Freetown

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Freetown
città
Freetown – Stemma
Freetown – Veduta
Localizzazione
Stato Sierra Leone Sierra Leone
Provincia Non presente
Distretto Urbano dell'Area Occidentale
Amministrazione
Sindaco Herbert George-Williams
Territorio
Coordinate 8°29′04″N 13°14′04″W / 8.484444°N 13.234444°W8.484444; -13.234444 (Freetown)Coordinate: 8°29′04″N 13°14′04″W / 8.484444°N 13.234444°W8.484444; -13.234444 (Freetown)
Altitudine 26 m s.l.m.
Superficie 357 km²
Abitanti 1 208 000 (2012)
Densità 3 383,75 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Sierra Leone
Freetown

Freetown (popolazione al 2012, 1.200.200) è la maggiore città e la capitale della Sierra Leone, posta sulla penisola di Freetown, sulla costa dell'Oceano Atlantico.

Dal punto di vista amministrativo Freetown è il capoluogo dell'Area Occidentale e del Distretto Urbano dell'Area Occidentale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi insediamenti nella zona furono creati nel 1787 dagli schiavi liberati dai britannici e vennero dati alle fiamme da tribù locali guidate da Re Jimmy nel 1790.

Nel 1792 Freetown venne fondata da ex schiavi della Nuova Scozia, e sopravvisse al saccheggio dei francesi nel 1794. Gli abitanti si ribellarono nel 1800, ma i britannici ripresero il controllo avviando l'espansionismo che portò alla creazione della Sierra Leone. Dal 1808 al 1874 la città fu capitale dell'Africa Occidentale Britannica. La città si espanse rapidamente grazie all'insediamento di molti schiavi liberati, cui si unirono dei soldati africani che avevano combattuto per il Regno Unito nelle Guerre napoleoniche. Durante la Seconda guerra mondiale i britannici mantennero una base navale a Freetown. I creoli discendenti dagli schiavi liberati giocano un ruolo importante in città, anche se sono una minoranza della popolazione.

La città fu teatro di aspri combattimenti alla fine degli anni 1990. Nel 1998 venne catturata dalle truppe dell'ECOWAS che cercavano di reinsediare il Presidente Ahmad Tejan Kabbah, e in seguito venne attaccata senza successo dai ribelli del Fronte Rivoluzionario Unito.

Main street nell' est di Freetown

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Tra i principali edifici della città troviamo il Palazzo di giustizia, la "Porta degli schiavi" e i "gradini portoghesi", la Chiesa di San Giovanni (costruita attorno al 1820), la Cattedrale di San Giorgio (completata nel 1828), la Moschea di Foulah Town (edificata negli anni '30) e la Cattedrale del Sacro Cuore. Sempre a Freetown si trovano diverse spiagge e mercati, e il Museo della Sierra Leone dove è esposta la "Pietra di Ruiter".

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Università[modifica | modifica sorgente]

La città è sede dell'Università della Sierra Leone.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

I sobborghi di Freetown di dispiegano lungo la costa, formando zone operaie a est: Wellington, Kissy, Cline Town, Fourah Bay, Kossa Town e Foulah Town e zone borghesi a ovest: Congo Town, Murray Town, Wilberforce e Aberdeen.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Immagine della città.

L'economia di Freetown ruota attorno al suo porto, che gestisce le principali esportazioni della Sierra Leone. L'industria locale comprende confezionamento del pesce, macinatura del riso, raffinazione del petrolio, taglio dei diamanti e manifattura di sigarette.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Freetown è gemellata con:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]