Seul

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Seul
città speciale
서울
Hangŭl: 서울 특별시 · Hanja: 서울特別市
Montaggio di Seoul (in senso orario dall'alto): Gwanghwamun Porta a Gyeongbokgung Palazzo statua dell'ammiraglio Yi Sun-sin; statua al War Memorial of Korea, Kimchi  pentole a Gyeonbokgung Palazzo; Santuario di Jongmyo; Cattedrale Myeongdong; statua del re Sejong il Grande, e (al centro) N Seoul Tower.
Montaggio di Seoul (in senso orario dall'alto): Gwanghwamun Porta a Gyeongbokgung Palazzo statua dell'ammiraglio Yi Sun-sin; statua al War Memorial of Korea, Kimchi pentole a Gyeonbokgung Palazzo; Santuario di Jongmyo; Cattedrale Myeongdong; statua del re Sejong il Grande, e (al centro) N Seoul Tower.
Localizzazione
Stato Corea del Sud Corea del Sud
Amministrazione
Governatore Oh Se-hoon
Territorio
Coordinate 37°33′N 126°59′E / 37.55°N 126.983333°E37.55; 126.983333 (Seul)Coordinate: 37°33′N 126°59′E / 37.55°N 126.983333°E37.55; 126.983333 (Seul)
Superficie 605,52 km²
Abitanti 12 995 379[1] (2013)
Densità 21 461,52 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+9
ISO 3166-2 KR-11
Nome abitanti Seulita,
서울시민(Seoul Shee-Min)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Corea del Sud
Seul
Seul – Mappa
Sito istituzionale

Seul (anche Seoul[2] pronuncia italiana /seˈul/; in coreano 서울특별시, Sŏul Teukbyŏlsi ascolta[?·info] o Kyonggi; vecchi nomi Kyongsong, Hanyang, come nome breve 서울, Sŏul) è la capitale della Corea del Sud. Situata nel nordovest del paese, poco più a sud della Zona demilitarizzata coreana, sul fiume Han.

La città è il centro politico, culturale, sociale ed economico più importante dello stato, ed è sede delle multinazionali che operano nel paese. Come capitale della Corea del Sud, rappresenta una delle più forti economie mondiali, ed è il simbolo visibile di quello che viene chiamato il “Miracolo del fiume Han”, riferito agli enormi progressi nel campo dell'economia sudcoreana negli ultimi decenni.

Secondo i dati del servizio demografico ONU[3], l'area urbana di Seul contava 9,7 milioni di abitanti nel 2007, occupando il ventiduesimo posto nella classifica delle città più popolose. I dati cambiano notevolmente se si prendono in considerazione l'area Metropolitana di Seul, tra cui il maggiore porto, Incheon, ed il più grande centro residenziale, Seongnam, con i quali arriva fino a 25 milioni di abitanti. L'alta densità abitativa le ha permesso di diventare una delle città più “cablate” dell'economia informatica globale. Il traffico intenso e l'inquinamento industriale hanno spinto il governo metropolitano a prendere severi provvedimenti di natura ecologica, soprattutto per quanto riguarda la lotta contro lo smog e l'inquinamento idrico. A seguito di tali misure la situazione è migliorata, ma resta problematica.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il tradizionale cuore di Seul è la città vecchia della dinastia Joseon, che è oggi l'area del centro storico-direzionale, dove sono situati molti uffici di governo, centri direzionali di aziende, hotel e mercati tradizionali. Quest'area occupa la valle del Cheonggyecheon, un canale che corre da ovest a est prima di gettarsi nell'Han.

Subito a sud si trovano gli antichi sobborghi di Yongsan-gu e Mapo-gu, e il fiume Han, oltre il quale è situato il più nuovo e ricco quartiere Gangnam-gu. Il World Trade Center di Corea è collocato nel Gangnam-gu. Nel medesimo distretto il Coex mall è un famoso centro commerciale. Yeouido, una grande isola in mezzo al fiume Han, è sede dell'Assemblea Nazionale (Parlamento), del maggiore studio radiotelevisivo, e di numerosi grandi palazzi direzionali, come il Korea Finance Building la più grande chiesa pentecostale del mondo. Lo Stadio e il Parco Olimpici, e il Lotte World sono situati nel Songpa-gu, sulla riva meridionale dell'Han.

