Banjul
| Banjul città |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Divisione | Banjul | ||||
| Distretto | Banjul | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 13°27′11″N 16°34′39″W / 13.45306°N 16.5775°OCoordinate: 13°27′11″N 16°34′39″W / 13.45306°N 16.5775°O | ||||
| Superficie | 93 km² | ||||
| Abitanti | 34 589 (2005) | ||||
| Densità | 371,92 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Fuso orario | UTC+0 | ||||
| Localizzazione | |||||
Banjul (in passato Bathurst) è la capitale del Gambia, ed ha una popolazione di 34.589 abitanti, anche se con le zone periferiche raggiunge 523.589 abitanti (censimento 2003). È situata sull'Isola di St. Mary, nel punto in cui il fiume Gambia sfocia nell'Oceano Atlantico.
Indice |
[modifica] Storia
Nel 1816, i britannici fondarono Banjul come avamposto commerciale e base per la soppressione del commercio di schiavi. Venne chiamata Bathurst in onore di Henry Bathurst, segretario dell'Ufficio Coloniale, ma il nome cambiò in Banjul nel 1973.
[modifica] Economia
Banjul è la principale area urbana del Gambia ed è il centro economico ed amministrativo della nazione. Come quarta nazione più densamente popolata dell'Africa, il Gambia ha più di un'area urbana. La lavorazione delle arachidi è l'industria principale della nazione, ma la cera d'api, il legno, l'olio di palma e i pellami vengono anch'essi imbarcati per l'esportazione da questo porto.
[modifica] Attualità
In un'inchiesta della rivista economica Forbes pubblicata nel giugno 2007, Banjul risulterebbe la città con più probabilità di sparire nel breve termine dal mondo: il risultato seguirebbe gli studi sulla velocità dell'erosione del terreno circostante e le teorie dell'innalzamento del livello del mare.[1]