Buenos Aires
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| Buenos Aires | |
|---|---|
![]() |
|
| Stato: | |
| Coordinate: |
|
| Superficie: | 200 km² |
| Altitudine: | da 0 a 23 m s.l.m. |
| Popolazione: | 3.042.581 ab. (2008[1]) |
| CAP: | C1000-1499XXX |
| Pref. telefonico: | 011 |
| Sito istituzionale | |
| Sindaco: | Mauricio Macri (PRO) |
Buenos Aires è la capitale e la maggiore città dell'Argentina con 3.034.161 abitanti (13 milioni nell' area metropolitana). È una delle più grandi metropoli sudamericane e sede di uno dei maggiori porti del continente.
Indice |
[modifica] Geografia
La città di Buenos Aires sorge sulle sponde del Rio de la Plata (considerato il fiume più largo del mondo) e del Riachuelo che confluisce nel Rio de la Plata nel quartiere della Boca.
Buenos Aires non appartiene alla provincia omonima. La provincia di Buenos Aires circonda la città di Buenos Aires estendendosi per una superficie simile a quella dell'Italia. La provincia di Buenos Aires ha come capoluogo la città di La Plata. Il confine tra la capitale e la provincia è marcato dall'Avenida General Paz, una autostrada che fa da circonvallazione alla città, e dal Riachuelo.
[modifica] Popolazione
Buenos Aires, con la crescita demografica degli ultimi decenni, si è ingrandita tanto da unirsi ad altri 24 municipi vicini (appartenenti dal punto di vista amministrativo alla Provincia di Buenos Aires), creando una conurbazione in cui vivono 12,843,000 abitanti.[2]
Si può anche parlare dell'area metropolitana Buenos Aires (a.m.B.A) per fare riferimento a questa conurbazione che colloquialmente viene definita Grande Buenos Aires.
Gli abitanti della città di Buenos Aires vengono chiamati "porteños", mentre gli abitanti della provincia di Buenos Aires vengono chiamati "bonaerenses".
Nella Capitale Federale (la città di Buenos Aires) spesso si parla un idioma particolare il Lunfardo (variante dialettica).
[modifica] Storia della città
La città fu fondata per la prima volta dallo spagnolo Pedro de Mendoza il 2 febbraio del 1536 col nome di Ciudad del Espíritu Santo y Puerto Santa María del Buen Ayre. La seconda e definitiva fondazione fu nel 1580 col nome di Ciudad de la Santísima Trinidad y Puerto de Nuestra Señora de los Buenos Aires: la città fu battezzata con questo nome in onore del santuario di Nostra Signora di Bonaria di Cagliari in Sardegna. Occupava un'area di 2,3 km² ed ospitava 63 abitanti.
Nel 1611 fu inaugurato il primo ospedale.
[modifica] Il XIX secolo e la prima immigrazione
Nel 1801 nacque il primo giornale.
Buenos Aires cambia completamente nella seconda metà XIX secolo con l'arrivo di una massiccia immigrazione soprattutto spagnola ed italiana, ma anche tedesca, polacca, russa e mediorientale, favorita dalle condizioni economiche precarie in Europa e delle politiche del governo argentino volte a favorire l'ingresso di nuova manodopera.
L'immigrazione italiana fu la prima ad arrivare in modo massiccio. Nel 1887 gli italiani costituivano il 60,4% dell'immigrazione totale per poi ridursi percentualmente con l'aumentare della immigrazione spagnola.
La crisi economica in Argentina (con la conseguente ricerca di una cittadinanza europea), le leggi italiane sulla cittadinanza, e l'altissimo numero di argentini con antenati italiani, potrebbero fare della Grande Buenos Aires la città al mondo col maggior numero di cittadini italiani (potenzialmente un numero di italiani pari al doppio della popolazione di Roma).
Sul fronte interno la condizione di grande porto di Buenos Aires e il predominio economico corrispondente hanno provocato un periodo di scontri civili. La separazione definitiva tra la città di Buenos Aires e la provincia è avvenuta nel 1880, quando è stata dichiarata "capitale federale" della nazione, per cui gli Argentini la chiamano così.
La fine del secolo vede anche l'affermarsi della vocazione portuale di Buenos Aires col miglioramento delle infrastrutture portuali e ferroviarie. In questo periodo si forma il quartiere della Boca, abitato in massima parte da marinai genovesi immigrati. Ancora oggi gli abitanti della Boca si chiamano xeneizes, (genovesi in dialetto genovese) e la scritta xeneizes appare sulle magliette della gloriosa squadra di calcio del Boca Juniors.
