Lucca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Lucca (disambigua).
Lucca
comune
Lucca – Stemma Lucca – Bandiera
Panorama di Lucca, vista dalla torre Guinigi
Panorama di Lucca, vista dalla torre Guinigi
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Lucca-Stemma.png Lucca
Amministrazione
Sindaco Alessandro Tambellini (Centro sinistra - Lucca civica - Tambellini sindaco) dal 21/05/2012
Territorio
Coordinate 43°51′00″N 10°31′00″E / 43.85°N 10.516667°E43.85; 10.516667 (Lucca)Coordinate: 43°51′00″N 10°31′00″E / 43.85°N 10.516667°E43.85; 10.516667 (Lucca)
Altitudine 19 m s.l.m.
Superficie 185,53 km²
Abitanti 87 467[1] (30-11-2012)
Densità 471,44 ab./km²
Frazioni nessuna (vedi sezione)
Comuni confinanti Borgo a Mozzano, Camaiore, Capannori, Massarosa, Pescaglia, San Giuliano Terme (PI), Vecchiano (PI)
Altre informazioni
Cod. postale 55100
Prefisso 0583
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 046017
Cod. catastale E715
Targa LU
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti Lucchesi
Patrono san Paolino di Lucca
Giorno festivo 12 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lucca
Posizione del comune di Lucca all'interno dell'omonima provincia
Posizione del comune di Lucca all'interno dell'omonima provincia
Sito istituzionale

Lucca è un comune italiano di 87.373 abitanti[2], capoluogo dell'omonima provincia in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La città di Lucca è posta nella Toscana nord-occidentale, situata nella pianura tra l'altopiano delle Pizzorne (a nord) e il monte Serra (a sud), presso la sponda sinistra del fiume Serchio, a 19 m s.l.m., 18 km a nord-est di Pisa, dalla quale è separata dallo stesso monte Serra.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Lucca.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia di Lucca.
Panorama di Lucca dalla Torre dell'orologio
Panorama di Lucca dal Monte San Quirico

Nata come insediamento ligure secondo alcuni storici, mentre altri ritengono che sia di origine etrusca, e sviluppatasi come città romana a partire dal 180 a.C., nel VI secolo Lucca diviene la capitale del ducato longobardo della Tuscia per poi svilupparsi nel XII secolo come Comune e poi Repubblica.

Colonia latina dal 180 a.C., Lucca contiene ancora intatte tante delle caratteristiche tipiche dei tempi lontani. L'anfiteatro, che conserva ancora la sua caratteristica forma di piazza ellittica chiusa; il foro, situato nell'attuale piazza S. Michele dominato dall'omonima chiesa romanica che evoca forti richiami al mondo classico in molti componenti architettonici. Ma la traccia romana più evidente è nelle vie del centro storico, che riflettono l'ortogonalità dell'insediamento romano impostato dal cardo e dal decumano, corrispondenti alle attuali via Fillungo-Cenami e via S. Paolino-Roma-Santa Croce. All'epoca romana risale anche la prima cinta muraria, che delimitava un'area quadrata nella quale, durante il corso dei secoli, si sono costituiti il centro del potere politico (attuale Palazzo Ducale) e il centro religioso. Nel 55 a.C. Lucca fu teatro di un incontro del primo triumvirato tra Caio Giulio Cesare Gneo Pompeo Magno e Marco Licinio Crasso dove Cesare si vide prorogare per un ulteriore quinquennio il proconsolato nelle Gallie.

