Renato Bruson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Renato Bruson
Renato Bruson nel 2008
Renato Bruson nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Genere Classica
Opera
Periodo di attività 1956 – in attività
Renato Bruson

Renato Bruson (Granze, 13 gennaio 1936) è un baritono italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver studiato canto a Padova, nel 1956, poco più che ventenne comincia a cantare in occasione di concerti e commemorazioni in tutta la provincia di Padova, muovendo così i primi passi nel mondo dell'opera lirica. Nel 1958 dopo aver fatto alcune audizioni nei teatri di provincia veneti, comincia a intraprendere la carriera da comprimario cantando al fianco di grandi baritoni dell'epoca come Tito Gobbi (dal quale riceve molti consigli tecnici), Ettore Bastianini e Aldo Protti, in opere di autori come Bellini, Donizetti, Massenet, Verdi e Puccini. Ma il vero debutto artistico,che ha segnato la sua carriera da solista è nel 1961 quando vince il concorso del Teatro lirico sperimentale "Adriano Belli" di Spoleto[1]. debuttando nel Trovatore di G.Verdi, nel ruolo del Conte di Luna. Nel 1962 debutta dei Puritani di Bellini al teatro dell'opera di Roma, successivamente debutta in Un ballo in maschera di Verdi al teatro Maggio di Firenze.

Nel 1963 partecipa alla trasmissione televisiva gran Premio nella squadra del Veneto (con Lino Toffolo).

Nel 1964 esordisce al teatro Biondo di Palermo, nella Cambiale di matrimonio di Rossini, poi via via in spettacoli indimenticabili, alla rai di Torino esegue "Il matrimonio in convento" di Prokofiev, mentre alla rai di Napoli debutta del Capriccio di Richard Strauss. Nel 1965 debutta alla Fenice di Venezia nell'"Oedipus Rex" di Strawinskij, in Jerusalen a Wiesbaden e Andrea Chenier a Bruxelles, inoltre partecipa alla Manon Lescaut della Rai di Milano. Nel 1966 debutta al teatro Massimo di Palermo in Lucia di Lammermoor e al teatro lirico di Modena in Manon di Massenet(insieme a Mirella Freni e Ottavio Garaventa,della quale vi è presente su youtube anche una registrazione video di tutta l'opera).

Il 1967 è un anno importante per la carriera di Bruson, perché debutta in uno dei teatri più ambiti dell'Italia del dopoguerra, avente un pubblico tra i più competenti e severi dell'Europa: il Regio di Parma, l'opera è La Forza del Destino di Verdi a fianco ad un tenore storico: Franco Corelli, questo debutto segna in definitivo l'affermazione di Bruson. In sala c’era Roberto Bauer, incaricato dal Metropolitan di cercare voci nuove che andò a congratularsi con Bruson e gli fissò un appuntamento con il sovrintendente del Metropolitan, Rudolf Bing. La sua carriera internazionale ha inizio di lì a poco: nel 1968 è al Metropolitan di New York per Lucia di Lammermoor; nel 1972 è alla Scala di Milano per Linda di Chamounix e al Festival di Edimburgo per Attila; nel 1973 è al Gran Teatre del Liceu di Barcellona per il ruolo di Lusignano in Caterina Cornaro, e nel 1976 è alla Royal Opera House, dove interpreta la parte di Renato in Un ballo in maschera.

Specialista del repertorio verdiano e donizettiano, Bruson è considerato tra i maggiori interpreti lirici del nostro tempo. È dotato di un fraseggio elegante ed espressivo, di una voce brunita, all'occorrenza leggermente ruvida, e di una notevole presenza scenica.

È Alfio in Cavalleria rusticana (film 1982).

Attualmente con un'età superiore ai 70 anni canta ancora riscuotendo un grandissimo plauso dai critici. La sua voce è ancora unita in tutta l'ottava centrale, mentre negli acuti lo è un po' meno. A giugno 2008 ha cantato, all'età di 74 anni, Traviata nei panni di Giorgio Germont alla Scala di Milano, con Mariella Devia nei panni di Violetta Valery e Josè Bros in quelli di Alfredo Germont. Nell'ottobre dello stesso anno ha cantato Giovanna D'Arco a Parma e a dicembre è ritornato nei panni di Giorgio Germont, al Teatro Verdi di Salerno, per interpretare Traviata sotto la regia di Franco Zeffirelli. Alla veneranda età di 75 anni, in aprile 2009 ha interpretato Andrea Chenier al Teatro Carlo Felice di Genova, nel ruolo di Carlo Geràrd, accanto al tenore Marcello Giordani e sotto la direzione di Daniel Oren, mentre a settembre ha rivestito il ruolo di Rigoletto, nell'omonima opera di Verdi, al teatro Verdi di Salerno, sotto la direzione del M°Oren e della regia di Riccardo Canessa. Nel novembre dello stesso anno ha cantato l'Otello di Giuseppe Verdi al teatro dell'Aquila di Fermo, nel ruolo di Jago, svolgendo anche il ruolo di regista con la collaborazione della consorte Tita Tegano come costumista e scenografa. Hanno riscontrato grande successo le due recite di Nabucco al Politeama di Catanzaro il 4 ed il 6 gennaio 2010 sotto la direzione di Daniel Oren e con la regia di Gigi Proietti.

