Nazionale di calcio del Paraguay

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Paraguay Paraguay
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione Asociación Paraguaya de Fútbol
Codice FIFA PAR
Soprannome Guaraní,
La Albirroja ("La biancorossa")
Selezionatore Paraguay Víctor Genes
Record presenze Paulo da Silva (114)
Capocannoniere Roque Santa Cruz (28)
Ranking FIFA 44°
Esordio internazionale
Paraguay Paraguay 1 - 5 Argentina Argentina
Asunción, Paraguay; 11 marzo 1919
Migliore vittoria
Paraguay Paraguay 7 - 0 Bolivia Bolivia
Rio de Janeiro, Brasile; 30 aprile 1949
Peggiore sconfitta
Argentina Argentina 8 - 0 Paraguay Paraguay
Santiago del Cile, Cile; 20 ottobre 1926
Campionato del mondo
Partecipazioni 8 (esordio: 1930)
Miglior risultato Quarti di finale, 2010
Copa América
Partecipazioni 34 (esordio: 1921)
Miglior risultato Campione nel 1953 e 1979

La Nazionale di calcio paraguaiana (Selección de fútbol de Paraguay) è la rappresentativa calcistica del Paraguay ed è posta sotto l'egida della Asociación Paraguaya de Fútbol.

Il Paraguay è una delle Nazionali più quotate del Sud America e il suo miglior piazzamento ai Mondiali sono i quarti di finale raggiunti nel 2010. In tre occasioni (1986, 1998 e 2002) la squadra è stata eliminata agli ottavi di finale. In questa competizione si è sempre qualificata dal 1998, anno a partire dal quale le squadre partecipanti sono 32.

Le vittorie internazionali della selezione sono due, entrambe ottenute nella Copa América (1953 e 1979)

Da giugno 2012 occupa la 44ª posizione nel Ranking mondiale FIFA.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Esordi e primo periodo (1906-1945)[modifica | modifica sorgente]

La federazione calcistica del Paraguay (Asociación Paraguaya de Fútbol) è fondata ad Asunción nel 1906 dai rappresentanti dei 5 club allora esistenti in patria: Olimpia, Guarani, Libertad, General Díaz e Nacional, che danno vita alla Liga Paraguaya de Foot Ball Association. La Nazionale paraguaiana esordisce l'11 marzo 1919 contro l'Argentina e perde per 5-1.[1]

La federcalcio locale si affilia alla CONMEBOL nel 1921[2] e alla FIFA nel 1925. La prima partecipazione ad una competizione internazionale risale alla Copa América 1921, dove il Paraguay termina ultimo, al quarto posto.[3] La Albiroja (biancorossa) riesce a raggiungere la finale dell'edizione seguente del torneo, ma si arrende al Brasile (3-0). Il 20 ottobre 1926 patisce la sconfitta più larga, quando perde per 8-0 in terra argentina. Prende parte al campionato del mondo 1930 in Uruguay, la prima edizione della Coppa del mondo. Inserito nel gruppo D, perde contro gli Stati Uniti (0-3) e vince contro il Belgio (1-0), non superando il turno. Il gol paraguaiano è segnato da Delfín Benítez Cáceres.[4]

1945-1979[modifica | modifica sorgente]

Il 30 aprile 1949 il Paraguay consegue la vittoria con il maggiore scarto, battendo in casa la Bolivia per 7-0. Torna ai Mondiali l'anno dopo, prendendo parte al campionato del mondo 1950 in Brasile. Anche questa volta esce al primo turno, dopo aver raccolto un punto (pareggio per 2-2) contro la Svezia. I gol portano la firma di César López Fretes e Atilio López. Nel campionato del mondo 1958 sfiora la qualificazione ai quarti di finale. Pur perdendo la prima partita per 7-3 contro la Francia, batte poi la Scozia per 3-2 e pareggia contro la Jugoslavia per 3-3.[5] Le nove reti realizzate in quell'edizione del Mondiale rappresentano un record tuttora imbattuto per il Paraguay.

