Serie A 2002-2003

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Serie A 2002-2003
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 101ª (71ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 15 settembre 2002
al 24 maggio 2003
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Juventus
(27º titolo)
Retrocessioni Atalanta Atalanta
Piacenza Piacenza
Como Como
Torino Torino
Statistiche
Miglior marcatore Italia Christian Vieri (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 789 (2,58 per incontro)
Serie A 2002-2003.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2001-2002 2003-2004 Right arrow.svg

Il Campionato di Serie A 2002-03 fu il centounesimo campionato di calcio italiano, il settantunesimo giocato a girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Milanesi in prima fila per il calciomercato, complice la crisi finanziaria della Lazio che ripartì da Mancini allenatore ma perse Crespo, che andò all'Inter, e Alessandro Nesta che andò al Milan. Il Parma ripartì da Cesare Prandelli alla guida tecnica e prese Adriano e Mutu in attacco con Alberto Gilardino terza punta in rampa di lancio. Il presidente del Perugia Luciano Gaucci si fece notare ancora una volta cacciando Ahn, l'autore del golden goal con cui la Corea del Sud estromise l'Italia negli ottavi di finale dei Mondiali. La Fiorentina fallì e dovette ripartire dalla C2. La Juventus puntò su Camoranesi e Di Vaio, il Milan prese l'asso brasiliano Rivaldo mentre l'Inter acquistò il già citato Crespo, il difensore Fabio Cannavaro e cedette Ronaldo al Real Madrid e Seedorf al Milan in cambio di Francesco Coco. Il Perugia di Serse Cosmi schierò giovani come Fabrizio Miccoli e Fabio Grosso.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Christian Vieri, centravanti dell'Inter, vinse la classifica marcatori con 24 reti in 23 presenze: eguagliò il primato di Felice Borel, che fu il primo capocannoniere con un numero di gol segnati superiore alle partite giocate.

In questo campionato, dopo l'inatteso e rocambolesco epilogo del precedente, la Juventus di Lippi si confermò: per il tecnico di Viareggio fu il quinto Scudetto conquistato alla guida dei bianconeri (cui si aggiungono quelli del 1995, 1997, 1998 e 2002). La stagione vide, inoltre, un predominio italiano in campo europeo: l'Inter, il Milan e la Juventus raggiunsero le semifinali di Champions League. La coppa andò ai rossoneri, prevalsi prima sui rivali cittadini (per un gol segnato in trasferta) e poi sui campioni d'Italia ai rigori.

Il torneo successivo ai Mondiali nippocoreani cominciò con il secondo turno: il primo, che era originariamente previsto per il 31 agosto e 1º settembre, fu rinviato e recuperato il 6 novembre per il mancato raggiungimento di un accordo sui diritti televisivi da parte di alcune società.[1][2] L'Inter, che aveva confermato in panchina Cúper nonostante la delusione dell'ultimo campionato, salì in vetta alla quarta giornata senza però mantenere a lungo la posizione: in autunno il primo posto fu occupato, provvisoriamente, anche dal Milan e dalla Lazio di Mancini che si ritrovò in testa per una sola domenica.[3] Il titolo invernale fu appannaggio della squadra di Ancelotti, che lo conquistò il 19 gennaio 2003 vincendo a Piacenza e lasciando gli inseguitori a −3.[4]

La tornata di ritorno fu segnata dalla rinascita della Juventus, soltanto quarta a metà campionato: i torinesi agganciarono l'Inter al comando il 16 febbraio[5] per poi imporsi, due settimane più tardi, nel confronto diretto ed accumulare un margine di tre lunghezze.[6][7] Pur impegnata, con successo, nel cammino europeo la Juventus difese agevolmente il primato arrivando a conquistare il suo 25º titolo il 10 maggio, con due giornate di anticipo, grazie al pareggio casalingo contro il Perugia (proprio l'avversario che tre anni prima aveva tolto alla Vecchia Signora un titolo parso già acquisito).[8][9] Salirono sul podio le milanesi, con l'Inter del capocannoniere Vieri seconda e il Milan (trionfatore anche in Coppa Italia) terzo.[10] Degno di nota anche il quarto posto della Lazio, malgrado la crisi finanziaria da cui la società era afflitta: in Coppa UEFA entrarono il Parma, l'Udinese e la Roma (sconfitta dal Milan nella finale di coppa nazionale).

