Università di Harvard

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Università di Harvard
Blason Harvard.svg
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Città Cambridge
Nome latino Universitas Harvardiana
Motto Veritas
Fondazione 1636
Tipo Privata
Rettore Drew Gilpin Faust
Studenti 21 225 (2008)
Dipendenti 2 497 non-medico  10 674 medico (2008)
Colori   Cremisi
Affiliazioni Ivy League
Sito web www.harvard.edu
 

L'Università di Harvard (in inglese: Harvard University) è un'università privata statunitense situata a Cambridge, nel Massachusetts, nell'area metropolitana della città di Boston. Essa fu fondata con contributi privati a partire da quelli elargiti, nel 1636, da John Harvard, ed è parte della Ivy League. Harvard è la più antica istituzione universitaria degli Stati Uniti d'America[1] e la prima corporazione (ufficialmente The President and Fellows of Harvard College) registrata nella nazione. La storia, l'influenza e la ricchezza di Harvard la hanno resa una delle più prestigiose università nel mondo.[2][3][4][5]

Harvard ricevette il proprio nome dal suo primo benefattore, John Harvard. Sebbene mai ufficialmente affiliata con una chiesa, l'università originariamente provvedeva istruzione per il clero congregazionista e unitariano. Il curriculum accademico e gli studenti di Harvard divennero più e più secolari durante il diciottesimo secolo, e all'inizio del diciannovesimo l'istituzione era ormai emersa come il centro culturale primario tra le élite sociali di Boston.[6][7] Dopo la Guerra Civile Americana, i quarant'anni di presidenza di Charles W. Eliot trasformarono Harvard College e le scuole professionali affiliate in un'università di ricerca centralizzata, guidata da James Bryan Conant negli anni della Grande Depressione e della seconda guerra mondiale. Harvard ha le più alte sovvenzioni finanziarie di qualunque istituzione accademica nel mondo, che a settembre 2011 ammontavano a 32 miliardi di dollari statunitensi.[8] L'attuale rettore dell'Università di Harvard è la professoressa Drew Gilpin Faust.

Come dai dati dell'anno 2010, Harvard impiega circa 2100 insegnanti per istruire approssimativamente 6700 studenti di primo livello e 14500 studenti specialistici e professionali.[9] Otto presidenti degli Stati Uniti sono stati laureati dell'università, e 75 premi Nobel sono stati studenti, insegnanti o affiliati. Harvard è anche la scuola di provenienza di sessantadue miliardari viventi.[10] Il sistema di biblioteche accademiche di Harvard è il più grande degli Stati Uniti, e uno dei più grandi del mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu istituita l'8 settembre del 1636 a seguito di una delibera della Massachusetts Bay Colony, il consiglio della colonia che aveva per capitale Boston. Inizialmente chiamata "the New College", prese il nome di Harvard College il 13 marzo 1639 in onore di John Harvard, il suo principale finanziatore. Harvard era un pastore puritano morto assai giovane l'anno prima, e aveva lasciato per testamento al College la sua notevole biblioteca (circa 400 libri) e una rilevante somma di denaro, con la quale l'istituto fu ristrutturato e ampliato per poter accogliere circa 30 studenti.

Dal 1869 al 1909 il presidente della Harvard fu Charles William Eliot, sotto la cui guida l'istituto si specializzò nella ricerca scientifica, divenendo un modello per il moderno sistema didattico. Le riforme introdussero i corsi a numero chiuso, gli esami di selezione per l'accesso e si strutturò preferendo classi composte di pochi studenti. L'influenza di Harvard si diffuse fra gli operatori della formazione statunitensi, e oltre agli altri college, ne presero spunto anche le scuole secondarie superiori.

La Harvard University ha la più grande biblioteca universitaria del mondo con oltre 15 milioni di volumi, la terza dopo la biblioteca del Congresso degli Stati Uniti e la British Library.

Harvard nel Settecento
Il Memorial Hall di Harvard

Istituzione[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente i docenti sono circa 2.300 per 6.650 studenti undergraduates e 13.000 graduates. Il colore di Harvard è il cremisi, da cui prendono nome le squadre sportive universitarie e il quotidiano The Harvard Crimson.

Le principali organizzazioni studentesche a Harvard includono la sopra menzionata Crimson; l'Harvard Lampoon, un giornale umoristico, la Harvard Advocate, una delle più antiche riviste letterarie della nazione, l'Hasty Pudding Theatricals, che mette in scena uno spettacolo annuale e premia attori famosi durante le sue cerimonie di Uomo dell'anno e Donna dell'anno e l'Harvard Glee Club, il più antico coro universitario d'America. L'Harvard-Radcliffe Orchestra, composta principalmente da studenti, fu fondata nel 1808 come la "Pierian Sodality" e si esibisce come orchestra sinfonica dagli anni cinquanta.

La Harvard University ha tradizionalmente attratto molti dei suoi studenti dalle scuole private, ma adesso la maggioranza degli studenti proviene da scuole pubbliche di tutti gli Stati Uniti e di tutto il mondo.

Harvard ha una amichevole rivalità con il Massachusetts Institute of Technology che risale al 1900, quando una fusione tra le due scuole fu frequentemente suggerita e a un certo punto ufficialmente concordata (infine annullata dal parlamento del Massachusetts). Al giorno d'oggi, le due scuole cooperano tanto quanto sono in competizione, tramite programmi e conferenze comuni, inclusa la "Division of Health Sciences and Technology", il Centro Dati Harvard-MIT e il "Dibner Institute for the History of Science and Technology". Inoltre, gli studenti delle due scuole possono iscriversi a corsi dell'altra scuola senza pagare ulteriori tasse, ottenendo crediti per conseguire la laurea nella propria Università.

Durante la sua storia, a Harvard si sono laureati molti famosi alunni. Tra essi leader politici (John Hancock, John Adams, Barack Obama e John F. Kennedy), filosofi (Henry David Thoreau, Charles Sanders Peirce), autori (Ralph Waldo Emerson, che vi terrà poi corsi e al quale sarà intitolato il dipartimento di filosofia, Emerson Hall), poeti (Wallace Stevens, T. S. Eliot e E. E. Cummings), compositori (Leonard Bernstein, Hugo Leichtentritt), attori (Jack Lemmon, Natalie Portman), architetti (Philip Johnson), storici (William H. Prescott) e leader per i Diritti Civili (W. E. B. Du Bois). Fra i suoi Professori più famosi ci sono i biologi James D. Watson e E. O. Wilson, e l'architetto Rem Koolhaas.

Politica all'Università[modifica | modifica wikitesto]

A Harvard sono state spesso associate idee politiche liberal: è famoso l'attacco di Richard Nixon, che la definì "il Cremlino sul Charles". Per le presidenziali del 2004, l'Harvard Crimson riferì che gli studenti undergraduate dell'università preferivano nettamente John Kerry a Bush. Il margine di vantaggio per Kerry (73% contro il 19%) era simile a quello riscontrato in grosse città dell'est, storicamente favorevoli ai Democratici.[11] Anche se Harvard è stata spesso accusata di essere elitaria e "ostile agli intellettuali progressisti" (Trumpbour), tra gli ex studenti si trovano i nomi di conservatori e progressisti. Il Presidente George W. Bush si è laureato all'Harvard Business School, mentre John F. Kennedy e Al Gore studiarono all'Harvard College. Oggi, nelle facoltà insegnano sia noti conservatori che noti progressisti, come Martin Feldstein, Greg Mankiw e Alan Dershowitz.

Ammissioni[modifica | modifica wikitesto]

Il tasso di ammissioni degli studenti a Harvard College nel 2012 fu del 5,9%,[12] uno dei più bassi del paese. Nel 2006 il US News and World Report indicava che le scuole di specializzazione di economia ammettevano il 14,3% delle persone e costa un milione di euro all'anno, il settore ingegneristico il 12,5%, le scuole di legge il 11,3%, le scuole umanistiche 11,2%, e le scuole di medicina il 4,9%.[13]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Harvard è governata da due commissioni, il President and Fellows of Harvard College, conosciuto anche come Harvard Corporation e fondato nel 1650 e l'Harvard Board of Overseers. Il Presidente cura l'amministrazione quotidiana ed è nominato dalla Harvard Corporation, a cui risponde.

