Edinson Cavani

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Edinson Cavani
Edinson Cavani, PSG.JPG
Edinson Cavani in azione con la maglia del Paris Saint-Germain
Dati biografici
Nome Edinson Roberto Cavani Gómez
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 184 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Paris SG Paris SG
Carriera
Giovanili
1996-2000
2000-2006
Arancione e Blu.svg Salto
Danubio Danubio
Squadre di club1
2005-2007 Danubio Danubio 25 (9)
2007-2010 Palermo Palermo 109 (34)
2010-2013 Napoli Napoli 104 (78)
2013- Paris SG Paris SG 32 (17)
Nazionale
2006-2007
2012
2008-
Uruguay Uruguay U-20
Uruguay Uruguay Olimpica
Uruguay Uruguay
14 (10)
5 (3)[1]
66 (22)[2]
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Argentina 2011
Transparent.png Sudamericano Under-20
Bronzo Paraguay 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 agosto 2014

Edinson Roberto Cavani Gómez (Salto, 14 febbraio 1987) è un calciatore uruguaiano, attaccante del Paris Saint-Germain e della Nazionale uruguaiana.

In Uruguay, ad inizio carriera, era soprannominato El Botija (termine gergale uruguaiano con cui si indica un bambino)[3] per via dei lineamenti infantili e del fisico fragile ed esile.[4] Successivamente inizia ad essere soprannominato El Matador.[5][6] Ha vinto con la sua Nazionale la Copa América nel 2011.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origini italiane e in possesso del passaporto italiano poiché il nonno paterno, che aveva lavorato in Sicilia,[7] era originario di Maranello,[8] trascorre l'infanzia giocando al confine con l'Argentina fino a quando, a dodici anni, si trasferisce a Montevideo, capitale uruguaiana. Entra così nel settore giovanile del Danubio, una delle dodici squadre di calcio della città.[6]

Anche suo padre Luis è stato un calciatore: soprannominato El Gringo, ha giocato in squadre uruguaiane di prima divisione e conta qualche presenza in Nazionale;[7] in seguito è divenuto allenatore, guidando l'altro figlio Christian, difensore del Salto.[9] Suo fratellastro maggiore, Walter Guglielmone, è anch'egli un calciatore, di ruolo attaccante.[10]

Di fervente fede cristiana evangelica pentecostale,[11] il 9 giugno 2007 si è sposato con Maria Soledad[12] dalla quale ha avuto due figli: il primogenito Bautista, nato il 22 marzo 2011,[13] e Lucas, nato l'8 marzo 2013.[14] La coppia si è separata nel febbraio del 2013.[15]

Nel 2011 prende parte, nel ruolo di se stesso, al film Vacanze di Natale a Cortina prodotto da Luigi e Aurelio De Laurentiis, quest'ultimo suo presidente ai tempi del Napoli.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Accostato a Zlatan Ibrahimović[16] dal punto di vista puramente tecnico,[6] è un attaccante dotato di buona tecnica, rapido ed agile.[17][18] Nel suo repertorio ci sono il colpo di testa, il tiro da fuori area e il senso del gol per segnare reti "facili" a pochi metri dalla linea di porta.[6] Sa giocare con entrambi i piedi, dribblare e battere punizioni a giro.[6]

Dal punto di vista tattico, si autodefinisce prima punta,[19] ma è stato spesso utilizzato anche come punta esterna o seconda punta,[20][21][22] soprattutto durante la sua esperienza al Palermo.[23] Gioca spesso di sponda per far salire la squadra[6] ed importante è il suo contributo alla fase difensiva.[24] Delio Rossi, suo allenatore ai tempi del Palermo, lo ha definito attaccante moderno dotato di discreta tecnica, forza fisica, agonismo e spunto,[25] adattabile a diversi tipi di schieramenti tattici.[26]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Danubio[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nel Salto,[27] squadra della sua città, nelle giovanili del Danubio ottiene dei buoni risultati ma a causa della sua fragilità fisica viene inizialmente soprannominato El Botija.[6]

Debutta in prima squadra nel 2006, durante il torneo di Clausura.[6] Con la formazione uruguaiana ha preso parte anche al Torneo Apertura 2006, poi vinto proprio dalla sua squadra, della quale diviene ben presto un punto fermo e con cui realizza 12 reti.[6]

Nello stesso anno partecipa al Torneo di Viareggio, facendosi conoscere anche grazie al gol vittoria messo a segno contro la Primavera del Messina.[6]

Con il Danubio gioca in totale 25 partite di campionato, lasciando il club futuro campione nazionale nel gennaio del 2007.