[modifica] Il XX Secolo e la seconda immigrazione
Il XX Secolo ha visto il consolidarsi dell'immigrazione europea che, con la seconda e la terza generazione, fa ormai parte della classe dirigente. Buenos Aires cresce con le caratteristiche di una grande metropoli ed il porto è un punto di arrivo e partenza per transatlantici carichi di persone e merci.
La seconda immigrazione, verificatasi nella seconda metà del secolo, vede arrivare sulla scena argentina persone provenienti da altri paesi del Sud America e dell'Asia. L'accoglienza sociale di queste nuove minoranze etniche è però diversa e le comunità in questione faticano ad inserirsi nel tessuto sociale argentino.
[modifica] Il Tango
Il Tango nasce e si sviluppa a Buenos Aires qui trova le sue radici, radici nel miscuglio di genti che abitano la città sul finire dell'800 e gli inizi del 900
[modifica] Buenos Aires e la politica
Nel corso del XX secolo, Buenos Aires ha visto alternarsi al governo dell'Argentina capi di stato espressione a volte di regolari elezioni, a volte di colpi di stato.
Durante la dittatura militare negli anni dal 1976 al 1983, Buenos Aires ha conosciuto il fenomeno dei desaparecidos in cui molti giovani venivano torturati e fatti sparire per l'accusa, molto spesso infondata, di simpatizzare per la sinistra, considerata ispiratrice del terrorismo.
Parallelamente, Buenos Aires è stata teatro di movimenti di piazza anche rilevanti in sostegno o contro il governo del tempo. Ricordiamo le smisurate folle osannanti che acclamavano il presidente Juan Domingo Peron e la moglie Evita, ma anche le manifestazioni del gruppo delle Madri di Plaza de Mayo costituito da donne che, nell'impossibilità di manifestare altrimenti la loro situazione, si riunivano nella piazza antistante la Casa Rosada esponendo in silenzio le foto dei loro cari dispersi a causa della repressione militare.
In anni più recenti si sono moltiplicate le manifestazioni dei piqueteros che protestano per ottenere aiuti per le persone in difficoltà a causa della disoccupazione e la crisi economica effettuando blocchi stradali ed altre forme di protesta pubblica.
Particolare rilevanza ha avuto la manifestazione definita cacerolazo (19-21 dicembre 2001) in cui scese in piazza la classe media, colpita dal blocco dei risparmi bancari, facendo risuonare le pentole di casa. Il cacerolazo ha provocato la caduta del governo De La Rua
[modifica] Trasporti
I mezzi pubblici di Buenos Aires sono: treno (tren); autobus (colectivo e micros); metropolitana (detta "subte", abbreviatura di "subterráneo"); taxi; remis (tipo di taxi prenotabile esclusivamente per telefono, disponibili in provincia, ma circolano anche nella Capitale); pulmino (combi); aereo (avión).
[modifica] Trasporto ferroviario
La città è il punto di confluenza delle reti ferroviarie argentine (che collegano la capitale e l'hinterland di Buenos Aires, detto "Grande Buenos Aires" o "Conurbano" con le province confinanti), un tempo capillarmente diffuse in tutto il paese, ma ora in rapido degrado dopo la privatizzazione e la divisione dell'azienda statale Ferrocarriles Argentinos avvenuta negli anni 90. L'infrastruttura è stata principalmente importata dagli inglesi nel XIX secolo.
[modifica] Trasporto pneumatico
I colectivos equivalgono agli autobus italiani, con la differenza che il biglietto si paga nella vettura, al salire. Fino a qualche tempo fa, il passeggero pagava direttamente all'autista, il quale consegnava uno scontrino (boleto) di colore e prezzo diverso, a seconda della destinazione scelta. Oggigiorno, tutti i colectivos possiedono un'ingombrante macchinetta accanto all'autista nella quale si inseriscono le monete e si ottiene il ticket automaticamente. Dato che nelle ore di punta si formano inevitabilmente grosse file alle fermate, per evitare che i passeggeri impieghino troppo tempo per salire, vi è un impiegato che dal marciapiede vende i biglietti. I colectivos si riconoscono per il numero di linea ed il colore. Per quanto riguarda invece le distanze interurbane, di oltre 50 km, vi sono i cosiddetti micros, ovvero pullman. A Buenos Aires c'è la Estacion terminal de Ómnibus de Retiro (stazione capolinea di pullman di Retiro), nel quartiere di Retiro. I micros sono quasi tutti di 2 piani e hanno tutte le comodità. I viaggi in Argentina si fanno preferibilmente in pullman, data la scarsa qualità dei treni. I Micros percorrono lunghissime distanze, arrivando a tutte le province argentine e i paesi confinanti.
