Campionato italiano di calcio
Il campionato italiano di calcio è un insieme di tornei nazionali istituiti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). I campionati sono suddivisi e organizzati in 10 livelli, i primi 4 sono inquadrati nell'area del professionismo, mentre i restanti 6 sono a carattere dilettantistico. La Lega Nazionale Professionisti Serie A organizza e dirige il maggiore campionato, la Serie A, mentre la Lega Nazionale Professionisti Serie B organizza e dirige la Serie B. La Lega Italiana Calcio Professionistico sovrintende allo svolgimento dei campionati di Prima Divisione e Seconda Divisione, il terzo e il quarto livello del professionismo. L'organico complessivo delle tre leghe superiori consta di un totale di 119 società, rendendo il settore professionistico italiano il più numeroso del mondo. I diversi campionati a carattere dilettantistico sono organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti, il cui campionato più importante, la Serie D, rappresenta il quinto livello del calcio italiano e la porta di entrata verso il professionismo.
Ogni squadra affronta tutte le altre compagini del raggruppamento di appartenenza due volte, una presso il proprio campo (partita in casa), una presso il campo avverso (partita in trasferta) con uno svolgimento che è detto Girone all'italiana. Si assegnano tre punti[1] alla squadra che vince una partita, un punto a ciascuna squadra in caso di pareggio e zero alla squadra sconfitta.
La classifica finale viene stilata in base ai seguenti criteri, disposti di seguito in ordine di importanza:[2]
- punti conquistati in classifica generale;
- punti conquistati negli scontri diretti;
- differenza reti negli scontri diretti;
- differenza reti in classifica generale;
- maggior numero di gol segnati in classifica generale;
- sorteggio.
Indice |
[modifica] I campionati professionistici
[modifica] Torneo della Lega Nazionale Professionisti Serie A
È un torneo che si svolge tra 20 squadre dalla stagione 2004-05, mentre in passato le squadre iscritte sono state 18 o 16. Fu istituita nel 1929, quando agli albori il torneo era strutturato su di una Prima Categoria formata da un numero assai variabile di società, da un minimo di 4 nel 1898 ad un massimo di ben 88 nel 1921. La squadra che ottiene il maggior numero di punti nella Serie A si aggiudica il titolo di campione d'Italia, denominato e contraddistinto da un apposito scudetto che venne introdotto per la prima volta in Italia dal Genoa nel 1924-25 quando lo appuntò sulle maglie della squadra, e da allora rimase fino ai tempi odierni. La Coppa Campioni d'Italia, il trofeo del campionato, si assegna dalla stagione 1960-61, e dalla stagione 2004-05 si consegna sul campo alla squadra campione, con una cerimonia di premiazione. Le prime due squadre classificate ottengono la qualificazione alla fase a giorni della Champions League, mentre la terza si qualifica al turno di play-off della medesima competizione. La quarta si qualifica al turno di play-off della Europa League, mentre la quinta si qualifica al terzo turno preliminare della medesima competizione. La squadra vincitrice della Coppa Italia si qualifica al turno di play-off della Europa League. Se quest'ultima e la finalista perdente risultano già qualificate per le coppe europee, è la squadra classificata sesta in campionato a qualificarsi per la Europa League, partendo dal terzo turno preliminare. Le ultime tre squadre in graduatoria vengono retrocesse in Serie B.
[modifica] Torneo della Lega Nazionale Professionisti Serie B
È composta da 22 squadre dal campionato 2004-05. Precedentemente in tempi recenti sono state 20, anche se nella stagione 2003-04 le squadre partecipanti furono 24. I vincitori del torneo passano alla categoria superiore (Serie A), mentre gli ultimi vengono retrocessi alla categoria inferiore (Prima Divisione). Attualmente solo le prime 2 classificate vengono promosse direttamente. Se la squadra 3ª classificata ha meno di 10 punti di vantaggio sulla 4ª, la restante promozione viene decisa con un girone di spareggi detto play-off al quale prendono parte le squadre classificate dal 3º al 6º posto, altrimenti la terza classificata viene promossa direttamente. Allo stesso modo si procede per le quattro retrocessioni con il play-out tra la squadra 18ª e 19ª che viene disputato con gare di andata e ritorno se la squadra 18ª classificata ha meno di 5 punti di vantaggio sulla 19ª, altrimenti quest'ultima retrocede direttamente assieme alle ultime 3 squadre classificate. La Coppa Ali della Vittoria, il trofeo del campionato, si assegna dalla stagione 1960-61, e dalla stagione 2006-07 si consegna sul campo alla squadra vincitrice, con una cerimonia di premiazione.
