Presbiterianesimo

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Con il termine presbiterianesimo si intende quella forma di organizzazione della chiesa cristiana che nasce soprattutto dalla riforma calvinista e che prevede l'applicazione del modello neotestamentario alla comunità cristiana locale. Alla base di questa organizzazione vi sono gli "anziani" o presbiteri, responsabili della comunità cristiana locale, eletti dall'assemblea dei suoi membri. A loro volta questi "anziani" così eletti, si riuniscono in un organismo regionale superiore che li raccoglie, chiamato presbiterio che così amministra l'insieme delle comunità. Un'entità ancora superiore a questo secondo livello e chiamato sinodo o "assemblea generale", che raccoglie i rappresentanti dei diversi presbiteri.

Questa forma organizzativa della chiesa si differenzia dall'episcopalismo che concepisce sia nella versione cattolica che in quella anglicana il clero organizzato gerarchicamente, come pure dal congregazionalismo che prevede l'assoluta autonomia della comunità cristiana locale.

Il termine "presbiterianesimo" passa poi storicamente a designare le chiese che sono organizzate in questo modo tanto da chiamarsi "chiese presbiteriane".

Presbiterianesimo in Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

Il presbiterianesimo si sviluppa storicamente soprattutto nelle Isole britanniche e in Olanda e si diffonde nel mondo, soprattutto nelle Americhe e in Oceania, attraverso il suo proprio movimento missionario.

Scozia[modifica | modifica wikitesto]

Il presbiterianesimo è tipico delle chiese protestanti della Scozia, stabilito originalmente da John Knox nel 1560 e diventa formalmente fede di stato nel 1592 dopo essere emerso vincitore nelle precedenti guerre civili. Dopo le persecuzioni in Inghilterra, successive a Cromwell, venne riconosciuta dall'Inghilterra come fede di stato in Scozia nel 1707, come condizione fondamentale del Atto di Unione (1707).

Inghilterra[modifica | modifica wikitesto]

In Inghilterra i presbiteriani, e nella fattispecie il puritanesimo presbiteriano, ebbero il massimo successo nel periodo di Oliver Cromwell, ma in seguito, già dopo la morte di Cromwell, vennero perseguitati e si spezzarono in diversi movimenti e solo nel 1876 si sono riuniti nella Chiesa presbiteriana d'Inghilterra. Questa si è fusa recentemente (1972) con la Chiesa congregazionalista in Inghilterra e Galles per formare la United Reformed Church in Great Britain.

Knox Dispensa il Sacramento in Casa Calder, dipinto di Thomas Hutchison Peddie

Irlanda[modifica | modifica wikitesto]

Notevole successo hanno avuto i presbiteriani nell'Irlanda non cattolica (soprattutto Ulster) con la Presbyterian Church in Ireland ed altre formazioni minori indipendenti, come la Free Presbyterian Church, diventata famosa per l'opera del predicatore e politico Ian Paisley.

Presbiterianesimo negli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

I coloni britannici portarono alla diffusione del presbiteranesimo nelle colonie soprattutto negli Stati Uniti, già a partire dal XVII secolo.

L'intervento è stato fortissimo ed ha portato alla fondazione della Princeton University e ha avuto un'influenza nelle elezione di alcuni presidenti come Andrew Jackson, James Buchanan, Grover Cleveland, Benjamin Harrison, Woodrow Wilson, Dwight D. Eisenhower e Ronald Reagan. Altri due presidenti sono cresciuti come presbiteriani ma si sono poi convertiti al metodismo: James Knox Polk e Ulysses S. Grant.

Il presbiteranesimo oggi rappresenta quasi il 3% della popolazione statunitense, ma ciò è dovuto alla continua serie di fusioni e divisioni che ha reso l'organizzazione fortemente divisa. L'organizzazione più numerosa è la Presbyterian Church con circa 2.300.000 fedeli [1]. Le altre chiese sono di molto inferiori ma citiamo solo la Presbyterian Church in America (270.000 fedeli) e la Cumberland Presbyterian Church (88.000 fedeli).

Presbiterianesimo in altri paesi[modifica | modifica wikitesto]

Il presbiterianesmo è presente, in forma minore, in altri paesi, come Ungheria, Paesi Bassi. Svizzera e Francia. In Italia la struttura presbiteriana è adottata dall'Unione delle Chiese metodiste e valdesi.

Alleanza mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 l'Alleanza mondiale delle chiese riformate e presbiteriane si è fusa formando un concilio internazionale noto come World Alliance of Reformed Churches.

Le suddivisione della Chiesa presbiteriana

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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