Nagoya

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Nagoya
città
名古屋市
Nagoya – Stemma Nagoya – Bandiera
Nagoya – Veduta
Localizzazione
Stato Giappone Giappone
Regione Chūbu
Prefettura Flag of Aichi Prefecture.svg Aichi
Sottoprefettura Non presente
Distretto Non presente
Amministrazione
Sindaco Takashi Kawamura (Partito del domani) dal 2009
Territorio
Coordinate 35°10′53.2″N 136°54′23.4″E / 35.181444°N 136.9065°E35.181444; 136.9065 (Nagoya)Coordinate: 35°10′53.2″N 136°54′23.4″E / 35.181444°N 136.9065°E35.181444; 136.9065 (Nagoya)
Superficie 326,43 km²
Abitanti 2 264 408 (2011)
Densità 6 936,89 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 23100-2
Fuso orario UTC+9
Targa 名古屋
Cartografia
Mappa di localizzazione: Giappone
Nagoya
Nagoya – Mappa
Sito istituzionale

Nagoya è una città della regione di Chubu nell'isola di Honshu in Giappone, con un porto sull'oceano Pacifico. È il capoluogo della prefettura di Aichi e la quarta maggiore città del Giappone, ma la terza sul piano economico. Dispone attualmente di due aeroporti tra cui il nuovo Chubu Centrair International Airport, aperto il 17 febbraio 2005.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Vista della pianura di Nōbi, i tre fiumi del Kiso e Nagoya dai monti Sanpo e Yoro

Nagoya è posizionata a nord della baia di Ise all'interno della pianura di Nōbi. La città fu fondata su un altopiano per proteggerla dalle inondazioni. Grazie alla fertilità dei terreni, bagnati dai fiumi Kiso e Shōnai, in questa zona si è assistito a un forte sviluppo dell'agricoltura. Per la città passa anche il fiume Hori, un canale artificiale collegato al fiume Shōnai realizzato nel 1610 e che oggi taglia la città da nord a sud. Infine, il fiume Tempaku alimenta un certo numero di piccoli fiumi nella zona orientale. La posizione geografica nella regione del Chubu ha permesso a Nagoya di svilupparsi economicamente e politicamente nel corso dei secoli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Nagoya

Qui sorge il grande tempio shintoista Atsuta-Jingu e quindi si presume che la città sia stata fondata in epoca anteriore all'edificazione del tempio (XII secolo). Allora era un porto della provincia di Owari, al centro di fiorenti commerci marittimi. Nel XVI secolo dette i natali a Oda Nobunaga e Toyotomi Hideyoshi. Nel 1610 lo Shogun Tokugawa Ieyasu iniziò la costruzione del castello, dove stabilì la residenza di uno dei suoi figli. La città era il capoluogo della provincia feudale (han) di Owari. Durante il periodo Edo fu centro politico, commerciale e culturale. Era una delle 53 stazioni della strada Tokaido e dunque nodo di grande importanza per le comunicazioni. Miya (che vuol dire "tempio shintoista" in giapponese) ad Atsuta era la stazione della Tokaido, e c'erano navi a Miya e Kuwana nella provincia di Ise. Nel 1871, il nuovo governo Meiji costituì la prefettura di Aichi e fece di Nagoya il suo capoluogo. Gli uffici amministrativi furono ospitati nel castello. Nel 1878 è stata costituita Nagoya-ku (divisione di Nagoya) e nel 1898, con l'introduzione del sistema di città in Giappone, Nagoya-shi (la città di Nagoya). Nel 1886 è stata costruita la prima stazione ferroviaria.

Nel 1935 la popolazione della città ha superato per la prima volta il milione di unità. A quell'epoca era la terza maggiore città del Giappone. A Nagoya hanno sede l'Università Imperiale, l'Università di Nanzan e tre università cattoliche.

Nel 1945 la città ha subito vari bombardamenti e di conseguenza la popolazione è scesa al di sotto delle 600.000 unità. Dopo la seconda guerra mondiale è stata completamente ricostruita.

In questa città ha mosso i primi passi come pianista e cantante jazz Keiko Lee.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della città veniva storicamente scritto come 那古野 o 名護屋 (entrambi letti Nagoya). Una possibile etimologia del nome potrebbe risalire all'aggettivo giapponese (なごやか nagoyaka?), che significa 'pacifico'. [1]

Il nome Chūkyō (中京) viene usato nel senso di (chū (medio) + kyō (capitale)), per il ruolo di capitale locale per la regione del Chūbu. Questo nome viene molto utilizzato, come ad esempio in "Zona industriale del Chūkyō", area metropolitana del Chūkyō, Chūkyō Television Broadcasting, Università del Chukyo e così via.

