Mali

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Mali
Mali - Bandiera
(dettagli)
Motto: Un popolo, un obiettivo, una fede

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Generalità
Nome completo: Repubblica del Mali
Nome ufficiale: République du Mali (fr)
Mali ka Fasojamana (bm)
Lingue ufficiali: Francese
Capitale: Bamako  (953.600 ab. / 2004)
Politica
Forma di governo: Repubblica presidenziale
Capo di stato: Amadou Toumani Touré
Capo di governo: Ousmane Issoufi Maïga
Indipendenza: dalla Francia nel 1960
Ingresso nell'ONU: 1960
Superficie
Totale: 1.240.142 km²  (23º)
 % delle acque: 1,6 %
Popolazione
Totale (2002): 11.340.480 ab.  (68º)
Densità: 10,9 ab./km²  
Geografia
Continente: Africa
Fuso orario: UTC +0
Economia
Valuta: Franco CFA
PIL (PPA)  (2005): 14.400 milioni di $  (125º)
PIL procapite (PPA)  (2005): 1.154 $  (168º)
ISU  (2005): 0,380 (basso)  (173º)
Energia:
Varie
TLD: .ml
Prefisso tel.: +223
Sigla autom.: RMM
Inno nazionale: Pour l'Afrique et pour toi, Mali
Festa nazionale:

Mali carte.png

Il Mali (in francese République du Mali) è uno stato (1.240.142 km², 11.340.480 abitanti; capitale Bamako) dell'Africa occidentale situato all'interno e senza sbocchi sul mare.

Il Mali confina a nord con l'Algeria, il Niger ad est, il Burkina Faso e la Costa d'Avorio a sud, la Guinea a sud-ovest, e il Senegal e la Mauritania ad ovest.

Il suo territorio, per la maggior parte pianeggiante, è costituito al nord da deserto, al sud dalla savana.

Indice

[modifica] Geografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Geografia del Mali.

Il Mali confina a ovest con il Senegal e la Mauritania, a nord con l'Algeria, a est con il Niger ed a sud con il Burkina Faso, la Costa d'Avorio e la Guinea.

[modifica] Morfologia e Idrografia

Savana - Zona meridionale dello stato, caratterizzata da arbusti

Una prima zona morfologica, a Nord, è costituita dagli altipiani sedimentari sahariani tra i quali predomina il vasto massiccio dell' Adrar des Ifoghas, articolato in rilievi tabulari di scarsa altitudine, confinanti con ampie superfici sabbiose. Quest'area è quasi completamente priva di corsi d'acqua superficiali. La zona centrale del paese è una depressione occupata dal medio corso del Niger, che attraversa il Mali per 1800 km, in gran parte navigabili, e comprende nel suo bacino circa un quarto del paese. Proveniente dall'altopiano guineano, il Niger si impaluda nella depressione centrale in un ampio sistema di laghi e bracci morti denominato Delta interno del Niger. L'ultima zona morfologica, a Sud, è costituita dalle propaggini settentrionali dell'altopiano guineano, unico grande declivio interrotto dalle vallate del Niger e dei suoi affluenti e dalla grande pianura di Kaarta a Sud-Ovest.

Fiume Niger - Isole sabbiose instabili nei pressi di Koulikoro

[modifica] Clima

Data la latitudine, la presenza del deserto in gran parte del suo territorio, il fatto che non ha sbocchi sul mare, il Mali ha un clima subtropicale e arido. Durante la stagione secca, dal Sahara si levano sovente roventi ondate che provocano siccità ricorrenti.

[modifica] Popolazione

[modifica] Demografia

La densità media di popolazione è molto bassa, e si innalza solo nelle regioni centromeridionali (soprattutto Sikasso e Ségou, con circa 30 ab./km²) dove si concentrano i 3/4 dei maliani e la totalità della popolazione urbana (circa 1/3 degli abitanti). Al contrario, nelle regioni sahariane del nord, che occupano oltre il 60% del territorio, la rarefazione demografica è massima. Il forte incremento demografico (superiore al 3% annuo a causa di un indice di fecondità di oltre 6 figli per donna) alimenta intensi flussi migratori, sia stagionali verso il Senegal (e prima della crisi del 2002, anche verso la Costa d'Avorio) sia verso l'Europa; molto alto è il numero degli emigrati stabili (800.000 ca); la comunità più numerosa vive in Francia (32.000 persone nel 2003). Il Mali si colloca nelle ultimissime posizioni (174°) della graduatoria dell'Indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite. Le condizioni di vita sono precarie per la maggior parte della popolazione, come attestano l'alta mortalità infantile (122‰), la bassa speranza di vita (48 anni), l'elevato tasso di analfabetismo (81%) e le carenti condizioni igienico sanitarie che favoriscono il diffondersi di epidemie (per esempio di colera), il persistere di parassitosi e la propagazione dell'AIDS.

