Gianluca Vialli

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Gianluca Vialli
Vialli.jpg
Dati biografici
Nome Gianluca Vialli
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 180 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1973-1978
1978-1980
600px Bianco e Celeste.png Pizzighettone
600px Rosso e Grigio (Strisce).png Cremonese
Squadre di club1
1980-1984 600px Rosso e Grigio (Strisce).png Cremonese 105 (23)
1984-1992 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 223 (85)
1992-1996 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 102 (38)
1996-1999 600px Azzurro e Bianco con Leone, Staffa.svg Chelsea 58 (21)
Nazionale
1983-1986
1985-1992
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia
21 (11)
59 (16)
Carriera da allenatore
1998-2000 600px Azzurro e Bianco con Leone, Staffa.svg Chelsea
2001-2002 600px Giallo e Nero bordato di Rosso con cervo.png Watford
Incontri disputati
Palmarès
 Europei di calcio Under-21
Bronzo 1984
Argento 1986
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Bronzo Germania Ovest 1988
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Gianluca Vialli (Cremona, 9 luglio 1964) è un allenatore di calcio, ex calciatore e commentatore televisivo italiano. È stato uno dei più forti e prolifici attaccanti italiani di tutti i tempi. Ha debuttato nella Cremonese all’età di sedici anni per poi passare alla Sampdoria. Nel 1992 viene ceduto alla Juventus per la cifra record di 30 miliardi di lire [1]. Nel 1996 firma per il Chelsea di Londra di cui successivamente diventa allenatore-giocatore. Nella sua ventennale carriera ha conquistato venti trofei tra competizioni nazionali ed internazionali. È l’unico giocatore al mondo ad aver vinto la medaglia d’oro e quella d’argento in tutte e tre le maggiori competizioni europee (Champions League, Coppa Uefa e Coppa delle Coppe). Vanta un record di 259 gol con squadre di club, 16 con la Nazionale maggiore ed 11 con la Nazionale under 21 per un totale di 286 gol in più di 500 apparizioni. Dal 2002 è consulente sportivo di SKY Sport [2] di cui è testimonial e commentatore in coppia con Paolo Rossi della Champions League e degli eventi principali del calcio inglese al fianco di Massimo Marianella.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Proveniente da una famiglia cremonese, tira i suoi primi calci all'oratorio di Cristo Re, al villaggio Po di Cremona.

Entra nelle giovanili del Pizzighettone, per poi passare alla Primavera della Cremonese dove viene allenato da Guido Settembrino.

[modifica] Cremonese

La carriera a livello professionistico inizia nel 1980. L'esordio in Serie C1 con la Cremonese gli frutta 2 presenze e 0 gol nella stagione 1980-1981.

Nei tre anni successivi gioca in Serie B sempre nelle file della Cremonese, disputando in totale 103 partite e realizzando 23 gol. In maglia grigiorossa viene allenato per due stagioni da Emiliano Mondonico.

[modifica] Sampdoria

I gemelli del gol: la coppia Roberto Mancini e Gianluca Vialli

Nella stagione 1984-1985 viene ingaggiato dalla Sampdoria, con la quale fa il suo esordio in Serie A. Nei suoi anni a Genova formerà con Roberto Mancini una delle coppie d'attacco più forti di sempre della storia della Sampdoria, e tra le più forti d'Italia degli ultimi anni, tanto da meritarsi l'appellativo di gemelli del gol [3][4].

Con la maglia della Sampdoria arrivano inoltre i primi successi, sia nazionali che internazionali. Vince la Coppa Italia al primo anno, evento poi ripetuto nel 1987-1988 e nel 1988-1989.

Nella stagione 1989-1990 la sua Sampdoria si aggiudica la Coppa delle Coppe.

Il 1990-1991 è l'anno del primo scudetto, e sempre nel 1991 arriva la vittoria nella Supercoppa Italiana.

