Testimoni di Geova

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Sede centrale mondiale dei testimoni di Geova: la Società Torre di Guardia a Brooklyn
Testimoni di Geova che predicano il loro credo di casa in casa usando la rivista Torre di Guardia

I testimoni di Geova, sono un movimento religioso cristiano[1][2], teocratico[3], millenarista[4], restaurazionista[5], originariamente denominati "Studenti Biblici", che derivano dalla congregazione di un gruppo di studenti della Bibbia fondata nel 1870 in Pennsylvania da Charles Taze Russell, e sostengono di praticare il ripristinato cristianesimo del primo secolo.

Denominazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tetragramma biblico e Yahweh.

In origine i testimoni di Geova erano noti con l'espressione di "studenti biblici", nome privo del carattere di ufficialità.

Il nome attuale fu adottato ufficialmente il 26 luglio 1931[6] all'assemblea svoltasi a Columbus, durante la quale Joseph Franklin Rutherford, secondo presidente della Watchtower Society, pronunciò il discorso Il regno, la speranza per il mondo, con l'accettazione della risoluzione Un nuovo nome, nella quale si dichiarava: "Desideriamo essere conosciuti e chiamati con il nome, cioè, testimoni di Geova"[7].

La scelta di quel nome si ispirava a Isaia 43.10, passo che, nella traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, recita:

« "Voi siete i miei testimoni", è l'espressione di Geova, "...Prima di me non fu formato nessun Dio, e dopo di me continuò a non essercene nessuno".[8] »

Il nome "Geova" è la resa italiana del cosiddetto tetragramma biblico, la sequenza di lettere che compongono il nome del dio giudaico-cristiano, con l'aggiunta delle vocali di "Adonai"[9][10].

Occorre precisare che la corretta pronuncia del nome di Dio (יהוה, YHWH), contenuto nel solo testo ebraico 6.828 volte, nel corso dei secoli è andata perduta. La ragione di ciò va individuata nell'atteggiamento degli scribi e dei Masoreti, i quali temevano che l'uso del nome proprio di Dio comportasse la violazione del divieto biblico di nominare il nome di Dio invano; pertanto evitarono di utilizzarlo, sostituendolo con il termine "Signore"[11]. Il nome Geova d'altronde, pur vantando un uso addirittura antecedente alla fondazione del movimento dei Testimoni di Geova[12][13] ad esempio presso i teologi medioevali[14] non rappresenta neppure per i testimoni l'esatta pronuncia del nome di Dio. Questi affermano che il non conoscere la giusta vocalizzazione del nome divino non autorizza a non usarlo. Per essi l'uso del nome di Dio ha valenza teologica per identificare e santificare il Dio della Bibbia; l'importante per loro è che tale nome sia usato e conosciuto nella propria lingua[15] e per questo accettano l'uso del termine "Geova".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione e crescita[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Charles Taze Russell.
Charles Taze Russell, fondatore del movimento, nel 1870

La nascita del movimento dei testimoni di Geova è dovuta a Charles Taze Russell, il quale nel 1870 in Pennsylvania formò con pochi conoscenti di Pittsburgh e di Allegheny, fra cui il padre[16], un gruppo di studio della Bibbia, i cui membri vennero soprannominati in seguito Studenti Biblici. Nel 1931 costoro assunsero il nome ufficiale di "Testimoni di Geova".

L'inizio del movimento seguì ad un periodo di crisi spirituale di Russell, il quale era stato educato alla religione presbiteriana dai genitori, ma si era unito successivamente alla Chiesa Congregazionalista[17].

Egli, non riuscendo a conciliare l'insegnamento del tormento eterno predicato da tutte le chiese dell'epoca con la descrizione che fa la Bibbia di un Dio amorevole[18], stava perdendo la fede[19].

Una predica dell'avventista Jonas Wendell, un ministro della Chiesa cristiana avventista di George Storrs, lo aiutò a superare tale crisi, ristabilendo in lui la fede nell'ispirazione divina della Bibbia[20][21].

Convinto della necessità di studiare la Bibbia in quanto interpretata come sola ed unica parola di Dio e persuaso che nessuna delle religioni esistenti fosse depositaria della Verità ma che ognuna fosse partecipe di una sua parte, giunse alla decisione di fondare nel 1870 il movimento da cui sarebbero derivati gli attuali testimoni di Geova, decidendo che l'unico libro di testo per le loro credenze sarebbe stata la sola Bibbia[22][21].

Russel collaborò con l'avventista Nelson H. Barbour, direttore della rivista Herald of the Morning di Rochester e membro della Chiesa cristiana avventista di George Storrs, che finanziò in qualità di condirettore per via di alcune comunanze di vedute religiose[23], ma nel luglio 1879, a seguito di disaccordi dottrinali sul riscatto di Cristo,[21][24]. fondò una propria rivista, la Zion's Watch Tower and herald of Christ's presence (in italiano La Torre di Guardia di Sion ed araldo della presenza di Cristo), iniziando un'opera di divulgazione delle sue dottrine che ebbe eco anche in Canada ed in Inghilterra. Russell ne era il direttore e l'editore e poteva avvalersi dell'aiuto di altri cinque collaboratori[25]. Del primo numero si stamparono 6000 copie.

Nel 1884 fondò una società per la pubblicazione dei suoi scritti, la Zion's Watch Tower Tract Society (Società del libro della Torre di Guardia di Sion)[26], in conformità alla legge sugli enti non lucrativi del Commonwealth di Pennsylvania, come pure, nel 1914, la International Bible Students Association. Entro quest'ultima data le copie stampate della Torre di Guardia erano salite a 50.000; la società contava un presidente nella persona di Russell, una segretaria in quella di sua moglie, un vice presidente e 7 direttori.

Verso la fine degli anni novanta l'attività di evangelizzazione e di promozione della congregazione iniziò ad essere perseguita anche attraverso assemblee pubbliche, mentre dall'inizio del XX secolo ebbe eco anche su molti quotidiani americani, canadesi ed inglesi del tempo, che pubblicarono regolarmente i sermoni di Russell. Secondo le fonti ufficiali del movimento[27][28] nel 1913, tramite 2000 giornali, i sermoni di Russell raggiunsero quindici milioni di lettori. In poco tempo, come rileva anche il CESNUR, Russell diventa uno dei più noti predicatori degli Stati Uniti[29]

Nel 1912 gli studenti biblici produssero un film chiamato "Fotodramma della Creazione", un insieme di diapositive e filmati sincronizzati con registrazioni musicali e discorsi incisi su dischi. Nel gennaio del 1914 ne venne presentata la prima a New York e, secondo le fonti dei testimoni, fu visto gratuitamente da circa 9.000.000 di persone[30].

Alla morte di Russell, avvenuta nel 1916, gli succedette, come secondo presidente della Società Torre di Guardia, il giudice Joseph Franklin Rutherford (1869-1942). Rutherford rilanciò, per prima cosa, le profezie bibliche in cui credeva Russell, quindi riorganizzò gli studenti biblici per un'opera di predicazione mondiale.

Dopo la morte del fondatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di Russell l'organizzazione divenne sempre più teocratica e basata sulla nozione di ubbidienza alla volontà di Dio e sul fervore missionario[31].

Nel corso degli anni venti le innovazioni introdotte da Rutherford provocano la separazione dal movimento di alcuni gruppi, tra cui la Chiesa del Regno di Dio (conosciuta in alcuni paesi come Assemblea Filantropica degli Amici dell'Uomo), la Chiesa cristiana millenarista e la Dawn Bible Students Association. Alcune delle innovazioni erano legate alla predicazione di casa in casa, che con Rutherford diventa requisito fondamentale per ogni appartenente del gruppo compresi gli anziani ovvero testimoni di Geova che prendevano la direttiva nelle congregazioni.

Nel 1921 i testimoni di Geova, allora "Studenti Biblici", presentano in modo negativo le vaccinazioni nelle pubblicazioni Watch Tower[32]. Solo il 1º novembre 1953 la Torre di Guardia si espresse chiaramente sull'argomento, spiegando che la decisione di vaccinarsi rappresenta una questione personale e non religiosa. Sul fatto che le vaccinazioni fossero di fatto proibite negli anni venti del secolo scorso è ancora oggetto di discussioni al di fuori del movimento[33].

Nel 1925 Rutherford pubblicò il libro Milioni ora viventi non moriranno mai[34]: in esso esponeva 477 prove, tratte da sue interpretazioni della Bibbia e della storia, sulla base delle quali sosteneva che il mondo sarebbe presto finito e che a molti in vita in quell'anno sarebbe stata offerta l'opportunità di non vedere la morte, ma di entrare nel pacifico governo di Geova. Egli narrava l'imminente risurrezione dei fedeli dell'antichità, come Abramo, Giuseppe e Davide, che sarebbero stati "principi in tutta la terra". Per fornire un degno alloggio ai patriarchi della fede cristiana, Rutherford donò nel 1930 alla WTBTS la villa di San Diego dove passava l'inverno, mantenendone unicamente l'usufrutto. L'idea dell'imminente resurrezione dei "principi" venne modificata nel 1950, a partire dal quale i Testimoni ritengono che queste persone saranno risuscitate dopo "Har-maghedon" ovvero dopo il giudizio finale di Dio[35].

Tra il 1926 ed il 1927 i testimoni di Geova abbandonarono il formale abito scuro da cerimonia con cui fino ad allora gli oratori della congregazione tenevano discorsi pubblici.

Nel 1927 sulla base dell'interpretazione del testo biblico di Levitico 3:17 ed Atti 15:20,29, iniziarono un percorso esegetico che nel 1945 li porterà a definire la propria posizione di rifiuto del sangue sia come cibo infatti non mangiano sanguinacci o cibi preparati con il sangue animale sostenendo che questo era il rifiuto dei cristiani del I secolo come fa rilevare Tertulliano nel suo Apologetico e Marco Minucio Felice in Ottavio,[36] , sia nelle trasfusioni[37].

A partire dal 1928 cessarono di festeggiare il Natale, ritenuto festa pagana, in quanto derivante dalla festa di Saturno, di Mitra e del Sol Invictus, e ritenuto non indicante il giorno esatto della nascita di Gesù. Allo stesso modo anche i compleanni non furono più osservati. Sempre in quell'anno fu messo in discussione il simbolo con "croce e corona", che era stato stampato sulla copertina della Torre di Guardia dal numero del gennaio 1891 e che cessò di essere usato nel 1931.

Dal 1930 furono introdotte una serie di rettifiche dottrinali. Anzitutto venne ribadito che Russell non era lo schiavo fedele e discreto predetto nel Vangelo di Matteo. Venne affermato che questa profezia era riferita non ad un singolo ma ad un gruppo di persone, ovvero i 144.000 santi (dei quali fanno parte anche i 12 apostoli) descritti nel libro di Rivelazione 7:4 e 14: 1-3 che sarebbero andati in cielo dopo la morte.

