Serie A 1996-1997

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Serie A 1996-1997
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 95ª (65ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 8 settembre 1996
al 1º giugno 1997
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Juventus Juventus
(24º titolo)
Retrocessioni Cagliari Cagliari
Perugia Perugia
Verona Verona
Reggiana Reggiana
Statistiche
Miglior marcatore Italia Filippo Inzaghi (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 808 (2,64 per incontro)
Serie A 1996-1997.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1996-1997
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1995-1996 1997-1998 Right arrow.svg

La Serie A 1996-1997 fu il massimo livello della novantacinquesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantacinquesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il trequartista francese Zinédine Zidane, nuovo regista della Juventus.

La sentenza Bosman cambiò radicalmente il calciomercato e le società europee approfittarono della possibilità di schierare un numero illimitato di giocatori comunitari. Tra gli emigranti di maggior caratura ci furono gli ex juventini Ravanelli e Vialli che volarono in Inghilterra, sostituiti nell'attacco bianconero dal croato Bokšić e dai giovani Vieri e Amoruso; il club piemontese inserì inoltre nell'undici titolare il difensore sudamericano Montero, affidando la regia della squadra al fantasista francese Zidane. L'Inter, confermato Hodgson in panchina, rinforzò a sua volta il reparto avanzato col trequartista transalpino Djorkaeff e la punta cilena Zamorano, completando poi l'organico con Galante, l'elvetico Sforza, il francese Angloma e l'olandese Winter. Il Milan campione in carica, ingaggiato il tecnico uruguaiano Óscar Tabárez, investì sui tulipani Davids e Reiziger oltreché sull'attaccante Dugarry prelevato oltralpe.

La Sampdoria di Eriksson prese l'argentino Verón e la punta Montella, quest'ultimo strappato ai rivali del Genoa, mentre l'Udinese di Zaccheroni acquistò il brasiliano Amoroso, che andò a completare un tridente offensivo composto dai confermati Poggi e Bierhoff. Il Parma affidò la panchina a Carlo Ancelotti, che tornò nella squadra dov'era salito alla ribalta da calciatore, e puntellò difesa e attacco col francese Thuram, Chiesa e il sudamericano Crespo. La Lazio di Zeman si rinforzò col ceco Nedvěd, protagonista agli ultimi Europei, e mise a fianco di Signori l'altro capocannoniere della precedente stagione, Protti. La Roma affidò la guida tecnica all'argentino Carlos Bianchi, acquistando Tommasi e, nel mercato di gennaio, il transalpino Candela. La Fiorentina affiancò a capitan Batistuta il belga Oliveira, inoltre nella sessione invernale portò a Firenze il russo Kanchelskis. Il Napoli, sotto la guida del nuovo allenatore Luigi Simoni, integrò Aglietti e Caccia nel suo reparto avanzato.

Vincenzo Montella, al debutto in Serie A con la maglia della Sampdoria, mise a segno 22 reti in 28 partite.

Il Bologna, di nuovo in Serie A, vide il ritorno in rossoblù di Marocchi e l'arrivo in attacco della coppia straniera formata dallo svedese Andersson e dall'ex sovietico Kolyvanov. Tra le altre neopromosse, Il Verona ingaggiò il regista Corini e la punta Maniero, il Perugia rinforzò centrocampo e attacco con l'olandese Kreek, Gautieri e il croato Rapaić, mentre la Reggiana optò per un mercato di secondo piano. Una storica provinciale come il Vicenza, che emergerà quale rivelazione dell'annata – anche grazie al trionfo, a fine stagione, in Coppa Italia –, puntò sui centrocampisti Ambrosetti e Beghetto. Il Cagliari integrò in rosa Bettarini e Cozza, cui si aggiunse a gennaio Tovalieri, mentre l'Atalanta diede fiducia a Filippo Inzaghi, promettente bomber non ancora esploso ad alti livelli. Infine il Piacenza rispose ai molti stranieri in arrivo con una squadra composta, ancora una volta, interamente da giocatori del bel paese, su cui spiccò il nuovo attaccante Luiso.

