San Paolo (città)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da San Paolo (Brasile))
bussola Disambiguazione – "São Paulo" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi São Paulo (disambigua).
San Paolo
comune
Colégio de São Paulo de Piratininga
San Paolo – Stemma San Paolo – Bandiera
San Paolo – Veduta
Localizzazione
Stato Brasile Brasile
Stato federato Bandeira do estado de São Paulo.svg San Paolo
Mesoregione San Paolo
Microregione São Paulo
Amministrazione
Prefetto Fernando Haddad (PT) dal 01/01/2013
Territorio
Coordinate 23°32′52″S 46°38′09″W / 23.547778°S 46.635833°W-23.547778; -46.635833 (San Paolo)Coordinate: 23°32′52″S 46°38′09″W / 23.547778°S 46.635833°W-23.547778; -46.635833 (San Paolo)
Altitudine 760 m s.l.m.
Superficie 1 523 km²
Abitanti 11 253 503 (2011)
Densità 7 389,04 ab./km²
Altre informazioni
Prefisso 05511
Fuso orario UTC-3
Nome abitanti paulisti[1] (in portoghese paulistanos)[2]
Area metropolitana Regione Metropolitana di San Paolo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Brasile
San Paolo
San Paolo – Mappa
Sito istituzionale

San Paolo (in portoghese São Paulo), spesso citata come San Paolo del Brasile, è una città di 11 253 503 abitanti del Brasile. È situata alcuni chilometri a sud della linea immaginaria del Tropico del Capricorno, le coordinate esatte sono 23°32′36″S 46°37′59″W / 23.543333°S 46.633056°W-23.543333; -46.633056, dista 1 030 km dalla capitale federale Brasília.

La città copre un'area di 1 523 k[3] e ha una popolazione di poco superiore agli 11 milioni di abitanti (dell'IBGE del 2010);[4] è quindi la più vasta e popolosa città dell'Emisfero australe[5] e una città globale.

Nella Regione Metropolitana di San Paolo (definita dal governo Região Metropolitana) vivono 20 milioni di persone, è quindi la terza area metropolitana per numero di abitanti del globo. La Regione Metropolitana di San Paolo è costituita da 39 comuni, alcuni di questi sono Santo André, São Bernardo do Campo, São Caetano do Sul, Diadema, Mauá, (questi cinque sono tra le sette che formano la regione chiamata Grande ABC), Osasco e Guarulhos ecc., essendo così la maggiore metropoli dell'America del Sud e dell'emisfero Sud. Tra l'altro, se si considera l'area metropolitana estesa (Complexo Metropolitano Estendido) includendo le numerose aree metropolitane adiacenti, come Baixada Santista, São José dos Campos, Campinas, Sorocaba, ecc., San Paolo raggiunge i 29 milioni di abitanti. (fonte: IBGE). La regione forma una megalopoli ancora maggiore con Rio de Janeiro e Volta Redonda. Lo Stato di San Paolo è anch'esso altamente popolato, tuttavia gran parte delle aree metropolitane circondano San Paolo, con l'eccezione di Ribeirão Preto e São Carlos. Tutto lo Stato conta una popolazione superiore ai 40 milioni di abitanti.

Gli abitanti di San Paolo sono chiamati paulistanos, mentre paulista è il termine per tutti gli abitanti dello Stato di San Paolo. Il motto della città è Non ducor, duco, che in latino significa "Non mi faccio condurre, conduco". Un soprannome famoso della città è "Sampa".

Nei quartieri popolari di Bixiga e Mooca, viveva fino a poco tempo fa la comunità italiana, oggi sparsa per tutta la città, infatti, quasi la metà degli abitanti ha almeno un antenato italiano, e si calcola che tale comunità estera sia la più consistente numericamente. La maggioranza dei quartieri eleganti si trovano nella parte occidentale ed in quella meridionale.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

San Paolo è situata su un altopiano parte della catena Serra do Mar (portoghese per "Catena del mare"), essa stessa parte della macroregione conosciuta come Planalto Brasilero (altopiano brasiliano). L'altezza media della città è di 800 m s.l.m., anche se dista solo 70 km dall'Oceano Atlantico. Esistono due autostrade che percorrono questo tragitto: la Rodovia Anchieta e la Rodovia dos Imigrantes, che scendono verso il mare, fino alla città portuale di Santos e alla spiaggia di Guarujá.