A livello continentale vince due edizioni della Copa América, nel 1953 e nel 1979, ed è eliminata al primo turno nel 1975.[6]

1980-1995[modifica | modifica sorgente]

Per rivedere il Paraguay ai Mondiali bisogna aspettare il campionato del mondo 1986 in Messico. Per la prima volta i paraguaiani superano la fase a gironi, grazie a una vittoria e a due pareggi, rispettivamente contro Iraq (1-0) e Messico (1-1) e Belgio (2-2). Agli ottavi di finale sono eliminati dall'Inghilterra, vincitrice con il punteggio di 3-0.[7]

Negative sono le prestazioni in Copa América. Il Paraguay viene eliminato al primo turno nel 1987 e nel 1991, anche se nel 1989 arriva quarto.

La generazione d'oro (1990-2006)[modifica | modifica sorgente]

Una nuova epoca per il calcio paraguaiano si apre agli inizi degli anni novanta. Nel 1992, alle Olimpiadi di Barcellona, la squadra viene eliminata dal Ghana ai quarti di finale, ma sulla scena internazionale inizia ad affacciarsi una generazione di giovani calciatori di qualità, tra cui spicca un talentuoso portiere, José Luis Chilavert, abile tra i pali così come fuori dalla propria area di rigore. Il capitano paraguaiano, infatti, è anche un ottimo tiratore di calci di punizione ed è la stella di una squadra valida, imperniata, oltre che su Chilavert, su Celso Ayala, Francisco Arce, Carlos Gamarra, Denis Caniza e Roberto Acuña.[8] Sarà questa generazione a guidare la Nazionale a ottimi risultati nei tornei internazionali e a consolidare la sua posizione di forza in Sudamerica, insieme con Brasile e Argentina.

A metà decennio il Paraguay raggiunge per due volte i quarti di finale della Copa América.

Nelle qualificazioni sudamericane al campionato del mondo 1998 la squadra si piazza seconda dietro gli argentini e torna a giocare la fase conclusiva della Coppa del mondo dopo dodici anni.[8] In Francia è sorteggiata nel gruppo D insieme a Spagna, Nigeria e Bulgaria. Pareggia a reti bianche con spagnoli e bulgari, e batte i nigeriani per 3-1 (gol di Celso Ayala, Miguel Ángel Benítez e José Cardozo). Giunge, quindi, una nuova qualificazione agli ottavi di finale. A Lens il Paraguay perde contro la Francia padrona di casa, poi vincitrice della coppa, solo al 114º minuto dei tempi supplementari, a soli sei minuti dai rigori.[7] Nel campionato del mondo 2002 in Giappone e Corea del Sud i paraguaiani si ripetono. Quella biancorossa è una squadra rinnovata. Dopo il pareggio all'esordio contro il Sudafrica (2-2 con reti di Santa Cruz e Arce), il Paraguay perde per 3-1 contro la Spagna in una riedizione della partita di quattro anni prima, ma nell'ultima giornata ha la meglio sulla debuttante Slovenia (3-1, gol di Nelson Cuevas e Jorge Luis Campos) e si qualifica di nuovo per gli ottavi di finale. Qui regge per 88 minuti contro la Germania, futura finalista perdente, ma perde per 1-0. Quello nippo-coreano è l'ultimo Mondiale per Chilavert, Arce e Ayala.

In Copa América la Nazionale ha un rendimento costante e si qualifica con regolarità per i quarti di finale.

Il Paraguay disattende le aspettative al campionato del mondo 2006, quando nel girone B esce già al primo turno dopo aver ottenuto due sconfitte per 1-0 contro Inghilterra (nell'occasione l'autorete di Gamarra risulta la più veloce nella storia dei Mondiali) e Svezia e una sola vittoria a eliminazione ormai aritmetica (2-0 contro il Trinidad e Tobago). Per Carlos Gamarra è l'ultimo Mondiale prima del ritiro. Alcuni giocatori chiave sono ormai a fine carriera, perciò il Paraguay, per mantenere la squadra sul livello dell'ultimo decennio, deve rifondare la squadra. A suggerire un atteggiamento ottimistico al riguardo sono le vittorie ottenute dalla nazionale paraguaiana Under-19 nelle Milk Cup del 2002 e del 2003.

