Serie A 1998-1999

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Serie A 1998-1999
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 97ª (67ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 13 settembre 1998
al 23 maggio 1999
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Milan Milan
(16º titolo)
Retrocessioni Salernitana Salernitana
Sampdoria Sampdoria
Vicenza Vicenza
Empoli Empoli
Statistiche
Miglior marcatore Brasile Márcio Amoroso (22)
Incontri disputati 306
Gol segnati 845 (2,76 per incontro)
Serie A 1998-1999.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1998-1999
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1997-1998 1999-2000 Right arrow.svg

La Serie A 1998-1999 fu il massimo livello della novantasettesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantasettesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

L'Inter prende Roberto Baggio dal Bologna, Andrea Pirlo dal Brescia e Nicola Ventola dal Bari. Il Parma cambia prendendo il giovane allenatore Alberto Malesani e gli innesti Veron, Fuser e il campione del mondo Boghossian. La Sampdoria cede alcuni preziosi giocatori e acquista Ariel Ortega puntando poi sul tecnico Luciano Spalletti che lascia l'Empoli mentre Giuseppe Signori va al Bologna di Mazzone. La Juventus non ha cambiato quasi nulla nel suo organico. La Lazio prende Fernando Couto e Siniša Mihajlović per la difesa, Sérgio Conceição e Dejan Stanković per il centrocampo e Marcelo Salas e Christian Vieri in attacco. Il Milan passa nelle mani di Alberto Zaccheroni che si porta dall'Udinese Thomas Helveg e Oliver Bierhoff mentre la Fiorentina ingaggia Trapattoni.

Le novità regolamentari sono il sorteggio integrale degli arbitri e il rosso diretto per l'entrata da dietro.

Il campionato[modifica | modifica sorgente]

Il Milan, partito un gradino sotto le altre contendenti al titolo e in una fase di transizione dopo i successi degli anni precedenti, riuscì a rimontare, grazie al rendimento positivo del suo finale di campionato, la Lazio, squadra in continua crescita.

Il torneo successivo a Francia '98 partì il 12 settembre 1998; ai nastri di partenza, le favorite parvero essere la Juventus, con Zinedine Zidane al massimo della sua popolarità ed eletto Pallone d'oro nel dicembre di quell'anno, e l'Inter fresca vincitrice della Coppa UEFA. All'inizio furono i viola di Giovanni Trapattoni a candidarsi come protagonisti del torneo: andando in testa già alla terza giornata, rimasero ancorati alla vetta per quattro domeniche di fila, fino al sorpasso da parte della Juventus. Il dominio bianconero durò fino all'8 novembre, quando i torinesi furono rimontati nel recupero dall'Udinese con un gol irregolare[1] e il leader della squadra Alessandro Del Piero rimase vittima di un grave infortunio; il rendimento dei bianconeri ne risentì e la Fiorentina poté così riconquistare il primo posto in classifica. Il 17 gennaio i toscani superarono il Cagliari, laureandosi campioni d'inverno.

Con l'inizio del girone di ritorno, uscì dal gruppo delle inseguitrici la Lazio che, dopo un avvio stentato, ritrovò sia il capitano Alessandro Nesta che il bomber Christian Vieri, e il 21 febbraio, battendo all'Olimpico un'Inter in crisi, staccò i viola, bloccati sullo 0-0 dalla Roma. I biancocelesti, nel giro di un mese, guadagnarono un congruo vantaggio, che arrivò fino a quota 7 punti, sul Milan secondo in classifica, e, con la Fiorentina bloccata dall'infortunio di Gabriel Omar Batistuta e con un Parma in calo, sembrarono ormai senza rivali; la gara del 3 aprile tra Lazio e Milan terminò a reti bianche, nonostante un gol annullato a Bobo Vieri. Nelle settimane successive, però, i biancocelesti vennero dapprima battuti nel derby e poi sconfitti in casa dalla Juventus; vincendo con Parma e Udinese, il Milan riaprì il campionato, portandosi a un solo punto di distacco.