Nel 1992 arriva la delusione della sconfitta nella Finale di Coppa dei Campioni per mano del Barcellona; 1 a 0 per gli spagnoli grazie ad un gol nei tempi supplementari dell'olandese Ronald Koeman[5].

[modifica] Juventus

Nella stagione 1992-1993 si trasferisce alla Juventus in cambio di 4 miliardi di lire e 4 giocatori tra cui Michele Serena ed Eugenio Corini[6].

Nella squadra bianconera, forma insieme a Ravanelli e Baggio prima, e Ravanelli e Del Piero successivamente, il tridente d'attacco.

Vince subito una Coppa UEFA nel 1992-93 e due anni dopo vince uno scudetto nel 1994-95[7] e una Supercoppa Italiana, bissando entrambi i titoli dopo quelli vinti con la Sampdoria.

Nel 1996 ottiene la Coppa dei Campioni battendo nella finale di Roma l'Ajax ai calci di rigore[8] e riuscendo a conquistare cosi il trofeo perso con la Sampdoria nel 1992.

Con i bianconeri di Torino totalizza in serie A complessivamente 102 presenze in quattro stagioni, realizzando 38 reti.

[modifica] Chelsea

Nella stagione 1996-1997 si trasferisce in Inghilterra per giocare con il Chelsea [9], assumendo dal 1998 il doppio ruolo di giocatore-allenatore dopo le dimissioni di Ruud Gullit [10].

Durante la prima stagione la squadra vince la Coppa d'Inghilterra, successo che ripeterà nella doppia veste di allenatore-giocatore nella stagione 1999-2000.

Nella stagione 1997-1998, subentra in corso a Gullit come allenatore, ed ottiene tre importantissimi trionfi: la Coppa delle Coppe, la Coppa di Lega inglese e la Community Shield.

La stagione successiva si apre con un altro prestigioso successo nella Supercoppa Europea.

Dalla stagione 1999-2000, abbandona il calcio giocato e ricopre solo la carica di allenatore.

[modifica] Nazionale

Da giovane ha fatto parte della Nazionale Under 21, segnando 11 reti in 21 presenze.

In Nazionale maggiore viene convocato ai Mondiali del 1986 in Messico, dove in tre partite viene fatto entrare nel corso del secondo tempo per pochi minuti, senza riuscire ad incidere.

È poi il perno dell'attacco azzurro durante l'Europeo tedesco del 1988, in cui segna la rete della vittoria contro la Spagna.

In seguito contribuisce alla conquista del 3º posto dell'Italia nei Mondiali del 1990 [11]: non segna ma propizia per due volte il goal di un altro attaccante, Totò Schillaci, che diventa capocannoniere della competizione.

Eccellente giocatore nei primi anni '90 [12], la sua avventura in nazionale termina prima di Usa 1994, per il quale Arrigo Sacchi non lo convoca, escludendolo dal giro della nazionale [13] anche a causa di incomprensioni con lo stesso Vialli[14]. In seguito lui stesso rinuncerà a rispondere a successive convocazioni in azzurro da parte di Sacchi [15].

Con la maglia della Nazionale maggiore ha raggiunto complessivamente quota 59 presenze e segnato 16 gol[16].

[modifica] Carriera da allenatore

Viene nominato allenatore/giocatore del Chelsea quando Ruud Gullit viene licenziato nel febbraio del 1998. La squadra si trova ancora in corsa nella Coppa di Lega e nella Coppa delle Coppe e, sotto la sua guida, le vince entrambe [17][18] e finisce quarto nella Premier League.

La stagione seguente, 1998-99, vince la Supercoppa Europea battendo 1-0 il Real Madrid [19] e finisce al terzo posto in Premier, a soli quattro punti dal Manchester United campione, miglior posizionamento della squadra dal 1970 in poi.

Nel 1999-2000 porta il Chelsea ai quarti di finale della Champions League, nella sua prima apparizione nella competizione, raggiungendo l'apice nella vittoria 3-1 sul Barcellona, anche se viene poi eliminato nella gara di ritorno, perdendo 5-1 ai supplementari.

