Stadio Giuseppe Meazza

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Coordinate: 45°28′40.89″N 9°07′27.14″E / 45.478025°N 9.124206°E45.478025; 9.124206

Stadio Giuseppe Meazza
San Siro
La Scala del Calcio
San siro 09.11.2008.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via dei Piccolomini, 5
I - San Siro - 20151 Milano
Inizio lavori 1925
Inaugurazione 1926
Struttura Pianta quadrata
Copertura Tutti i settori
Pista d'atletica Assente
Ristrutturazione 1990
Mat. del terreno Desso GrassMaster
Dim. del terreno 105 × 68 m
Proprietario Comune di Milano
Progetto Ulisse Stacchini
Prog. strutturale Alberto Cugini
Uso e beneficiari
Calcio Milan Milan (1926-)
Inter Inter (1947-)
Capienza
Posti a sedere 81.277
 

Lo Stadio Giuseppe Meazza è uno stadio calcistico di Milano ed il più capiente d'Italia, con 81.277 posti complessivi (di cui 80.018 distribuiti nei tre anelli), nonché uno degli impianti calcistici più famosi e prestigiosi del mondo, tanto da essere stato soprannominato la "Scala del Calcio".[1][2] L'impianto ospita gli incontri interni del Milan e dell'Inter nonché della Nazionale Italiana di Calcio

Fino al 1980 veniva chiamato Stadio San Siro, dal nome del quartiere in cui sorge. Destinato prevalentemente al calcio, fin dagli anni settanta ospita anche concerti di grande richiamo internazionale; nel 2009 ha anche ospitato un incontro della Nazionale italiana di rugby impegnata contro la Nuova Zelanda, facendo registrare la massima affluenza in Italia per un incontro di tale disciplina.[3][4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione dell'impianto iniziò nel dicembre 1925 grazie al sostegno di Piero Pirelli (all'epoca presidente del Milan);[1][2] lo stadio fu ufficialmente inaugurato il 19 settembre 1926, con la partita amichevole tra Inter e Milan.[1] Lo stadio era di proprietà del Milan e vi giocavano solamente i rossoneri. L'Inter disputava le sue partite all'Arena Civica, e iniziò a giocare a San Siro a partire dal 1947, quando l'impianto era già diventato proprietà del Comune di Milano, che lo acquisì dal Milan nel 1935.[5] Nel 1980 lo stadio fu intitolato a Giuseppe Meazza (1910-1979), storico calciatore sia dell'Inter che del Milan[1] e campione del mondo con la Nazionale nel 1934 e nel 1938. In occasione del mondiale 1990, disputatosi in Italia, lo stadio venne profondamente rinnovato con la costruzione del terzo anello e della copertura.[1][5]

Nell'agosto 2009 è stato inserito al secondo posto nella classifica del Times sugli stadi più belli al mondo.[6][7] Lo stadio ha ospitato anche due incontri internazionali della Nazionale italiana di rugby: nel 1988 contro la Romania (valida per la Coppa FIRA)[8] e il 14 novembre 2009 contro gli All Blacks neozelandesi; il test match, terminato 20-6 per gli ospiti, ha fatto registrare un'affluenza di più di 80 000 spettatori, record italiano per un incontro di rugby.[3][4] Nel novembre 2010 il Comune e le due società utilizzatrici dell'impianto, Milan e Inter, hanno modificato gli accordi sull'affitto dell'impianto per favorire i lavori di ammodernamento dello stesso per farlo rientrare nella Categoria 4 UEFA. L'impianto meneghino si appresta a ospitare numerosi eventi sportivi e non a livello internazionale, come, per esempio, la finale di UEFA Champions League 2016.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione dello stadio prevedeva 4 tribune non collegate tra loro con una capienza totale di 35 000 persone. Il progetto degli ingegneri Alberto Cugini e Ulisse Stacchini comportò una spesa in lire pari a circa 1,8 milioni di euro.