La novità regolamentare della stagione fu la possibilità di far sedere in panchina fino a un massimo di sette giocatori, due in più rispetto al passato.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Guidolin, tecnico del Vicenza autore di un buon campionato chiuso a ridosso delle big e in cui, nel girone d'andata, trovò spazio anche per issarsi al vertice.

Costantemente in testa alla classifica nell'arco del torneo, fece ritorno allo scudetto, in un torneo molto equilibrato, la Juventus di Marcello Lippi, detentrice della Champions League e destinata a vincere, nel corso della stagione, anche la Coppa Intercontinentale. Con un Milan che cedette dopo un decennio di successi, i principali avversari dei bianconeri furono l'Inter, in crescita, e il Parma di Carlo Ancelotti.

Il torneo partì l'8 settembre 1996, inaugurato da un gol del milanista George Weah, che scartò in progressione sette giocatori del Verona prima di depositare la palla in rete. La Juventus dei nuovi acquisti Vieri e Zidane si ritrovò in testa alla quarta giornata. Il 13 ottobre i bianconeri, perdendo a Vicenza, consentirono all'Inter di andare in vetta, ma la vittoria nello scontro diretto della settimana successiva permise alla Vecchia Signora di sorpassare i rivali. Nelle giornate seguenti Inter e Juventus continuano ad alternarsi in vetta alla classifica, mentre a fine novembre fu il sorprendente Vicenza dell'allenatore Francesco Guidolin a dare problemi ai bianconeri. Decisiva per la fuga della squadra di Lippi fu la vittoria ottenuta in rimonta sugli scaligeri il 15 dicembre (3-2). Il Milan, campione uscente, andò invece incontro a una crisi di risultati a cui non seppe porre fine neppure il ritorno di Arrigo Sacchi, chiamato a sostituire Oscar Tabárez, esonerato a dicembre dopo la sconfitta esterna nell'undicesimo turno contro il Piacenza (3-2); alla fine i rossoneri si piazzeranno all'undicesimo posto. Alla sosta natalizia la Juventus si trovava al comando seguita, in coabitazione al secondo posto, dai vicentini e dal Napoli, coi partenopei, a loro volta, autori fin lì di un cammino al di sopra delle aspettative. Al diciassettesimo turno i bianconeri erano campioni d'inverno con quattro punti di vantaggio sulla Sampdoria, trascinata dall'intesa tra la nuova coppia-gol Mancini-Montella, cinque sull'Inter e sei su Vicenza e Parma.

Filippo Inzaghi, miglior marcatore del torneo (24 gol) coi colori dell'Atalanta.

Il girone di ritorno sembrò iniziare bene per i blucerchiati che, espugnando in rimonta il Meazza (3-2 sul Milan), il 2 febbraio, si portarono a -2 di bianconeri bloccati sullo 0-0 a Cagliari. A partire da quel momento, però, i liguri calarono improvvisamente il ritmo, favorendo la fuga juventina; si fece dunque avanti il Parma, ma sembrò troppo tardi. Il 6 aprile gli uomini di Lippi ottennero una larga vittoria per 6-1 in casa del Milan e i ducali poterono solamente avvicinarsi quando, la settimana successiva, la capolista fu sconfitta in casa dall'Udinese di Zaccheroni. Furono proprio i friulani, che il 21 aprile vinsero anche al Tardini, a danneggiare i sogni di rimonta dei gialloblù. Si arrivò così allo scontro diretto del 18 maggio al Delle Alpi: il vantaggio parmense, che avrebbe ristretto a tre le distanze fra le due formazioni, fu vanificato da un rigore concesso da Pierluigi Collina per un fallo su Vieri. Fu così che venerdì 23 maggio bastò un pareggio contro l'Atalanta del capocannoniere Filippo Inzaghi (24 reti), a permettere ai piemontesi di festeggiare il ventiquattresimo titolo con una giornata d'anticipo. Agli emiliani rimase solo la consolazione della prima qualificazione alla Champions League: da quest'anno infatti la UEFA iniziò un radicale rinnovamento delle proprie manifestazioni, aggiungendo un secondo posto nella massima competizione europea per gli otto migliori campionati continentali, tra i quali in prima fila vi era quello italiano.

