Giochi della XIV Olimpiade

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Giochi della XIV Olimpiade
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Città ospitante Londra, Gran Bretagna
Nazioni partecipanti 59 (vedi sotto)
Atleti partecipanti 4.104
(3.714 Uomini - 390 Donne)
Competizioni 136 in 17 sport
Cerimonia apertura 29 luglio 1948
Cerimonia chiusura 14 agosto 1948
Aperti da Giorgio VI del Regno Unito
Giuramento atleti Donald Finlay
Ultimo tedoforo John Mark
Stadio Wembley
Cronologia dei Giochi olimpici
Giochi precedenti Giochi successivi
Berlino 1936 (de facto)
Londra 1944 (de jure)
Helsinki 1952
Medagliere
Nazione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Medaglie complessive vinte
Stati Uniti Stati Uniti 38 27 19 84
Svezia Svezia 16 11 17 44
Francia Francia 10 6 13 29

I Giochi della XIV Olimpiade (in inglese Games of the XIV Olympiad) si sono svolti a Londra, nel Regno Unito, dal 29 luglio al 14 agosto 1948.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 settembre 1937 si era spento il fondatore delle Olimpiadi moderne, il barone Pierre de Coubertin, e nel 1942 era morto di crepacuore il suo successore, il conte Henri de Baillet-Latour, le devastazioni della guerra non avevano risparmiato stadi e palestre e la carneficina bellica era costata la vita a milioni di persone.

Dopo la mancata disputa della XII e della XIII Olimpiade, nell'agosto del 1945, a pochi giorni dalla fine delle ostilità, il CIO si riunì a Londra e assegnò alla capitale britannica l'organizzazione dei Giochi della XIV Olimpiade.

Nazioni partecipanti

Gli organizzatori dovettero affrontare non poche difficoltà per nutrire gli atleti e per alloggiarli, oltre a dover sopportare le bizzarrie del cattivo tempo. Furono approntate soluzioni economiche: le gare di nuoto si svolsero nel Tamigi, le gare di ciclismo trovarono posto nell’ampio parco di Windsor. Fu ricostruita la pista di atletica nello stadio di Wembley, dove si erano svolti i precedenti Giochi del 1908. Non fu edificato nessun villaggio olimpico: gli atleti alloggiavano in collegi e capannoni militari. I più fortunati furono gli americani, che vennero riforniti di generi alimentari direttamente dal loro paese, tramite un ponte aereo. Inoltre la Danimarca e i Paesi Bassi spedirono quasi mezzo milione di uova, la Cecoslovacchia inviò 200.000 bottiglie d’acqua minerale, mentre i pescatori inglesi regalarono ben 2.000 tonnellate di pesce.

Nonostante queste premesse non confortanti, i risultati tecnici furono tutt'altro che modesti, visto che nove primati olimpici furono migliorati nell'atletica leggera e otto nel nuoto, sia in campo maschile sia in quello femminile. Evidentemente la guerra non riuscì a frenare la rincorsa ai nuovi metodi di preparazione, alle innovazioni nello stile, oltre all'applicazione delle scienze mediche alla pratica fisica. I Giochi Olimpici di Londra del 1948 furono, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, trasmessi in tutta l’Inghilterra dalla televisione.

La partecipazione fu molto elevata per quegli anni postumi alla guerra: più di 4300 atleti (468 donne), in rappresentanza di 59 nazioni, alcune delle quali frutto della decolonizzazione del Medio Oriente e del subcontinente indiano. Come era accaduto dopo la prima guerra mondiale, i paesi aggressori della seconda guerra mondiale, ad eccezione dell’Italia, che, dopo una lunga discussione, fu ammessa grazie all'armistizio di Cassibile, non furono invitati. Furono volontariamente assenti anche l’Unione Sovietica, la Romania, la Bulgaria e il neonato stato di Israele.

Fra le discipline introdotte spiccarono molte gare femminili, come i 200 metri piani, il salto in lungo, il getto del peso per quanto riguarda l'atletica leggera, il kayak monoposto 500 metri; in campo maschile invece vennero aggiunte alcune categorie come i pesi mosca nella lotta greco-romana, i pesi gallo nel sollevamento pesi, la classe dragoni, le classi lucciole e rondini (inserite solo in questa edizione) nella vela; rispetto a Berlino non furono presenti il polo (mai più riproposto ai giochi) e la pallamano (ripresentata nel 1972 a Monaco); fu l'ultima edizione dei "Concorsi d'arte" (architettura, letteratura, musica, pittura, musica e scultura).