Nelle aree urbanizzate di San Paolo, il territorio è principalmente collinoso, ma al nord, la Serra da Cantareira presenta elevazioni maggiori e consistenti resti della Foresta pluviale atlantica. L'intera regione è molto stabile tettonicamente, e non si è mai registrata alcuna attività sismica significativa.

Il fiume Tietê era, in passato, una fonte di acqua potabile e di svago per San Paolo. Tuttavia, nella seconda metà del XX secolo, è diventato altamente inquinato da scarichi fognari non depurati e da scarichi industriali; la stessa sorte è toccata al suo affluente Pinheiros. Un sostanziale programma di depurazione per entrambi i fiumi ha portato qualche miglioramento. I due fiumi non sono navigabili all'interno dei confini cittadini, ma il Tietê è un importante via di comunicazione verso il Paraná, siccome il fiume è parte del bacino del Río de la Plata. Il terzo importante fiume di San Paolo è il fiume Tamanduateí, affluente anch'esso del Tietê.

Non esistono grandi laghi naturali in zona, anche se le riserve artificiali di Guarapiranga e Billings sono usate per creare energia, come riserva d'acqua e per svago.

La flora originale era in gran parte formata da un'estesa varietà di magnolie sempreverdi. Oggi sono invece comuni specie importate, siccome il clima mite e le abbondanti piogge consentono a una miriade di piante tropicali, subtropicali e temperate di prosperare; l'eucalyptus è particolarmente diffuso.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Secondo la classificazione climatica di Köppen, il clima a San Paolo va da subtropicale umido a temperato. A causa della precipitazione annuale di pioggia, ha caratteristiche subtropicali, ma ha un clima mite tutto l'anno. Anche se i brasiliani generalmente considerano il clima di San Paolo piovoso e piuttosto freddo, per gli standard mondiali, il clima è caldo e mite. Le temperature estive raramente superano i 30 °C, mentre è rarissimo che la temperatura scenda sotto zero d'inverno. La temperatura massima mai registrata è di 35,3 °C il 15 novembre 1985, mentre la minima fu di −3,1 °C nel 1955 (attorno alla città, si registrò una minima di −3,9 °C il 2 agosto 1955). Secondo i resoconti ufficiali, quella data come una leggera nevicata il 25 giugno 1918, fu in realtà nebbia congelantensi. Le piogge sono abbondanti, specialmente cicloni tropicali, mentre presenze di tornado sono infrequenti.


Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Est Aut Inv Pri
T. max. mediaC) 26,3 27,0 26,2 24,1 22,0 20,8 20,1 22,3 22,9 23,8 24,9 25,3 26,2 24,1 21,1 23,9 23,8
T. min. mediaC) 16,7 18,8 17,2 15,3 12,8 10,4 9,7 11,8 12,9 13,3 14,6 15,7 17,1 15,1 10,6 13,6 14,1
Precipitazioni (mm) 238,7 217,4 159,8 75,8 73,6 55,7 44,1 38,9 80,5 123,6 145,8 200,9 657,0 309,2 138,7 349,9 1 454,8
Giorni di pioggia 18 16 13 9 9 6 7 7 9 11 13 16 50 31 20 33 134
Medie riferite al periodo 1961-1990.[6]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Quadro "Fondazione di São Paulo"

I missionari gesuiti Manuel da Nóbrega e San José de Anchieta fondarono il villaggio di São Paulo de Piratininga il 25 gennaio 1554. Crearono una missione chiamata Colégio de São Paulo de Piratininga il cui scopo era convertire la tribù indigena dei Tupi-Guarani al cattolicesimo. Il nuovo insediamento era situato poco oltre la catena montuosa Serra do Mar, vicino alla città portuale di Santos e vicino al fiume Tietê. La posizione strategica, lo rendeva un ingresso naturale dalla costa del sud est al vasto e fertile altopiano dell'ovest, che diventerà lo Stato di San Paolo.

Nel XVII e XVIII secolo, gruppi di esploratori, chiamati i Bandeirantes setacciarono le foreste e i nuovi territori dell'America Latina in cerca di oro, diamanti, e altre ricchezze. I bandeirantes furono infine responsabili per gran parte dell'espansione territoriale brasiliana oltre la Linea Tordesilhas e per la scoperta di numerose miniere di metalli e pietre preziose. Ci sono diversi monumenti eretti in onore del loro contributo alla città, tra cui il Monumento às Bandeiras, uno dei punti di riferimento di San Paolo.

Il Memorial do Imigrante: nel secolo scorso era una casa di immigrati, principalmente italiani. Oggi è un museo sull'immigrazione verso il Brasile.

