Gerico

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Gerico
città
(AR) أريحا
Gerico – Veduta
Localizzazione
Stato Palestina Palestina
Governatorato Gerico
Amministrazione
Sindaco Hassan Saleh
Territorio
Coordinate 31°51′19″N 35°27′43″E / 31.855278°N 35.461944°E31.855278; 35.461944 (Gerico)Coordinate: 31°51′19″N 35°27′43″E / 31.855278°N 35.461944°E31.855278; 35.461944 (Gerico)
Abitanti 18 346[1] (2006)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Palestina
Gerico
Sito istituzionale

Gerico (arabo أريحا; ebraico יְרִיחוֹ ascolta[?·info] Yəriḥo o Yərîḫô, Yərîḥô) è una città della Cisgiordania (distretto omonimo), situata in prossimità del fiume Giordano, con una popolazione di circa 18 300 abitanti.

È situata a -240 m s.l.m. nella depressione del Mar Morto, in una zona fertile, circondata dal deserto di Gerico.

Almeno tre distinti insediamenti sono esistiti in prossimità della collocazione attuale per più di 11.000 anni. Si tratta infatti di una posizione favorevole, sia per la disponibilità di acqua, sia per la sua collocazione sulla via est-ovest che passa a nord del Mar Morto. È il più basso sito permanentemente abitato della Terra e datazioni compiute dagli studiosi sulle rovine trovate fanno ipotizzare che Gerico sia, insieme a Damasco, la città più antica del mondo. Non è chiaro quando sia stata fondata, ma alcune scoperte farebbero risalire la nascita della città ad 8000 anni prima della nascita di Cristo[2].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Gerico è pronunciato Ariha dai palestinesi. Il nome significa "profumato" e deriva dalla parola cananea "Reah". Gerico è anche pronunciato Yəriḥo, in ebraico. Un'altra teoria sostiene che il nome derivi dalla parola Yareah (luna): la teoria è sostenuta dal fatto che in quella zona veniva celebrato un antico culto della luna. Chiamata anche la città delle palme (De 34:3; Giudic 1:16; 3:13; 2Cr 28:15.)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Preistoria[modifica | modifica wikitesto]

Fondamenta di residenze emerse dagli scavi di Tell es-Sultan presso Gerico

Dagli scavi sono emerse tracce importanti di insediamenti del periodo epipaleolitico (tra il 18.000 ed il 12.500 a.C.); sono stati trovati reperti appartenenti alla cultura natufiana (tra il 12.000 ed il 10.500 a.C.) e reperti del periodo neolitico preceramico (tra l'8000 a.C. ed il 7.200 a.C.)

Età Antica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tell es-Sultan.

Verso la metà dell'età del bronzo Gerico era già un'importante città della regione canaanea e raggiunse la sua maggiore estensione tra il 1700 ed il 1550 a.C. Ciò pare si sia riflesso sull'elevata urbanizzazione della regione e legata al sorgere della classe Maryannu, una casta aristocratica che utilizzava i primi carri, collegata al sorgere del regno di Mitanni[3]. Verso il 1250 a.C. la città fu invasa e rasa al suolo dagli ebrei guidati dal condottiero Giosuè, successore di Mosè. Il sito dell'antica città fu inglobato successivamente, verso il 1000 a.C., nel Regno di Giuda e Israele di Saul, Davide e Salomone. In seguito alla scissione della nazione giudaica, alla morte di Salomone, l'antica città, che secondo la Bibbia venne ricostruita dal re Acab, fece parte dello stato settentrionale del Regno di Israele. La città cadde sotto la dominazione assira, quando nel 722 a.C., il re assiro Salmanassar V distrusse la capitale Samaria. Nel 587 a.C. l'intera regione fu assoggettata dall'impero neo-babilonese, quando Nabucodonosor II conquistò definitivamente il Regno di Giuda, unico stato ebraico rimasto nella regione. Con la caduta di Babilonia, nel 539 a.C. e il cambio di potere passato ai medi e ai persiani guidati da Ciro il Grande, l'intero Medio Oriente e la regione palestinese, entrò a far parte dell'immenso Impero Persiano. Con la caduta dell'impero persiano, ad opera di Alessandro Magno, tutto l'oriente passò in mano ai macedoni e alla cultura greca. La regione fu contesa dai regni ellenistici tolemaico d'Egitto e seleucide di Siria per poi passare al dominio romano, divenendo parte della provincia romana della Giudea.