Nonostante un brutto quinto posto in Premier, la stagione finisce con l'acuto della vittoria sull'Aston Villa nella FA Cup, conquistata grazie alla rete di Di Matteo.

L'ultima stagione a Londra inizia nel migliore dei modi con la vittoria nella FA Charity Shield contro il Manchester United [20], il quinto trofeo conquistato in meno di tre anni che lo rende l'allenatore piu` vincente della storia del club fino a quel momento. Nonostante questo viene licenziato dopo cinque partite dall'inizio della stagione dopo un avvio stentato e diverbi con diversi giocatori [21] , tra cui Gianfranco Zola, Didier Deschamps e Dan Petrescu.

Nel 2001 accetta la proposta del Watford, squadra della First Division inglese [22].

Nonostante i grandi e costosi cambiamenti che effettua nel club di Elton John[23], non ottiene che un quattordicesimo posto in campionato e viene licenziato dopo solo una stagione[24].

A seguito del licenziamento, le parti inizieranno una lunga disputa legale riguardo al pagamento del restante contratto [25].

Nel 2007 il suo nome è stato accostato alla panchina della Juventus, dopo l'abbandono di Didier Deschamps, ma in seguito la trattativa non si è conclusa, con il posto di allenatore dei bianconeri assegnato a Claudio Ranieri [26].

Sia nel gennaio 2010[27], che nel Marzo 2011[28] il suo nome è nuovamente accostato alla panchina della Juventus, in seguito alla profonda crisi di gioco e risultati attraversata dalla squadra bianconera.

[modifica] Impegno nel sociale e libri

Dal 2004 svolge un'importante attività nel campo sociale avendo creato, insieme a Massimo Mauro e Cristina Grande Stevens, la "Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus" [29] , che ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla Sclerosi laterale amiotrofica (morbo di Lou Gerhig) e sul cancro, attraverso l'AISLA e la FPRC.

Ha pubblicato in Inghilterra un libro dal titolo The Italian Job, in cui analizza le differenze fra calcio italiano e inglese. Il libro viene successivamente pubblicato anche in Italia per Mondadori, ma la vendita viene vietata da una sentenza del tribunale di Vicenza.[30] Successivamente il libro è tornato sugli scaffali italiani dopo la sentenza del tribunale sulla causa tra Vialli e Claudio Pasqualin [31].

Il 26 febbraio 2006 è stato portatore della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali Torino 2006 [32].

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1980-1981 Bandiera dell'Italia Cremonese C1 2 0 - - - - - - - - - 2 0
1981-1982 B 31 5 CI  ? 0 - - - - - -  ? 5
1982-1983 B 35 8 CI  ? 0 - - - - - -  ? 8
1983-1984 B 37 10 CI  ? 2 - - - - - -  ? 12
Totale Cremonese 105 23  ? 2 - - - -  ? 25
1984-1985 Bandiera dell'Italia Sampdoria A 28 3 CI  ? 6 - - - - - -  ? 9
1985-1986 A 28 6 CI  ? 2 CdC  ? 0 - - -  ? 8
1986-1987 A 28 12 CI  ? 4 - - - - - -  ? 16
1987-1988 A 30 10 CI  ? 3 - - - - - -  ? 13
1988-1989 A 30 14 CI  ? 12 CdC  ? 5 SI 1 1  ? 32
1989-1990 A 22 10 CI  ? 2 CdC  ? 7 - - -  ? 19
1990-1991 A 26 19 CI  ? 3 CdC  ? 1 - - -  ? 23
1991-1992 A 31 11 CI  ? 3 CC 11 7 - - -  ? 21
Totale Sampdoria 223 85  ? 35  ? 20 1 1  ? 141
1992-1993 Bandiera dell'Italia Juventus A 32 6 CI 7 2 CU 10 5 - - - 49 13
1993-1994 A 10 4 CI 0 0 CU 2 0 - - - 12 4
1994-1995 A 30 17 CI 7 3 CU 9 2 - - - 46 22
1995-1996 A 30 11 CI 0 0 UCL 7 2 SI 1 1 38 14
Totale Juventus 102 38 14 5 29 9 1 1 145 53
1996-1997 Bandiera dell'Inghilterra Chelsea PL 28 9 FACup+CdL 1+0 2+0 - - - - - - 29 11
1997-1998 PL 21 11 FACup+CdL 1+0 2+0 CdC 8 6 SI 1 0 31 19
1998-1999 PL 9 1 FACup+CdL 3+0 2+0 CdC 5 1 - - - 17 4
Totale Chelsea 58 21 5 6 13 7 1 0 77 34
Totale carriera 488 167  ? 48  ? 36 3 2  ? 253