[modifica] Tornei della Lega Italiana Calcio Professionistico
È suddivisa in due gironi: A e B, entrambi con 18 partecipanti. Ciascun girone esprime due squadre promosse e tre squadre retrocesse in egual quantità: la prima di ogni girone viene promossa direttamente mentre seconda, terza, quarta e quinta classificata disputano i play-off; per quanto riguarda le retrocessioni, l'ultima classificata viene relegata direttamente mentre penultima, terzultima, quart'ultima e quintultima disputano i play-out con altre due retrocessioni per girone.
L'ultima serie del calcio professionistico è divisa geograficamente in due gironi: A e B, entrambi di norma con 20 partecipanti. Ciascun girone esprime tre squadre promosse e nove squadre vengono retrocesse in totale: le prime due di ogni girone vengono promosse direttamente mentre terza, quarta, quinta e sesta classificata disputano i play-off; per quanto riguarda le retrocessioni, le ultime tre classificate vengono relegate direttamente mentre quart'ultima e quintultima dei due gironi disputano i play-out con finale incrociata per una sola salvezza.
[modifica] I campionati dilettantistici
I tornei amatoriali del calcio italiano sono gestiti dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite degli organismi che essa coordina: il Comitato Interregionale e i 19 Comitati Regionali.
[modifica] Tornei della Lega Nazionale Dilettanti
Essendo l'unica serie dilettantistica di livello nazionale, gode di statuto e regolamenti speciali; è l'anello di congiunzione tra il calcio amatoriale e quello professionistico della FIGC. La Serie D è oggi articolata in 9 gironi da 18 squadre: a fine stagione le capolista dei vari gironi, tutte promosse fra i professionisti, si contendono il titolo di campione d'Italia Dilettanti. Le ultime due classificate di ogni girone retrocedono direttamente nei campionati regionali, mentre le quattro squadre che le precedono disputano i play-out.
[modifica] I campionati regionali
La restante struttura del campionato di calcio italiano si articola in ulteriori 5 livelli regionali a cui possono giocare le squadre a vario titolo con differenti organizzazioni, oneri, doveri, regole e casi particolari. Le prime di ciascuna serie sono promosse a quella superiore, come pure le vincitrici dei playoff, sebbene l'ascesa di queste ultime sia subordinata alla disponibilità di posti liberi nei tornei superiori di ciascuna Regione.
Eccole in successione:
Le serie in questione sono organizzate dai Comitati Regionali della FIGC, tranne l'ultima che viene gestita dai rispettivi comitati provinciali.
[modifica] Altri Campionati
Nel campionato italiano, esistono altri sei campionati organizzati dalle delegazioni provinciali e regionali della FIGC sotto l'egida del Settore Giovanile e Scolastico. I campionati, tutti di carattere giovanile sono:
- Campionato Juniores, riservato ai ragazzi di 17-18 anni (nati 1993-1994)
- Campionato Allievi, riservato ai ragazzi di 15-16 anni (nati 1995-1996)
- Campionato Giovanissimi, riservato ai ragazzi di 13-14 anni (nati 1997-1998)
- Campionato Esordienti, riservato ai ragazzi di 11-12 anni (nati 1999-2000)
- Campionato Pulcini, riservato ai ragazzi di 9-10 anni (nati 2001-2002-2003)
- Torneo Scuola Calcio, riservato ai nati negli anni 2004-2005
[modifica] Arbitraggio
Nei Campionati Juniores, Allievi e Giovanissimi, l'arbitraggio delle gare è riservato ad arbitri AIA, mentre l'arbitraggio delle altre categorie è affidato ai Dirigenti delle società.
