Zubin Mehta

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Zubin Mehta ai funerali di Luciano Pavarotti (8 settembre 2007)
Premio Wolf Premio Wolf per le arti 1995
Premio Premio Imperiale 2008

Zubin Mehta (Bombay, 29 aprile 1936) è un direttore d'orchestra indiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studi ed esordi[modifica | modifica sorgente]

È nato da una famiglia aristocratica indiana parsi a Bombay (oggi Mumbai), figlio di Mehli Mehta e Tehmina Mehta. Suo padre, pioniere della musica occidentale in India, è stato violinista, direttore d'orchestra e nel 1935 fondò la Bombay Symphony Orchestra. Zubin studiò al liceo Santa Maria a Mazagoan (Bombay). Inizialmente attratto dagli studi in medicina, decise poi di studiare musica e all'età di diciotto anni si recò a Vienna, dove seguì i famosi corsi di perfezionamento del maestro Hans Swarowsky, frequentati in quel periodo anche dal direttore d'orchestra Claudio Abbado e dal pianista e direttore Daniel Barenboim.

Nel 1958 debuttò a Vienna come direttore d'orchestra e nello stesso anno vinse il Concorso internazionale di direzione d'orchestra di Liverpool e divenne assistente direttore presso la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra. Presto passò al rango di direttore principale, assumendo l'incarico di direttore musicale della Montreal Symphony Orchestra (Orchestra Sinfonica di Montreal) nel 1960, posto che tenne sino al 1967.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Per il Teatro La Fenice di Venezia nel 1961 dirige un concerto nel Cortile di Palazzo Ducale (Venezia). Seguirono altri prestigiosi incarichi: è stato direttore musicale della Los Angeles Philharmonic Orchestra tra il 1962 e il 1978. Nel Dorothy Chandler Pavilion at Music Center di Los Angeles dirige le prime esecuzioni assolute nel 1969 di "Rhapsodie" di Eugene Zador e nel 1971 di "Forest Music" di Paul Chihara.

Al Metropolitan Opera House debutta nel 1965 dirigendo l'Aida con Gabriella Tucci e Franco Corelli, nel 1966 dirige Turandot con Birgit Nilsson, Teresa Stratas e Bonaldo Giaiotti, nel 1967 Otello (Verdi) con Montserrat Caballé e Tito Gobbi, la prima mondiale di Mourning Becomes Electra di Marvin David Levy con Sherrill Milnes e Carmen (opera) con Grace Bumbry, nel 1968 Tosca (opera) con Régine Crespin e nel 1969 Il trovatore con Plácido Domingo e Leontyne Price.

A Salisburgo dirige nel 1965 la prima rappresentazione nel Kleines Festspielhaus di "Die Entführung aus dem Serail" con Reri Grist e Fernando Corena e nel 1996 la prima rappresentazione in concerto nella Felsenreitschule di "Il prigioniero" di Luigi Dallapiccola e di "Quattro pezzi sacri"/"Quatre pièces sacrées" di Verdi.

Per il Teatro Comunale di Firenze diresse nel 1969 la ripresa di "Aida" con Virginia Zeani, Shirley Verrett, Carlo Bergonzi e Carlo Cava, nel 1987 la ripresa della Sinfonia n. 2 (Mahler) con Waltraud Meier, nel 1990 la ripresa radiotrasmessa di "Il trovatore" con Barbara Frittoli, Dolora Zajick, Luciano Pavarotti e Giorgio Zancanaro, nel 1994 la prima esecuzione nel Palazzo dello Sport della "Messa di Requiem" di Verdi con Pavarotti e la ripresa di "Moses und Aron" di Arnold Schönberg, nel 1996 la ripresa di "Aida", la replica di "Lucia di Lammermoor" e le riprese in concerto di "Il prigioniero" di Dallapiccola e di "Quattro pezzi sacri" e nel 2007 La forza del destino con Marcello Giordani. L'evento è stato registrato dal vivo in video dalla Tdk Mediactive ed è stato trasmesso da Rai Tre.

