Restaurazionismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con il termine restaurazionismo o anche primitivismo cristiano i sociologi delle religioni, in particolare quelli di lingua inglese, indicano un complesso di chiese e comunità religiose nate dal desiderio di tornare alla religione cristiana primitiva, manifestatosi in varie forme negli Stati Uniti d'America a partire dal XIX secolo.

Questi movimenti religiosi affermano di ripristinare il cristianesimo delle origini. Secondo i restaurazionisti questo è necessario perché le Chiese cattoliche, ortodosse e protestanti avrebbero manipolato gli insegnamenti del cristianesimo originario, dando luogo alla cosiddetta "Grande Apostasia".

Coloro che aderiscono a questo movimento, o comunque ad una delle chiese che ne fa parte, non vengono considerati "cristiani" da nessuna delle Chiese originali (vedi Eterodossia), cioè le chiese dell'antichità e dell'epoca rinascimentale ancora oggi esistenti che accettano la dottrina della Trinità e della divinità di Gesù Cristo, e che quindi mantengono fede a definizioni teologiche tradizionali quali il calcedonianismo (cattoliche, ortodosse e protestanti), il miafisismo (Chiese orientali antiche), il monofisismo (Chiesa ortodossa siriaca) e il nestorianesimo (Chiesa assira d'Oriente), insieme all'intero Oriente cristiano.

Gruppi principali[modifica | modifica sorgente]

Quadro storico[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

religioni Portale Religioni: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di religioni