In zona UEFA, un finale povero di risultati costò al neopromosso Bologna di Renzo Ulivieri la qualificazione europea a vantaggio di Sampdoria e Udinese: per i friulani fu l'esordio sul palcoscenico continentale e, sotto la guida del patron Giampaolo Pozzo, la consacrazione come realtà del calcio italiano per gli anni a venire. In coda, salvezza anticipata per una deludente Roma ma non per il Napoli, matematicamente sicuro della permanenza in massima serie solo a due turni dalla fine del campionato; i partenopei furono protagonisti di una vera e propria annata double face, con buoni risultati nel girone di andata e, inversamente, una tornata di ritorno dove cedettero alla distanza, culminata con l'esonero del tecnico Simoni. Immediato, invece, il ritorno in B per la Reggiana, il Verona e il Perugia; gli umbri, che si riaffacciavano alla massima categoria dopo quindici anni, all'ultima giornata furono condannati dalla classifica avulsa, che mandò allo spareggio il Cagliari e il Piacenza: vinsero per 3-1 gli emiliani, coi rossoblù che caddero quindi tra i cadetti dopo sette stagioni.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Città Stadio Dettagli Sponsor tecnico Sponsor ufficiale
Atalanta Atalanta Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 1996-1997 Asics Somet
Bologna Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara 1996-1997 Diadora Carisbo
Cagliari Cagliari Cagliari Stadio Sant'Elia 1996-1997 Reebok Pecorino sardo
Fiorentina Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi 1996-1997 Reebok Sammontana
Inter Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza 1996-1997 Umbro Pirelli
Juventus Juventus Torino Stadio delle Alpi 1996-1997 Kappa Sony
Lazio Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma 1996-1997 Umbro Cirio
Milan Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza 1996-1997 Lotto Opel
Napoli Napoli Napoli Stadio San Paolo 1996-1997 Lotto Centrale latte di Napoli
Parma Parma Parma Stadio Ennio Tardini 1996-1997 Puma Parmalat
Perugia Perugia Perugia Stadio Renato Curi 1996-1997 Galex CEPU
Piacenza Piacenza Piacenza Stadio Leonardo Garilli 1996-1997 ABM Caripiacenza
Reggiana Reggiana Reggio Emilia Stadio Giglio 1996-1997 Asics Latteria Giglio
Roma Roma Roma Stadio Olimpico di Roma 1996-1997 Asics INA Assitalia
Sampdoria Sampdoria Genova Stadio Luigi Ferraris 1996-1997 Asics Daewoo
Udinese Udinese Udine Stadio Friuli 1996-1997 Hummel Milionaire
Verona Verona Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 1996-1997 Erreà Ferroli
Vicenza Vicenza Vicenza Stadio Romeo Menti 1996-1997 Biemme Pal Zileri

