Serie A 2010-2011

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Serie A 2010-2011
Serie A TIM 2010-2011
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 109ª
Organizzatore Lega Serie A
Date dal 28 agosto 2010
al 22 maggio 2011
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Risultati
Vincitore Milan Milan
(18º titolo)
Retrocessioni Sampdoria Sampdoria
Brescia Brescia
Bari Bari
Statistiche
Miglior marcatore Italia Antonio Di Natale (28)
Incontri disputati 380
Gol segnati 955 (2,51 per incontro)
Serie A 2010-2011.png
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 2010/2011
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2009-2010 2011-2012 Right arrow.svg

Il Campionato di Serie A 2010-2011 è stato il 109º campionato italiano di calcio e il 79º a girone unico; è iniziato il 28 agosto 2010 con i due anticipi della prima giornata e si è concluso il 22 maggio 2011. Questa stagione ha visto messe in atto in maniera definitiva le sperimentazioni di orari viste nella precedente, con un anticipo la domenica alle 12:30 e, occasionalmente, un anticipo al venerdì o un posticipo al lunedì (con apposita cancellazione dell'anticipo del sabato alle 18:00 ed eventualmente anche dell'anticipo dell'ora di pranzo domenicale, se l'anticipo del venerdì e il posticipo del lunedì accadessero nella stessa giornata) per le squadre impegnate nelle coppe europee. La soluzione del venerdì e/o del lunedì è stata utilizzata comunque non più di sette volte. Gli anticipi del sabato e il posticipo della domenica sera sono rimasti fissi ed è stata comunque salvaguardata la contemporaneità di sei partite alla domenica pomeriggio[1].

I quattro turni infrasettimanali di questa stagione sono stati disputati il 22 settembre 2010, il 10 novembre 2010, il 6 gennaio 2011 (pomeridiano) e il 2 febbraio 2011. Le soste per le qualificazioni a Euro 2012 hanno avuto luogo il 5 settembre, il 10 ottobre e il 27 marzo, mentre il 26 dicembre e il 2 gennaio il torneo si è fermato per le festività natalizie[1]. In più il turno del 24 aprile 2011 si è giocato il giorno precedente per le feste di Pasqua.

La squadra detentrice del campionato era l'Inter, che ha raggiunto quota diciotto campionati vinti, di cui cinque consecutivi, sequenza che non si verificava dai tempi del Grande Torino. Le tre squadre che hanno preso il posto di Atalanta, Siena e Livorno, retrocesse in Serie B, sono state il Lecce, dopo appena un anno di cadetteria, il Cesena, ritornato in Serie A dopo 19 anni, ed il Brescia, che mancava al massimo torneo da cinque anni.

Sono state 12 le regioni rappresentate in questo torneo. Le regioni maggiormente rappresentate sono state Emilia Romagna e Lombardia con 3 squadre. Liguria, Lazio, Puglia e Sicilia avevano 2 squadre a testa mentre Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Campania, Sardegna, Toscana e Piemonte sono state rappresentate da una sola squadra ciascuna.

Ancora un record di squadre (sei) per il Mezzogiorno: a Cagliari, Catania, Bari, Napoli e Palermo si è aggiunta la neopromossa Lecce.

Anche in questa stagione, per la quinta volta consecutiva, a parità di punteggio la graduatoria finale è determinata in base alla classifica avulsa.

Immutato l'accesso all'Europa: per la UEFA Champions League, le prime tre classificate saranno ammesse direttamente alla fase a gironi, mentre la quarta classificata dovrà disputare i preliminari. Il pass per l'Europa League sarà garantito da 5º e 6º posto, mentre la terza squadra sarà la vincitrice della Coppa Italia; qualora quest'ultima fosse già ammessa alla Champions League, il posto verrà occupato dall'altra finalista, ma se la vincitrice di Coppa Italia ottiene l'accesso in Europa League per via del piazzamento conseguito in campionato, oppure entrambe le finaliste accedono alla Champions League, allora verrà qualificata la squadra giunta al 7º posto in Serie A.[2]

Novità[modifica | modifica sorgente]

Come già annunciato nella primavera del 2009, dal 1º luglio 2010 la storica Lega Calcio si è scissa in Lega Serie A e Lega Serie B.[3] La prima si occuperà anche della Coppa Italia, della Supercoppa italiana e del Campionato Primavera e rimarrà sempre sponsorizzata dalla TIM, mentre la seconda lega si occuperà solo del campionato cadetto e sarà sponsorizzata dalla Bwin. Il pallone ufficiale per il massimo campionato italiano è stato il Total 90 Tracer lc offerto dalla Nike che è stato utilizzato anche in tutte le competizioni curate dalla Lega di Serie A e in forma speciale con il solo logo della Nike, anche nella Serie B.

È l'ultima annata che permette all'Italia di qualificare quattro squadre alla Champions League: a stagione in corso, infatti, la Germania sale al terzo posto del Ranking UEFA scalzando l'Italia.

Orari di gioco[modifica | modifica sorgente]

Per la stagione 2010-2011, la Lega Nazionale Professionisti Serie A ha attuato un cambiamento orario. Gli orari delle partite sono stati i seguenti:

  • 2 partite il sabato, una alle 18:00 e una alle 20:45.
  • 8 partite la domenica di cui una alle ore 12:30, sei per le 15:00 e una per le ore 20:45.

Inoltre, a seconda delle necessità delle squadre impegnate nelle coppe europee, in alcune giornate si sarebbero potute svolgere partite:

  • venerdì, alle ore 20:45.
  • lunedì, alle ore 20:45.

In caso di presenza di un anticipo il venerdì o di un posticipo il lunedì, è stato cancellato l'anticipo del sabato alle 18:00 (e anche dell'anticipo delle 12:30 di domenica, se anticipo di venerdì e posticipo di lunedì fossero entrambi presenti). Le partite domenicali, quindi, sono rimaste in ogni caso otto (o sette se venisse annullato l'anticipo delle 12:30), di cui sei in contemporanea alle 15:00. In caso di turno infrasettimanale (mercoledì), una partita poteva essere posticipata al giovedì sera alle 20:45.