Palermo[modifica | modifica sorgente]

Edinson Cavani ai tempi del Palermo
Stagione 2006-2007[modifica | modifica sorgente]

Il 29 gennaio 2007 il presidente del Palermo Maurizio Zamparini annuncia l'ingaggio, su consiglio dell'allora direttore sportivo Rino Foschi,[6] del promettente attaccante uruguaiano; l'affare, concluso a 5 milioni di euro per l'acquisizione del cartellino,[28] è stato poi ufficializzato due giorni dopo.[29]

Esordisce in Serie A l'11 marzo 2007 in occasione della partita interna del Palermo contro la Fiorentina: in questa stessa partita segna anche il suo primo gol con la maglia rosanero, grazie ad un tiro al volo effettuato dal vertice dell'area di rigore che fissa il punteggio sull'1-1. Giocherà titolare nella successiva partita contro la Sampdoria, finita 1-1 segnando il suo secondo gol in due partite. Poi salta la partita seguente contro il Torino, causa infortunio muscolare, ma gioca da titolare le partite che seguono contro il Cagliari, Inter e Parma. Nella partita contro la Roma entra a partita in corso, subendo un brutto fallo da parte di Mancini al 90' che chiude in anticipo il campionato 2006-2007 di Cavani.

Stagione 2007-2008[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2007-2008 trova alterne fortune a causa della presenza di Amauri e del fatto che l'allenatore lo schieri da punta esterna, ruolo a lui non congeniale.[30] Conterà infatti 33 presenze in campionato (spesso però non dal primo minuto), segnando solamente 5 reti. Faceva inizialmente parte di quello che venne chiamato il tridente A.MI.CA. (Amauri, Miccoli ed appunto Cavani),[31] ma l'arrivo alla guida tecnica di Francesco Guidolin sfuma l'ipotesi di giocare con il tridente e l'uruguaiano trova sempre meno spazio, giocando scampoli di partita.

Stagione 2008-2009[modifica | modifica sorgente]

Sul punto di partenza nell'estate 2008,[32] resta in rosanero per volere di Zamparini.[33][34] L'annata 2008-2009 inizia nel migliore dei modi per lui: segna infatti 3 gol nelle prime quattro partite stagionali.

Il 15 marzo 2009, giorno della vittoria casalinga sul Lecce (5-2), è per lui una partita particolare ricca di prime volte: segna infatti il suo primo rigore in Serie A, la sua prima doppietta nella massima serie e raggiunge la doppia cifra.[35]

A causa di un trauma distorsivo all'articolazione tibio tarsica destra durante l'allenamento del 21 maggio, il suo campionato termina anticipatamente a due giornate dalla fine.[36] Questa è stata la sua migliore stagione in termini di realizzazioni: ha segnato infatti 14 reti in campionato in 35 presenze (capocannoniere della squadra insieme a Fabrizio Miccoli), più una rete nel terzo turno di Coppa Italia, nell'unica apparizione della squadra nella competizione.

Stagione 2009-2010[modifica | modifica sorgente]

Il 15 agosto 2009 segna la sua prima rete stagionale nel Terzo turno di Coppa Italia contro la SPAL (4-2). Una settimana dopo, alla prima giornata di Serie A contro il Napoli giocata allo Stadio Renzo Barbera (2-1), realizza la prima rete in campionato siglando il gol dell'1-0.

Con l'arrivo di Delio Rossi in luogo di Walter Zenga sulla panchina rosanero, le sue prestazioni fanno rilevare un progressivo miglioramento.[37] Con il nuovo allenatore riesce a giocare meglio e ad essere più decisivo soprattutto nelle partite casalinghe andando a rete con maggiore puntualità, oltre a fare lavoro di sacrificio per la squadra.[38]

Decisivo contro la Lazio (per il gol del definitivo pareggio per 1-1 in trasferta alla 6ª giornata) e nel turno successivo in casa contro la Juventus (in cui sblocca la partita che termina poi 2-0 per i rosanero), il 10 gennaio 2010, alla 19ª giornata di campionato contro l'Atalanta, nella quale segna il gol vittoria su calcio di rigore (terzo gol consecutivo dopo quelli realizzati contro Siena e Sampdoria), ottiene la 100ª presenza con la maglia del Palermo, così suddivise: 93 in campionato (con 27 reti), 5 in Coppa Italia (con 3 reti) e 2 in Coppa UEFA (nessun gol in questa competizione). Poco più di due mesi dopo, precisamente il 14 marzo 2010, nella sconfitta di Udine contro l'Udinese (3-2) ottiene la centesima presenza in Serie A impreziosita da un gol in sforbiciata (il 30º nella massima serie italiana).[39][40]

Il 16 maggio, ultima giornata di campionato, firma la prima ed unica doppietta stagionale contro l'Atalanta, chiudendo così a quota 13 il suo bottino stagionale in 34 partite giocate (15 in 37 incontri se si considera anche la Coppa Italia); gli orobici sono la squadra a cui ha segnato più gol da quando è in Italia, 5.[41][42]

Segna insieme al suo compagno di reparto Fabrizio Miccoli solo alla 36ª giornata di campionato, in Siena-Palermo (1-2), nonostante tutto un campionato al suo fianco in cui solo nel finale ha subito la concorrenza del connazionale Abel Hernández. Al termine di questa stagione lascia la squadra rosanero dopo tre anni e mezzo trascorsi pressoché da titolare (soprattutto nelle ultime due stagioni) con 117 partite all'attivo impreziosite da 37 reti, così suddivise: 109 presenze (con 34 gol) in Serie A, 6 presenze (e 3 reti) in Coppa Italia e 2 presenze in Coppa UEFA.