Decisiva fu la penultima giornata, anticipata il 15 maggio: mentre il Milan superò l'Empoli già retrocesso, la Lazio non andò oltre il pari a Firenze, con contestazioni all'arbitro Treossi; il 23 maggio la Lazio vinse per 2-1 contro il Parma che però non bastò per la vittoria finale, mentre i rossoneri di Alberto Zaccheroni vinsero a Perugia per 2-1. I biancocelesti vinsero comunque l'ultima edizione della Coppa delle Coppe e, come accadrà per i viola dopo i preliminari estivi, ottennero l'accesso alla nuova Champions League ideata dall'UEFA. Per il secondo anno consecutivo il capocannoniere, Márcio Amoroso con 22 gol, vestiva la maglia dell'Udinese.

Stagioni da dimenticare per Inter e Juventus, che persero anche la qualificazione alla Coppa UEFA negli spareggi rispettivamente contro il Bologna e l'Udinese. Fra l'altro entrambe le formazioni ebbero degli avvicendamenti in panchina: l'Inter partì con Luigi Simoni, poi al suo posto arrivò Mircea Lucescu che, dopo il 4-0 di Genova contro la Sampdoria, venne a sua volta sollevato dall'incarico per affidare la squadra nerazzurra a Luciano Castellini, che poi dopo poco lasciò al più esperto Roy Hodgson. Alla Juventus invece fu fatale per Marcello Lippi la sconfitta casalinga per 4-2 contro il Parma, e al suo posto venne chiamato Carlo Ancelotti. In coda cadde un Empoli penalizzato per un presunto tentativo d'illecito nei confronti della Sampdoria, mentre finì il periodo del Vicenza in A. Fu breve la permanenza della Salernitana, che mancava dalla massima serie da cinquant'anni, e una crisi di risultati costò un'inaspettata retrocessione alla Samp, che chiuse in negativo un decennio ricco di successi. Si salvò invece il Venezia, ritornato dopo trentuno anni trascorsi nelle categorie inferiori.

I fatti avvenuti dopo Piacenza-Salernitana[modifica | modifica sorgente]

Il campionato del 1998-1999, nonostante la vittoria del Milan all'ultima giornata, ha conosciuto anche un risvolto negativo: si concluse, infatti, in maniera tragica per il mondo del calcio e della tifoseria e, in particolare, per quella della Salernitana. Il club campano, dopo la vittoria del penultimo turno all'Arechi contro il Vicenza, era ancora in corsa per la salvezza, assieme al Perugia di Boškov che da par suo aveva battuto al Friuli un'Udinese a caccia della qualificazione in Champions League. Il 23 maggio 1999 la formazione amaranto era di scena a Piacenza, al Garilli, coi lupi di Materazzi anch'essi in lotta per non retrocedere, in una partita che vede inizialmente la formazione ospite in svantaggio con un gol di Vierchowod (l'ultimo della sua carriera). Successivamente, Fresi dal dischetto riporta la gara in parità, e da qui in avanti gli amaranto vanno alla ricerca della vittoria, dato che, nonostante la concomitante sconfitta dei grifoni contro il Milan (che di fatto consegnerà lo scudetto alla formazione lombarda), alla squadra di Oddo non basterebbe un pareggio per rimanere in massima serie. L'incontro termina dopo sette minuti di recupero, con la Salernitana che recrimina per un rigore dubbio non concesso dall'arbitro Bettin (alla sua ultima direzione di gara) e che quindi, in virtù del pari, dice addio alla Serie A dopo un anno di militanza[2]. Successivamente all'incontro, scoppia una rissa in campo, tra giocatori e tifosi di entrambe le parti e con l'arbitro scortato da agenti di polizia, ma questo è solo una parte di ciò che accadrà in seguito[3].