Il panorama di Seul è notevole. I più famosi grattacieli includono il Korea Finance Building, la Namsan Tower, il World Trade Center, i sei grattacieli residenziali Tower Palace, e gli I-Park Apartments. Il numero dei grattacieli di Seul è uno dei più alti in Asia, e viene subito dopo quelli di città come Hong Kong e Singapore.

La pianificazione urbana è sempre stato un valore fondamentale a Seul fin dal XIV secolo, quando fu ridisegnata per servire da capitale. Il Palazzo Reale della dinastia Joseon è tuttora integro ed è stato restaurato recentemente.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nome[modifica | modifica sorgente]

La città di Seul era conosciuta in origine come Wiryeseong, capitale di Paekje, dalla sua leggendaria fondazione nel 18 a.C. fino al 475 d.C., quando la città fu conquistata dal regno di Koguryŏ, e poi da quello di Silla (vedi tre regni di Corea). Fu conosciuta anche come Hanseong (Han-seong = città fortificata sul fiume Han), quando la penisola coreana fu unificata dalla dinastia Goryeo (936-1392) e quando divenne capitale della dinastia Joseon (Hanyang) nel 1394. Fu rinominata Gyeongseong (Keijō in giapponese) durante l'occupazione giapponese (1910-1945), ed infine prese il nome Seul dopo la liberazione nel 1945. Seul deriva dal coreano arcaico seobeol o seorabeol e significa “capitale”.

Quadro storico[modifica | modifica sorgente]

La storia di Seul può essere tracciata a partire dal 18 a.C. In quell'anno, il nuovo regno di Paekje fondò la sua capitale Wiryeseong nell'area dell'odierna Seul. Rimangono alcune tracce delle mura di questo periodo, come il “Pungnap Toseong”, un muro subito fuori dalla città. Durante il periodo in cui i Tre Regni lottavano per l'egemonia sulla Corea, il controllo dell'area di Seul fu preso a turno dal regno che sottometteva gli altri. Dopo il periodo Paekje, la città passò nelle mani del regno di Koguryŏ nel Quinto secolo, per poi passare al Regno di Silla nel Sesto.

Si riteneva che solo il regno che avesse avuto il controllo della valle del fiume Han avrebbe potuto controllare l'intera penisola, dacché era il nodo centrale delle comunicazioni. È per questa ragione che il capostipite della dinastia Goryeo, nell'XI secolo, costruì qui un palazzo, teso a diventare sede dei governanti della “Capitale meridionale” del regno.

Agli inizi della dinastia Joseon, la capitale fu trasferita a Seul (conosciuta anche come Hanyang e poi come Hanseong), e vi rimase fino alla caduta della dinastia nel 1910.

Originariamente, la città era interamente circondata da massicce mura in pietra a pianta circolare alte 6 metri, che proteggevano i cittadini dagli animali selvatici, come le tigri, dai predoni e dagli eserciti nemici. La città crebbe all'interno delle mura, che sono oggi solo parzialmente visibili sulle alture a nord del centro storico, mentre le porte sono tuttora in buono stato di conservazione, le più famose sono la Sungnyemun (conosciuta anche come Namdaemun) e la Honginjimun (chiamata comunemente Dongdaemun). Durante la dinastia Joseon, le porte venivano aperte e chiuse ogni giorno al suono di grandi campane.

Durante la guerra di Corea, Seul passò più volte dal controllo delle forze Nord-Coreane filocinesi a quello delle truppe Sud-Coreane filoamericane. Al termine del conflitto Seul risultò pesantemente danneggiata. Una stima dei danni bellici registra la distruzione di almeno 191.000 palazzi, 55.000 case, e 1.000 industrie. In quel periodo, nell'area metropolitana di Seul confluirono 2,5 milioni di rifugiati.