Napoli[modifica | modifica sorgente]

Il 22 luglio 2010 viene formalizzato il suo passaggio dal Palermo al Napoli,[43] già annunciato cinque giorni prima dal presidente Aurelio De Laurentiis.[44] La modalità di trasferimento consiste in un prestito oneroso per 5 milioni di euro con diritto di riscatto obbligatorio dell'intero cartellino, tramite scrittura privata, fissato a 12 milioni (pagabili in quattro anni), per un ammontare complessivo di 17 milioni.[45] Il calciatore firma un contratto fino al 2015 che gli riconosce un ingaggio annuale di 1,35 milioni di euro, oltre a vari bonus legati al rendimento.[45] Sceglie ancora la maglia numero 7, cedutagli dal nuovo compagno di squadra Ezequiel Lavezzi[46] che invece prende la maglia numero 22.[47]

Stagione 2010-2011[modifica | modifica sorgente]

L'allenatore Walter Mazzarri lo schiera come terminale offensivo nel suo 3-4-2-1, ruolo a lui più congeniale,[19] con Marek Hamšík e lo stesso Lavezzi a supporto.[48] Esordisce in maglia azzurra il 19 agosto 2010 nell'andata dei play-off di Europa League contro gli svedesi dell'Elfsborg (1-0), subentrando al 52' a Michele Pazienza;[49] una settimana dopo firma i suoi primi gol con la maglia partenopea e in assoluto in una competizione europea, decidendo con una doppietta la partita di ritorno in Svezia.[50] Al debutto in Serie A con la nuova maglia realizza il gol fantasma del momentaneo 0-1 nella gara giocata in Toscana contro la Fiorentina, terminata poi 1-1.[51]

In Cesena-Napoli (1-4) del 26 settembre 2010, quinta giornata di campionato, segna la sua seconda doppietta in maglia azzurra, la prima in campionato, portandosi a quota cinque reti in altrettante partite.[52] Protagonista in avvio di stagione con otto reti in nove partite,[53][54] in Utrecht-Napoli (3-3) del 2 dicembre 2010, quinta giornata della fase a gironi dell'Europa League, segna la sua prima tripletta in maglia azzurra.[55] Nell'ultima partita del girone, giocata il 15 dicembre al San Paolo contro la Steaua Bucarest (1-0), realizza al 93' il gol che consegna al Napoli la vittoria e la qualificazione al turno successivo,[56] portandosi inoltre a 16 reti complessive in 24 partite e battendo così il personale record stagionale di realizzazioni (15) conseguito con la maglia del Palermo nelle due stagioni precedenti. Il 9 gennaio 2011 firma la sua seconda tripletta in maglia azzurra e la prima in Serie A, decisiva nella vittoria contro la Juventus al San Paolo (3-0).[57] In seguito realizza, tra le altre reti, la terza tripletta stagionale, stavolta ai danni della Sampdoria, e dunque il 20 marzo 2011, con una doppietta nella partita interna contro il Cagliari, raggiunge quota 22 reti in campionato, eguagliando lo storico record di Antonio Vojak che resisteva da settantotto anni[58] per poi, quindi, superarlo il 3 aprile successivo grazie alla quarta tripletta stagionale, decisiva nel 4-3 casalingo ai danni della Lazio.[59]

La prima stagione in azzurro si chiude anzitempo a causa dell'espulsione rimediata al 74' della sconfitta esterna contro il Lecce (2-1) della 36ª giornata di campionato,[60] a seguito della quale gli viene comminata una squalifica di tre giornate[61] poi ridotte a due.[62] Lo score della stagione d'esordio in maglia partenopea si attesta pertanto a 47 presenze e 33 reti complessive (26 in campionato e 7 in Europa League), recitando un ruolo da protagonista nella qualificazione diretta in Champions League.[63]

Il 19 maggio 2011 firma il rinnovo del contratto di un ulteriore anno fino al 30 giugno 2016,[64] cui fa seguito il riscatto dell'intero cartellino secondo gli accordi presi.[65]

Stagione 2011-2012[modifica | modifica sorgente]

Il 14 settembre 2011 debutta in Champions League segnando il gol del vantaggio nella prima partita della fase a gironi giocata in trasferta contro gli inglesi del Manchester City e conclusasi sull'1-1;[66] quattro giorni dopo trova i primi gol in campionato firmando una tripletta ai danni dei campioni in carica del Milan, decisiva nella vittoria per 3-1 al San Paolo, ed è così il primo calciatore a portarsi a casa il pallone della partita, trofeo che proprio a partire dalla stagione 2011-2012 viene assegnato a chi realizza tre gol in una partita.[67] Nella partita di ritorno contro gli inglesi, disputata il 22 novembre, realizza la prima doppietta nella massima competizione internazionale per club, decisiva nel risultato finale (2-1)[68] e verso la qualificazione agli ottavi di finale. Il 23 gennaio 2012 viene inserito nella miglior formazione del 2011 del Gran Galà del calcio AIC.[69] Il 25 aprile 2012 segna il suo centesimo gol con le squadre italiane, chiudendo la partita contro il Lecce col risultato di 0-2 per il Napoli.[70] Nel complesso realizza 23 gol in campionato e 5 in Champions League.

