Sierra Leone

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Sierra Leone
Sierra Leone – Bandiera Sierra Leone - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Unity - Freedom - Justice
(Traduzione: Unione - Libertà - Giustizia)
Sierra Leone - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica della Sierra Leone
Nome ufficiale Republic of Sierra Leone
Lingue ufficiali inglese
Capitale Freetown  (1.070.200 ab. / 2004)
Politica
Forma di governo Repubblica presidenziale
Capo di Stato Ernest Bai Koroma
Indipendenza 27 aprile 1961
Ingresso nell'ONU  
Superficie
Totale 71.740 km² (116º)
 % delle acque 0,2 %
Popolazione
Totale 5.426.618 ab. (2000) (102º)
Densità 76 ab./km²
Geografia
Continente Africa
Fuso orario UTC
Economia
Valuta Leone
PIL (PPA) 4.455 milioni di $  (156º)
PIL pro capite (PPA) 807 $  (2010)  (173º)
ISU (2010) 0,317 (basso) (158º)
Varie
TLD .sl
Prefisso tel. +232
Sigla autom. WAL
Inno nazionale High We Exalt Thee, Realm of the Free
Festa nazionale 27 aprile
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La Repubblica della Sierra Leone è uno Stato dell'Africa Occidentale, sulla costa dell'oceano Atlantico. La nazione confina con la Guinea a nord e a est, e con la Liberia a sud-est. La vicenda della liberazione degli schiavi rimasti nei territori della Sierra Leone è stata ricordata nel nome della capitale Freetown, "città libera".

Nel 1460 Pedro de Sintra diede il nome di Sierra Leone allo stato africano. Il dominio portoghese durò fino al XVII secolo, quando gli inglesi ne presero il posto. Nel 1787 fu fondata la città di Freetown che significa città dei liberi. Fu fondata come una casa per i contadini-schiavi, nel XIX secolo venne stabilito il protettorato britannico sulla Sierra Leone, definendone i confini con la Liberia e la Guinea

Nel 1924 il protettorato ricevette una costituzione; il regime democratico fu istituito nel 1951 e l'indipendenza fu raggiunta soltanto nel 1961. Poi diventò Primo Ministro del paese Stevens, che riuscì a far istituire la repubblica. Negli anni successivi Stevens consolidò il suo potere e fece approvare la nuova costituzione che avrebbe messo al bando tutti i partiti politici dal parlamento. Nel 1985 Stevens si ritira dalla vita politica e consegna le redini del paese al generale Momoh Gli anni '90 furono segnati da diversi colpi di Stato militari e da una terribile guerra civile, scatenata dai ribelli del Fronte Rivoluzionario Unito. Ad alimentare la tensione e l'instabilità contribuirono anche gli ingenti interessi economici locali legati alle ricchezze minerarie presenti, che coinvolsero non solo le forze politiche locali, ma anche i Paesi vicini, ed alcune multinazionali straniere; tra il 1991 e il 2001 la guerra civile causò più di 50.000 morti. Nel 2004 il Presidente Tejan Kabbah ha inaugurato l'operato del Tribunale speciale per i crimini di guerra, chiamato a giudicare sui responsabili delle atrocità commesse durante il conflitto.

Indice

[modifica] Geografia

[modifica] Morfologia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Geografia della Sierra Leone.

Il territorio comprende un'estesa pianura costiera, formata dai detriti trasportati dai numerosi corsi d'acqua che la attraversano. Procedendo verso l'interno, un ripido gradino segna l'inizio di una serie di tavolati che si susseguono con altitudini crescenti. I rilievi più elevati, a est, appartengono ai Monti Loma. La costa è orlata di lagune e profondamente incisa dagli estuari.

[modifica] Idrografia

I principali fiumi della Sierra Leone sono il Great Scarcies, Little Scarcies, Selim, Pong e Moa.

[modifica] Clima

Il clima è tropicale; le piogge, abbondanti sulla costa, diminuiscono nelle regioni interne.

Il clima tropicale di questa regione è di tipo caldo-umido, caratterizzato da inverni asciutti e da abbondanti precipitazioni concentrate nei mesi che vanno da maggio a ottobre e causate dai monsoni provenienti da sud-ovest; per questo motivo, nelle regioni costiere, esse raggiungono una media superiore ai 3.800 mm annui. Nelle regioni montuose la temperatura è resa mite dall’altitudine.