Non è la prima volta che si è giocato in un insolito orario, quello della domenica alle 12:30: in Serie A ci sono state anche partite alle 10:00 (Roma-Hellas Verona 2-1 del 15 ottobre 1957), alle 12:15 (Roma-Atalanta 3-2 del 31 dicembre 1955) e alle 13:00 (Parma-Juventus del 9 gennaio 2000). La partita che ha inaugurato tale format è stata Brescia-Palermo della seconda giornata, che già si scontrarono alle 10:00 il 28 marzo 1943 nel campionato di Serie B

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Calciomercato[modifica | modifica sorgente]

L'ex interista Zlatan Ibrahimović ritorna a Milano dopo una stagione a Barcellona, passando a vestire la maglia dei cugini del Milan.

Per la prima volta nessuno dei venti allenatori ha mai vinto lo scudetto; a Rafael Benítez spetta il compito di sostituire José Mourinho. Per ciò che riguarda il mercato dei campioni in carica, viene ceduto Mario Balotelli al Manchester City dell'ex Roberto Mancini e mantenuta l'ossatura della stagione precedente. Il Milan si affida a Massimiliano Allegri, che nell'ultimo biennio ha guidato il Cagliari, e ad un attacco completato da Zlatan Ibrahimović, Robinho e Kevin-Prince Boateng. La Juventus rivoluziona il suo assetto tecnico e manageriale: ingaggia Luigi Delneri come allenatore, Andrea Agnelli è il nuovo presidente mentre Giuseppe Marotta è il nuovo direttore generale. Undici i nuovi acquisti, tra i quali l'ala serba Miloš Krasić e il difensore della Nazionale Leonardo Bonucci. Per l'attacco, acquistato un altro nazionale, Fabio Quagliarella, viene ceduto Diego. Perso Cesare Prandelli, designato erede di Marcello Lippi alla guida della Nazionale, la Fiorentina riparte da Siniša Mihajlović che lascia Catania, sulla cui panchina arriva Marco Giampaolo. La Sampdoria sostituisce il partente Delneri con Domenico Di Carlo che lascia a Stefano Pioli la panchina del ChievoVerona. Scambio di panchine tra Parma e Udinese: Francesco Guidolin è il nuovo allenatore dei friulani, mentre in Emilia va Pasquale Marino. Il Bologna sostituisce Franco Colomba con Alberto Malesani, che prende in mano la squadra dopo la prima giornata, in cui la formazione felsinea è stata guidata dall'allenatore della primavera Paolo Magnani. Udinese, Lazio, Palermo e Napoli mantengono sostanzialmente la stessa rosa della stagione precedente perfezionandola con qualche acquisto mirato: nella capitale arriva Hernanes, in Sicilia - confermato Javier Pastore - arrivano due sloveni inizialmente poco noti come Josip Iličič ed Armin Bačinovič e viene ceduto Edinson Cavani ai partenopei, che dal canto loro acquistano José Ernesto Sosa dal Bayern Monaco, Hassan Yebda dal Benfica e Emilson Sanchez Cribari dalla Lazio.

Complessivamente, anche a livello internazionale, il calciomercato estivo ha subito una brusca frenata: i "colpi di mercato" sono stati esigui, e senza spese spropositate. La causa va ricercata sia negli strascichi della crisi economica, sia, e soprattutto, nel Fair Play Finanziario UEFA,[4] ovvero la norma che obbliga, dalla fine della stagione 2012, le squadre europee ad avere un bilancio finanziario positivo (che non potrà essere ripianato dagli azionisti o dal presidente), pena l'esclusione dalle competizioni UEFA per la stagione 2013-2014. Delle neo-promosse, soltanto il Cesena ha cambiato allenatore: a sostituire Pierpaolo Bisoli, andato al Cagliari, viene chiamato Massimo Ficcadenti. Bari, Brescia, Genoa, Lazio, Lecce, Napoli, Palermo e Roma confermano i rispettivi allenatori.

Campionato[modifica | modifica sorgente]

Alla seconda giornata il Chievo Verona è capolista da solo (unica squadra a punteggio pieno); dopo la terza giornata raggiungono la vetta Inter e Cesena, mentre a partire dalla quarta giornata in poi i nerazzurri sono primi in solitario, ad un punto da Chievo e Brescia. Alla quinta giornata, con la Roma che batte l'Inter, nessuna squadra è più imbattuta: questo avvenimento non accadeva dalla stagione 1971-1972.[5] Alla sesta giornata è la Lazio ad essere capolista da sola, che, restandovi anche alla settima giornata, è la prima a riuscire ad essere capolista per almeno due giornate. Proprio alla settima giornata, sul fondo della classifica, l'Udinese lascia l'ultimo posto per la prima volta da inizio campionato e fanalino di coda diventa la Fiorentina, che non si trovava all'ultimo posto da 33 anni[6] (posizione che lascerà in breve).

Kevin-Prince Boateng, tra i maggiori protagonisti del 18º scudetto rossonero.

Il primo derby stagionale è quello fra Roma e Lazio (decima giornata), finito 2-0 per i giallorossi; si è trattata della seconda sconfitta stagionale per i biancocelesti, imbattuti a partire dal secondo turno. Nella giornata successiva la Lazio perde ancora, e lascia il primo posto dopo averlo mantenuto in solitario per cinque giornate consecutive: la nuova capolista è il Milan; all'ultimo posto, in solitaria, finisce il Bari.

Alla dodicesima giornata le prime sei squadre in classifica si scontrano fra loro:[7][8][9] Juventus-Roma (1-1), Lazio-Napoli (2-0) e la seconda stracittadina della stagione, vinta per 1-0 dal Milan (che resta così al primo posto) sull'Inter (con rete di Ibrahimović su rigore): con quest'ultimo risultato, l'imbattibilità interna dei nerazzurri si ferma dopo 46 turni di Serie A e 53 totali.[10]

Alla 14ª giornata, Bologna-ChievoVerona è la prima partita del campionato che non viene disputata a causa dell'impraticabilità del campo dovuta a copiosa caduta di neve.[11] Pochi giorni dopo la stessa società felsinea viene condannata ad un punto di penalizzazione a causa del mancato pagamento dell'IRPEF sugli stipendi di maggio e giugno 2010.[12]

Dopo varie settimane di trattativa tra Associazione Italiana Calciatori e Lega Serie A, tra la 15ª giornata di campionato e quella successiva è stato trovato un accordo per scongiurare lo sciopero dei calciatori[13] previsto appunto per la 16ª giornata.[14] La divergenza era sulle modalità di stesura del nuovo "accordo collettivo" col contratto degli atleti.[13]

Dopo la 18ª giornata il Milan si ritrova ancora primo a +5 sulla Lazio, dunque è Campione d'inverno con una giornata d'anticipo.[15] Nel frattempo l'Inter, impegnata nel vittorioso Mondiale di club, sostituisce Benitez con il brasiliano Leonardo (in carica dal 24 dicembre); in campionato, la squadra milanese rinvia due partite.

