Gianluca Vialli

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Gianluca Vialli
Gianluca Vialli - Italia '90.jpg
Vialli con l'Italia durante i Mondiali 1990
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex Attaccante)
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1973-1978
1978-1980
Pizzighettone Pizzighettone
Cremonese Cremonese
Squadre di club1
1980-1984 Cremonese Cremonese 105 (23)
1984-1992 Sampdoria Sampdoria 223 (85)
1992-1996 Juventus Juventus 102 (38)
1996-1999 Chelsea Chelsea 58 (21)
Nazionale
1983-1986
1985-1992
Italia Italia U-21
Italia Italia
21 (11)
59 (16)
Carriera da allenatore
1998-2000 Chelsea Chelsea
2001-2002 Watford Watford
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo 1984
Argento 1986
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gianluca Vialli (Cremona, 9 luglio 1964) è un allenatore di calcio, ex calciatore e commentatore televisivo italiano.

È uno dei nove calciatori che hanno vinto tutte e tre le principali competizioni UEFA per club, unico attaccante nel farlo. Inoltre, detiene il record assoluto di realizzazioni in una singola edizione della Coppa Italia (13 reti nell'annata 1988-89).

Vanta 259 gol con squadre di club, 16 con la Nazionale maggiore e 11 con la Nazionale Under-21, per un totale di 286 gol in più di 500 apparizioni.

Dal 2002 è consulente sportivo di Sky Sport[1], di cui è testimonial e commentatore tecnico.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente da una famiglia cremonese, tira i suoi primi calci all'oratorio di Cristo Re, al villaggio Po di Cremona.

Entra nelle giovanili del Pizzighettone, per poi passare alla Primavera della Cremonese dove viene allenato da Guido Settembrino.

Cremonese[modifica | modifica wikitesto]
Un giovane Vialli, a 19 anni nella Cremonese

La carriera a livello professionistico inizia nel 1980. L'esordio in Serie C1 con la Cremonese gli frutta 2 presenze e 0 gol nella stagione 1980-1981.

Nei tre anni successivi gioca in Serie B sempre nelle file della Cremonese, disputando in totale 103 partite e realizzando 23 gol. In maglia grigiorossa viene allenato per due stagioni da Emiliano Mondonico.

Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1984-1985 viene ingaggiato per 2,2 miliardi di lire[2] dalla Sampdoria, che lo scambia con Alviero Chiorri[3]. Con i blucerchiati esordisce in Serie A il 16 settembre 1984, proprio contro la Cremonese[4]. Nei suoi anni a Genova forma con Roberto Mancini una delle coppie d'attacco più forti di sempre della storia della Sampdoria, e tra le più forti d'Italia del decennio, tanto da meritarsi l'appellativo di Gemelli del gol[5].

Con la maglia doriana arrivano inoltre i primi successi, sia nazionali che internazionali. Vince la Coppa Italia al primo anno, evento poi ripetuto nel 1988 e nel 1989. Nella stagione 1989-1990 la sua Sampdoria si aggiudica la Coppa delle Coppe. Il 1990-1991 è l'anno del primo scudetto, e sempre nel 1991 arriva la vittoria nella Supercoppa italiana.

Vialli festeggia assieme ai compagni Pari (a sinistra) e Mannini (a destra) la conquista dello storico primo scudetto blucerchiato nel 1990-1991

Nel 1992 perde per 0-1 la finale di Coppa dei Campioni per mano degli spagnoli del Barcellona, grazie ad un gol nei tempi supplementari dell'olandese Ronald Koeman[6].

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1992-1993 si trasferisce alla Juventus in cambio di 4 miliardi di lire e quattro giocatori (Michele Serena, Eugenio Corini, Nicola Zanini e Mauro Bertarelli), per un totale di 30 miliardi di lire[7][8].

Nella squadra bianconera, forma insieme a Ravanelli e Baggio prima, e Ravanelli e Del Piero successivamente, il tridente d'attacco.

Vince subito una Coppa UEFA al primo anno. Due anni dopo, nella stagione 1994-1995 conquista lo scudetto[9], seguito dalla Supercoppa italiana all'inizio dell'annata 1995-1996, bissando entrambi i titoli dopo quelli vinti con la Sampdoria.

Vialli alla Juventus nel 1992-1993, mentre solleva assieme a Torricelli (al centro) la Coppa UEFA vinta dal club bianconero.