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[1] Cannoniere
Atalanta Italia Emiliano Mondonico Italia Filippo Inzaghi (33) Italia Filippo Inzaghi (24)
Bologna Italia Renzo Ulivieri Italia Francesco Antonioli,
Italia Giancarlo Marocchi,
Italia Michele Paramatti (33)
Russia Igor' Kolyvanov (11)
Cagliari[2] Italia Roberto Clagluna & Uruguay Gregorio Pérez (D.T.) (1ª-6ª)
Italia Carlo Mazzone (7ª-34ª)
Italia Giuseppe Pancaro (33) Italia Sandro Tovalieri (12)
Fiorentina Italia Claudio Ranieri Argentina Gabriel Batistuta,
Italia Francesco Toldo (32)
Argentina Gabriel Batistuta (17)
Inter[3] Italia Giovanni Ardemagni & Inghilterra Roy Hodgson (D.T.) (1ª-32ª)
Italia Luciano Castellini (33ª-34ª)
Italia Gianluca Pagliuca (34) Francia Youri Djorkaeff (14)
Juventus Italia Marcello Lippi Italia Angelo Di Livio,
Italia Ciro Ferrara (32)
Italia Alessandro Del Piero,
Italia Michele Padovano,
Italia Christian Vieri (8)
Lazio[4] Rep. Ceca Italia Zdenek Zeman (1ª-18ª)
Italia Dino Zoff (19ª-34ª)
Italia Luca Marchegiani,
Rep. Ceca Pavel Nedved,
Italia Giuseppe Signori (32)
Italia Giuseppe Signori (15)
Milan[5] Italia Giorgio Morini & Uruguay Óscar Tabárez (D.T.) (1ª-11ª)
Italia Arrigo Sacchi (12ª-34ª)
Italia Alessandro Costacurta (30) Liberia Francia George Weah (13)
Napoli[6] Italia Luigi Simoni (1ª-28ª)
Italia Vincenzo Montefusco (29ª-34ª)
Italia Giuseppe Taglialatela (34) Italia Alfredo Aglietti (8)
Parma Italia Carlo Ancelotti Francia Lilian Thuram (34) Italia Enrico Chiesa (14)
Perugia[7][8] Italia Giovanni Galeone (1ª-14ª)
Italia Mauro Amenta (15ª)
Italia Nevio Scala (16ª-34ª)
Paesi Bassi Michel Kreek (32) Italia Marco Negri (15)
Piacenza Italia Bortolo Mutti Italia Eusebio Di Francesco,
Italia Settimio Lucci,
Italia Massimo Taibi (34)
Italia Pasquale Luiso (14)
Reggiana[9] Italia Adelio Moro & Romania Mircea Lucescu (D.T.) (1ª-10ª)
Italia Francesco Oddo (11ª-34ª)
Italia Marco Ballotta (34) Russia Igor' Simutenkov (6)
Roma[10] Italia Sergio Santarini & Argentina Carlos Bianchi (D.T.) (1ª-26ª)
Italia Ezio Sella & Svezia Nils Liedholm (D.T.) (27ª-34ª)
Brasile Aldair (32) Italia Abel Balbo (17)
Sampdoria Italia Luciano Spinosi & Svezia Sven-Göran Eriksson (D.T.) Italia Roberto Mancini (33) Italia Vincenzo Montella (22)
Udinese Italia Alberto Zaccheroni Italia Paolo Poggi (32) Germania Oliver Bierhoff,
Italia Paolo Poggi (13)
Verona Italia Luigi Cagni Italia Filippo Maniero (33) Italia Filippo Maniero (12)
Vicenza Italia Francesco Guidolin Italia Luca Mondini,
Italia Roberto Murgita (32)
Uruguay Marcelo Otero (13)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1. Juventus Juventus 65 34 17 14 3 51 24
Coppacampioni.png 2. Parma Parma 63 34 18 9 7 41 26
Coppauefa.png 3. Inter Inter 59 34 15 14 5 51 35
Coppauefa.png 4. Lazio Lazio 55 34 15 10 9 54 37
Coppauefa.png 5. Udinese Udinese 54 34 15 9 10 53 41
Coppauefa.png 6. Sampdoria Sampdoria 53 34 14 11 9 60 46
7. Bologna Bologna 49 34 13 10 11 50 44
Coccarda Coppa Italia.svg 8. Vicenza Vicenza 47 34 12 11 11 43 38
9. Fiorentina Fiorentina 45 34 10 15 9 46 41
10. Atalanta Atalanta 44 34 11 11 12 44 46
11. Milan Milan 43 34 11 10 13 43 45
12. Roma Roma 41 34 10 11 13 46 47
13. Napoli Napoli 41 34 9 14 11 38 45
14. Piacenza Piacenza 37 34 7 16 11 29 45
1downarrow red.svg 15. Cagliari Cagliari[11] 37 34 9 10 15 45 55
1downarrow red.svg 16. Perugia Perugia[12] 37 34 10 7 17 48 62
1downarrow red.svg 17. Verona Verona 27 34 6 9 19 38 64
1downarrow red.svg 18. Reggiana Reggiana 19 34 2 13 19 28 67

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 1997-1998
      Ammesse alla UEFA Champions League 1997-1998
      Ammesse alla Coppa UEFA 1997-1998
      Retrocesse in Serie B 1997-1998