Alla discesa tra i cadetti furono condannati il Torino (già in crisi societaria), il Como, il Piacenza e l'Atalanta: la retrocessione orobica giunse dopo un doppio spareggio contro la Reggina, salvatasi per la regola delle reti fuori casa. Permanenza in massima serie anche per il Modena, riapparso in A dopo la retrocessione del 1964.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Città Stadio Sponsor ufficiale Dettaglio
Atalanta Atalanta Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia Promatech 2002-2003
Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara Area Banca 2002-2003
Brescia Brescia Brescia Stadio Mario Rigamonti Banca Lombarda 2002-2003
Chievo Chievo Verona Stadio Marcantonio Bentegodi Paluani 2002-2003
Como Como Como Stadio Giuseppe Sinigaglia Temporary 2002-2003
Empoli Empoli Empoli Stadio Carlo Castellani Sammontana 2002-2003
Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza Pirelli 2002-2003
Juventus Torino Stadio delle Alpi Fastweb, Tamoil 2002-2003
Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma Siemens Mobile 2002-2003
Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza Opel 2002-2003
Modena Modena Modena Stadio Alberto Braglia Immergas 2002-2003
Parma Parma Parma Stadio Ennio Tardini Santal 2002-2003
Perugia Perugia Perugia Stadio Renato Curi Toyota 2002-2003
Piacenza Piacenza Piacenza Stadio Leonardo Garilli Lpr Brakes 2002-2003
Reggina Reggina Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo Caffè Mauro 2002-2003
Roma Roma Stadio Olimpico di Roma Mazda 2002-2003
Torino Torino Torino Stadio delle Alpi Ixfin 2002-2003
Udinese Udinese Udine Stadio Friuli Bernardi 2002-2003

