Bamako
| Bamako distretto autonomo |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 12°39′N 8°00′W / 12.65°N 8°OCoordinate: 12°39′N 8°00′W / 12.65°N 8°O | ||||||
| Altitudine | 330 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 252 km² | ||||||
| Abitanti | 1 809 106[1] (2009) | ||||||
| Densità | 7 178,99 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+0 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Bamako è la capitale e la città più popolosa del Mali. Sorge sul Niger, nelle vicinanze delle rapide che separano la valle del Niger superiore e la valle del medio Niger, nella parte sud-occidentale del paese.
Buon porto fluviale e principale centro amministrativo e commerciale del Mali, è attivo nella produzione di caucciù, resina e legname, così come nel tessile, nella carne lavorata, nel metallo e nel settore ittico. È scalo aereo internazionale.
Indice |
[modifica] Storia
Bamako è abitata sin dal paleolitico, anche se la leggendaria fondazione è fissata nel XVI secolo. Bamako, in origine Bammako («stagno del coccodrillo» in lingua bambara) sarebbe stata fondata verso la fine del XVI secolo dai Nairé anticamente chiamati Niakate, che erano Sarakollé. Niaréla è uno dei quartieri più antichi di Bamako.
La città fu un importante centro commerciale nonché principale centro dell'insegnamento dell'Islam, sotto l'impero del Mali, ma entrò in declino nel XIX secolo.
Alla fine del XIX secolo Bamako è un grosso villaggio fortificato di 600 abitanti, quando il 1º febbraio 1883, i francesi, con il generale Gustave Borgnis-Desbordes, la conquistarono.
Nel 1904, viene inaugurata la linea ferroviaria Dakar-Niger. Nel 1905, iniziò la costruzione dell'Hôpital du point G, il vecchio ospedale. Nel 1908 Bamako diventa capitale del Sudan francese, e tra il 1903 ed il 1907 è costruito il palazzo di Koulouba, palazzo del governatore; successivamente si riunirà la presidenza della Repubblica a partire dall'Indipendenza nel 1960.
Il 20 dicembre 1918, Bamako diviene un comune misto amministrato da un sindaco. Nel 1927 è costruita la cattedrale mentre la "Maison des artisans" nel 1931. Nel 1947 viene eretto un primo ponte sul Niger, e la grande moschea di Bamako risale al 1948.
Il 18 novembre 1955 Bamako diventa un comune a pieno titolo, il suo sindaco, Modibo Keïta, è eletto la prima volta un anno più tardi.
La popolazione di Bamako, assai cresciuta, nel 1960 raggiunge circa i 160 000 abitanti.
Il 22 settembre 1960 è proclamata l'indipendenza del Mali e Bamako diventa capitale della nuova repubblica.
[modifica] Suddivisione amministrativa
La città costituisce una regione autonoma, chiamata "Distretto di Bamako" (District de Bamako), non appartenente ad alcuna delle Regioni del Mali. Il distretto è a sua volta suddiviso in sei comuni (communes), numerati da I a VI in numeri romani.
| Comune | Popolazione 2009[1] |
|---|---|
| Commune I | 335.407 |
| Commune II | 159.805 |
| Commune III | 128.872 |
| Commune IV | 300.085 |
| Commune V | 414.668 |
| Commune VI | 470.269 |
| Totale | 1.809.106 |
[modifica] Quartieri
- Hippodrome, sede di molte ambasciate
- Niaréla, uno dei più antichi quartieri di Bamako
- Korofina
- Badalabougou
- Torokorobougou
- Bamako Coura
- Djicoroni
- Baco Djicoroni (= "oltre il fiume")
- Missira
- Médina Coura
- Bankoni
- Magnambougou
- Point G, sede dell'ospedale
- Koulouba, centro amministrativo e sede del governo
[modifica] Città gemellate
[modifica] Personalità legate a Bamako
- Mahamadou Diarra, calciatore del Real Madrid
- Aminata Dramane Traoré, scrittrice e politica
- Dabo Filly, scrittore
- Ahmadou Keita, cestista
- Seydou Keita, calciatore del Barcellona
- Amadou & Mariam, Musicisti di livello internazionale
[modifica] Note
- ^ a b (FR) Risultati provvisori del censimento 2009 forniti dall'INSTAT-Institut National de la Statistique (pdf). URL consultato il 14 aprile 2010.
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