[modifica] Attuale sistema
| Livello | Serie | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Lega Nazionale Professionisti Serie A Serie A 20 squadre |
||||||||||||||||||
| 2 | Lega Nazionale Professionisti Serie B Serie B 22 squadre |
||||||||||||||||||
| 3 | Lega Italiana Calcio Professionistico Prima Divisione Girone A 18 squadre |
Lega Italiana Calcio Professionistico Prima Divisione Girone B 18 squadre |
|||||||||||||||||
| 4 | Lega Italiana Calcio Professionistico Seconda Divisione Girone A 20 squadre |
Lega Italiana Calcio Professionistico Seconda Divisione Girone B 21 squadre |
|||||||||||||||||
| 5 | LND Serie D Girone A 20 squadre |
LND Serie D Girone B 20 squadre |
LND Serie D Girone C 18 squadre |
LND Serie D Girone D 20 squadre |
LND Serie D Girone E 18 squadre |
LND Serie D Girone F 18 squadre |
LND Serie D Girone G 18 squadre |
LND Serie D Girone H 18 squadre |
LND Serie D Girone I 18 squadre |
||||||||||
| 6 | Eccellenza (28 gironi regionali, 476 squadre) |
||||||||||||||||||
| 7 | Promozione (54 gironi regionali, 893 squadre) |
||||||||||||||||||
| 8 | Prima Categoria (106 gironi regionali, 1.668 squadre) |
||||||||||||||||||
| 9 | Seconda Categoria (182 gironi regionali) |
||||||||||||||||||
| 10 | Terza Categoria (209 gironi provinciali) |
||||||||||||||||||
[modifica] Gironi Regione
| Regione | Eccellenza girone | Promozione girone | Prima Categoria girone | Seconda Categoria girone |
|---|---|---|---|---|
| 2 | 4 | 8 | 16 | |
| 1 | 2 | 4 | 2 | |
| 3 | 7 | 12 | 25 | |
| 1 | 2 | 5 | 7 | |
| 2 | 4 | 8 | 16 | |
| 1 | 2 | 3 | 4 | |
| 2 | 4 | 8 | 18 | |
| 2 | 3 | 6 | 12 | |
| 1 | 2 | 4 | 9 | |
| 1 | 2 | 3 | 5 | |
| 2 | 4 | 8 | 14 | |
| 1 | 2 | 5 | 7 | |
| 1 | 1 | 3 | 4 | |
| 2 | 4 | 8 | 13 | |
| 1 | 1 | 2 | 3 | |
| 1 | 2 | 3 | 4 | |
| 1 | 2 | 4 | 8 | |
| 2 | 4 | 8 | 7 | |
| 1 | 2 | 4 | 7 | |
| Totali | 28 | 54 | 106 | 182 |
[modifica] Girone Provinciali
| Regione | Numero delle province | Terza Categoria |
|---|---|---|
| 9 | 15 | |
| 4 | 4 | |
| 12 | 35 | |
| 2 | 4 | |
| 7 | 19 | |
| 4 | 4 | |
| 9 | 20 | |
| 10 | 16 | |
| 5 | 14 | |
| 2 | 4 | |
| 5 | 15 | |
| 4 | 12 | |
| 2 | 2 | |
| 5 | 22 | |
| 2 | 5 | |
| 6 | 9 | |
| 5 | 12 | |
| 9 | 15 | |
| 8 | 12 | |
| Totali | 110 | 209 |
[modifica] Squadre straniere iscritte nel campionato italiano
Chiasso di Chiasso (Svizzera) dal 1914 al 1923 in Prima Categoria (odierna Serie A).
Triestina[3] di Trieste (Territorio libero di Trieste) dal 1947 al 1954 in Serie A.
Ponziana[3] di Trieste (Territorio libero di Trieste) dal 1950 al 1952 in Serie C.
Edera Trieste[3] di Trieste (Territorio libero di Trieste) dal 1947 al 1952 in Serie C.
Libertas Trieste[3] di Trieste (Territorio libero di Trieste) dal 1947 al 1951 in Serie C, dal 1951 al 1954 in IV Serie.
Sant'Anna Trieste[3] di Trieste (Territorio libero di Trieste) in Serie C nella stagione 1947-48.
San Giovanni Trieste[3] di Trieste (Territorio libero di Trieste) in Serie C nella stagione 1947-48.- Olympia Fiume di Fiume (Stato libero di Fiume) dal 1923 al 1924 in Seconda Divisione.
San Marino di Serravalle (San Marino) dal 1960, è ascesa dalla Seconda Categoria fino all'attuale Lega Pro Seconda Divisione.
Juvenes/Dogana di Dogana (San Marino) dal 2000 al 2007 ha giocato in Prima categoria e Promozione.