L'impianto come si presentava nel 1934
L'ampliamento e congiunzione delle tribune, 1938
  • 1925: iniziano i lavori di costruzione dello stadio.
  • 1926: San Siro viene inaugurato con un derby amichevole fra Milan e Inter, concluso sul punteggio di 3-6. Il primo giocatore a segnare nel nuovo stadio è il milanista Giuseppe Santagostino.
  • 1935: lo stadio viene acquistato dal Comune che tre anni dopo inizia i lavori di ampliamento progettati da Giuseppe Bertera e dall'architetto Perlasca. I lavori si concludono nel 1939 e lo stadio presenta a quel punto la forma di un catino, in cui le tribune sono continue e uniformi sui 4 lati. La capienza ufficiale sale a 55 000 posti.
  • 1955: viene completata la costruzione del secondo anello, su progetto degli architetti Armando Ronca e Ferruccio Calzolari. La capienza arriva inizialmente a 90 000 spettatori, successivamente ridotti a 85 000 (nel 1962).
  • 1967: viene inaugurato il primo tabellone elettronico.
  • 1979: viene ristrutturato il 2º anello, costruito nel 1955, e completamente sostituito l'impianto di illuminazione.
  • 1986: si procede al posizionamento dei seggiolini in tutto il primo anello; questo riduce la capienza di San Siro a circa 76 400 posti.
  • 1990: in occasione dei Mondiali di calcio, viene inaugurato il terzo anello che sovrasta le due curve e la tribuna centrale (non è presente nella tribuna est) e si completa il posizionamento dei seggiolini di plastica per tutti i settori. La capienza di San Siro è ora di 85 700 posti, tutti al coperto e tutti a sedere. Il progetto della ristrutturazione è dell'architetto Giancarlo Ragazzi della società Edilnord.
  • 1996: viene inaugurato, all'interno dello stadio, il museo San Siro sul calcio.
  • 2002: vengono costruiti i primi 50 Sky Box (mini appartamenti dotati di televisione e servizio ristorante).
  • 2006: viene spostato il boccaporto dal quale entrano in campo i giocatori; dalla parte Nord-Ovest dello stadio passa sotto la tribuna centrale.
  • 2008: vengono sostituiti tutti i seggiolini con nuovi modelli. La capienza ufficiale scende a 82 995 posti.
  • 2009: dopo quasi vent'anni, vengono rimosse le reti dietro alle due porte.
  • 2012: ammodernamento dell'impianto, per rientrare nella Categoria 4 UEFA, e sostituzione del manto erboso in erba sintetica mista. La capienza è di 81 277 posti[10].

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito, dati tecnici relativi all'impianto.[11]

Panoramica di San Siro
  • Capienza e suddivisione dei posti dichiarate:
    • Primo anello: 28 107
    • Secondo anello: 32 366
    • Terzo anello: 19 545
    • Capienza anelli: 80 018
    • Sky Box: 300
    • Tribuna d'onore: 304
    • Posti stampa: 223
    • Postazioni per disabili: 244 (più 188 accompagnatori)
    • Capienza complessiva: 81 277
  • Sicurezza: numerazione di tutti i posti, individuazione cromatica dei settori, accessi indipendenti, chiara segnaletica, tornelli all'entrata.
  • Comfort: installazione di sedili per tutti i posti, servizi igienici.
  • Campo di gioco: 105 m × 68 m.
  • Struttura: quattro torri d'angolo e sette torri intermedie sostengono quattro travi a cassone in c.a.p. che reggono a loro volta le gradinate.

