Newark

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Newark
city
(EN) City of Newark
Newark – Stemma Newark – Bandiera
Newark – Veduta
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of New Jersey.svg New Jersey
Contea Essex
Amministrazione
Sindaco Luis Quintana (Democratico) dal 31 ottobre 2013
Territorio
Coordinate 40°44′07″N 74°11′06″W / 40.735278°N 74.185°W40.735278; -74.185 (Newark)Coordinate: 40°44′07″N 74°11′06″W / 40.735278°N 74.185°W40.735278; -74.185 (Newark)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 61,60 km²
Abitanti 502 029 (01-07-2011)
Densità 8 149,82 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 07100-07199
Prefisso 862, 973
Fuso orario UTC-5
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Newark
Newark – Mappa
Sito istituzionale
Villa Krueger
Incrocio tra le strade Broad e Market Street in centro

Newark è una città degli Stati Uniti d'America, capoluogo della contea di Essex, nello stato del New Jersey. Soprannominata "Brick City" (Città del Mattone), si affaccia sulla Baia di Newark a circa 8 km ad ovest dall'isola di Manhattan e a circa 4 km a nord di Staten Island, entrambe parte della città di New York. È separata dalla Baia di New York dalla penisola di Jersey City, ed è inclusa nell'area urbana di New York.

La sua vicinanza con l'Oceano Atlantico ha favorito lo sviluppo del suo porto che, attualmente, è il porto col maggior traffico di container dell'intera Baia di New York. A Newark si trova il Newark Liberty International Airport, il secondo aeroporto per traffico e volume passeggeri dell'area metropolitana di New York, dopo l'Aeroporto internazionale John F. Kennedy (JFK) e prima del La Guardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Newark venne fondata nel 1666 dai Puritani del Connecticut, guidati da Robert Treat, che ne fecero la terza maggiore città tra le più vecchie degli USA, dopo Boston e New York, anche se non è il terzo fra i più vecchi insediamenti coloniali. Newark è il nome più recente della città, che un tempo era invece chiamata Milford, dal nome della città di Milford (Connecticut), dalla quale la gran parte dei coloni proveniva. Il nome attuale deriva da quello di Newark-on-Trent, una città dell'Inghilterra della quale era originaria la maggioranza dei coloni.

Periodo coloniale[modifica | modifica wikitesto]

Newark era una città relativamente estesa durante il periodo coloniale, nota per la sua buona birra, per il sidro, e gli oggetti di cuoio. In campo religioso rimase più a lungo legata ai vecchi insegnamenti puritani che le altre città della regione e fu molto sensibile al Grande Risveglio. Quando i collegi delle Università Yale e di Harvard mostrarono sdegno per evangelizzazione del Grande Risveglio, diversi pastori di Newark, guidati da Aaron Burr Senior (padre del vicepresidente Aaron Burr) fondarono il College del New Jersey, noto successivamente come Università di Princeton, nelle vicinanze della città di Elizabeth.

Dalla Rivoluzione Industriale alla Seconda Guerra Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

La rapida crescita di Newark iniziò nei primi anni dell'Ottocento, in gran parte dovuta all'impulso delle attività portate avanti da un trapiantato dal Massachusetts chiamato Seth Boyden. Boyden arrivò a Newark nel 1815, e iniziò immediatamente a dar vita ad un innumerevole serie di perfezionamenti nel campo della manifattura del cuoio, culminati nei processi di verniciatura della pelle. Il genio di Boyden fece sì che le fabbriche di Newark, attorno al 1870, detenessero quasi il 90% della produzione in cuoio dell'intera nazione, portando in città, solo in quell'anno, un flusso 8,6 milioni di dollari. Nel 1824, Boyden, stanco del cuoio, ideò un procedimento per produrre ghisa malleabile.

Newark prosperò anche grazie alla costruzione del Canale Morris nel 1831. Il canale congiungeva Newark con l'area del New Jersey, che a quei tempi era una zona votata alla produzione agricola e dell'acciaio. Le ferrovie arrivarono nel 1834/35. Ne seguì una fiorente industria dei trasporti che portò Newark a diventare il centro industriale dell'intera regione. Dal 1826 la popolazione di Newark toccò le 8.017 anime, dieci volte di più di quelle del 1776.

La metà del XIX secolo vide al continua crescita e la diversificazione delle attività industriali di base di Newark. La celluloide, primo materiale plastico commerciato con successo, venne prodotta in una fabbrica di Mechanic Street da John Wesley Hyatt. La sua celluloide trovò applicazione nella produzione di diversi articoli prodotti nella stessa città, come: carrozze, palle da biliardo e dentiere. Edward Weston, invece, perfezionò a Newark il processo di elettrozincatura e la costruzione di una nuova e più efficiente lampada ad arco. La piazza d'armi di Newark ebbe il primo sistema di illuminazione pubblico a lampade elettriche in tutti gli U.S.A.. Prima di trasferirsi in Menlo Park, pure Thomas Edison abitò a Newark attorno al 1870. Lì inventò la teleborsa. Negli ultimi anni del XIX secolo, l'industria di Newark si era ulteriormente sviluppata, soprattutto grazie all'impegno di uomini come Seth Boyden e J.W.Hyatt. Emigranti tedeschi e irlandesi arrivarono in città. Gli emigranti tedeschi fondarono pure propri giornali, ben presto emulati dagli altri gruppi etnici. Tuttavia non mancarono di nascere tensioni anche violente tra i cosiddetti nativi ("native stock") e i nuovi gruppi di abitanti.