Ancora per il Teatro La Fenice torna nel 1974 con la Messa di requiem (Verdi) con Fiorenza Cossotto e Placido Domingo e con la Los Angeles Philharmonic Orchestra per un concerto sinfonico e nel 1983 al Teatro Malibran per un concerto.

Al Teatro alla Scala di Milano nel 1974 debutta con Salomè con Gwyneth Jones, nel 1976 dirige Turandot con Gianfranco Cecchele e Renato Capecchi, nel 1977 tre concerto con Itzhak Perlman, nel 1978 Il trovatore con Sherrill Milnes, Éva Marton e la Cossotto e tre concerti con Martha Argerich, nel 1979 tre concerti con la Israel Philharmonic Orchestra, nel 1983 tre concerti con la Los Angeles Philharmonic Orchestra, Gidon Kremer e Yo-Yo Ma e musiche di Brahms, nel 1985 un concerto con la New York Philharmonic, nel 1990 la Sinfonia n. 3 (Mahler) con l'Orchestra filarmonica della scala con Waltraud Meier trasmesso da Retequattro, nel 1994 un concerto trasmesso da Retequattro, nel 1995 un concerto con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Maxim Vengerov ed uno con la Israel Philharmonic Orchestra e Pinchas Zukerman, nel 2001 Jérusalem con l'Orchestra ed il Coro del Wiener Staatsoper e Ferruccio Furlanetto ed un concerto con i Wiener Philharmoniker, nel 2004 la Sinfonia n. 3 (Mahler) con la Bayerisches Staatsorchester ed il Coro del Teatro alla Scala, nel 2005 un concerto con i Wiener Philharmoniker con musiche di Mozart, nel 2007 la Sinfonia n. 7 (Mahler) con la Israel Philharmonic Orchestra ed un concerto con l'Orchestra Filarmonica della Scala, nel 2010 Tannhäuser (opera) ed un concerto con l'Orchestra Filarmonica della Scala e la Israel Philharmonic Orchestra.

Al Wiener Staatsoper debutta nel 1975 dirigendo Lohengrin (opera) con Christa Ludwig, nel 1977 Salomè con la Jones, nel 1980 Tristan und Isolde, nel 1981 Das Rheingold con Gundula Janowitz e Die Walküre, nel 1987 Otello (Verdi) con Domingo, Renato Bruson ed Anna Tomowa-Sintow e Tosca, nel 1993 Il trovatore con Cheryl Studer ed Agnes Baltsa, nel 1995 Jérusalem con José Carreras e Samuel Ramey, nel 1997 Rienzi con Siegfried Jerusalem e nel 2008 Aida con Salvatore Licitra e La forza del destino.

Al Royal Opera House di Londra nel febbraio 1977 debutta con Otello con Jon Vickers e Raina Kabaivanska, nel maggio La fanciulla del West con Domingo ed in dicembre Die Fledermaus con Kiri Te Kanawa e Hermann Prey, nel 1979 Salomè con Hildegard Behrens, nel 1980 Tristan und Isolde, nel 1984 Aida con Katia Ricciarelli e Pavarotti, nel 1991 Carmen e nel 1992 Tosca con Pavarotti.

Nel 1978 divenne direttore della New York Philharmonic, mantenendo l'incarico sino al 1991 e diventandone così il direttore di più lunga permanenza. Con la New York Philharmonic fece una tournée in India nel 1984, toccando anche la sua città natale Bombay, e vi tornò nel novembre-dicembre 1994 con la Israel Philharmonic Orchestra e con i violinisti Itzhak Perlman e Gil Shaham.

La sua collaborazione con la Israel Philharmonic Orchestra, iniziata nel 1969 come consigliere musicale, lo ha portato al ruolo di direttore musicale nel 1977, incarico conferito a vita nel 1981. Con questa orchestra torna nel 1971 in un concerto alla Fenice di Venezia.

Nel 1984 dirige la prima rappresentazione in concerto nell'Horizons Hall di New York di "Where the Wild Things are" di Oliver Knussen.