Programma dei lavori di ammodernamento[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito, le principali opere previste nell'ambito dei lavori di ammodernamento dell'impianto, previsti per il quadriennio 2011-2015.[12]

Opere e interventi di riqualificazione funzionale:

  • risanamento della copertura
  • risanamento intradosso e controsoffitto secondo anello
  • risanamento rampe accesso del secondo anello
  • realizzazione nuova segnaletica stadio
  • nuovo centro di controllo
  • rifacimento del campo da gioco, che sarà costituito da un sottofondo di sabbia, terra e ghiaia di 15 cm dove far passare gli impianti di irrigazione e riscaldamento, 0,3 cm di primario, 1 cm di sabbia drenante, 5 cm di erba sintetica mischiata a quella naturale e altri 2 cm di ciuffi d'erba naturale[13]
  • rifacimento dei servizi igienici dei 3 anelli
  • sistemazione dell'area esterna allo stadio (ex Palazzetto dello sport)

Innovazione:

  • realizzazione 6 Sky lounge 1º anello settore rosso, 3 per curva
  • realizzazione 6 Sky lounge 1º anello settore arancio, 3 per curva
  • sala executive sottotribuna primo anello arancio
  • nuove poltrone riscaldate con monitor tribuna d'onore settori rosso e arancio, sky box e palchi
  • ampliamento museo Inter e Milan, nuovo store e area ristorazione da 3 500 , semicerchio settore blu, in due fasi.
  • sostituzione dell'attuale manto erboso con uno in erba sintetica mista[10]

Incontri internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Partite dei mondiali di calcio 1934[modifica | modifica wikitesto]

Partite degli europei di calcio 1980[modifica | modifica wikitesto]

Partite dei mondiali di calcio 1990[modifica | modifica wikitesto]

Finali Coppa dei Campioni/UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Finali Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Finale della Coppa Latina[modifica | modifica wikitesto]

Museo di San Siro[modifica | modifica wikitesto]

Il museo, primo in Italia allestito all'interno di uno Stadio, creato dalla collezione privata di Onorato Arisi, inaugurato il 5 ottobre 1996, racconta la storia dell'Inter e del Milan attraverso una serie di cimeli unici al mondo: maglie storiche da Rivera a Mazzola, da Pelè a Maradona, da Zidane a Cruijff..., Coppe e trofei, palloni, scarpe, oggetti d'arte, ricordi di ogni genere che sono entrati nella leggenda del calcio mondiale, ma soprattutto nel cuore dei tifosi del calcio. Per rivivere emozioni mai sopite, in una sala all'interno del museo ci accolgono 24 statue a grandezza naturali di Zenga, Bergomi, Facchetti, Mazzola, Suarez, Vieri, Zanetti, Matthaeus, Meazza, Picchi, Rummenigge, Herrera, Cudicini, Gullit, Van Basten, Rijkaard, Liedholm, Nordahl, P. Maldini, C. Maldini, Baresi, Rivera, Trapattoni e Rocco. Nella sala cinema all'interno del museo viene proiettato un suggestivo filmato dedicato all'Inter, al Milan e alla storia dello Stadio di San Siro. Flash di momenti che hanno come protagonisti i grandi campioni che hanno calcato l'erba di questo prestigioso stadio.

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal concerto di Bob Marley del 27 giugno 1980, l'impianto è stato usato per molti concerti musicali; il primo artista italiano a riempire lo stadio, con sessantamila spettatori, è stato Edoardo Bennato il 19 luglio dello stesso anno[14]. Tra gli artisti che più frequentemente si sono esibiti a San Siro c'è Vasco Rossi[15], al punto che stadio viene soprannominato come sua seconda "casa". L'artista straniero che ha tenuto un maggior numero di concerti è Bruce Springsteen.

