Guglielmo Tell (opera)
| Guglielmo Tell | |
|---|---|
Gessler e Tell |
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| Titolo originale | Guillaume Tell |
| Lingua originale | francese |
| Genere | Grand opéra |
| Musica | Gioachino Rossini |
| Libretto | Victor-Joseph-Étienne de Jouy e Hippolyte Bis |
| Fonti letterarie | Wilhelm Tell (1804) di Friedrich Schiller e Guillaume Tell di Jean-Pierre Claris de Florian (1805) |
| Atti | quattro |
| Epoca di composizione | ottobre-dicembre 1828 |
| Prima rappr. | 3 agosto 1829 |
| Teatro | Théâtre de l'Académie Royale de Musique (Salle Le Peletier), Parigi |
| Versioni successive | |
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| Personaggi | |
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| Autografo | Biblioteca del Conservatorio, Parigi |
Guglielmo Tell, Guillaume Tell nella versione originale francese, è l'ultima opera composta da Gioachino Rossini che, in seguito, si dedicherà alla scrittura di musica da camera, musica sacra e comunque solo a composizioni musicali non destinate al teatro.
Il libretto fu tratto dal dramma omonimo (Wilhelm Tell) di Friedrich Schiller e dal racconto La Suisse libre di Jean-Pierre Claris de Florian ed elaborato inizialmente da Étienne de Jouy, in seguito da Hippolyte-Louis-Florent Bis.
La prima rappresentazione ebbe luogo al teatro dell'Opéra di Parigi il 3 agosto 1829, mentre la prima italiana avvenne a Lucca il 17 settembre 1831, nella traduzione italiana di Calisto Bassi.
Il Guglielmo Tell è un lavoro di proporzioni imponenti. Nell'edizione filologica, senza tagli, eseguita in occasione del Rossini Opera Festival del 1995 la sua durata si estendeva a quasi quattro ore. In quattro atti, con azioni coreografiche, momenti di danza e scene spettacolari, rappresenta di fatto l'atto di nascita di quello che verrà definito il genere francese del Grand Opéra.
Il filo conduttore della complessa trama è costituito dal processo di liberazione del popolo svizzero dalla dominazione austriaca. Figura principale è il leggendario Guglielmo Tell che guiderà il suo popolo verso la libertà.
Per rendere meglio il senso della natura e introdurre elementi caratteristici dell'ambientazione svizzera, Rossini utilizzò dei Ranz de vaches (richiami dei pastori).
L'opera è famosa anche per l'ouverture che sintetizza tutta la vicenda, articolata in quattro movimenti: il dialogo cameristico tra violoncelli solisti; lo scatenarsi della tempesta; l'"andante pastorale" con la melodia del corno inglese contrappuntata dal flauto; la fanfara aperta dalle trombe e sviluppata da tutta l'orchestra in un finale trascinante.
Indice |
[modifica] Curiosità
- Per molti anni la parte orchestrale del finale di Guglielmo Tell è stata la sigla di apertura delle trasmissioni televisive della RAI.
- Il segnale acustico degli autopostali svizzeri richiama le prime note del Guglielmo Tell.
- La parte finale e la parte iniziale dell'ouverture dell'opera è stata utilizzata nella colonna sonora del film Arancia meccanica.
[modifica] Organico orchestrale
- 2flauti, ottavino, 2oboi, corno inglese, 2 clarinetti, 2 fagotti
- 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni
- timpani, grancassa, piatti, triangolo
- archi
[modifica] Discografia
| Anno | Cast (Guglielmo, Arnoldo, Matilde, Jemmy, Gualtiero) | Direttore | Etichetta |
|---|---|---|---|
| 1952 | Giuseppe Taddei, Mario Filippeschi, Rosanna Carteri, Graziella Sciutti, Giorgio Tozzi | Mario Rossi | Fonit Cetra |
| 1965 | Giangiacomo Guelfi, Gianni Raimondi, Leyla Gencer, Leyla Bersiani, Paolo Washington | Fernando Previtali | G. O. P. |
| 1973 | Gabriel Bacquier, Nicolai Gedda, Montserrat Caballé, Mady Mesplé, Kolos Kovács | Lamberto Gardelli | EMI |
| 1980 | Sherrill Milnes, Luciano Pavarotti, Mirella Freni, Della Jones, Nicolai Ghiaurov | Riccardo Chailly | Decca |
| 1988 | Giorgio Zancanaro, Chris Merritt, Cheryl Studer, Amelia Felle, Giorgio Surjan | Riccardo Muti | Philips |
| 2011 | Gerald Finley, John Osborn, Malyn Byström | Antonio Pappano | EMI |
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