[modifica] Etnie

Bambara, Bozo, Dogon, Malinke, Sarakollé (Soninke), Songhai, Touareg

Pescatori Bozo
Fulbe. Conosciuti anche come Peul o Fulani, sono il secondo gruppo etnico malinese per quantità

[modifica] Lingue

La lingua più parlata è il francese, in ragione del suo passato di colonia francese.

[modifica] Religione

Musulmani (80%, in maggioranza sunniti), animisti (18%), cristiani (1%), altri (1%). Le circoscrizioni ecclesiastiche cattoliche consistono in un'arcidiocesi con sede a Bamako, avente cinque diocesi suffraganee: Kayes, Mopti, San, Ségou e Sikasso.

[modifica] Storia

Mansamusa, imperatore del Mali nel XIV secolo

Il Mali possiede una storia ricca e relativamente conosciuta. Il suo territorio è stato sede di tre grandi imperi: l'Impero del Ghana, l'Impero del Mali e l'Impero Songhai.

I francesi iniziarono la colonizzazione del suo territorio nel 1864 e nel 1895 venne integrato nell'Africa Occidentale Francese con il nome di Sudan francese.

La Repubblica Sudanese e il Senegal proclamarono la loro indipendenza dalla Francia nel 1960 con il nome di Federazione del Mali. Appena alcuni mesi dopo il Senegal si separò e la Repubblica Sudanese prese il nome di Mali. Nei mesi seguenti fu eletto primo presidente della nazione Modibo Keita che in poco tempo instaurò un regime con partito unico, di orientamento marxista: Keita avviò una serie di disastrose iniziative economiche e politiche che piegarono l'economia del paese e resero fortemente impopolare il regime stesso. Nel 1968 Keita fu deposto con un sanguinoso colpo di stato militare che portò al potere Moussa Traoré. Nel 1991 Traoré fu spodestato da un colpo di stato, ma i militari anziché prendere le redini del paese decisero di formare un governo di transizione civile che portò nel 1992 alle prime elezioni democratiche, con Alpha Oumar Konare eletto presidente. Dopo la sua rielezione nel 1997, Konare continuò le riforme politiche e economiche, lottando contro la corruzione. Alla fine del suo secondo mandato, limite costituzionale per un presidente, fu sostituito nel 2002 da Amadou Toumani Touré che venne rieletto nel 2007

[modifica] Ordinamento dello stato

In base alla costituzione del 1992, il Mali è una repubblica parlamentare, con regime semipresidenziale. Il Capo dello Stato, che nomina il primo ministro, viene eletto a suffragio universale diretto con mandato quinquennale. L'Assemblea Nazionale (160 membri eletti ogni 5 anni, di cui 13 eletti dai maliani residenti all'estero) detiene il potere legislativo e il controllo sul governo. La pena di morte è stata sospesa nel 2002. Il paese è membro di ONU, Ua, Wto, Oci; fa parte dei paesi Acp e di organizzazioni regionali come l'Unione Economica e Monetaria dell'Africa Occidentale (Waemu/Uemoa) e la Comunità Economica dell'Africa Occidentale (Cedeao/Ecowas).

[modifica] Suddivisioni storiche e amministrative

Il Mali è suddiviso in otto regioni, più il distretto della capitale.

Regioni
Regione Capoluogo Abitanti Area km² Abitanti regione Densità
Gao Gao 30.863 321.996 461.000 1,5
Kayes Kayes 49.431 197.760 1.093.000 5,5
Kidal Kidal 16.923 260.000 85.695 0,3
Koulikoro Koulikoro 16.134 89.833 1.170.000 13
Mopti Mopti 53.885 88.752 1.416.000 15,9
Ségou Ségou 64.890 56.127 1.316.000 23,4
Sikasso Sikasso 47.030 76.480 1.383.000 18,1
Tombouctou Tombouctou 20.483 408.927 601.000 1,5
Bamako Bamako 267 863.000 3232,2

[modifica] Bamako Capital District

  • Nessun arrondissement, solo sei comuni urbani numerati.