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[11] Cannoniere
Atalanta[12] Italia Giovanni Vavassori (1ª-29ª)
Italia Giancarlo Finardi (30ª-34ª)
Italia Massimo Taibi (33) Italia Cristiano Doni (10)
Bologna Italia Francesco Guidolin Italia Gianluca Pagliuca (34) Italia Giuseppe Signori (12)
Brescia Italia Carlo Mazzone Costa Rica Gilberto Martínez (34) Italia Roberto Baggio (12)
Chievo Italia Luigi Delneri Italia Daniele Franceschini (33) Italia Federico Cossato (9)
Como[13] Italia Loris Dominissini (1ª-11ª)
Italia Eugenio Fascetti (12ª-34ª)
Francia Benoît Cauet (32) Italia Nicola Amoruso,
Italia Fabio Pecchia (6)
Empoli Italia Silvio Baldini Italia Tommaso Rocchi (34) Italia Antonio Di Natale (13)
Inter Argentina Héctor Cúper Argentina Javier Zanetti (34) Italia Christian Vieri (24)
Juventus Italia Marcello Lippi Italia Gianluigi Buffon (32) Italia Alessandro Del Piero (16)
Lazio Italia Roberto Mancini Argentina Claudio López (34) Argentina Claudio López (15)
Milan Italia Carlo Ancelotti Brasile Dida,
Italia Filippo Inzaghi (30)
Italia Filippo Inzaghi (17)
Modena Italia Gianni De Biasi Italia Marco Ballotta (34) Italia Giuseppe Sculli (8)
Parma Italia Cesare Prandelli Francia Sébastien Frey (34) Romania Adrian Mutu (18)
Perugia Italia Serse Cosmi Italia Fabrizio Miccoli,
Brasile Zé Maria (34)
Italia Fabrizio Miccoli (9)
Piacenza[14] Italia Andrea Agostinelli (1ª-19ª)
Italia Luigi Cagni (20ª-34ª)
Italia Enzo Maresca (31) Italia Dario Hübner (14)
Reggina[15] Italia Bortolo Mutti (1ª-8ª)
Italia Luigi De Canio (9ª-34ª)
Italia David Di Michele (34) Italia Emiliano Bonazzoli,
Italia David Di Michele,
Giappone Shunsuke Nakamura (7)
Roma Italia Fabio Capello Brasile Emerson,
Argentina Walter Samuel (31)
Italia Francesco Totti (14)
Torino[16][17][18] Italia Giancarlo Camolese (1ª-6ª)
Italia Renato Zaccarelli (7ª)
Italia Renzo Ulivieri (8ª-22ª)
Italia Renato Zaccarelli (23ª-28ª)
Italia Giacomo Ferri (29ª-34ª)
Italia Paolo Castellini (34) Italia Marco Ferrante (6)
Udinese Italia Luciano Spalletti Italia Morgan De Sanctis (34) Italia Vincenzo Iaquinta,
Cile David Pizarro (7)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg Coppacampioni.png 1. Juventus 72 34 21 9 4 64 29
Coppacampioni.png 2. Inter 65 34 19 8 7 64 38
Blason Union européenne.svg Coccarda Coppa Italia.svg Coppacampioni.png 3. Milan 61 34 18 7 9 55 30
Coppacampioni.png 4. Lazio 60 34 15 15 4 57 32
Coppauefa.png 5. Parma Parma 56 34 15 11 8 55 36
Coppauefa.png 6. Udinese Udinese 56 34 16 8 10 38 35
7. Chievo Chievo[19] 55 34 16 7 11 51 39
Coppauefa.png 8. Roma[20] 49 34 13 10 11 55 46
Coppa Intertoto.svg 9. Brescia Brescia[21] 42 34 9 15 10 36 38
Coppa Intertoto.svg 9. Perugia Perugia 42 34 10 12 12 40 48
11. Bologna 41 34 10 11 13 39 47
12. Modena Modena[22] 38 34 9 11 14 30 48
13. Empoli Empoli[23] 38 34 9 11 14 36 46
14. Reggina Reggina[24] 38 34 10 8 16 38 53
1downarrow red.svg 15. Atalanta Atalanta 38 34 8 14 12 35 47
1downarrow red.svg 16. Piacenza Piacenza 30 34 8 6 20 44 62
1downarrow red.svg 17. Como Como 24 34 4 12 18 29 57
1downarrow red.svg 18. Torino Torino 21 34 4 9 21 23 58

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 2003-2004
      Ammesse alla UEFA Champions League 2003-2004
      Ammesse alla Coppa UEFA 2003-2004
      Ammesse alla Coppa Intertoto 2003
      Retrocesse in Serie B 2003-2004

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 2002-2003.
Titolari
1 Italia Gianluigi Buffon
21 Francia Lilian Thuram
2 Italia Ciro Ferrara
4 Uruguay Paolo Montero
19 Italia Gianluca Zambrotta
16 Italia Mauro Germán Camoranesi
3 Italia Alessio Tacchinardi
26 Paesi Bassi Edgar Davids
11 Rep. Ceca Pavel Nedvěd
10 Italia Alessandro Del Piero
17 Francia David Trezeguet