Nel 1931, durante un Congresso a Columbus, fu adottato ufficialmente il nome di Testimoni di Geova.

A partire dal 1933 i testimoni di Geova furono oggetto di persecuzione da parte della Germania nazista. Il loro movimento fu bandito, principalmente a causa del rifiuto di servire nell'esercito - circa 250 furono giustiziati per renitenza alla leva - e di riconoscere lo stato come suprema autorità. Dei circa 25.000 - 30.000 adepti componenti l'allora comunità tedesca dei testimoni di Geova, diecimila furono arrestati; 1650(compresi quelli provenienti dai paesi occupati)[38] perirono nei lager e nei campi di sterminio e nelle prigioni naziste[39] Per essere scarcerati, a differenza di ciò che accadde con altri gruppi di internati, i testimoni di Geova potevano firmare un documento di abiura con il quale attestavano di non far più parte della loro organizzazione, cosa che rifiutarono di fare[40].

Nel 1935 la grande folla descritta nel capitolo 7 del libro della Rivelazione fu identificata con coloro che avevano la speranza di vivere per sempre sulla terra: si affermò che, dopo la distruzione totale degli attuali regni terreni, i sopravvissuti al giudizio, insieme ai risorti, avrebbero continuato a vivere sulla Terra eternamente in condizioni paradisiache in un mondo perfetto retto da un governo teocratico divino. Durante la celebrazione della Cena del Signore, chiamata Commemorazione, solo i membri scelti per la vita celeste - i 144.000 descritti nel libro di Rivelazione, attualmente circa 8.000 persone in tutto il mondo - avrebbero potuto prendere il pane e il vino. L'avvenimento del ritorno di Israele in Palestina, annunciato da Russell, fu considerato simbolico e non più letterale.

Dal 1936 adottano l'interpretazione secondo cui Gesù fu ucciso non su una croce di legno, ma su un albero o palo.

Dal 1942 diedero alle stampe, la Bibbia di Re Giacomo, che è la versione inglese più diffusa nel mondo anglosassone, essendo la versione ufficiale o autorizzata dalla Chiesa anglicana. Questa versione in lingua inglese è ancora stampata e diffusa dall'organizzazione dei Testimoni di Geova.[41]

Nel 1950 venne pubblicata la prima parte (Il Nuovo Testamento) di una loro traduzione biblica ovvero Traduzione del Nuovo Mondo delle Scritture greco-cristiane in inglese e l'opera completa venne pubblicata nel 1961 e successivamente tradotta in italiano. I Testimoni di Geova da allora utilizzano principalmente questa versione della bibbia (tradotta e redatta da autori anonimi, come avviene per tutte le pubblicazioni del movimento, «al fine di non richiamare l'attenzione sulla persona»[42], deviandola dal testo). Questa traduzione ha alcune particolarità che hanno attirato critiche da parte di studiosi appartenenti ad altre confessioni religiose.

Nel 1953 abbandonarono ufficialmente l'idea che il trono di Geova Dio fosse localizzato nelle Pleiadi, stato considerato da molti il centro dell'universo fino agli anni trenta[43].

Nel 1968 assunsero un atteggiamento critico nei confronti del trapianto degli organi, non esplicitamente vietato ai membri del movimento, rivisto nel 1980 dove si metteva in evidenza che era una questione di coscienza individuale[44].

Nel 1973 condannarono, sulla base dell'interpretazione del passo biblico 2 Corinti 7:1, la pratica di fumare, considerando il fumo una "contaminazione di carne e di spirito" e pertanto un atto impuro spiegando che un associato poteva essere per tale atto disassociato dalla congregazione cristiana.[45][46].

Nel 1982 i testimoni concepiscono il MEPS, un sistema editoriale multilingue, non commerciale, per la gestione simultanea di più di 400 lingue diverse per la diffusione della Bibbia e di pubblicazioni bibliche nel mondo.

Dottrina[modifica | modifica wikitesto]

I testimoni di Geova affermano di professare il cristianesimo del I secolo[47].

Il loro movimento pone l'accento su una interpretazione delle Sacre Scritture, considerate come parola di Dio infallibile[48]; L'attività interpretativa è svolta dal corpo direttivo dei Testimoni di Geova nella sede centrale dei testimoni di Geova a Brooklyn.

Interpretazione delle sacre scritture[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Letture e interpretazioni della Bibbia.
Il metodo dello Studio personale della Bibbia. La Traduzione del Nuovo Mondo, e una pubblicazione ausilio per lo studio biblico, Cosa insegna realmente la Bibbia?

La questione della corretta interpretazione della Bibbia è centrale nel movimento dei testimoni di Geova: la sua stessa fondazione si deve alla volontà di ritornare ad una lettura considerata più esatta del testo biblico attraverso il suo studio da parte di un gruppo di devoti, non a caso soprannominati originariamente, quando il movimento non aveva ancora un nome ufficiale, "studenti biblici". Essendo lo studio della Bibbia l'esigenza principale di ogni fedele, vengono stampate e diffuse gratuitamente copie della Bibbia in tutte le lingue del mondo. I testimoni hanno inoltre un sito web ufficiale[49] che consente sia la lettura della loro traduzione della Bibbia on-line in moltissime lingue sia il raffronto di ogni singolo passo con analoghe citazioni in ogni altro punto della Bibbia.

Inoltre per i testimoni di Geova è il corpo direttivo (che rappresenta lo "schiavo, fedele e discreto" menzionato nei vangeli Matteo 24:45 e Luca 12:42) che fornisce l'interpretazione delle Sacre Scritture, i fedeli accettano tali interpretazioni e non è permessa una libera interpretazione delle Sacre Scritture[50].

Tale posizione deriva in primo luogo dalla convinzione che lo Spirito Santo guidi i suoi servitori tramite l'organizzazione dei testimoni di Geova.

I testimoni sono per questo incoraggiati a studiare la Bibbia ogni giorno sia attraverso la lettura diretta del testo sia attraverso i testi pubblicati dalle società dei testimoni stessi. In queste pubblicazioni, corredate da versetti della Bibbia (principalmente tradotti sulla base della versione nota come Traduzione del Nuovo Mondo) e con domande predisposte, viene esplicato il punto di vista biblico dei testimoni agli aderenti. L'attività di studio riveste tale importanza (poiché ritenuto edificante per la fede) che vengono indicati quattro modi per fare rifornimento regolarmente:

« Primo, dobbiamo studiare a livello personale e conoscere bene la Bibbia leggendola ogni giorno. Certo, non basta semplicemente leggere; dobbiamo capire ciò che leggiamo. Secondo, è necessario che facciamo buon uso della sera per l’adorazione in famiglia. Ogni settimana ci fermiamo a fare il pieno o mettiamo solo pochi litri di carburante nel serbatoio? Terzo, dobbiamo assistere alle adunanze di congregazione. Quarto, abbiamo bisogno di meditare con calma, in un ambiente tranquillo, su Geova e sul suo modo di pensare e di agire. »
( La Torre di Guardia, 15 giugno 2010, p. 7.)

Inoltre con lo studio di un argomento biblico basato sulla rivista La Torre di Guardia vengono, ad una delle tante adunanze settimanali, rivolte domande a cui i partecipanti rispondono secondo il materiale riportato dalla stessa rivista. Inoltre pienamente convinti che la Bibbia è l'esatta parola di Dio, interpretazioni in chiave puramente secolare e personale vanno rifiutate.

Per questi motivi sono vietate le manifestazioni di dissenso di un testimone dall'interpretazione fornita dal Corpo Direttivo, pena la disassociazione, ovvero l'allontanamento dalla congregazione.[51]

Trinità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Critiche ai Testimoni di Geova#Rifiuto della Trinità.

Insistono sull'unicità di Dio e rigettano la dottrina trinitaria, secondo la quale Dio sarebbe uno e trino (Padre, Figlio e Spirito Santo), sulla scorta di una analisi delle Sacre Scritture che per loro né esplicita né lascia supporre il concetto trinitario. Essi affermano che il Padre, cioè Geova, è la Causa Prima, auto-esistente, eterna, onnisciente, assolutamente libera ed onnipotente. Egli non è onnipresente, ed ha un corpo spirituale che risiede in un luogo specifico[52]. Ha creato il mondo con il Figlio, Gesù, il quale purtuttavia è egli stesso una delle creature del Padre, più specificamente la prima in ordine cronologico[53], che, a differenza di Geova, ha sperimentato la morte e ha partecipato alla Creazione solo in virtù di una "forza attiva", di un potere creativo, derivatogli dal Padre. Prima di incarnarsi Gesù era noto come "la Parola di Dio"; incarnatosi, perì[54], riscattando l'umanità corrotta dal peccato originario con la sua vita perfetta senza peccato. In particolare i testimoni identificano Gesù con l'arcangelo Michele, capo dell'esercito angelico che combatterà contro il Demonio e il suo esercito "alla fine dei tempi", nel momento indicato dal libro Apocalisse[55][56](termine greco, che in italiano significa "Rivelazione").

La citata "forza attiva" è il corrispondente del concetto, presente nelle altre correnti cristiane, di "Spirito Santo". Pertanto né lo Spirito Santo né il Figlio coinciderebbero con il concetto biblico di Dio[57].

L'Opuscolo "Cosa richiede Dio da noi" dice testualmente[58]

  • «Trinità: Geova è forse una Trinità, tre persone in un Dio? No! Geova, il Padre, è il solo vero Dio» (Giovanni 17:3; Marco 12:29)
  • «Gesù è il Figlio primogenito di Dio, e gli è sottomesso» (1 Corinti 11:3)
  • «Il Padre è maggiore del Figlio.» (Giovanni 14:28)
  • «Lo spirito santo non è una persona; è la forza attiva di Dio.» (Genesi 1:2; Atti 2:18).

Fanno inoltre notare l'origine pagana della dottrina visto che molti popoli pagani credevano in una triade di dei e che come dottrina fu istituita dalla Chiesa Cattolica solo trecento anni dopo la morte dell'ultimo apostolo ovvero al primo concilio di Nicea che vide due vescovi Ario e Atanasio competere sulla dottrina. Studiosi ammettono che le Sacre Scritture non parlano di una trinità di dei[59][60][61][62][63].