Occupata dai goti nel 400 e dai bizantini il secolo successivo, la storia di Lucca fu caratterizzata dal fatto di essere tra le più importanti capitali del regno longobardo. Si ricordano infatti Desiderio terzo conte di Lucca ed eletto "Rex Langobardorum" nel 756 ed i successori Allone, quarto conte e duca di Pisa e Wicheramo, quinto conte, divenuto vassallo di Carlomagno. Grazie alla presenza del Volto Santo nella chiesa di S. Martino, divenne una tappa principale nel pellegrinaggio da Roma a Canterbury sulla Via Francigena, una delle vie di comunicazione più importanti del Medioevo. Nonostante ciò, sono rimaste ben poche tracce di questo periodo storico. Nel 773 cadde il dominio longobardo su Lucca, ed ebbe inizio il dominio carolingio, grazie alla sconfitta dei duchi di Lucca per mano di Carlo Magno. Durante questo periodo la città consolidò la posizione di rilievo conquistata nell'epoca longobarda sviluppandosi grazie alle attività commerciali e alla produzione tessile, per la quale diventò una città celebre in tutta Europa. La produzione tessile fu l'inizio della crescita economica lucchese e, grazie all'avvio della manifattura della seta, Lucca si impose ancora di più sui mercati europei. L'altissima qualità del prodotto era dovuta alla finezza del materiale e alla bellezza dei decori. Nel Medioevo in particolare la città crebbe notevolmente in relazione anche all'antica Via Francigena di cui Lucca costituiva una tappa importante a livello religioso per la presenza del Volto Santo, una veneratissima reliquia che rappresenta il Cristo crocifisso e che si trova nel Duomo di Lucca. Nell'itinerario di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, la città rappresentava la XXVI tappa (Mansio).

Nonostante le continue vicissitudini legate alle lotte tra Guelfi e Ghibellini Lucca nel XIV secolo diviene una delle città più importanti del Medioevo italiano. Il suo Signore Castruccio Castracani degli Antelminelli, nobile ghibellino di grande capacità politica e militare, riesce a farla diventare antagonista unica all'espansione di Firenze portandola alla vittoria (1325) nella battaglia di Altopascio dove sconfigge il più forte esercito fiorentino inseguendolo sino sotto le mura di Firenze. Alla morte di Castruccio la città cade in un periodo di anarchia che la vede soggiacere al dominio dei Visconti e successivamente alla dittatura di Giovanni Dell'Agnello Doge della Repubblica di Pisa. Riottenuta la libertà nel 1370 per intervento dell'imperatore Carlo IV, Lucca si dette un governo repubblicano e con un'accorta politica estera tornò a conoscere una notevole fama in Europa grazie ai suoi banchieri e al commercio della seta." Il 27 marzo 1370 Messer Guido da Bologna cardinale,lasciò Lucca libera ai lucchesi e l'Agosta,grande fortezza (eretta de Castruccio) si gettò in terra tutta." [ Diario dei Monaldi ], Milano, 1845, p. 433. L'imperatore Carlo IV concesse alla città anche la possibilità di dotarsi di uno studium generale', ma una vera e propria università lucchese non entrerà in funzione prima del 1787.

A parte un breve periodo di Signoria come quella di Paolo Guinigi, Lucca rimase una repubblica indipendente fino al 1799 anno della sua definitiva caduta a opera degli Austriaci. Il 23 giugno 1805 su richiesta del senato di Lucca, viene costituito il Principato di Lucca e Piombino, assegnato alla sorella di Napoleone Bonaparte, Elisa Bonaparte, e al marito Felice Baciocchi.

Nel Congresso di Vienna venne deciso di creare il ducato di Lucca. Il 10 maggio 1815 subentra, come reggente, Maria Luisa di Borbone-Spagna, alla quale succedette Carlo Ludovico di Borbone-Parma 1824-1847. Nel 1847 divenne parte del granducato di Toscana. Nel 1860 fu infine annessa al regno di Sardegna.

Dante Alighieri incluse molti riferimenti alle grandi famiglie feudali che ebbero una grande giurisdizione con poteri amministrativi e giudiziali; Dante stesso spese molti dei suoi anni in esilio a Lucca.

Il 24 novembre 2006 ha ospitato il vertice bilaterale Italia-Francia alla presenza del Presidente del Consiglio Prodi e del Presidente della Repubblica Francese Chirac.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Lucca era conosciuta come Luca dai Romani[3]. L'origine del nome secondo Silvio Pieri è incerta[4]. È stata fatta l'ipotesi di una radice celto-ligure luk, "luogo paludoso"[5]. Il deflusso irregolare del fiume Auser, infatti, causava molti problemi alla città, soggetta a continue alluvioni.