Il 20 maggio segna su calcio di rigore il gol che sblocca la finale di Coppa Italia contro la Juventus, poi vinta per 2-0 dal Napoli, ottenendo così il suo primo trofeo in Italia;[71] in questa competizione va a segno anche negli ottavi contro il Cesena,[72] decide con una doppietta il quarto di finale contro l'Inter[73] e sigla la rete del definitivo 2 a 0 nella semifinale di ritorno contro il Siena,[74] realizzando quindi cinque reti complessive che gli valgono il titolo di capocannoniere del torneo.[75]

Chiude la seconda stagione in azzurro con 48 presenze e 33 reti, eguagliando pertanto lo score personale della stagione precedente.[75]

Stagione 2012-2013[modifica | modifica sorgente]
Cavani durante AIK-Napoli di Europa League

Apre la stagione segnando uno dei due gol del Napoli nella finale della Supercoppa italiana persa per 4-2 in favore della Juventus.

Il 31 agosto, nel corso di una conferenza stampa organizzata in presenza del presidente del club partenopeo Aurelio De Laurentiis, Cavani prolunga il contratto fino al 2017[76] con un aumento dell'ingaggio fino a 5 milioni di euro all'anno (bonus compresi)[77] e l'introduzione di una clausola rescissoria fissata a 63 milioni di euro[78] – valida fino al 10 agosto 2013[79] – di cui circa 3 andrebbero al Danubio e al Palermo, le squadre che hanno cresciuto il giocatore, come premio di valorizzazione.[80]

Il 16 settembre 2012, grazie al gol realizzato contro il Parma, raggiunge quota 85 reti in Serie A, superando il connazionale Rubén Sosa e diventando in tal modo l'uruguaiano più prolifico nella storia della massima serie italiana.[81] L'8 novembre 2012 sigla l'intera quaterna (la prima in carriera)[82] nel 4-2 casalingo contro gli ucraini del Dnipro, nell'incontro valido per la quarta giornata della fase a gironi dell'Europa League. Nell'ultima partita del girone, in trasferta contro gli svedesi dell'AIK, segna su rigore la rete del definitivo 2-1 che sancisce la qualificazione azzurra al turno successivo,[83] firmando contestualmente l'ultima rete realizzata nello storico Råsundastadion prima della sua demolizione.[84] Nell'anno solare 2012 mette a segno complessivamente 45 reti.

Il 20 gennaio 2013 segna il 100º gol in Serie A (in 197 partite) ai danni della Fiorentina, contro cui segnò anche il suo primo gol all'esordio in massima serie con la maglia del Palermo.[85] Il 27 gennaio seguente, per il secondo anno consecutivo, viene inserito nella miglior formazione del 2012 del Gran Galà del calcio AIC.[86]

Il 5 maggio, con una tripletta all'Inter nel 3-1 con cui il Napoli vince la partita della 35ª giornata, raggiunge quota 101 reti in maglia azzurra.[87] Chiude il campionato con 29 reti in 34 partite, diventando il secondo giocatore del Napoli, dopo Diego Armando Maradona, a vincere la classifica cannonieri del campionato di Serie A.

Il 27 gennaio 2014, per il terzo anno consecutivo, viene inserito nella miglior formazione del 2013 del Gran Galà del calcio AI3.[88]

Paris Saint-Germain[modifica | modifica sorgente]

Cavani si prepara ad effettuare un calcio di punizione durante il quarto di finale di ritorno di UEFA Champions League contro il Chelsea

Il 16 luglio 2013 passa alla società francese del Paris Saint-Germain, per 64 milioni di euro,[89] firmando un contratto quinquennale.[90]

Non convocato per la Supercoppa di Francia vinta proprio dalla sua squadra per 2-1 il 3 agosto, debutta con la maglia del PSG il 9 agosto 2013 in Montpellier-PSG (1-1) della prima giornata di campionato, entrando in campo al 71' al posto di Ezequiel Lavezzi.[91] Nella successiva partita gioca da titolare e segna il gol del pareggio nella sfida casalinga contro l'Ajaccio (1-1).[92] Il 17 settembre, invece, arriva il primo gol in UEFA Champions League nella nuova stagione, aprendo le marcature dell'incontro vinto 4-1 dal Paris Saint-Germain.[93]

Il 19 aprile 2014 ha vinto la Coupe de la Ligue battendo in finale l'Olympique Lione per 2-1, segnando la doppietta decisiva.[94] A fine stagione vince il campionato e il suo nome appare come componente della Squadra ideale della Ligue 1 nel Trophées UNFP du football.

Apre la stagione 2014-2015 con la vittoria della Supercoppa di Francia disputata il 2 agosto contro il Guingamp (2-0).

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2007 viene convocato nella Nazionale uruguaiana Under-20, della quale assume anche il ruolo di capitano, per disputare il Campionato sudamericano Under-20 tenutosi in Paraguay. Conclude il torneo vincendo la classifica cannonieri con sette reti e aggiudicandosi il Pallone d'oro quale miglior calciatore della competizione, contribuendo a far arrivare l'Uruguay in terza posizione[6] e garantendogli in tal modo una convocazione per il successivo campionato del mondo Under-20, sebbene non venga centrata la qualificazione ai Giochi olimpici di Pechino 2008.