[modifica] Popolazione

Nell'ultimo rapporto sullo sviluppo umano dell'ONU, la Sierra Leone risulta il Paese con il più basso Indice di sviluppo umano nel mondo dopo il Niger.[senza fonte]

[modifica] Demografia

La Sierra Leone è uno degli stati africani con la più alta densità di popolazione, le stime parlano di sei milioni di abitanti; la cifra è approssimativa a causa dell'alto numero di profughi della guerra civile.

La popolazione è divisa in varie etnie, per lo più appartenenti al ceppo sudanese È presente una minoranza (Krumen) I creoli discendenti dai colonizzatori europei e dagli schiavi africani liberati rientrati dall'America nell'Ottocento, costituiscono ormai un'esigua minoranza.

La Sierra leone ha anche uno dei più alti tassi di mortalità infantile della terra(270/1000).

[modifica] Lingue

La lingua ufficiale della Sierra leone è l'inglese il cui uso è però limitato ad una minoranza più colta. La lingua principalmente usata a nord del Paese è il temne mentre a sud si parla prevalentemente il mende. Il krio, un misto di inglese e creolo è la lingua usata da circa il 10% della popolazione anche se è capita dalla quasi totalità di essa. Sono in uso anche dei dialetti sudanesi parlati dalle tribù dei Temné e dai Mende.

[modifica] Religioni

La religione dominante è l'Islam, che copre circa il 60% della popolazione; i cristiani sono il 30%, mentre il restante 10% è legato a religioni animiste locali. Non mancano poi compenetrazioni tra le religioni rivelate e i tradizionali culti tribali.

[modifica] Ordinamento dello Stato

[modifica] Suddivisioni amministrative

I 14 distretti della Sierra Leone.

La repubblica della Sierra Leone è composta di tre provincie e di un'area chiamata Area Occidentale; le provincie sono inoltre divise in dodici distretti. L'Area Occidentale è inoltre divisa in due distretti.

Distretto Capoluogo Area km² Provincia Popolazione

(2004)

Distretto di Bombali Makeni 7,895 Provincia del Nord 406,012
Distretto di Koinadugu Kabala 12,121 334,330
Distretto di Tonkolili Magburaka 7,003 345,884
Distretto di Port Loko Port Loko 5,719 455,025
Distretto di Kambia Kambia 3,108 276,989
Distretto di Kenema Kenema 6,053 Provincia dell'Est 567,948
Distretto di Kono Koidu 5,641 441,518
Distretto di Kailahun Kailahun 3,859 400,259
Distretto di Bo Bo 7,003 Provincia del Sud 552,919
Distretto di Bonthe Bonthe 3,468 230,297
Distretto di Moyamba Moyamba 6,902 359,617
Distretto di Pujehun Pujehun 4,105 234,234

L'Area Occidentale

  • Comprende Freetown, la capitale della nazione, e le aree limitrofe. Copre un'area di 557 km² ed ha una popolazione di 1.246.624.

L'Area Occidentale è divisa in due distretti:

[modifica] Città principali

Città Popolazione
Freetown 1.070.200
Bo 405.734
Kenema 328.539
Koidu 157.800
Makeni 148.900
Magburaka 130.396

Altre importanti città sono Kailahun, Port Loko, Kabala, Moyamba, Kambia e Bonthe.

[modifica] Istituzioni

[modifica] Politica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Politica della Sierra Leone.

La Sierra Leone elegge a livello nazionale un Capo di Stato, il Presidente, ed il Parlamento. Il Presidente è eletto per cinque anni dal popolo. Il Paese ha un sistema multipartitico, con due o tre partiti più forti più un altro di minor successo.

[modifica] Economia

In Sierra Leone dominano le industrie estrattive (ferro, bauxite e soprattutto diamanti), nonostante la presenza di scambi commerciali d'altro genere (palma da olio). Le prospettive economiche si basano sulla risorsa che finora ha più influito in negativo sulle vicende del paese: i diamanti. Il governo ha già dato in concessione alcune aree per l’estrazione delle pietre preziose, sperando così di migliorare la bilancia commerciale e poter destinare buona parte degli introiti alla ricostruzione del paese. Il problema del contrabbando di pietre preziose non è stato però risolto. Anche i giacimenti di rutilio potrebbero giocare un ruolo importante nella ripresa economica, ma la riabilitazione delle infrastrutture di base dovrà essere prioritaria per poter usufruire dei benefici derivanti da queste attività economiche.

