Salmanassar V

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Salmanassar V
Shalmaneser V.jpg
Re d'Assiria
In carica 727 - 722 a.C.
Predecessore Tiglath-Pileser III
Successore Sargon II
Re di Babilonia
In carica 727 - 722 a.C.
Predecessore Tiglath-Pileser III
Successore Marduk-apal-iddina II
Padre Tiglath-Pileser III

Salmanassar V (in accadico: Šulmanu-ašarid; ... – ...) è stato re dell'Assiria dal 727 a.C. al 722 a.C..

In precedenza, fu governatore della città di Zimirra nella Fenicia durante il regno di suo padre Tiglat-Pileser III. Alla morte del padre, gli succedette al trono di Assiria il venticinquesimo giorno del mese di Tebet nel 727, cambiando il proprio nome da Ululai in Salmanassar. Dovette fronteggiare la rivolta del regno di Samaria che, secondo la Bibbia, stava complottando contro di lui con l'Egitto. Morì durante l'assedio della città nel 722 e a lui gli succedette Sargon II, che avrebbe poi conquistato la città.

Secondo la Bibbia, sarebbe il responsabile, insieme a suo padre, della deportazione delle Dieci tribù perdute d'Israele. Nei capitoli 17 e 18 del secondo Libri dei Re viene descritto come il conquistatore di Samaria e il responsabile dell'esilio dei suoi abitanti. Nel Libro di Tobia viene raccontato come Tobi, esiliato in Ninive, avesse trovato favore agli occhi di Salmanassar V per poi perdere importanza sotto Sennacherib.

Predecessore Re di Assiria Successore
Tiglath-Pileser III 727-722 a.C. Sargon II
Predecessore Re di Babilonia Successore
Tiglath-Pileser III 727-722 a.C. Marduk-apal-iddina II
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie