Alexis Sánchez

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Alexis Sánchez
Alexis Sánchez 2011.jpg
Dati biografici
Nome Alexis Alejandro Sánchez
Nazionalità Cile Cile
Altezza 169[1] cm
Peso 70[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante, Ala
Squadra Barcellona Barcellona
Carriera
Giovanili
2004-2005 Cobreloa Cobreloa
Squadre di club1
2005-2006 Cobreloa Cobreloa 47 (12)
2006-2007 Colo-Colo Colo-Colo 32 (5)
2007-2008 River Plate River Plate 23 (4)
2008-2011 Udinese Udinese 95 (20)
2011- Barcellona Barcellona 79 (37)
Nazionale
2007
2006-
Cile Cile U-20
Cile Cile
12 (2)
64 (22)
Palmarès
 Mondiali di calcio Under-20
Bronzo Canada 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 marzo 2014

Alexis Alejandro Sánchez (Tocopilla, 19 dicembre 1988) è un calciatore cileno, attaccante o ala del Barcellona e della Nazionale cilena.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Soprannominato El Niño Maravilla per via del suo potenziale esploso subito in giovane età, un sondaggio condotto dalla FIFA nel 2011 lo ha eletto "il calciatore più promettente",[2] battendo Gareth Bale, Javier Pastore e Nuri Şahin.

Il suo passaggio dall'Udinese al Barcellona è il trasferimento più caro nella storia del calcio cileno: avvenuto in cambio di 37,5 milioni di euro, ha superato i 25 miliardi di lire spesi dalla Juventus per acquistare Marcelo Salas dalla Lazio.[3]

Nel novembre 2011, è stato pubblicato il libro "Alexis, el camino de un crack”,[4] scritto dai giornalisti cileni Danilo Díaz e Nicolás Olea, che racconta la vita e i successi di Alexis Sánchez.

Oltre ad averlo nominato "cittadino illustre di Tocopilla", il suo comune natio ha deciso di intitolargli una via.[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

È considerato uno dei più promettenti talenti sudamericani.[6] Il suo ruolo è quello di seconda punta, ma può giocare anche da ala destra o da trequartista a supporto di una punta e ha già dimostrato buone doti nel tiro, nel dribbling e nello scatto. Il suo dribbling preferito, che ricorda il doppio passo, è stato soprannominato "paso doble-triplo".[6]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cobreloa[modifica | modifica sorgente]

Nato e cresciuto nella città di Tocopilla, è uno dei quattro figli di Martina Sánchez. Quando aveva 15 anni e giocava nell'Arauco, il club del suo quartiere, il sindaco di Tocopilla, Alexander Kurtovic, vedendo la sua abilità con la palla, gli regalò le sue prime scarpe da calcio. Nel 2004 entra a far parte della scuola di calcio del Cobreloa nella filiale di Tocopilla. Nel febbraio dello stesso anno, durante una partita (U-14) contro la filiale di Calama, viene notato dai tecnici del Cobreloa, e fu fatto entrare nelle squadre giovanili del club arancione. Qualche tempo dopo fu convocato da Jorge Aravena nella Nazionale cilena Under-16.

Prestiti al Colo Colo e al River Plate[modifica | modifica sorgente]

Nel Cobreloa Alexis Sanchez si fa notare, registrando un totale di 46 presenze con 12 gol a 17 anni. In questa circostanza gli viene attribuito il soprannome di Niño Maravilla.[6] Grazie alle sue prestazioni viene acquistato dall'Udinese, che lo gira immediatamente in prestito prima al Colo-Colo (dove ottiene il secondo posto nella Copa Sudamericana 2006), e l'anno successivo al River Plate.

Udinese[modifica | modifica sorgente]

Alexis Sánchez, a destra, con Mauricio Isla, durante una partita di Coppa UEFA

Nell'estate del 2008 fa ritorno all'Udinese nonostante gli sforzi del River Plate di trattenerlo in Argentina. Alcuni giorni dopo, il suo stesso procuratore afferma che l'Udinese aveva rifiutato un'offerta di 20 milioni del Manchester United per acquistare il giocatore, ma erano sorti problemi burocratici tali da dover rimandare l'esordio in Serie A di Sánchez,[7] problemi smentiti dal presidente Soldati il 22 luglio 2008, giorno della conferenza stampa di presentazione del giocatore.

