Tashkent

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Tashkent
città autonoma
Тошкент (Toškent)
Tashkent – Stemma
Tashkent – Veduta
Localizzazione
Stato Uzbekistan Uzbekistan
Regione Tashkent
Distretto Non presente
Amministrazione
Sindaco Abdukahar Tuhtayev
Territorio
Coordinate 41°16′N 69°13′E / 41.266667°N 69.216667°E41.266667; 69.216667 (Tashkent)Coordinate: 41°16′N 69°13′E / 41.266667°N 69.216667°E41.266667; 69.216667 (Tashkent)
Altitudine 455 m s.l.m.
Superficie 334,8 km²
Abitanti 2 180 000[2] (2008)
Densità 6 511,35 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 100000[1]
Prefisso +71
Fuso orario UTC+5
Cartografia
Mappa di localizzazione: Uzbekistan
Tashkent
Sito istituzionale

Tashkent, traslitterato anche Taškent (in uzbeco Тошкент, traslitterato in Toškent o Toşkent; in russo Ташке́нт, Taškent) è una città di 2.142.700 abitanti (2008), capitale dell'Uzbekistan. Sorge in un'oasi irrigata dai fiumi Circik e Keles. Il nome della città è mutato più volte: sotto la dominazione cinese della Dinastia Han era chiamata Beitan. Più tardi cambiò il nome in Chachkand, che divenne poi Taškand e quindi Taškent. Maggiore centro economico e culturale della repubblica uzbeka, è sede di cotonifici, setifici, stabilimenti meccanici, industrie chimiche e riveste un importante ruolo di nodo di comunicazioni.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Taškent ha origini molto antiche, poiché fu fondata dagli Arabi nel 750 come oasi sul fiume Circik. Per molto tempo fu controllata dalle popolazioni nomadi del Turkestan, finché non fu occupata dai Cinesi. Nel 1219 la città fu distrutta da Gengis Khan, per poi essere ricostruita alcuni anni dopo. Nel 1809 la città verrà annessa al Khanato di Kokand, di cui fece parte fino al 1865, anno in cui venne annessa all'Impero russo. Nel 1889 fu collegata al resto della Russia con la costruzione della ferrovia transcaspica.

Il XX secolo[modifica | modifica sorgente]

Veduta di una strada di Tashkent

Con la caduta dell'Impero russo, Taškent venne incorporata nell'U.R.S.S., come capitale della Repubblica Socialista Sovietica Autonoma del Turkestan prima e dell'Uzbekistan poi, da cui i bolscevichi mossero per conquistare l'Emirato di Bukhara. Durante la Seconda guerra mondiale vennero trasferite in città molte industrie provenienti dalle città occupate dalla Germania nazista. Il 25 aprile 1966 la città fu colpita da un violento terremoto (7.5 gradi nella scala Richter), che lasciò oltre 300.000 persone senza casa.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo del Principe Romanov

Costruito nel XIX Secolo dal Granduca Nikolaj Konstantinovič, cugino dello Zar Alessandro III di Russia. Una parte del palazzo è occupata da un museo, l'altra dal Ministero degli Affari Esteri.

Conserva una vasta collezione risalente al periodo pre-russo, tra cui opere di Sogdiana, opere religiose buddhiste e di Zoroastro. Conserva inoltre molte opere del periodo russo, soprattutto di arti applicate.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Media[modifica | modifica sorgente]

Nella città di Taškent hanno sede vari quotidiani, di cui 14 in lingua uzbeca, 4 in inglese e 9 in russo.

Persone legate a Tashkent[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Metropolitana[modifica | modifica sorgente]

La città è dotata di un servizio metropolitano.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Tashkent.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Taškent è gemellata con le seguenti città:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Elenco dei codici postali, dal sito ufficiale del ministero delle comunicazioni uzbeko.
  2. ^ Risultati del censimento della popolazione di Taškent

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]