[modifica] Gao Region

[modifica] Ansongo Cercle

  • Ansongo
  • Bara
  • Bourra
  • Ouattagouna
  • Talataye
  • Tessit
  • Tin Hama

[modifica] Bourem Cercle

  • Bamba
  • Bourem
  • Taboye
  • Tarkint
  • Temera

[modifica] Gao Cercle

  • Anchawadi
  • Gabero
  • Gao
  • Gounzoureye
  • N'Tillit
  • Soni Ali Ber
  • Tilemsi

[modifica] Menaka Cercle

  • Alata
  • Anderamboukane
  • Inekar
  • Menaka
  • Tidermene

[modifica] Kayes Region

[modifica] Bafoulabe Cercle

[modifica] Diema Cercle

  • Bema
  • Diangounte Camara
  • Dianguirde
  • Diema
  • Dieoura
  • Dioumara Koussata
  • Fassoudebe
  • Fatao
  • Gomitradougou
  • Groumera
  • Guedebine
  • Lakamane
  • Lambidou
  • Madiga-Sacko
  • Sansankide

[modifica] Kita Cercle

  • Badia
  • Bendougouba
  • Benkadi Founia
  • Boudofo
  • Bougaribaya
  • Dindenko
  • Djidian
  • Djougoun
  • Gadougou 1
  • Gadougou 2
  • Guemoukouraba
  • Kassaro
  • Kita
  • Kita Nord
  • Kita Ouest
  • Kobri
  • Kokofata
  • Kotouba
  • Koulou
  • Kourounnikoto
  • Madina
  • Makano
  • Namala Guimba
  • Niantanso
  • Saboula
  • Sebekoro
  • Sefeto Nord
  • Sefeto Ouest
  • Senko
  • Sirakoro
  • Souransan-Tomoto
  • Tambaga
  • Toukoto

[modifica] Kenieba Cercle

  • Baye
  • Dabia
  • Dialafara
  • Dombia
  • Falea
  • Faraba
  • Guenegore
  • Kassama
  • Kenieba
  • Kouroukoto
  • Sagalo
  • Sitakily

[modifica] Kayes Cercle

[modifica] Nioro du Sahel Cercle

  • Baniere Koré
  • Diabigué
  • Diarra
  • Diaye Coura
  • Gavinane
  • Gogui
  • Guetema
  • Kadiaba Kadiel
  • Korera Kore
  • Nioro Du Sahel
  • Nioro Tougouné Rangabes
  • Sandaré
  • Simbi
  • Trougounbé
  • Yéréré
  • Youri

[modifica] Yélimané Cercle

  • Diafoumou Diongaga
  • Diafoumou Gory
  • Fanga
  • Gory
  • Guidime
  • Kirane Kaniaga
  • Konsiga
  • Kremis
  • Marekhaffo
  • Soumpou
  • Toya
  • Tringa

[modifica] Kidal Region

[modifica] Abeibara Cercle

[modifica] Kidal Cercle

[modifica] Tin-Essako Cercle

  • Intadjedite
  • Tin-Essako

[modifica] Tessalit Cercle

[modifica] Koulikoro Region

[modifica] Banamba Cercle

  • Banamba
  • Benkadi
  • Boron
  • Duguwolowula
  • Kiban
  • Madina Sacko
  • Sebete
  • Toubacoro
  • Toukoroba

[modifica] Dioila Cercle

  • Banco
  • Benkadi
  • Binko
  • Degnekoro
  • Diebe
  • Diedougou
  • Diouman
  • Dolendougou
  • Guegneka
  • Jekafo
  • Kaladougou
  • Kemekafo
  • Kerela
  • Kilidougou
  • Massigui
  • Nangola
  • N'Dlondougou
  • N'Garadougou
  • N'Golobougou
  • Niantjila
  • Tenindougou
  • Wacoro
  • Zan Coulibaly

[modifica] Kangaba Cercle

  • Balan Bakana
  • Benkadi
  • Kaniogo
  • Karan
  • Maramandougou
  • Minidian
  • Narena
  • Nouga
  • Selefougou