San Paolo diventò ufficialmente una città nel 1711. Nel XIX secolo, le esportazioni di caffè, che erano mandate all'estero dal porto della vicina città di Santos, portarono la città ad un buon livello di prosperità economica. Dal 1881, iniziarono possenti ondate migratorie dall'Italia, dal Giappone e da molti altri paesi; gli immigrati lavoravano principalmente nelle sterminate piantagioni di caffè presenti nello Stato. All'inizio del XX secolo, il commercio di caffè precipitò, a causa, tra altri fattori, di un crollo nel prezzo del caffè. Gli imprenditori locali iniziarono, allora, ad investire nello sviluppo industriale di San Paolo, attraendo nuove ondate migratorie alla città.

Un altro importante punto di riferimento storico è la scuola di Legge dell'Università di San Paolo, conosciuta anche come Largo São Francisco; probabilmente la più antica università del Brasile. Fu dapprima costruita in un monastero, fu fondata il primo di marzo 1828, subito dopo l'inizio dell'Impero Brasiliano, a causa della necessità di avvocati e politici. Siccome i ricchi brasiliani erano soliti andare a studiare in Portogallo, l'imperatore brasiliano Pietro I, decise che era necessario creare una scuola nazionale di giurisprudenza. Questa scuola attrasse studenti da tutto il Paese, il che diede alla città uno stile di vita bohémien.

Nel 1972 un incendio divampò nell'Edificio Andraus e nel 1974 nell'Edificio Joelma.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Etnie[modifica | modifica sorgente]

Secondo le statistiche della IBGE, la popolazione di San Paolo è composta da:

San Paolo è la città più multiculturale del Brasile, e una delle più varie del mondo. A partire dal 1870, circa 2,3 milioni di immigranti arrivarono nello Stato, giungendo da ogni parte del pianeta. Tuttavia l'immigrazione dall'Italia è stata la più consistente. Tra il 1888 ed il 1919 il 44,7% degli immigrati erano italiani, il 19,2% spagnoli ed il 15,4% portoghesi.

L'Università di San Paolo (USP) inoltre condusse nel 2001 un censimento tra i suoi studenti dove veniva richiesta anche la discendenza della loro famiglia; l'81% rispose che discendevano da persone nate all'estero, tra questi il 30,5% provenienti dall'Italia, il 23% dal Portogallo, il 14% dalla Spagna, l'8% dal Giappone, il 5,6% dalla Germania.

Il 7% ha affermato di avere una doppia nazionalità o la possibilità di un doppio passaporto grazie alle proprie origini: il 56,7% italiano, il 9,3% portoghese, l'8,5% spagnolo, il 6% tedesco.[7]

Italiani[modifica | modifica sorgente]

Immigrati da ogni parte d'Europa arrivarono a San Paolo soprattutto tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento; tuttavia la comunità italiana è la più numerosa, diffusa in tutta la città, ed è anche considerata la maggiore concentrazione di oriundi italiani fuori dall'Italia. Solo nella città di San Paolo si stima che circa 6 milioni di persone abbiano almeno 1 ascendente italiano nella loro famiglia.[8] San Paolo ha più italiani di qualsiasi città italiana (il comune di Roma ha 2,7 milioni di abitanti e la città di Milano "solo" 1,3 milioni).[9] Inizialmente si raggrupparono in quartieri etnici, come Brás, Bixiga o Mooca, che ancora oggi mantengono un'influenza italiana. All'inizio del XX secolo, la lingua italiana era più parlata del portoghese in città. I dialetti e le lingue minoritarie d'Italia contribuirono alla creazione del dialetto paulistano attuale. San Paolo è la seconda città al mondo per consumo di pizza dopo New York.

Nei primi anni del Novecento, São Paulo è stata vista come una "città italiana".[10] Si vedeva subito il carattere italiano della città: in cucina, gli annunci (anche avvisi di pagamento delle imposte comunali sono state scritte in italiano e portoghese), nello stile delle case.[2] Per le strade si sentiva più italiano (o dialetti) che portoghese. Il governatore dello Stato affermò che se sul tetto di ogni casa fosse stata esposta la bandiera del Paese di origine del proprietario, San Paolo, vista dall'alto, poteva sembrare una città italiana.[10] La città di San Paolo è cresciuta rapidamente in seguito ad una massiccia immigrazione, tanto che, nel 1920, quasi due terzi dei suoi abitanti erano stranieri o figli di immigrati e gli italiani rappresentavano oltre la metà della popolazione maschile della città.[10]

Popolazione nata in Italia a San Paolo[10]
Anno Numero  % sulla popolazione della città
1886 5 717 13%
1893 45 457 35%
1900 75 000 31%
1910 130 000 33%
1916 187 540 37%

Altri europei[modifica | modifica sorgente]

Immigrati italiani in una fabbrica di São Paulo, all'inizio del secolo scorso.