Dopo la guerra, Seul guidò l'incredibile sforzo per la ricostruzione e la modernizzazione del paese, di cui è tornata ad essere il principale centro economico e politico. Oggi, la popolazione dell'area metropolitana rappresenta il 24% dell'intera popolazione sud-coreana.

Seul ha ospitato le Olimpiadi del 1988 e il Campionato mondiale di calcio 2002 insieme al Giappone.

Trasferimento della Capitale[modifica | modifica sorgente]

L'11 agosto 2004, il Governo sud-coreano ha annunciato la volontà di trasferire la capitale a Gongju, circa 120 km a Sud di Seul, a partire dal 2007, sia per alleviare la pressione demografica su Seul che per mettere a “distanza di sicurezza” le istituzioni governative dal confine con la Corea del Nord. Il Governo stima che il trasferimento non sarà completato prima del 2012. La decisione ha sollevato diverse critiche nel paese. Il 21 ottobre 2004, la Corte Costituzionale, ha dichiarato incostituzionale la legge speciale per il trasferimento della capitale, adducendo il fatto che, data l'importanza su scala nazionale di tale evento, dev'essere subordinato allo svolgimento di un eventuale referendum o alla revisione della Costituzione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Siti storici e turismo[modifica | modifica sorgente]

La strada davanti al Palazzo Gyeongbokgung alla fine del XIX secolo
La sala del trono nel Palazzo Gyeongbokgung
Il padiglione Buyong-jeon, nel giardino segreto Biwon del Palazzo Changdeokgung

La dinastia Joseon costruì “Cinque grandi palazzi” a Seul:

ed un Palazzo minore:

Templi e santuari:

Musei:

Attrazioni nelle vicinanze dell'area urbana:

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Passeggio notturno per le vie del centro

Grazie agli sforzi del governo riguardo all'ambiente, il livello d'inquinamento dell'aria è ora confrontabile con quello di Tokyo e molto inferiore a quello di Pechino. L'area urbana di Seul include sei grandi parchi, tra cui la Seoul Forest inaugurata a metà 2005. L'area metropolitana è inoltre circondata da una cintura verde. Sono presenti tre parchi di divertimento: Lotte World, Seoul Land, e Everland. Altri centri ricreativi includono l'ex villaggio olimpico e lo Stadio Olimpico, il Korea Finance Building, e il Parco pubblico del Municipio.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

A Seul sono presenti numerosissime università. Tra le più prestigiose del paese vi sono le "SKY" schools, l'Università Nazionale di Seul, l'Università della Corea e l'Università Yonsei.

Le altre università sono:

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

L'area urbana di Seul è una delle 16 suddivisioni amministrative in cui è divisa la Corea del Sud, gode di uno statuto speciale e viene definita Città Speciale (Teukbyeolsi; 특별시; 特別市). Seul è divisa in 25 gu (distretti), suddivisi in 522 dong, suddivisi in 13.787 tong, ulteriormente frazionati in 102.796 ban.

Distretti di Seul

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Una tipica strada di Seul
L'Aeroporto Internazionale di Incheon
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Seul.
Vista del centro del quartiere di Gangnam

Il boom dei trasporti risale già all'Impero coreano, quando fu tracciata la prima strada carrabile e la ferrovia Seoul-Shinuiju. Seul ha sviluppato una delle maggiori reti di trasporto in Asia. Ha nove linee metropolitane principali e otto ferrovie suburbane (che si snodano per circa 900 km), circa 200 linee di autobus e sei autostrade soprelevate principali che collegano tra loro i distretti ed i sobborghi. La maggioranza della cittadinanza utilizza i mezzi pubblici per la loro convenienza. Seul è collegata inoltre alle maggiori città sud-coreane dai treni ad alta velocità KTX.