Il nome della città di Lucca lo troviamo citato per la prima volta[senza fonte] in una lettera che Cicerone scrive nel 46 a.C. a Bruto, all'epoca governatore della Gallia: Lucius Castronius Paetus longe princeps municipii Lucensis (Cicerone, Epistulae Ad Familiares, 13-13). Il testo di Cicerone, indicante probabilmente uno dei primi cittadini lucchesi nella storia, riporta l'etnico Lucensis ("lucchese"). Il nome di Lucca si trova attestato anche in Tito Livio e, per quanto riguarda le fonti greche, in Strabone (Λοῦκα, Lôuka).[3]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
— antico diritto[senza fonte]
marchese e patrizio - nastrino per uniforme ordinaria marchese e patrizio
«diploma del 6 aprile 1160 con il quale Guelfo marchese di Toscana concesse a tutto il popolo lucchese ogni diritto, azione e giurisdizione che gli competeva sulla città, borghi e sobborghi. A seguito di detto diploma, l'autorità feudale del marchese fu trasferita per Lucca all'intero corpo dei suoi cittadini.[6].»
— Lucca, 6 aprile 1160.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

La popolazione della città è composta da 40.991 maschi e 44.993 femmine al 12/3/2004.

Abitanti censiti[7]

Censimento ISTAT 2001[modifica | modifica sorgente]

I dati del censimento ISTAT del 2001 riportano che: nel Comune risiedevano 81.862 abitanti, con una densità abitativa di 441 ab/km². L'8% della popolazione aveva meno di 10 anni; il 20% aveva un'età compresa tra i 10 e i 29 anni; il 29% tra i 30 e i 49 anni; il 27% tra i 50 e i 69 anni; il 16% aveva più di 70 anni. I minorenni costituivano il 14% della popolazione, mentre l'età media era di 44 anni. Il 53% della popolazione era di sesso femminile.

Il 37% della popolazione era celibe o nubile; il 50% era coniuge; il 4% era separato o divorziato; il 9% era vedovo.

Il 6% degli abitanti di età compresa tra i 15 e i 52 anni non aveva portato a termine la scuola dell'obbligo. Il 39% degli abitanti con più di 19 anni era in possesso di un Diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 7.376 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

  1. Romania: 1.935
  2. Albania: 1.141
  3. Sri Lanka: 853
  4. Marocco: 685
  5. Filippine: 498
  6. Ucraina: 185
  7. Polonia: 175
  8. Regno Unito: 160
  9. Germania: 121

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il logo del Comune
La passeggiata delle mura
Lucca in autunno
Via Fillungo vista dalla torre dell'Orologio

Lucca è una delle principali città d'arte d'Italia, celebre anche al di fuori dei confini nazionali soprattutto per la sua intatta cinta muraria del XV-XVII secolo, che descrive un perimetro di 4.223 m circa intorno al nucleo storico della città e ne fa uno dei 4 capoluoghi di provincia Italiani ad avere una cerchia muraria rinascimentale intatta, assieme a Ferrara, Grosseto, Bergamo; la stessa cerchia, trasformata già a partire dalla seconda metà dell'Ottocento in piacevole passeggiata pedonale, risulta a tutt'oggi come una delle meglio conservate in Europa, in quanto mai utilizzata nei secoli passati a scopo difensivo (Da notare il fatto che fino ai primi anni novanta del 900, Le mura erano utilizzate - grazie alle dimensioni notevoli della carreggiata - come un vero e proprio viale di circonvallazione per il traffico, anche pesante, intorno alla città, unico esempio al mondo di cinta muraria di queste dimensioni e con questa utilizzazione).

Di conseguenza anche il centro storico monumentale della città è rimasto pressoché intatto nel suo aspetto originario, potendo dunque annoverare svariate architetture di pregio, come le numerosissime chiese medievali di notevole ricchezza architettonica (Lucca è stata addirittura soprannominata la "città dalle 100 chiese", proprio per la presenza di numerose chiese nel suo nucleo storico, consacrate e non, presenti in passato ed ora in città), torri e campanili, e monumentali palazzi rinascimentali di pregevole linearità stilistica.