[modifica] Koulikoro Cercle

  • Dinandougou
  • Doumba
  • Koula
  • Koulikoro
  • Meguetan
  • Nyamina
  • Sirakorola
  • Tienfala
  • Tougouni

[modifica] Kolokani Cercle

  • Djidieni
  • Guihoyo
  • Kolokani
  • Massantola
  • Nonkon
  • Nonssombougou
  • Ouolodo
  • Sagabala
  • Sebekoro 1
  • Tioribougou

[modifica] Kati Cercle

  • Baguineda Camp
  • Bancoumana
  • Bossofala
  • Bougoula
  • Daban
  • Diago
  • Dialakoroba
  • Dialakorodji
  • Diedougou
  • Dio-Gare
  • Dogodouman
  • Dombila
  • Doubabougou
  • Faraba
  • Kalabancoro
  • Kalifabougou
  • Kambila
  • Kati
  • Kourouba
  • Mande
  • Moribabougou
  • Mountougoula
  • Ngabacoro Droit
  • N'Gouraba
  • Niagadina
  • Nioumamakana
  • N'Tjiba
  • Ouelessebougou
  • Safo
  • Sanankoro Djitoumou
  • Sanankoroba
  • Sangarebougou
  • Siby
  • Sobra
  • Tiakadougou Dialakoro
  • Tiele
  • Yelekebougou

[modifica] Nara Cercle

  • Allahina
  • Dabo
  • Dilly
  • Dogofry
  • Fallou
  • Gueneibe
  • Guire
  • Koronga
  • Nara
  • Niamana
  • Ouagadou

[modifica] Mopti Region

[modifica] Bandiagara Cercle

  • Bandiagara
  • Bara Sara
  • Borko
  • Dandoli
  • Diamnati
  • Dogani Bere
  • Doucoumbo
  • Dourou
  • Kende
  • Kendie
  • Lowol Gueou
  • Metoumou
  • Ondougou
  • Pelou
  • Pignari
  • Pignari Bana
  • Sangha
  • Segue Ire
  • Soroly
  • Timiri
  • Wadouba

[modifica] Bankass Cercle

  • Bankass
  • Baye
  • Diallassagou
  • Dimbal Habbe
  • Kani Bonzon
  • Koulogon Habbe
  • Lessagou Habbe
  • Ouenkoro
  • Segue
  • Sokoura
  • Soubala
  • Tori

[modifica] Djenné Cercle

  • Dandougou Fakala
  • Derary
  • Djenne
  • Fakala
  • Femaye
  • Kewa
  • Madiama
  • Nema-Badeya-Kafo
  • Niansanari
  • Ouro Ali
  • Pondori
  • Togue Mourari

[modifica] Douentza Cercle

  • Dallah
  • Dangol-Bore
  • Debere
  • Dianvely
  • Djaptodji
  • Douentza
  • Gandamia
  • Haire
  • Hombori
  • Kerena
  • Korarou
  • Koubelwel Koundia
  • Mondoro
  • Petaka
  • Tedie

[modifica] Koro Cercle

  • Bamba
  • Barapireli
  • Bondo
  • Diankabou
  • Dinangourou
  • Dioungani
  • Dougoutene I
  • Dougoutene II
  • Kassa
  • Koporo Pen
  • Koporokendie Na
  • Koro
  • Madougou
  • Pel Maoude
  • Yoro
  • Youdiou

[modifica] Mopti Cercle

  • Bassirou
  • Borondougou
  • Konna
  • Korombana
  • Koubaye
  • Kounari
  • Mopti
  • Ouro-Modi
  • Ouroube Doude
  • Sasalbe
  • Soye
  • Socoura
  • Sio

[modifica] Tenenkou Cercle

  • Dialloube
  • Diafarabe
  • Diaka
  • Diondori
  • Kareri
  • Ouro Ardo
  • Ouro-Guire
  • Sougoulbe
  • Tenenkou
  • Togoro-Kotia
  • Toguere-Coumbe

[modifica] Youwarou Cercle

  • Fatoma
  • Bimbere Tama
  • Deboye
  • Dirma
  • Dongo
  • Farimake
  • N'Dodjiga
  • Youwarou