Il 7 febbraio 2008, ad una settimana dal suo 21º compleanno, debutta in Nazionale maggiore nell'amichevole contro la Colombia, bagnando l'esordio con una rete.[95] Dopo aver giocato sette partite di qualificazione al campionato mondiale di calcio del 2010 senza realizzare gol, torna a segnare con la maglia della Celeste il 3 marzo 2010 nell'amichevole pre-Mondiale contro la Svizzera, vinta in trasferta per 3-1, dopo essere subentrato al 62'.[96]

Cavani con la maglia dell'Uruguay nel 2011

A giugno viene incluso nella rosa di 23 giocatori che prende parte al Mondiale sudafricano del 2010.[97] Esordisce nella massima competizione internazionale nella seconda giornata della fase a gironi, nell'incontro vinto per 3-0 contro i padroni di casa del Sudafrica, uscendo all'89' per lasciare il posto a Sebastián Bruno Fernández.[98] Nella successiva partita contro il Messico (vinta per 1-0), terzo ed ultimo incontro del girone, gioca tutti i 90' da titolare[99] servendo l'assist a Luis Alberto Suárez per il gol vittoria.[100] Gioca per intero anche l'ottavo di finale vinto per 2-1 contro la Corea del Sud,[101] mentre viene sostituito al 76' nel quarto di finale vinto poi 5-3 ai calci di rigore contro il Ghana;[102] nella semifinale persa per 3-2 contro i Paesi Bassi, unica partita della competizione in cui viene schierato seconda punta, torna a giocare tutti e 90 i minuti per intero.[103] La prima ed unica rete nella competizione arriva nella finale per il 3º posto contro la Germania, persa per 3-2, segnando al 28' la rete del momentaneo 1-1.[104] Chiude quindi il suo primo Mondiale, il migliore per la Celeste dal 1970, con 6 presenze ed una rete.

L'8 ottobre 2010 firma una tripletta – la prima in assoluto in carriera – nella vittoriosa amichevole in trasferta contro l'Indonesia (7-1), aprendo le marcature della Celeste e realizzando quindi le ultime due reti.[105] Complessivamente, nelle amichevoli disputate nella stagione 2010-2011 realizza sei gol in otto partite.

Il 28 giugno 2011 viene inserito nella lista dei 23 convocati per la Copa América, con la maglia numero 21.[106] Dopo aver giocato da titolare nella prima giornata della fase a gironi contro il Perù (1-1), nella successiva partita contro il Cile (ancora un pareggio per 1-1) subisce un infortunio al ginocchio[107] che lo tiene fuori dal campo fino alla finale del 24 luglio, quando, subentrando ad Álvaro Pereira al 63', partecipa alla vittoria della sua squadra per 3-0 ai danni del Paraguay, vincendo così la competizione.[108]

A giugno 2012 viene convocato per i Giochi olimpici di Londra come fuori quota.[109] Disputa da titolare le tre partite del primo turno contro le selezioni olimpiche di Emirati Arabi Uniti, Senegal e Regno Unito senza andare a segno, con l'Uruguay che non riesce a superare il girone.[110]

Convocato per la FIFA Confederations Cup 2013, gioca le prime due partite del girone, la semifinale contro il Brasile e la finale per il terzo posto contro l'Italia, persa ai tiri di rigore; i gol segnati sono tre: uno alla Nazionale verdeoro padrone di casa e quindi una doppietta contro gli azzurri.

Il 12 maggio 2014 è stato inserito nella lista di 26 calciatori pre-convocati in vista dei Mondiali 2014.[111] All'indomani dell'amichevole contro l'Irlanda del Nord vinta per 1-0, il 31 maggio è stato inserito nella lista definitiva dei 23 calciatori disponibili per il torneo.[112]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Durante la sua carriera Cavani ha collezionato tra club e Nazionale maggiore 396 presenze segnando 200 gol.

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate all'8 agosto 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006 Uruguay Danubio PD 10 4 LPL 5 3 - - - - - - 15 7
2006-gen. 2007 PD 15 5 - - - - - - - - - 15 5
Totale Danubio 25 9 5 3 30 12
gen.-giu. 2007 Italia Palermo A 7 2 CI - - CU - - - - - 7 2
2007-2008 A 33 5 CI 2 0 CU 2 0 - - - 37 5
2008-2009 A 35 14 CI 1 1 - - - - - - 36 15
2009-2010 A 34 13 CI 3 2 - - - - - - 37 15
Totale Palermo 109 34 6 3 2 0 117 37
2010-2011 Italia Napoli A 35 26 CI 2 0 UEL 10[113] 7[114] - - - 47 33
2011-2012 A 35 23 CI 5 5 UCL 8 5 - - - 48 33
2012-2013 A 34 29 CI 1 1 UEL 7 7 SI 1 1 43 38
Totale Napoli 104 78 8 6 25 19 1 1 138 104
2013-2014 Francia Paris Saint-Germain L1 30 16 CF+CdL 2+3 1+4 UCL 8 4 SF - - 43 25
2014-2015 L1 2 1 CF+CdL 0 0 UCL 0 0 SF 1 0 3 1
Totale Paris Saint-Germain 32 17 5 5 8 4 1 0 46 26
Totale carriera 270 138 24 17 35 23 2 1 331 179