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: Juventus (21)
  • Maggior numero di partite vinte in casa: Juventus, Milan (12)
  • Maggior numero di partite vinte in trasferta: Inter, Juventus (9)
  • Minor numero di partite perse: Juventus (4)
  • Minor numero di partite perse in casa: Juventus, Milan, Udinese Udinese (1)
  • Minor numero di partite perse in trasferta: Lazio (2)
  • Maggior numero di pareggi: Brescia Brescia, Lazio (15)
  • Maggior numero di pareggi in casa: Atalanta Atalanta, Empoli Empoli, Lazio (8)
  • Maggior numero di pareggi in trasferta: Parma Parma (9)
  • Minor numero di partite vinte: Como Como, Torino Torino (4)
  • Minor numero di partite vinte in casa: Como Como (3)
  • Minor numero di partite vinte in trasferta: Torino Torino (0)
  • Maggior numero di partite perse: Torino Torino (21)
  • Maggior numero di partite perse in casa: Torino Torino (9)
  • Maggior numero di partite perse in trasferta: Reggina Reggina, Torino Torino (12)
  • Minor numero di pareggi: Piacenza Piacenza (6)
  • Minor numero di pareggi in casa: Parma Parma (2)
  • Minor numero di pareggi in trasferta: Piacenza Piacenza (2)
  • Massimo delle reti segnate: Inter, Juventus (64 reti all'attivo)
  • Minimo delle reti subite: Juventus (29 reti al passivo)
  • Migliore differenza reti: Juventus (+35)
  • Minimo delle reti segnate: Torino Torino (23 reti all'attivo)
  • Massimo delle reti subite: Piacenza Piacenza (62 reti al passivo)
  • Peggiore differenza reti: Torino Torino (−35)
  • Partita con più reti segnate: Empoli Empoli - Inter 3-4, Parma Parma - Brescia Brescia 4-3, Juventus - Chievo Chievo 4-3 (7)
  • Partita con il maggiore scarto di reti: Milan - Torino Torino 6-0 (6)

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Marcatore Squadra
1rightarrow.png 24 2 Italia Christian Vieri Inter
18 4 Romania Adrian Mutu Parma Parma
17 1 Italia Filippo Inzaghi Milan
16 5 Italia Alessandro Del Piero Juventus
15 - Brasile Adriano Parma Parma
4 Argentina Claudio López Lazio
14 2 Italia Francesco Totti Roma
1 Italia Dario Hübner Piacenza Piacenza
13 - Italia Antonio Di Natale Empoli Empoli
12 5 Italia Roberto Baggio Brescia Brescia
5 Italia Giuseppe Signori Bologna
10 3 Italia Cristiano Doni Atalanta Atalanta
1 Argentina Julio Cruz Bologna
- Italia Emiliano Bonazzoli Reggina Reggina
- Italia Bernardo Corradi Lazio

Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

[25]

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Italia Christian Vieri Inter-Brescia 4-0 12

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (18ª)
6 nov.
2002[26]
1-3 Atalanta-Modena 2-0 26 gen.
2003
3-0 Chievo-Perugia 0-1
3-4 Empoli-Inter 0-3
1-0 Milan-Udinese 0-1
0-3 Reggina-Lazio 1-0
2-1 Roma-Como 0-2[27]
4-3 Parma-Brescia 1-1
0-1 Piacenza-Juventus 0-2
2-1 Torino-Bologna 2-2
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (19ª)
15 set.
2002
2-1 Bologna-Roma 1-3 2 feb.
2003
1-2 Brescia-Piacenza 4-1
0-2 Como-Empoli 0-0
1-0 Inter-Torino 2-0
3-0 Juventus-Atalanta 1-1
2-3 Lazio-Chievo 1-1
0-3 Modena-Milan 1-2
2-0 Perugia-Reggina 1-3
1-1 Udinese-Parma 2-3