[modifica] Ségou Region

[modifica] Bla Cercle

  • Beguene
  • Bla
  • Diaramana
  • Diena
  • Dougouolo
  • Falo
  • Fani
  • Kazangasso
  • Kemeni
  • Korodougou
  • Koulandougou
  • Niala
  • Samabogo
  • Somasso
  • Tiemena
  • Touna
  • Yangasso

[modifica] Barouéli Cercle

  • Baraoueli
  • Boidie
  • Dougoufie
  • Gouendo
  • Kalake
  • Konobougou
  • N'Gassola
  • Sanando
  • Somo
  • Tamani
  • Tesserela

[modifica] Macina Cercle

  • Boky Were
  • Folomana
  • Kokry
  • Kolongo
  • Macina
  • Matomo
  • Nonimpebougou
  • Saloba
  • Sana
  • Souleye
  • Tongue

[modifica] Niono Cercle

  • Diabaly
  • Dogofry
  • Kala Siguida
  • Mariko
  • Nampalari
  • Niono
  • Pogo
  • Siribala
  • Sirifila Boundy
  • Sokolo
  • Toridaga-Ko
  • Yeredon Saniona

[modifica] Ségou Cercle

  • Baguindadougou
  • Bellen
  • Boussin
  • Cinzana
  • Diedougou
  • Diganibougou
  • Dioro
  • Diouna
  • Dougabougou
  • Farako
  • Farakou Massa
  • Fatine
  • Kamiandougou
  • Katiena
  • Konodimini
  • Markala
  • Massala
  • N'Gara
  • N'Koumandougou
  • Pelengana
  • Sakoiba
  • Sama Foulala
  • Samine
  • Sansanding
  • Sebougou
  • Segou
  • Sibila
  • Soignebougou
  • Souba
  • Togou

[modifica] San Cercle

  • Baramandougou
  • Dah
  • Diakourouna
  • Dieli
  • Djeguena
  • Fion
  • Kaniegue
  • Karaba
  • Kassorola
  • Kava
  • Moribila
  • N'Goa
  • Niamana
  • Niasso
  • N'Torosso
  • Ouolon
  • San
  • Siadougou
  • Somo
  • Sourountouna
  • Sy
  • Tene
  • Teneni
  • Tourakolomba
  • Waky

[modifica] Tominian Cercle

  • Benena
  • Diora
  • Fangasso
  • Koula
  • Lanfiala
  • Mafoune
  • Mandiakuy
  • Ouan
  • Sanekuy
  • Timissa
  • Tominian
  • Yasso

[modifica] Sikasso Region

[modifica] Bougouni Cercle

  • Bladie-Tiemala
  • Bougouni
  • Danou
  • Debelin
  • Defina
  • Dogo
  • Domba
  • Faradiele
  • Faragouaran
  • Garalo
  • Keleya
  • Kokele
  • Kola
  • Koumantou
  • Kouroulamini
  • Meridiela
  • Ouroun
  • Sanso
  • Sibirila
  • Sido
  • Syen Toula
  • Teimala Banimonotie
  • Wola
  • Yinindougou
  • Yiridougou
  • Zantiebougou

[modifica] Kolondieba Cercle

  • Bougoula
  • Fakola
  • Farako
  • Kadiana
  • Kebila
  • Kolondieba
  • Kolosso
  • Mena
  • Nangalasso
  • N'Golodiana
  • Tiongui
  • Tousseguela

[modifica] Kadiolo Cercle

  • Diou
  • Dioumatene
  • Fourou
  • Kadiolo
  • Kai
  • Loulouni
  • Misseni
  • Nimbougou
  • Zegoua

[modifica] Koutiala Cercle

  • Diedougou
  • Diouradougou Kafo
  • Fagui
  • Fakolo
  • Gouadji Kao
  • Goudie Sougouna
  • Kafo Faboli
  • Kapala
  • Karangouana Malle
  • Kolonigue
  • Konigue
  • Konina
  • Konseguela
  • Koromo
  • Kouniana
  • Koutiala
  • Logouana
  • Miena
  • M'Pessoba
  • Nafanga
  • Nampe
  • N'Golonianasso
  • N'Gountjina
  • Niantaga
  • N'Tossoni
  • Sincina
  • Sinkolo
  • Songo Doubakore
  • Songoua
  • Sorobasso
  • Tao
  • Yognogo
  • Zanfigue
  • Zangasso
  • Zaniena
  • Zebala