Sempre all'inizio della stagione 1995, dopo il passaggio di Baggio al Milan, Vialli diventa il nuovo capitano della squadra. In questa stagione vince la Champions League battendo nella finale di Roma l'Ajax ai tiri di rigore[10], riuscendo a conquistare così il trofeo sfuggitogli con la Sampdoria quattro anni prima.

Con i bianconeri di Torino totalizza in Serie A complessivamente 102 presenze in quattro stagioni, realizzando 38 reti.

Chelsea[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1996-1997 si trasferisce a parametro zero[11] in Inghilterra per giocare con il Chelsea[12], assumendo dal 1998 il doppio ruolo di giocatore-allenatore dopo le dimissioni di Ruud Gullit[13].

Durante la prima stagione la squadra vince la Coppa d'Inghilterra, successo che ripeterà nella doppia veste di allenatore-giocatore nella stagione 1998-1999. Nella stagione 1997-1998 subentra in corso a Gullit come allenatore, ed ottiene tre importanti trionfi: la Coppa delle Coppe, la Coppa di Lega e la Charity Shield. La stagione successiva si apre con un altro prestigioso successo nella Supercoppa europea contro il Real Madrid.

Dalla stagione 1999-2000, abbandona il calcio giocato e ricopre solo la carica di allenatore.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Vialli (accosciato, penultimo da sinistra) in campo con gli azzurri prima della semifinale di Italia '90 contro l'Argentina

Da giovane ha fatto parte della Nazionale Under-21, collezionando 21 presenze e 11 reti, di cui 4 nel campionato europeo di categoria del 1986 che lo laurearono capocannoniere dell'edizione[14].

Esordisce in Nazionale maggiore il 16 novembre 1985, a 21 anni, nella partita amichevole Polonia-Italia (1-0). Viene convocato dal commissario tecnico Bearzot per il Mondiale 1986 in Messico, dove viene impiegato nelle quattro partite disputate dagli Azzurri, senza riuscire a incidere.

Nella gestione del tecnico Azeglio Vicini, è poi il perno dell'attacco azzurro durante l'Europeo 1988 in Germania Ovest, in cui segna la rete della vittoria contro la Spagna (1-0) nella prima fase della competizione.

In seguito partecipa alla conquista del 3º posto dell'Italia nel Mondiale 1990[15]: non segna ma propizia per due volte il gol di un altro attaccante, Totò Schillaci, che diventa capocannoniere della competizione. In Italia-Stati Uniti 1-0 nella fase a gironi, colpisce il palo sul rigore del possibile raddoppio.

Eccellente giocatore nei primi anni novanta[16], disputa la sua ultima partita in Nazionale il 19 dicembre 1992, realizzando un gol nella partita Malta-Italia (1-2) valevole per le qualificazioni al Mondiale '94. Infatti il tecnico Arrigo Sacchi non lo convoca per questo Mondiale, escludendolo dal gruppo azzurro[17] anche a causa di incomprensioni tra i due[18]. In seguito lo stesso Vialli rinuncerà a rispondere a successive convocazioni in azzurro da parte di Sacchi[19].

Con la maglia della Nazionale maggiore ha raggiunto complessivamente quota 59 presenze e segnato 16 gol[20].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

I gemelli del gol della Sampdoria, la coppia Roberto Mancini-Gianluca Vialli. Entrambi hanno poi intrapreso la carriera da allenatore al termine dell'attivita agonistica

Viene nominato allenatore/giocatore del Chelsea quando Ruud Gullit si dimette il 12 febbraio 1998.[21] La squadra si trova ancora in corsa nella Coppa di Lega e nella Coppa delle Coppe e, sotto la sua guida, le vince entrambe[22][23] e finisce quarta nella Premier League.

La stagione seguente, 1998-1999, vince la Supercoppa europea battendo 1-0 il Real Madrid[24] e finisce al terzo posto in Premier, a soli quattro punti dal Manchester United campione, miglior posizionamento della squadra dal 1970 in poi.

Nel 1999-2000 porta il Chelsea ai quarti di finale della Champions League, nella sua prima apparizione nella competizione, raggiungendo l'apice nella vittoria 3-1 sul Barcellona, anche se viene poi eliminato nella gara di ritorno, perdendo 5-1 ai supplementari. Nonostante il quinto posto in Premier, la stagione termina con la vittoria sull'Aston Villa nella FA Cup.