[modifica] Curiosità
I primi cinque campionati di calcio si disputavano nell'arco di poche giornate e vi partecipavano da quattro a sette squadre. Col passare del tempo e con la celere diffusione del gioco del calcio, crebbero notevolmente le squadre partecipanti e la competizione divenne un lungo campionato a gironi. Nei campionati dal 1912 al 1915 ci fu una vera esplosione: parteciparono in crescendo 36, 45 e persino 55 squadre nello scudetto vinto dal Genoa nel campionato 1914-15, l'ultimo disputato prima della grande guerra. Nel campionato 1924-25 accadde che in finale Lega Nord (che de facto era quella che decideva il vincitore dello scudetto dato che la finale nazionale tra il vincitore della Lega Nord e quello della Lega Sud veniva sempre vinta dalla squadra del nord, di solito con almeno 5-6 gol di scarto) il Genoa stesse battendo alla bella per 2-0 il Bologna e si sentisse già il decimo scudetto e la stella cuciti sul petto, sennonché, in seguito alla deviazione del portiere del Genoa in corner - nella versione genoana - che il Bologna invece reclamò a viva voce come gol (che sostenevano che la palla fosse entrata in rete), scoppiò una furibonda invasione di campo capeggiata da alcuni tifosi, al che, l'arbitro Mauro, dopo un quarto d'ora di accese discussioni, convalidò la rete. il Bologna pareggiò e vinse poi la terza gara di spareggio per 2-0.
In seguito nel campionato del 1926-27 il titolo non fu assegnato a nessuna squadra, visto che lo scudetto vinto su campo dal Torino fu revocato il 3 novembre del 1927 per illecito sportivo confessato da un dirigente e commesso da un difensore della Juventus nella partita decisiva contro il Torino. Il titolo non fu comunque assegnato d'ufficio al Bologna secondo classificato. Invece nel campionato 1921-22, furono assegnati addirittura due scudetti, da due associazioni diverse che erano presenti contemporaneamente al tempo, la C.C.I. e la F.I.G.C tuttora esistente. La Serie A come la conosciamo oggi nacque nel 1929. Nel 1944, con l'Italia divisa in due a causa della Seconda guerra mondiale, nel settentrione, voluto dal Min.Cul.Pop., venne comunque organizzato un torneo non ufficiale (essendo in atto il periodo di inattività ufficiale stabilito nel 1943 dalla F.I.G.C) che fu vinto dai VV.FF. della Spezia. Tale torneo prese il nome di Campionato Alta Italia ed il titolo venne riconosciuto dalla FIGC, seppure solo in via onorifica, nel 2002.
A seguito dello scandalo di Calciopoli, il campionato 2004-05, vinto dalla Juventus, è stato revocato e non assegnato. Il campionato 2005-06, anch'esso vinto dal club torinese, è stato assegnato a tavolino all'Inter, terzo classificato, per effetto della retrocessione a tavolino della Juventus e della penalizzazione di punti inflitta al Milan.
La partita con più gol in assoluto, compreso anche il campionato quando non era a girone unico è stata Milan-Atalanta del campionato 1972-1973 finita 9-3 (12 gol) con i tre gol di Prati (M), due di Bigon (M), due di Rivera (M), Benetti (M), Chiarugi (M), Divina (A), Ghio (A) e Carelli (A)[4].
[modifica] Qualificazioni alle coppe europee
Attualmente per la UEFA Champions League saranno solo le prime tre squadre: le prime due alla fase a gironi, la terza ai preliminari. La qualificazione alla UEFA Europa League sarà invece appannaggio della quarta e della quinta classificata, unitamente alla vincitrice della Coppa Italia. Qualora quest'ultima fosse già qualificata alla Champions League subentrerebbe la finalista perdente, ma se invece la vincitrice di coppa si qualificasse per l'Europa League tramite piazzamento in campionato oppure entrambe le finaliste si qualificassero per la Champions League, allora accederebbe la sesta classificata del campionato.
[modifica] Note
- ^ Precedentemente alla stagione 1994-1995 alla squadra vincitrice venivano assegnati due punti.
- ^ Comunicato ufficiale della FIGC
- ^ a b c d e f In quegli anni Trieste faceva parte del Territorio libero di Trieste
- ^ Milan Atalanta 9-3: LA GRANDE ABBUFFATA
[modifica] Voci correlate
- Evoluzione del campionato italiano di calcio
- Campionato italiano di calcio femminile
- Albo d'oro del Campionato di Serie A
- Albo d'oro del Campionato di Serie B
- Albo d'oro del Campionato di Serie C
- Media inglese
- Cannonieri del campionato italiano di calcio
- Classifica dei marcatori della Serie A
- Classifica presenze nel campionato di calcio italiano
- Incontri di spareggio del campionato di calcio italiano
- Club italiani nelle coppe europee
- Classifica perpetua della Serie A
- Statistiche della Serie A di calcio italiana
- Statistiche della Serie B di calcio italiana
[modifica] Altri progetti
|
|