[modifica] Trasporto aereo
È servita dall' aeroporto internazionale "Ministro Pistarini" di Ezeiza (EZE), situato a 35 km a sudest della città dall'aeroporto nazionale "Aeroparque Jorge Newbery" (AEP), situato in città, nei pressi della strada che costeggia il Rio de la Plata, dove arrivano voli provenienti dall'Uruguay e dal resto dell'Argentina.
[modifica] Quartieri o Barrios
Dal punto di vista amministrativo la città è divisa nei seguenti quartieri
- Agronomía
- Almagro
- Balvanera
- Barracas
- Belgrano
- Boca
- Boedo
- Caballito
- Chacarita
- Coghlan
- Colegiales
- Constitución
- Flores
- Floresta
- La Paternal
- Liniers
- Mataderos
- Monte Castro
- Monserrat
- Nueva Pompeya
- Núñez
- Palermo
- Parque Avellaneda
- Parque Chacabuco
- Parque Chas
- Parque Patricios
- Puerto Madero
- Recoleta
- Retiro
- Saavedra
- San Cristóbal
- San Nicolás
- San Telmo
- Vélez Sársfield
- Versalles
- Villa Crespo
- Villa del Parque
- Villa Devoto
- Villa Gral. Mitre
- Villa Lugano
- Villa Luro
- Villa Ortúzar
- Villa Pueyrredón
- Villa Real
- Villa Riachuelo
- Villa Santa Rita
- Villa Soldati
- Villa Urquiza
[modifica] Barrios tradizionali
Ci sono anche dei quartieri non riconosciuti amministrativamente come quartieri ma definiti come tali dalla consuetudine degli abitanti di Buenos Aires
- Abasto
- El Bajo
- Bajo Flores
- Barrio Caferatta
- Barrio Norte
- Barrio Parque
- Belgrano C
- Belgrano R
- Botánico
- La Calabria
- Las Cañitas
- Ciudad Deportiva de Boca Juniors
- Ciudad Oculta
- Ciudad Universitaria
- Congreso
- Microcentro
- Once
- Pacífico
- Palermo Viejo
- Palermo Soho
- Palermo Hollywood
- Parque Centenario
- El Pilar
- El Socorro
- Tribunales
- Villa Malcolm
[modifica] Balvanera (o Once)
Balvanera è un quartiere di Buenos Aires.
Il suo centro è costituito da Plaza Miserere, dove si trova una piccola villetta popolata da venditori ambulanti e da senza tetto. Di notte è una zona a rischio, per le scarse condizioni di sicurezza. Le coordinate di riferimento del Barrio sono date dall'incrocio di due strade lunghissime quanto importanti: Jujuy y Rivadavia. Plaza Miserere costituisce inoltre il capolinea di diverse linee di bus con destinazioni periferiche.
In questo quartiere ha sede la famigerata discoteca República Cromañón, che nel dicembre del 2004 andò in fiamme, causando la morte di 194 giovani.
In questo barrio della città si ha la più grande concentrazione della comunita' ebraica.
La zona situata attorno all'incrocio tra le vie Corrientes e Pueyrredón è chiamata Once, dal nome della stazione Once de Septiembre che si trova nei pressi di Plaza Miserere. L'11 settembre, a cui è intitolata la stazione, è il giorno del 1852 in cui avvenne la rivolta della provincia di Buenos Aires contro il governo federale.
[modifica] Nuovi Barrios
Ci sono anche quartieri che hanno da poco il loro nome. Non si tratta di suddivisioni amministrative bensì di denominazioni attribuite a determinate zone, soprattutto del quartiere di Palermo, e per la precisione della parte di Palermo conosciuta come Palermo Viejo, per motivi soprattutto commerciali e/o turistici.
- Palermo Hollywood, conosciuto meglio come Quinta Bollini. Zona compresa tra l'Avenida Juan B. Justo e le vie Paraguay, Dorrego e Niceto Vega. Il nome deriva dal fatto che negli ultimi anni vi si sono installati diversi canali televisivi, ciò che a sua volta ha portato ad una concentrazione di bar, ristoranti e locali notturni che hanno fatto di questo rione uno dei più frequentati da porteños e visitatori.