Dopo la 19ª giornata, finito dunque il girone d'andata, il Milan guida la classifica con 40 punti, eguagliando il record minimo per i campionati a venti squadre stabilito dal Tori­no nel 1948-1949.[16][17] La seconda piazza è occupata dal Napoli, mentre completano la zona Champions le due squadre romane, nell'ordine Lazio (terza) e Roma (quarta). Il quinto posto è occupato a pari merito da Palermo e Juventus, le quali distanziano l'Inter - con due partite da recuperare - di due punti. In zona retrocessione ci sono Lecce, Brescia e Bari.[18] Prima dell'inizio del girone di ritorno, il Bologna - che nel frattempo ha cambiato proprietà passando da Sergio Porcedda a Massimo Zanetti - subisce un'ulteriore penalizzazione in classifica, perdendo altri due punti (per un totale di tre) per responsabilità diretta visti i mancati pagamenti di stipendi e contributi nel primo trimestre della stagione.[19]

Antonio Di Natale, punta dell'Udinese, bissa il titolo di miglior marcatore della Serie A (28 gol) già fatto suo l'anno prima.

Il 20 febbraio 2011, alla 26ª giornata, il Genoa rimonta completamente uno svantaggio di 0-3 contro la Roma. È stata la seconda volta in Serie A che accade un avvenimento simile, dopo Bari-Perugia del 29 aprile 2001.[20] Ciò ha provocato le dimissioni dell'allenatore Claudio Ranieri, sostituito da Vincenzo Montella, che a 36 anni diventa il più giovane allenatore della massima serie.[21] Nella giornata successiva si assiste ad un altro anomalo risultato: l'Udinese vince per 7-0 in casa del Palermo, ed anche stavolta è l'allenatore a farne le spese, infatti Delio Rossi viene esonerato e sostituito da Serse Cosmi. Sempre in questa giornata si affrontano Milan e Napoli, rispettivamente le prime due della classifica divise da tre punti (55 contro 52): la gara finisce 3-0 per i rossoneri, che così allungano il distacco dalla seconda classificata che diventa l'Inter, dietro di cinque punti.

Alla 29ª giornata sia il Milan (nel testa-coda col Bari) che l'Inter (contro il Brescia) pareggiano le rispettive partite lasciando inalterato il distacco; ad approfittarne è il Napoli, che battendo in trasferta il Parma per 3-1 si porta a -1 dai nerazzurri. Nel frattempo l'Udinese, rivelazione del campionato,[22] si issa al quarto posto, l'ultimo utile per la Champions League, superando la Lazio che viene battuta per 2-0 dalla Roma nel derby capitolino.

Nell'anticipo serale della 30ª giornata il Milan perde per 1-0 in casa del Palermo, reduce da cinque sconfitte consecutive che hanno portato all'avvicendamento in panchina fra Delio Rossi e Serse Cosmi. Inter e Napoli in tal modo accorciano sui rossoneri: in particolare, i nerazzurri si sono portati a -2 dai "cugini" in attesa del derby, conclusosi 3-0 per i rossoneri nella giornata successiva all'ultima sosta per le Nazionali. Ne approfitta il Napoli, che battendo la Lazio per 4-3 si porta al secondo posto, a -3 dal Milan e a +2 dall'Inter; resta indietro l'Udinese, che perde in casa del Lecce per 2-0 interrompendo così la striscia di tredici risultati utili.

Dopo che nella 32ª giornata le distanze sono rimaste invariate, alla 33ª giornata il Milan batte per 3-0 la Sampdoria facendola entrare in zona retrocessione (terzultimo posto) a seguito di un periodo negativo in cui la società genovese perde molte partite; al vertice cadono anche Napoli (2-1 casalingo contro l'Udinese) ed Inter (2-0 contro il Parma), e così facendo i rossoneri si portano a +6 dalla seconda classificata a cinque giornate dal termine.[23] Dopo la 34ª il Milan si ritrova a +8 dalla seconda classificata, che diventa l'Inter poiché il Napoli perde per 2-1 contro il Palermo;[24] per il Bari, invece, arriva la retrocessione aritmetica.[25]

La festa-scudetto dei giocatori milanisti sul campo del Meazza, la sera del 14 maggio 2011.

La 35ª giornata non offre altri verdetti; alla 36ª invece, il Milan, giocando in anticipo, pareggia per 0-0 con la Roma e centra così l'aritmetica vittoria del campionato con due turni d'anticipo.[26] Per i rossoneri si è trattato del 18º scudetto, a distanza di sette anni da quello precedente.[27] Il Milan raggiunge l'Inter come computo totale di scudetti vinti.[28] Per il Brescia, che perde in casa contro il Catania (1-2), arriva la matematica retrocessione in Serie B.[29]

Alla 37ª giornata si determina l'ultima squadra retrocessa: si tratta della Sampdoria, che dopo un girone di ritorno con pochi punti e con Alberto Cavasin che sostituisce Di Carlo sulla panchina, si è ritrovata sola al terzultimo posto dopo la sconfitta nel derby con il Genoa e quindi matematicamente retrocessa con una giornata d'anticipo a causa della sconfitta con il Palermo (1-2) e la contemporanea vittoria del Lecce contro il Bari (2-0), lasciando la massima serie dopo otto stagioni.[30] Nella stessa giornata si delinea meglio il quadro per i piazzamenti europei: il Napoli, con il pareggio (1-1) contro l'Inter, è matematicamente terzo, mentre Roma e Juventus non possono più raggiungere l'Udinese al quarto posto. Il Palermo invece, in virtù della conquista della finale di Coppa Italia ottenuta il martedì precedente a questo turno, è certo del posto in Europe League visto che l'altra finalista è l'Inter.[31] Il campionato si chiude con il piazzamento dell'Udinese al quarto posto, dopo il pareggio per 0-0 con il Milan; inutile pertanto la vittoria della Lazio (4-2 a Lecce), che conclude con gli stessi punti dei bianconeri ma si trova in svantaggio nella differenza reti. La Juventus, nonostante sia giunta settima, resta fuori dalle coppe europee; si qualifica in UEFA Europa League il Palermo in quanto finalista della Coppa Italia 2010-2011.