Dal 2006 a oggi[modifica | modifica sorgente]

Dopo la Coppa del mondo 2006 Aníbal Ruiz si dimette e lascia il posto a Raúl Amarilla, prima che l'incarico sia assunto, nel 2007, dall'argentino Gerardo Martino. Nella Copa América 2007 in Venezuela la selezione biancorossa supera la fase a gironi piazzandosi seconda dietro l'Argentina, ma cade ai quarti di finale contro il Messico, che vince per 6-0.

Il Paraguay partecipa poi al girone sudamericano di qualificazione al campionato del mondo 2010. La squadra di Martino, a lungo capolista del girone, mette in seria difficoltà Brasile e Argentina, battendo i verdeoro in casa e costringendo la Selección argentina al pareggio al Monumental di Buenos Aires, prima di sconfiggerla dopo qualche mese, in una fase molto delicata per la squadra di Diego Armando Maradona. Proprio questo successo, ottenuto il 9 settembre 2009 ad Asunción, consente ai biancorossi di qualificarsi direttamente alla fase finale in Sudafrica.

Nella fase finale del torneo il Paraguay è inserito nel girone con i campioni del mondo in carica dell'Italia, con la Nuova Zelanda e la Slovacchia, esordiente in una fase finale dei Mondiali. Nella prima partita ottiene un pareggio contro l'Italia per 1-1, con rete di Antolín Alcaraz. Nelle due successive ha battuto rispettivamente la Slovacchia 2-0 (reti di Enrique Vera e Cristian Riveros) e pareggiato 0-0 con la Nuova Zelanda, chiudendo il girone al primo posto. Agli ottavi di finale ha eliminato il Giappone battendolo per 5-3 ai rigori (0-0 al termine dei supplementari) e accedendo per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale della Coppa del mondo. Qui tiene testa alla Spagna, ma perde per 0-1. Nel 2011 disputa la Coppa America chiudendo il proprio girone al terzo posto e approdando ai quarti di finale. Si qualifica in semifinale battendo il Brasile ai rigori dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e poi in finale battendo il Venezuela sempre ai rigori dopo la partita conclusa 0-0. Perde in finale invece contro l'Uruguay che vince 3 a 0.

Dopo i grandi successi ottenuti sotto la guida tecnica di Gerardo Martino, culminati con il raggiungimento dei quarti di finale ai Mondiali del 2010 e della finale in Coppa America nel 2011, il Paraguay subisce una pesante involuzione. Con le dimissioni di Martino dopo la Coppa America, per il girone sudamericano di qualificazione ai mondiali del 2014 viene ingaggiato come CT il giovane paraguayano Francisco Arce, che aveva all'attivo solo poche stagioni alla guida del mediocre Rubio Ñu. La squadra ha un inizio altalenante e, dopo la sconfitta subita in Bolivia, Arce viene sostituito nel giugno del 2012 dal più esperto uruguayano Gerardo Pelusso, tecnico dell'Olimpia Asunción.