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Il vecchio Wembley Stadium, che è stato recentemente demolito nel 2003, per poter essere rimpiazzato da una nuova struttura.
  • Stadio di Wembley- Cerimonie di apertura e chiusura, Atletica, Equitazione (salto), Calcio, hockey su prato.
  • Empire Pool - Pugilato, Tuffi, nuoto, pallanuoto
  • Palazzo di Ingegneria - scherma
  • Imperatrice Hall, Earls Court - Pugilato, Wrestling, Sollevamento Pesi, Ginnastica
  • Harringay Arena, Harringay - Basket e Wrestling
  • Corso Royal Regatta, Henley-on-Thames - Canoa, Canottaggio
  • Herne Hill Velodrome, Herne Hill - Ciclismo su pista
  • Windsor Great Park - Gara di ciclismo su strada
  • Central Stadium, quartier generale militare, Aldershot – Equitazione (salto), Pentathlon moderno (equitazione, scherma, nuoto)
  • Tweseldown Ippodromo - Equitazione
  • Arsenal Stadium, Highbury - preliminari di calcio
  • Selhurst Park - preliminari di calcio
  • Craven Cottage, Fulham - preliminari di calcio
  • Ilford - preliminari di calcio
  • Griffin Park, Brentford - preliminari di calcio
  • Champion Hill, Dulwich - preliminari di calcio
  • Green Pond Road Stadium, Walthamstow - preliminari di calcio
  • White Hart Lane, Tottenham - preliminari di calcio
  • Lyons 'Sports Club, Sudbury - preliminari di hockey su prato
  • Guinness Sports Club, Park Royal - preliminari di hockey su prato
  • Politecnico Impianto sportivo, Chiswick - preliminari di hockey su prato
  • Ranges National Rifle Association, Bisley - Tiro, Pentathlon moderno (tiro)
  • Finchley Lido, Finchley - preliminari di pallanuoto
  • Fratton Park, Portsmouth - preliminari di calcio
  • Goldstone Ground, Brighton - preliminari di calcio
  • Royal Military Academy - Pentathlon moderno

La cerimonia di apertura[modifica | modifica wikitesto]

Il percorso della torcia olimpica

I giochi furono aperti ufficialmente il 29 luglio. Bande dell'esercito iniziarono a suonare alle 2 del pomeriggio per gli 85.000 spettatori dello Stadio di Wembley. Gli organizzatori nazionali e internazionali arrivarono alle 14:35 circa e il re Giorgio VI e la regina Elisabetta con altri membri della famiglia reale, si presentarono alle 14:45. Quindici minuti più tardi inizio la sfilata delle nazioni all’interno dello stadio che durò all’incirca 50 minuti. L'ultima squadra fu, come tradizione, quella del paese ospitante ossia il Regno Unito.

Alle 4 del pomeriggio il re dichiarò ufficialmente aperti i Giochi della XIV Olimpiade. 2500 piccioni furono liberati nell’aria e la bandiera olimpica fu innalzata. L'artiglieria a cavallo Reale suonò 21 colpi di cannone e l’ultimo tedoforo salì i gradini del calderone olimpico. Dopo aver salutato la folla, si voltò e si accese la fiamma. Dopo altri discorsi, Donald Finlay della squadra inglese recitò il giuramento olimpico a nome di tutti i concorrenti.

La cerimonia di apertura fu trasmessa in diretta televisiva della BBC che a quanto pare aveva pagato una somma di 1000 sterline per i diritti di trasmissione.

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Fanny Blankers-Koen (Paesi Bassi, atletica leggera): soprannominata la "mammina volante", vinse 4 ori nei 100 m piani, 80 m ostacoli, 200 m piani e staffetta 4 x 100 m. Il suo soprannome lo deve quando, agli Europei di Oslo nel 1946, tra una gara e l’altra aveva allattato la figlia neonata. Al suo ritorno nei Paesi Bassi, dopo le Olimpiadi di Londra, venne accolta trionfalmente ed ebbe persino l'onore di un monumento.
  • Bob Mathias (USA, atletica leggera): a 17 anni vince l'oro nel decathlon, che ha cominciato a praticare appena 4 mesi prima. È il più giovane campione olimpico nella storia dell'atletica maschile.
  • Emil Zatopek ufficiale dell’esercito cecoslovacco, conquistò la medaglia d’argento nei 5000 m piani e trionfò nei 10000, costringendo al ritiro il primatista mondiale della specialità, il finlandese Viljo Heino.
  • Nella’atletica gli americani fecero la parte del leone conquistando ben 11 titoli su 24, e gli atleti di colore si confermarono dominatori delle prove veloci.
  • Harrison Dillard, afroamericano di colore, primatista mondiale dei 110 ostacoli, ma vincitore a Londra nei 100 m piani affermò: “Quando i bianchi ci lasciano fare qualcosa, noi cerchiamo di rifarci. Così è nello sport, come è stato nella musica”.
  • Adolfo Consolini e Giuseppe Tosi, sono rispettivamente medaglia d’oro e medaglia d’argento nel lancio del disco.

