Paata Burchuladze

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Paata Burchuladze (2004)

Paata Burchuladze, in lingua georgiana პაატა ბურჭულაძე (Tbilisi, 12 febbraio 1955), è un basso georgiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Burchuladze studia canto con Olimpi Chelaschwili a Tblisi al Conservatorio statale e inoltre si laurea in ingegneria all' Università di Mosca. Debuttò nella sua città nel ruolo di Mefistofele nel 1975. Grazie al suo talento ottenne una borsa di studio per proseguire nella sua preparazione a Milano con Giulietta Simionato ed Eduardo Müller.

Carriera e premi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1981 conquistò il primo premio al concorso di canto Voci verdiane di Busseto, e l'anno seguente ottenne la medaglia d'oro e il primo posto nel prestigioso Concorso internazionale Čajkovskij di Mosca. Nel 1985 trionfò al concorso Luciano Pavarotti di Philadelphia. A seguito di questi importanti riconoscimenti, iniziò una brillante carriera nei teatri europei e americani: ebbe grande successo al debutto al Covent Garden nel ruolo di Ramfis in Aida nel 1984, accanto al tenore Luciano Pavarotti (Radamés), alla Scala di Milano e alla Staatsoper di Vienna, nella Luisa Miller, di nuovo assieme a Pavarotti.

La sua prima apparizione alla Metropolitan Opera di New York fu come Don Basilio ne Il barbiere di Siviglia nel 1989. Herbert von Karajan, che lo definiva "un secondo Chaliapin", lo volle al Festival di Salisburgo, dove tornò varie volte. Un'altra tappa importante della sua carriera fu l'interpretazione del Boris Godunov all'inaugurazione della stagione 1990-1991 del Metropolitan.

Voce e repertorio[modifica | modifica sorgente]

Burchuladze possiede una delle voci da basso dal timbro più bello e dal volume più potente del XX secolo, ed è in grado di usarla con grande espressività, assieme allo statunitense Samuel Ramey e al finlandese Matti Salminen.

Il suo repertorio comprende, innanzi tutto, i grandi ruoli verdiani da basso come il re Filippo II nel Don Carlos, ma si è cimentato anche nel repertorio russo (Boris Godunov, il principe Gremin in Eugenio Onieghin, Dosifei in Kovancina, il Khan Koncak de Il principe Igor'), nonché i ruoli del repertorio francese.

Oltre che nel repertorio operistico, è anche interprete di canzoni di diversi compositori russi, ed è compositore egli stesso.

Repertorio[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ordine Presidenziale della Luce - nastrino per uniforme ordinaria Ordine Presidenziale della Luce
— 13 settembre 2010

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