La comunità di origine portoghese è la più numerosa dopo quella italiana. Altre discendenze importanti sono quella spagnola e tedesca. Esiste anche un'importante comunità ebraica, proveniente soprattutto dalla Russia e dalla Polonia, composta da circa 60 000 persone, concentrate principalmente nei quartieri di Higienópolis e di Bom Retiro.

Arabi[modifica | modifica sorgente]

Una delle comunità più importanti dell'intera area metropolitana di San Paolo è di origine araba cristiana (circa 1 milione di persone). Cristiani Libanesi e siriani arrivarono in gran numero nei primi tre decenni del secolo scorso. Oggi i loro discendenti sono totalmente integrati con la popolazione locale; tuttavia aspetti culturali di origine araba segnano ancora oggi la cultura della capitale paulista. Abbondano i ristoranti di cucina araba in tutta la città, che preparano piatti entrati definitivamente nella cultura gastronomica brasiliana. La Rua 25 de Março fu creata dagli arabi, che erano in maggior parte commercianti.

Asiatici[modifica | modifica sorgente]

Liberdade, São Paulo: quartiere abitato da immigrati giapponesi.

La città di San Paolo conta il maggior numero di abitanti che si dichiarano di origine asiatica (non araba) del Brasile. Il 4% dei suoi abitanti, circa 456 000 persone, sono di origine orientale. La comunità giapponese della città è la maggiore fuori dal Giappone.[11] Gli immigrati giapponesi cominciarono a giungere a San Paolo dal 1908, e immigrarono in gran numero negli anni cinquanta. La maggiore concentrazione di orientali in città si trova nel Bairro da Liberdade. In questo quartiere si possono vedere cartelli scritti in giapponese, negozi tipici del Giappone e la lingua parlata nelle strade è il giapponese. Anche la componente coreana è di notevole importanza nella demografia della città: sono più di 60 000 le persone di origine sud coreana, particolarmente concentrate nel quartiere Bom Retiro. I cinesi sono abbastanza numerosi nel quartiere di Cambuci.

Africani[modifica | modifica sorgente]

La città già contava una popolazione di origine africana nel XIX secolo, ma fu a partire dalla seconda metà del XX secolo che la popolazione nera iniziò a crescere rapidamente, con l'arrivo di persone da altri stati brasiliani, principalmente dalla zona costiera di Bahia.

Nordestini[modifica | modifica sorgente]

Con la diminuzione dell'immigrazione europea e asiatica dopo gli anni trenta, la principale componente migratoria fu dalla regione del Nord-Est. La maggior parte di questo enorme flusso migratorio venne dagli Stati di Pernambuco, Paraíba, Alagoas, Ceará, Bahia e dalla zona a settentrionale dello Stato di Minas Gerais. A causa della crescita esponenziale della popolazione e alla mancanza di opportunità per le enormi masse che arrivarono, cominciò, in contemporanea, un flusso migratorio inverso, in quanto molti migrati cominciarono a tornare alla loro terra d'origine.

Lingua[modifica | modifica sorgente]

Come in tutto il Brasile, in San Paolo la popolazione parla il portoghese. Tuttavia, la grande comunità italiana ha influenzato l'accento della gente del luogo. All'inizio del XX secolo, molti dialetti italiani erano parlati nella città. La lingua napoletana, però, ha influenzato moltissimo il portoghese parlato a San Paolo.[12][13]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Viale Paulista, il principale centro finanziario della città

San Paolo è il centro finanziario e industriale dell'America Latina. Si stima che in città abbiano sede più aziende tedesche che in ogni altra singola città al di fuori della Germania. Allo stesso modo, non c'è città, fuori dagli Stati Uniti, sede di un numero maggiore di aziende. Il Pil di San Paolo è pari a circa 76 miliardi di dollari (dollaro del 2006), mentre il Pil dell'area metropolitana è di 260 miliardi; tanto per fare un paragone, il Pil italiano è poco superiore a 2000 miliardi.

La borsa di San Paolo è la Bovespa, mentre la borsa futures è la BM&F. I suoi distretti finanziari sono nei dintorni dell'Avenida Paulista e nel Centro Velho. Altri importanti distretti finanziari sono nei quartieri di Pinheiros e di Santo Amaro.