L'ultima stagione a Londra inizia nel migliore dei modi con la vittoria nella Charity Shield contro il Manchester United[25], il quinto trofeo conquistato in meno di tre anni, cosa che lo rende l'allenatore più vincente della storia del club fino a quel momento. Nonostante questo viene licenziato il 12 settembre 2000, dopo cinque partite dall'inizio della stagione, dopo un avvio stentato e diverbi con diversi giocatori[26][27], tra cui Zola, Deschamps e Petrescu.

Il 3 maggio 2001 accetta la proposta del Watford, squadra della First Division inglese[28]. Nonostante i grandi e costosi cambiamenti che effettua nel club di Elton John, non ottiene che un quattordicesimo posto in campionato e viene licenziato il 15 giugno 2002, dopo solo una stagione[29]. A seguito del licenziamento, le parti inizieranno una lunga disputa legale riguardo al pagamento del restante contratto[30].

Impegno nel sociale e libri[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 svolge un'importante attività nel campo sociale avendo creato, insieme a Massimo Mauro e Cristina Grande Stevens, la "Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport", una ONLUS che ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, il cosiddetto "morbo di Lou Gehrig", nonché sul cancro, attraverso la fondazione ARISLA, l'associazione AISLA e la FPRC. In particolare, questa organizza ogni anno un torneo di golf cui partecipano vari campioni dello sport, soprattutto ex calciatori, primo tra tutti lo stesso Vialli.

Ha pubblicato in Inghilterra un libro dal titolo The Italian Job, in cui analizza le differenze fra calcio italiano e inglese. Il libro viene successivamente pubblicato anche in Italia per Arnoldo Mondadori Editore, ma la vendita viene inizialmente vietata da una sentenza del tribunale di Vicenza[31]; successivamente il libro è tornato sugli scaffali italiani dopo la sentenza del tribunale sulla causa tra Vialli e Claudio Pasqualin[32].

Il 26 febbraio 2006 è stato portatore della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali Torino 2006[33].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1980-1981 Italia Cremonese C1 2 0 - - - - - - - - - 2 0
1981-1982 B 31 5 CI 1 0 - - - - - - 32 5
1982-1983 B 35 8 CI 2 0 - - - - - - 37 8
1983-1984 B 37 10 CI 5 2 - - - - - - 42 12
Totale Cremonese 105 23 8 2 - - - - 113 25
1984-1985 Italia Sampdoria A 28 3 CI 12 6 - - - - - - 40 9
1985-1986 A 28 6 CI 7 2 CdC 4 0 - - - 39 8
1986-1987 A 28 12 CI 4 4 - - - - - - 32 16
1987-1988 A 30 10 CI 13 3 - - - - - - 43 13
1988-1989 A 30 14 CI 14 13 CdC 7 5 SI 1 1 52 33
1989-1990 A 22 10 CI 2 1 CdC 8 7 - - - 32 18
1990-1991 A 26 19 CI 6 3 CdC 3 1 SU - - 35 23
1991-1992 A 31 11 CI 6 3 CC 11 7 - - - 48 21
Totale Sampdoria 223 85 64 35 33 20 1 1 321 141
1992-1993 Italia Juventus A 32 6 CI 7 2 CU 10 5 - - - 49 13
1993-1994 A 10 4 CI 0 0 CU 2 0 - - - 12 4
1994-1995 A 30 17 CI 7 3 CU 9 2 - - - 46 22
1995-1996 A 30 11 CI 0 0 UCL 7 2 SI 1 1 38 14
Totale Juventus 102 38 14 5 28 9 1 1 145 53
1996-1997 Inghilterra Chelsea PL 28 9 FACup+CdL 1+0 2+0 - - - - - - 29 11
1997-1998 PL 21 11 FACup+CdL 1+0 2+0 CdC 8 6 SI 1 0 31 19
1998-1999 PL 9 1 FACup+CdL 3+5 2+6 CdC 1 1 - - - 18 10
Totale Chelsea 58 21 10 12 9 7 1 0 78 40
Totale carriera 488 167 96 54 70 36 3 2 657 259

