Campionato Primavera

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Campionato Primavera TIM -
Trofeo "Giacinto Facchetti"
Logo della competizione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione FIGC
Paese Italia Italia
Organizzatore Lega Serie A
Titolo Campione d'Italia Primavera
Apertura ottobre
Chiusura giugno
Partecipanti 42 squadre (stagione regolare)
8 squadre (fase finale)
Formula Gironi all'italiana (stagione regolare) + Eliminazione diretta (play-off e fase finale)
Sito Internet Sito ufficiale
Storia
Fondazione 1962
Detentore Chievo Chievo
Maggiori titoli Torino Torino (8)
Edizione in corso Campionato Primavera 2014-2015
Scudetto.svg
Trofeo o riconoscimento

Il Campionato Nazionale Primavera - Trofeo "Giacinto Facchetti" è una competizione calcistica giovanile, la più importante del campionato italiano di calcio. È organizzata dalla Lega Serie A e vi prendono parte le squadre partecipanti ai campionati di Serie A e Serie B: nacque nel 1962, in sostituzione del Campionato Cadetti.

È il Torino a vantare il maggior numero di affermazioni, avendo vinto il Campionato Primavera per otto volte.

Formula e regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2012-13 possono partecipare calciatori che hanno compiuto anagraficamente il 15° anno e che nell'anno in cui ha inizio la stagione sportiva non hanno compiuto il 19° anno di età. A discrezione della Lega può essere consentita la partecipazione di un numero massimo di quattro "fuori quota", di cui non più di uno senza limiti di età e i rimanenti che non abbiano compiuto il 20° anno di età nell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva.[1]

La fase iniziale del Campionato Primavera si compone di 3 gironi, ciascuno composto da 14 squadre, organizzati con criterio geografico: sono previste gare di andata e ritorno, per un totale di 26 giornate nella stagione regolare. Le prime due classificate di ciascun gruppo accedono direttamente alla fase finale: le restanti due posizioni sono assegnate tramite i play-off, cui partecipano otto squadre (le terze e le quarte classificate, più le migliori quinte).[2] Lo schema di abbinamento è il seguente:

  • Primo turno:
    • Migliore 3ª vs. seconda migliore 5ª (incontro n. 1);
    • Migliore 4ª vs. seconda migliore 4ª (incontro n. 2);
    • Migliore 5ª vs. seconda migliore 3ª (incontro n. 3);
    • Peggiore 3ª vs. peggiore 4ª (incontro n. 4);
  • Secondo turno:
    • Vincente incontro 1 vs. vincente incontro 2;
    • Vincente incontro 3 vs. vincente incontro 4;

Gli incontri dei play-off vengono giocati in gara unica, con le due vincitrici che si aggiungono alle sei squadre già qualificate nella stagione regolare. Il tabellone della fase finale è interamente a eliminazione diretta: quarti di finale, semifinali e finale.

La fase finale del Campionato Primavera è ospitata, ogni anno, da una diversa regione: alla squadra vincente è consegnato un trofeo, simile alla Coppa Campioni d'Italia (ricevuta, in premio, dai campioni d'Italia). La squadra campione nazionale guadagna inoltre il diritto di disputare, nell'autunno seguente, la Supercoppa Primavera contro i vincitori della Coppa Italia di categoria.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Nota bene: fino all'edizione 1968-69, erano previste due vincitrici (la prima per il massimo campionato, la seconda per la serie cadetta). Dalla stagione 1969-70, vi è un'unica squadra campione di categoria.

Numero di vittorie per squadra[modifica | modifica wikitesto]

Il trofeo in palio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 5/A, figc.it.
  2. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 6 DEL 13 LUGLIO 2012, figc.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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