[modifica] Ambiente

La vegetazione della Sierra Leone, ricca di numerose essenze, ha molto sofferto per la distruzione sconsiderata dell'uomo. La fitta foresta equatoriale, estesa una volta in tutta l'ampia regione pianeggiante del Paese, caratterizzata da forte piovosità, si conserva attualmente solo in alcune zone sud-orientali, al confine con la Liberia, sulla catena della penisola di Sierra Leone, lungo la riva destra del Sewa (distretto di Koinadugu) e in altre piccole aree (in totale 301.000 ha pari al 4,1% della superficie territoriale). Gli alberi d'alto fusto hanno ceduto il posto ad una vegetazione più arbustiva che alberata mentre sull'altopiano, dove il clima è più secco, domina la savana e nella zona di trapasso tra la pianura e l'altopiano una fascia di caducifoglie. Lungo i fiumi si ha inoltre la foresta a galleria e sul litorale si sviluppano in immense distese le magrovie. Nel retroterra troviamo la palma da olio e parecchie altre varietà di palme. Caratteristici sono inoltre i baobab giganteschi, l'albero del pane, quello del burro e un albero simile alla quercia da sughero che fornisce agli indigeni il materiale per le loro imbarcazioni. Fra i legni pregiati predominano l'ebano e il teak, seguono numerose altre piante come il legno corallo (Baphia nitida), il tolmah o albero dello zolfo ed alcuni alberi produttori di gomma e poi caffè, cotone, miglio e zenzero. Fra le spezie comune è il pepe sia nero che bianco.

La fauna, che è quella tipica dell'Africa occidentale, offre numerosi e vari esemplari. Pantere, leopardi, elefanti, scimmie, nonché numerosi rettili tra i quali si distingue il Boa constrictor lungo circa 3 metri e grosso come un braccio umano, vivono nelle foreste. Antilopi e bufali sono invece frequenti in terreni più aperti. I fiumi sono ricchi di ippopotami, lamantini, coccodrilli e varie specie di testuggini e nelle cavità del terreno si nascondono camaleonti e rospi. Rari sono gli uccelli (gufi, gazze, falchi, pappagalli) al contrario degli insetti che abbondano in specie e numero. Soprattutto durante la stagione delle piogge costituiscono stuoli sterminati che di frequente celano la pericolosa mosca tse-tse e l'anofele.

[modifica] Arte

[modifica] Scultura

Tra le attività artistiche tradizionali più diffuse vi è la scultura, come evidenziato dalle statuette in steatite di vario stile e di varie epoche, anche antiche, rinvenute grazie a scavi e ricerche. Si tratta di figure umane inginocchiate, sedute o a cavallo, caratterizzate dalle mani che sostengono il volto e talvolta dalla presenza di armi e scudi. Presso i Mende è storicamente rilevante l'utilizzo di maschere, quali il bundu, una sorta di casco contraddistinto dal viso femminile scolpito sul retro.[1]

[modifica] Musica

  • Peter Kai Kapindi

[modifica] Letteratura

[modifica] Cinema

[modifica] Sport

[modifica] Tradizioni

[modifica] Cleaning day

L'ultimo sabato di ogni mese nelle maggiori città si tiene il cleaning day, giornata dedicata alla pulizia della città. Ad ognuno è assegnato un tratto di strada e chi viene trovato a non fare nulla può essere multato con sanzioni fino a 130 dollari.

[modifica] Festività

Le festività celebrate in Sierra Leone sono: Capodanno; Pasqua; Festa dell'indipendenza (27 aprile); Anniversario della rivoluzione (29 aprile); Natale; Boxing day (26 dicembre). Si festeggiano anche le principali ricorrenze islamiche. Il Lunedì di Pasqua, sulle spiagge di Freetown, si festeggia il Kite-flying day, il giorno nazionale degli aquiloni.

[modifica] Note

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol. III, pag.466

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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