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il medagliere, gli ori vennero distribuiti fra un novero di 23 nazioni mentre nell'XI Olimpiade erano state solo 21; tra gli exploit vanno segnalati gli Stati Uniti d'America che passarono da 24 ori a 38 ori, la Svezia da 6 ori a 16 ori, la Turchia da 1 oro a 6 ori (nella lotta e nel pugilato); l'Europa conservò il doppio di ori rispetto alle Americhe. I padroni di casa inglesi si aggiudicarono solo tre ori, quattordici argenti e sei bronzi, per un totale di 23 medaglie, scivolando così al 12º posto nella classifica tra nazioni. Gli Azzurri conquistarono 8 medaglie d’oro in specialità che costituivano, per così dire, punti di forza tradizionali per il nostro sport: canotaggio, pugilato con Ernesto Formenti, scherma con lo spadaccino Luigi Cantone e ciclismo. Una lieta sorpresa fu la vittoria nella pallanuoto, mentre deluse, la nazionale di calcio fu battuta ai quarti di finale dalla Danimarca.

Posizione Paese Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg Totale
1 Stati Uniti Stati Uniti d'America 38 27 19 84
2 Svezia Svezia 16 11 17 44
3 Francia Francia 10 6 13 29
4 Ungheria Ungheria 10 5 12 27
5 Italia Italia 8 11 8 27
6 Finlandia Finlandia 8 7 5 20
7 Turchia Turchia 6 4 2 12
8 Cecoslovacchia Cecoslovacchia 6 2 3 11
9 Svizzera Svizzera 5 10 5 20
10 Danimarca Danimarca 5 7 8 20
11 Paesi Bassi Paesi Bassi 5 2 9 16
12 Gran Bretagna Gran Bretagna 3 14 6 23
13 Argentina Argentina 3 3 1 7
14 Australia Australia 2 6 5 13
15 Belgio Belgio 2 2 3 7
16 Egitto Egitto 2 2 1 5
17 Messico Messico 2 1 2 5
18 Sudafrica Sudafrica 2 1 1 4
19 Norvegia Norvegia 1 3 3 7
20 Giamaica Giamaica 1 2 0 3
21 Austria Austria 1 0 3 4
22 India India 1 0 0 1
Perù Perù 1 0 0 1
24 Jugoslavia Jugoslavia 0 2 0 2
25 Canada Canada 0 1 2 3
26 Portogallo Portogallo 0 1 1 2
Uruguay Uruguay 0 1 1 2
28 Cuba Cuba 0 1 0 1
Spagna Spagna 0 1 0 1
Ceylon Ceylon 0 1 0 1
Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 0 1 0 1
32 Corea del Sud Corea del Sud 0 0 2 2
Panamá Panamá 0 0 2 2
34 Brasile Brasile 0 0 1 1
Iran Iran 0 0 1 1
Polonia Polonia 0 0 1 1
Porto Rico Porto Rico 0 0 1 1
Totale 138 135 138 411

Sport e calendario[modifica | modifica wikitesto]

Francobolli inglesi emessi durante l'Olimpiade del 1948
   ●    Cerimonia di apertura    ●    Competizioni    ●    Numero Finali    ●    Cerimonia di chiusura
Sport Luglio Agosto 1948 Finali
29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
Cerimonia d'apertura    ●   
Athletics pictogram.svg Atletica leggera    3       6       5       3       5       2       3       6           33
Football pictogram.svg Calcio    ●       ●       ●       ●       ●       1    1
Canoeing (flatwater) pictogram.svg Canoa/kayak    4       5    9
Rowing pictogram.svg Canottaggio    ●       ●       ●       7    7
Cycling (road) pictogram.svg Ciclismo    ●       2       2       2    6
Equestrian pictogram.svg Equitazione    ●       2       ●       ●       2       2    6
Gymnastics (artistic) pictogram.svg Ginnastica    ●       8       1    9
Field hockey pictogram.svg Hockey su prato    ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●       1       ●    1
Lacrosse pictogram.svg Lacrosse Dimostrativo    ●    0
Wrestling pictogram.svg Lotta    ●       ●       8       ●       ●       ●       8    16
Swimming pictogram.svg Nuoto    ●       1       1       2       1       1       2       3    11
Basketball pictogram.svg Pallacanestro    ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●       1    1
Water polo pictogram.svg Pallanuoto    ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●       ●       1    1
Modern pentathlon pictogram.svg Pentathlon moderno    ●       ●       ●       ●       1    1
Boxing pictogram.svg Pugilato    ●       ●       ●       ●       8    8
Fencing pictogram.svg Scherma    ●       1       1       ●       1       ●       1       ●       1       ●       1       ●       1    7
Weightlifting pictogram.svg Sollevamento pesi    2       2       2    6
Shooting pictogram.svg Tiro    1       1       1       ●       1    4
Diving pictogram.svg Tuffi    ●       1       ●       1       ●       1       1    4
Sailing pictogram.svg Vela    ●       ●       ●       ●       ●       ●       5    5
Cerimonia di chiusura    ●   
Finali 3 17 0 8 7 9 4 16 10 0 12 4 9 11 23 3 136

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Comitato Organizzatore, XIVth Olympiad London 1948, Londra, 1948 (Versione digitalizzata)
  • Antonino Fugardi, "Storia delle Olimpiadi", Universale Cappelli, 1972

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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