Ramallah

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Ramallah
città
رام الله Rām Allāh
Ramallah – Veduta
Localizzazione
Stato Palestina Palestina
Governatorato Ramallah e al-Bireh
Amministrazione
Sindaco Janet Mikhail (FPLP - Ramallah per tutti) dal 29/12/2005
Territorio
Coordinate 31°54′18″N 35°12′21″E / 31.905°N 35.205833°E31.905; 35.205833 (Ramallah)Coordinate: 31°54′18″N 35°12′21″E / 31.905°N 35.205833°E31.905; 35.205833 (Ramallah)
Superficie 16,3 km²
Abitanti 27 092 (2006)
Densità 1 662,09 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Palestina
Ramallah

Ramallah (in arabo: رام الله, Rām Allāh, che significa "Monte di Dio" o, più propriamente, "Casa di Dio") è una città palestinese di circa 27.092 abitanti, situata nel centro della Cisgiordania, circa 18 km a nord di Gerusalemme.

Gli arabi palestinesi considerano come loro capitale al-Quds (lett. "la Santa", cioè Gerusalemme). Ciò nondimeno, la perdurante situazione di precarietà e di conflitto con lo Stato d'Israele, unitamente alla sostanziale assenza di un vero e proprio Stato palestinese, ha fatto di Rāmallāh la capitale virtuale, o tacitamente provvisoria, dell'amministrazione palestinese.

Ragazza di Ramallah all'inizio del XX secolo.

A Rāmallāh, infatti, c'è il Parlamento palestinese, la sede dei vari Ministeri, le rappresentanze diplomatiche straniere (sotto forma di Consolati ma anche di Ambasciate), così come la cosiddetta Muqāṭaʿa (in arabo: المقاطعة, al-Muqāṭaʿa, "la Separata"), cioè il complesso di edifici che ospita, tra l'altro, la sede dell'Autorità Nazionale Palestinese e dove si trova anche l'ufficio principale del presidente Abū Māzen; sempre all'interno della Muqāṭaʿa è stato costruito il mausoleo che conserva la salma dell'ex leader palestinese Yāsser ʿArafāt, inaugurato, ufficialmente, il 10 novembre 2007, cioè alla vigilia del terzo anniversario della sua morte.

La Parigi della Cisgiordania[modifica | modifica sorgente]

Precedentemente allo scoppio della Prima Intifada, Rāmallāh era considerata la "Parigi della Cisgiordania", in quanto ricca di ristoranti, caffè e locali vari, che ne rendevano la vita serale e notturna particolarmente vivace. È una città tendenzialmente aperta a culture differenti da quella islamica, grazie anche alla significativa presenza di arabi cristiani: ad esempio, in molti ristoranti di Rāmallāh si può ordinare il vino, cosa impossibile in altre aree della stessa Cisgiordania, come Hebron, o nella striscia di Gaza, dove l'influenza dell'Islam, che proibisce l'alcol, è più radicale; addirittura, a Hebron non ci sono sale cinematografiche, proibite dall'Islam più intransigente, mentre Rāmallāh ha dei cinema nei quali, oltre alle normali pellicole del circuito arabo ed internazionale, si realizzano anche festival e proiezioni cosiddette d'essai. Inoltre non è impossibile imbattersi in sfilate di moda o concerti Hip hop[1].

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (PT) Globo Tv: Moda e Hip Hop animano la notte dei giovani nella Terra Santa - servizio trasmesso il 18 novembre 2008

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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