Il Milan è la squadra che ha vinto più partite (24), mentre quella che ne ha vinte di meno è il Bari (5); al contrario, i rossoneri sono coloro che hanno perso meno volte (4), mentre i biancorossi sono quelli con più sconfitte (24). La squadra che ha pareggiato di più è stata la Fiorentina (15), mentre quella che lo ha fatto per meno volte è stato il Palermo (5). Il miglior attacco del campionato è stato quello dell'Inter (69 gol fatti), mentre il peggior attacco è stato quello del Bari (27 reti realizzate); la miglior difesa è stata quella del Milan (24 reti al passivo), mentre la più perforata è stata quella del Lecce (66 gol subiti).

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Club Città Stadio Sponsor tecnico Sponsor ufficiale Dettagli Risultato nella stagione 2009-2010
Bari Bari Bari Stadio San Nicola Erreà Banca Popolare di Bari
Radionorba
Associazione Sportiva Bari 2010-2011 10º posto in Serie A
Bologna Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara Macron Ceramica Serenissima
Cerasarda
Manila Grace
Bologna Football Club 1909 2010-2011 17º posto in Serie A
Brescia Brescia Brescia Stadio Mario Rigamonti Mass UBI Banco di Brescia Brescia Calcio 2010-2011 3º posto in Serie B
(promosso ai play-off)
Cagliari Cagliari Cagliari Stadio Sant'Elia Macron Dahlia TV
Sardegna
Cagliari Calcio 2010-2011 16º posto in Serie A
Catania Catania Catania Stadio Angelo Massimino (Cibali) Givova SP - Energia Siciliana
Provincia di Catania
Calcio Catania 2010-2011 13º posto in Serie A
Cesena Cesena Cesena Stadio Dino Manuzzi (La Fiorita) Adidas Technogym Associazione Calcio Cesena 2010-2011 2º posto in Serie B
Chievo Chievo Verona Stadio Marcantonio Bentegodi Givova Merkur-Win
Banca Popolare di Verona
Paluani
Associazione Calcio ChievoVerona 2010-2011 14º posto in Serie A
Fiorentina Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi Lotto Save the Children
Mazda
ACF Fiorentina 2010-2011 11º posto in Serie A
Genoa Genoa Genova Stadio Luigi Ferraris (Marassi) Asics[32] iZi play[33] Genoa Cricket and Football Club 2010-2011 9º posto in Serie A
Inter Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) Nike Pirelli Football Club Internazionale Milano 2010-2011 Campione d'Italia in carica
Juventus Juventus Torino Stadio Olimpico di Torino Nike BetClic
Balocco
Juventus Football Club 2010-2011 7º posto in Serie A
Lazio Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma Puma Paideia Società Sportiva Lazio 2010-2011 12º posto in Serie A
Lecce Lecce Lecce Stadio Via del Mare Asics Betitaly Unione Sportiva Lecce 2010-2011 1º posto in Serie B
Milan Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) Adidas Fly Emirates Associazione Calcio Milan 2010-2011 3º posto in Serie A
Napoli Napoli Napoli Stadio San Paolo Macron Lete Società Sportiva Calcio Napoli 2010-2011 6º posto in Serie A
Palermo Palermo Palermo Stadio Renzo Barbera (La Favorita) Legea Eurobet Unione Sportiva Città di Palermo 2010-2011 5º posto in Serie A
Parma Parma Parma Stadio Ennio Tardini Erreà Navigare
Banca Monte Parma
Parma Football Club 2010-2011 8º posto in Serie A
Roma Roma Roma Stadio Olimpico di Roma Kappa WIND
Infostrada
Associazione Sportiva Roma 2010-2011 2º posto in Serie A
Sampdoria Sampdoria Genova Stadio Luigi Ferraris (Marassi) Kappa ERG Mobile Unione Calcio Sampdoria 2010-2011 4º posto in Serie A
Udinese Udinese Udine Stadio Friuli Legea Dacia
Tipicamente Friulano
Lumberjack
Udinese Calcio 2010-2011 15º posto in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
Bari[34] Italia Giampiero Ventura (1ª-24ª)
Italia Bortolo Mutti (25ª-38ª)
Belgio Jean François Gillet,
Italia Andrea Masiello (36)
Brasile Italia Paulo Vitor Barreto (4)
Bologna[35] Italia Paolo Magnani (1ª)
Italia Alberto Malesani (2ª-38ª)
Italia Marco Di Vaio,
Italia Emiliano Viviano (38)
Italia Marco Di Vaio (19)
Brescia[36][37] Italia Giuseppe Iachini (1ª-15ª)
Italia Mario Beretta (16ª-22ª),
Italia Giuseppe Iachini (23ª-38ª)
Brasile Italia Éder (35) Italia Andrea Caracciolo (12)
Cagliari[38] Italia Pierpaolo Bisoli (1ª-12ª)
Italia Roberto Donadoni (13ª-38ª)
Italia Michael Agazzi (38) Italia Alessandro Matri (11)
Catania[39] Italia Marco Giampaolo (1ª-20ª)
Argentina Spagna Diego Simeone (21ª-38ª)
Argentina Mariano Andújar (37) Argentina Italia Maxi López (8)
Cesena Italia Massimo Ficcadenti Italia Francesco Antonioli,
Italia Marco Parolo (37)
Cile Luis Antonio Jiménez (9)
Chievo Italia Stefano Pioli Italia Stefano Sorrentino (37) Italia Sergio Pellissier (11)
Fiorentina Serbia Italia Siniša Mihajlović Italia Alessandro Gamberini,
Italia Alberto Gilardino (35)
Italia Alberto Gilardino (12)
Genoa[40] Italia Gian Piero Gasperini (1ª-10ª)
Italia Davide Ballardini (11ª-38ª)
Portogallo Eduardo (37) Italia Antonio Floro Flores (10)
Inter[41] Spagna Rafael Benítez (1ª-17ª)
Brasile Italia Leonardo (18ª-38ª)
Camerun Spagna Samuel Eto'o,
Argentina Italia Javier Zanetti (35)
Camerun Spagna Samuel Eto'o (21)
Juventus Italia Luigi Delneri Italia Leonardo Bonucci (34) Italia Fabio Quagliarella (9)
Lazio Italia Edoardo Reja Brasile Hernanes,
Uruguay Italia Fernando Muslera (36)
Brasile Hernanes (11)
Lecce Italia Luigi De Canio Italia Antonio Rosati (38) Italia David Di Michele (8)
Milan Italia Massimiliano Allegri Italia Christian Abbiati (35) Svezia Zlatan Ibrahimović,
Brasile Alexandre Pato,
Brasile Spagna Robinho (14)
Napoli Italia Walter Mazzarri Italia Morgan De Sanctis (38) Uruguay Italia Edinson Cavani (26)
Palermo[42][43] Italia Delio Rossi (1ª-27ª)
Italia Serse Cosmi (28ª-31ª)
Italia Delio Rossi (32ª-38ª)
Italia Antonio Nocerino (38) Argentina Italia Javier Pastore (11)
Parma[44] Italia Pasquale Marino (1ª-31ª)
Italia Franco Colomba (32ª-38ª)
Italia Antonio Mirante (36) Argentina Italia Hernán Crespo (9)
Roma[45] Italia Claudio Ranieri (1ª-26ª)
Italia Vincenzo Montella (27ª-38ª)
Italia Marco Borriello (34) Italia Francesco Totti (15)
Sampdoria[46] Italia Domenico Di Carlo (1ª-28ª)
Italia Alberto Cavasin (29ª-38ª)
Italia Stefano Guberti (36) Italia Giampaolo Pazzini,
Italia Nicola Pozzi (6)
Udinese Italia Francesco Guidolin Ghana Kwadwo Asamoah (38) Italia Antonio Di Natale (28)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Campione d'Italia Coppacampioni.png 1. Milan Milan 82 38 24 10 4 65 24 +41
Vincitore della Coppa Italia Coppacampioni.png 2. Inter Inter 76 38 23 7 8 69 42 +27
Coppacampioni.png 3. Napoli Napoli 70 38 21 7 10 59 39 +20
Coppacampioni.png 4. Udinese Udinese 66 38 20 6 12 65 43 +22
Coppauefa.png 5. Lazio Lazio 66 38 20 6 12 55 39 +16
Coppauefa.png 6. Roma Roma 63 38 18 9 11 59 52 +7
7. Juventus Juventus 58 38 15 13 10 57 47 +10
Coppauefa.png 8. Palermo Palermo 56 38 17 5 16 58 63 −5
9. Fiorentina Fiorentina 51 38 12 15 11 49 44 +5
10. Genoa Genoa 51 38 14 9 15 45 47 −2
11. Chievo Chievo 46 38 11 13 14 38 40 −2
12. Parma Parma 46 38 11 13 14 39 47 −8
13. Catania Catania 46 38 12 10 16 40 52 −12
14. Cagliari Cagliari 45 38 12 9 17 44 51 −7
15. Cesena Cesena 43 38 11 10 17 38 50 −12
16. Bologna Bologna[47] 42 38 11 12 15 35 52 −17
17. Lecce Lecce 41 38 11 8 19 46 66 −20
1downarrow red.svg 18. Sampdoria Sampdoria 36 38 8 12 18 33 49 −16
1downarrow red.svg 19. Brescia Brescia 32 38 7 11 20 34 52 −18
1downarrow red.svg 20. Bari Bari 24 38 5 9 24 27 56 −29