[modifica] Sikasso Cercle

  • Benkadi
  • Blendio
  • Danderesso
  • Dembela
  • Dialakoro
  • Diomatene
  • Dogoni
  • Doumanaba
  • Fama
  • Farakala
  • Finkolo
  • Finkolo Ganadougou
  • Gongasso
  • Kabarasso
  • Kaboila
  • Kafouziela
  • Kapala
  • Kapolondougou
  • Kignan
  • Klela
  • Kofan
  • Kolokoba
  • Koumankou
  • Kouoro
  • Kourouma
  • Lobougoula
  • Miniko
  • Miria
  • Missirikoro
  • Natien
  • Niena
  • Nongo-Souala
  • N'Tjikouna
  • Pimperna
  • Sanzana
  • Sikasso
  • Sokourani-Missirikoro
  • Tella
  • Tiankadi
  • Wateni
  • Zanferebougou
  • Zangaradougou
  • Zaniena

[modifica] Yanfolila Cercle

  • Baya
  • Bolo Fouta
  • Djallon Foula
  • Djiguiya De Koloni
  • Gouanan
  • Gouandiaka
  • Koussan
  • Sankarani
  • Sere Moussa Ani Samou De Siekorole
  • Tagandougou
  • Wassoulou Balle
  • Yallankoro Soloba

[modifica] Yorosso Cercle

  • Boura
  • Karangana
  • Kiffosso
  • Koumbia
  • Koury
  • Mahou
  • Menamba
  • Ourikela
  • Yorosso

[modifica] Tombouctou Region

[modifica] Diré Cercle

  • Arham
  • Binga
  • Bourem Sidi Amar
  • Dangha
  • Dire
  • Garbakoira
  • Haibongo
  • Kirchamba
  • Kondi
  • Sareyamou
  • Tienkour
  • Tindirma
  • Tinguereguif

[modifica] Goulam Cercle

  • Adarmalane
  • Alzounoub
  • Bintagoungou
  • Douekire
  • Doukouria
  • Essakane
  • Gargando
  • Goundam
  • Issa Bery
  • Kaneye
  • M'Bouna
  • Razelma
  • Tele
  • Tilemsi
  • Tin-Aicha
  • Tonka

[modifica] Gourma-Rharous Cercle

  • Bambara Maoude
  • Banikane
  • Gossi
  • Hamzakoma
  • Haribomo
  • Inadiatafane
  • Ouinerden
  • Rharous
  • Serere

[modifica] Circondario di Niafunke

  • Banikane Narhawa
  • Dianke
  • Fittouga
  • Koumaira
  • Lere
  • N'Gorkou
  • Soboundou
  • Soumpi

[modifica] Timbuktu Cercle

[modifica] Città principali

[modifica] Istituzioni

[modifica] Istruzione

  • Tasso di alfabetizzazione: 43% (2005)
  • Studenti universitari: 6.073.

[modifica] Sanità

Il sistema sanitario locale deve fronteggiare quotidianamente la malaria e la situazione generale del paese lascia aperti ampi spazi anche alla febbre gialla: inoltre molte malattie, trasmesse con il cibo e le bevande, si manifestano sotto forma di diarrea e di dissenteria: nel paese, oltre al tifo e alle epatiti sono molto diffuse le malattie da vermi intestinali, le dissenterie e la giardiasi.

Il problema principale è quindi quello dell'acqua potabile e un deciso piano per la potabilizzazione delle acque e di distribuzione delle stesse permetterebbe di per sé di risolvere almeno in parte i problemi derivanti da questa situazione. Lo stato, in fatto di sanità, spende circa 5 dollari per abitante e ciò denota anche la mancanza di medici messi a disposizioni delle popolazioni: cifra esigua ed inadeguata alle reali necessità della popolazione. Ma adeguati progetti legati non solo alla progettazione ma anche alla effettiva realizzazione di piccole unità ospedaliere lungo il Niger potrebbero risolvere parte dei problemi (produzione di energia, di acqua potabile, di acqua per irrigazione e così via).

È segnalata inoltre la presenza di filariosi, di focolai endemici di oncocercosi, della leishmaniosi cutanea e viscerale (più frequenti nelle zone aride), della tripanosomiasi (soprattutto in zone rurali), le febbri ricorrenti, il tifo da pidocchi, pulci o zecche e le febbri emorragiche di natura virale. Anche la tungosi è diffusa come la schistosomiasi (malattia dovuta a un parassita presente nelle acque dolci).