Predicazione[modifica | modifica wikitesto]

Predicazione casa per casa (Sofia)

Ciascun testimone di Geova attivo della congregazione, dedica del tempo, come servizio volontario, alla predicazione di ciò che è definita la buona notizia del Regno, ovvero l'annuncio della speranza biblica di un nuovo mondo giusto e migliore, agendo in qualità di proclamatore della Parola di Dio come volontario. La predicazione è svolta di "casa in casa", ovverosia mediante il recarsi fisicamente di abitazione in abitazione per parlare con i residenti ed informarli del contenuto del messaggio biblico. Questa modalità di predicazione è stata scelta perché ritenuta praticata dai primi cristiani[64]. In queste circostanze si avvalgono della Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture per citare le Scritture e di pubblicazioni come La Torre di Guardia, Svegliatevi!, opuscoli, libri e volantini che lasciano ai padroni di casa gratuitamente. Ma non solo, i testimoni di Geova trovano ogni occasione per parlare del loro messaggio anche in maniera informale e scrivendo lettere a persone del loro territorio.[65][66]

Separazione dal mondo[modifica | modifica wikitesto]

Espositori mobili con in mostra alcune tra le principali pubblicazioni dei testimoni di Geova. Oltre alla predicazione di casa in casa i testimoni di Geova predicano nelle piazze e nei centri urbani - Milano 2013, Corso Buenos Aires, Italia
« I Testimoni di Geova vivono in mezzo alla società umana, devono amare gli altri suoi simili come fa Dio; Ma il vero cristiano non ama le loro azioni malvagie. Non ne adotta i modi di pensare e di agire e non ne condivide le aspirazioni. Non partecipa affatto alla loro religione e alla loro politica corrotta. E anche se deve lavorare nel mondo commerciale per guadagnarsi da vivere, non ricorre a pratiche disoneste, né fa dell'acquisto di beni materiali lo scopo principale della sua vita. Essendo a favore del nuovo sistema di Dio, evita la cattiva compagnia dei sostenitori del mondo di Satana. (1 Corinti 15:33; Salmo 1:1; 26:3-6, 9, 10) Di conseguenza, vive nel mondo di Satana ma non ne fa parte »
([67])

I testimoni di Geova predicano la separazione dal "mondo"[68] sulla base della loro interpretazione della Bibbia[69], intendendo con tale parola la società umana estraniata da Dio, più specificatamente:

1) Tutte le organizzazioni religiose diverse dalla loro, che, secondo i testimoni, insegnano dottrine false. Per questo motivo vengono chiamate secondo quanto afferma Rivelazione 16:19: Babilonia la Grande che identificano come l'impero mondiale della falsa religione[70] non sostenendo né partecipando ai movimenti per l'unione delle fedi.[71]
2) Le organizzazioni e i governi politici, che si propongono come soluzione ai problemi dell'umanità comprese le Nazioni Unite (alla quale tuttavia hanno aderito come ONG per alcuni anni)[72]. Per le stesse ragioni - ma anche per il rispetto di ulteriori prescrizioni bibliche in tal senso - si astengono dall'uso delle armi e dall'adesione a corpi militari, praticando l'obiezione all'uso delle armi. Si astengono dall'esprimere il proprio voto politico, perché solo la legge di Dio è capace o degna di governare il mondo. Rispettano le decisioni prese dalle autorità governative, in quanto ritengono che esse derivino la loro autorità da Dio. I testimoni mostrano quindi sottomissione relativa alle autorità governative, ma riconoscono che solo Dio merita sottomissione assoluta. Quando una legge umana contrasta con una legge divina contenuta nella Bibbia, rispettano la divina;
3) Il sistema commerciale avido e corrotto. A tal proposito è opportuno segnalare che la vita dei fedeli è principalmente incentrata sulla spiritualità, per cui gli stessi sono invitati a mantenere una condotta frugale per "non essere distratti dalle cose materiali".

Millenarismo, escatologia, salvezza[modifica | modifica wikitesto]

È ricorrente nei Testimoni di Geova, che si muovono entro un orizzonte di pensiero creazionista[73], il riferimento millenaristico agli "ultimi giorni" di questo mondo, dopo i quali sorgerà un nuovo "Regno di Dio" retto da Cristo, il quale dominerà la terra con giustizia e pace[74] ed abbatterò il "mondo malvagio"[75]. Geova interverrà per riportare il mondo allo stato precedente alla prima disubbidienza, adempiendo così, nella concezione dei testimoni, quello che Gesù ha insegnato nella sua preghiera, il Padre nostro: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra come è fatta in cielo (Matteo 6:9-10). Cristo, presente oggi solo come spirito nel mondo[76], nel giorno denotato nell'Apocalisse come Armageddon giudicherà quale Re e Sommo Sacerdote investito da Geova le persone di questa terra[77].

In merito agli eventi attesi del ritorno di Gesù e della fine del "mondo malvagio" i testimoni di Geova non parlano di fine del mondo bensì di "fine del sistema di cose". Infatti, per i testimoni di Geova, la fine non significherà la distruzione del pianeta Terra o della vita su di essa, come inteso ad esempio da alcune altre confessioni, ma più semplicemente la fine di un sistema di vita basato sull'egoismo, la fine della malvagità con l'annientamento di tutti gli esseri umani che non hanno voluto riconoscere l'autorità e la sovranità del loro creatore Geova e che saranno da Lui giudicati, la distruzione di tutti i sistemi politici, economici e religiosi oggi esistenti e l'avvento letterale del Regno teocratico di Dio sulla Terra.

Più specificatamente, secondo la loro dottrina, nel 1914 Gesù Cristo avrebbe cominciato a regnare come re del celeste governo di Dio[78]: da questa data il mondo è negli "ultimi giorni", che concludono un periodo di millenni dell'intero sistema mondiale[79]. Appena divenuto tale, Gesù avrebbe scacciato Satana e i suoi angeli malvagi dal cielo, scagliandoli sulla Terra, determinando a partire dal 1914 un peggioramento progressivo della situazione dell'umanità sulla medesima[80][81][82].

La scelta della data del 1914 è dovuta al fatto che il fondatore del movimento Russell, sulla scia degli Avventisti, riteneva che il secondo avvento di Cristo con la loro ascesa al cielo avrebbero avuto luogo nel periodo tra l'ottobre 1914 e l'ottobre del 1915, basando tali datazioni sullo studio delle profezie bibliche.[83]

Successivamente, il secondo presidente, l'avvocato Rutherford, detto "il giudice" in quanto era stato giudice nel Missouri (USA)[84], nel suo libro Milioni ora viventi non moriranno indicò nel 1925 l'anno della venuta di Armageddon; in un discorso radiofonico del 1969 Nathan Knorr indicò l'anno 1975, poiché, secondo alcuni calcoli, terminavano i 6000 anni dalla data di creazione del primo uomo, Adamo[85]. Dopo il 1975 i testimoni riconobbero l'impossibilità di stabilire una data di cui perfino Gesù Cristo dichiarava di non essere a conoscenza. I Testimoni continuano ad indicare come l'"ultima generazione" che vedrà Armageddon quella del 1914.[86]

Anche se si è spesso insistito su alcune date, soprattutto il 1975, indicate dai testimoni di Geova come il termine dell'attuale sistema di cose, l'interpretazione posteriore che questi danno delle pubblicazioni precedenti a quegli anni, afferma che su alcune date si è trattato di speculazioni più o meno diffuse tra i testimoni, ma mai veramente confermate dalla Torre di Guardia (la rivista ufficiale dell'organizzazione). In questa rivista, rilevano gli stessi testimoni di Geova, il Comitato Direttivo ha in realtà avuto un atteggiamento possibilista su queste date, senza prendere una posizione definitiva[87]. I testimoni sostengono oggi che in realtà avevano assunto e consigliato di essere possibilisti e non dogmatici, ma che i testimoni di allora non seguirono quel consiglio e vennero pertanto pubblicate e diffuse altre dichiarazioni sull'argomento, in forma più specifica di quanto fosse consigliabile[88].

Per quanto concerne la generazione che avrebbe assistito alla distruzione del "mondo malvaglio", pur tra discordanze in alcune pubblicazioni dei testimoni[89], fino al 1995 era comune la credenza che la essa fosse quella già in vita nel 1914[90]. Nel 1995 un'ulteriore ricerca interpretò il termine "generazione" usato da Gesù in Luca 21:32 come connotazione morale e non solamente temporale e pertanto includente tutti i contemporanei che osservavano i segni degli "ultimi giorni" ma non agivano prontamente per trovare il favore di Dio. Recentemente, dopo un ulteriore approfondimento dottrinale, è stato nuovamente reinterpretato il termine "generazione", che farebbe riferimento agli "unti" ancora in vita qui sulla terra in grado di comprendere i segni degli "ultimi giorni"[91].

Inoltre, per i testimoni, è assodato quanto segue, sulla base dell'interpretazione dei passi biblici indicati:

  • Il regno di Dio porterà sulla terra condizioni di vita ideali (Riv. 7:9, 10, 13-17)
  • La Terra non sarà distrutta o spopolata (Eccl. 1:4; Isa. 45:18; Sal. 78:69)
  • Dio eliminerà l'attuale sistema di cose (Dan. 2:44, Isa. 34:2; 55:10, 11)
  • I malvagi saranno distrutti per sempre (Matt. 25:41-46;)
  • Le persone che Dio approva riceveranno la vita eterna (Giov. 3:16; 10:27, 28; 17:3; Mar. 10:29, 30)

Per ottenere la salvezza è necessaria una forte fede arricchita dalle opere (Giacomo cap.2 versetto 26), poiché "per ottenere l'approvazione da parte di Geova", spiega This Good News of the Kingdom (Questa buona notizia del Regno), bisogna "restare fedeli a Geova fino all'Armageddon e poi nel nuovo mondo" (Matteo cap.24 versetto 13; Rivelazione e Apocalisse cap. 19): se si "desidera essere fra queste persone, si deve dimostrare di essere il tipo di persona che Geova vuole già in questo mondo". Con riferimento alla Salvezza, secondo i testimoni:

  • C'è una sola via che conduce alla vita. (Matt. 7:13, 14; Efes. 4:4, 5)
  • L'anima umana alla morte cessa di esistere, non esiste dicotomia tra corpo e anima: l'uomo stesso è un'anima. (Ezechiele 18:4; Ecclesiaste 9:10; Salmi 6:5; 146:4; Giovanni 11:11-14; Genesi 2:7)
  • L'inferno di fuoco non esiste, il vero significato in greco (tradotto poi in latino) del lemma italiano "inferno" corrisponde alla comune tomba del genere umano. (Giob. 14:13, Martini; Apoc. (Riv.) 20:13, 14)
  • La speranza per i morti è la resurrezione che è di due tipi: il risveglio dalla morte alla vita sulla terra restaurata per la grande folla dei Testimoni o in cielo come co-regnanti di Gesù Cristo per i 144.000. (1 Cor. 15:20-22; Giov. 5:28, 29; 11:25, 26)
  • La morte scioglie il matrimonio. I resuscitati "non si sposano né le donne sono date in matrimonio": Gesù, con queste parole, si stava riferendo in particolare a coloro che hanno la speranza di vivere in cielo. (Matteo 22:30)
  • Soltanto un piccolo gregge di 144.000 unti avrà una risurrezione celeste per regnare con Cristo. (Luca 12:32; Riv. 14:1, 3; 1 Cor. 15:40-53; Riv. 5:9, 10)
  • Solo i 144.000, una volta morti verranno rigenerati come figli spirituali di Dio sotto forma di un corpo, appunto, spirituale. (1 Piet. 1:23; Giov. 3:3; Riv. 7:3, 4)

Più specificatamente, con l'Armageddon si avrà la resurrezione dei "giusti" con la ricompensa per le loro buone azioni; la Terra, trasformata in un paradiso, accoglierà i "giusti", mentre si avrà l'assunzione in Cielo del "piccolo gregge", ovverosia 144.000 "santi" od "unti", i migliori tra i "giusti". Per i "malvagi" non ci sarà né infernopurgatorio, in cui i testimoni non credono ma la distruzione[92]

Sessualità[modifica | modifica wikitesto]

I testimoni condannano apertamente rapporti sessuali prematrimoniali (fornicazione), adulterio e rapporti omosessuali e non praticano l'aborto. Tollerano l'uso solo di alcuni metodi e presidi contraccettivi esclusivamente all'interno della vita sessuale matrimoniale e, in ogni caso, negano la possibilità per le donne di ricorrere alla cosiddetta pillola del giorno dopo perché considerata (pur se ciò non trova fondamento da un punto di vista medico né scientifico) alla stregua di un'interruzione di gravidanza[93]. Ritenendo la vita sacra, essi rifiutano l'uso non terapeutico delle sostanze stupefacenti, incluso il tabacco[94], non fanno abuso di alcool[95][96].

Ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

L'unica ricorrenza religiosa dei testimoni di Geova è il ricordo dell'ultima cena, ovverosia la Commemorazione o Pasto serale del Signore. Viene celebrata una volta sola all'anno, il 14 del mese ebraico di Nisan, ossia nel giorno in cui ricorre la Pasqua ebraica. Durante la commemorazione i testimoni utilizzano pane non lievitato e vino rosso non adulterato, che richiamano l'ultimo pasto di Cristo. Pane e vino vengono fatti passare di mano in mano tra i presenti, ma vengono consumati solo dagli "unti"[97], ovverosia da quei membri della congregazione considerati parte dei 144.000 "santi" che "andranno a regnare in cielo assieme a Cristo dopo l'istituzione del "nuovo ordine celeste e terreno".

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Struttura della congregazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Società Torre di Guardia.
Battesimo dei Testimoni di Geova ad un'assemblea di distretto

La sede centrale dei testimoni di Geova è nel quartiere di Brooklyn a New York: qui vi ha sede la Società Torre di Guardia, principale soggetto giuridico del movimento, oltre al corpo direttivo della medesima, che sovrintende alle attività mondiali della congregazione. L'organizzazione dei testimoni di Geova "è guidata e diretta in modo teocratico da questo corpo direttivo. La legittimazione dello stesso all'esercizio di tale funzione deriva dal fatto che , secondo la dottrina dei testimoni esso è portavoce dello "schiavo fedele e discreto".

Esso è deputato tra l'altro a fornire le indicazioni dottrinali e disciplinari ai membri del movimento, che vengono diffuse attraverso la cosiddetta "letteratura biblica", costituita di pubblicazioni periodiche a cura della congregazione. La "letteratura biblica" ha grande peso presso i testimoni, per quanto, come asserito entro le varie pubblicazioni che ne fanno parte, né gli scrittori né gli editori delle medesime pretendono che quanto scritto sia divinamente ispirato od infallibile.

Tale ruolo è riconosciuto al corpo direttivo perché credono che esso rappresenti il biblico "schiavo fedele e discreto", formato da cristiani "unti" incaricati da Geova di provvedere "cibo spirituale a suo tempo" che fornisce sotto forma di pubblicazioni per lo studio biblico.

Il movimento opera internazionalmente sotto la supervisione del corpo direttivo attraverso diverse associazioni religiose no-profit, tra cui ad esempio la Watchtower Bible and Tract Society of New York Inc e la Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania per gli Stati Uniti e l'International Bible Students Association per il Commonwealth delle nazioni. In Italia l'ente opera come ente morale con il nome di Congregazione cristiana dei testimoni di Geova.

L'ingresso nella congregazione avviene mediante il battesimo dell'aspirante nuovo membro a seguito di un percoso di formazione; il battesimo è impartito ad adulti tramite l'immersione completa del catecumeno nell'acqua di una vasca o di una piscina. Non si battezzano bambini perché occorre che l'individuo sia pienamente consapevole della propria scelta di dedicazione della propria vita a Geova.

Entro ciascuna congregazione coloro che svolgono ruoli di responsabilità sono chiamati "anziani" e sono coadiuvati da assistenti denominati "servitori di ministero". Questi compiono tutte le attività di servizio vere e proprie all'interno dell'organizzazione di adunanze ed assemblee. Entrambi, al pari di tutti i battezzati, svolgono attività di predicazione. Alcuni "anziani" vengono impiegati come "sorveglianti viaggianti", ovvero come responsabili itineranti con il fine di sovrintendere all'attuazione delle direttive della congregazione a livello transnazionale.

Al di sotto degli "anziani" ci sono i "pionieri", organizzati in "ausiliari", "regolari" e "speciali": la distinzione è in relazione al numero di ore al mese dedicate alla predicazione di casa in casa.

Tutta l'attività del movimento viene sostenuta tramite contribuzioni volontarie dei fedeli .

Luoghi di culto[modifica | modifica wikitesto]

Adunanza in una Sala del Regno

I testimoni di Geova utilizzano come locali di culto le Sale del Regno oppure sale di maggiori dimensioni chiamate "Sale delle Assemblee". Queste costruzioni vengono utilizzate unicamente per fini religiosi.

Tengono adunanze settimanali con la possibilità per il pubblico di parteciparvi; dal 1º gennaio 2009 vengono raggruppate in due giorni la settimana. Ognuna inizia e termina con un cantico ed una preghiera, seguiti dalla trattazione di argomenti biblici e talora di interventi dei presenti.

Le preghiere vengono rivolte solo a Geova nel nome di Cristo, sono spontanee ed adeguate alla circostanza, cercando di seguire il modello lasciato da Gesù durante la sua vita terrena[98]; nel corso delle loro cerimonie i testimoni non fanno uso di immagini del divino[99].

Tre volte l'anno effettuano assemblee tra le comunità presenti in un dato territorio (l'equivalente delle parrocchie presenti nell'ambito di una diocesi cattolica) per leggere passi biblici e ascoltare sermoni.

In Italia i testimoni si sono a lungo avvalsi di strutture non proprie e solo recentemente hanno inaugurato un'opera di acquisto di edifici per adibirli a luogo di culto o di costruzione di locali di loro proprietà, similmente a quanto fatto in altri paesi.

Una simile opera viene realizzata e finanziata principalmente con il lavoro volontario e non retribuito dei membri della zona unito alle loro contribuzioni volontarie.

Nei raduni religiosi e nelle adunanze organizzate dai testimoni l'ingresso è libero e non si fanno collette.[100][101]

Provvedimenti disciplinari[modifica | modifica wikitesto]

I testimoni di Geova possono essere soggetti a provvedimenti disciplinari: possono essere ammoniti come "disordinati" o "segnati" oppure possono essere disassociati, ovverosia espulsi, come "trasgressori" . Possono inoltre liberamente dissociarsi dalla congregazione. Il segnato è ancora considerato un testimone di Geova, a differenza del disassociato e del dissociato, che comunque, stante una certa condotta e cammino spirituale, possono essere riammessi.

La disassociazione è un provvedimento disciplinare con il quale il "corpo degli anziani", qualora rilevi gravi mancanze di natura morale o errori dottrinali e qualora constati la mancanza di un reale pentimento, espelle un testimone dalla congregazione. Tale organo ha infatti la responsabilità di correggere chi segua una condotta o dottrina errata: può intervenire dando consigli in privato, oppure, se la condotta viene considerata un pericolo spirituale per il resto della congregazione, mediante un discorso rivolto alla comunità locale e basato sulle Scritture nel quale, senza far nomi, indicano ciò che essi ritengono ragioni bibliche per evitare un tale comportamento e, solo come extrema ratio, può procedere con la disassociazione.

Seguendo la loro interpretazione del passo biblico di Giovanni II, versetti 8, 9 e 10, i testimoni non intrattengono rapporti sociali con i dissociati ed i disassociati salvo si tratti di familiari stretti,[102], con i quali vengono interrotti solamente i rapporti spirituali[103]: a costoro non rivolgono il saluto né tantomeno possono mangiarvi insieme. Se il familiare non è convivente ma esistono obblighi familiari (es. figli o genitori anziani) i rapporti sociali con l'espulso sono mantenuti, ma si cerca di limitarli al minimo indispensabile. Nel caso di familiare non prossimo o di persona non legata da vincoli familiari, si interrompono tutti i rapporti sociali non indispensabili.[104]. I disassociati possono, comunque, frequentare le adunanze nella Sala del Regno e contattare gli anziani per ricevere aiuto e poter analizzare la loro posizione. Una volta all'anno inoltre gli anziani della congregazione visitano i disassociati per incoraggiarli a ravvedersi e confermare loro la possibilità di ritornare all'interno della Congregazione come membri a tutti gli effetti[105]. Secondo statistiche, un certo numero di espulsi è stato riammesso nella congregazione dopo aver cambiato la propria condotta e aver dato chiari e inequivocabili segni di pentimento[106].

La disassociazione può operare anche senza particolari formalità quando è di pubblico dominio un comportamento che denota una mancanza di fede e costituisce un tradimento dell'organizzazione di Geova, ad esempio la partecipazione alle attività della vita politica.

Distinto dai dissociati e disassociati è il "disordinato", ovvero l'inadempiente nei confronti di un principio differente da un comando perentoriamente espresso dalla legge di Geova. Il disordinato è tale in quanto viene ammonito con un "discorso di segnatura", ovvero reso oggetto di un discorso basato sulle cattive conseguenze della condotta errata da lui tenuta così come indicate dalla Bibbia, nel quale si fa leva sulla disattesa lealtà a Geova e alla sua santa organizzazione. Nell'ammonizione si evita di pronunciare pubblicamente il nome del disordinato. Ogni componente della congregazione può avvicinare un membro del corpo degli anziani il quale lo informerà in privato circa l'identità dell'ammonito. Il principale motivo di ammonizione, documentabile nelle pubblicazioni della rivista La Torre di Guardia, è il fidanzamento od il legame emotivo con una persona non testimone di Geova, in accordo con un'interpretazione delle parole di San Paolo, che si espresse dicendo che una vedova cristiana era libera di risposarsi "solo nel Signore". Il disordinato, ovverosia colui che è nella "condizione di segnatura", può, se reitera nel tempo con gravità crescente e senza pentimento i comportamenti per il quale è stato ammonito, essere disassociato.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Testimoni di Geova per nazione.
Numero di appartenenti alla comunità negli anni

I testimoni di Geova considerano come tali coloro che sono considerati attivi predicatori, ovverosia che svolgono almeno un'ora di predicazione al mese. Nel caso di persone con seri impedimenti, dovuti ad età avanzata o salute cagionevole, si può essere considerato attivo predicatore anche se si dedica ad essa almeno 15 minuti al mese.