Dominazione araba[modifica | modifica wikitesto]

Verso il 661 Gerico si trovò sotto il dominio degli omayyadi. Sotto il decimo califfo della dinastia, Hisham ibn 'Abd al-Malik (691 – 743), fu iniziato il sontuoso Palazzo di Hisham,[4] con due moschee, un sito termale, cortili con fontane. Poco dopo la fine della sua costruzione, nel 747, il palazzo fu parzialmente distrutto da un terremoto. Ora le rovine del Palazzo fanno parte del sito archeologico di Gerico.

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

Veduta della piazza centrale della città moderna

L'attuale città, abitata da Palestinesi, fu conquistata dallo Stato di Israele durante la Guerra dei Sei Giorni nel 1967. Nel 1994 fu la prima città a passare sotto il controllo dell'Autorità Palestinese secondo gli accordi di Oslo. Dopo una nuova occupazione israeliana è nuovamente tornata sotto il controllo palestinese nel marzo del 2005. Nel 1998 vi fu aperto un grande hotel con un casinò, l'hotel Intercontinental, l'obiettivo era creare un polo per il turismo di giocatori, una sorta di Las Vegas nella zona.

L'esperimento è sostanzialmente fallito a causa dei conflitti tra palestinesi e israeliani, il casinò è stato chiuso, l'albergo comunque continua a funzionare generando buone opportunità lavorative nella zona.

Archeologia[modifica | modifica wikitesto]

Gerico è sede di importanti siti archeologici. I primi scavi furono effettuati nel 1868 da Charles Warren. Tra il 1907 e il 1911 Ernst Sellin e Carl Watzinger effettuarono scavi a Tell es-Sultan ed a Tulul Abu el-'Alayiq e John Garstang vi condusse i suoi scavi fra il 1930 ed il 1936. Ricerche ampie con l'uso di tecniche moderne furono condotte da Kathleen Kenyon tra il 1952 e il 1958, mentre gli italiani Lorenzo Nigro e i palestinesi hanno condotto una nuova fondamentale stagione di scavi dal 1997. I risultati di questi importanti scavi condotti congiuntamente dall'Università di Roma "La Sapienza" e dal Dipartimento delle Antichità della Palestina (Hamdan Taha) dal 1997 al 2000 e poi ripresi nel 2005 con campagne sistematiche nel 2009 e 2010 sono illustrati nel sito www.lasapienzatojericho.it. Tra le scoperte più importanti, l'identificazione del nome antico cananaico di Gerico (RUHA) scritto su uno scarabeo in geroglifici egizi (Nigro 2009).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Censimento PCBS. URL consultato l'8 novembre 2014.
  2. ^ La classifica delle 10 più antiche città del mondo travel365.it
  3. ^ Kathleen Kenyon sostiene: «…il periodo centrale dell'età del bronzo fu forse il più prosperoso nell'intera storia di Canaan … Le opere di difesa … appartengono ad una ben avanzata data in quel periodo» e vi era «…una massiccia ricopertura …parte di un complesso sistema di difesa». (Kathleen Kenyon, "Digging up Jericho", London, 1957, pp. 213–218)
  4. ^ Il palazzo, costruito in poco più di due anni, fu portato a termine dal nipote e successore di Hisham, Al-Walid II ibn Yazid II

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Archeologia[modifica | modifica wikitesto]

La città moderna[modifica | modifica wikitesto]