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (20ª)
22 set.
2002
2-2 Atalanta-Bologna 3-2 9 feb.
2003
1-2 Chievo-Brescia 0-0
0-2 Empoli-Juventus 0-1
3-0 Milan-Perugia 0-1
2-0 Parma-Como 2-2[27]
2-0 Piacenza-Udinese 1-2
1-2 Reggina-Inter 0-3
1-2 Roma-Modena 1-1
0-1 Torino-Lazio 1-1
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (21ª)
29 set.
2002
1-0 Bologna-Piacenza 1-3 16 feb.
2003
2-3 Brescia-Roma 0-0
1-1 Como-Reggina 1-4
2-1 Inter-Chievo 1-2
2-2 Juventus-Parma 2-1
1-1 Lazio-Milan 2-2
2-1 Modena-Torino 1-1
1-3 Perugia-Empoli 1-1
1-0 Udinese-Atalanta 0-0


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (22ª)
6 ott.
2002
0-1 Atalanta-Lazio 0-0 23 feb.
2003
2-0 Chievo-Modena 0-1
0-0 Empoli-Bologna 0-2
1-1 Juventus-Como 3-1[27]
6-0 Milan-Torino 3-0[28]
2-2 Parma-Perugia 2-1
1-4 Piacenza-Inter 1-3
2-2 Reggina-Brescia 1-2
4-1 Roma-Udinese 1-2
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (23ª)
20 ott.
2002
1-4 Atalanta-Milan 3-3 2 mar.
2003
3-0 Bologna-Brescia 0-0
1-1 Como-Piacenza 1-0
1-3 Empoli-Roma 1-3
1-1 Inter-Juventus 0-3
3-0 Lazio-Perugia 2-2
2-1 Modena-Parma 1-1
1-0 Torino-Chievo 2-3
1-0 Udinese-Reggina 2-3


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (24ª)
27 ott.
2002
1-1 Brescia-Como 1-1[29] 9 mar.
2003
3-2 Chievo-Milan 0-0
2-0 Inter-Bologna 2-1
1-0 Juventus-Udinese 1-0
2-2 Lazio-Roma 1-1
2-1 Parma-Atalanta 0-0
2-0 Perugia-Modena 1-1
1-2 Piacenza-Empoli 1-3
2-1 Reggina-Torino 0-1
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (25ª)
3 nov.
2002
2-0 Atalanta-Piacenza 0-2 16 mar.
2003
0-2 Como-Inter 0-4
1-2 Empoli-Lazio 1-4
2-0 Milan-Reggina 0-0
0-1 Modena-Juventus 0-3
0-1 Parma-Chievo 4-0
2-2 Roma-Perugia 0-1
0-2 Torino-Brescia 0-1
0-0 Udinese-Bologna 0-1


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (26ª)
10 nov.
2002
1-0 Bologna-Como 1-5 23 mar.
2003
0-2 Brescia-Empoli 0-0
4-1 Chievo-Atalanta 0-1
1-2 Inter-Udinese 1-2
2-1 Juventus-Milan 1-2
0-0 Lazio-Parma 1-2[29]
2-1 Perugia-Torino 1-2
1-1 Piacenza-Roma 0-3
0-1 Reggina-Modena 1-2
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (27ª)
17 nov.
2002
2-0 Atalanta-Brescia 0-3 6 apr.
2003
2-1 Bologna-Perugia 1-1
1-3 Como-Lazio 0-3
4-2 Empoli-Reggina 0-1
2-1 Milan-Parma 0-1
1-0 Modena-Piacenza 3-3
2-2 Roma-Inter 3-3
0-4 Torino-Juventus 0-2
2-1 Udinese-Chievo 0-3


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (28ª)
24 nov.
2002
1-1 Brescia-Udinese 0-0 13 apr.
2003
1-0 Chievo-Empoli 1-2
1-1 Juventus-Bologna 2-2
4-0 Lazio-Modena 0-0
1-0 Milan-Inter 1-0
3-0 Parma-Roma 1-2
3-0 Perugia-Como 1-1
1-0 Piacenza-Torino 3-1[30]
1-1 Reggina-Atalanta 1-1
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (29ª)
1º dic.
2002
0-2 Atalanta-Perugia 0-1 19 apr.
2003
3-0 Bologna-Modena 2-3
0-2[31][32] Como-Udinese 2-3
1-1 Empoli-Milan 1-0
4-0 Inter-Brescia 1-0
2-3 Piacenza-Lazio 1-2
1-1 Reggina-Chievo 1-2
2-2 Roma-Juventus 1-2
0-4 Torino-Parma 0-1


