Israel Finkelstein

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Israel Finkelstein, 2007

Israel Finkelstein (Petah Tiqwa, 1949) è un archeologo e accademico israeliano.

Israel Finkelstein (ebraico: ישראל פינקלשטיין), attualmente è Professore [della cattedra intitolata a] "Jacob M. Alkow" d'Archeologia d'Israele dell'Età del Bronzo e del Ferro all'Università di Tel Aviv ed è anche condirettore degli scavi a Megiddo, nelle regioni settentrionali israeliane. Precedentemente aveva operato come direttore del Sonia and Marco Nadler Institute of Archaeology dell'Università di Tel Aviv dal 1996 al 2002.[1] Nel 2005 ha ricevuto il Premio Dan David.[2]

Nato a Petah Tikva, ha completato i suoi studi nell'Università di Tel Aviv, redigendo la sua tesi di Ph.D. sugli scavi di Izbet Sartah, dei quali è stato direttore operativo.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Finkelstein è specializzato in archeologia vicino-orientale dell'antica storia della terra d'Israele. Ha espresso le sue critiche nei confronti della prima generazione di studiosi che avevano interpretato i risultati delle loro campagne di scavo come conferme della narrazione biblica della conquista della Palestina. Finkelstein s'è guadagnato una solida reputazione di "attira fulmini", a causa delle controversie scatenatesi a seguito delle sue considerazioni e delle sue prese di posizione. In particolare, hanno creato scalpore le sue considerazioni sulla Gerusalemme del X secolo a.C., il periodo cioè associato ai re biblici David e Salomone, in cui la Città Santa sarebbe stata a suo parere non più di un puro e semplice 'villaggio' o un centro tribale,[3][4] scatenando una discussione critica assai vivace.[5][6]

Sebbene egli abbia respinto la posizione ultra-minimalista, che colloca la composizione della Bibbia nel periodo persiano achemenide o in quello greco ellenistico, cioè dopo il rientro degli ebrei dall'esilio di Babilonia, Finkelstein sostiene che molto di quanto si legge sulla Bibbia è stato scritto tra il VII secolo a.C. e il V,[7] proponendo di fatto una "cronologia breve" per la storia biblica d'Israele. Nonostante la sua sfiducia nell'approccio letterale alla storia biblica, Finkelstein crede però che «...nuove scoperte archeologiche non dovrebbero erodere il senso della tradizione e dell'identità di ciascuno (New archaeological discoveries should not erode one's sense of tradition and identity)».[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Sonia and Marco Nadler Institute of Archaeology | The Jacob M. Alkow Department of Archaeology and Ancient Near Eastern Cultures
  2. ^ Rena Rossner, The once and future city in The Jerusalem Post, 26 gennaio 2006. URL consultato il 15 novembre 2009.
    «A 2005 recipient of the prestigious Dan David Prize, awarded for outstanding scientific, technological, cultural or social achievements, Finkelstein contends...».
  3. ^ a b Tel Aviv University. Digging Biblical History At 'The End Of The World'. ScienceDaily 21-11-2007. retrieved 30-11-2007.
  4. ^ Laura Miller, King David was a nebbish Salon. 7-2-2001 retrieved 30-11-2007
  5. ^ Archaeological Debate about a Proposed "Low Chronology" for Iron I-IIA [1]
  6. ^ [2] Robert Draper, Kings of Controversy, National Geographic, December 2010.
  7. ^ Israel Finkelstein, A Short Summary: Bible and Archeology, in: Israel Finkelstein, Amihai Mazar, Brian B. Schmidt The Quest for the Historical Israel: Debating Archeology and the History of Early Israel, Society of Biblical Literature, Atlanta, 2007, pp. 183-188, a p. 183

Pubblicazioni principali[modifica | modifica sorgente]

  • The Archaeology of the Israelite Settlement, Jerusalem: Israel Exploration Society, 1988.
  • The Archaeology of the United Monarchy: An Alternative View, Levant 28 (1996).
  • Living on the Fringe, 1995.
  • The Bible Unearthed: Archaeology's New Vision of Ancient Israel and the Origin of Its Sacred Texts, 2001, The Free Press, New York City, ISBN 0-684-86912-8. Traduzione italiana: Israel Finkelstein e Neil Silbermann, Le tracce di Mosè. La Bibbia tra storia e mito, Carocci, Roma 2002 e 2011, ISBN 978-8843060115.
  • David and Solomon: In Search of the Bible's Sacred Kings and the Roots of the Western Tradition, 2006, ISBN 0-7432-4362-5.
  • The Quest for the Historical Israel: Debating Archeology and the History of Early Israel, 2007, Society of Biblical Literature, Atlanta, ISBN 978-1-58983-277-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


Controllo di autorità VIAF: 49259613 LCCN: n80099059