La città vanta anche suggestivi spazi urbani: il più celebre è sicuramente quello di piazza dell'Anfiteatro, nato sulle rovine dell'antico anfiteatro romano ad opera dell'architetto Lorenzo Nottolini ed unico nel suo genere architettonico.

Arteria principale della città storica è la stretta e medievale via Fillungo, che riunisce i maggiori esercizi commerciali della città.

Altre piazze suggestive sono poi piazza San Michele, fulcro storico della città e piazza San Martino, fulcro religioso dove sorge il celebre Duomo di San Martino.

Piazza Napoleone (chiamata dai Lucchesi anche Piazza Grande), fu voluta da Elisa Baciocchi durante il suo Principato, demolendo antichi edifici medioevali tra cui una chiesa. Adiacente è collocata piazza del Giglio dove affaccia l'omonimo teatro, (Teatro del Giglio), che è da annoverarsi come teatro di tradizione.

Proprio per questa sua immensa ricchezza storico-monumentale è stata avanzata di recente la proposta di includere le Mura di Lucca nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Facciata e campanile del Duomo
Vista posteriore del Duomo
Chiesa di San Michele in Foro
Piazza dell'Anfiteatro
Palazzo Pfanner
Torre Guinigi
Palazzo Ducale
Un tratto delle mura
Piazza San Salvatore

Chiese[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiese di Lucca.

Piazze[modifica | modifica sorgente]

Monumento a Giuseppe Garibaldi, Piazza del Giglio

Palazzi e torri[modifica | modifica sorgente]

Giardini[modifica | modifica sorgente]

Le mura della città[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi mura di Lucca.

Le attuali mura di Lucca sono un brillante esempio di fortificazione urbana di epoca rinascimentale.

Porte delle Mura[modifica | modifica sorgente]

È consentito l'accesso all'interno della città passando le mura attraverso sei porte, che a partire da nord e in senso orario sono:

È possibile inoltre entrare in città dalle posterle dei bastioni e da un varco aperto nel XIX secolo per far passare una ferrovia a scartamento ridotto, ormai soppressa.

Altre porte, risalenti a tracciati murari anteriori sono tuttora visibili all'interno della cinta attuale:

Ville[modifica | modifica sorgente]

Ville dentro le Mura[modifica | modifica sorgente]

Ville a San Pancrazio[modifica | modifica sorgente]

Ville nel Comune di Capannori[modifica | modifica sorgente]

Ville a Vicopelago[modifica | modifica sorgente]

Ville a Monte San Quirico[modifica | modifica sorgente]

Ville a Massa Pisana[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

Teatri[modifica | modifica sorgente]

Architetture del XX secolo[modifica | modifica sorgente]

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

  • Biblioteca statale di Lucca
  • Biblioteca civica Agorà
  • Fondazione Ragghianti
  • Archivio di Stato di Lucca

Istituti di ricerca[modifica | modifica sorgente]

  • Istituto storico lucchese

Accademie[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

Università[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Media[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

  • RadioStar
  • Radio 2000

Stampa[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Internet[modifica | modifica sorgente]

  • LuccaCittà.net
  • LuccaInDiretta
  • La Gazzetta di Lucca
  • La Voce di Lucca
  • LoSchermo.it
  • Luccanews.tv

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Gabriele D'Annunzio compose una poesia su Lucca pubblicata all'interno della sezione "Le città del silenzio" nella raccolta Elettra nel 1903. Nella poesia, D'Annunzio descrive Lucca come la città "dall'arborato cerchio" (con riferimento alle Mura di Lucca) dove "dorme la donna del Guinigi" (con riferimento a Ilaria del Carretto, moglie del signore di Lucca Paolo Guinigi, che sposò nel1403).
« Tu vedi lunge gli uliveti grigi
che vaporano il viso ai poggi, o Serchio,
e la città dall'arborato cerchio,
ove dorme la donna del Guinigi [...] »
(Gabriele D'Annunzio, Elettra)

Cucina[modifica | modifica sorgente]

buccellato di Lucca
Focaccia all'olio di Lucca


Eventi[modifica | modifica sorgente]