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16/11/1985 Chorzów Polonia Polonia 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
05/02/1986 Avellino Italia Italia 1 – 2 Germania Ovest Germania Ovest Amichevole -
26/03/1986 Udine Italia Italia 2 – 1 Austria Austria Amichevole -
11/05/1986 Napoli Italia Italia 2 – 0 Cina Cina Amichevole -
31/05/1986 Città del Messico Italia Italia 1 – 1 Bulgaria Bulgaria Mondiali 1986 - 1º Turno -
05/06/1986 Puebla Italia Italia 1 – 1 Argentina Argentina Mondiali 1986 - 1º Turno -
10/06/1986 Puebla Italia Italia 3 – 2 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 1986 - 1º Turno -
17/06/1986 Città del Messico Francia Francia 2 – 0 Italia Italia Mondiali 1986 - Ottavi -
08/10/1986 Bologna Italia Italia 2 – 0 Grecia Grecia Amichevole -
15/11/1986 Milano Italia Italia 3 – 2 Svizzera Svizzera Qual. Euro 1988 -
06/12/1986 La Valletta Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
24/01/1987 Bergamo Italia Italia 5 – 0 Malta Malta Qual. Euro 1988 1
14/02/1987 Lisbona Portogallo Portogallo 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
18/04/1987 Colonia Germania Ovest Germania Ovest 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
28/05/1987 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
03/06/1987 Stoccolma Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
10/06/1987 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Argentina Argentina Amichevole 1
23/09/1987 Pisa Italia Italia 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
17/10/1987 Berna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
14/11/1987 Napoli Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Qual. Euro 1988 2
05/12/1987 Milano Italia Italia 3 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Euro 1988 1
20/02/1988 Bari Italia Italia 4 – 1 URSS URSS Amichevole 2
31/03/1988 Spalato Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Italia Italia Amichevole 1
27/04/1988 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 3 Italia Italia Amichevole -
04/06/1988 Brescia Italia Italia 0 – 1 Galles Galles Amichevole - Uscita al 45’ 45’
10/06/1988 Düsseldorf Germania Ovest Germania Ovest 1 – 1 Italia Italia Euro 1988 - 1º Turno - Uscita al 89’ 89’
14/06/1988 Francoforte Italia Italia 1 – 0 Spagna Spagna Euro 1988 - 1º Turno 1
17/06/1988 Colonia Italia Italia 2 – 0 Danimarca Danimarca Euro 1988 - 1º Turno -
22/06/1988 Stoccarda URSS URSS 2 – 0 Italia Italia Euro 1988 - Semif. -
19/10/1988 Pescara Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
16/11/1988 Roma Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
22/12/1988 Perugia Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Amichevole -
22/02/1989 Pisa Italia Italia 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
25/03/1989 Vienna Austria Austria 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
29/03/1989 Sibiu Romania Romania 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
22/04/1989 Verona Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
26/04/1989 Taranto Italia Italia 4 – 0 Ungheria Ungheria Amichevole 1
20/09/1989 Cesena Italia Italia 4 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
14/10/1989 Bologna Italia Italia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
11/11/1989 Vicenza Italia Italia 1 – 0 Algeria Algeria Amichevole -
15/11/1989 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
21/12/1989 Cagliari Italia Italia 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
09/06/1990 Roma Italia Italia 1 – 0 Austria Austria Mondiali 1990 - 1º Turno -
14/06/1990 Roma Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 1990 - 1º Turno -
03/07/1990 Napoli Argentina Argentina 1 – 1 dts
(4-3 dcr)
Italia Italia Mondiali 1990 - Semif. -
01/05/1991 Salerno Italia Italia 3 – 1 Ungheria Ungheria Qual. Euro 1992 1
05/06/1991 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1992 -
12/06/1991 Malmö Italia Italia 2 – 0 dts Danimarca Danimarca Scania Cup 1
16/06/1991 Stoccolma Italia Italia 1 – 1 dts
(3-2 dcr)
URSS URSS Scania Cup -
25/09/1991 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
12/10/1991 Mosca URSS URSS 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1992 -
13/11/1991 Genova Italia Italia 1 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 1992 -
21/12/1991 Foggia Italia Italia 2 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 1992 1
31/05/1992 New Haven Italia Italia 0 – 0 Portogallo Portogallo USA Cup -
04/06/1992 Boston Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda USA Cup -
06/06/1992 Chicago Stati Uniti Stati Uniti 1 – 1 Italia Italia USA Cup -
09/09/1992 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Italia Italia Amichevole 1
14/10/1992 Cagliari Italia Italia 2 – 2 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 1994 -
19/12/1992 La Valletta Malta Malta 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 1
Totale Presenze (28º posto) 59 Reti (15º posto) 16