Il 19 ottobre 2008 segna il suo primo gol in Serie A in Lecce-Udinese (2-2). Chiude il suo primo anno nel campionato italiano con un bottino di 3 reti (le altre 2 sono ai danni di Catania e Bologna).

Nel campionato 2009-2010 realizza 5 reti, contro Cagliari (sia all'andata che al ritorno), Juventus (nella vittoria per 3-0 dell'Udinese, Livorno e Siena. Unitamente a Simone Pepe e Antonio Di Natale, Sánchez forma uno dei tridenti migliori della Serie A (41 i gol complessivi stagionali messi a segno dai tre attaccanti).

Nella stagione 2010-2011 realizza ben 12 gol, formando con Di Natale una delle migliori coppie d'attacco del campionato. Il 31 ottobre 2010 arriva il primo gol in campionato nella partita vinta 2-0 contro il Bari, dove realizza il primo dei due gol. Il 27 febbraio 2011 realizza un poker nella partita Palermo-Udinese (0-7).[8]

Barcellona[modifica | modifica sorgente]

Il 21 luglio del 2011 diventa ufficiale il suo approdo alla squadra catalana, con la quale firma un contratto valido per cinque anni. All'Udinese vanno 26 milioni di euro più 11,5 milioni legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.[9]

Il 14 agosto esordisce da titolare nella partita d'andata valida per la Supercoppa di Spagna contro il Real Madrid finita 2-2. Il primo gol con la maglia dei blaugrana arriva il 29 agosto alla prima giornata di Liga contro il Villarreal, in una partita conclusasi 5-0.[10] Il 29 novembre sigla la sua prima doppietta personale contro il Rayo Vallecano, partita terminata poi sul 4-0.[11] Il 3 dicembre segna il suo 50º gol in carriera con i club nella vittoria casalinga per 5-0 contro il Levante. Sánchez segna il suo quinto gol in campionato il 10 dicembre nella partita esterna contro il Real Madrid, portando il risultato sull'1-1 (partita poi finita 3-1 per i blaugrana). Il 14 febbraio 2012 Sánchez mette a segno a Leverkusen contro il Bayer la sua prima doppietta in Champions League, nell'1-3 ottenuto nell'andata degli ottavi di finale. Termina la stagione con 15 reti: 12 in campionato, 1 in coppa e 2 in Champions League.

Nella stagione successiva Sanchez si conferma un giocatore molto importante per la squadra catalana,[12] aumentando il numero di presenze e andando in rete 11 volte, 8 in campionato, 2 in coppa e 1 in Champions League.

Il 5 gennaio 2014 mette a segno una tripletta nella vittoria casalinga per 4-0 del Barcellona sull'Elche.[13]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007, a 18 anni, con la maglia della nazionale conquista il terzo posto nel Mondiale Under-20 in Canada.

Figura tra i 23 convocati del Cile per il Mondiale 2010 in Sudafrica. Diventato parte integrante della rosa cilena, parte da titolare in 3 delle 4 partite disputate dalla sua nazionale al Mondiale. La prima partita la gioca il 16 giugno contro l'Honduras partita vinta 1 a 0 con gol di Jean Beausejour. Il 28 giugno il Cile viene eliminato agli ottavi di finale, venendo sconfitto per 3-0 dal Brasile.