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'apertura nel marzo 2001, l'Aeroporto Internazionale di Seoul-Incheon, presso Incheon, ha cambiato significativamente il ruolo del preesistente Aeroporto di Gimpo. Il nuovo scalo ospita quasi tutti i voli internazionali ed è diventato uno dei maggiori hub internazionali dell'Asia, mentre Gimpo smista il traffico domestico (con l'eccezione dei voli per l'Aeroporto di Haneda a Tokyo). I due aeroporti sono collegati a Seul da autostrade soprelevate e dalla ferrovia AREX.

Persone legate a Seul[modifica | modifica sorgente]

  • Nam June Paik (Seul, 1932 - Miami, 2006), artista statunitense
  • Ko Un (Kunsan, 1933), poeta[5]
  • Goh Kun, (Seul, 1938), politico
  • Myung-Whun Chung, (Seul, 1953), direttore d'orchestra e pianista
  • Jim Lee (Seul, 1964) fumettista statunitense
  • G-DRAGON (Seul, 1988), rapper, cantante, modello, produttore e paroliere
  • PSY (Seul, 1977), cantante
  • Linda Park (Seul, 1978), attrice e ballerina statunitense
  • Ryu Seung-Min (Seul, 1982) tennistavolista
  • SE7EN (Seul, 1984), cantante
  • Hyuna (Seul, 1992), cantante

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Seul è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Giochi della XXIV Olimpiade.

Nel settembre e ottobre del 1988 la città ha ospitato i XXIV Giochi Olimpici ed i VIII Giochi paralimpici.

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio capitolina è il Football Club Seoul.

Seul è stata una delle sedi designate ad ospitare i Mondiali 2002 di calcio. Presso il Seoul World Cup Stadium si sono infatti disputati tre incontri.

Altri sport[modifica | modifica sorgente]

Il baseball in Corea del Sud è uno sport popolare, e Seul ha tre formazioni membre del KBO: gli LG Twins, i Doosan Bears e i NEXEN Heroes. Nella pallacanestro Seul è sede di due club militanti in KBL, la massima lega sudcoreana: sono i Seoul Samsung Thunders ed i Seoul SK Knights. Per quanto riguarda la pallavolo, i Seoul Woori Capital Dream Six hanno fatto il loro debutto nella stagione 2009-10. Troviamo inoltre il circuito motoristico Seoul Race Park. Mentre lo sport nazionale è il Taekwondo, nato proprio in Korea.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 24.472.063 abitanti nell'area metropolitana di Seul-Incheon
  2. ^ Cfr. qui [1]; cfr. anche l'Enciclopedia vol. 18, pag. 399. Torino, UTET/La Repubblica 2003
  3. ^ (EN) Urban Agglomerations 2003 (XLS), un.org. URL consultato il 7 gennaio 2011.
  4. ^ Università femminile Songshin
  5. ^ Poeta vissuto lungamente a Seul, finalista nel 2005 per il Premio Nobel per la Letteratura
  6. ^ Città gemellate con Pechino dal sito ufficiale. URL consultato il 7 novembre 2010.
  7. ^ Città gemellate con Tirana dal suo sito ufficiale. URL consultato il 26 luglio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Robert Nilsen: "South Korea Handbook" - Moon, Emeryville Cal 2004. ISBN 1-56691-418-3
  • Dirk Bronger: "Manila-Bangkok-Seoul. Regionalentwicklung und Raumwirtschaftspolitik in den Philippinen, Thailand und Südkorea" - Institut für Asienkunde, Amburgo 1997. ISBN 3-88910-178-X
  • Beom Chu: "An der Tradition orientierter Wohnungs- und Städtbau: Entwicklung eines Konzeptes für die Neuordnung historischer Wohngebiete in Seoul" - Vertrieb für Bau- und Planungsliteratur, Dortmund 1999. ISBN 3-929797-53-4

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Mappe[modifica | modifica sorgente]

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