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Juventus Football Club 1996-1997.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (18ª)
8 set.
1996
1-0 Bologna-Lazio 2-1 26 gen.
1997
2-0 Cagliari-Atalanta 1-4
2-4 Fiorentina-Vicenza 2-3
4-1 Milan-Verona 1-3
3-0 Parma-Napoli 1-2
1-0 Perugia-Sampdoria 2-5
1-1 Reggiana-Juventus 1-3
3-1 Roma-Piacenza 0-0
0-1 Udinese-Inter 1-1
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (19ª)
15 set.
1996
2-2 Atalanta-Fiorentina 0-0 2 feb.
1997
1-0 Inter-Perugia 0-0
2-1 Juventus-Cagliari 0-0
0-1 Lazio-Udinese 3-2
1-0 Napoli-Reggiana 1-1
0-0 Piacenza-Parma 0-1
2-1 Sampdoria-Milan 3-2
0-2 Verona-Bologna 1-6
0-2 Vicenza-Roma 0-2


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (20ª)
22 set.
1996
1-2 Bologna-Milan 0-2 16 feb.
1997
1-2 Cagliari-Udinese 0-1
2-0 Fiorentina-Verona 1-2
1-1 Inter-Lazio 2-2
1-1 Napoli-Piacenza 0-1
3-2 Parma-Reggiana 0-0
1-2 Perugia-Juventus 1-2
1-4 Roma-Sampdoria 2-1
4-1 Vicenza-Atalanta 1-3
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (21ª)
29 set.
1996
1-1 Atalanta-Inter 0-2 23 feb.
1997
1-0 Juventus-Fiorentina 1-1
2-1 Lazio-Parma 0-2
3-0 Milan-Perugia 0-1
1-0 Piacenza-Vicenza 1-1
1-1 Reggiana-Roma 2-2
0-1 Sampdoria-Napoli 1-1
2-2 Udinese-Bologna 0-0
2-2 Verona-Cagliari 2-3


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (22ª)
13 ott.
1996
2-1 Bologna-Sampdoria 2-1 2 mar.
1997
0-1 Cagliari-Parma 2-3
0-0 Fiorentina-Lazio 0-1
2-0 Inter-Piacenza 3-0
1-1 Napoli-Udinese 2-2
3-1 Perugia-Atalanta 2-2
2-2 Reggiana-Verona 4-2
3-0 Roma-Milan 1-1
2-1 Vicenza-Juventus 0-2
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (23ª)
20 ott.
1996
0-2 Bologna-Fiorentina 2-3 9 mar.
1997
2-0 Juventus-Inter 0-0
2-1 Lazio-Cagliari 0-0
3-1 Milan-Napoli 0-0
1-2 Parma-Perugia 2-1
3-0 Piacenza-Reggiana 0-0
2-0 Sampdoria-Atalanta 0-4
1-1 Udinese-Vicenza 0-2
2-1 Verona-Roma 3-4


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (24ª)
27 ott.
1996
2-1 Atalanta-Lazio 2-3 16 mar.
1997
1-0 Fiorentina-Milan 0-2
3-1 Inter-Parma 0-1
3-2 Napoli-Bologna 1-2
2-1 Perugia-Udinese 1-2
2-0 Piacenza-Verona 0-0
1-1 Reggiana-Sampdoria 0-3
1-1 Roma-Juventus 0-3
2-0 Vicenza-Cagliari 1-2
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (25ª)
3 nov.
1996
3-2 Bologna-Roma 1-1 23 mar.
1997
2-1 Cagliari-Perugia 2-3
1-1 Juventus-Napoli 0-0
0-2 Lazio-Vicenza 2-0
1-1 Milan-Atalanta 2-0
0-0 Parma-Fiorentina 0-1
3-0 Sampdoria-Piacenza 2-2
2-1 Udinese-Reggiana 0-0
0-1 Verona-Inter 1-2