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Sampdoria: 1990-1991
Juventus: 1994-1995
Sampdoria: 1984-1985, 1987-1988, 1988-1989
Juventus: 1994-1995
Sampdoria: 1991
Juventus: 1995
Chelsea: 1996-1997
Chelsea: 1997-1998
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1992-1993
Juventus: 1995-1996
Sampdoria: 1989-1990
Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 1998

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1986 (4 gol)
1989-1990 (7 gol)
1988-1989 (13 gol)
1990-1991 (19 gol)
1995
Germania Ovest 1988

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Chelsea: 1999-2000
Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 2000
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 1998

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[34]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sky, da Rossi e Vialli tiro incrociato a Cassano, la Repubblica, 13 dicembre 2007. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 1 (1984-1985), Panini, 7 maggio 2012, p. 10.
  3. ^ Sebastiano Vernazza, Chiorri, stella Tricolor a Cuba in La Gazzetta dello Sport, 26 gennaio 2007. URL consultato il 20 luglio 2013.
  4. ^ L'allegria doriana, la gloria juventina: da Cremona al paradiso del calcio in Storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 20 luglio 2013.
  5. ^ Una marcatura per due, dai gemelli della Samp è nato un gol siamese, Corriere della Sera, 20 marzo 1992. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  6. ^ La Samp cade a un passo dalla storia, Corriere della Sera, 21 maggio 1992. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  7. ^ "Sì, ho venduto Vialli alla Juve", Corriere della Sera, 23 maggio 1992. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  8. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 9 (1992-1993), Panini, 2 luglio 2012, p. 10.
  9. ^ 21/05/1995, inizia l'Era Lippi e quella di Ciro bianconero, Tuttosport, 21 maggio 2009. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  10. ^ Coppe e trofei: una storia in bianconero, Corriere della Sera, 27 maggio 2003. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  11. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  12. ^ "Vado via, alla Juve non servivo più", Corriere della Sera, 25 maggio 1996. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  13. ^ Via Gullit, ora Vialli guiderà il Chelsea, la Repubblica, 12 febbraio 1998. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  14. ^ 1986: Spagna di rigore sull'Italia in it.uefa.com.
  15. ^ Italia '90, quasi fatta la lista dei ventidue, la Repubblica, 21 febbraio 1989. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  16. ^ Vialli e Maldini i nuovi pilastri, Corriere della Sera, 14 ottobre 1992. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  17. ^ Matarrese? Primo tifoso di Vialli, Corriere della Sera, 23 marzo 1995. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  18. ^ Vialli: "Cancellerei le incomprensioni con la nazionale", Corriere della Sera, 31 dicembre 1995. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  19. ^ Vialli se ne va prima ancora di arrivare, Corriere della Sera, 9 settembre 1995. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  20. ^ Statistiche su nazionaleitalianacalcio.it
  21. ^ Via Gullit, ora Vialli guiderà il Chelsea, repubblica.it, 12 febbraio 1998.
  22. ^ Vialli mister Inghilterra, La Gazzetta dello Sport, 30 marzo 1998. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  23. ^ A Zola basta un attimo, La Gazzetta dello Sport, 14 maggio 1998. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  24. ^ L'Europa sorride ancora a Vialli, La Gazzetta dello Sport, 29 agosto 1998. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  25. ^ Vialli comincia bene: due sberle al Manchester, La Gazzetta dello Sport, 14 agosto 2000. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  26. ^ Vialli esonerato, raisport.rai.it, 12 settembre 2000.
  27. ^ Spogliatoio contro: il Chelsea licenzia Vialli, La Gazzetta dello Sport, 13 settembre 2000. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  28. ^ Vialli ricomincia dal Watford, una sfida di periferia, La Gazzetta dello Sport, 3 maggio 2001. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  29. ^ Il Watford caccia Vialli, spunta l'ipotesi Reggina, La Gazzetta dello Sport, 15 giugno 2002. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  30. ^ Vialli contro il Watford, pretende 4,5 milioni, La Gazzetta dello Sport, 27 febbraio 2003. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  31. ^ Il giudice vieta il libro di Vialli, TGCom, 10 ottobre 2006. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  32. ^ Trovato accordo, chiusa la causa tra Vialli e Pasqualin, TuttoMercatoWeb, 12 luglio 2007. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  33. ^ Cerimonia di chiusura all'insegna del Carnevale, Corriere della Sera, 27 febbraio 2006. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  34. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Gianluca Vialli. URL consultato l'8 aprile 2011.

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