Sul treno speciale 1681 di ritorno da Piacenza, per la stazione di Salerno, si trovano ammassati in fretta e furia circa 1500 tifosi campani, rattristati e arrabbiati per la retrocessione della loro squadra. Il treno si dirige verso Salerno, nonostante alcuni attimi di tensione nei pressi della stazione di Bologna, un numero ristretto di agenti della Polfer (appena una dozzina) e vari atti vandalici all'interno delle carrozze (sediolini divelti, vetri rotti e pietre scagliate al di fuori dei finestrini)[4]. Nel tratto di Nocera Inferiore, presso la galleria Santa Lucia, scoppia un incendio sul convoglio: ovunque vi è una gran fuoriuscita di fiamme e di fumo, ma il macchinista riesce a riportare il mezzo alla stazione salernitana, sganciando i rimorchi. Quest'ultimo tentativo non servirà a evitare la tragedia: tra le carcasse del convoglio, precisamente nella carrozza n. 5, vengono trovati i corpi carbonizzati di quattro giovani tifosi salernitani, Ciro Alfieri, Vincenzo Lioi, Giuseppe Diodato e Simone Vitale, morti nel rogo[5] provocato da alcuni ultras che verranno in seguito identificati e arrestati[6] con l'accusa di omicidio volontario e incendio doloso[7].

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Club Città Stadio Dettaglio
Bari Bari Bari Stadio San Nicola 1998-1999
Bologna Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara 1998-1999
Cagliari Cagliari Cagliari Stadio Sant'Elia 1998-1999
Empoli Empoli Empoli Stadio Carlo Castellani 1998-1999
Fiorentina Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi 1998-1999
Inter Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza 1998-1999
Juventus Juventus Torino Stadio delle Alpi 1998-1999
Lazio Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma 1998-1999
Milan Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza 1998-1999
Parma Parma Parma Stadio Ennio Tardini 1998-1999
Perugia Perugia Perugia Stadio Renato Curi 1998-1999
Piacenza Piacenza Piacenza Stadio Leonardo Garilli 1998-1999
Roma Roma Roma Stadio Olimpico di Roma 1998-1999
Salernitana Salernitana Salerno Stadio Arechi 1998-1999
Sampdoria Sampdoria Genova Stadio Luigi Ferraris 1998-1999
Udinese Udinese Udine Stadio Friuli 1998-1999
Unione Venezia Venezia Venezia Stadio Pierluigi Penzo 1998-1999
Vicenza Vicenza Vicenza Stadio Romeo Menti 1998-1999