Ci sono numerosi distretti industriali, come Bom Retiro e Brás (distretti tessili), Consolação (strumenti di illuminazione), Rua Santa Ifigênia (componenti elettriche e elettroniche), Rua Teodoro Sampaio (strumenti musicali e arredamento), l'elegante Rua Oscar Freire (botique di designer e di marca), Avenida Europa (automobili d'importazione) e l'affollata Rua Vinte e cinco de Março. A San Paolo hanno anche sede numerose aziende televisive e di pubblicità.

Negli ultimi anni, San Paolo ha acquisito importanza come centro di fiere e congressi di ogni tipo, da quelli scientifici a quelli artistici, da quelli commerciali a quelli imprenditoriali, attirando persone dal Brasile e dall'estero. Tra i più importanti eventi che hanno luogo nella città:

  • Fiera Internazionale della Scarpa e Articoli Sportivi - COUROMODA
  • Fiera Internazionale dell'Industria Tessile - FENIT
  • Fiera Internazionale dell'Edilizia
  • Fiera Internazionale della Scarpa, degli Accessori e dei Macchinari della Moda - FRANCAL
  • Fiera Internazionale della Bellezza e dei Cosmetici- COSMETICA
  • Fiera Internazionale dei Prodotti, Servizi e Attrezzature per gli Alberghi - EQUIPOTEL
  • Salone dell'Automobile - Salão do Automóvel
  • Biennale Internazionale del Libro - Bienal Internacional do Livro
  • Biennale Internazionale di Arte Contemporanea
  • Settimana della moda di San Paolo
Vista panoramica del centro finanziario della città

A partire dal primo decennio del XXI secolo si è riscontrato un graduale mutamento nel profilo economico della città: da polo fortemente industrializzato, a polo orientato all'attività tecnologica ed ai servizi. Industrie ad alto impiego di manodopera sono state sostituite da numerose industrie ad alta tecnologia, e da servizi di ogni tipo. L'economia è migliorata, molte nuove università sono state create, e c'è stato un boom in molti settori, specialmente nei centri commerciali, nei servizi di divertimento, nell'edilizia e nel turismo congressuale.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Obelisco della rivoluzione costituzionale del 1932, dell'italiano Galileo Emendabili, Collocato nel Parco Ibirapuera

San Paolo possiede un'ampia rete di teatri, locali per spettacoli, palcoscenici, istituti di formazione, musei e gallerie d'arte, e non è raro che queste istituzioni siano a livelli eccezionali: per esempio in città ha sede la maggiore università pubblica del Paese (l'Universidade de São Paulo), la maggiore università privata (l'Universidade Paulista), e il maggior locale per spettacoli del Paese (il DirecTV Music Hall).

La cultura della città fu ampiamente influenzata dai diversi gruppi di immigrati che vi si stabilirono, principalmente italiani.

San Paolo è considerata il polo culturale del Brasile, dato che è stato un consolidato luogo di origine di tutta una serie di movimenti artistici e estetici nel corso del XX secolo. Nonostante la rivalità con Rio de Janeiro su quale sia la sede delle principali istituzioni culturali del paese, è a San Paolo che la cultura brasiliana cosiddetta "colta" continua a formarsi.

Questo complesso culturale si trova generalmente nelle regioni centrali della città, o in quello che è chiamato "Centro expandido", il che ha attirato critiche perché trascura gli abitanti delle zone più periferiche della città. Questa San Paolo di fiorente cultura, pertanto, è spesso considerata la San Paolo ideale, visto che non corrisponde alla realtà della maggior parte della popolazione.

Musica[modifica | modifica sorgente]

La città è il principale scenario musicale del Paese, con diverse eccellenze in questo campo.

La città vanta il più vecchio gruppo musicale brasiliano, i Demônios da Garoa, un gruppo di samba degli anni quaranta ancora oggi in attività.

Negli anni settanta e ottanta, diverse bande rock nacquero in città, così come è importante l'influenza della città nel movimento Hip-hop (break, grafite e rap), in quanto i principali esponenti di questo movimento, ad esempio i Facção Central, vivono a San Paolo. Come non si può dimenticare l'influenza nella mondo della musica elettronica, con diversi rave e feste, come la Skol Beats, Nokia Trends e la Spirit of London, alcune tra le principali feste del settore.

A causa della sua conformazione urbana, la città si rinnova spesso musicalmente, assorbendo ritmi differenti, da ogni parte del Paese.