Harvard oggi conta nove facoltà, elencate sotto in ordine di fondazione:

L'Harvard Yard

Nel 1999, l'ex Radcliffe College è stato riorganizzato come Radcliffe Institute for Advanced Study.

Harvard ha un campus anche in Italia, a Firenze, a villa I Tatti, che gli fu donata, con la biblioteca, la fototeca, e la collezione d'arte, da Bernard Berenson.

Sport e strutture sportive[modifica | modifica wikitesto]

Harvard Stadium

La squadra di atletica di Harvard si sfida in competizioni intense contro Yale in ogni sport, fino ad arrivare al punto decisivo nel loro annuale incontro di football, che si tiene dal 1875 ed è chiamato semplicemente The Game. Harvard ha vinto The Game per i cinque anni passati. Mentre la squadra di Football non è più una delle migliori del paese (Vinse il Rose Bowl nel 1920) come fu decine di anni fa con Yale. Nel 1903, lo Stadio di Harvard introdusse una nuova era del football con il primo stadio rinforzato del suo tipo.

Allievi famosi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Frederick Rudolph, The American College and University, University of Georgia Press, 1961, p. 3, ISBN 0-8203-1285-1.
  2. ^ Morton Keller e Phyllis Keller, Making Harvard Modern: The Rise of America's University, Oxford University Press, 2001, pp. 463–481, ISBN 0-19-514457-0.
    «Harvard's professional schools... won world prestige of a sort rarely seen among social institutions. (...) Harvard's age, wealth, quality, and prestige may well shield it from any conceivable vicissitudes.».
  3. ^ Christina Spaulding, Sexual Shakedown in John Trumpbour (a cura di), How Harvard Rules: Reason in the Service of Empire, South End Press, 1989, pp. 326–336, ISBN 0-89608-284-9.
    «...[Harvard's] tremendous institutional power and prestige (...) Within the nation's (arguably) most prestigious institution of higher learning...».
  4. ^ David Altaner, Harvard, MIT Ranked Most Prestigious Universities, Study Reports, Bloomberg, 9 marzo 2011. URL consultato il 1º marzo 2012.
  5. ^ Collier's Encyclopedia, Macmillan Educational Co., 1986.
    «Harvard University, one of the world's most prestigious institutions of higher learning, was founded in Massachusetts in 1636.».
  6. ^ Ronald Story, Harvard and the Boston Brahmins: A Study in Institutional and Class Development, 1800–1865 in Journal of Social History, vol. 8, nº 3, 1975, pp. 94–121, DOI:10.1353/jsh/8.3.94.
  7. ^ Betty G. Farrell, Elite Families: Class and Power in Nineteenth-Century Boston, State University of New York Press, 1993, ISBN 0-7914-1593-7.
  8. ^ U.S. and Canadian Institutions Listed by Fiscal Year 2009 Endowment Market Value, National Association of College and University Business Officers and Commonfund Institute. URL consultato il 27 agosto 2010.
  9. ^ Harvard at a Glance, Harvard University. URL consultato il 28 novembre 2010.
  10. ^ Janhavi Kumar Sapra, Billionaire Universities in Forbes, 11 agosto 2010. URL consultato il 31 agosto 2010.
  11. ^ Rebecca D. O'Brien. "Kerry Tops Crimson Poll". The Harvard Crimson. 29 ottobre 2004. [1]
  12. ^ Elizabeth S. Auritt. "Harvard Accepts Record Low of 5.9 Percent to the Class of 2016". The Harvard Crimson. 29 marzo, 2012. [2]
  13. ^ "The Best Graduate Schools 2006". U.S. News & World Report. [3]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John T. Bethell, Harvard Observed: An Illustrated History of the University in the Twentieth Century, Harvard University Press, 1998, ISBN 0-674-37733-8
  • John Trumpbour, ed., How Harvard Rules, Boston: South End Press, 1989, ISBN 0-89608-283-0
  • Hoerr, John, We Can't Eat Prestige: The Women Who Organized Harvard; Temple University Press, 1997, ISBN 1-56639-535-6

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]