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (30ª)
8 dic.
2002
2-0 Brescia-Juventus 1-2 27 apr.
2003
0-0 Chievo-Bologna 1-1
3-3 Lazio-Inter 1-1
1-0 Milan-Roma 1-2
1-1 Modena-Como 0-0
2-0 Parma-Reggina 0-0
0-0 Perugia-Piacenza 1-5
1-1[33] Torino-Atalanta 2-2
2-1 Udinese-Empoli 1-1
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (31ª)
15 dic.
2002
2-1 Bologna-Parma 2-1 3 mag.
2003
3-1 Brescia-Perugia 0-0
1-2 Como-Milan 0-2
1-0 Empoli-Modena 1-1
1-0 Inter-Atalanta 1-1
1-2 Juventus-Lazio 0-0
0-3 Piacenza-Chievo 1-3
3-0 Roma-Reggina 3-2
1-1 Udinese-Torino 1-0[29]


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (32ª)
22 dic.
2002
2-2 Atalanta-Empoli 0-0 10 mag.
2003
2-0 Chievo-Como 4-2
1-1 Lazio-Bologna 2-0
0-0 Milan-Brescia 0-1
0-1 Modena-Udinese 1-2
1-2 Parma-Inter 1-1
0-1 Perugia-Juventus 2-2
3-1 Reggina-Piacenza 2-2
0-1 Torino-Roma 1-3
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (33ª)
12 gen.
2003
0-2 Bologna-Milan 1-3 17 mag.
2003
0-0 Brescia-Lazio 1-3
1-1[29] Como-Atalanta 1-2
1-1 Empoli-Torino 1-1[29]
2-0 Inter-Modena 2-0
5-0 Juventus-Reggina 1-2
1-1 Piacenza-Parma 2-3
0-1 Roma-Chievo 0-0
0-0 Udinese-Perugia 2-0


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (34ª)
19 gen.
2003
2-1 Atalanta-Roma 2-1 24 mag.
2003
1-4 Chievo-Juventus 3-4
2-1 Lazio-Udinese 1-2
2-1 Milan-Piacenza 2-4
0-0 Modena-Brescia 2-2
2-0 Parma-Empoli 2-0
4-1 Perugia-Inter 2-2
1-0 Reggina-Bologna 2-0
0-0 Torino-Como 0-1