Nel 1990 diresse l'orchestra del Maggio musicale fiorentino e l'orchestra del Teatro dell'Opera di Roma nel primo concerto dei Tre Tenori (José Carreras, Plácido Domingo e Luciano Pavarotti) a Roma, collaborando con loro ancora nel 1994 al Dodger Stadium di Los Angeles: insieme a James Levine è il direttore che ha collaborato di più con i Tre Tenori). Nel giugno 1994, Mehta diresse il requiem di Mozart, insieme ai membri e al coro della Sarajevo Symphony Orchestra presso le rovine della Biblioteca Nazionale di Sarajevo, in occasione di una raccolta fondi per le vittime del conflitto armato ed il ricordo delle centinaia di persone uccise durante la guerra in Jugoslavia.

All'Opera di Chicago nel 1993 debutta con Das Rheingold con Tatiana Troyanos e Bryn Terfel ed in seguito sempre nello stesso anno dirige Die Walküre, nel 1995 Sigfrido (opera), nel 1996 Il crepuscolo degli dei e nel 1997 Le nozze di Figaro con Susan Graham e Renée Fleming.

Nel 1994 dirige la prima rappresentazione nel Teatro romano di Orange della Messa di requiem (Verdi) con Vincenzo La Scola.

Nel 1996 dirige la prima rappresentazione nel Nippon H. Kaikan di Tokyo di "Aida" con Leona Mitchell.

Tra il 1998 e il 2006 ha ricoperto l'incarico di direttore musicale (GMD Generalmusikdirektor) della Bayerische Staatsoper (Opera di Stato della Baviera) di Monaco di Baviera. È inoltre direttore onorario dei Münchner Philharmoniker (Filarmonici di Monaco). Dal 1986 è direttore principale dell'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (nel 2006 ne è divenuto direttore onorario a vita), con la quale ha realizzato importantissime produzioni e tournée, tra cui è da annoverare la celebre Turandot di Puccini nella Città proibita di Pechino, monumentale allestimento con la regia di Zhang Yiomou, e Le Sacre du Printemps di Igor Stravinskij in Russia.

Mehta ha diretto il Concerto di Capodanno di Vienna negli anni 1990, 1995, 1998 e 2007.

Nel 2001 dirige Otello al Bayerische Staatsoper.

Dal 2005 è direttore principale (insieme a Lorin Maazel) del nuovo teatro dell'opera della Ciutat de les Arts i les Ciències di Valencia.

Zubin Mehta è particolarmente noto per le sue interpretazioni del repertorio tardo-romantico e di compositori come Anton Bruckner, Richard Strauss e Gustav Mahler. Ha diretto la London Philharmonic Orchestra nell'incisione del Concerto per sitar no. 2 del celebre suonatore di sitar Ravi Shankar.
In campo operistico sono eccezionali i suoi risultati sulle opere di Giacomo Puccini, anche in campo discografico. La sua registrazione della Turandot di Puccini (realizzata dalla casa discografica londinese Decca Records nel 1972), con Luciano Pavarotti, è considerata un momento centrale nella storia discografica dell'opera.
Importantissime anche la registrazione de La Fanciulla del West per la Deutsche Grammophon (1978 con Placido Domingo, Carol Neblett e Sherrill Milnes) e il film in diretta di Giuseppe Patroni Griffi Tosca, nei luoghi e nelle ore di Tosca (1992).
Con Patroni Griffi torna ad un progetto analogo alla Tosca in diretta con La Traviata a Paris (2000). Eccezionali anche i suoi risultati con la musica a cavallo tra '800 e '900, e fondamentale il suo lavoro su Schönberg. Da non sottovalutare il suo lavoro sulle opere di Giuseppe Verdi, soprattutto de Il Trovatore: la sua registrazione dell'opera nel 1970 con la RCA (con Domingo, Leontyne Price, Sherrill Milnes e Fiorenza Cossotto) è una delle preferite dai discofili. Interessante il suo lavoro su Richard Wagner (specie del Ring des Nibelungen che ha eseguito spessissimo in teatro), da lui interpretato in modo caldo e sentimentale.