- Barrio River
- Palermo Soho, situato attorno alla Plazoleta Cortázar (già Plaza Serrano). La zona è adiacente a Palermo Hollywood e deve la propria denominazione al fatto che vi si sono installati diversi negozi di abbigliamento e, soprattutto intorno alla Plazoleta Cortázar, molti bar e locali notturni.
- Las Cañitas, zona del quartiere di Palermo compresa tra l'Avenida Luis María Campos e il Campo Argentino de Polo. Uno dei centri della vita notturna di Buenos Aires. Deve il proprio nome all'antico nome dell'Avenida Luis María Campos, che fino al 1914 si chiamò Camino de las Cañitas.
[modifica] Personalità legate a Buenos Aires
- Martha Argerich, pianista
- Daniel Barenboim, pianista e direttore d'orchestra
- Silvio Benedicto Benedetto (21 marzo 1938), pittore, muralista, regista di teatro
- Jorge Mario Bergoglio, cardinale e arcivescovo
- Adolfo Bioy Casares, scrittore
- Jorge Luis Borges, scrittore e poeta
- Esteban Cambiasso, calciatore
- Carlos d'Alessio, compositore
- Juan Manuel de Rosas, militare e dittatore
- Ernesto Della Guardia, insegnante e critico musicale
- Alberto Evaristo Ginastera
- Julio Luis Lavarello
- Daniel Levy, pianista
- Leopoldo Marechal, poeta, drammaturgo e scrittore
- Silvina Ocampo, poetessa e scrittrice
- Victoria Ocampo, editrice e scrittrice
- Belen Rodriguez, showgirl e modella
- Marcelo Sánchez Sorondo, vescovo, teologo e filosofo
- Aníbal Troilo
- Horacio Verbitsky, giornalista e scrittore
- Javier Adelmar Zanetti, calciatore
- Charly García, musicista, compositore, cantante
- Berenda Asnicar, cantante, attrice
- Laura Esquivel, cantante, attrice
[modifica] Gemellaggi
Buenos Aires è gemellata con:
Cagliari, Italia, dal cui Santuario (Nostra Signora di Bonaria) Buenos Aires prende il nome.
Lucca, Italia
Bergamo, Italia
Napoli, Italia
Roma, Italia
Almería, Spagna
Cádice, Spagna
Barcellona, Spagna
Bilbao, Spagna
Guadix, Spagna
Madrid, Spagna
Salamanca, Spagna
Santa Cruz de la Palma, Spagna
Oviedo, Spagna
Santiago de Compostela, Spagna
Sevilla, Spagna
Vigo, Spagna
Berlino, Germania
Beirut, Libano
Belgrado, Serbia
Atene, Grecia
Bogotá, Colombia
Medellín, Colombia
Brasília, Brazil
Porto Alegre, Brazil
São Paulo, Brazil
Città del Messico, Messico
Città del Capo, Sudafrica
Damasco, Siria
Il Cairo, Egitto
Yerevan, Armenia
Istanbul, Turchia
Gerusalemme, Israele
Kiev, Ucraina
Lisboa, Portugal
Londra, Inghilterra
Miami, Stati Uniti
New Jersey, Stati Uniti
Ohio, Stati Uniti
Montevideo, Uruguay
Mosca, Russia
Osaka, Giappone
Ottawa, Canada
Paris, Francia
Tolosa, Francia
Pechino, Cina
Praga, Repubblica Ceca
Quito, Ecuador
Rotterdam, Paesi Bassi
Santiago del Cile, Cile
Santo Domingo, Repubblica Dominicana
Seul, Corea del Sud
Varsavia, Polonia
Zagabria, Croazia
Spagna, Andalusia
Italia, Basilicata
Italia, Calabria
Spagna, Galizia
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Buenos Aires
[modifica] Note
- ^ (ES) Instituto Nacional de Estadística y Censos - Proyecciones y estimaciones de población 2001-2015 (Pág 16). URL consultato il 16 novembre 2008.
- ^ INDEC
[modifica] Collegamenti esterni
- Turismo en Buenos Aires
- Fotos di Buenos Aires
- BuenosAires.it
- Provincia de Buenos Aires
- Fotos di Buenos Aires e di Argentina
- (ES) Informazioni turistiche su Buenos Aires
- Portal con información sobre Buenos Aires
- BuenosAires.com
- Show di Tango
- What's up Buenos Aires
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