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Uruguay Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
06/02/2008 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 2 Colombia Colombia Amichevole 1
25/05/2008 Bochum Turchia Turchia 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
11/10/2008 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
19/11/2008 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
11/02/2009 Tripoli Libia Libia 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
01/04/2009 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
06/06/2009 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 4 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
10/06/2009 Puerto Ordaz Venezuela Venezuela 2 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
12/08/2009 Algeri Algeria Algeria 1 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
09/09/2009 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 -
10/10/2009 Quito Ecuador Ecuador 1 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
14/10/2009 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
03/03/2010 San Gallo Svizzera Svizzera 1 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole 1
26/05/2010 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 1 Israele Israele Amichevole -
16/06/2010 Pretoria Sudafrica Sudafrica 0 – 3 Uruguay Uruguay Mondiali 2010 - Primo turno -
22/06/2010 Rustenburg Messico Messico 0 – 1 Uruguay Uruguay Mondiali 2010 - Primo turno -
26/06/2010 Port Elizabeth Uruguay Uruguay 2 – 1 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2010 - Ottavi di finale -
02/07/2010 Johannesburg Uruguay Uruguay 1 – 1 dts
(4-2 dcr)
Ghana Ghana Mondiali 2010 - Quarti di finale -
06/07/2010 Città del Capo Uruguay Uruguay 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2010 - Semifinali -
10/07/2010 Port Elizabeth Uruguay Uruguay 2 – 3 Germania Germania Mondiali 2010 - Finale 3º posto 1 4º posto
11/08/2010 Lisbona Angola Angola 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 1
08/10/2010 Giacarta Indonesia Indonesia 1 – 7 Uruguay Uruguay Amichevole 3
12/10/2010 Wuhan Cina Cina 0 – 4 Uruguay Uruguay Amichevole 1
17/11/2010 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
29/03/2011 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole 1
29/05/2011 Sinsheim Germania Germania 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
08/06/2011 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1
(3-5 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
23/06/2011 Rivera Uruguay Uruguay 3 – 0 Estonia Estonia Amichevole -
04/07/2011 San Juan Uruguay Uruguay 1 – 1 Perù Perù Coppa America 2011 - Primo turno -
08/07/2011 Mendoza Uruguay Uruguay 1 – 1 Cile Cile Coppa America 2011 - Primo turno -
24/07/2011 Buenos Aires Uruguay Uruguay 3 – 0 Paraguay Paraguay Coppa America 2011 - Finale - 15º titolo
02/09/2011 Charkiv Ucraina Ucraina 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
07/10/2011 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 2 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2014 1
11/10/2011 Asunción Paraguay Paraguay 1 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
11/11/2011 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2014 -
15/11/2011 Roma Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
29/02/2012 Bucarest Romania Romania 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole 1
25/05/2012 Mosca Russia Russia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
02/06/2012 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2014 -
10/06/2012 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 2 Perù Perù Qual. Mondiali 2014 -
07/09/2012 Barranquilla Colombia Colombia 4 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
11/09/2012 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2014 1
12/10/2012 Mendoza Argentina Argentina 3 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
16/10/2012 La Paz Bolivia Bolivia 4 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
14/11/2012 Danzica Polonia Polonia 1 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole 1
06/02/2013 Doha Spagna Spagna 3 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
22/03/2013 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2014 -
26/03/2013 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
05/06/2013 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
11/06/2013 Puerto Ordaz Venezuela Venezuela 0 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 1
16/06/2013 Recife Spagna Spagna 2 – 1 Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - 1º turno -
20/06/2013 Salvador Nigeria Nigeria 1 – 2 Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - 1º turno -
26/06/2013 Belo Horizonte Brasile Brasile 2 – 1 Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - Semifinale 1
30/06/2013 Salvador Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(2-3 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Finale 3º posto 2
07/09/2013 Lima Perù Perù 1 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
11/09/2013 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 1
11/10/2013 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
16/10/2013 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2014 1
13/11/2013 Amman Giordania Giordania 0 – 5 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 1
20/11/2013 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Giordania Giordania Qual. Mondiali 2014 -
31/05/2014 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
04/06/2014 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 0 Slovenia Slovenia Amichevole 1
14/06/2014 Fortaleza Uruguay Uruguay 1 – 3 Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - 1º turno 1
19/06/2014 San Paolo Uruguay Uruguay 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2014 - 1º turno -
24/06/2014 Natal Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Mondiali 2014 - 1º turno -
28/06/2014 Rio de Janeiro Colombia Colombia 2 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 2014 - Ottavi -
Totale Presenze 66 Reti 22

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Danubio: 2006-2007
Napoli: 2011-2012
Paris Saint-Germain: 2013-2014
Paris Saint-Germain: 2013-2014
Paris Saint-Germain: 2014