Il 22 novembre 2010, dopo aver diretto gratuitamente l'orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova (da anni in crisi), pronuncia dal palco un discorso in difesa della cultura in Italia, oggetto di tagli finanziari da parte del governo.[1]

È stato designato a dirigere il Concerto di Capodanno di Vienna del 2015.

Riconoscimenti e concerti commemorativi[modifica | modifica sorgente]

Il 29 agosto 1999 ha diretto la sinfonia n.2 di Gustav Mahler nelle vicinanze del campo di concentramento di Buchenwald nella città tedesca di Weimar, con la Bavarian State Orchestra e la Israel Philharmonic Orchestra.

Nel 2001, il Governo dell'India gli ha reso onore assegnandogli il Padma Vibhushan, il secondo premio civile per importanza in quel paese.
Nel luglio-agosto 2005, tornato a Bombay, ha organizzato l'attività della Fondazione musicale Mehli Metha, intitolata a suo padre.
Nel settembre 2006 ha ricevuto i Kennedy Center Honors, prestigiosa onorificenza conferita dal Kennedy Center for the performing arts di Washington e gli viene conferito il Premio una vita nella musica sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica al Teatro La Fenice durante un concerto..

Il 26 dicembre 2005, nel primo anniversario dello tsunami del 2004, ha partecipato, alla guida della Bavarian State Orchestra, al Madras Music Academy, speciale concerto in memoria delle vittime dello tsunami organizzato dal consolato tedesco di Madras in collaborazione con l'istituto Max-Mueller Bhavan/ Goethe, davanti ad un pubblico selezionatissimo e alla presenza di eminenti personalità come Amartya Sen (premio Nobel per l'economia nel 1998) ed il governatore del Tamil Nadu, Surjit Singh Barnala. Il 28 dicembre a Delhi ha diretto un concerto all'Indira Gandhi Stadium. Il 4 febbraio 2013 ha tenuto un concerto in Vaticano alla presenza di papa Benedetto XVI e del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Note personali[modifica | modifica sorgente]

Mehta si è sposato una prima volta con il soprano canadese Carmen Lasky nel 1958. Dal matrimonio sono nati un figlio, Mervon, e una figlia, Zarina. Nel 1964, la coppia ha divorziato[2]. Due anni dopo, Carmen ha sposato il fratello di Zubin, Zarin Mehta, oggi direttore esecutivo della New York Philharmonic. Nel luglio del 1969, Mehta si è sposato con Nancy Kovack, ex attrice americana e personaggio televisivo.[3]. Inoltre Zubin Metha ha altri due figli: la terza, nata tra un matrimonio e l'altro, si chiama Alexandra. E l'ultimo, di nome Ori, è frutto di una relazione in Israele, secondo un'intervista rilasciata dallo stesso Zubin Metha nel 2009[4]. La sua vita è stata documentata in un film di Terry Sanders, Ritratto di Zubin Mehta ed in un libro di Martin Bookspan e Ross Yockey intitolato Zubin: la Storia di Zubin Mehta. Suo fratello Zarin Mehta, che ha amministrato anche il Ravinia Festival (festival estivo della Chicago Symphony Orchestra), nel 2000 è stato nominato direttore esecutivo della New York Philharmonic.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