A partire da metà del Novecento fino ad oggi, il tasso annuo di crescita dei membri attivi è stato del 2,5%[107].

Secondo dati forniti dal movimento, nel 2013 nel mondo i testimoni di Geova attivi nell'opera di predicazione erano 7.965.954, organizzati in 113.823 congregazioni presenti in 239 paesi o territori. Nel 2013 sono state spese 1.841.180.235 ore nella predicazione; gli studi biblici tenuti ogni mese nel 2013 sono stati 9.254.963. Nel 2013 hanno assistito nel mondo alla commemorazione della morte di Gesù Cristo 19.241.252 persone.[108]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stadio San Paolo durante un'Assemblea di Distretto dei Testimoni di Geova nel 2010.
Assemblea di Distretto dei Testimoni di Geova

In Italia i testimoni di Geova hanno costituito un ente con il nome Congregazione cristiana dei testimoni di Geova.

Essa è riconosciuta dallo stato come "ente di culto" ai sensi dell'art. 2 L. 1159/1929 e dell'art. 10 R.D. 289/1930. È stata riconosciuta come ente morale con personalità giuridica con DPR 31 ottobre 1986, n. 783, su conforme parere del Consiglio di Stato. Tra la Repubblica Italiana e la Congregazione cristiana dei testimoni di Geova è stata stipulata un'intesa ai sensi dell'art. 8 della Costituzione. Il testo, datato 18 novembre 1999 ed approvato a maggioranza dal Consiglio dei ministri il 21 gennaio 2000, è stato sottoscritto dal Governo il 20 marzo 2000. A questo schema di intesa non è ancora seguita però la legge di approvazione ed esecuzione, di competenza parlamentare, il che implica che non se ne può assumere l'immediata efficacia nel diritto statuale. In data 4 aprile 2007 è stato firmato a Palazzo Chigi un nuovo testo dell'intesa[109], che dovrà essere sottoposto al Consiglio dei ministri per la successiva trasmissione al Parlamento per la conseguente ratifica[110].

Nel 2013, secondo dati forniti dal movimento, in Italia i testimoni di Geova attivi nell'opera di predicazione sono 248.743 organizzati in 3.041 congregazioni. Nel medesimo anno in Italia sono state battezzate come testimoni 4766 persone; alla commemorazione della morte di Gesù Cristo hanno assistito 460.990 persone.[111]

Secondo una ricerca del CESNUR del 2002, i testimoni di Geova sono la seconda religione in Italia, se si considerano solo i cittadini italiani, o la terza, dopo i musulmani, contando anche gli immigrati. La loro crescita più significativa è avvenuta in Italia nel periodo dagli anni 1960 agli anni 1980 (più 317%), quando sembravano, secondo le parole del CESNUR stesso, "l'unica alternativa al Cattolicesimo".[112]

La presenza dei testimoni in Italia risale al 1903. In questo anno fu edita per la prima volta l'edizione italiana della rivista La Torre di Guardia. Per la stampa delle loro prime opere si affidarono da principio alla Tipografia Sociale, sita in Pinerolo. Originariamente aventi sede a San Germano Chisone, si trasferirono dal 1909 a Pinerolo in provincia di Torino[31][113].

Durante il fascismo i testimoni di Geova vennero perseguitati venendo incarcerati e messi al confino[114][115]; nell'aprile del 1940 26 membri furono processati dal Tribunale Speciale Fascista e condannati ad oltre 180 anni di carcere[116]. Dopo l'Operazione Avalanche alcuni furono rinchiusi nei campi di concentramento nazisti, dove almeno un Testimone italiano, Narciso Riet, trovò la morte.[117]

Organizzazioni scismatiche[modifica | modifica wikitesto]

Varie organizzazioni si sono separate nel tempo dai testimoni di Geova.

Nel 1920 nacque per iniziativa di Alexander Freytag, precedentemente per 5 anni responsabile della filiale svizzera della Società Torre di Guardia, la Chiesa del Regno di Dio, conosciuta anche col nome di Associazione filantropica degli amici dell'uomo; è presente in Italia, ove pubblica due giornali, il Monitore del Regno della Giustizia ed il Giornale per tutti, e conta secondo stime interne alla chiesa circa 6000 aderenti di cui 1000 attivi[118].

Nel 1921 nacque il Movimento interiore laico fondato da Paul S. Johnson, ex oratore degli studenti biblici e collaboratore di Russell, privo di rappresentanza in Italia.

Nel 1928 nacque la Chiesa cristiana millenarista, originatasi quando gli studenti biblici del Connecticut, poi confluiti nella Dawn Bible Student's Association, abbandonarono la Società Torre di Guardia per dissensi dottrinali; presente in Italia, ha sede a Pescara e vi pubblica il giornale trimestrale La nuova Creazione.

In Romania è presente un gruppo chiamato La Vera Fede i Testimoni di Geova, che contesta alcuni aspetti dottrinali propri del movimento principale.

Negli Stati Uniti d'America sono presenti altri tre piccoli movimenti scismatici: sono la House of Yahweh che considera Yahweh il nome sacro di Dio, poi i "Servitori di Yah", che considerano invece Yah come il nome sacro di Dio, e gli "Amici del Nazareno".

Aspetti controversi e critiche[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Critiche ai Testimoni di Geova.

I testimoni di Geova sono stati oggetto di critiche e controversie:

  • la chiesa cattolica[119] e le comunità cristiane riunite nel Consiglio Ecumenico delle Chiese[120] non riconoscono la dottrina dei Testimoni di Geova come cristiana a causa, principalmente, del loro antitrinitarismo, del rifiuto della natura divina di Gesù, identificato con l'arcangelo Michele[121][122], della negazione della natura spirituale e immortale dell'anima e di un'interpretazione della Sacra Scrittura che viene ritenuta dalla Chiesa cattolica "fondamentalista"[123];
  • sono stati accusati per via del grado di condizionamento che l'individuo subisce all'interno della congregazione;[124][125];
  • sono stati criticati per l'astensione dalla vita politica e la conseguente accettazione passiva di ogni forma di Governo;[126]
  • le interpretazioni della Bibbia date dal Comitato Direttivo sono state tacciate di arbitrarietà, poiché, secondo i critici, prive di fondamento letterale e/o contestuale. Oggetto di perplessità è in particolare la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, che presenterebbe errori e sarebbe stata realizzata in modo infedele al testo originale si afferma sia stata fatta cambiando il significato della Bibbia al fine di adattarla alla dottrina del movimento;[127]
  • la concezione millenarista dei testimoni ha suscitato controversie per quanto concerne l'attendibilità delle relative predizioni sulla venuta del Regno di Dio, non realizzatesi;[128]
  • la pratica del rifiuto delle trasfusioni di sangue;[129]
  • altra critica[126] riguarda la disassociazione. Con questo termine si intende la prassi di espellere dalla congregazione gli associati battezzati che, secondo i testimoni di Geova, trasgrediscono i principi biblici con la loro condotta. Ai Testimoni di Geova è predicato di evitare contatti di qualsiasi tipo con chiunque si allontani dai principi della congregazione, senza distinzione di parentela o legame affettivo.[130]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Encyclopedia of World Religions, New York, Facts on File, p. 235.
  2. ^ La chiesa cattolica (cfr. Gabriele Mangiarotti, Sintesi della dottrina dei Testimoni di Geova in culturacattolica.it. URL consultato il 27 aprile 2014.) e le comunità cristiane riunite nel Consiglio ecumenico delle Chiese non riconoscono la dottrina dei testimoni di Geova come cristiana (cfr. la notizia in tal senso riportata dal sito del (EN) The World and National Councils of Churches, Christian Research Institute. URL consultato il 27 aprile 2014.) principalmente a causa dell'antitrinitarismo dei Testimoni, del diverso modo di concepire la natura divina di Gesù, del rifiuto della natura spirituale e immortale dell'anima.
  3. ^ Il Regno di Dio: superiore sotto ogni aspetto in La Torre di Guardia (Edizione per lo studio), 15 luglio 2006. URL consultato il 27 aprile 2014.
  4. ^ Geova in Vocabolario Treccani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 27 aprile 2014.
  5. ^ (EN) Ronald Bish, Jesus "The Way, the Truth and the Life", Xulon Pres, 2011, p. 288, ISBN 978-1-61215-476-3.
  6. ^ Capitolo 17 in I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, p. 260.
  7. ^ Camminiamo nel sentiero che si illumina sempre più in La Torre di Guardia, 15 febbraio 2006, p. 27. URL consultato il 27 aprile 2014. (paragrafo 6)
  8. ^ Isaia 43:1-28 in jw.org. URL consultato il 27 aprile 2014.
  9. ^ Hans Küng, Dio esiste, pp. 691, 692.
    «Jahve (abbreviazione di Jah): scritto in ebraico soltanto da quattro consonanti, con il tetragramma JHWH. Soltanto in epoca molto posteriore, non volendo più pronunciare per rispetto il nome di Jahve' (a partire dal secolo III), si aggiunsero alle quattro consonanti le vocali del nome divino Adonai( Signore ), dando così motivo ai teologi medievali (e agli odierni Testimoni di Geova) di leggere Jehova invece di Jahve». par. L'unico Dio con un nome
  10. ^ (EN) Origins of Jehovah in velveteenrabbi.blogs.com, 14 gennaio 2005. URL consultato il 17 aprile 2014.
  11. ^ (EN) Theological Wordbook of the Old Testament, vol. 1, Chicago, 1980, p. 13.
    «Per non correre il rischio di nominare il nome di Dio (YHWH) invano, giudei devoti cominciarono a sostituire il nome proprio stesso con la parola ʼădōnā(y). Pur lasciando nel testo le quattro consonanti originali, i masoreti vi aggiunsero le vocali ē (in luogo di ă per altre ragioni) e ā per ricordare al lettore di pronunciare ʼădōnā(y) senza tener conto delle consonanti. Questo si ripete più di seimila volte nella Bibbia Ebraica. La maggioranza delle traduzioni [in inglese] usano scrivere il titolo 'SIGNORE' in tutte maiuscole. Fanno eccezione l’ASV [American Standard Version] e la Traduzione del Nuovo Mondo che usano 'Geova', l’Amplified che usa 'Signore' e JB [La Bibbia di Gerusalemme, ed. inglese] che usa 'Yahweh' [...] Nei luoghi in cui ricorre ʼădōnā(y) yhwh, quest’ultima parola ha i punti vocalici di ʼēlōhim e così nacquero le versioni [...] come 'Signore DIO' (es. Amos 7:1).».
  12. ^ Lo studioso cattolico domenicano spagnolo Raimondo Martini ( o Raimondo Marti' ) usò la grafia Yohoua nell'opera latina Pugio fidei nel 1278 e ristampe di quest'opera, in secoli successivi riportano il nome divino con la grafia Jehova.
  13. ^ Pietro Galatino pubblico nel 1518 l'opera intitolata De arcanis catholicae veritatis nel quale scrive il nome di Dio: Iehoua.
  14. ^ Hans Kung nel libro Dio esiste pag. 691, 692 par. L'unico Dio con un nome: Jahve (abbreviazione di Jah): scritto in ebraico soltanto da quattro consonanti, con il tetragramma JHWH. Soltanto in epoca molto posteriore, non volendo più pronunciare per rispetto il nome di Jahve' (a partire dal secolo III), si aggiunsero alle quattro consonanti le vocali del nome divino Adonai( Signore ), dando così motivo ai teologi medievali (e agli odierni Testimoni di Geova) di leggere Jehova invece di Jahve
  15. ^ Opuscolo formato rivista: Nome Divino, Watch Tower, New York, 1984
  16. ^ Joseph L. Russell, padre di Charles, faceva parte della classe di studio biblico di Allegheny e fino alla morte, avvenuta nel 1897, collaborò col figlio alle attività della Watch Tower Society. I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, 1993, p. 43.
  17. ^ I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, 1993, p. 43.
  18. ^ 1Giovanni 4,8
  19. ^ Era così deluso dagli insegnamenti delle chiese del suo tempo che nei suoi appunti scrisse: Un Dio che avesse usato la sua potenza per creare essere umani che aveva preconosciuto e predestinato a essere tormentati non poteva essere né sapiente, né giusto, né amorevole. Sarebbe stato peggiore di molti uomini. Si veda:
  20. ^ I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, 1993, p. 44.
  21. ^ a b c Diario di C.T.Russell riportato in:
     I Testimoni di Geova: La fede all’opera, parte 1: Dalle tenebre alla luce. jw.org, 2010. URL consultato in data 27 aprile 2014.
  22. ^ I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, 1993, pp. 44-45.
  23. ^ Barbour credeva che l'obiettivo del ritorno di Cristo non fosse di distruggere le famiglie della terra ma di benedirle e che la sua venuta sarebbe stata invisibile e non nella carne. Russell era giunto alla stessa conclusione
  24. ^ I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, 1993, pp. 46-47.
  25. ^ La sede degli Studenti Biblici di Allegheny, responsabili della pubblicazione della Torre di Guardia, si trovava in un ufficio al 101 della Fifth Avenue di Pittsburgh; successivamente fu spostata al 44 della Federal Street di Allegheny. Verso la fine degli anni ottanta del XIX secolo si rese necessario un ampliamento, per cui fu costruita una nuova sede, nota come la Casa Biblica ed ultimata nel 1889, ai numeri 56-60 di Arch Street di Allegheny, dove si incentrarono le attività per i successivi 19 anni.
  26. ^ Nel 1908 la Watch Tower Society cambiò sede gestionale, essendo la precedente divenuta inadatta a far fronte all'aumentata attività editoriale: grazie al consulente legale Joseph F. Rutherford fu acquistata una costruzione denominata Betel di Plymouth (La casa di Dio di Plymouth), in Hicks Street 13-17 a Brooklyn (New York), usata in precedenza per scopi missionari dalla vicina Chiesa Congregazionalista di Plymouth. Fu acquistata anche la casa in cui aveva abitato Henry Ward Beecher, il precedente pastore della Chiesa di Plymouth, al 124 di Columbia Heights, che fu adibita a foresteria per il personale della sede centrale della Società. La nuova sede venne battezzata il Tabernacolo di Brooklyn
  27. ^ (EN) His Work in The Watchtower, XXXVII, nº 23, 1º dicembre 1916, p. 357. URL consultato il 27 aprile 2014. (HIS WORK ::R5998 : page 357:: § 9)
  28. ^ Capitolo 5 in I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, p. 58.
  29. ^ Dagli Studenti Biblici ai Testimoni di Geova, Centro studi sulle nuove religioni. URL consultato il 27 aprile 2014.
  30. ^ Uno strumento efficace per la testimonianza in La Torre di Guardia, 15 gennaio 2001, p. 9, § 6. URL consultato il 27 aprile 2014.
  31. ^ a b I Testimoni di Geova, Centro studi sulle nuove religioni. URL consultato il 27 aprile 2014.
  32. ^ The Golden Age del 5/1/1929, p. 5, The Golden Age (del 24/4/1935, p. 465,) dichiarò: "Siccome la vaccinazione è una iniezione diretta di sostanza animale nel circolo sanguigno, la vaccinazione è una diretta violazione della legge di Geova Dio" Le vaccinazioni. (archiviato dall'url originale il ).
  33. ^ Si veda ad esempio http://www.tdgonline.net/indice/articoli/vaccinazioni.htm
  34. ^ (EN) Joseph Franklin Rutherford, Millions Now Living Will Never Die. URL consultato il 17 aprile 2014.
  35. ^ La Torre di Guardia, 15 giugno 1951, pp. 184-6.
  36. ^ Tertulliano (ca. 160-230 E.V.) fece notare nell’Apologetico (IX, 13, 14): Siete in errore verso i cristiani; e dovreste arrossirne. Noi non abbiamo tra i nostri alimenti neppure il sangue degli animali e per questo ci asteniamo anche dalla carne d’animali soffocati o morti da sé, per non essere in nessun modo contaminati dal sangue anche sepolto dentro le viscere. Tanto è vero che per torturare i cristiani porgete loro anche dei sanguinacci, perché siete ben certi che sono un cibo a loro proibito e per suo mezzo voi volete traviarli. Minucio Felice, avvocato romano vissuto fin verso il 250 E.V., rimarcò lo stesso fatto scrivendo: A noi non è lecito né di assistere né di venir a conoscenza di un omicidio, e tale è il nostro orrore del sangue umano, che neppure vorremmo assaggiare il sangue nei cibi degli animali commestibili . — Ottavio, XXX, 6
  37. ^ (EN) The Watchtower, 1º luglio 1945.
  38. ^ Jehovah's Witnesses, United States Holocaust Memorial Museum, 10 giugno 2013. URL consultato il 27 aprile 2014.
  39. ^ Jehovah's Witnesses: Victims of the Nazi Era 1933-1945 (PDF), United States Holocaust Memorial Museum, p. 9. (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2004).
  40. ^ Un facsimile del documento è disponibile a questo indirizzo:
    Modulo di abiura in triangoloviola.it. URL consultato il 27 aprile 2014.
  41. ^ Indice Pubblicazioni Watch Tower 2008 [non chiaro]
  42. ^ La Torre di Guardia, 1º dicembre 1993, p. 18.
  43. ^ 1908 Thy Kingdom Come (SIS vol III), 1891 (1903 edition), p. 327 [non chiaro] e (EN) Questions from Readers in The Watchtower, 15 novembre 1953, p. 703.
  44. ^
  45. ^ Questo, comunque, suscita la domanda se sia coerente accettare per il battesimo persone che fanno uso di tabacco. Anch’esse sono schiave di un prodotto nocivo, sia che si tratti di fumarlo, masticarlo o fiutarlo. La Torre di Guardia, 15 novembre 1973, p. 74.