[modifica] Politica

Dal 1991 la costituzione ha subito cambiamenti che hanno consentito la creazione di un sistema pluripartitico; l’assemblea nazionale è composta da 147 membri eletti ogni 5 anni a suffragio universale.

Amadou Toumani Toure, Presidente del Mali dal 2003

Il capo dello stato è Amadou Toumanì Touré (soprannominato ATT), presidente del Mali dal maggio 2002, eletto democraticamente dopo la fine del mandato e le dimissioni di Alpha Oumar Konaré e rieletto nel 2007.


A partire dall’autunno del 2008 si sono riacutizzate le tensioni nel Nord del paese tra il gruppo etnico Tuareg (accusato di sostenere la ribellione ancora latente nella regione di Kidal, al confine con quella di Gao) e le etnie maggioritarie nel paese. Violenze e intimidazioni contro elementi Tuareg da parte di ex miliziani filo-governativi si sono ripetuti senza che le autorità intervenissero a difesa delle vittime. La situazione resta tesa: si attendono gli esiti delle elezioni amministrative, previste per aprile 2009, sperando che il loro passaggio riporti la calma.

[modifica] Economia

L'economia è prevalentemente agricola e i raccolti dipendono quasi interamente dall'irrigazione e dalle piene stagionali del Niger e dei suoi affluenti. La coltivazione di generi destinati al fabbisogno alimentare occupa circa l'86% della popolazione attiva; le colture principali sono il miglio, il riso, il sorgo, il mais, le arachidi, il cotone e la canna da zucchero.

La popolazione del nord è votata soprattutto all’allevamento estensivo e transumante di copiose greggi che popolano tutta la fascia del Sahel; lungo il corso del fiume Niger la pesca è una delle attività più praticate assieme all’orticoltura: la pianura alluvionale del delta del Niger, durante la stagione invernale (settembre-dicembre) diventa una vera e propria risorsa irrigua. Da settembre a febbraio il Niger costituisce un canale di navigazione che taglia il paese da sud-ovest a nord-est, favorendo scambi commerciali di ogni sorta.

[modifica] Risorse

[modifica] Agricoltura

Raccolta del cotone

La quasi totalità della popolazione attiva è occupata nell'agricoltura, settore che partecipa per il 46% alla formazione del prodotto nazionale lordo; tuttavia il terreno arabile e le colture arborescenti ricoprono meno del 2% del territorio. Oltre che per la scarsità di buoni terreni, il livello produttivo è generalmente molto basso per la piovosità insufficiente e comunque fortemente irregolare; si hanno poi ritardi ed errori dovuti alla organizzazione arcaica dell'attività agricola: al momento, neppure l'istituzione di un numero abbastanza considerevole di cooperative ha dato esiti consistenti. Per quanto riguarda le coltivazioni tradizionali, destinate all'alimentazione locale e peraltro in larga misura decimate dalle tremende siccità che a più riprese hanno devastato il paese attorno alla metà degli anni '70, prevalgono il miglio (6,9 milioni di q.), mentre il riso (3,7 milioni di q.), coltivato nelle zone irrigue del delta del Niger, è di introduzione recente, così come il mais. Importanti per l'alimentazione locale sono anche la manioca e la batata, nonché taluni ortaggi e legumi. Nelle zone irrigue si pratica in prevalenza un'agricoltura moderna e commerciale, in parte ad opera delle cooperative di contadini di recente istituzione. Disastrosi sono stati però i raccolti di 1980, 1982 e 1983 per i danni causati dalla siccità. Fra le colture predomina il cotone (2,4 milioni di q. tra fibra e semi), che è la principale voce dell'esportazione nazionale; seguono l'arachide (1,6 milioni di q.), il e la canna da zucchero. Altri prodotti destinati al commercio sono il tabacco, il karité o "albero del burro", il kapok, ecc. Purtroppo il paese non dispone di foreste, il legname è tutto importato attraverso il Burkina dal Ghana e dalla Costa d'Avorio ed i pochi sprazzi di foresta vengono distrutti per offrire legna da ardere alle genti del paese che non dispone di altra energia: degli sforzi dovranno essere fatti per arrestare la desertificazione con piantagioni di Curcas che fra le tante doti, coi semi, offrirà gas ed energia alle popolazioni del paese; sono solo prodotti discreti quantitativi di gomma arabica. Da rilevare poi il grave fenomeno del contrabbando di prodotti alimentari, avviati ai più vantaggiosi mercati della Costa d'Avorio, del Burkina Faso e del Senegal.