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (26ª)
17 nov.
1996
1-0 Atalanta-Udinese 0-2 6 apr.
1997
2-2 Inter-Fiorentina 0-0
0-0 Juventus-Milan 6-1
4-2 Napoli-Perugia 1-1
1-3 Piacenza-Lazio 0-2
1-3 Reggiana-Bologna 2-3
3-1 Roma-Cagliari 1-2
1-1 Sampdoria-Parma 0-3
2-2 Verona-Vicenza 0-0
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (27ª)
24 nov.
1996
3-1 Bologna-Atalanta 1-1 13 apr.
1997
1-1 Cagliari-Napoli 1-1
1-1 Fiorentina-Piacenza 1-1
1-1 Lazio-Sampdoria 0-1
1-1 Milan-Inter 1-3
0-0 Parma-Roma 1-0
3-1 Perugia-Verona 0-2
1-4 Udinese-Juventus 3-0
2-0 Vicenza-Reggiana 0-0


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (28ª)
1º dic.
1996
2-2 Atalanta-Napoli 1-0 20 apr.
1997
2-2 Inter-Cagliari 2-1
1-0 Juventus-Bologna 1-0
1-1 Perugia-Vicenza 1-4
3-2 Piacenza-Milan 0-0
0-2 Reggiana-Lazio 1-6
3-3 Roma-Fiorentina 1-2
3-1 Udinese-Parma 2-0
1-1 Verona-Sampdoria 0-0
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (29ª)
8 dic.
1996
1-1 Bologna-Piacenza 1-1 4 mag.
1997
1-1 Cagliari-Reggiana 3-0
4-1 Fiorentina-Perugia 1-1
0-0 Lazio-Roma 1-1
2-1 Milan-Udinese 1-1
1-0 Napoli-Verona 0-2
0-0 Parma-Atalanta 2-1
0-1 Sampdoria-Juventus 0-0
1-1 Vicenza-Inter 1-0


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (30ª)
15 dic.
1996
4-0 Atalanta-Piacenza 1-3 11 mag.
1997
2-2 Cagliari-Bologna 0-3
3-4 Inter-Sampdoria 2-1
3-2 Juventus-Verona 2-0
1-2 Perugia-Lazio 1-4
0-3 Reggiana-Milan 1-3
1-0 Roma-Napoli 0-1
2-0 Udinese-Fiorentina 3-2
1-1 Vicenza-Parma 0-3
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (31ª)
22 dic.
1996
0-0 Bologna-Perugia 1-5 15 mag.
1997
2-0 Fiorentina-Cagliari 1-4
0-1 Milan-Parma 1-1
1-0 Napoli-Lazio 2-3
1-1 Piacenza-Juventus 1-4
1-1 Reggiana-Inter 1-3
0-2 Roma-Atalanta 4-0
2-1 Sampdoria-Vicenza 1-1
3-2 Verona-Udinese 0-3


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (32ª)
5 gen.
1997
1-0 Atalanta-Verona 1-1 18 mag.
1997
1-0 Cagliari-Piacenza 1-1
3-0 Fiorentina-Napoli 2-2
3-1 Inter-Roma 1-1
3-0 Lazio-Milan 2-2
1-0 Parma-Juventus 1-1
1-3 Perugia-Reggiana 4-1
4-5 Udinese-Sampdoria 0-4
2-0 Vicenza-Bologna 0-0
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (33ª)
12 gen.
1997
0-1 Bologna-Parma 0-1 25 mag.
1997
0-0 Juventus-Atalanta 1-1
1-0 Milan-Vicenza 0-2
1-2 Napoli-Inter 2-3
0-0 Piacenza-Udinese 0-4
0-0 Reggiana-Fiorentina 0-3
4-1 Roma-Perugia 0-2
4-1 Sampdoria-Cagliari 4-3
1-1 Verona-Lazio 1-4


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (34ª)
19 gen.
1997
1-0 Atalanta-Reggiana 3-0 1º giu.
1997
1-1 Cagliari-Milan 1-0
1-1 Fiorentina-Sampdoria 1-1
0-2 Inter-Bologna 2-2
0-2 Lazio-Juventus 2-2
1-0 Parma-Verona 2-1
1-1 Perugia-Piacenza 1-2
1-0 Udinese-Roma 3-0
2-2 Vicenza-Napoli 0-1