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[8] Cannoniere
Bari Italia Eugenio Fascetti Svezia Daniel Andersson,
Italia Luigi Garzya (33)
Sudafrica Phil Masinga (11)
Bologna Italia Carlo Mazzone Italia Francesco Antonioli (32) Italia Giuseppe Signori (15)
Cagliari Italia Giampiero Ventura Italia Gaetano Vasari (33) Italia Roberto Muzzi (16)
Empoli[9] Italia Mauro Sandreani (1ª-21ª)
Italia Corrado Orrico (22ª-34ª)
Italia Stefano Bianconi (33) Italia Arturo Di Napoli (11)
Fiorentina Italia Giovanni Trapattoni Germania Jörg Heinrich,
Italia Francesco Toldo (34)
Argentina Gabriel Batistuta (21)
Inter[10][11][12] Italia Luigi Simoni (1ª-11ª)
Romania Mircea Lucescu (12ª-26ª)
Italia Luciano Castellini (27ª-30ª)
Inghilterra Roy Hodgson (31ª-34ª)
Argentina Javier Zanetti (34) Brasile Ronaldo (14)
Juventus[13] Italia Marcello Lippi (1ª-20ª)
Italia Carlo Ancelotti (21ª-34ª)
Italia Angelo Di Livio (33) Italia Filippo Inzaghi (13)
Lazio Svezia Sven-Göran Eriksson Italia Luca Marchegiani (34) Cile Marcelo Salas (15)
Milan Italia Alberto Zaccheroni Germania Oliver Bierhoff (34) Germania Oliver Bierhoff (19)
Parma Italia Alberto Malesani Italia Gianluigi Buffon,
Francia Lilian Thuram (34)
Argentina Hernán Crespo (16)
Perugia[14] Italia Ilario Castagner (1ª-20ª)
Jugoslavia Vujadin Boškov (21ª-34ª)
Croazia Milan Rapaić (34) Giappone Hidetoshi Nakata (10)
Piacenza Italia Giuseppe Materazzi Italia Gian Paolo Manighetti (33) Italia Simone Inzaghi (15)
Roma Cecoslovacchia Italia Zdenek Zeman Italia Eusebio Di Francesco,
Italia Damiano Tommasi (33)
Italia Marco Delvecchio (18)
Salernitana[15] Italia Delio Rossi (1ª-26ª)
Italia Francesco Oddo (27ª-34ª)
Italia Daniele Balli,
Jugoslavia Dražen Bolić,
Italia Alessandro Del Grosso,
Italia Marco Di Vaio,
Italia Ighli Vannucchi (31)
Italia Marco Di Vaio (12)
Sampdoria[16][17] Italia Luciano Spalletti (1ª-13ª)
Italia Giorgio Veneri & Inghilterra David Platt (D.T.) (14ª-19ª)
Italia Luciano Spalletti (20ª-34ª)
Italia Francesco Palmieri (33) Italia Vincenzo Montella (12)
Udinese Italia Francesco Guidolin Brasile Amoroso,
Italia Luigi Turci (33)
Brasile Amoroso (22)
Venezia Italia Walter Novellino Italia Francesco Pedone,
Italia Massimo Taibi (33)
Italia Filippo Maniero (12)
Vicenza[18] Italia Franco Colomba (1ª-19ª)
Italia Edoardo Reja (20ª-34ª)
Italia Pierluigi Brivio (33) Uruguay Marcelo Otero (10)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1. Milan Milan 70 34 20 10 4 59 34
EUFOR Roundel.svgCoppacampioni.png 2. Lazio Lazio 69 34 20 9 5 65 31
Coppacampioni.png 3. Fiorentina Fiorentina 56 34 16 8 10 55 41
Coccarda Coppa Italia.svgCoppacampioni.png 4. Parma Parma[19] 55 34 15 10 9 55 36
Coppauefa.png 5. Roma Roma[20] 54 34 15 9 10 69 49
Coppauefa.png 6. Udinese Udinese[21] 54 34 16 6 12 52 52
Coppa Intertoto.svg 7. Juventus Juventus 54 34 15 9 10 42 36
8. Inter Inter 46 34 13 7 14 59 54
Coppauefa.png 9. Bologna Bologna[22] 44 34 11 11 12 44 47
10. Bari Bari 42 34 9 15 10 39 44
11. Unione Venezia Venezia 42 34 11 9 14 38 45
12. Piacenza Piacenza 41 34 11 8 15 48 49
13. Cagliari Cagliari 41 34 11 8 15 49 50
Coppa Intertoto.svg 14. Perugia Perugia[23] 39 34 11 6 17 43 61
1downarrow red.svg 15. Salernitana Salernitana 38 34 10 8 16 37 51
1downarrow red.svg 16. Sampdoria Sampdoria 37 34 9 10 15 38 55
1downarrow red.svg 17. Vicenza Vicenza 33 34 8 9 17 27 47
1downarrow red.svg 18. Empoli Empoli[24] 20 34 4 10 20 26 63

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 1999-2000
      Ammesse alla UEFA Champions League 1999-2000
      Ammesse alla Coppa UEFA 1999-2000
      Ammesse alla Coppa Intertoto 1999
      Retrocesse in Serie B 1999-2000

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica sorgente]

  • Scudetto16.png Milan Campione d'Italia 1998-1999.
  • Coppacoppe.png Lazio vincitrice della Coppa delle Coppe 1998-1999.
  • Coppacampioni.png Milan, Lazio, Fiorentina e Parma[19] qualificate in Champions League 1999-2000.
  • Coppauefa.png Roma, Udinese e Bologna qualificate in Coppa UEFA 1999-2000.
  • Coppa Intertoto.svg Juventus in Coppa UEFA disputando e vincendo la Coppa Intertoto 1999.
  • 1downarrow red.svg Salernitana, Sampdoria, Vicenza ed Empoli (due punti penalizzazione), retrocesse in Serie B 1999-2000.
  • Parma all'inizio della stagione successiva perderà però ai preliminari di Champions League, venendo così iscritto semplicemente in Coppa UEFA.
  • Roma qualificata in zona UEFA per classifica avulsa favorevole contro Juventus e Udinese.
  • Udinese vince lo spareggio contro la Juventus per il sesto posto qualificandosi alla Coppa UEFA.
  • Bologna vince lo spareggio contro l'Inter (semifinaliste di Coppa Italia) qualificandosi alla Coppa UEFA.
  • Perugia ammesso all'Intertoto per altrui rinuncia.