Il cambio di allenatore non sortisce alcun effetto e la albirroja continua la sua parabola discendente. Nel giugno 2013 arriva la pesante sconfitta interna contro il Cile, che costa l'incarico a Pelusso. Viene sostituito da Víctor Genes, tecnico della Nazionale Under-20, che a sua volta non riesce a rialzare le sorti delle qualificazioni. Al suo debutto, in settembre, il Paraguay ottiene una vittoria sulla Bolivia che alimenta le speranze di qualificazione, ma la successiva sconfitta interna per 5-2 con l'Argentina ed il pareggio in Venezuela decretano l'esclusione della Nazionale dal mondiale brasiliano. Nell'ultima partita, persa in casa con l'emergente Colombia, viene schierata una formazioni con molti giovani e il Paraguay chiude il girone all'ultimo posto, il peggior risultato di sempre nella storia delle qualificazioni ai mondiali.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Primo turno 1 0 1 1:3
1934 Italia Italia Non partecipante - - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Brasile Brasile Primo turno 0 1 1 2:4
1954 Svizzera Svizzera Non qualificata - - - -
1958 Svezia Svezia Primo turno 1 1 1 9:12
1962 Cile Cile Non qualificata - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 Germania Germania Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Ottavi di finale 1 2 1 4:6
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Ottavi di finale 1 2 1 3:2
2002 Giappone Giappone / Corea del Sud Corea del Sud Ottavi di finale 1 1 2 6:7
2006 Germania Germania Primo turno 1 0 2 2:2
2010 Sudafrica Sudafrica Quarti di finale 1 3 1 3:2
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Copa América[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1916 Argentina Argentina Non iscritto - - - -
1917 Uruguay Uruguay Non iscritto - - - -
1919 Brasile Brasile Non iscritto - - - -
1920 Cile Cile Non iscritto - - - -
1921 Argentina Argentina Quarto posto 1 0 2 2:7
1922 Brasile Brasile Secondo posto Zilveren medaille.svg 2 1 2 5:6
1923 Uruguay Uruguay Terzo posto Bronzen medaille.svg 1 0 2 4:6
1924 Uruguay Uruguay Terzo posto Bronzen medaille.svg 1 1 1 4:4
1925 Argentina Argentina Terzo posto Bronzen medaille.svg 0 0 4 4:13
1926 Argentina Argentina Quarto posto 1 0 3 8:20
1927 Perù Perù Ritirato - - - -
1929 Argentina Argentina Secondo posto Zilveren medaille.svg 2 0 1 9:4
1935 Perù Perù Ritirato - - - -
1937 Argentina Argentina Quarto posto 2 0 3 8:16
1939 Perù Perù Terzo posto Bronzen medaille.svg 2 0 2 9:8
1941 Cile Cile Ritirato - - - -
1942 Uruguay Uruguay Quarto posto 2 2 2 11:10
1945 Cile Cile Ritirato - - - -
1946 Cile Cile Terzo posto Bronzen medaille.svg 2 1 2 8:8
1946 Ecuador Ecuador Secondo posto Zilveren medaille.svg 5 1 1 16:11
1949 Brasile Brasile Secondo posto Zilveren medaille.svg 6 0 2 21:13
1953 Perù Perù Campione Gouden medaille.svg 4 2 1 11:6
1955 Cile Cile Quinto posto 1 1 3 7:14
1956 Uruguay Uruguay Quinto posto 0 2 3 3:8
1957 Perù Perù Ritirato - - - -
1959 Argentina Argentina Terzo posto Bronzen medaille.svg 3 0 3 12:12
1959 Ecuador Ecuador Quinto posto 0 1 3 6:11
1963 Bolivia Bolivia Secondo posto Zilveren medaille.svg 4 1 1 13:7
1967 Uruguay Uruguay Quarto posto 2 0 3 9:13
1975 Nessuna sede Primo turno 1 1 2 5:5
1979 Nessuna sede Campione Gouden medaille.svg 4 4 0 13:6
1983 Nessuna sede Terzo posto Bronzen medaille.svg 0 2 0 1:1
1987 Argentina Argentina Primo turno 0 1 1 0:3
1989 Brasile Brasile Quarto posto 3 1 3 9:9
1991 Cile Cile Primo turno 2 0 2 7:8
1993 Ecuador Ecuador Primo turno 1 1 1 2:4
1995 Uruguay Uruguay Quarti di finale 2 0 2 6:5
1997 Bolivia Bolivia Primo turno 1 1 1 2:3
1999 Paraguay Paraguay Quarti di finale 2 1 1 6:1
2001 Colombia Colombia Primo turno 0 2 1 4:6
2004 Perù Perù Quarti di finale 2 1 1 5:5
2007 Venezuela Venezuela Quarti di finale 2 0 2 8:8
2011 Argentina Argentina Secondo posto Zilveren medaille.svg 0 5 1 5:8

Rosa attuale[modifica | modifica sorgente]

