Wall Street

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Coordinate: 40°42′23″N 74°00′34″W / 40.706389°N 74.009444°W40.706389; -74.009444

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cartello stradale indicante Wall Street

Wall Street è un'importante arteria viaria di New York. Situata nel quartiere di Manhattan, ospita la prima sede permanente della Borsa di New York (la New York Stock Exchange o NYSE). Rappresenta tuttora il centro del distretto finanziario di New York, tanto che con il termine Wall Street si indica, per antonomasia, l'intero complesso dell'industria finanziaria statunitense.

Wall Street prende il suo nome dalle mura della città ormai da tempo smantellate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della strada deriva dal fatto che essa formava il confine settentrionale dell'insediamento di Nuova Amsterdam. Attorno al 1640 delle semplici recinzioni a paletti demarcavano le proprietà della colonia. Più tardi, per interesse della Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, Peter Stuyvesant, in parte utilizzando schiavi africani, fece costruire agli olandesi una più robusta palizzata. Successivamente scoppiò una guerra con gli inglesi, e nel 1653 venne creato un vero e proprio muro di terra e legname alto 3,5 metri e fortificato con palizzate. Il muro, una volta creato, fu rinforzato nel tempo, e impiegato in molteplici occasioni come difesa dagli attacchi di varie tribù indiane, di coloni del New England e degli inglesi. Nel 1685 degli ispettori pianificarono l'estensione di Wall Street lungo le linee della palizzata. Nel 1699 gli inglesi smantellarono il muro.

Nel tardo XVIII secolo c'era un albero di platano americano in fondo a Wall Street, sotto il quale mercanti e speculatori si riunivano informalmente per commerciare. Nel 1792 i commercianti formalizzarono la propria associazione stilando il cosiddetto Buttonwood Agreement. Era l'origine del New York Stock Exchange.

Nel 1889 l'originale bollettino giornaliero Customer's Afternoon Letter divenne il The Wall Street Journal ribattezzato con riferimento alla strada, ed è adesso un importante quotidiano finanziario internazionale pubblicato a New York. Per molti anni è stato il quotidiano più diffuso negli Stati Uniti, sebbene adesso sia secondo ad USA Today. È proprietà della Dow Jones & Company.

Declino e rivitalizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Financial District di Manhattan è uno dei più grandi quartieri affaristici negli Stati Uniti, secondo, all'interno di New York, solo a Midtown. Nel tardo XIX e nel primo XX secolo, questa zona di New York era uno dei principali centri di costruzione di grattacieli (rivaleggiata solo da Chicago). Il Financial District, ancora oggi, compone un unico orizzonte a sé nella città di New York, separato, anche se non molto più elevato delle altezze del centro città che si trova qualche chilometro a nord.

Costruito nel 1914, il numero 23 di Wall Street era conosciuto come la "House of Morgan", e per decenni la sede della banca fu uno dei più importanti indirizzi della finanza americana. A mezzogiorno, il 16 settembre 1920 una bomba esplose di fronte alla banca, uccidendo 38 persone e ferendone 400. Poco prima dell'esplosione un biglietto di avvertimento fu piazzato in una cassetta delle lettere all'angolo di Cedar Street e Broadway. Il biglietto diceva: Ricordate che non avremo più tolleranza. Liberate i prigionieri politici o andrete tutti incontro a morte certa. Combattenti Anarchici Americani. Dell'attentato di Wall Street fu incriminato l'anarchico italiano Mario Buda.

Il 1929 porta il "Grande Crollo" della borsa, che accompagna la Grande depressione. In quest'epoca, gli sviluppi del quartiere finanziario ristagnano. La costruzione del World Trade Center fu uno dei pochi progetti importanti intrapresi negli ultimi tre quarti del XX secolo e, finanziariamente, non fu un grande successo. Secondo alcuni fu un progetto sostenuto dal governo, costruito dalla Port Authority of New York and New Jersey con l'intenzione di spronare lo sviluppo economico nel centro città. Tutti gli strumenti necessari per il commercio internazionale erano ospitati in questo complesso. Comunque, all'inizio, molti spazi erano vuoti.

Nondimeno, alcune grandi e importanti aziende acquistarono spazi nel World Trade Center. Inoltre, altre imprese venivano attratte nell'immediato vicinato. In qualche modo, si può dire che il World Trade Center spostò il nucleo del distretto finanziario da Wall Street allo stesso complesso del Trade Center. Quando il World Trade Center fu distrutto nell'attentato dell'11 settembre 2001, lasciò un vuoto architettonico, in quanto nuovi sviluppi a partire dagli anni settanta avevano cominciato a contrapporsi al complesso esteticamente. L'attentato, comunque, contribuì alla perdita degli affari a Wall Street dovuta ad un temporaneo e poi permanente trasferimento in New Jersey e poi un decentramento con stabilimenti trasferiti in città come Chicago e Boston.

La stessa Wall Street e il quartiere finanziario per intero erano affollati di palazzoni di ogni misura. Inoltre, la perdita del World Trade Center aveva spronato lo sviluppo nel quartiere finanziario su una scala che non si vedeva da decenni. Questo in parte a causa degli incentivi sulle tassazioni offerti dal governo e dalle amministrazioni locali per incoraggiare lo sviluppo. La costruzione di un nuovo complesso del World Trade Center, basato sul progetto Memory Foundations di Daniel Liebeskind è uno dei primi passi verso lo sviluppo, e una costruzione è già stata rimpiazzata. L'elemento centrale del progetto è la Freedom Tower, alta 541 metri. Nuovi edifici residenziali stanno già spuntando, e costruzioni prima riservate ad uffici sono state riconvertite in unità residenziali, sempre a seguito degli incentivi sulle tassazioni. Un migliore accesso al quartiere finanziario è progettato con una nuova stazione per i pendolari e nuovi trasporti verso il centro città centrati in Fulton Street.

Wall Street oggi[modifica | modifica wikitesto]

mappa di Wall Street e dintorni

Dire che una società è una "società di Wall Street" oggi non significa necessariamente che l'azienda sia fisicamente locata a Wall Street. Più probabilmente significa che l'azienda ha a che fare con servizi finanziari; tale azienda può anche essere situata altrove. Oggi, gran parte della forza lavoro di Wall Street tende ad essere composta da professionisti nel campo della legge e della finanza alle dipendenze di aziende medio-grandi. Molte delle imprese nelle vicinanze sono aziende locali e catene di negozi che soddisfano i gusti dei professionisti e le necessità della forza lavoro. Molte persone che lavorano nel quartiere finanziario sono pendolari residenti nei sobborghi di Long Island, Connecticut, Pennsylvania, New Jersey e Hudson Valley settentrionale.

La cultura di Wall Street è sempre stata criticata in quanto rigida. È uno stereotipo che dura da decenni e ha le radici nell'attitudine a proteggere i propri interessi dell'istituzione di Wall Street, collegandosi al cosiddetto establishment WASP. Critiche più recenti sono mirate ai problemi strutturali e alla mancanza di volontà di cambiare le abitudini consolidate. L'establishment di Wall Street resiste alla supervisione e alle regole del governo. Allo stesso tempo, New York ha la reputazione di essere una città molto burocratica, il che rende l'entrata nel quartiere molto difficile per gli imprenditori dei ceti medi. Infine, il New York Stock Exchange stesso resta l'ultimo grande baluardo in cui le trattative sono fatte di persona invece che elettronicamente. Non c'è, ironicamente, alcuna necessità per le istituzioni di Wall Street di essere situate nella strada stessa, eccetto forse per il prestigio. Gli scambi si possono fare un po' ovunque.

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