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Milan Associazione Calcio 1998-1999.

Riserve:

Bruno N'Gotty (25), Leonardo (27), Maurizio Ganz (20), Christian Ziege (17), Ibrahim Ba (15), Sebastiano Rossi (13), Roberto Ayala (11), Domenico Morfeo (11), Roberto Donadoni (9), Francesco Coco (6), Federico Giunti (6), Jens Lehmann (5), André Cruz (2), Mohammed Aliyu Datti (1), Giampiero Maini (1)[25]

Classifica marcatori[modifica | modifica sorgente]

Gol Rigori Marcatore Squadra
1rightarrow.png 22 7 Brasile Márcio Amoroso Udinese Udinese
21 - Argentina Gabriel Batistuta Fiorentina Fiorentina
19 2 Germania Oliver Bierhoff Milan Milan
18 - Italia Marco Delvecchio Roma Roma
16 2 Italia Roberto Muzzi Cagliari Cagliari
1 Argentina Hernán Crespo Parma Parma
15 2 Italia Giuseppe Signori Bologna Bologna
2 Cile Marcelo Salas Lazio Lazio
8 Italia Simone Inzaghi Piacenza Piacenza
14 7 Brasile Ronaldo Inter Inter
13 - Italia Filippo Inzaghi Juventus Juventus
12 - Italia Christian Vieri Lazio Lazio
- Brasile Leonardo Milan Milan
- Brasile Paulo Sérgio Roma Roma
3 Italia Francesco Totti Roma Roma
1 Italia Marco Di Vaio Salernitana Salernitana
4 Italia Vincenzo Montella Sampdoria Sampdoria
1 Italia Filippo Maniero Unione Venezia Venezia
11 - Sudafrica Phil Masinga Bari Bari
4 Italia Arturo Di Napoli Empoli Empoli
- Argentina Roberto Sosa Udinese Udinese
2 Uruguay Álvaro Recoba Unione Venezia Venezia
10 4 Portogallo Rui Costa Fiorentina Fiorentina
Italia Roberto Mancini Lazio Lazio
4 Giappone Hidetoshi Nakata Perugia Perugia
1 Uruguay Marcelo Otero Vicenza Vicenza


Record[modifica | modifica sorgente]

  • Maggior numero di vittorie: Milan Milan e Lazio Lazio (20)
  • Minor numero di sconfitte: Milan Milan (4)
  • Migliore attacco: Roma Roma (69 gol fatti)
  • Miglior difesa: Lazio Lazio (31 gol subiti)
  • Miglior differenza reti: Lazio Lazio (+34)
  • Maggior numero di pareggi: Bari Bari (15)
  • Minor numero di pareggi: Perugia Perugia (6)
  • Maggior numero di sconfitte: Empoli Empoli (20)
  • Minor numero di vittorie: Empoli Empoli (4)
  • Peggiore attacco: Empoli Empoli (26 gol fatti)
  • Peggiore difesa: Empoli Empoli (63 gol subiti)
  • Peggior differenza reti: Empoli Empoli (-37)
  • Partita con più reti: Piacenza Piacenza - Parma Parma 3-6 (9) (10/1/1999); Roma Roma - Inter Inter 4-5 (9) (2/5/1999)

Risultati[modifica | modifica sorgente]