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA BOL CAG FIO INT JUV LAZ MIL NAP PAR PER PIA REG ROM SAM UDI VER VIC
Atalanta 1-1 4-1 2-2 1-1 1-1 2-1 0-2 2-2 1-2 2-2 4-0 1-0 0-4 4-0 1-0 1-0 3-1
Bologna 3-1 3-0 0-2 2-2 0-1 1-0 1-2 2-1 0-1 0-0 1-1 3-2 3-2 2-1 0-0 6-1 0-0
Cagliari 2-0 2-2 4-1 1-2 0-0 0-0 1-1 1-1 0-1 2-1 1-0 1-1 2-1 3-4 1-2 3-2 2-1
Fiorentina 0-0 3-2 2-0 0-0 1-1 0-0 1-0 3-0 1-0 4-1 1-1 3-0 2-1 1-1 2-3 2-0 2-4
Inter 2-0 0-2 2-2 2-2 0-0 1-1 3-1 3-2 3-1 1-0 2-0 3-1 3-1 3-4 1-1 2-1 0-1
Juventus 0-0 1-0 2-1 1-0 2-0 2-2 0-0 1-1 1-1 2-1 4-1 3-1 3-0 0-0 0-3 3-2 2-0
Lazio 3-2 1-2 2-1 1-0 2-2 0-2 3-0 3-2 2-1 4-1 2-0 6-1 0-0 1-1 0-1 4-1 0-2
Milan 1-1 2-0 0-1 2-0 1-1 1-6 2-2 3-1 0-1 3-0 0-0 3-1 1-1 2-3 2-1 4-1 1-0
Napoli 0-1 3-2 1-1 2-2 1-2 0-0 1-0 0-0 2-1 4-2 1-1 1-0 1-0 1-1 1-1 1-0 1-0
Parma 0-0 1-0 3-2 0-0 1-0 1-0 2-0 1-1 3-0 1-2 1-0 3-2 0-0 3-0 0-2 1-0 3-0
Perugia 3-1 5-1 3-2 1-1 0-0 1-2 1-2 1-0 1-1 1-2 1-1 1-3 2-0 1-0 2-1 3-1 1-1
Piacenza 3-1 1-1 1-1 1-1 0-3 1-1 1-3 3-2 1-0 0-0 2-1 3-0 0-0 2-2 0-0 2-0 1-0
Reggiana 0-3 1-3 0-3 0-0 1-1 1-1 0-2 0-3 1-1 0-0 1-4 0-0 1-1 1-1 0-0 2-2 0-0
Roma 0-2 1-1 3-1 3-3 1-1 1-1 1-1 3-0 1-0 0-1 4-1 3-1 2-2 1-4 0-3 4-3 2-0
Sampdoria 2-0 1-2 4-1 1-1 1-2 0-1 1-0 2-1 0-1 1-1 5-2 3-0 3-0 1-2 4-0 0-0 2-1
Udinese 2-0 2-2 1-0 2-0 0-1 1-4 2-3 1-1 2-2 3-1 2-1 4-0 2-1 1-0 4-5 3-0 1-1
Verona 1-1 0-2 2-2 2-1 0-1 0-2 1-1 3-1 2-0 1-2 2-0 0-0 2-4 2-1 1-1 3-2 2-2
Vicenza 4-1 2-0 2-0 3-2 1-1 2-1 0-2 2-0 2-2 1-1 4-1 1-1 2-0 0-2 1-1 2-0 0-0

Spareggio[modifica | modifica wikitesto]


Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

  • 4ª giornata: Juventus
  • 5ª giornata: Inter
  • 6ª giornata: Juventus
  • Dalla 8ª alla 9ª giornata: Inter
  • 10ª giornata: Vicenza
  • Dalla 11ª alla 34ª giornata: Juventus

Juventus Football Club Vicenza Calcio Football Club Internazionale Milano Juventus Football Club Football Club Internazionale Milano Juventus Football Club

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 1996-97: 29.481[13]

