Asunción

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Asunción
distretto capitale
La Muy Noble y Leal Ciudad de Nuestra Señora Santa María de la Asunción
Asunción – Stemma Asunción – Bandiera
Asunción – Veduta
Localizzazione
Stato Paraguay Paraguay
Amministrazione
Governatore Arnaldo Samaniego (ANR-PC) dal 10/11/2010
Territorio
Coordinate 25°17′47″S 57°38′29″W / 25.296389°S 57.641389°W-25.296389; -57.641389 (Asunción)Coordinate: 25°17′47″S 57°38′29″W / 25.296389°S 57.641389°W-25.296389; -57.641389 (Asunción)
Altitudine 43 m s.l.m.
Superficie 117 km²
Abitanti 512 112 (2002)
Densità 4 377,03 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 1001 - 1925
Prefisso +595 21
Fuso orario UTC-4
Nome abitanti Asunceno/a
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paraguay
Asunción
Sito istituzionale

Asunción è la capitale del Paraguay. Con 512.112 abitanti (1.639.000 agglom. urbano), è chiamata anche Distrito Capital e originalmente La Muy Noble y Leal Ciudad de Nuestra Señora Santa María de la Asunción.

È il centro industriale e culturale del Paese, è la sede del governo paraguaiano e il principale porto del Paraguay, con fabbriche di scarpe, tessili e di tabacco.

La sua area metropolitana, chiamata Gran Asunción, comprende le città di San Lorenzo, Fernando de la Mora, Lambaré, Luque, Mariano Roque Alonso, Ñemby e Villa Elisa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

È una delle più antiche città del Sudamerica, essendo nota come "Madre delle Città". Proprio da Asunción partirono le spedizioni che portarono alla fondazione di importanti città come Buenos Aires, Santa Cruz de la Sierra, Santa Fe, Corrientes e Villarrica. Il luogo dove sorge fu scoperto da Juan de Ayolas, ma la città, chiamata Nuestra Señora de la Asunción, fu fondata il 15 agosto 1537 da Juan de Salazar e Gonzalo de Mendoza. Nel 1731 un'insurrezione popolare guidata da José de Antequera y Castro fu una delle prime ribellioni contro gli spagnoli. Durante la dittatura di Carlos Antonio López e di suo figlio Francisco Solano la città cambiò volto. Molti edifici di epoca spagnola vennero abbattuti, furono innalzati palazzi neoclassici sulla falsariga di quelli parigini, si aprirono circa 400 scuole e vennero inaugurate le prime industrie e le prime ferrovie. Dopo la Guerra della triplice alleanza (1865-1870), Asunción fu occupata dalle truppe brasiliane fino al 1876. Dopo il conflitto la città, come tutta la nazione, passò tempi difficili, date le difficilissime condizioni socio-economiche del dopoguerra. Tuttavia a cavallo tra il XIX e il XX secolo Asunción risorse. Affluirono infatti in città migliaia di immigrati dalle aree dell'Impero ottomano e dell'Europa e furono costruiti e ristrutturati interi quartieri. In epoca contemporanea occorre ricordare che la città è stata sede della firma del "tratado del mercosur" (1995) tra Uruguay, Paraguay, Argentina e Brasile, per la costituzione di un mercato unico economico nell'area. Il trattato, fortemente ispirato a quello istitutivo della C.E., prevede peraltro l'adozione di una moneta unica che prenderà, presumibilmente, il nome di "Guaraní".

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città è situata sulla sponda sinistra del fiume Paraguay, sia come via per il commercio fluviale che come attrazione turistica. Il clima di Asuncion è subtropicale, caldo e umido per la maggior parte dell'anno, le precipitazioni sono minori durante l'inverno australe, da giugno a settembre. Sorge su sette colli, tra cui si annoverano: Cabara, Cerro Lambaré, Clavel, Tarumã, Cachinga e Tacumbú.


Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Est Aut Inv Pri
T. max. mediaC) 33,5 32,6 31,6 28,4 25,0 23,1 23,2 24,8 26,4 29,2 30,7 32,3 32,8 28,3 23,7 28,8 28,4
T. min. mediaC) 22,8 22,3 21,3 18,6 15,7 13,8 13,1 14,3 15,9 18,6 20,1 21,8 22,3 18,5 13,7 18,2 18,2
Precipitazioni (mm) 147,2 129,2 117,9 166,0 113,3 82,4 39,4 72,6 87,7 130,8 164,4 150,3 426,7 397,2 194,4 382,9 1 401,2
Giorni di pioggia 8 7 7 8 7 7 4 5 6 8 8 8 23 22 16 22 83

Fonte[1]

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Panteón de los Héroes
Palazzi caratteristici nella Calle Palma

La città ospita il Museo Godoi, la chiesa de La Encarnación e il Panteón Nacional ispirato all'Hôtel des Invalides di Parigi, dove numerosi eroi della nazione sono sepolti, mentre di altri si custodiscono le ceneri. Altri luoghi d'interesse storico/artistico sono l'antico teatro nazionale, voluto insieme al Palacio de los López, dal presidente Don Carlos Antonio López. Entrambi i monumenti sono stati realizzati da un architetto italiano ma il teatro, pur ispirato a quello "della scala" di Milano è stato prontamente riconvertito, per problemi di acustica. Il Palacio de los López invece è, ad oggi, sede della presidenza della repubblica del Paraguay. Interessante è anche la "Estación Central de Ferrocarril" di fine Ottocento, oggi inutilizzata, di ispirazione coloniale.

La sede dell'antico Cabildo spagnolo è anch'essa interessante. Dall'indipendenza (1811) è stato uno dei centri istituzionali del paese. In epoca democratica è divenuto sede del Senato della repubblica, destinazione che mantiene attualmente. Nello stesso palazzo trova sede un museo di arte nazionale nel quale sono esposti reperti indigeni, di epoca coloniale, dell'indipendenza e anche qualche pezzo di arte contemporanea.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Asunción è da alcuni anni la sede della CONMEBOL, autorità calcistica sudamericana avente funzioni eguali a quelle della UEFA in Europa. La città è sede di prestigiose società di calcio: Olimpia Asunción, squadra che vanta il maggior numero di sostenitori nella città capitale, vincitrice peraltro della coppa intercontinentale nell'anno 1979; Cerro Porteño, squadra di indole "popolare" che nutre tifosi nell'intero stato, e infine il Libertad, squadra tipicamente "Asuncena", sostenuta in particolar modo dagli abitanti benestanti della città. Altro sport largamente diffuso e praticato dai paraguayani e dagli Asunceni è il "futsal" (calcio indoor) per il quale esistono molte strutture e molteplici sono pure le squadre di club presenti nella città.

Persone legate alle città[modifica | modifica sorgente]

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Aereo[modifica | modifica sorgente]

Asunción vanta il più grande aeroporto paraguayano, l'Aeropuerto Internacional Silvio Pettirossi, unico internazionale insieme all'Aeropuerto Internacional Guaraní di Ciudad del Este. Esistono diversi voli quotidiani per Buenos Aires, La Paz, Washington e San Paolo del Brasile; meno frequenti quelli per Rio de Janeiro, Brasilia, Santiago del Cile. Attualmente non esistono voli diretti per il continente europeo. Per quanto riguarda i trasporti internazionali terrestri esistono molteplici imprese private che operano nel settore degli autobus. Molteplici i collegamenti quotidiani per San Paolo, Buenos Aires, Santiago del Cile, altre città dell'Argentina, del Brasile e per le diverse città paraguayane. Meno frequenti sono i collegamenti con la Bolivia, di cadenza settimanale. In termini assoluti l'unica linea ferroviaria porta a un paese vicino ad Asunciòn, Areguá; nei pressi del lago Ypacaraí, località balnearia e turistica del paese.

Autobus[modifica | modifica sorgente]

Anche per quanto riguarda i trasporti cittadini, come anche per quelli internazionali, non esiste il trasporto su via ferrata. Per muoversi in città ci sono gli autobus, che coprono molto bene il tessuto urbano, benché siano spesso pieni e sia sconsigliato viaggiarvi in orari non diurni. Il prezzo di una corsa singola è di circa 2300Gs. (40 centesimi di euro). In alternativa esiste un efficiente sistema di radio-taxi; con molteplici fermate nelle zone centrali e periferiche, accessibile a un prezzo modesto. Il costo della chiamata è di circa 5000Gs. (70 centesimi di euro) e il costo per 100 metri di viaggio è di 250Gs. all'incirca (equivalenti a 4-5 centesimi di euro). Molte le agenzie che affittano automobili, sia nelle vicinanze dell'aeroporto che nel centro della città.

Gran Asunción by Felipe Méndez.jpg

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Asunción.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Clima medio di Asuncìon dal 1971 al 2000

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]