Adina (opera)

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Adina
Lingua originale italiano
Genere Farsa
Musica Gioachino Rossini
Libretto Gherardo Bevilacqua Aldobrandini
(libretto online)
Fonti letterarie Il califo e la schiava di Felice Romani
Atti uno
Epoca di composizione presumibilm. metà ottobre - fine maggio 1818
Prima rappr. 22 giugno 1826
Teatro Teatro Nacional de São Carlos, Lisbona
Prima rappr. italiana 1963
Teatro Accademia Musicale Chigiana, Siena
Personaggi
  • Il Califfo (basso), che poi si scopre padre di
  • Adina (soprano), amante di
  • Selimo, giovane arabo (tenore)
  • Alì, confidente del Califfo (tenore)
  • Mustafà, giardiniere del serraglio (buffo)
  • Coro e comparse
Autografo Pesaro, Fondazione Rossini per i numeri di nuova composizione

Adina, ovvero Il Califfo di Bagdad è una farsa in un atto di Gioachino Rossini.

Il libretto di Gherardo Bevilacqua Aldobrandini è a sua volta una riduzione del libretto Il califo e la schiava di Felice Romani, che venne in seguito musicato da Francesco Basily.

L'opera, unica tra quelle di Rossini scritta per un teatro non italiano o francese, fu commissionata dall’ispettore dei teatri portoghesi nel 1818 commissionata dal Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona e fu composta da Rossini a Bologna dove stava trascorrendo un periodo di convalescenza presso i genitori, fra la metà di aprile e la fine di maggio del 1818. A causa della fretta, Rossini compose solo tre numeri, ne abbozzò un altro, prese tre numeri dal suo Sigismondo e affidò a collaboratori la composizione degli altri numeri e dei recitativi. Nessun documento pervenutoci attesta una rappresentazione in data anteriore al giugno 1826; in quell'occasione Adina fu allestita con una compagnia di cantanti che comprendeva anche il celebre basso Giovanni Orazio Cartagenova nel ruolo del califfo. La genesi dell'opera presenta molti punti oscuri, tra cui il motivo per cui essa andò in scena a Lisbona solo il 22 giugno 1826, otto anni dopo la commissione. Nessun'altra esecuzione è documentata fino alla ripresa moderna, avvenuta all'Accademia Musicale Chigiana di Siena nel 1963. Al Rossini Opera Festival va in scena nel 1999 con l'Orchestra della Toscana, Pietro Spagnoli, Alexandrina Pendatchanska e Massimo Giordano (tenore).

La trama[modifica | modifica wikitesto]

Il soggetto ripropone una classica vicenda di ambientazione esotica che, da Le Rencon tre imprévue di Gluck al Ratto dal serraglio di Mozart, dall’Italiana al Turco dello stesso Rossini, è ricorsa spesso nell’opera buffa tra Settecento e Ottocento. La scena si rappresenta a Bagdad, nel serraglio del Califfo. Egli vorrebbe sposare la schiava Adina, che gli ricorda i tratti della donna un tempo amata. La fanciulla dapprima acconsente ma in seguito, nel rivedere il giovane Selimo che credeva morto e del quale era innamorata, cerca di fuggire con lui. Alla fine, dopo varie vicissitudini, il califfo scopre che Adina è sua figlia e può quindi acconsentire con gioia alle nozze con Selimo.

Organico orchestrale[modifica | modifica wikitesto]

La partitura di Rossini prevede l'utilizzo di

Per i recitativi

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Spartito canto e pianoforte: Milano, Ricordi, 1859
  • Partitura: Edizione critica a cura di Fabrizio Della Seta, Pesaro, Fondazione Rossini, 2000
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