Nell'estate 2011 partecipa con la selezione cilena alla Coppa America in Argentina, debuttando contro il Messico.[14] Nella partita successiva contro l'Uruguay segna il gol del definitivo 1-1, pareggiando il gol uruguaiano di Álvaro Pereira.[15][16]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 23 marzo 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe naz. Coppe intern. Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
Claus. 2005 Cile Cobreloa 1DC 30 3 - - - CL 3 0 - - - 33 3
Apert. 2006 1DC 12 9 - - - - - - - - - 12 9
Totale Cobreloa 42 12 - - 3 0 - - 45 12
Claus. 2006 Cile Colo-Colo 1DC 18 2 - - - CS 9 1 - - - 27 3
Apert. 2007 1DC 14 1 - - - CL 7 3 - - - 21 4
Totale Colo-Colo 32 3 - - 16 4 - - 48 7
2007–2008 Argentina River Plate 1DA 23 4 - - - CS+CL 1+7 0 - - - 31 4
2008–2009 Italia Udinese A 32 3 CI 2 0 CU 9 0 - - - 43 3
2009–2010 A 32 5 CI 3 1 - - - - - - 35 6
2010-2011 A 31 12 CI 2 0 - - - - - - 33 12
Totale Udinese 95 20 7 1 9 0 - - 111 21
2011-2012 Spagna Barcellona PD 25 12 CR 7 1 UCL 6 2 SS+SU+Cmc 1+1+1 0 41 15
2012-2013 PD 29 8 CR 6 2 UCL 9 1 SS 2 0 46 11
2013-2014 PD 29 17 CR 8 2 UCL 9 0 SS 2 0 48 19
Totale Barcellona 83 37 21 5 24 3 7 0 135 45
Totale carriera 275 78 29 6 60 7 7 0 370 89

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Colo Colo: Clausura 2006, Apertura 2007
River Plate: Clausura 2008
Barcellona: 2011, 2013
Barcellona: 2011-2012
Barcellona: 2012-2013

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Barcellona: 2011
Barcellona: 2011

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Alexis Sánchez, uefa.com. URL consultato il 17 marzo 2014.
  2. ^ Fifa, è Sanchez il "giocatore più promettente": è avanti a Bale e Pastore, socialsport.net, 17 giugno 2011. URL consultato il 3 gennaio 2014.
  3. ^ El fichaje más caro e importante en la historia de Chile, latercera.com. URL consultato il 3 gennaio 2014.
  4. ^ Los secretos que revela el nuevo libro sobre la vida de Alexis Sánchez, latercera.com, 29 novembre 2011. URL consultato il 3 gennaio 2014.
  5. ^ Ecco la calle Alexis Sánchez, tio.ch, 24 dicembre 2013. URL consultato il 26 dicembre 2013.
  6. ^ a b c Valerio Clari, Le nuove stelle arrivano dal Cile, gazzetta.it, 21 marzo 2007. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  7. ^ Udinese, niente Alexis Sanchez fino a settembre?, tuttomercatoweb.com, 22 agosto 2008. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  8. ^ Settebello Udinese, Palermo umiliato, repubblica.it, 27 febbraio 2011. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  9. ^ Barça sign Alexis Sánchez, fcbarcelona.com, 21 luglio 2011. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  10. ^ Villarreal travolto dal Barça. Sanchez, primo gol in Liga, corrieredellosport.it, 29 agosto 2011. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  11. ^ Alexis Sanchez, ex dell’Udinese, realizza una doppietta in Barcellona-Rayo Vallecano finita 4-0, ilgiornaledelfriuli.net, 30 novembre 2011. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  12. ^ FC Barcelona 2012/13 Season in Review: Alexis Sanchez, barcablaugranes.com, 1º agosto 2013. URL consultato il 22 febbraio 2014.
  13. ^ Barcellona-Elche 4-0, Sanchez tripletta e gol di Pedro: Martino di nuovo in vetta alla Liga, gazzetta.it, 5 gennaio 2014. URL consultato il 5 gennaio 2014.
  14. ^ Il Perù spaventa l'Uruguay Cile in rimonta sul Messico, repubblica.it, 5 luglio 2011. URL consultato il 3 gennaio 2014.
  15. ^ Coppa America: Uruguay-Cile 1-1, Sanchez a segno, ilsole24ore.com, 9 luglio 2011. URL consultato il 3 gennaio 2014.
  16. ^ Coppa America: Sanchez sorriso Cile - Pari con l'Uruguay, mediaset.it, 9 luglio 2011. URL consultato il 3 gennaio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]