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Argentina 2011

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Calciatore più amato dai tifosi: 2010
Squadra dell'anno: 2011, 2012, 2013
2011-2012 (5 gol)
2012-2013 (29 gol)
2013-2014 (4 gol)
Squadra ideale della Ligue 1: 2014

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 6 (4) se si comprende l'amichevole vinta per 4-0 contro il Central Español giocata il 7 luglio 2012 cfr..
  2. ^ 67 (23) se si comprende l'amichevole non ufficiale contro il Plaza Colonia giocata il 12 giugno 2011.
  3. ^ (ES) DICCIONARIO DE LA LENGUA ESPAÑOLA, Rae.es. URL consultato il 17 settembre 2011.
  4. ^ William Anselmo, Corriere dello Sport, 15 luglio 2010.
  5. ^ Cavani lancia la sfida a Pato Repubblica.it
  6. ^ a b c d e f g h i j k l Edison Cavani: il futuro idolo di Palermo Tuttomercatoweb.com
  7. ^ a b La tifosa speciale di Edinson. La nonna di Cavani tifa Uruguay con la maglia rosanero del Palermo Mediagol.it
  8. ^ Cavani e i ricordi dell'Uruguay quando il premio era un gelato ricerca.repubblica.it
  9. ^ Tutti vincenti in casa Cavani! Corrieredellosport.it
  10. ^ «Amauri mi considera suo erede» archiviostorico.gazzetta.it
  11. ^ Cavani: «Dio mi ha mandato al San Paolo». Intervista al nuovo bomber del Napoli Ilmattino.it
  12. ^ Fiori d'arancio per Cavani e Caracciolo Ilpalermocalcio.it
  13. ^ Edinson Cavani papà, è nato il primogenito Bautista, Sscnapoli.it, 22 marzo 2011. URL consultato il 22 marzo 2011.
  14. ^ Cavani di nuovo papà, è nato Lucas, Sscnapoli.it, 8 marzo 2013.
  15. ^ Cavani si confessa: «Mi sono separato da Maria Soledad già a febbraio» corrieredelmezzogiorno.corriere.it
  16. ^ C'è Cavani a Boccadifalco ma il pallone può attendere ricerca.repubblica.it
  17. ^ Palermo, Cavani la punta rosanero Tuttomercatoweb.com
  18. ^ Palermo, Cavani il ragazzo che è cresciuto Tuttopalermo.net
  19. ^ a b Cavani: «Che gioia battere il Milan» Corrieredellosport.it
  20. ^ Cavani vs Di Vaio. 'Arbitra' Guidolin Repubblica.it
  21. ^ L'ultimatum di Guidolin Repubblica.it
  22. ^ Guidolin: "Cavani è cresciuto tanto, l'avevo detto" Mediagol.it
  23. ^ Napoli, Cavani: "A Palermo fuori ruolo" Tuttopalermo.net
  24. ^ Giusto dirsi addio Palermo24.net
  25. ^ Rossi: "Cavani attaccante moderno" Stadionews.it
  26. ^ Rossi: "Ecco mio parere su caratteristiche Cavani" Mediagol.it
  27. ^ Dall'Uruguay: Salto e Danubio in festa per la cessione di Cavani, ecco il motivo Tuttonapoli.net
  28. ^ Lettera aperta ai tifosi del Palermo Ilpalermocalcio.it
  29. ^ Preso l'attaccante uruguaiano Cavani Ilpalermocalcio.it
  30. ^ Cavani, che felicità fare il vice Amauri archiviostorico.gazzetta.it
  31. ^ Cavani e il tridente d'oro. Voglio un gol al Barbera Repubblica.it
  32. ^ Cavani: "All'inizio dell'anno volevo andare via" Mediagol.it
  33. ^ Sabatini: "Cavani rimasto per Zamparini" Stadionews.it
  34. ^ Sabatini: "Cavani? Rimasto in rosa per Zamparini" Mediagol.it
  35. ^ Serie A, la ventottesima giornata: Palermo a valanga sul Lecce. Applausi per l'ex Caserta Melitoonline.it
  36. ^ Cavani infortunato - La diagnosi Ilpalermocalcio.it
  37. ^ Palermo, Cavani una garanzia Tuttopalermo.net
  38. ^ GAZZETTA: Cavani l'uomo del Barbera Palermo24.it
  39. ^ Ossigeno Udinese. Il Palermo resta 4° Gazzetta.it
  40. ^ Udinese show, Palermo cade. "Impareremo dalla sconfitta" Repubblica.it
  41. ^ Palermo, tredicesimo gol per Cavani Tuttopalermo.net
  42. ^ Palermo, Atalanta vittima preferita di Cavani Tuttopalermo.net
  43. ^ Tutt i trasferimenti - Napoli Legaseriea.it
  44. ^ Da Laurentiis: Cavani è del Napoli Sscnapoli.it
  45. ^ a b De Laurentiis: "Ecco le cifre dell'affare Cavani" Tuttonapoli.net
  46. ^ Napoli Day, emozioni al San Paolo Sscnapoli.it
  47. ^ Calcio, Petrazzuolo: "Lavezzi ha scelto il 22" Napolimagazine.com.cn
  48. ^ Mazzarri: "Cavani sarà la prima punta. Zuculini? Non era obiettivo primario" Tuttonapoli.net
  49. ^ Napoli-Elfsborg 1-0 Sscnapoli.it
  50. ^ Elfsborg-Napoli 0-2 Sscnapoli.it