[modifica] Attori e politiche agricole

Le strategie di valorizzazione del mondo rurale hanno sempre rivestito un ruolo fondamentale sia nelle politiche delle potenze coloniali che in quelle dello stato post-coloniale.

Attualmente la Loi d'Orientation Agricole si articola attorno a cinque temi maggiori: • il primo descrive gli obiettivi generali e le strategie di sviluppo agricolo; • il secondo tratta delle questioni legate allo statuto dei lavoratori, delle exploitations agricoles, alle organizzazioni contadine e alla formazione professionale legata al settore primario, al fine di migliorare la qualità delle risorse umane e di rafforzare le organizzazioni agricole; • il terzo si rapporta ai fattori di produzione ovvero l’insieme delle attività e beni materiali che concorrono al miglioramento della produzione agricola (gestione razionale della terra, della risorse naturali, del finanziamento all’agricoltura, dell’accesso all’acqua, della realizzazione di infrastrutture e di equipaggiamento, di sostenere la ricerca agronomica); • il quarto concerne da una parte le strategie di sviluppo e dall’altra la promozione delle filiere e dei mercati (crescita produttiva nei diversi sotto settori, trasformazione dei prodotti e creazione di valore aggiunto, qualità dei prodotti agricoli, organizzazione del mercato interno, accesso ai mercati esteri); • il quinto tratta del quadro istituzionale che accompagnerà l’entrata in vigore della legge.

[modifica] Allevamento

Allevatori nomadi
Fiera del bestiame. Mercato allestito a Kambila

[modifica] Pesca

Pesca nel Mali - piroga sul fiume Niger

La pesca viene effettuata solo sul fiume Niger, visto che il Mali è privo di sbocchi sul mare, ed è destinato esclusivamente all'autoconsumo della popolazione.

[modifica] Risorse minerarie

Il Mali possiede estesi giacimenti di fosfati, oro, uranio, ferro, manganese e sale, sebbene siano poco sfruttati a causa delle infrastrutture carenti. Molto più modesti i giacimenti diamantiferi situati nel sud-ovest del paese.

[modifica] Industria

Bamako. La discarica di Bamako, uno dei rari esempi di terziario

L'industria del Mali presenta ancora i segni di un'industria arretrata e ancora molto legata al settore primario.

Le industrie presenti sono concentrate quasi esclusivamente nelle vicinanze di Bamako e comprendono: industrie chimiche, tessili, alimentari, diamantifere e del cemento, oltre a quelle agroalimentari.

L'industria garantisce il 26% delle entrate.

[modifica] Trasporti

La rete dei trasporti del Mali è molto limitata e comprende, oltre a strade poco e mal asfaltate che collegano Bamako con Segou, l'utilizzo di imbarcazioni per spostarsi sul fiume Niger. Nel nord del paese si usano prevalentemente cammelli negli spostamenti.

Un miglioramento delle comunicazioni aiuterebbe il Mali ad intraprendere un certo sviluppo, visto che molte delle attività terziarie si svolgono sulle poche strade esistenti e i cibi, facilmente deperibili, giungono nelle zone dove non è possibile la coltivazione in tempi molto lunghi, creando così anche problemi sanitari in quelle zone.

[modifica] Turismo

Il turismo può contare su un buon numero di attrattive quali: la moschee in stile sudanese, la famosissima città di Tombouctou (Timbuctù) ed anche il deserto, situato nel nord del paese.

Le entrate del turismo ammontano a 71 milioni di dollari, ed è in continua crescita, dato che nel 1995 erano solo 19 i milioni. I turisti crescono ad un ritmo annuale del 18.4%.

[modifica] Esportazioni

Le esportazioni ammontano a 1.140 milioni dollari U.S.A., esse costituiscono il 36% del P.I.L.

[modifica] Importazioni

le importazioni costituiscono il 41% del prodotto interno lordo e ammontano a 1.200 mil. $ U.S.A.

[modifica] Ambiente

[modifica] Arte

[modifica] Sport

[modifica] Tradizioni

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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