Sempre nella metà del XIX secolo, Newark aggiunse tra le sue attività, anche quella delle assicurazioni. Data al 1845 la nascita del Mutual Benefit ed al 1873 quella del Prudential. Prudential, noto pure come "the Pru" da generazioni di newarkesi, venne fondata da un emigrato dal New England, certo John Fairfield Dryden, il quale trovò il modo di inserirsi in una nicchia fornendo i propri servizi alle classi medie e basse. Al giorno d'oggi, a Newark si vendono il maggior numero di polizze assicurative che in ogni altra città, fatta esclusione per Hartford nel Connecticut.

La popolazione crebbe in maniera incredibile: 136.508 abitanti nel 1880, 181.830 nel 1890, 246.070 nel 1900, 347.000 nel 1910. Un balzo di 200.000 persone nel giro di soli trent'anni. La popolazione di Newark sfiorò il mezzo milione di persone negli anni venti, quando il potenziale di crescita della città sembrava non avere limiti. Nel 1927 si diceva che: "La vitalità di Newark è grande. Nelle sue vene scorre sangue ricco e buono, la forza elementare che le consente di superare qualsiasi barriera che possa incontrare, che le permette di riprendersi da qualsiasi perdita possa soffrire e di lottare per ottenere i maggiori progressi industriali e finanziari, rendendola, infine, forse la più grande città industriale di tutto il mondo".

Nei primi anni del XX secolo, Newark era una città animatissima. Market Street e Broad Street erano centri di commercio al dettaglio per l'intera regione, poggiandosi su fiorenti magazzini di vendita come Hahne & Company, L. Bamberger and Company, L.S. Plaut and Company, and Kresge's (noto più tardi come Kmart). "Broad Street oggi è una Mecca per i visitatori come lo è sempre stata nella sua lunga storia," si vantavano i commercianti di Newark, "essi arrivano ora in centinaia di migliaia come una volta arrivavano in centinaia".

Nel 1922, Newark aveva 63 teatri, 46 cinema e una vita notturna molto attiva. Il famoso gangster Dutch Schultz venne ucciso nel 1935 all'interno del Palace Bar. Billie Holiday alloggiava spesso presso il Coleman Hotel. Da alcuni rilievi fatti, l'incrocio tra la Market Street e la Board Street (noto come "i quattro canti") era l'incrocio più trafficato di tutti gli U.S.A.. Nel 1915, le autorità vi contarono il movimento di oltre 280.000 pedoni nell'arco di trenta ore. Undici anni più tardi, il 26 ottobre 1926, il Dipartimento di Stato per la motorizzazione verificò ai "quattro canti" il transito di 2.644 tram, 4.098 autobus, 2.657 taxi, 3.474 veicoli commerciali e 23.571 automobili. Il traffico di Newark divenne così intenso che venne riempito il letto del vecchio canale Morris per farne la Newark City Subway, così che Newark divenne una delle pochissime città dotate di un sistema di strade sotterraneo. Nuovi grattacieli vennero costruiti ogni anno: i più alti furono i palazzi di 40 piani dell'Art Deco National Newark Building e del Lefcourt-Newark Building. Nel 1948, immediatamente dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Newark raggiunse il suo picco massimo di popolazione con 450.000 abitanti. La popolazione era andata aumentando grazie all'arrivo di numerosi emigranti provenienti dall'Europa meridionale e orientale. Newark vide la nascita di diversi quartieri distinti per etnie, compresa una grande comunità ebraica concentrata lungo Prince Street.

A dar retta ad una leggenda, il famoso artista texano Robert Rauschenberg, perse il proprio autobus a Newark e impiegò almeno una settimana per rendersi conto che non si trovava a New York.

Persone legate a Newark[modifica | modifica wikitesto]

Tra le personalità nate a Newark, da segnalare Aaron Burr (vicepresidente degli Stati Uniti sotto la presidenza di Thomas Jefferson), gli attori Ray Liotta, Joe Pesci e Jerry Lewis, i musicisti Sarah Vaughan, Connie Francis, Gloria Gaynor, Cissy Houston, Whitney Houston, Dee Dee Warwick, Paul Simon, Gerard Way, Mikey Way, Frank Iero il regista Brian De Palma, gli scrittori Philip Roth e Paul Auster, il cestista Shaquille O'Neal, il pugile Marvin Hagler, il geologo Henry Stephens Washington, il poeta Allen Ginsberg, gli architetti Peter Eisenman e Richard Meier, il sassofonista Wayne Shorter nonché la rapper-attrice Queen Latifah, il cantante Frankie Valli e il politico del New Jersey Peter J. Biondi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • A Newark sono state girate alcune scene del video musicale 'Not Afraid' di Eminem.
  • Alcune scene di World War Z si svolgono a Newark.

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

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