Logo Ufficiale Lucca Comics e Games
  • Ogni anno, in occasione della Festa della Esaltazione della Santa Croce (Lucca), la sera antecedente al 14 settembre, si snoda per la città la lunga processione religiosa cittadina. Lo scopo della processione è quello di radunarsi nella chiesa di S. Martino, il Duomo di Lucca, attorno al Volto Santo di Lucca, il Crocifisso ligneo che reca le vere sembianze del volto di Cristo. Nella stupenda cornice della città illuminata da migliaia di lumi di cera, sfilano tutte le parrocchie della lucchesia, cariche politiche, cariche religiose, bande musicali, la folkloristica Associazione dei lucchesi nel mondo, balestrieri e figuranti in abiti medioevali.
  • Ogni anno, la sera del 12 luglio in occasione della Festa di San Paolino, Patrono di Lucca, si disputa il tradizionale palio della Balestra di Lucca fra i tiratori appartenenti ai terzieri cittadini. La gara si svolge secondo il regolamento del 1443 che risulta essere il regolamento di tiro più antico d'Europa.
  • Ogni anno nel mese di settembre, nei sotterranei del baluardo di San Pietro sotto le Mura di Lucca si svolge la Fiera Medievale della Santa Croce manifestazione storica volta a far rivivere un'antica Fiera Mercato in cui si possono ammirare banchi di artigiani, mercanti, musici, giocolieri ed artisti di strada.
  • Nel mese di ottobre si svolge il Lucca Film Festival, un evento cinematografico che nel 2013 vedrà la sua nona edizione. Il festival è una celebrazione annuale del cinema nel senso più ampio, da quello ‘mainstream’ a quello sperimentale e indipendente. Si svolge nell’arco di 9 giorni e alterna continuamente proiezioni, esposizioni, conferenze, lezioni e prestazioni. Nel 2010 è stato proiettato il film più lungo della storia, Cinématon.
  • Lucca Digital Photo Fest ogni anno, dal 2005, anno della prima edizione, tra fine novembre e metà dicembre. Una grande mostra di fotogiornalismo, un grande fotografo internazionale, photocafe, workshops e letture di portfolio (festival terminato con l'edizione 2011).
  • Ogni anno nel mese di settembre, a partire dal 2001, sulle Mura di Lucca si svolge la Mostra mercato del giardinaggio amatoriale denominata Murabilia-Mura in fiore.
  • Nel mese di luglio si svolge a Lucca il Summer Festival, un evento musicale in Piazza Napoleone ospita artisti di fama internazionale e attira persone da tutta Italia.
  • Durante tutto l'anno, dal 2004, nella Basilica di San Giovanni, si svolge il "Puccini e la sua Lucca" Festival, con interpreti professionisti e programmi diversi ogni sera dell'anno - unico festival permanente nel mondo, con eventi pre-dinner e spesso anche doppio concerto, con performance anche post-dinner, per dare al pubblico l'idea più vasta del grande Genio di Giacomo Puccini.

Persone legate a Lucca[modifica | modifica sorgente]

Santi e reliquie lucchesi

Antiche famiglie lucchesi

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Lucca è suddivisa in 9 circoscrizioni:

  1. Lucca - Centro Storico
  2. Arancio - San Filippo - San Marco - San Vito
  3. Cerasomma - Fagnano - Gattaiola - Meati - Montuolo - Nave - San Donato - Sant'Angelo in Campo - Sant'Anna
  4. Antraccoli - Picciorana - SS. Annunziata - San Cassiano a Vico - San Pietro a Vico - Tempagnano
  5. Arliano - Balbano - Carignano (zona ovest di Rio del Canalaccio) - Castiglioncello - Chiatri - Farneta - Formentale - Maggiano - Nozzano Castello - Nozzano San Pietro - Piazzano - Ponte San Pietro - San Macario in Monte - San Macario in Piano - Santa Maria a Colle - Stabbiano - Vecoli
  6. Arsina - Cappella - Carignano (zona est di Rio del Canalaccio) - Castagnori - Monte San Quirico - Mutigliano - Pieve Santo Stefano - San Martino in Vignale - San Concordio di Moriano - Sant'Alessio - Torre - Vallebuia
  7. Mugnano - Pontetetto - San Concordio Contrada - Sorbano del Giudice - Sorbano del Vescovo
  8. Aquilea - Deccio di Brancoli - Ciciana - Gignano di Brancoli - Gugliano - Mammoli - Mastiano - Ombreglio di Brancoli - Palmata - Piaggione - Piazza di Brancoli - Pieve di Brancoli - Saltocchio - San Cassiano Moriano - San Gemignano Moriano - San Giusto Brancoli - San Lorenzo Brancoli - San Lorenzo Moriano - San Michele Moriano - San Pancrazio - San Quirico Moriano - Sant'Ilario Brancoli - Santo Stefano Moriano - Sesto Moriano - Tramonte Brancoli
  9. Massa Pisana - Pozzuolo - San Lorenzo a Vaccoli - San Michele in Escheto - Santa Maria del Giudice - Vicopelago

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

La principale arteria stradale al servizio della città è l'Autostrada A11 Firenze-Mare, alla quale è collegata da due caselli, situati ad est e ad ovest del nucleo urbano. Dal secondo ha origine anche una diramazione che collega velocemente Lucca a Viareggio e unisce l'Autostrada A11 con la Autostrada A12 Genova-Roma. Altra strada importante che tocca Lucca è la Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero che proviene da Pisa e prosegue fino al confine con l'Austria passando per Modena, Verona, Trento e Bolzano.

Il porto di Lucca, il "Fiumicello"[modifica | modifica sorgente]

Lucca aveva fino all'800 un porto fluviale detto "Fiumicello" che si trovava nel quartiere di San Concordio a sud della città. Esso consentiva ai lucchesi di entrare in comunicazione diretta con il Mar Tirreno. Dalla zona del Fiumicello, detta tutt'oggi "Al porto", si poteva accedere al canale "della Formica", o "Formicola", (larghezza tipica 7 metri) che portava al canale Ozzeri. L'Ozzeri infatti a ponente è affluente del Serchio e a levante un tempo raggiungeva l'Arno; mediante questi due fiumi in passato era possibile raggiungere il mare.

Il canale Ozzeri, scavato in epoca romana, venne ristrutturato dal vescovo di Lucca San Frediano nell'ambito dei lavori di bonifica nel VI secolo. L'alveo del canale assunse una doppia pendenza in modo che dal porto un tratto potesse proseguire verso Montuolo per confluire con il Serchio a Cerasomma ed un tratto si allontanasse da Lucca verso Bientina. Il porto di Lucca fu particolarmente importante per il commercio lucchese della seta e per gli approvvigionamenti alimentari, in particolare il sale. Anche le pietre per la costruzione della cerchia muraria del 1500 furono trasportate nel canale dalle cave di pietra di Guamo.

L'attività del porto Fiumicello si interruppe intorno al 1860 con l'arrivo a Lucca della ferrovia, più veloce e più sicura nei trasporti. Così il porto fu interrato e vi furono piantati alberi di pino rendendolo oggi non più visibile.

L'area del sito dell'antico Porto è oggi interessata dal cantiere per la costruzione del cd. "Steccone", progetto edilizio molto contestato dai cittadini residenti che sono riusciti finora a bloccarlo. I cittadini hanno tra l'altro chiesto la vigilanza archeologica agli scavi, che ha consentito il ritrovamento delle strutture murarie della darsena del Porto e di reperti di archeologia industriale.