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 2011-2012
      Ammesse alla UEFA Champions League 2011-2012
      Ammesse alla UEFA Europa League 2011-2012
      Retrocesse in Serie B 2011-2012

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Il sorteggio del calendario è avvenuto il 28 luglio 2010 alle ore 20:30 presso il Palazzo Mezzanotte in piazza degli Affari a Milano, con copertura televisiva offerta da SKY Sport.[49]

andata
1ª giornata
ritorno
29 ago. 2010 16 gen. 2011
1-0 Bari-Juventus 1-2
0-0 Bologna-Inter 1-4
2-1 Chievo-Catania 1-1
1-1 Fiorentina-Napoli 0-0
4-0 Milan-Lecce 1-1
0-0 Palermo-Cagliari 1-3
2-0 Parma-Brescia 0-2
0-0 Roma-Cesena 1-0
2-0 Sampdoria-Lazio 0-1
0-1 Udinese-Genoa 4-2


andata
4ª giornata
ritorno
22 set. 2010 2 feb. 2011
2-1 Bologna-Udinese 1-1
2-1 Brescia-Roma 1-1
0-0 Cagliari-Sampdoria 1-0
2-0 Catania-Cesena 1-1
1-1 Genoa-Fiorentina 0-1
4-0 Inter-Bari 3-0
1-3 Juventus-Palermo 1-2
1-1 Lazio-Milan 0-0
1-1 Lecce-Parma 1-0
1-3 Napoli-Chievo 0-2


andata
7ª giornata
ritorno
17 ott. 2010 20 feb. 2011
0-2 Bari-Lazio 0-1
0-1 Brescia-Udinese 0-0
0-1 Cagliari-Inter 0-1
1-1 Catania-Napoli 0-1
1-1 Cesena-Parma 2-2
4-0 Juventus-Lecce 0-2
3-1 Milan-Chievo 2-1
4-1 Palermo-Bologna 0-1
2-1 Roma-Genoa 3-4
2-1 Sampdoria-Fiorentina 0-0


andata
10ª giornata
ritorno
7 nov. 2010 13 mar. 2011
2-3 Bari-Milan 1-1
2-0 Bologna-Lecce 1-0
1-0 Fiorentina-Chievo 1-0
1-1 Inter-Brescia 1-1
3-1 Juventus-Cesena 2-2
0-2 Lazio-Roma 0-2
2-0 Napoli-Parma 3-1
1-0 Palermo-Genoa 0-1
0-0 Sampdoria-Catania 0-1
1-1 Udinese-Cagliari 4-0


andata
13ª giornata
ritorno
21 nov. 2010 10 apr. 2011
1-2 Brescia-Cagliari 1-1
1-0 Catania-Bari 1-1
1-2 Cesena-Palermo 2-2
2-1 Chievo-Inter 0-2
0-2 Genoa-Juventus 2-3
2-3 Lecce-Sampdoria 2-1
1-0 Milan-Fiorentina 2-1
4-1 Napoli-Bologna 2-0
1-1 Parma-Lazio 0-2
2-0 Roma-Udinese 2-1


andata
16ª giornata
ritorno
12 dic. 2010 1º mag. 2011
0-3 Bologna-Milan 0-1
1-0 Brescia-Sampdoria 3-3
3-0 Cagliari-Catania 0-2
0-1 Genoa-Napoli 0-1
3-2 Inter-Cesena 2-1
2-1 Juventus-Lazio 1-0
3-2 Lecce-Chievo 0-1
3-1 Palermo-Parma 1-3
1-0 Roma-Bari 3-2
2-1 Udinese-Fiorentina 2-5


andata
19ª giornata
ritorno
9 gen. 2011 22 mag. 2011
0-2 Bari-Bologna 4-0
1-2 Catania-Inter 1-3
0-0 Cesena-Genoa 2-3
0-0 Chievo-Palermo 3-1
3-2 Fiorentina-Brescia 2-2
1-2 Lazio-Lecce 4-2
4-4 Milan-Udinese 0-0
3-0 Napoli-Juventus 2-2
1-2 Parma-Cagliari 1-1
2-1 Sampdoria-Roma 1-3
andata
2ª giornata
ritorno
12 set. 2010 23 gen. 2011
3-2 Brescia-Palermo 0-1
5-1 Cagliari-Roma 0-3
2-1 Catania-Parma 0-2
2-0 Cesena-Milan 0-2
1-3 Genoa-Chievo 0-0
2-1 Inter-Udinese 1-3
3-3 Juventus-Sampdoria 0-0
3-1 Lazio-Bologna 1-3
1-0 Lecce-Fiorentina 1-1
2-2 Napoli-Bari 2-0


andata
5ª giornata
ritorno
26 set. 2010 6 feb. 2011
2-1 Bari-Brescia 0-2
1-1 Catania-Bologna 0-1
1-4 Cesena-Napoli 0-2
0-1 Chievo-Lazio 1-1
2-0 Fiorentina-Parma 1-1
4-2 Juventus-Cagliari 3-1
1-0 Milan-Genoa 1-1
2-2 Palermo-Lecce 4-2
1-0 Roma-Inter 3-5
0-0 Sampdoria-Udinese 0-2


andata
8ª giornata
ritorno
24 ott. 2010 27 feb. 2011
0-0 Bologna-Juventus 2-0
2-1 Chievo-Cesena 0-1
2-1 Fiorentina-Bari 1-1
1-0 Genoa-Catania 1-2
1-1 Inter-Sampdoria 2-0
2-1 Lazio-Cagliari 0-1
2-1 Lecce-Brescia 2-2
1-2 Napoli-Milan 0-3
0-0 Parma-Roma 2-2
2-1 Udinese-Palermo 7-0


andata
11ª giornata
ritorno
10 nov. 2010 20 mar. 2011
1-1 Brescia-Juventus 1-2
0-1 Cagliari-Napoli 1-2
1-0 Catania-Udinese 0-2
1-0 Cesena-Lazio 0-1
0-0 Chievo-Bari 2-1
1-0 Genoa-Bologna 1-1
1-1 Lecce-Inter 0-1
3-1 Milan-Palermo 0-1
1-0 Parma-Sampdoria 1-0
3-2 Roma-Fiorentina 2-2


andata
14ª giornata
ritorno
28 nov. 2010 17 apr. 2011
1-1 Bari-Cesena 0-1
2-1 Bologna-Chievo 0-2
0-0 Brescia-Genoa 0-3
3-2 Cagliari-Lecce 3-3
5-2 Inter-Parma 0-2
1-1 Juventus-Fiorentina 0-0
1-1 Lazio-Catania 4-1
3-1 Palermo-Roma 3-2
1-1 Sampdoria-Milan 0-3
3-1 Udinese-Napoli 2-1


andata
17ª giornata
ritorno
19 dic. 2010 8 mag. 2011
1-1 Bari-Palermo 1-2
1-0 Catania-Brescia 2-1
1-0 Cesena-Cagliari 2-0
1-1 Chievo-Juventus 2-2
1-2 Fiorentina-Inter 1-3
3-2 Lazio-Udinese 1-2
0-1 Milan-Roma 0-0
1-0 Napoli-Lecce 1-2
0-0 Parma-Bologna 0-0
0-1 Sampdoria-Genoa 1-2
andata
3ª giornata
ritorno
19 set. 2010 30 gen. 2011
0-0 Bari-Cagliari 1-2
1-0 Cesena-Lecce 1-1
0-1 Chievo-Brescia 3-0
1-2 Fiorentina-Lazio 0-2
1-1 Milan-Catania 2-0
1-2 Palermo-Inter 2-3
1-1 Parma-Genoa 1-3
2-2 Roma-Bologna 1-0
1-2 Sampdoria-Napoli 0-4
0-4 Udinese-Juventus 2-1


andata
6ª giornata
ritorno
3 ott. 2010 13 feb. 2011
1-1 Bologna-Sampdoria 1-3
0-0 Chievo-Cagliari 1-4
1-2 Fiorentina-Palermo 4-2
2-1 Genoa-Bari 0-0
0-0 Inter-Juventus 0-1
1-0 Lazio-Brescia 2-0
1-0 Lecce-Catania 2-3
2-0 Napoli-Roma 2-0
0-1 Parma-Milan 0-4
1-0 Udinese-Cesena 3-0


andata
9ª giornata
ritorno
31 ott. 2010 6 mar. 2011
0-2 Bari-Udinese 0-1
0-1 Brescia-Napoli 0-0
2-0 Cagliari-Bologna 2-2
0-0 Catania-Fiorentina 0-3
0-1 Cesena-Sampdoria 3-2
0-1 Genoa-Inter 2-5
1-2 Milan-Juventus 1-0
0-1 Palermo-Lazio 0-2
0-0 Parma-Chievo 0-0
2-0 Roma-Lecce 2-1


andata
12ª giornata
ritorno
14 nov. 2010 3 apr. 2011
0-1 Bari-Parma 2-1
1-0 Bologna-Brescia 1-3
0-1 Cagliari-Genoa 1-0
1-0 Fiorentina-Cesena 2-2
0-1 Inter-Milan 0-3
1-1 Juventus-Roma 2-0
2-0 Lazio-Napoli 3-4
3-1 Palermo-Catania 0-4
0-0 Sampdoria-Chievo 0-0
4-0 Udinese-Lecce 0-2


