Concilio di Costantinopoli II

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Secondo Concilio di Costantinopoli
Concili ecumenici delle Chiese cristiane
Data 553
Accettato da cattolici, ortodossi, vetero-cattolici (V)
Concilio precedente Concilio di Calcedonia
Concilio successivo Concilio di Costantinopoli III
Convocato da Imperatore Giustiniano I
Presieduto da Eutichio di Costantinopoli, papa Vigilio non presente
Partecipanti 150, di cui 18 dall'Italia e 6 dall'Africa
Argomenti in discussione monofisismo
Documenti e pronunciamenti "Costitutum" di papa Vigilio
Gruppi scismatici

Il secondo Concilio di Costantinopoli fu convocato dall'imperatore Giustiniano nel 553. Esso si poneva l'obiettivo di riconciliare i cristiani copti dell'Egitto (sostenitori del monofisismo) con la Chiesa. Per raggiungere questo obiettivo, l'imperatore fece condannare gli scritti di tre autori nestoriani (la raccolta era nota con il nome di Tre Capitoli), particolarmente invisi ai copti, ossia Teodoro di Mopsuestia, Teodoreto di Ciro e il vescovo Iba di Edessa. Nel corso del Concilio venne anche condannato l'origenismo e furono pronunciati 14 anatemi.

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