1ª giornata
13 set. 1998 24 gen. 1999
1-0 Bari-Venezia 1-2
2-2 Cagliari-Inter 1-5
2-0 Fiorentina-Empoli 3-0
3-0 Milan-Bologna 3-2
0-0 Parma-Vicenza 0-0
3-4 Perugia-Juventus 1-2
1-1 Piacenza-Lazio 1-4
3-1 Roma-Salernitana 1-2
2-2 Udinese-Sampdoria 1-1
4ª giornata
4 ott. 1998 14 feb. 1999
0-0 Bologna-Parma 1-1
1-0 Fiorentina-Udinese 0-1
2-0 Inter-Perugia 1-2
1-0 Juventus-Piacenza 2-0
2-0 Lazio-Cagliari 0-0
1-1 Salernitana-Empoli 3-2
2-1 Sampdoria-Roma 1-3
0-2 Venezia-Milan 1-2
1-0 Vicenza-Bari 0-0
7ª giornata
1º nov. 1998 7 mar. 1999
2-0 Empoli-Perugia 1-3
2-3 Inter-Bari 0-1
2-0 Juventus-Sampdoria 2-1
2-0 Parma-Fiorentina 1-2
1-1 Piacenza-Milan 0-1
4-0 Roma-Udinese 1-2
1-0 Salernitana-Lazio 1-6
0-2 Venezia-Bologna 1-2
2-1 Vicenza-Cagliari 0-1
10ª giornata
22 nov. 1998 3 apr. 1999
1-1 Bologna-Perugia 0-0
1-0 Cagliari-Parma 1-1
3-1 Fiorentina-Inter 0-2
0-0 Juventus-Empoli 0-1
1-0 Milan-Lazio 0-0
1-1 Roma-Bari 4-1
1-0 Salernitana-Venezia 0-0
0-0 Sampdoria-Vicenza 0-1
1-0 Udinese-Piacenza 3-4
13ª giornata
13 dic. 1998 25 apr. 1999
2-1 Bari-Empoli 2-0
1-1 Bologna-Salernitana 0-4
1-0 Fiorentina-Juventus 1-2
5-2 Lazio-Sampdoria 1-0
1-0 Milan-Vicenza 2-0
1-1 Parma-Roma 0-1
2-1 Perugia-Cagliari 2-2
0-1 Udinese-Inter 3-1
0-0 Venezia-Piacenza 1-0
16ª giornata
10 gen. 1999 16 mag. 1999
4-3 Cagliari-Roma 1-3
1-1 Empoli-Milan 0-4
6-2 Inter-Venezia 1-3
1-1 Juventus-Bari 1-0
2-0 Lazio-Fiorentina 1-1
1-3 Perugia-Udinese 2-1
3-6 Piacenza-Parma 1-0
1-1 Sampdoria-Bologna 2-2
1-0 Vicenza-Salernitana 1-2
2ª giornata
20 set. 1998 31 gen. 1999
1-3 Bologna-Udinese 0-2
0-0 Empoli-Roma 1-1
1-0 Inter-Piacenza 0-0
1-0 Juventus-Cagliari 0-1
0-0 Lazio-Bari 3-1
1-2 Salernitana-Milan 2-3
1-1 Sampdoria-Perugia 0-2
0-0 Venezia-Parma 2-2
1-2 Vicenza-Fiorentina 0-3
5ª giornata
18 ott. 1998 21 feb. 1999
1-1 Bari-Udinese 0-4
1-0 Cagliari-Milan 0-1
0-0 Empoli-Bologna 0-2
3-5 Inter-Lazio 0-1
2-0 Parma-Salernitana 2-1
1-0 Perugia-Venezia 1-2
4-1 Piacenza-Sampdoria 2-3
2-1 Roma-Fiorentina 0-0
1-1 Vicenza-Juventus 0-2
8ª giornata
8 nov. 1998 14 mar. 1999
1-1 Bari-Parma 1-2
1-1 Bologna-Roma 1-3
3-2 Cagliari-Piacenza 0-2
4-1 Fiorentina-Venezia 1-4