  46. ^ La Torre di Guardia, 15 novembre 2008, p. 10.
    «Prosperiamo....non facciamo uso di tabacco e di droga, che contaminano dal punto di vista spirituale e fisico.».
  47. ^ L'uomo alla ricerca di Dio, cap. 15 : Ritorno al vero Dio
  48. ^ Ciò sulla base del seguente passo:
  49. ^ Testimoni di Geova - Sito ufficiale in jw.org. URL consultato il 27 aprile 2014.
  50. ^ (EN) How Do You Guide Your Life? in The Watchtower, p. 21., par. 22, 82 7/15 [non chiaro]
  51. ^ Testimoni di Geova e disassociazione
  52. ^ Dio è in ogni luogo? in Svegliatevi!, 8 marzo 2005.
  53. ^ Affermano questo sulla base dell'interpretazione dei seguenti passi: nell'Apocalisse viene chiamato "il Principio della creazione di Dio" Apocalisse 3:14 e dall'apostolo Paolo nella lettera ai Colossesi "Egli è immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura" Colossesi 1:15).
  54. ^ Egli morì non su di una croce ma su di un palo. I testimoni affermano che il culto della croce fu introdotto nella cristianità dall'imperatore Costantino I. La croce sarebbe in realtà un simbolo pagano risalente all'antica Babilonia; nelle scritture greco-cristiane la parola utilizzata è "stauròs", traducibile anche come "palo verticale". Si veda ad esempio questo documento pubblicato dalle edizioni GBU di matrice evangelica: Croce, crocifissione (PDF), Edizioni GBU. URL consultato il 27 aprile 2014.
  55. ^ Ciò sulla base di alcuni passi biblici, ad es. Daniele 12,1-7
  56. ^ Cosa insegna realmente la Bibbia, Roma, Congregazione cristiana testimoni di Geova, 2006, p. 218.
  57. ^ I testimoni sono convinti che il fatto che il termine generico "dio" nella Bibbia viene applicato anche a Satana a motivo del potere che esercita, ai giudici israeliti o agli angeli come pure agli uomini voglia dire che neanche Cristo sia Dio letteralmente. Titolo diverso da quello dell'unico, Onnipotente, vero e Altissimo Dio (Ho Theòs, JHWH). In Giovanni 1:1 secondo la traduzione dei testimoni di Geova, si legge: "In principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era un dio"; tra "il Dio" e "un dio" c'è una netta distinzione nella traduzione, poiché l'appellativo utilizzato per il padre, "ho theos", differisce da quello utilizzato per la parola, théos. Illustri ellenisti come Salvatore Quasimodo, traduttore del Vangelo di Giovanni, rendono il suddetto verso così come si trova comunemente nella maggiore parte delle versioni della Bibbia: "... e la Parola era Dio". Per esempio nella Prima Lettera ai Corinti 8,5-6 Versione Cei, si può leggere: ".. ci sono molti dèi e molti signori", quindi,l'apostolo Paolo aggiunge: "per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene". Interpretando tale passo, i testimoni credono che Paolo si riferisse alla reale esistenza di altri dei, tra i quali essi annoverano Gesù, e non ad una critica delle fedi politeiste. Gesù stesso, pregando questo Dio, disse:
    « Questo significa vita eterna: che acquistino conoscenza di te, il solo vero Dio, e di colui che tu hai mandato, Gesù Cristo. »   (Giovanni 17,3)
    .
  58. ^ L'opuscolo è stato edito dai testimoni di Geova nel 1996 e prende posizione sulla Trinità alla lezione 11 p. 22 titolata «Credenze e usanze che dispiacciono a Dio», consultabile di seguito: Cosa richiede Dio da noi: Credenze e usanze che dispiacciono a Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, 1996. (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2005).
  59. ^ ll cardinale John Henry Newman scrisse che i credi anteriori al tempo di Costantino non ne fanno nessuna menzione. Menzionano effettivamente un Tre; ma che ci sia un mistero nella dottrina, che i Tre siano Uno, che siano coeguali, coeterni, tutti increati, tutti onnipotenti, tutti incomprensibili, non è detto e non si potrebbe mai dedurre da essi. — The Development of Christian Doctrine, pagina 15
  60. ^ È difficile, nella seconda metà del 20° secolo, fare un chiaro, obiettivo e schietto racconto della rivelazione, dell’evoluzione dottrinale e dell’elaborazione teologica del mistero della Trinità. . . . Non si dovrebbe parlare di trinitarismo nel Nuovo Testamento senza serie riserve. . . . Se si parla di trinitarismo assoluto, si è passati dal periodo delle origini cristiane all’ultimo quarto, diciamo, del 4° secolo. — The New Catholic Encyclopedia (1967), Vol. XIV, pagina 295.
  61. ^ Nessuno scritto del Nuovo Testamento fornisce un’esplicita assicurazione che esiste un Dio trino - Vocabulaire biblique (1954, pag. 72)
  62. ^ La dottrina della trinità non fece parte della predicazione degli apostoli, secondo quanto riportato nel Nuovo Testamento — Encyclopedia International (1969) Pag. 226 ad opera di Ian Henderson dell’Università di Glasgow
  63. ^ Gesù Cristo non usurpa il posto di Dio. La sua unità col Padre non significa assoluta identità di essenza. Sebbene il Figlio di Dio nella sua preesistenza fosse in forma di Dio, resisté alla tentazione d’essere uguale a Dio (Filip. 2:6). . . . Pur essendo completamente coordinato con Dio, gli rimane subordinato - Theologisches Begriffslexikon zum Neuen Testament (1965), Vol. 2, pag. 606
  64. ^ (EN) Ivy Vogel, Spreading the word tests freedom of speech in Post Independent (Gleenwood), 14 dicembre 2004. URL consultato il 27 aprile 2014.
    traduzione in italiano:
    La predicazione mette alla prova la libertà di parola in cristianitestimonidigeova.net, 7 gennaio 2005. URL consultato il 27 aprile 2014.
  65. ^ La Torre di Guardia, 15 aprile 1980, p. 2.
  66. ^ La Torre di Guardia, 15 novembre 1986, p. 3.
  67. ^ p. 212.
  68. ^ Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca?, p. 209.
    «Satana, ha organizzato la maggior parte degli uomini in modo che si oppongano a Dio. Così il mondo di Satana è l'organizzata società umana al di fuori dell'organizzazione visibile di Dio o distinta da essa. È questo il mondo da cui i veri cristiani devono tenersi separati. — Giacomo 1:27.».
  69. ^ Tra i passi su cui giustificano tale scelta vi sono i seguenti.
    • L'apostolo Giovanni scrisse che tutto il mondo giace nel potere del malvagio. Giovanni 5:19
    • Rivolgendosi in preghiera a Dio, Gesù disse: “Io prego per loro [per i discepoli]; non prego per il mondo [...] Essi non fanno parte del mondo come io non faccio parte del mondo”. Giovanni 17:9 16 15:18 19
    • Nella Bibbia la parola “mondo” a volte indica solo l'umanità in generale: "Dio mandò suo Figlio perché desse la sua vita come riscatto per il mondo del genere umano." Giovanni 3:16 Ma nel caso delle scritture citate in precedenza, la parola "mondo" nella Bibbia può avere anche una connotazione negativa.
    • “Chi perciò vuol essere amico del mondo si costituisce nemico di Dio”. Giacomo 4:4
  70. ^ La Torre di Guardia, 15 gennaio 2011, p. 5.
  71. ^ Cosa pensano i testimoni di Geova dell’unione delle fedi? in La Torre di Guardia, 1º giugno 2010, p. 27.
  72. ^ "ONG e Testimoni di Geova", il punto di vista dei Testimoni
  73. ^ Credono fermamente che dalla creazione dell'uomo questi non si evolse e che ogni creatura venne creata così come è oggi direttamente per opera di Geova (Isaia 45:12; Genesi 1:27). Si veda a tal proposito: I Testimoni di Geova: Chi sono? In che cosa credono?. Adamo sarebbe stato creato intorno al 4026 a.C. Si legga tal proposito: Adamo creato alla fine del "sesto giorno" in La Torre di Guardia, 1º febbraio 1969, p. 83. URL consultato il 27 aprile 2014.
    «E tuttavia la fine di questo sesto "giorno" creativo potrebbe avvenire entro lo stesso anno del calendario gregoriano della creazione di Adamo. Può comportare solo una differenza di settimane o mesi, non anni.».
    In passato hanno considerato possibile che la creazione dell'universo fosse avvenuta 48000 anni fa, come asserito in: I "giorni" della creazione: quanto erano lunghi? in infotdgeova.it. URL consultato il 27 aprile 2014.
  74. ^ Deducono questo interpretando:
  75. ^
    « [...] Si compia la tua volontà, come in cielo, anche sulla terra. »
    (Matteo 6:10)
  76. ^ Secondo l'interpretazione data ai seguenti passi:
  77. ^ Per i testimoni il riferimento biblico è: Rivelazione o Apocalisse.16:14,16
  78. ^ Dan. 7:13,14
  79. ^
  80. ^ Riv./Apocalisse 12:9, 12
  81. ^ Sull'argomento M. James Penton (docente di storia presso un'università canadese ed Ex-Testimone di Geova, Opinione Apertamente Critica ai Testimoni di Geova) ha intitolato la sua opera principale "L'Apocalisse rinviata":
    (EN) M. James Penton, Apocalypse delayed: the story of Jehovah's Witnesses, University of Toronto Press, 1997.
  82. ^ Testimonianza storica ufficiale *** jv (Proclamatori) cap. 6 "Un tempo di prova (1914-1918)", p. 62 riquadro *** “Alcuni di noi erano stati un po' troppo frettolosi” Con l'avvicinarsi dell'ottobre 1914 alcuni Studenti Biblici pensavano che alla fine dei tempi dei Gentili, come cristiani unti con lo spirito, avrebbero ricevuto la ricompensa celeste. Ne è un esempio un episodio accaduto a un'assemblea degli Studenti Biblici, tenuta a Saratoga Springs (New York) dal 27 al 30 settembre 1914. A. H. Macmillan, che si era battezzato 14 anni prima, pronunciò un discorso il mercoledì 30 settembre, nel quale affermò: “Questo probabilmente è l'ultimo discorso pubblico che pronuncerò perché presto andremo a casa [in cielo]”. Tuttavia due giorni dopo (il venerdì 2 ottobre) a Brooklyn, dove dovevano ritrovarsi quelli che erano stati all'assemblea, Macmillan fu preso bonariamente in giro. Dal suo posto a capotavola C. T. Russell annunciò: “Sarà apportato qualche cambiamento al programma di domenica [4 ottobre]. Domenica mattina alle 10,30 il fratello Macmillan ci pronuncerà un discorso”. La reazione? In seguito Macmillan scrisse: “Tutti risero di cuore, ricordando quello che avevo detto mercoledì a Saratoga Springs: il mio ‘ultimo discorso pubblico'!” “Allora”, proseguì Macmillan, “dovetti darmi da fare per trovare qualcosa da dire. Trovai Salmo 74:9: ‘Non vediamo più i nostri segni; non vi è più profeta, e non abbiamo con noi alcuno che sappia fino a quando'. Era diverso. In quel discorso cercai di dimostrare ai fratelli che forse alcuni di noi erano stati un po' troppo frettolosi pensando che saremmo andati subito in cielo, e che dovevamo darci da fare nel servizio del Signore finché egli avesse deciso quando qualcuno dei suoi servitori approvati sarebbe andato a casa, in cielo”. [non chiaro]
  83. ^ Ragioniamo pp.424-433 [non chiaro]
  84. ^ (EN) Succeds Pastor Russel (PDF) in The New York Times (Pittsburgh), 17 gennaio 1919, p. 9. URL consultato il 27 aprile 2014.
  85. ^ Opinione di un oppositore ai Testimoni di Geova: (EN) M. James Penton, Apocalypse delayed: the story of Jehovah's Witnesses, p. 91.
  86. ^ Svegliatevi!, 8 novembre 1994, p. 6.
  87. ^ (EN) The Watchtower, 15 ottobre 1966.
    «È possibile che Armaghedon venga nel 1975? Lo speriamo, ma noi non lo diciamo. Tutto è possibile a Dio. Ma noi non lo stiamo dicendo. E nessuno di noi dovrebbe essere specifico in dire quello che può accadere tra oggi ed il 1975. Ma l'unica cosa sicura è che il tempo è vicino.».
  88. ^ I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, 1993, p. 104.
  89. ^ Perspicacia nelle studio delle Scritture, s.v. "Perspicacia", 1990.
  90. ^ Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, 1982, p. 154.