  • Bach: "Double" Concerto for Two Violins, Violin Concertos Nos. 1 & 2 - Isaac Stern/Alexander Schneider/English Chamber Orchestra/London Symphony Orchestra/Zubin Mehta, 1981/1983 SONY BMG/CBS
  • Beethoven, Conc. pf. n. 1-5 - Lupu/Mehta/Israel PO, Decca
  • Beethoven, Piaño Concertos 1-5; Choral Fantasía - Emanuel Ax/André Previn/New York Philharmonic/Zubin Mehta, 2003 BMG/RCA
  • Beethoven, Piano Concertos Nos. 4 & 5 "Emperor" - Vladimir Ashkenazy/Wiener Philharmoniker/Zubin Mehta, 1984 Decca
  • Beethoven: Piano Concertos, Vol. 1 - Vladimir Ashkenazy/Wiener Philharmoniker/Zubin Mehta, 2001 Decca
  • Beethoven: The Piano Concertos Vol. 2 - Cleveland Orchestra/Cleveland Orchestra Chorus/Vladimir Ashkenazy/Wiener Philharmoniker/Zubin Mehta, 2001 Decca
  • Beethoven, Symphony No. 9 Op. 125 "Choral" & Choral Fantasy Conclusion - Zubin Mehta/Dame Margaret Price/Emanuel Ax/Jon Vickers/Marilyn Horne/Matti Salminen/New York Choral Artists/New York Philharmonic, 1983, 1984 Sony/RCA
  • Beethoven: Violin Concerto in D - Stravinsky: The Rite of Spring - New York Philharmonic/Pinchas Zukerman/Zubin Mehta, 2007 Deutsche Grammophon
  • Brahms: Piano Concerto No. 1 in D Minor & 4 Ballades, Op. 10 - Arthur Rubinstein/Israel Philharmonic Orchestra/Julius Katchen/Zubin Mehta, 2000 Decca
  • Brahms & Bruch, Violin Concertos - London Philharmonic Orchestra/Los Angeles Philharmonic/Pinchas Zukerman/Zubin Mehta, 2003 BMG/RCA
  • Bruckner, Symphony No. 9 - Wiener Philharmoniker/Zubin Mehta, 1965 Decca
  • Chopin, Conc. pf. n. 1-2 - Lang Lang/Mehta/WPO, 2008 Deutsche Grammophon
  • Chopin, Concerto No. 1 in E Minor for Piano and Orchestra - Murray Perahia/New York Philharmonic/Zubin Mehta, 1980, 1985 SONY BMG/CBS
  • Ciaikovsky, Lago dei cigni/Bella/Schiaccianoci - Mehta/Israel PO/Bonynge, Decca
  • Tchaikovsky, Piano Concerto No. 1 & Violin Concerto - David Oistrakh/Emil Gilels/Eugene Ormandy/New York Philharmonic/The Philadelphia Orchestra/Zubin Mehta, 1961 Sony
  • Tchaikovsky, The Symphonies - Israel Philharmonic Orchestra/Los Angeles Philharmonic/Zubin Mehta, 2006 Decca
  • Tchaikovsky, Violin Concerto - Itzhak Perlman/Janet Goodman Guggenheim/Israel Philharmonic Orchestra/Zubin Mehta, 1990 EMI
  • Copland Barber, Fanfare for a Common man/Appalachian spring/Rodeo/Adagio - Mehta/LAPO, Decca
  • Dvorák: Cello Concerto & Richard Strauss: Don Quixote - Berliner Philharmoniker/Mischa Maisky/Zubin Mehta, 2003 Deutsche Grammophon
  • Dvorák: Violin Concerto, Romance and Carnival Overture - Midori/New York Philharmonic/Zubin Mehta, 1989 SONY BMG/CBS
  • Elgar: Enigma Variations, Cello Concerto - Lynn Harrell/Cleveland Orchestra/Lorin Maazel/Los Angeles Philharmonic/Zubin Mehta, 2013 Decca
  • Khachaturian, Violin Concerto & Meditation - Israel Philharmonic Orchestra/Itzhak Perlman/Zubin Mehta, 2005 EMI
  • Holst Williams, Pianeti/Incontri ravvicinati - Mehta/LAPO, Decca
  • Holst Williams, Pianeti/Star Wars Suite - Mehta/LAPO, 1971/1977 Decca
  • Lalo: Symphony espagnole - Vieuxtemps: Violin Concerto No. 5 - Saint-Saëns: Introduction & Rondo capriccioso - Shlomo Mintz/Zubin Mehta, 1991 Deutsche Grammophon