San Paolo è anche un importante centro di musica classica. L'orchestra brasiliana più famosa nel mondo è l'Orchestra Sinfonica dello Stato di San Paolo (OSESP).

Teatri[modifica | modifica sorgente]

I Principali teatri sono:

Canali televisivi della città[modifica | modifica sorgente]

San Paolo è sede di alcune delle principali reti televisive del paese, come la SBT, la Rede Bandeirantes, la Rede TV, la Rede Gazeta e la Rede Record.

Musei[modifica | modifica sorgente]

I principali musei della città sono:

Educazione[modifica | modifica sorgente]

Università di San Paolo.

La città di San Paolo conta una rete di più di 1 350 scuole elementari e medie, la maggior rete pubblica municipale del Paese, con più di 1 083 000 alunni immatricolati (dati marzo 2006). Esistono anche scuole e superiori private che sono tra le migliori del Paese, come il Colégio São Bento, Colégio Paulicéia, l'Objetivo e l'Anglo, solo alcune tra molte buone scuole. Nella città è presente il maggior concorso vestibular del Brasile, il Fuvest; il vestibular è un esame da sostenere per entrare nelle università pauliste. La città annovera anche università tra le principali del Paese, tra cui si distinguono:

Religione[modifica | modifica sorgente]

La Cattedrale Metropolitana di San Paolo (a Catedral da Sé), situata nella Praça da Sé, è considerata una delle cinque maggiori chiese gotiche del mondo.

A San Paolo, così come c'è una grande varietà culturale, ci sono diversi culti religiosi nella città. Inizialmente, la cultura religiosa era unicamente cattolica[senza fonte], oggi, invece, a causa di nuove ondate migratorie, è possibile incontrare decine di denominazioni protestanti differenti, così come esistono templi buddisti, tra gli altri. Nelle ultime decadi, il buddismo è stata la religione orientale a più alta crescita nella città[14]. Si stima che ci siano più di centomila seguaci buddisti, seichonoisti, induisti e shinto[15]. È anche di considerevole importanza la comunità ebrea, che conta circa 60 000 seguaci[16], la comunità degli spiritisti e le religioni afro-brasiliane. Considerevole è il numero dei Testimoni di Geova[17] che contano oltre 750.000 appartenenti.

Cattolicesimo[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa cattolica divide il territorio del municipio di San Paolo in quattro circoscrizioni ecclesiastiche: l'arcidiocesi di San Paolo, la diocesi di Santo Amaro, la diocesi di São Miguel Paulista e la diocesi di Campo Limpo, le ultime tre sono suffraganee della prima. L'archivio dell'arcidiocesi, chiamato l'Arquivo Metropolitano Dom Duarte Leopoldo e Silva, è situato nel quartiere Ipiranga, e contiene uno dei patrimoni documentali più importanti del Brasile.

Il patrono della città, è, ovviamente, San Paolo apostolo e l'edificio di culto principale della città è la Cattedrale Metropolitana di San Paolo.

Protestantesimo[modifica | modifica sorgente]

In città convivono i più disparati credi evangelici, tra cui la Chiesa Battista, la Chiesa Universale del Regno di Dio, la Chiesa Luterana e la Chiesa Presbiteriana. Queste denominazioni stanno prendendo piede, specialmente nella periferia della città.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Il calcio è di gran lunga lo sport più seguito in città. I club principali sono il Corinthians, il Palmeiras e il São Paulo. Queste tre squadre, il cosiddetto "Trio de Ferro", militano attualmente in serie A. Un'altra squadra seguita in città è il Santos FC, anche se questa squadra è di Santos, città vicino a San Paolo. La Portuguesa de Desportos è sostenuta da una parte della comunità portoghese. Il Juventus ed il Nacional fanno un piccolo derby. Questa è una lista delle maggiori squadre cittadine:

Squadre di calcio

Squadra Serie Stadio Fondata nel
Corinthians Série A Arena Corinthians 1910
Palmeiras Série A Palestra Itália 1914
São Paulo FC Série A Morumbi 1930
Portuguesa de Desportos Série A Canindé 1920
Juventus Série C Rua Javari 1924
Nacional Série C Nicolau Alayon 1919

Maratona di San Silvestro[modifica | modifica sorgente]

La Maratona di San Silvestro ha luogo ogni vigilia di Capodanno (31 dicembre). Si tenne per la prima volta nel 1925, e la lunghezza era di circa 8 000 metri per le vie della città. Da allora, la distanza è cambiata più volte, ed è oggi fissata a 15 km. Le registrazioni iniziano il 1º ottobre, e il massimo di partecipanti è di 15 000.