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA BOL BRE CHI COM EMP INT JUV LAZ MIL MOD PAR PER PIA REG ROM TOR UDI
Atalanta 2-2 2-0 1-0 2-1 2-2 1-1 1-1 0-1 1-4 1-3 0-0 0-2 2-0 1-1 2-1 2-2 0-0
Bologna 2-3 3-0 1-1 1-0 2-0 1-2 2-2 0-2 0-2 3-0 2-1 2-1 1-0 0-2 2-1 2-2 1-0
Brescia 3-0 0-0 0-0 1-1 0-2 0-1 2-0 0-0 1-0 2-2 1-1 3-1 1-2 2-1 2-3 1-0 1-1
Chievo 4-1 0-0 1-2 2-0 1-0 2-1 1-4 1-1 3-2 2-0 0-4 3-0 3-1 2-1 0-0 3-2 3-0
Como 1-1 5-1 1-1 2-4 0-2 0-2 1-3 1-3 1-2 0-0 2-2 1-1 1-1 1-1 2-0 1-0 0-2
Empoli 0-0 0-0 0-0 2-1 0-0 3-4 0-2 1-2 1-1 1-0 0-2 1-1 3-1 4-2 1-3 1-1 1-1
Inter 1-0 2-0 4-0 2-1 4-0 3-0 1-1 1-1 0-1 2-0 1-1 2-2 3-1 3-0 3-3 1-0 1-2
Juventus 3-0 1-1 2-1 4-3 1-1 1-0 3-0 1-2 2-1 3-0 2-2 2-2 2-0 5-0 2-1 2-0 1-0
Lazio 0-0 1-1 3-1 2-3 3-0 4-1 3-3 0-0 1-1 4-0 0-0 3-0 2-1 0-1 2-2 1-1 2-1
Milan 3-3 3-1 0-0 0-0 2-0 0-1 1-0 2-1 2-2 2-1 2-1 3-0 2-1 2-0 1-0 6-0 1-0
Modena 0-2 3-2 0-0 1-0 1-1 1-1 0-2 0-1 0-0 0-3 2-1 1-1 1-0 2-1 1-1 2-1 0-1
Parma 2-1 1-2 4-3 0-1 2-0 2-0 1-2 1-2 2-1 1-0 1-1 2-2 3-2 2-0 3-0 1-0 3-2
Perugia 1-0 1-1 0-0 1-0 3-0 1-3 4-1 0-1 2-2 1-0 2-0 1-2 0-0 2-0 1-0 2-1 0-2
Piacenza 2-0 3-1 1-4 0-3 0-1 1-2 1-4 0-1 2-3 4-2 3-3 1-1 5-1 2-2 1-1 1-0 2-0
Reggina 1-1 1-0 2-2 1-1 4-1 1-0 1-2 2-1 0-3 0-0 0-1 0-0 3-1 3-1 2-3 2-1 3-2
Roma 1-2 3-1 0-0 0-1 2-1 3-1 2-2 2-2 1-1 2-1 1-2 2-1 2-2 3-0 3-0 3-1 4-1
Torino 1-1 2-1 0-2 1-0 0-0 1-1 0-2 0-4 0-1 0-3 1-1 0-4 2-1 1-3 1-0 0-1 0-1
Udinese 1-0 0-0 0-0 2-1 3-2 2-1 2-1 0-1 2-1 1-0 2-1 1-1 0-0 2-1 1-0 2-1 1-1

Capoliste Solitarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Dalla 4ª alla 5ª giornata: Inter
  • Dalla 7ª alla 9ª giornata: Inter
  • 10ª giornata: Juventus
  • 12ª giornata: Lazio
  • Dalla 13ª alla 14ª giornata: Milan
  • 17ª giornata: Milan
  • 20ª giornata: Inter
  • Dalla 23ª alla 34ª giornata: Juventus

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 2002-03: 25.474[34]

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Inter 1 61.943 76.660 1.053.023 49.246
Milan 2 61.534 78.843 1.046.074 50.726
Roma 3 57.160 74.313 971.720 48.213
Lazio 4 44.129 69.877 750.188 28.431
Juventus 5 39.771 57.762 676.106 33.438
Reggina Reggina 6 24.658 26.640 420.728 23.465
Bologna 7 24.489 36.178 416.310 17.069
Chievo Chievo 8 16.902 34.544 287.336 10.000
Udinese Udinese 9 16.859 26.694 286.608 13.637
Parma Parma 10 16.306 25.603 277.198 11.544
Brescia Brescia 11 15.739 22.039 267.569 9.186
Atalanta Atalanta 12 15.483 23.647 263.213 10.958
Torino Torino 13 14.870 32.947 252.794 11.418
Modena Modena 14 14.291 16.227 242.952 12.762
Perugia Perugia 15 10.311 22.020 175.281 4.731
Empoli Empoli 16 9.127 18.700 155.166 3.755
Piacenza Piacenza 17 8.198 15.029 175.281 5.379
Como Como 18 7.320 12.452 124.442 4.838