    «A quale generazione si riferiva Gesù? Alla generazione di persone in vita nel 1914. I rimanenti di quella generazione sono ora molto anziani. Ma alcuni di loro saranno in vita quando verrà la fine di questo sistema malvagio. Possiamo quindi essere certi di questo: fra breve sopraggiungerà l'improvvisa fine di tutta la malvagità e di tutti i malvagi ad Armaghedon.».
  91. ^ La Torre di Guardia, 15 febbraio 2008, pp. 21-25.
  92. ^ La Torre di Guardia, 15 luglio 1970, p. 447.
  93. ^ Risposta a dieci domande sul sesso in La Torre di Guardia, 11 novembre 2011, pp. 4-6. URL consultato il 27 aprile 2014.
  94. ^ A Dio importa se fumo? in La Torre di Guardia, 1º agosto 2012, p. 15. URL consultato il 27 aprile 2014.
  95. ^ Qual è il punto di vista di Dio sugli alcolici? in La Torre di Guardia, 1º gennaio 2010, p. 4. URL consultato il 27 aprile 2014.
  96. ^ Per un compendio completo vedi: Capitolo 13 in I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, pp. 172-179. "Noti per la nostra condotta"
  97. ^ I Testimoni di Geova, Centro studi sulle nuove religioni. URL consultato il 27 aprile 2014.
    «Pochi fra i Testimoni di Geova si dichiarano "unti", prendendo gli emblemi del corpo e del sangue del Signore nella commemorazione annuale della Cena del Signore. Sebbene i membri del Corpo direttivo siano tutti "unti", progressivamente funzioni direttive sempre più importanti – compresa, dal 2000, la presidenza delle due principali entità amministrative, la Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania e la Watch Tower Bible and Tract Society of New York – sono state attribuite a esponenti della classe delle "altre pecore".».
  98. ^ Deducono questo dall'interpretazione dei seguenti passi biblici:
  99. ^ Deducono questo dall'interpretazione dei seguenti passi biblici:
  100. ^ Capitolo 21 - Come si sostiene quest'opera? in I Testimoni di Geova, proclamatori del regno di Dio, p. 340-343.
    «Ciò che vale per le loro pubblicazioni vale anche per le loro adunanze. Nelle congregazioni o alle assemblee non si chiedono contribuzioni facendo appello ai sentimenti. Non viene passato il piatto per la colletta, non si distribuiscono buste in cui mettere il denaro, non si spediscono lettere di sollecitazione ai membri della congregazione. Le congregazioni non ricorrono mai a bingo e lotterie per raccogliere fondi. Nel 1894, quando inviò oratori viaggianti, la Watch Tower Society pubblicò questo annuncio a beneficio di tutti: “Sia inteso fin dal principio che questa Società non autorizza né approva collette o altre richieste insistenti di denaro”.
    Pertanto, sin dall’inizio della loro storia moderna, i foglietti d’invito e altri stampati con cui i testimoni di Geova invitano il pubblico ad assistere alle adunanze portano la scritta: Ingresso libero. Non si fanno collette.».
  101. ^ Adunanze di congregazione: le nostre riunioni in jw.org. URL consultato il 27 aprile 2014.
  102. ^ per quanto concerne i rapporti familiari, si ricorda che il marito deve trattare la moglie nello stesso modo in cui Gesù trattò i discepoli. “Mariti, continuate ad amare le vostre mogli, come anche il Cristo amò la congregazione e si consegnò per essa... In questo modo i mariti devono amare le loro mogli come i propri corpi. Chi ama sua moglie ama se stesso, poiché nessun uomo odiò mai la propria carne, ma la nutre e ne ha tenera cura, come anche il Cristo fa con la congregazione”. — Efesini 5:23, 25-29.
  103. ^ Sbattezzo Testimoni di Geova
  104. ^ La Torre di Guardia, 1º gennaio 1982, pp. 29-31.
  105. ^ La Torre di Guardia, 1º novembre 1996, p. 16.
  106. ^ La Torre di Guardia, 1º ottobre 1998, p. 18. (paragrafo 20)
  107. ^ Annuario dei Testimoni di Geova, 2011, p. 31.
  108. ^ Annuario dei Testimoni di Geova, 2014, pp. 186, 187. ISBN non esistente
  109. ^ Confessioni religiose, Prodi firma nuove intese in governo.it, 4 aprile 2007. (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2007).
  110. ^ Otto per mille, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. URL consultato il 27 aprile 2014.
    «L'inserimento dei Testimoni di Geova e degli islamici nel meccanismo della ripartizione dell'Otto per mille dell'IRPEF, grazie al meccanismo delle scelte inespresse, causerebbe un danno valutabile in centinaia di milioni di Euro per la Chiesa cattolica. Questo secondo alcuni spiega il motivo perché la Chiesa, attraverso i parlamentari cattolici, blocca l'accordo (già sottoscritto) con i Testimoni di Geova e impedisce l'avvio di trattative con gli islamici.».
  111. ^ Annuario dei Testimoni di Geova 2014, pagine 182 e 183 ISBN non esistente
  112. ^ Testimoni di Geova: seconda religione in Italia in SIR Servizio Informazione Religiosa, vol. 1166, nº 87, Centro studi sulle nuove religioni, 6 dicembre 2002. URL consultato il 27 aprile 2014.
  113. ^ Benvenuti su www.Storicotdg.it sito non ufficiale dei Testimoni di Geova in storicotdg.it. URL consultato il 27 aprile 2014.
  114. ^ Paolo Piccioli, I Testimoni di Geova durante il regime fascista (PDF) in Studi Storici, nº 1, Fondazione Istituto Gramsci, Carrocci Editore, 2000, pp. 191-229. URL consultato il 27 aprile 2014.
  115. ^ Si veda anche la testimonianza di Altiero Spinelli, politico italiano confinato a Ventotene, dal libro
    Altiero Spinelli, Come ho tentato di diventare saggio, Bologna, Il Mulino, 1988, p. 271. citato in:
    Citazioni da: "Come ho tentato di diventare saggio" in triangoloviola.it. URL consultato il 27 aprile 2014.
  116. ^ L'intero iter processuale è descritto nei capitoli del sito: Benvenuti su www.Storicotdg.it sito non ufficiale dei Testimoni di Geova in storicotdg.it. URL consultato il 27 aprile 2014.
  117. ^ Paolo Piccioli, I Testimoni di Geova durante il regime fascista (PDF) in Studi Storici, nº 1, Fondazione Istituto Gramsci, Carrocci Editore, 2000, p. 227. URL consultato il 27 aprile 2014.
    e la Sentenza di condanna a morte di Narciso Riet emessa dal tribunale di Berlino il 29 novembre 1944
    traduzione in italiano:
    Sentenza di condanna a morte di Narciso Riet in triangoloviola.it. URL consultato il 27 aprile 2014.
  118. ^ La Chiesa del Regno di Dio, Centro studi sulle nuove religioni. URL consultato il 27 aprile 2014.
  119. ^ Gabriele Mangiarotti, Sintesi della dottrina dei Testimoni di Geova in culturacattolica.it. URL consultato il 27 aprile 2014.
  120. ^ (EN) The World and National Councils of Churches, Christian Research Institute. URL consultato il 27 aprile 2014.
  121. ^ (EN) Who Is Michael the Archangel? in What Does the Bible Really Teach?. URL consultato il 27 aprile 2014.
  122. ^ Watchtower.org - Chi è Gesù Cristo?.
  123. ^ L'impegno pastorale della Chiesa di fronte ai nuovi movimenti religiosi e alle sette, Nota pastorale del Segretariato per l'ecumenismo e il dialogo della CEI
  124. ^ Esperienze di chi è stato Testimone di Geova e di chi ha conosciuto a fondo la loro realtà in infotdgeova.it. URL consultato il 27 aprile 2014.
  125. ^ Miriam Castiglione, I testimoni di Geova, ideologia religiosa e consenso sociale una analisi storico-sociologica della "nuova" religiosità in Italia, Torino, Claudiana, 1981, p. 65.
  126. ^ a b Valerio Polidori, I Testimoni di Geova e la falsificazione della Bibbia, Edb, 2007, p. 51.
  127. ^ Si veda il testo redatto dal teologoco evangelico americano Robert M. Bowman Jr, Understanding Jehovah's Witnesses, (Grand Rapids MI: Baker Book House, 1992); Samuel Hass: "While this work indicates a great deal of effort and thought, it is to be regretted that religious bias was allowed to colour many passages." (Journal of Biblical Literature, December 1955, p. 283).
  128. ^ ad es., cWatters, Randall (2004) Thus Saith Jehovah's Witnesses, Common Sense Publications; Gruss, Edmond (2001) Jehovah's Witnesses: Their Claims, Doctrinal Changes, and Prophetic Speculation. What Does the Record Show?, Xulon Press; Reed, David A. (1990) Index of Watchtower Errors, 1879 to 1989, Baker Books
  129. ^ Ad esempio Raymond Franz, ex membro del Corpo Direttivo dei testimoni di Geova e disassociato dai Testimoni di Geova nel 1980, ha sfidato le politiche interne relative alle trasfusioni di sangue, sostenendone la mancanza di fondamento dottrinale e la contradditorietà. Si veda:
    (EN) Raymond Franz, Chapter 9: Blood and Life, Law and Love (PDF) in In Search of Christian Freedom, Atlanta, Commentary Press, 1991, ISBN 0-914675-16-8. (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2008).
  130. ^ Come comportarsi con chi è disassociato in Amore di Dio, 2008, pp. 207-209. URL consultato il 27 aprile 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Introvigne, I Testimoni di Geova già e non ancora, Leumann, Edizioni Elledici, 2002, ISBN 88-01-02375-8.
  • Paolo Piccioli, Il prezzo della diversità. Una minoranza a confronto con la storia religiosa in Italia negli scorsi cento anni, Napoli, Jovene, 2010.
  • Enciclopedia delle religioni in Italia, Elledici, 2001.
Pubblicazioni in Italiano della Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania
  • I Testimoni di Geova - Proclamatori del Regno di Dio, 1993.
  • Dovreste credere nella Trinità?, 1989.
  • Cosa richiede Dio da noi, 1996.
  • Sangue, Medicina e la Legge di Dio, 1969 [1961].
  • I Testimoni di Geova e il problema del sangue, 1977.
  • Salvare la vita col sangue: In che modo?, 1990.
Pubblicazioni in difesa
  • Greg Stafford, In difesa dei Testimoni di Geova. Una risposta a studiosi e critici, Venezia, Azzurra 7, 2008.
  • Anthony Byatt & Hal Flemings, 'La Tua Parola è verità'. 50º anniversario della Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, Vegagraph Edizioni, 2007.
  • Felice Buon Spirito, La Traduzione del Nuovo Mondo Manipolata o tradotta fedelmente? Una risposta ai critici., Venezia, Azzurra 7, 2005.
  • Felice Buon Spirito, I Testimoni di Geova e la traduzione della Bibbia. Una risposta alla critica di Valerio Polidori, Venezia, Azzurra 7, 2009.
  • Felice Buon Spirito, La Trinità: Verità o Falsità?, Venezia, Azzurra 7, 2007.
  • Associazione europea dei Testimoni di Geova per la tutela della libertà religiosa, Intolleranza religiosa alle soglie del Duemila, 1990, Roma, Fusa Editrice.
Pubblicazioni in contrapposizione
  • Raymond V. Franz, Crisi di coscienza - Fedeltà a Dio o alla propria religione?, Edb, 2005.
  • Giuseppe Crocetti, I Testimoni di Geova, Bologna, Edizioni Dehoniane, 1986, ISBN 88-10-10311-4.
  • Francesco Ruggieri, Testimoni di Geova o Testimoni di Cristo?, Misterbianco, Editore Congregazioni Cristiane, 1986.
  • Martin Klann, Il Geova della Torre di Guardia, Napoli, Edizioni Centro Biblico, 1968.
  • Paolo Sconocchini, La Bibbia dei Testimoni di Geova, Leumann, Elle Di Ci, 1992, ISBN 88-01-10458-8.
  • Valerio Polidori, I Testimoni di Geova e la falsificazione della Bibbia, Edb, 2007.
Sui Testimoni di Geova sul periodo nazifascista
  • Giorgio Rochat, Regime fascista e chiese evangeliche, Torino, Claudiana, 1990.
  • Sylvie Graffard Leo Tristan, I Bibelforscher e il nazismo (1933-1945) - I dimenticati dalla Storia, Parigi, Tyresias, 1994, ISBN 2-908527-25-1.
  • Claudio Vercelli Triangoli viola. Le persecuzioni e la deportazione dei testimoni di Geova nei lager nazisti, Roma, Carocci, 2012, ISBN 978-88-430-6384-0.
  • Matteo Pierro Fra martirio e resistenza. La persecuzione nazista e fascista dei Testimoni di Geova, Como, Lariologo, 2011, ISBN 88-87284-05-9.
  • AA.VV. Minoranze coscienza e dovere della memoria. Riflessioni storiche (1998-2000). Documentazione storica, Napoli, Jovene, 2001, ISBN 978-88-243-1392-6.

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