4-1 Lazio-Empoli 0-0
2-2 Milan-Inter 2-2
3-1 Perugia-Vicenza 0-3
1-0 Sampdoria-Salernitana 0-2
2-2 Udinese-Juventus 1-2
11ª giornata
29 nov. 1998 11 apr. 1999
0-0 Bari-Fiorentina 2-2
3-0 Bologna-Juventus 2-2
1-0 Empoli-Vicenza 0-2
2-1 Inter-Salernitana 0-2
3-3 Lazio-Roma 1-3
4-0 Parma-Milan 1-2
2-0 Perugia-Piacenza 0-2
2-1 Udinese-Cagliari 2-1
0-0 Venezia-Sampdoria 1-2
14ª giornata
20 dic. 1998 2 mag. 1999
0-1 Cagliari-Bologna 3-1
3-5 Empoli-Parma 0-1
4-1 Inter-Roma 5-4
3-0 Juventus-Salernitana 0-1
3-1 Lazio-Udinese 3-0
2-2 Perugia-Fiorentina 1-5
3-2 Piacenza-Bari 1-3
2-2 Sampdoria-Milan 2-3
0-0 Vicenza-Venezia 2-1
17ª giornata
17 gen. 1999 23 mag. 1999
3-1 Bari-Sampdoria 0-1
2-0 Bologna-Inter 1-3
4-2 Fiorentina-Cagliari 1-1
2-1 Milan-Perugia 2-1
1-3 Parma-Lazio 1-2
3-0 Roma-Vicenza 4-1
1-1 Salernitana-Piacenza 1-1
0-0 Udinese-Empoli 3-1
1-1 Venezia-Juventus 2-3
3ª giornata
27 set. 1998 7 feb. 1999
0-0 Bari-Bologna 1-3
5-0 Cagliari-Sampdoria 0-0
1-2 Empoli-Inter 1-5
1-3 Milan-Fiorentina 0-0
1-0 Parma-Juventus 4-2
2-2 Perugia-Lazio 0-3
2-0 Piacenza-Vicenza 0-1
2-0 Roma-Venezia 1-3
2-0 Udinese-Salernitana 2-1
6ª giornata
25 ott. 1998 28 feb. 1999
3-1 Bologna-Piacenza 0-5
3-3 Cagliari-Bari 1-1
4-0 Fiorentina-Salernitana 1-1
1-0 Juventus-Inter 0-0
1-1 Lazio-Vicenza 2-1
3-2 Milan-Roma 0-1
2-1 Perugia-Parma 1-3
3-0 Sampdoria-Empoli 1-0
1-1 Udinese-Venezia 0-1
9ª giornata
15 nov. 1998 21 mar. 1999
0-0 Bari-Milan 2-2
2-1 Empoli-Cagliari 1-5
3-0 Inter-Sampdoria 0-4
4-1 Parma-Udinese 1-2
4-2 Piacenza-Fiorentina 1-2
2-0 Roma-Juventus 1-1
2-0 Salernitana-Perugia 0-1
2-0 Venezia-Lazio 0-2
0-4 Vicenza-Bologna 2-4
12ª giornata
6 dic. 1998 18 apr. 1999
0-1 Cagliari-Venezia 0-1
1-0 Fiorentina-Bologna 0-3
0-1 Juventus-Lazio 3-1
3-0 Milan-Udinese 5-1
0-0 Piacenza-Empoli 2-1
5-1 Roma-Perugia 2-3
2-2 Salernitana-Bari 0-0
0-2 Sampdoria-Parma 1-1
1-1 Vicenza-Inter 1-1
15ª giornata
6 gen. 1999 9 mag. 1999
2-1 Bari-Perugia 1-0
0-1 Bologna-Lazio 0-2
1-0 Fiorentina-Sampdoria 2-3
1-1 Milan-Juventus 2-0
1-0 Parma-Inter 3-1
2-2 Roma-Piacenza 0-2
1-3 Salernitana-Cagliari 1-3
2-1 Udinese-Vicenza 3-2
3-2 Venezia-Empoli 2-2

