Giordano (fiume)

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Giordano
Giordano
Stati Libano Libano
Israele Israele
Siria Siria
Palestina Palestina (rivendicato)[1]
Giordania Giordania
Lunghezza 320 km
Portata media 30 (alla foce) m³/s
Nasce Monte Hermon
Sfocia Mar Morto
Mappa del fiume

Il Giordano (in ebraico: נהר הירדן: Nehar haYarden, in in arabo: نهر الأردن, Nahr al-Urdun), è un fiume dell'Asia occidentale che bagna Israele e Libano, Cisgiordania, Siria e Giordania Per i Cristiani è un fiume molto importante poiché vi fu battezzato Gesù, viene spesso menzionato nell'Antico e nel Nuovo Testamento ed è per questo meta di numerosi pellegrinaggi.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

il corso vallivo

Il Giordano nasce dal Monte Hermon (2700 m) in Israele al confine con Libano e Siria, è lungo 320 km e subito dopo la sorgente abbandona il Libano per scorrere verso meridione e segnare il confine tra Israele e Cisgiordania, a ovest, e Siria e Giordania, a est. Nasce dalla congiunzione dei fiumi Hasbani, Banyas e Dan. Raggiunge il Lago di Tiberiade (o di Genezareth, biblico Mare di Galilea) e sfocia nel Mar Morto, a 397 m circa sotto il livello del mare, percorrendo la vallata del Gohr, scorrendo in una fossa tettonica collegabile al sistema di fosse dell'Africa orientale.

Fauna e Flora[modifica | modifica wikitesto]

Affluenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Giordano riceve diversi affluenti che tuttavia non gli apportano un costante tributo di acque nel corso dell'anno; sono infatti quasi tutti secchi in estate e nei periodi caldi poiché attraversano una zona con un clima arido e secco. Sono da considerarsi pertanto quasi tutti fiumi periodici oppure uadi. Il fiume Yarmuk è il suo più importante tributario.

Portata d'acqua[modifica | modifica wikitesto]

il Giordano nella stagione secca

La sua portata d'acqua è molto diminuita in questi anni, a causa dello sfruttamento delle acque (sue e dello Yarmuk). Mediamente porta alla foce nel Mar Morto meno di 30 metri cubi al secondo, con piene che, tuttavia, possono superare i 300 metri cubi al secondo. Questa drastica diminuzione ha già cominciato ad avere gravi conseguenze sul Mar Morto, per cui da parecchi anni ormai si parla di un collegamento con il Mar Rosso, che potrebbe portare un cospicuo contributo alla produzione di energia elettrica per Israele e Giordania.

Dighe varie sul Giordano[modifica | modifica wikitesto]

Fonti e sorgenti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altro:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nessun territorio attualmente controllato dallo Stato di Palestina (aree A e B secondo gli accordi di Oslo) è bagnato dal Giordano, ma ne sono bagnate le zone della Cisgiordania occupate da Israele fin dalla guerra dei sei giorni (area C) e rivendicate dallo Stato di Palestina.

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