Il 23 gennaio 2010 ha cantato Falstaff sotto la regia di Franco Zeffirelli, dando il via alla nuova stagione lirica 2010 del teatro dell'Opera di Roma. A Novembre ha festeggiato i suoi 50 anni di carriera ricevendo un premio speciale al teatro Politeama di Catanzaro e cantando il ruolo di Scarpia in Tosca, accanto al tenore argentino Marcelo Alvarez e al soprano Micaela Carosi.A poche settimane dalle recite calabresi canta sempre il ruolo di Scarpia al teatro San Carlo di Napoli nel periodo natalizio. Nel 2011 viene festeggiato in tutti i teatri del mondo per i suoi meravigliosi 50 anni di carriera dal debutto lirico avvenuto a Spoleto nel 1961, tanto è vero che la sua consorte Tita Tegano gli scrive e dedica un libro dal titolo "Renato Bruson, il volto, il gesto e il passo" nel quale vengono raccolte tutte le opinioni sul celebre baritono da parte di critici musicali del calibro di Elvio Giudici, Enrico Castiglione, Rodolfo Celletti, Angelo Foletto, Daniele Rubboli e tanti altri.Il librò verrà poi presentato in una conferenza stampa a Spoleto dove il maestro Bruson era impegnato in una masterclass gratuita per i finalisti del concorso canoro 2011, con i quali poi nello stesso teatro A.Belli, festeggerà le sue nozze d'oro con la lirica in uno splendino concerto di gala registrato anche in dvd. La sua carriera artistica non termina nel 2011 tanto è vero che canterà in molti recital, al Liceu di Barcellona, a Vienna, al teatro alla Scala, al Regio di Parma, al Regio di Torino, al teatro Massimo di Palermo e al teatro G.Verdi di Salerno, dove sotto la direzione del maestro Daniel Oren veste ancora il costume del perfido e abbietto Barone Scarpia in Tosca,accanto a un Cavaradossi di eccezione come Marcelo Alvarez e la bravissima Martina Serafin nel ruolo di Tosca. Infine nel 2012 si dedica molto all'insegnamento facendo in tutto il mondo molte masterclass e vestendo per l'ultima volta,come addio alle scene,il ruolo di Giorgio Germont sotto la direzione del maestro Keri-Lynn Wilson dando anche il via alla stagione lirica del teatro Verdi di Salerno. Renato Bruson,inoltre è direttore didattico dell'accademia lirica del teatro alla Scala di Milano, ed è docente di canto all'accademia Chigiana di Siena e all'accademia lirica di Spoleto.

Repertorio[modifica | modifica sorgente]

Incisioni discografiche[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo
Ruolo
Cast Direttore Casa
1977 L'isola disabitata
Enrico
Linda Zoghby, Norma Lerer, Luigi Alva Antal Dorati Philips
1978 Samson et Dalila
Grand Prêtre de Dagon
Placido Domingo, Elena Obraztsova Daniel Barenboim Deutsche Grammophon
1979 Luisa Miller
Miller
Katia Ricciarelli, Placido Domingo, Gwynne Howell Lorin Maazel Deutsche Grammophon
1980 Un ballo in maschera
Renato
Placido Domingo, Katia Ricciarelli, Edita Gruberova Claudio Abbado Deutsche Grammophon
Tosca
Barone Scarpia
Renata Scotto, Placido Domingo James Levine EMI
La traviata
Giorgio Germont
Renata Scotto, Alfredo Kraus Riccardo Muti EMI
1981 Il segreto di Susanna
Conte Gil
Renata Scotto John Pritchard CBS
1982 Un ballo in maschera
Renato
Luciano Pavarotti, Margaret Price, Kathleen Battle Georg Solti Decca
1983 Alzira
Gusmano
Ileana Cotrubas, Francisco Araiza Lamberto Gardelli Orfeo
Lucia di Lammermoor
Enrico Ashton
Edita Gruberova, Alfredo Kraus, Robert Lloyd Nicola Rescigno EMI
Macbeth
Macbeth
Mara Zampieri, Robert Lloyd, Neil Shicoff Giuseppe Sinopoli Philips
Manon Lescaut
Lescaut
Mirella Freni, Placido Domingo Giuseppe Sinopoli Deutsche Grammophon
1984 Rigoletto
Rigoletto
Edita Gruberova, Neil Shicoff, Robert Lloyd Giuseppe Sinopoli Philips
1985 La forza del destino
Don Carlo di Vargas
Rosalind Plowright, José Carreras, Agnes Baltsa Giuseppe Sinopoli Deutsche Grammophon
1993 Don Pasquale
Don Pasquale
Eva Mei, Frank Lopardo, Thomas Allen Claudio Abbado RCA

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 29 luglio 1996[2]
Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
— 27 luglio 1987[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Carlo Belli (a cura di), Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto nel suo primo ventennio, ed. "Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto Adriano Belli", Roma 1966 p. 102
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 10032653 LCCN: n81140142