San Siro durante un concerto di Vasco Rossi


  1. Bob Marley (27 giugno 1980)
  2. Angelo Branduardi - Stephen Stills - Richie Havens (15 luglio 1980)
  3. Edoardo Bennato (19 luglio 1980)
  4. Bob Dylan - Carlos Santana (24 giugno 1984)
  5. Bruce Springsteen (21 giugno 1985)
  6. Claudio Baglioni (7 luglio 1985)
  7. Claudio Baglioni (1º luglio 1986)
  8. Simple Minds (13 luglio 1986)
  9. Milano Suono Festival (16 - 20 luglio 1986)
  10. Genesis (19 maggio 1987)
  11. Duran Duran (5 giugno 1987)
  12. David Bowie (10 giugno 1987)
  13. Vasco Rossi (10 luglio 1990)
  14. Antonello Venditti (28 maggio 1992)
  15. Al Bano & Romina Power (4 luglio 1994)
  16. Vasco Rossi (7 e 8 luglio 1995)
  17. Vasco Rossi (15 giugno 1996)
  18. Michael Jackson (18 giugno 1997)
  19. Ligabue (27 e 28 giugno 1997)
  20. Claudio Baglioni (9 luglio 1998)
  21. Ligabue (5 e 6 luglio 2002)
  22. The Rolling Stones (10 giugno 2003)
  23. Claudio Baglioni (19 giugno 2003)
  24. Bruce Springsteen (28 giugno 2003)
  25. Vasco Rossi (4,5 e 8 luglio 2003)
  26. Renato Zero (29 maggio 2004)
  27. Red Hot Chili Peppers (8 giugno 2004)
  28. Vasco Rossi (12 e 13 giugno 2004)
  29. U2 (20 e 21 luglio 2005)
  30. Ligabue (27 maggio 2006)
  31. The Rolling Stones (11 luglio 2006)
  32. Robbie Williams (22 luglio 2006)
  33. Renato Zero (21 maggio 2007)
  34. Laura Pausini (2 giugno 2007)
  35. Vasco Rossi (21 e 22 giugno 2007)
  36. Biagio Antonacci (30 giugno 2007)
  37. Negramaro (31 maggio 2008)
  38. Vasco Rossi (6 e 7 giugno 2008)
  39. Zucchero (14 giugno 2008)
  40. Bruce Springsteen (25 giugno 2008)
  41. Ligabue (4 e 5 luglio 2008)
  42. Depeche Mode (18 giugno 2009)
  43. Amiche per l'Abruzzo (21 giugno 2009)
  44. U2 (7 e 8 luglio 2009)
  45. Madonna (14 luglio 2009)
  46. Muse (8 giugno 2010)
  47. Ligabue (16 e 17 luglio 2010)
  48. Vasco Rossi (16, 17, 21 e 22 giugno 2011)
  49. Take That (12 luglio 2011)
  50. Bruce Springsteen (7 giugno 2012)
  51. Madonna (14 giugno 2012)
  52. Bruce Springsteen (3 giugno 2013)
  53. Jovanotti (19 e 20 giugno 2013)
  54. Bon Jovi (29 giugno 2013)
  55. Negramaro ( 13 luglio 2013)
  56. Depeche Mode (18 luglio 2013)
  57. Robbie Williams (31 luglio 2013)
  58. Biagio Antonacci (31 maggio 2014)
  59. Ligabue (6 e 7 giugno 2014)
  60. Pearl Jam (20 giugno 2014)
  61. One Direction (28 e 29 giugno 2014)
  62. Vasco Rossi (4, 5, 9 e 10 luglio 2014)
  63. Modà (19 luglio 2014)