  • Liszt: Symphonic Poèms, Les Préludes, Orpheus, Mazeppa - Berliner Philharmoniker/Zubin Mehta, 1997 Sony
  • Liszt, Hungarian Rhapsodies - Zubin Mehta/Israel Philharmonic Orchestra, 1989 Sony
  • Mahler, Symphony No. 1 in D Major - Zubin Mehta/Israel Philharmonic Orchestra, 2005 EMI
  • Mahler, Symphony No. 2 - Christa Ludwig/Ileana Cotrubas/Wiener Philharmoniker/Wiener Staatsopernchor/Zubin Mehta, 1975 Decca
  • Mahler, Symphony No. 4 in G - Barbara Hendricks/Israel Philharmonic Orchestra/Zubin Mehta, 1979 Decca
  • Mahler, Sinf. n. 5 - Mehta/LAPO, 1976 Decca
  • Mahler: Rückert-Lieder; Lieder eines fahrenden Gesellen; Kindertotenlieder - Marilyn Horne/Los Angeles Philharmonic/Zubin Mehta, 2006 Decca
  • Mozart: Sinfonia concertante, K. 364 - Israel Philharmonic Orchestra/Itzhak Perlman/Pinchas Zukerman/Zubin Mehta, 1985 Deutsche Grammophon
  • Mozart, Serenade "Gran Partita" - Berliner Philharmoniker/Zubin Mehta, 1995 SONY BMG
  • Mozart: Flute Concertos, K. 313 & 314 - Israel Philharmonic Orchestra/Jean-Pierre Rampal/Zubin Mehta, 1989 Sony
  • Prokofiev: Piano Concertos 2 & 4, Overture on Hebrew Themes - Israel Philharmonic Orchestra/Juilliard String Quartet/Zubin Mehta, 1994 Sony
  • Prokofiev: Piano Concertos Nos. 1, 3, 5 - Israel Philharmonic Orchestra/Yefim Bronfman/Zubin Mehta, 1993 SONY BMG
  • Prokofiev, Violin Concertos No. 1 & 2 - Isaac Stern/New York Philharmonic/Zubin Mehta, 1983 SONY BMG/CBS
  • Puccini, Fanciulla del West - Mehta/Neblett/Domingo/Milnes, 1977 Deutsche Grammophon
  • Puccini, Turandot - Mehta/Sutherland/Pavarotti, 1972 Decca
  • Puccini, Turandot in the Forbidden City - Zubin Mehta/Coro del Maggio Musicale Fiorentino/Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, 1998 BMG/RCA
  • Puccini, Tosca - Zubin Mehta/New Philharmonia Orchestra, 1986 RCA Red Seal
  • Puccini, Tosca - Andrea Bocelli/Fiorenza Cedolins/Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino/Zubin Mehta, 2003 Sugar
  • Puccini, La bohème - Andrea Bocelli/Barbara Frittoli/Israel Philharmonic Orchestra/Zubin Mehta, 2000 Sugar
  • Rimsky-Korsakov, Scheherazade & Russian Easter Overture - Israel Philharmonic Orchestra/Zubin Mehta, 1988 SONY BMG/CBS
  • Saint-Saens: Symphony No. 3 - Tal: Symphony No. 5 - Israel Philharmonic Orchestra/Zubin Mehta, 2008 Decca
  • Saint-Saëns: Introduction & Rondo capriccioso; Havanaise - Sarasate: Carmen Fantasy - Chausson: Poème - Ravel: Tzigane - Itzhak Perlman/New York Philharmonic/Zubin Mehta, 2012 Deutsche Grammophon
  • Schmidt: Symphony No. 4 - Schoenberg: Chamber Symphony - Zubin Mehta/Wiener Philharmoniker/Los Angeles Philharmonic, 1990 Decca
  • Shostakovich: Violin Concerto Nos. 1 & 3 Duets - Glazunov: Violin Concerto - Israel Philharmonic Orchestra/Perlman/Mehta, EMI - Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra (Grammy) 1991
  • Sibelius: Violin Concerto in D Minor - Bruch: Scottish Fantasy - Israel Philharmonic Orchestra/Midori/Zubin Mehta, 1994 SONY BMG
  • Smetana, Má Vlast (My Fatherland) - Zubin Mehta/Israel Philharmonic Orchestra, 1994 SONY BMG
  • Suppé, Overtures - Wiener Philharmoniker/Zubin Mehta, 1989 SONY BMG
  • Verdi, Trovatore - Mehta/Pavarotti/Banaudi/Nucci, 1990 Decca