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Anthony Silva 27 febbraio 1984 (30 anni) 3 0 Colombia Deportes Tolima Deportes Tolima
12 P Diego Barreto 16 luglio 1981 (33 anni) 17 0 Paraguay Cerro Porteno Cerro Porteño
2 D Iván Piris 10 marzo 1989 (25 anni) 10 0 Portogallo Sporting CP Sporting CP
3 D Antolín Alcaraz 30 luglio 1982 (32 anni) 22 2 Inghilterra Everton Everton
4 D Gustavo Mencia 5 luglio 1988 (26 anni) 0 0 Paraguay Libertad Libertad
6 D Pablo Aguilar 2 aprile 1987 (27 anni) 7 3 Messico Club Tijuana Club Tijuana
13 D Miguel Samudio 24 agosto 1986 (27 anni) 12 0 Paraguay Libertad Libertad
14 D Paulo da Silva (capitano) 1º febbraio 1980 (34 anni) 108 2 Messico Pachuca Pachuca
23 D Richard Ortiz 22 maggio 1988 (26 anni) 6 1 Paraguay Olimpia Olimpia
5 C Víctor Ayala 1º gennaio 1988 (26 anni) 8 0 Argentina Lanus Lanús
8 C Hernán Pérez 25 febbraio 1989 (25 anni) 20 1 Spagna Villarreal Villarreal
10 C Marcelo Estigarribia 21 settembre 1987 (26 anni) 34 1 Italia Atalanta Atalanta
15 C Víctor Cáceres 25 marzo 1985 (29 anni) 50 0 Brasile Flamengo Flamengo
16 C Fidencio Oviedo 30 maggio 1987 (27 anni) 5 0 Paraguay Cerro Porteno Cerro Porteño
19 C Julio Dos Santos 7 maggio 1983 (31 anni) 30 3 Paraguay Cerro Porteno Cerro Porteño
20 C Claudio Vargas Villalba 15 dicembre 1985 (28 anni) 0 0 Paraguay Sportivo Luqueno Sportivo Luqueño
21 C Lorenzo Melgarejo 17 agosto 1992 (21 anni) 1 0 Portogallo Benfica Benfica
7 A Óscar Cardozo 20 maggio 1983 (31 anni) 45 9 Portogallo Benfica Benfica
18 A Jorge Luis Rojas Meza 7 gennaio 1993 (21 anni) 5 1 Portogallo Belenenses Belenenses
11 A Édgar Benítez 8 novembre 1987 (26 anni) 30 4 Messico Toluca Toluca
18 A Ariel Nuñez 12 settembre 1988 (25 anni) 6 0 Paraguay Libertad Libertad
10 A Antonio Sanabria 4 marzo 1996 (18 anni) 3 0 Italia Sassuolo Sassuolo

Record individuali[modifica | modifica sorgente]

Record di presenze[modifica | modifica sorgente]

Nome Periodo Presenze
Paulo Da Silva 1998-presente 114
Carlos Gamarra 1993-2006 110
Justo Villar 1999-presente 101
Roberto Acuña 1993-2011 100
Denis Caniza 1996-2010 100
Roque Santa Cruz 1999-presente 95
Cristian Riveros 2005-presente 87
Celso Ayala 1993-2003 85
José Saturnino Cardozo 1991-2006 82

Record di reti[modifica | modifica sorgente]

Nome Periodo Reti
Roque Santa Cruz 1999-presente 28
José Saturnino Cardozo 1991-2006 25
Cristian Riveros 2005- presente 15
Julio César Romero 1979-1989 13
Saturnino Arrúa 1969-1980 13
Carlos Gamarra 1993-2006 12
Nelson Haedo Valdez 2005- presente 12
Gerardo Rivas 1921-1926 12
Miguel Ángel Benítez 1996-1999 11
Roberto Cabañas 1981-1993 11

Tutte le rose[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]


Campeonato Sudamericano de Football/Copa América[modifica | modifica sorgente]


Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Paraguay - Argentina 1:5 (1:1), IFFHS. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  2. ^ D'Orsi, op. cit., p. 413.
  3. ^ (EN) Southamerican Championship 1921, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  4. ^ (EN) World Cup 1930 finals, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  5. ^ (EN) World Cup 1950 finals, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  6. ^ D'Orsi, op. cit., p. 414.
  7. ^ a b (EN) World Cup 1986 finals, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  8. ^ a b AA.VV., op. cit., p. 143.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV., Atlante dei mondiali '98, Torino, La Stampa, 1998.
  • Enzo D'Orsi, Paraguay, in AA.VV., Enciclopedia dello Sport - Calcio, Roma, Treccani, 2002.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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