Parcheggi[modifica | modifica sorgente]

La città è ben fornita di parcheggi a pagamento, sia dentro le mura che fuori. I limitati posteggi gratuiti si trovano nella zona compresa tra il Giannotti e il Palazzetto dello Sport (Via delle Tagliate) e presso l'ospedale. I parcheggi a pagamento sono in struttura e a parcometro. I principali parcheggi a pagamento dentro le Mura sono: parcheggio interrato Mazzini, Cittadella e Lorenzini. I principali parcheggi fuori dalle mura sono: Carducci, Palatucci e Stazione. È presente anche un parcheggio riservato ai camper in Viale Luporini. Tutti i parcheggi a pagamento sono gestiti dalla società Metro[8], che è interamente di proprietà della Holding del Comune di Lucca.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Stazione di Lucca
Binario 1

La stazione di Lucca è attraversata dalla ferrovia Viareggio-Firenze ed è anche il capolinea di due linee secondarie: la ferrovia Lucca-Aulla e la ferrovia Lucca-Pisa. La stazione è interessata solo da traffico regionale ma è comunque di una discreta importanza ed ha buoni livelli di frequentazione di passeggeri.

La principale stazione ferroviaria della Provincia è ubicata a Viareggio.




Tranvie[modifica | modifica sorgente]

Convoglio tranviario a Lucca, in una classica cartolina di inizio Novecento

Storicamente Lucca fu caratterizzata dalla presenza di due differenti servizi tranviari a carattere provinciale.

La società Tranvie Elettriche Lucchesi gestiva il servizio che dal 1907 collegava, con tram a scartamento metrico, la città con Pescia e Monsummano transitando per la via Pesciatina; lo stesso, nel 1911 fu prolungato verso Ponte San Pietro e Maggiano (quest'ultima raggiunta nel 1912), località poste ad ovest, sulla via Sarzanese. Nel 1938 le corse furono limitate alla sola tratta Lucca-Pescia, gestita dalla società Tranvia Lucca-Pescia (TLP) fino al 1957. Il capolinea delle due relazioni era situato in piazza del Giglio, di fronte all'omonimo teatro, mentre l'uscita dalle mura avveniva in corrispondenza rispettivamente di Porta Elisa e di Porta Vittorio Emanuele[9].

Nel 1883 era stata inaugurata la relazione tranviaria a vapore Lucca-Ponte a Moriano, che vedeva l'iniziale capolinea situato all'esterno rispetto a Porta Santa Maria. Si trattava di una relazione dedicata al trasporto delle merci e delle maestranze necessarie allo iutificio di Ponte a Moriano, la cui proprietà controllava la società tranviaria denominata "Tranvia Lucchese". Nonostante una lunga diatriba che occupò le cronache locali[9], nel 1884 l'impianto fu prolungato consentendo il transito per la porta dei convogli tranviari diretti alla nuova stazione terminale di Porta San Pietro; l'uscita dalle mura avveniva grazie ad una breve galleria costruita appositamente all'interno di esse e tuttora esistente denominata "sortita Cairoli". La linea tranviaria fu soppressa nel 1932.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sindaci di Lucca.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Lucca è il capoluogo della Comunità montana Area Lucchese

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Lucca è gemellata con:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistiche demografiche ISTAT - comune di Lucca (LU); Dati provvisori di novembre 2012
  2. ^ Dato Istat al 31/10/2012
  3. ^ a b Dizionario di toponomastica, Torino, UTET, 1990, p. 427.
  4. ^ Silvio Pieri, Toponomastica delle valli del Serchio e della Lima, 1936, p. 209.
  5. ^ Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti, Roma, Istituto per l'Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 1929–1937, XXI, p. 560.
  6. ^ V. Spreti e Collaboratori, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, IV, p. 165, Milano, 1931. L. Borgia, Sigillografia e araldica civica lucchese, in "Actum Luce", anno XVI, nn. 1-2, Istituto Storico Lucchese, 1987.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Metro s.r.l
  9. ^ a b Adriano Betti Carboncini, Un treno per Lucca. Ferrovie e tranvie in Lucchesia, Valdinievole e Garfagnana. Funicolare di Montecatini, Calosci, Cortona, 1990. ISBN 88-7785-044-2

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]


separatore

Tappa Precedente
- da Roma -
Itinerario di Sigerico
Via Francigena
Tappa Successiva
- verso Canterbury -
Mansio XXV - Forcri
Porcari
Mansio XXVI - Luca
Lucca
Via-Francigena-sign.jpg
Mansio XXVII - Campmaior
Camaiore
Lucca Portale Lucca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lucca