Capoliste solitarie[modifica | modifica sorgente]

Media spettatori[modifica | modifica sorgente]

Media spettatori della Serie A 1998-99: 30.840[26]

Club Pos. Media
Inter Inter 1 68.459
Milan Milan 2 57.760
Roma Roma 3 54.309
Lazio Lazio 4 53.184
Juventus Juventus 5 47.164
Fiorentina Fiorentina 6 35.037
Salernitana Salernitana 7 32.218
Bologna Bologna 8 28.848
Parma Parma 9 24.328
Udinese Udinese 10 23.384
Cagliari Cagliari 11 21.422
Bari Bari 12 21.227
Sampdoria Sampdoria 13 20.463
Perugia Perugia 14 17.157
Vicenza Vicenza 15 16.143
Piacenza Piacenza 16 11.816
Empoli Empoli 17 11.292
Unione Venezia Venezia 18 10.919

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Marco Ansaldo, «La Juve perde la testa e Del Piero», La Stampa, 9 novembre 1998, p. 27.
  2. ^ 13 anni fa la carica dei 10 mila a Piacenza e l’addio alla Serie A Granatissimi.com
  3. ^ Risse e polemiche: nonno Vierchowod spinge la Salernitana in B, Il Corriere della Sera, 24 maggio 1999, pag.37
  4. ^ L'odissea tragica del convoglio 1681 da Piacenza Salernoinprima.it
  5. ^ Rogo sul treno per tifo scatenato, quattro morti Repubblica.it
  6. ^ L'infiltrazione neofascista delle curve - I parte: 1995-2000, carmillaonline.com, 5 febbraio 2007. URL consultato il 4 maggio 2014.
  7. ^ Rogo del treno: solo due condanne, repubblica.it, 10 novembre 2001. URL consultato il 4 maggio 2014.
  8. ^ Melegari, op. cit., 567
  9. ^ L'Empoli licenzia Sandreani preso Orrico, repubblica.it, 16 febbraio 1999.
  10. ^ Moratti a sorpresa esonera Simoni, all'Inter arriva Lucescu, corriere.it, 1º dicembre 1998.
  11. ^ Lucescu: l'Inter non è con me, vado via, corriere.it, 22 marzo 1999.
  12. ^ Inter atto quarto: ritorna Hodgson, corriere.it, 28 aprile 1999.
  13. ^ Juventus, Ancelotti subito in panchina al posto di Lippi, corriere.it, 9 febbraio 1999.
  14. ^ Il Perugia a Boskov mille ultrà in rivolta, repubblica.it, 10 febbraio 1999.
  15. ^ Salernitana: esonerato Rossi, arriva Oddo, corriere.it, 27 marzo 1999.
  16. ^ La Samp deve inventare un ruolo per Platt, corriere.it, 17 dicembre 1998.
  17. ^ Farsa Samp: Platt si dimette, torna Spalletti, corriere.it, 3 febbraio 1999.
  18. ^ Colomba esonerato, il Vicenza si aggrappa a Reja, corriere.it, 3 febbraio 1999.
  19. ^ a b All'inizio della stagione successiva perderà però ai preliminari di Champions League, venendo così iscritto semplicemente in Coppa UEFA.
  20. ^ Qualificata in zona UEFA per classifica avulsa favorevole contro Juventus e Udinese.
  21. ^ Vince lo spareggio per il sesto posto qualificandosi alla Coppa UEFA: a Udine, 28 maggio, Udinese-Juventus 0-0; a Torino, 31 maggio, Juventus-Udinese 1-1.
  22. ^ Vince lo spareggio contro l'Inter (entrambe semifinaliste sconfitte di Coppa Italia) qualificandosi alla Coppa UEFA: a Milano, 27 maggio, Inter-Bologna 1-2; a Bologna, 30 maggio, Bologna-Inter 2-1.
  23. ^ Ammesso all'Intertoto per altrui rinuncia.
  24. ^ Due punti di penalizzazione.
  25. ^ Milan Associazione Calcio 1998-99 (PDF), magliarossonera.it, pp. 2-3. URL consultato il 4 luglio 2011.
  26. ^ Attendance Statistics of Serie A Stadiapostcards.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.