Club Pos. Media
Milan Milan 1 55.894
Inter Inter 2 50.806
Roma Roma 3 50.557
Napoli Napoli 4 45.253
Juventus Juventus 5 39.271
Lazio Lazio 6 38.699
Fiorentina Fiorentina 7 36.991
Bologna Bologna 8 27.922
Sampdoria Sampdoria 9 26.187
Parma Parma 10 22.601
Perugia Perugia 11 20.580
Verona Verona 12 20.456
Atalanta Atalanta 13 19.030
Cagliari Cagliari 14 18.172
Udinese Udinese 15 16.790
Vicenza Vicenza 16 15.962
Reggiana Reggiana 17 13.617
Piacenza Piacenza 18 11.785

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Marcatore Squadra
1rightarrow.png 24 6 Italia Filippo Inzaghi Atalanta Atalanta
22 4 Italia Vincenzo Montella Sampdoria Sampdoria
17 5 Argentina Abel Balbo Roma Roma
16 3 Italia Sandro Tovalieri Reggiana Reggiana (4)
Cagliari Cagliari (12)
15 4 Italia Giuseppe Signori Lazio Lazio
- Italia Marco Negri Perugia Perugia
- Italia Roberto Mancini Sampdoria Sampdoria
14 5 Francia Youri Djorkaeff Inter Inter
1 Italia Enrico Chiesa Parma Parma
3 Italia Pasquale Luiso Piacenza Piacenza
13 - Liberia George Weah Milan Milan
1 Germania Oliver Bierhoff Udinese Udinese
1 Italia Paolo Poggi Udinese Udinese
4 Uruguay Marcelo Otero Vicenza Vicenza
12 2 Argentina Gabriel Omar Batistuta Fiorentina Fiorentina
- Argentina Hernán Crespo Parma Parma
3 Brasile Marcio Amoroso Udinese Udinese
1 Italia Filippo Maniero Verona Verona
11 4 Russia Igor Kolyvanov Bologna Bologna
- Italia Anselmo Robbiati Fiorentina Fiorentina
- Italia Maurizio Ganz Inter Inter
10 - Italia Roberto Muzzi Cagliari Cagliari
9 - Belgio Luís Oliveira Fiorentina Fiorentina
8 - Svezia Kennet Andersson Bologna Bologna
- Italia Alfredo Aglietti Napoli Napoli
4 Italia Alessandro Del Piero Juventus Juventus
1 Italia Michele Padovano Juventus Juventus
- Italia Christian Vieri Juventus Juventus
7 Italia Demetrio Albertini Milan Milan
- Italia Pierluigi Casiraghi Lazio Lazio


Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

[14].

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Uruguay Marcelo Otero Fiorentina-Vicenza 2-4 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Melegari, 563
  2. ^ Il Cagliari riparte da Mazzone, corriere.it, 22 ottobre 1996.
  3. ^ Hodgson da' un calcio all'Inter, corriere.it, 23 maggio 1997.
  4. ^ La Lazio liquida Zeman. Con Zoff torna il gioco all'italiana, corriere.it, 28 gennaio 1997.
  5. ^ Milan, torna Sacchi, corriere.it, 2 dicembre 1996.
  6. ^ Il Napoli riparte da Montefusco, corriere.it, 23 aprile 1997.
  7. ^ Cancelli chiusi, Galeone fa i saluti a casa, corriere.it, 27 dicembre 1996.
  8. ^ Scala studia il Perugia seduto vicino a Gaucci, corriere.it, 5 gennaio 1997.
  9. ^ Reggiana: esonerato Lucescu, arriva Oddo, corriere.it, 26 novembre 1996.
  10. ^ Liedholm traghetta la Roma verso Trapattoni, corriere.it, 9 aprile 1997.
  11. ^ Retrocesso dopo lo spareggio per il quattordicesimo posto: a Napoli, 5 giugno 1997, Piacenza-Cagliari 3-1.
  12. ^ Retrocesso per peggiore classifica avulsa contro Cagliari e Piacenza.
  13. ^ http://www.stadiapostcards.com/a3.htm.htm
  14. ^ Serie A 1996-1997 Rsssf.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.