Suddivisioni[modifica | modifica wikitesto]

La città è divisa in sedici quartieri amministrativi.

Mappa

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

In uno dei primi censimenti, operato nel 1889, la popolazione di Nagoya era di 157,496. La città raggiunse il milione di abitanti nel 1934, e a dicembre 2010 la popolazione totale era di 2.259.993 abitanti, con una densità di 6.923 persone per km². Nella città nel 2010 si stima fossero presenti 1.019.859 nuclei familiari, un notevole incremento rispetto ai 153.370 del secondo dopoguerra, nel 1945.[1] L'area comunale totale è di 326,45 km². L'area metropolitana del Chūkyō si estende invece all'interno delle prefetture di Mie e Gifu, con una popolazione totale di circa 9 milioni di persone, la terza dopo le aree di Osaka e Tokyo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Porto di Nagoya

Nagoya è il centro dell'area metropolitana del Chūkyō, che nel 2003 ha raggiunto il 70% del surplus commerciale del Giappone.[2]

Il settore più sviluppato di Nagoya è senza dubbio quello della produzione automobilistica, con diverse aziende localizzate in zona, come Toyota e la sua divisione di lusso Lexus, e alcune divisioni della Mitsubishi Motors. Sono presenti inoltre diverse aziende legate ai trasporti e all'automazione, come DENSO, Aisin Seiki, Toyota Industries, JTEKT o Toyota Boshoku.

JR Central, compagnia ferroviaria che gestisce la maggior parte della rete locale, nonché il Tōkaidō Shinkansen, ha sede a Nagoya, così come la produttrice di ceramiche Noritake. Per il settore dell'elettronica l'azienda più nota è la Brother Industries, che produce macchine da ufficio come fotocopiatrici e stampanti multifunzione, Hoshizaki Electric, azienda produttrice di refrigeratori e macchine per il condizionamento, e Nippon Sharyo, produttore di materiale rotabile. Infine, Marukawa è una nota azienda di prodotti alimentari e dolci. Nella zona vi sono infine diverse produzioni di elettronica e prodotti aerospaziali.[3]

Le compagnie legate alla produzione aerospaziale sono rappresentate da Boeing, Pratt & Whitney, Mitsubishi Heavy Industries, Bodycote, Kawasaki Heavy Industries, Spirit AeroSystems e Fuji Heavy Industries.

A Nagoya il settore dei robot e della tecnologia a essi collegata è in rapido sviluppo. Sin dall'antichità le marionette meccanizzate chiamate "karakuri ningyo" sono state un prodotto tradizionale di Nagoya. Oltre ai settori aerospaziali e della robotica, anche l'ingegneria dei materiali è molto sviluppata in zona.[4]

Nagoya ha ospitato l'Expo 2005, chiamato anche Aichi Expo, tenutosi nelle città di Nagakute e Seto dal 25 marzo al 25 settembre 2005.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

L'Aeroporto Internazionale Chūbu Centrair, costruito su un'isola artificiale

Nagoya è servita dall'Aeroporto Internazionale Chūbu Centrair (NGO) costruito su un'isola artificiale al largo della città di Tokoname, e dall'Aeroporto di Komaki (NKM), vicino al confine con la città di Komaki e Kasugai. Il 17 febbraio 2005 tutta la divisione internazionale dei voli su Nagoya passarono al nuovo aeroporto di Centrair. Quello di Komaki viene ora usato per l'aviazione generale, come base aerea e come hub per la compagnia Fuji Dream Airlines.

La stazione di Nagoya, la più grande stazione al mondo per superficie, si trova lungo la linea ad alta velocità del Tōkaidō Shinkansen, sulle linee Tōkaidō, Chūō e altre. Fra le ferrovie private non JR Central, rivestono un ruolo importante nel collegamento con le regioni del Tōkai e il Kansai la Kintetsu e le Ferrovie di Nagoya. La città è servita da una rete di metropolitana estesa oltre 100 km.

Il porto di Nagoya è il più grande porto internazionale del Giappone, usato anche dalla Toyota per l'esportazione delle automobili.

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Nagoya è gemellata con varie città nel mondo tra cui:

Persone legate a Nagoya[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) 平成22年12月1日現在の世帯数と人口(全市・区別) [Population and Number of Households as of 1 December, Heisei 22], Nagoya City, 20 dicembre 2010. URL consultato il 7 gennaio 2011.
  2. ^ Report of Chubu Bureau of Economy, Trade and Industry METI (in Japanese) (PDF).
  3. ^ Greater Nagoya Initiative, Industry, Innovation.
  4. ^ GREATER NAGOYA INITIATIVE, Industry, Growth Sectors.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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