| Nazionale italiana · Coppa del Mondo FIFA 1986 | ||
|---|---|---|
| 1 G. Galli · 2 Bergomi · 3 Cabrini · 4 Collovati · 5 Nela · 6 Scirea · 7 Tricella · 8 Vierchowod · 9 Ancelotti · 10 Bagni · 11 G. Baresi · 12 Tancredi · 13 De Napoli · 14 Di Gennaro · 15 Tardelli · 16 B. Conti · 17 Vialli · 18 Altobelli · 19 Galderisi · 20 Rossi · 21 Serena · 22 Zenga · CT: Bearzot | ||
| Nazionale italiana · Campionato d’Europa UEFA 1988 | ||
|---|---|---|
| 1 Zenga · 2 F. Baresi (II) · 3 Bergomi · 4 Cravero · 5 Ferrara · 6 R. Ferri (II) · 7 Francini · 8 P. Maldini · 9 Ancelotti · 10 L. De Agostini · 11 De Napoli · 12 Tacconi · 13 Fusi · 14 Giannini · 15 Romano · 16 Altobelli · 17 Donadoni · 18 R. Mancini · 19 Rizzitelli · 20 Vialli · CT: Vicini | ||
| Nazionale italiana · Coppa del Mondo FIFA 1990 | ||
|---|---|---|
| 1 Zenga · 2 F. Baresi · 3 Bergomi · 4 De Agostini · 5 Ferrara · 6 R. Ferri · 7 P. Maldini · 8 Vierchowod · 9 Ancelotti · 10 Berti · 11 De Napoli · 12 Tacconi · 13 Giannini · 14 Marocchi · 15 R. Baggio · 16 Carnevale · 17 Donadoni · 18 Mancini · 19 Schillaci · 20 Serena · 21 Vialli · 22 Pagliuca · CT: Vicini | ||