Automobilismo[modifica | modifica sorgente]

Nel sobborgo di Interlagos sorge l'Autodromo José Carlos Pace, sede di competizioni motoristiche tra cui il Gran Premio del Brasile di Formula 1. A San Paolo sono nati diversi famosi piloti, tra cui i pluri-campioni del mondo di F1 Emerson Fittipaldi e Ayrton Senna oltre a Carlos Pace a cui il circuito è dedicato e l'ex pilota della Ferrari Felipe Massa, e il tre volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis Helio Castroneves. La città inoltre ospiterà dal 2010 la prova d'apertura della IndyCar Series, su di un circuito cittadino [3].

Sede di Giochi[modifica | modifica sorgente]

La città fu sede dei Giochi panamericani del '63, fu una delle sedi della Coppa Intercontinentale di calcio nel 2000 e ospitò alcune partite dei Mondiali di calcio del 1950, tra cui le partite dell'Italia. Fu anche sede del Campionato Mondiale di pallacanestro femminile della FIBA nel 2006 e sarà una delle tappe del Concorso Mondiale di Salto della FEI nel 2007. Sempre nel 2007 si sono svolti i giochi mondiali per non vedenti IBSA

Altri sport[modifica | modifica sorgente]

La pallavolo, la pallacanestro e il tennis sono gli sport più praticati, dopo il calcio. Esistono alcuni antichi circoli sportivi, con squadre in diversi campionati; i più importanti sono il Pinheiros (pallavolo, pallacanestro e pallamano), il Paulistano (pallacanestro), il Banespa (pallavolo), l'Hebraica (pallacanestro) e il São Paulo Athletic Club (rugby).

La città dispone di un ippodromo, l'Hipódromo da Mooca, dove, il 29 ottobre 1876, si tenne la prima corsa. Per la prima corsa, ci furono solo due iscritti, Macaco e Republicano; contro i pronostici vinse Macaco.

Vie di comunicazione e trasporti[modifica | modifica sorgente]

La città è un importante nodo autostradale del Paese; le autostrade Rodovia Presidente Dutra, Rodovia Régis Bittencourt, Rodovia Fernão Dias, Rodovia Ayrton Senna, Rodovia Anhangüera, Rodovia dos Bandeirantes, Rodovia Anchieta, Rodovia dos Imigrantes, Rodovia Raposo Tavares e Rodovia Castelo Branco passano o partono da San Paolo. Anche alcune linee ferroviarie attraversano la città; sono però piuttosto vecchie, e furono costruite non per il trasporto di persone, ma per trasportare il caffè al porto di Santos. Sono allo studio progetti per la costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità, che collegherebbe San Paolo a Rio de Janeiro in circa un'ora e mezza; non c'è però ancora stata una dichiarazione ufficiale da parte del governo sulla questione. Altri collegamenti ad alta velocità sono allo studio tra San Paolo e Campinas e con l'aeroporto Guarulhos. Un altro importante progetto è l'"Expresso Bandeirantes", che è un treno a velocità intermedia (160 km/h) da San Paolo a Campinas, che dovrebbe ridurre il tragitto dall'attuale ora e mezza a circa 50 minuti, collegando San Paolo, Jundiaí, l'aeroporto di Campinas, e il centro di Campinas. Questa linea dovrebbe anche collegarsi con la linea che collegherà l'aeroporto di Guarulhos con il centro di San Paolo. I lavori su quest'ultima linea dovrebbero iniziare nel 2007, data indicata come inizio del rinnovamento del trasporto passeggeri su rotaia.

San Paolo ha tre aeroporti; nel 2005, circa 33 milioni di persone sono transitate dagli aeroporti della città, principalmente per Congonhas e Guarulhos International, gli unici due aeroporti per voli commerciali. San Paolo ha il più affollato spazio aereo dell'America Latina e dell'Emisfero Australe. Infraero, la principale autorità aeroportuale brasiliana, prevede che, con la ristrutturazione dell'Aeroporto di Guarulhos, tra cinque anni gli aeroporti di San Paolo gestiranno circa 45 milioni di passeggeri. Ci sono anche piani di espandere l'Aeroporto Campinas Viracopos. Tra circa 15 anni, per lo spazio aereo San Paolo-Campinas tranisteranno circa 100 milioni di passeggeri, contro i 34 attuali. L'Aeroporto di Congonhas gestisce i voli nazionali e regionali, principalmente per Rio de Janeiro, Belo Horizonte e Brasília. L'Aeroporto Campo de Marte gestisce voli privati e di piccoli aerei. L'Aeroporto Internazionale di Guarulhos, conosciuto dai paulistanos anche come "Cumbica", dista circa 25 km a nord est dal centro di San Paolo, nella città limitrofa di Guarulhos, e gestisce voli nazionali e internazionali. È il più grande aeroporto del Sud America.