  • Verdi, Il Trovatore - Zubin Mehta/New Philharmonia Orchestra/Domingo/Leontyne Price/Milnes, 1970 BMG/RCA
  • Verdi, Aida - Grace Bumbry/Franco Corelli/Birgit Nilsson/Mario Sereni/Coro del Teatro dell'Opera di Roma/Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma/Zubin Mehta, 1967 EMI
  • Verdi, La Traviata - Alfredo Kraus/Coro del Maggio Musicale Fiorentino/Zubin Mehta/Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino/Dmitri Hvorostovsky/Dame Kiri Te Kanawa, 1993 Decca
  • Vivaldi, Quattro stagioni - Perlman/Stern/Mintz/Mehta, Deutsche Grammophon
  • Wagner: Orchestral Music from Tannhäuser, Parsifal, Rienzi - Zubin Mehta/New York Philharmonic, 1992 Sony
  • Williams: Star Wars Suite, Close Encounters of the Third Kind Suite - Zubin Mehta/Los Angeles Philharmonic, 1978 Decca
  • Bocelli, Verdi (album) - Andrea Bocelli/Isreal Philharmonic Orchestra/Zubin Mehta, 2000 Sugar
  • Perlman, Virtuoso favourites (Sarasate/Chausson/Saint-Saëns/Ravel) - Mehta/NYPO, 1986 Deutsche Grammophon
  • Isaac Stern: 60th Anniversary Celebration - Stern/Perlman/New York Philharmonic/Zukerman/Mehta, 1981 CBS/Sony - Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra (Grammy) 1982
  • Leontyne Price Sings Verdi - Israel Philharmonic Orchestra/Price/Mehta, 1981 Decca - Grammy Award for Best Classical Vocal Solo 1983
  • Conc. dei tre tenori, Cilea, Verdi, Puccini - Carreras/Domingo/Pavarotti, 1990 Decca - Grammy Award for Best Classical Vocal Solo 1991
  • The 3 Tenors in Concert 1994 - Carreras - Domingo - Pavarotti with Mehta, Teldec - 1ª posizione in Austria, Svezia, Australia e Nuova Zelanda, 2^ in Olanda e 3^ in Svizzera
  • Neujahrskonzert 2007 - Wiener Philharmoniker/Mehta, Deutsche Grammophon - 1ª posizione in Austria
  • New Year's Concert 1998 - Zubin Mehta/Wiener Philharmoniker, 1998 BMG/RCA
  • Manhattan (film) (Original Motion Picture Soundtrack) - New York Philharmonic/Zubin Mehta, 1979 SONY BMG

Premi[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze indiane[modifica | modifica sorgente]

Padma Vibhushan - nastrino per uniforme ordinaria Padma Vibhushan
Padma Bhushan - nastrino per uniforme ordinaria Padma Bhushan

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Croce d'Onore di I Classe per le scienze e per le arti (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'Onore di I Classe per le scienze e per le arti (Austria)
Cavaliere dell'Ordine di Massimiliano per le scienze e le arti (Baviera) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Massimiliano per le scienze e le arti (Baviera)
— 2008
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 1975[5]
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 3 aprile 1991[6]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 2 maggio 1996[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Discorso di Mehta del 22/11/2010 al Teatro Carlo Felice
  2. ^ Gypsy Boy, Time
  3. ^ Baker's Biographical Dictionary of Music and Musicians
  4. ^ Intervistemadyur: Intervista A Zubin Mehta : Grande Direttore D'Orchestra
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  7. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 46947160 LCCN: n/50/13592