Altre informazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Negli anni sessanta ospita vari incontri di boxe, tra i più celebri il Campionato Mondiale dei pesi Superwelter, disputato fra Sandro Mazzinghi e Kim Soo Kim, il 26 maggio 1968.
  • L'impianto è di forma quadrangolare, con piloni esterni alti 60 metri, e non ha la pista di atletica leggera attorno al campo da gioco.
  • La sua capienza ne fa lo stadio più grande d'Italia, il 9° in Europa (dopo Camp Nou, Wembley Stadium, Croke Park, Twickenham Stadium, Stade de France, Estadio Santiago Bernabéu, Luzhniki Stadium e Signal Iduna Park).
  • La copertura in enormi travi di metallo color rosso è posta a oltre 75 metri dal suolo.
  • Detiene il record di maggior affluenza a un incontro di pugilato a livello europeo, quando 53 043 spettatori videro l'incontro valido per il titolo mondiale tra Duilio Loi e Carlos Ortis nel 1960.
  • Lo stadio viene visitato da più di 50 000 turisti ogni anno.
  • Sotto la curva Sud si trova il Museo di Milan e Inter.
  • Negli anni novanta la Tribuna centrale ospitava una discoteca all'aperto affacciata sul campo di gioco.
  • Negli anni ottanta lo stadio ospitò diversi incontri del Monza nel campionato di Serie B e in Coppa Italia
  • La Juventus lo scelse come impianto casalingo per le ultime due partite della Coppa UEFA 1994-1995 a causa della maggiore capienza.
  • Nel 2009, il Times ha stilato una classifica, redatta da ex calciatori e prestigiosi giornalisti, nella quale lo stadio milanese risulta come secondo stadio più bello al mondo.[7]
  • In occasione del preliminare di UEFA Champions League 2002-2003, Milan-Slovan Liberec 1-0, le telecamere furono temporaneamente spostate dal primo anello rosso (zona dove di consuetudine sono posizionate) al primo anello arancio al fine di evitare che ostacolassero il prosieguo dei lavori di realizzazione degli Sky Box e di ristrutturazione dei settori inferiori dello stesso primo anello rosso, lasciato perciò vuoto in occasione della partita.
  • Ogni anno il 2 giugno, l'Arcivescovo di Milano incontra i Cresimandi nello stadio. Nel 2012, in occasione dell'Incontro Mondiale delle Famiglie, l'incontro annuale è stato presieduto dal papa Benedetto XVI, facendo sì che l'incontro del 2013 fosse il primo effettivo del nuovo Arcivescovo Angelo Scola.
  • Laura Pausini il 2 giugno 2007 è stata la prima artista donna a tenere un concerto allo stadio di S.Siro. Il concerto fa registrare il tutto esaurito: 70.000 biglietti venduti di cui circa 1.000 a fan stranieri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e San Siro: un mito chiamato "La Scala del Calcio", acmilan.com. URL consultato l'11 luglio 2012.
  2. ^ a b Luca Guazzoni, Buon compleanno San Siro, Il Giorno, 19 settembre 2011. URL consultato l'11 luglio 2012.
  3. ^ a b L'Italia sconfitta dagli All Blacks, Corriere della Sera, 14 novembre 2009. URL consultato il 7 dicembre 2009.
  4. ^ a b Vincono gli All Blacks 20-6. Orgoglio Italia nella ripresa, La Gazzetta dello Sport, 14 novembre 2009. URL consultato l'11 luglio 2012.
  5. ^ a b Gianni Santucci, San Siro e il calcio, ottant' anni di show, Corriere della Sera, 16 settembre 2006. URL consultato il 3 marzo 2012.
  6. ^ (EN) The top ten football stadiums, The Times. URL consultato il 28 novembre 2014. [collegamento interrotto]
  7. ^ a b Gianni Santucci, San Siro, il secondo stadio più bello, Corriere della Sera, 11 agosto 2009. URL consultato l'11 luglio 2012.
  8. ^ Febbre da rugby, San Siro al completo per la sfida Italia-All Blacks, Corriere della Sera, 5 novembre 2009. URL consultato l'11 luglio 2012.
  9. ^ Maurizio Martucci, Cuori tifosi, Milano, Sperling & Kupfer, 2010, p. 18, ISBN 88-200-4910-4. URL consultato l'11 luglio 2012.
  10. ^ a b Nuovo terreno: via ai lavori a Milano, La Gazzetta dello Sport, 29 giugno 2012, p. 26.
  11. ^ San Siro - Struttura, sansiro.net. URL consultato il 14 settembre 2014.
  12. ^ Oriana Liso, Negozi, poltrone riscaldate e sale vip a San Siro l'operazione 'cinque stelle', la Repubblica, 26 novembre 2010. URL consultato il 1º dicembre 2010.
  13. ^ A San Siro arriva il sintetico, Sport Mediaset, 20 aprile 2012. URL consultato l'11 luglio 2012.
  14. ^ Francesco Donadio, Edoardo Bennato - Venderò la mia rabbia, Arcana Editore, Roma, 2011, pag. 271-276
  15. ^ Vasco a San Siro, dal primo trionfo del '90 al poker del 2011, vascorossi.net. URL consultato l'11 luglio 2012.

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