Giochi della V Olimpiade

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Giochi della V Olimpiade
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Città ospitante Stoccolma, Svezia
Nazioni partecipanti 28 (vedi sotto)
Atleti partecipanti 2,407
(2,359 Uomini - 48 Donne)
Competizioni 102 in 14 sport
Cerimonia apertura 5 maggio 1912
Cerimonia chiusura 22 luglio 1912
Aperti da Gustavo V di Svezia
Stadio Stadio Olimpico di Stoccolma
Cronologia dei Giochi olimpici
Giochi precedenti Giochi successivi
Londra 1908 Anversa 1920
Medagliere
Nazione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Medaglie complessive vinte
Stati Uniti Stati Uniti 25 19 19 63
Svezia Svezia 24 24 17 65
Regno Unito Regno Unito 10 15 16 41

I Giochi della V Olimpiade (in svedese V Olympiska spelen) si sono svolti a Stoccolma (Svezia) dal 5 maggio al 22 luglio 1912.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'organizzazione[modifica | modifica sorgente]

La cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Stoccolma

Gli organizzatori svedesi studiarono per bene, quattro anni prima, il lavoro svolto dal Comitato Olimpico inglese e prepararono tutte le strutture necessarie ad ospitare la manifestazione.

I Giochi della V Olimpiade furono aperti ufficialmente il 5 maggio 1912. La famiglia Reale di Svezia lasciò il Palazzo di Stoccolma alle 10.40 e fu ricevuta allo Stadio Olimpico da membri del CIO. Durante la cerimonia d’apertura la squadra svedese entrò per ultima, ma a differenza delle altre edizioni precedenti e successive, la squadra della Grecia non entrò per prima. La cerimonia di apertura coinvolse i 2.407 atleti iscritti.

Il programma olimpico venne notevolmente ridimensionato ed alcune discipline non furono ammesse, come il pugilato vietato dalle leggi svedesi. Venne però introdotta una nuova disciplina, il pentathlon moderno, che fu dominato dagli atleti di casa, ed a cui partecipò anche il capitano dell'esercito statunitense George S. Patton, quinto e primo dei non svedesi. Le discipline sportive passarono così da 26 della precedente edizione dei giochi a 14.

L'Olimpiade si svolse in un clima di generale armonia e senza grandi contestazioni. Molti degli atleti avevano già avuto modo di conoscersi e fraternizzare nel 1908. Nelle gare di atletica vennero introdotte per la prima volta alcune novità tecniche come una primordiale forma di fotofinish, il cronometraggio elettrico, le corsie sulla pista e una rudimentale gabbia di protezione per il lancio del martello.

Fu la ginnastica a fare la parte del leone con circa 1.200 atleti che gareggiarono o diedero dimostrazioni di abilità. Anche il nuoto ebbe un notevole risalto con circa 300 atleti impegnati, ed in questa edizione per la prima volta le donne vennero ammesse a gareggiare, aumentando la loro presenza fino ad allora limitata alle gare di tennis e di tiro con l'arco. Per la prima volta partecipò la Russia. Per rivederla nuovamente gareggiare dovremo aspettare 40 anni, ad Helsinki nel 1952.

Il principe Guglielmo e il re di Svezia assistono ai Giochi

Luoghi[modifica | modifica sorgente]

  • Barkarby - Pentathlon moderno (corsa)
  • Djurgårdsbrunnsviken - Tuffi, Pentathlon Moderno (nuoto), Canottaggio, Nuoto, Pallanuoto.
  • Fältrittklubben - Equitazione
  • Kaknäs- Pentathlon Moderno
  • Lindarängen -Equitazione
  • Impianti sportivi di Östermalm - Equitazione, Scherma, Pentathlon moderno (scherma), Tennis
  • Traneberg- Calcio

I vincitori[modifica | modifica sorgente]

La "discussa" cerimonia di premiazione di Jim Thorpe.

Nell'atletica il grande protagonista fu l'americano Jim Thorpe. Egli riuscì a vincere sia la gara del decathlon sia il pentathlon ed a cui il re Gustavo V di Svezia fece personalmente i complimenti indicandolo come il miglior atleta del mondo. Pochi mesi dopo però gli furono ritirate le medaglie vinte perché prima dell’inizio dei Giochi Olimpici aveva giocato in una squadra di baseball del Nord Carolina dove aveva avuto un guadagno di circa 100 dollari al mese. Jim non prese bene il fatto e da questo momento iniziò la sua lenta ma inesorabile decaduta. Morì infatti nel 1953 in una roulotte alle periferie di Los Angeles completamente dimenticato. Solo nel 1983 il CIO ha restituito ai suoi discendenti le medaglie vinte nel 1912.

Nella corsa ben tre furono i successi del finlandese Hannes Kolehmainen che vinse i 5.000 m, i 10.000 m e la corsa campestre. Hannes, con i suoi fratelli anch'essi corridori, visse a lungo negli USA, apprendendo le metodiche di allenamento americane. In seguito a questi risultati, molte nazionali di atletica europee si affidarono a tecnici americani per la preparazione dei propri atleti. Il protagonista delle gare di corsa veloce fu lo sprinter americano Ralph Craig che trionfò nelle gare dei 100m e dei 200m. Nella gara di maratona la vittoria andò al sudafricano Kennedy McArthur. La gara fu segnata da un caldo insolito per quelle zone e molti atleti dovettero essere trasportati in ospedale a causa della disidratazione e dei colpi di sole. Uno di essi, il portoghese Francisco Lázaro, muore due giorni dopo la gara.

Nel nuoto apparve il crawl e l'hawaiano Duke Kahanamoku, vincitore dei 100 metri stile libero venne considerato il padre del nuoto moderno.

Le medaglie d'oro italiane arrivano dal ginnasta Alberto Braglia, primo italiano a compiere il bis olimpico avendo già trionfato quattro anni prima, sempre nel concorso individuale completo, dalla ginnastica a squadre e da Nedo Nadi nel fioretto individuale, anticipazione dei trionfi di Anversa.

La conclusione[modifica | modifica sorgente]

I giochi del 1912 si conclusero il 27 luglio con grande soddisfazione di de Coubertin per la perfetta organizzazione. Il clima che si era creato in quell'edizione faceva ben sperare anche per la successiva, nel 1916 a Berlino, ma questi propositi vennero cancellati dallo scoppio della Prima guerra mondiale che ne impedì lo svolgimento.

La squadra svedese durante la cerimonia di apertura

Medaglie per sport[modifica | modifica sorgente]

I vincitori di medaglie nei diversi sport:

Medagliere[modifica | modifica sorgente]

Nazioni partecipanti
Squadra Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg Tot.
Stati Uniti Stati Uniti d'America 23 10 10 63
Svezia Svezia 20 20 15 55
Regno Unito Regno Unito 10 15 16 41
Finlandia Finlandia 9 8 9 26
Francia Francia 7 4 3 14
Germania Germania 5 13 7 25
Sudafrica Sudafrica 4 2 0 6
Norvegia Norvegia 4 1 4 9
Canada Canada 3 2 3 8
Ungheria Ungheria 3 2 3 8
Italia Italia 3 1 3 6
Australasia Australasia 2 2 3 7
Belgio Belgio 2 1 3 6
Danimarca Danimarca 1 6 5 12
Grecia Grecia 1 0 1 2
Russia Russia 0 2 3 5
Austria Austria 0 2 2 4
Paesi Bassi Paesi Bassi 0 0 3 3

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Comitato Olimpico Svedese, The Official Report of the Olypmic Games of Stockholm 1912, Wahlström & Widstrand, Stoccolma 1913 (Versione digitalizzata)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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