[modifica] Cronologia presenze e reti in nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali
Sampdoria: 1990-1991
Juventus: 1994-1995
Sampdoria: 1984-1985, 1987-1988, 1988-1989
Juventus: 1994-1995
Sampdoria: 1991
Juventus: 1995
Chelsea: 1996-1997, 1999-2000
Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 1998, 2000
[modifica] Competizioni internazionali
Juventus: 1992-1993
Juventus: 1995-1996
Sampdoria: 1989-1990
Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 1998

[modifica] Individuale

1989-1990 (7 gol)
1988-1989 (13 gol)
1990-1991
1995

[modifica] Allenatore

Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 1998
Chelsea: 1999-2000
Chelsea: 2000

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[34]

[modifica] Note

  1. ^ - corriere.it » Ricerca
  2. ^ Sky, da Rossi e Vialli tiro incrociato a Cassano - Repubblica.it » Ricerca
  3. ^ [1] articolo del Corriere della Sera
  4. ^ galleria
  5. ^ [2] la Samp cade a un passo dalla storia
  6. ^ " si' , ho venduto Vialli alla Juve "
  7. ^ 21/05/1995, inizia l'Era Lippi e quella di Ciro bianconero - Juventus / Serie A / Calcio - Tuttosport
  8. ^ [3] articolo del Corriere della Sera
  9. ^ [4]" Vado via, alla Juve non servivo piu' "
  10. ^ [5] Via Gullit, ora Vialli guiderà il Chelsea
  11. ^ [6] ITALIA ' 90 QUASI FATTA LA LISTA DEI VENTIDUE
  12. ^ [7] Vialli e Maldini i nuovi pilastri
  13. ^ Matarrese? Primo tifoso di Vialli
  14. ^ [8] Vialli: " Cancellerei le incomprensioni con la nazionale "
  15. ^ [9] Vialli se ne va prima ancora di arrivare
  16. ^ [10] dati sulle presenze e sulle reti
  17. ^ [11] Vialli mister Inghilterra
  18. ^ a Zola basta un attimo
  19. ^ [12] l' Europa sorride ancora a Vialli
  20. ^ Vialli comincia bene: due sberle al Manchester
  21. ^ [13] Spogliatoio contro: il Chelsea licenzia Vialli
  22. ^ [14] Vialli ricomincia dal Watford, una sfida di periferia
  23. ^ [15] Elton John Blisset tornano nel Watford
  24. ^ [16] Il Watford caccia Vialli Spunta l'ipotesi Reggina
  25. ^ [17] Vialli contro il Watford Pretende 4,5 milioni
  26. ^ [18] articolo de Il Sole 24 ORE
  27. ^ [19] articolo de La Stampa
  28. ^ articolo di Tuttosport online
  29. ^ [20] sito ufficiale
  30. ^ Il giudice vieta il libro di Vialli. www.tgcom.mediaset.it. URL consultato il 24 giugno 2008
  31. ^ [21] Trovato accordo, chiusa la causa tra Vialli e Pasqualin
  32. ^ [22] Cerimonia di chiusura all'insegna del Carnevale
  33. ^ Cup Winners Cup Topscorers Rsssf.com
  34. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Gianluca Vialli. URL consultato il 8 aprile 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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