San Paolo ha il più alto tasso di elicotteri pro capite tra i Paesi in via di sviluppo e rivaleggia attualmente con Tokyo e New York come capitale mondiale. I proprietari sono una minuta classe multimilionaria che usufruisce di circa un centinaio di eliporti per evitare l'intenso traffico e gli aspetti più pericolosi della vita cittadina.

La città dispone di un sistema di metropolitane lungo 74,3 km di cui 34,6 km totalmente sottosuolo. La Metropolitana di San Paolo è formata da 5 linee (l'ultima inaugurata in 2011) e 64 stazioni, di cui 33 sottoterra; inoltre è presente un passante ferroviario gestito dalla CPTM (Companhia Paulista de Trens Metropolitanos) lungo 270 km. La metropolitana e il passante trasportano circa 4 milioni di persone ogni giorno feriale. Tutti i principali progetti dei sistemi ferroviari e metropolitani di San Paolo per i prossimi 10 anni sono reperibili, in portoghese, nelle pagine della Metrô e della CPTM. I progetti dovrebbero ampliare il sistema dai 330 km attuali a 500 km nei prossimi 10 anni.

Il grosso del trasporto pubblico (compagnie private e pubbliche) è composto da circa 17 000 pullman, colorati a seconda della periferia che servono. Fino a poco tempo fa c'era una forte presenza di trasporti pubblici informali, ora pienamente legali e operanti con i colori ufficiali. San Paolo crebbe velocemente dagli anni quaranta agli anni ottanta e molte strade e edifici furono costruiti senza una pianificazione adeguata. Perciò, il traffico intenso è la regola nei principali corsi cittadini, e ingorghi sono abbastanza comuni nelle tangenziali. I principali mezzi di trasporto sono l'automobile e l'autobus: si stima che siano presenti in città circa 5 milioni di automobili. Un modo efficace per impedire ai mezzi pesanti di entrare in città fu pensato dall'ex governatore Mário Covas e prevedeva un anello di strade che circondava la città, chiamato Rodoanel Mario Covas; questo anello è attualmente in costruzione dalla DERSA.

Persone legate a San Paolo[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dizionario d'ortografia e di pronunzia, rai.it. URL consultato l'8 gennaio 2011.
  2. ^ (PT) Dicionário Priberam da Língua Portuguesa, priberam.pt. URL consultato l'8 gennaio 2011.
  3. ^ (PT) Área Territorial Oficial, IBGE. URL consultato il 9 gennaio 2011.
  4. ^ http://www.ibge.gov.br/home/estatistica/populacao/censo2010/tabelas_pdf/Brasil_tab_1_14.pdf
  5. ^ [1] [collegamento interrotto]
  6. ^ (EN) Weather Information for Sao Paulo, World Weather Information Service.
  7. ^ (PT) I Censo Étnico-Racial da Universidade de São Paulo (PDF), fflch.usp.br. URL consultato il 9 gennaio 2011.
  8. ^ La New York del Sud America
  9. ^ http://www.radiobras.gov.br/especiais/saopaulo450/sp450_mat10_2004.htm [collegamento interrotto]
  10. ^ a b c d (PT) Angelo Trento, Do Outro Lado do Atlântico - Um Século de Imigração Italiana no Brasil, Studio Nobel, ISBN 85-213-0563-X. URL consultato il 9 gennaio 2011.
  11. ^ http://www.radiobras.gov.br/especiais/saopaulo450/sp450_mat15_2004.htm [collegamento interrotto]
  12. ^ (PT) José Luiz Fiorin, O falar paulistano, jornalmercadopaulista.com.br. URL consultato il 9 gennaio 2011.
  13. ^ http://www.dcomercio.com.br/especiais/mooca450anos/18.htm [collegamento interrotto]
  14. ^ Centro de Meditação Kadampa Brasil - Budismo Moderno
  15. ^ Nanzan Institute for Religion and Culture | 南山宗教文化研究所
  16. ^ http://shildavila.com/shil/?p=175
  17. ^ http://www.jw.org/pt/
  18. ^ Città gemellate con Milano, comune.milano.it. URL consultato il 9 gennaio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Brasile Portale Brasile: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Brasile