  51. ^ Serie A - D'Agostino acchiappa il gol fantasma di Cavani eurosport.yahoo.it
  52. ^ Il Napoli fa a pezzi il Cesena. Parolo illude, Cavani decide Gazzetta.it
  53. ^ Cavani: Grande rimonta, possiamo lottare contro tutti, Sscnapoli.it, 30-09-2010.
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  62. ^ Cavani, tolto un turno di squalifica: niente Juve per il Matador, Tuttonapoli.net, 17 maggio 2011.
  63. ^ Napoli impazzisce di gioia: terzo posto e Champions!, Corrieredellosport.it, 15 maggio 2011. URL consultato il 15 maggio 2011.
  64. ^ De Laurentiis: Con Cavani abbiamo prolungato fino al 2016, Sscnapoli.it, 19 maggio 2011. URL consultato il 19 maggio 2011.
  65. ^ Cavani, l'agente: "Felicissimo del riscatto. Edi contento di Napoli, ma in futuro...", Tuttonapoli.net, 24 giugno 2011. URL consultato il 2 luglio 2011.
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  68. ^ Cavani fa godere Napoli. City in ginocchio al San Paolo, gazzetta.it, 22 novembre 2011. URL consultato il 22 novembre 2011.
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  70. ^ Napoli vede la Champions. E Cavani fa cento in Italia, Repubblica.it, 25 aprile 2012. URL consultato il 25 aprile 2012.
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  75. ^ a b NAPOLI CAMPIONE. Cavani si laurea capocannoniere della Coppa Italia, resport.it, 21 maggio 2012. URL consultato il 4 agosto 2012.
  76. ^ Cavani rinnova fino al 2017. Giandomenico Mesto al Napoli a titolo definitivo Sscnapoli.it
  77. ^ Mimmo Malfitano, Il Napoli si è assicurato i gol a lunga distanza in La Gazzetta dello Sport, 29 agosto 2012, p. 16.
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  79. ^ Napoli, retroscena Cavani: si abbassa la clausola del Matador Tuttomercatoweb.com
  80. ^ Di Marzio rivela: "Napoli-Cavani, c'è un importante dettaglio per la clausola" Calcionapoli24.it
  81. ^ (ES) Golazo: superó a "Sosita", ovaciondigital.com.uy, 16 settembre 2012.
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  83. ^ Gioia Cavani all'ultimo secondo - Anche il Napoli è già qualificato, gazzetta.it, 22 novembre 2012.
  84. ^ Aggrappati alle prodezze di Cavani: al Rasunda una notte da raccontare ai nipotini, tuttonapoli.net, 23 novembre 2012.
  85. ^ De Sanctis regala, Cavani rimedia, gazzetta.it, 20 gennaio 2013.
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  87. ^ Cavani, il signor 101 gol. Napoli da Champions, Inter ko sport.sky.it
  88. ^ LIVE TMW - Gran Galà Aic - Migliore giocatore Andrea Pirlo: "Resto alla Juve" Tuttomercatoweb.com
  89. ^ Psg, Cavani: "Sono arrivato in un club che è al top del mondo" Gazzetta.it
  90. ^ (FR) Edinson Cavani rejoint le Paris Saint-Germain pour 5 ans Psg.fr
  91. ^ (FR) Montpellier-PSG 1-1 Psg.fr
  92. ^ PSG-Ajaccio 1-1 Soccerway.com
  93. ^ Psg-Olympiakos 2-1: Ibra e Cavani prolungano il momento magico dei parigini tuttocalcioestero.it
  94. ^ Coppa di Lega, Lione-Psg 1-2: super Cavani decide la finale Gazzetta.it
  95. ^ Pressing su Toni. Si prova anche per Cavani. archiviostorico.gazzetta.it
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  97. ^ (ES) Selección mayor Copa Mundial de la F.I.F.A. Sudáfrica 2010 auf.org.uy (PDF)
  98. ^ (EN) Sudafrica-Uruguay 0-3 Fifa.com
  99. ^ (EN) Messico-Uruguay 0-1 Fifa.com
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  101. ^ (EN) Uruguay-Corea del Sud 2-1 Fifa.com
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  107. ^ Sanchez agguanta l'Uruguay. Ed è allarme per Cavani Gazzetta.it
  108. ^ Cavani e Gargano festeggiano con l'Uruguay: la Celeste batte il Paraguay 3-0 e vince la Coppa America Sscnapoli.it
  109. ^ (EN) Uruguay call on Suarez for Olympics Fifa.com
  110. ^ Uruguay k.o., Cavani a casa. La Gran Bretagna ai quarti, gazzetta.it, 2 agosto 2012.
  111. ^ (ES) Lista provisional para Brasil 2014 auf.org.uy
  112. ^ (ES) Plantel definitivo para Brasil 2014 auf.org.uy
  113. ^ 2 presenze nei play-off.
  114. ^ 2 reti nei play-off.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]