Roberto Pruzzo

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Roberto Pruzzo
Pruzzo.jpg
Pruzzo premiato come miglior cannoniere della Serie A nel campionato 1981-1982
Dati biografici
Nome Roberto Pruzzo
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
1971-1973 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa
Squadre di club1
1973-1978 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 143 (57)
1978-1988 600px Giallo e Rosso2.png Roma 240 (106)
1988-1989 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 13 (1)
Nazionale
1978-1982 Bandiera dell'Italia Italia 6 (0)
Carriera da allenatore
1998-1999 600px Nero e Bianco (Strisce).png Viareggio
1999-2000 600px Rosso e Bianco.png Teramo
2000-2001 600px Grigio Crociato.png Alessandria
2002 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo
2004-2006 600px Nero e Rosso (Strisce).svg Foggia Vice
2008-2009 600px Bianco e Celeste.png Centobuchi
2009- 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa Esord./Giovanis.
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Roberto Pruzzo (Crocefieschi, 1º aprile 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

[modifica] Genoa

Iniziò a giocare ad alti livelli nel 1973 quando esordì in Serie A il 2 dicembre nella partita Cesena-Genoa (1-1), con la squadra dove nacque, calcisticamente ed anagraficamente, il Genoa, restando per cinque annate. Segnò il suo primo gol in Serie A proprio contro la squadra in cui giocò successivamente, la Roma, nell'incontro del 3 ottobre 1976 Genoa-Roma (2-2).

Nel 1977 segnò un gol di testa nel derby stracittadino.

Durante i suoi anni con i Grifoni, collezionò 143 presenze e 57 gol (media 0.40 gol/partita), e fu anche Capocannoniere della Serie B 1975-1976. Fu uno dei bomber del Genoa più prolifici di tutti i tempi insieme a Diego Milito (media 0.59 g/p), Tomáš Skuhravý (media 0.36 g/p) e Carlos Aguilera (media 0.34 g/p).

[modifica] Roma

Pruzzo venne ceduto alla squadra capitolina nel campionato 1978-1979. Il suo trasferimento avvenne sulla base della cifra record, per quel tempo, di tre miliardi di lire più i cartellini di Bruno Conti (in seguito poi ritornato in giallorosso) e Giuliano Musiello.[senza fonte]

Stabilì vari record: vinse tre titoli come capocannoniere: nel 1981 (18 gol), 1982 (15 gol) e 1986 (19 gol), conquistò quattro Coppe Italia (1980, 1981, 1984 e 1986) e uno Scudetto (1982-1983). Con 106 gol è stato per lungo tempo il miglior realizzatore nella storia della società (record poi superato da Francesco Totti nel corso della stagione 2004-2005).

Nella stagione 1985-1986, in Roma-Avellino, segnò tutti e 5 i gol della squadra giallorossa (ultimo giocatore in Serie A a riuscire nell'impresa a tutt'oggi). Tale prestazione non rappresenta tuttavia primato assoluto per un giocatore italiano in Serie A in quanto Silvio Piola ne segnò 6 in Pro Vercelli-Fiorentina del 29 ottobre 1933 (Campionato di Serie A 1933-1934, risultato finale 7-2).

Segnò il gol che salvò la Roma nella stagione 1978-1979 contro l'Atalanta, il gol-scudetto contro il Genoa nella stagione 1982-1983, quello in rovesciata a Torino contro la Juventus nella stagione 1983-1984 che regalò il 2-2 alla squadra giallorossa all'ultimo minuto, e la doppietta contro il Dundee nella semifinale della Coppa dei Campioni 1983-1984 a cui fece seguito il gol segnato contro il Liverpool nella successiva finale conclusasi con la vittoria degli inglesi ai rigori.

[modifica] Fiorentina

Nella stagione 1988-1989 Pruzzo trascorse con la Fiorentina un campionato in cui raccolse 6 presenze da inizio partita, più qualche scampolo di gara, che sancirono la fine della sua carriera. Segnò di testa, su cross di Baggio, l'unico suo gol della stagione contro la Roma, al 11' del primo tempo dello spareggio del 30 giugno 1989 sul campo neutro di Perugia; quella rete consentì ai viola l'accesso in Coppa UEFA.

[modifica] Nazionale

Pruzzo esordì in Nazionale il 23 settembre 1978 in Italia-Turchia (1-0).

Nella stagione 1985-1986, dopo aver conquistato il titolo di capocannoniere per la terza volta, non fu convocato neanche tra le riserve della Nazionale di calcio italiana per i Mondiali di calcio Messico 1986. Lo stesso avvenne quattro anni prima per i Mondiali in Spagna; in quel caso Pruzzo era reduce da due stagioni consecutive da capocannoniere, ma anche in quel caso Enzo Bearzot non lo convocò tra i 22. In totale il suo bottino in Nazionale fu di 6 presenze senza gol.

La rete di Roberto Pruzzo nel derby del 1976-1977 vinto dal Genoa per 2-1
Pruzzo fu tre volte capocannoniere della Serie A
Roberto Pruzzo corre ad esultare sotto la curva Sud dopo un suo gol

[modifica] Allenatore

Pruzzo iniziò la sua carriera di allenatore nel 1998, con il Viareggio, prima di passare al Teramo e, nel 2000, all'Alessandria, in Serie C1: dapprima esonerato, fu richiamato sulla panchina dei grigi piemontesi sul finire della stagione, ma non riuscì ad evitare alla squadra la retrocessione. Nel 2002 fu ingaggiato dal Palermo, squadra che allenò per un giorno vistol'insediamento di Maurizio Zamparini alla presidenza che si portò Ezio Glerean dal Venezia.[1] Più recentemente ha collaborato alla direzione tecnica del Foggia; dal 2 dicembre 2008 è allenatore del Centobuchi, in Serie D fino al 2009.Nel 2009 allena i '96 del Genoa. Dal 2011 collabora con lo staff tecnico e dirigenziale della P.g.s. Don Bosco Genzano di Roma .

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1973-1974 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa A 19 0
1974-1975 B 33 12
1975-1976 B 32 18
1976-1977 A 30 18
1977-1978 A 29 9
1978-1979 600px Giallo e Rosso2.png Roma A 29 9
1979-1980 A 28 12
1980-1981 A 28 18
1981-1982 A 26 15
1982-1983 A 27 12
1983-1984 A 27 8
1984-1985 A 21 8
1985-1986 A 24 19
1986-1987 A 19 4
1987-1988 A 11 1
1988-1989 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina A 13+1 0+1
Totale carriera 396+1 163+1

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni nazionali

Roma: 1979-1980, 1980-1981, 1983-1984, 1985-1986
Roma: 1982-1983

[modifica] Individuale

1975-1976 (18 gol)
1979-1980 (6 gol)
1980-1981 (18 gol)
1981-1982 (15 gol)
1985-1986 (19 gol)

[modifica] Fuori dal campo

Nel 1983, insieme a Carlo Ancelotti e Luciano Spinosi, Pruzzo prese parte alla partita finale del film Don Camillo, di e con Terence Hill, contro la formazione dove milita un altro campione degli anni 70/80, Roberto Boninsegna. Nel 1984, insieme ai compagni di squadra Ancelotti, Graziani e Chierico, partecipò nei panni di se stesso in una piccola parte nel film L'allenatore nel pallone, con Lino Banfi. Nel 2008 è comparso anche nel seguito.[2]

[modifica] Note

  1. ^ Glerean in panchina attende Maniero ricerca.repubblica.it
  2. ^ Scheda su IMDb.it

[modifica] Collegamenti esterni

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