andata
15ª giornata
ritorno
5 dic. 2010 23 apr. 2011
1-3 Catania-Juventus 2-2
0-2 Cesena-Bologna 2-0
2-2 Chievo-Roma 0-1
1-0 Fiorentina-Cagliari 2-1
3-1 Lazio-Inter 1-2
1-3 Lecce-Genoa 2-4
3-0 Milan-Brescia 1-0
1-0 Napoli-Palermo 1-2
2-1 Parma-Udinese 2-0
3-0 Sampdoria-Bari 1-0


andata
18ª giornata
ritorno
6 gen. 2011 15 mag. 2011
1-1 Bologna-Fiorentina 1-1
1-2 Brescia-Cesena 0-1
0-1 Cagliari-Milan 1-4
0-0 Genoa-Lazio 2-4
3-1 Inter-Napoli 1-1
1-4 Juventus-Parma 0-1
0-1 Lecce-Bari 2-0
3-0 Palermo-Sampdoria 2-1
4-2 Roma-Catania 1-2
2-0 Udinese-Chievo 2-0

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Record[modifica | modifica sorgente]

Aggiornati al 22 maggio 2011.

  • Maggior numero di vittorie: Milan Milan (24)
  • Minor numero di sconfitte: Milan Milan (4)
  • Migliore attacco: Inter Inter (69 gol fatti)[50]
  • Miglior difesa: Milan Milan (24 gol subiti)[50]
  • Miglior differenza reti: Milan Milan (+41)
  • Maggior numero di pareggi: Fiorentina Fiorentina (15)
  • Minor numero di pareggi: Palermo Palermo (5)
  • Minor numero di vittorie: Bari Bari (5)
  • Maggior numero di sconfitte: Bari Bari (24)
  • Peggiore attacco: Bari Bari (27 gol fatti)
  • Peggior difesa: Lecce Lecce (66 gol subiti)
  • Peggior differenza reti: Bari Bari (-29)
  • Partita con più reti: Milan Milan - Udinese Udinese 4-4, Inter Inter - Roma Roma 5-3 (8)
  • Partita con maggiore scarto di gol: Palermo Palermo - Udinese Udinese 0-7 (7)
  • Maggior numero di reti in una giornata: 38 (2ª giornata)
  • Minor numero di reti in una giornata: 13 (9ª giornata)
  • Imbattibilità portiere: Samir Handanovič Udinese Udinese (704 minuti)
  • Imbattibilità casalinga portiere: Morgan De Sanctis Napoli Napoli (799 minuti)
  • Miglior serie positiva: Juventus Juventus (13 risultati utili consecutivi, dalla 5ª alla 17ª giornata), Udinese Udinese (13 risultati utili consecutivi, dalla 18ª alla 30ª giornata)[51]
  • Peggior serie negativa: Bari Bari (6 sconfitte consecutive, dalla 19ª alla 24ª giornata)[51]
  • Totale dei gol segnati: 955[50] 2,513 a partita di media

Capoliste solitarie[modifica | modifica sorgente]

  • 2ª giornata: Chievo Chievo
  • 4ª giornata: Inter Inter
  • Dalla 6ª alla 10ª giornata: Lazio Lazio
  • Dalla 12ª alla 38ª giornata: Milan Milan

Associazione Calcio Milan Società Sportiva Lazio Football Club Internazionale Milano Associazione Calcio ChievoVerona

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Associazione Calcio Milan 2010-2011.
Titolari
32 Italia Christian Abbiati (35 presenze)
20 Italia Ignazio Abate (29)
13 Italia Alessandro Nesta (26)
33 Brasile Thiago Silva (32)
77 Italia Luca Antonini (22)
8 Italia Gennaro Gattuso (31)
10 Paesi Bassi Clarence Seedorf (30)
27 Ghana Kevin-Prince Boateng (26)
7 Brasile Alexandre Pato (25)
11 Svezia Zlatan Ibrahimović (29)
70 Brasile Robinho (34)

Riserve Mathieu Flamini (22), Massimo Ambrosini (18), Antonio Cassano (17), Andrea Pirlo (17), Daniele Bonera (16), Gianluca Zambrotta (15), Mark van Bommel (14), Mario Yepes (13), Ronaldinho (11), Urby Emanuelson (9), Massimo Oddo (7), Filippo Inzaghi (6), Alexander Merkel (6), Marek Jankulovski (5), Sokratis Papastathopoulos (5), Marco Amelia (4), Rodney Strasser (3), Giacomo Beretta (1), Marco Borriello (1), Nicola Legrottaglie (1), Nnamdi Oduamadi (1), Flavio Roma (1), Dídac Vilà (1)[55]

Miglior undici[modifica | modifica sorgente]

La formazione ideale, basata sulla media dei voti dati dai quotidiani ai giocatori (fonte Televideo)[56].


Media spettatori[modifica | modifica sorgente]

Media spettatori della Serie A 2010-11: 24 901.[57]

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Inter Inter 1 59 697 80 018 1 134 239 42 315
Milan Milan 2 53 916 80 018 1 024 409 29 413
Napoli Napoli 3 45 608 58 666 866 549 11 820
Roma Roma 4 33 952 58 083 645 095 18 617
Lazio Lazio 5 29 122 52 121 553 116 12 877
Palermo Palermo 6 24 812 29 597 471 432 16 906
Fiorentina Fiorentina 7 23 608 34 483 448 548 16 077
Genoa Genoa 8 23 446 29 465 445 861 19 358
Sampdoria Sampdoria 9 23 330 31 500 443 274 18 543
Juventus Juventus 10 21 966 24 908 417 357 14 290
Bologna Bologna 11 19 810 33 092 376 392 10 823
Bari Bari 12 19 752 45 162 375 283 14 057
Udinese Udinese 13 17 554 29 644 333 521 11 122
Cesena Cesena 14 16 469 22 139 312 912 10 924
Parma Parma 15 14 524 19 615 275 951 10 578
Catania Catania 16 13 731 19 136 260 889 9 283
Chievo Chievo 17 12 676 29 404 240 847 NR
Lecce Lecce 18 10 729 20 386 203 860 4 059
Brescia Brescia 19 8 403 22 123 159 650 NR
Cagliari Cagliari[58] 20 NR NR NR NR