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto De Ponti, Scontro sui diritti tv: slitta il campionato, Corriere della Sera, 21 agosto 2002. URL consultato il 27 giugno 2011.
  2. ^ Inizio rinviato, Rai Sport, 21 agosto 2002. URL consultato il 27 giugno 2011.
  3. ^ La Lazio rimonta nella nebbia per Mancini la gioia del primato in La Repubblica, 1º dicembre 2002. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  4. ^ Il Milan fatica ma vince Rossoneri campioni d'inverno in La Repubblica, 19 gennaio 2003. URL consultato il 30 gennaio 2015.
  5. ^ La Juventus vince e torna in testa alla classifica in La Repubblica, 16 febbraio 2003. URL consultato il 15 gennaio 2015.
  6. ^ Commento della partita su laRepubblica.it
  7. ^ Nedved devastante la Juventus vola in La Repubblica, 2 marzo 2003. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  8. ^ Pareggio con il Perugia è scudetto per la Juve, 10 maggio 2003. URL consultato il 15 gennaio 2015.
  9. ^ Massimo Vincenzi, Il trionfo annunciato di chi non molla mai in La Repubblica, 10 maggio 2003. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  10. ^ Carlo Annovazzi, Così Milano piange le occasioni perdute, 10 maggio 2003. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  11. ^ Melegari, 575
  12. ^ L'Atalanta esonera Vavassori. Al suo posto Giancarlo Finardi, larepubblica.it, 21 aprile 2003.
  13. ^ Il Como disperato chiama Fascetti, larepubblica.it, 26 novembre 2002.
  14. ^ Licenziato Agostinelli, il Piacenza a Gigi Cagni, larepubblica.it, 3 febbraio 2003.
  15. ^ La Reggina licenzia Mutti, De Canio è il nuovo allenatore, larepubblica.it, 7 novembre 2002.
  16. ^ Torino in crisi, paga Camolese Ulivieri in panchina da lunedì, corriere.it, 26 ottobre 2002.
  17. ^ Il Toro sotto assedio licenzia Ulivieri, larepubblica.it, 24 febbraio 2003.
  18. ^ Zaccarelli diventa direttore generale, la squadra nelle mani di Giacomo Ferri, gazzetta.it, 15 aprile 2003.
  19. ^ Rinuncia a disputare l'Intertoto.
  20. ^ Qualificata come finalista perdente di Coppa Italia ed in sostituzione del Milan.
  21. ^ Ammesso all'Intertoto per altrui rinuncia.
  22. ^ Dodicesimo classificato e salvo per classifica avulsa favorevole contro Empoli, Atalanta e Reggina.
  23. ^ Tredicesimo classificato e salvo per classifica avulsa favorevole contro Atalanta e Reggina.
  24. ^ Salvo dopo spareggio per il quattordicesimo posto: a Reggio Calabria, 29 maggio, Reggina-Atalanta 0-0; a Bergamo, 2 giugno, Atalanta-Reggina 1-2.
  25. ^ Serie A 2002-2003 Rsssf.com
  26. ^ Originariamente in programma per il 31 agosto e 1º settembre 2002.
  27. ^ a b c Giocata a Piacenza.
  28. ^ Partita sospesa al 63' sul 3-0 per lancio di fumogeni e oggetti in campo oltre ad una tentata invasione di campo da parte dei tifosi torinisti. Il risultato finale fu comunque mantenuto ma assegnato a tavolino.
  29. ^ a b c d e Giocata a Reggio Emilia.
  30. ^ Giocata a Parma.
  31. ^ Risultato a seguito di giudizio sportivo. La partita si concluse sul punteggio di 0-1, ma in seguito ad incidenti provocati dai tifosi comaschi, venne tramutato in 0-2.
  32. ^ Giocata il 18 dicembre a causa di un'alluvione.
  33. ^ Giocata il 6 gennaio 2003 a causa della scomparsa del medico sociale atalantino.
  34. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2002-2003 Attendance Statistics of Serie A (1st Div) 2002-2003

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]