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Orari gare Serie A Tim - Stagione 2010/2011, Lega Serie A, 3 agosto 2010. URL consultato l'8 dicembre 2010.
  2. ^ Regolamento UEFA Europa League 2011-2012, paragrafo 2.04
  3. ^ Il sito della Lega Calcio saluta gli utenti Lega-calcio.it.
  4. ^ Approvate norme per fair play finanziario it.uefa.com
  5. ^ È un campionato senza padrone sportmediaset.mediaset.it
  6. ^ SARTONI A FV, Il progetto è stato distrutto Tuttomercatoweb.com
  7. ^ Serie A: il weekend dei weekend sportmediaset.mediaset.it
  8. ^ Pepe: «Con la Roma un’occasione per rilanciarci» Juventus.com
  9. ^ Serie A, ironia della sorte: le prime 6 si scontrano tra loro! Areanapoli.it
  10. ^ L'Inter sconfitta in casa, non succedeva dal 2008 Corrieredellosport.it
  11. ^ Bologna-Chievo rinviata per neve Corriere.it
  12. ^ Bologna non paga l'Irpef. Penalizzato di un punto Repubblica.it
  13. ^ a b Rientrata l'azione di protesta Assocalciatori.it
  14. ^ Aic e Accordo Collettivo: non soldi ma diritti Assocalciatori.it
  15. ^ Cassano entra e decide. Strasser gol: Cagliari k.o. Gazzetta.it
  16. ^ All'epoca la vittoria valeva due punti: il confronto è elaborato considerandone tre.
  17. ^ Milan campione d'inverno con il minimo dei punti Corrieredellosport.it
  18. ^ Serie A, 19.a giornata: risultati, classifica e prossimo turno Sampdoria.it
  19. ^ Bologna, botta annunciata. Altri 2 punti di penalizzazione Gazzetta.it
  20. ^ Solo il Perugia di Cosmi aveva provato l'emozione di una rimonta stile Genoa, mentre la Roma era già abituata... Goal.com
  21. ^ Bologna-Roma, il dubbio di Montella: «Totti o Borriello?» roma.corriere.it
  22. ^ Udinese, il piccolo Barça italiano sportmediaset.mediaset.it
  23. ^ Classifica Serie A 33ª giornata Newnotizie.it
  24. ^ Robinho, un gol scudetto. Il Milan a più 8 sull'Inter Corrieredellosport.it
  25. ^ Pozzi risolleva la Samp. Il Bari retrocede in B Gazzetta.it
  26. ^ Milan, basta Flamini. Manca un punto al tricolore Gazzetta.it
  27. ^ Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0 Gazzetta.it
  28. ^ Milan, la lunga notte della festa sportmediaset.mediaset.it
  29. ^ L'Udinese batte la Lazio. Inter ok, Napoli ko, Brescia in B Gazzetta.it
  30. ^ Il Palermo gela Marassi. E per la Samp è Serie B Gazzetta.it
  31. ^ Serie A, la classifica dopo la 37ª giornata Tuttomercatoweb.com
  32. ^ Marco Liguori, DOMANI ALLE 16.30 PRESENTAZIONE DI TONI E DELLE NUOVE MAGLIE in pianetagenoa1893.net, 30 giugno 2010. URL consultato il 5 luglio 2010.
  33. ^ COMUNICATO STAMPA in genoacfc.it, 16 luglio 2010. URL consultato il 16 luglio 2010.
  34. ^ Bari-Ventura: separazione consensuale, asbari.it, 10 febbraio 2011. URL consultato l'11 febbraio 2011.
  35. ^ Alberto Malesani è il nuovo allenatore del Bologna
  36. ^ Ufficiale: Mario Beretta è il nuovo allenatore del Brescia, bresciacalcio.it, 6 dicembre 2010. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  37. ^ Ufficiale: esonerato Beretta. Iachini torna alla guida., bresciacalcio.it, 30 gennaio 2011. URL consultato il 30 gennaio 2011.
  38. ^ Donadoni si presenta:"Partiamo dai pregi per correggere i difetti", cagliaricalcio.net, 16 novembre 2010. URL consultato il 16 novembre 2010.
  39. ^ Diego Pablo Simeone è il nuovo allenatore del Catania, calciocatania.it, 19 gennaio 2011. URL consultato il 19 gennaio 2011.
  40. ^ Esonerato Gasperini. Arriva Ballardini, La Repubblica.it, 8 novembre 2010. URL consultato l'8 novembre 2010.
  41. ^ Benvenuto!: Leonardo allenatore dell'Inter, inter.it, 24 dicembre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  42. ^ Cosmi è il nuovo allenatore, ilpalermocalcio.it, 28 febbraio 2011. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  43. ^ Cosmi esonerato, richiamato Rossi, ilpalermocalcio.it, 3 aprile 2011. URL consultato il 3 aprile 2011.
  44. ^ Parma, Colomba nuovo allenatore, sportmediaset.it. URL consultato l'11 aprile 2011.
  45. ^ Conduzione tecnica affidata al Sig. Vincenzo Montella, asroma.it, 21 febbraio 2011. URL consultato il 21 febbraio 2011.
  46. ^ Comunicato stampa, sampdoria.it, 7 marzo 2011. URL consultato il 7 marzo 2011.
  47. ^ 3 punti di penalizzazione per inadempienze finanziarie
  48. ^ Il Palermo è qualificato in Europa League in quanto finalista della Coppa Italia 2010-2011.
  49. ^ Serie A: sorteggio calendari 28 luglio in ansa.it, 15 luglio 2010.
  50. ^ a b c Serie A - Statistiche, La Repubblica. URL consultato il 22 maggio 2011.
  51. ^ a b Statistiche Serie A 2010-2011, cistiweb.it. URL consultato il 22 maggio 2011.
  52. ^ Serie A - Marcatori, Corriere dello Sport. URL consultato il 20 agosto 2011.
  53. ^ Vengono presi in considerazione solo gli assist "vincenti", ovvero che hanno portato ad una rete
  54. ^ GIOCATORI - Assist, Corriere dello Sport. URL consultato il 23 maggio 2011.
  55. ^ Presenze calciatori AC Milan 2010-2011 (PDF), acmilan.com, 24 maggio 2011. URL consultato il 14 luglio 2011.
  56. ^ Televideo. URL consultato il 25 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  57. ^ Statistiche spettatori serie A 2009-2010. URL consultato l'8 settembre 2011.
  58. ^ Il Cagliari non ha comunicato dati ufficiali sugli spettatori.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]