Il viaggio a Reims
| « Destino maledetto, non ce la puoi ficcare, e tutti a tuo dispetto andiamo a giubilare! » | |
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(Don Profondo, Milord Sidney, Don Alvaro)
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| Il viaggio a Reims | |
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Ritratto di Mme. de Staël come Corinna dipinto di Elisabeth Vigée-Lebrun |
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| Titolo originale | Il viaggio a Reims ossia L'albergo del Giglio d'Oro |
| Lingua originale | italiano |
| Genere | opera buffa |
| Musica | Gioachino Rossini |
| Libretto | Luigi Balocchi Libretto online |
| Fonti letterarie | Corinne, ou de l'Italie, romanzo di M.me de Staël (1807) |
| Atti | uno |
| Epoca di composizione | aprile - maggio 1825 |
| Prima rappr. | 19 giugno 1825 |
| Teatro | Théâtre Italien di Parigi |
| Prima rappr. italiana | 18 agosto 1984 |
| Teatro | Auditorium Pedrotti di Pesaro |
| Personaggi | |
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| Autografo | Biblioteca del Conservatorio di Santa Cecilia, Roma (solo le parti non utilizzate per Le Comte Ory |
Il viaggio a Reims (titolo completo: Il viaggio a Reims ossia L'albergo del Giglio d'Oro) è un'opera lirica in un atto di Gioachino Rossini su libretto di Luigi Balocchi ispirato da Corinne ou De l'Italie (Corinna o dell'Italia) di M.me de Staël.
L'opera fu composta per l'incoronazione di Carlo X, re di Francia e fu eseguita per la prima volta a Parigi, nel Théatre Italien il 19 giugno 1825.
L'opera non ha una sua ouverture.[2] La cosiddetta sinfonia de Il Viaggio a Reims, derivata da una serie di danze de L'assedio di Corinto (1826), una delle quali era stata rielaborata da Rossini proprio su un auto-imprestito dai balletti finali de Il viaggio a Reims,[3] è frutto di un'erronea attribuzione o di un falso storico. Essa è stata pubblicata a Milano, nel 1938, nella revisione di Giuseppe Piccioli,[4] e fu eseguita per la prima volta alla Teatro alla Scala, il 5 novembre 1938, sotto la direzione di Richard Strauss.[2] Essa è stata in seguito ripetutamente registrata come presunta ouverture de Il viaggio a Reims, finché non è stato possibile addivenire alla ricostruzione della partitura originale.
Indice |
[modifica] Vicende storiche
L'opera, pur essendo formalmente costituita da un atto unico, è di notevoli dimensioni (circa tre ore) e fu in effetti suddivisa in tre parti alla sua prima rappresentazione,[3] ottenendo un grande successo, dovuto tra l'altro alla fama e bravura dei numerosi cantanti, e all'attesa per la prima opera composta da Rossini a Parigi.
Dato il suo carattere celebrativo e d'occasione, l'opera non poteva entrare in repertorio, e infatti Rossini, nonostante le richieste, ne ritirò la partitura. In seguito egli ne utilizzò diversi numeri per Le Comte Ory, quindi dell'opera non si ebbe più notizia, finché nel 1977 si ritrovarono nella Biblioteca del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma le parti non utilizzate per Le Comte Ory.
Grazie alla Fondazione Rossini di Pesaro, la musicologa Janet Johnson coadiuvata da Philip Gossett ha ricostruito e pubblicato la partitura dell'opera, che venne così rappresentata al Rossini Opera Festival di Pesaro il 18 agosto 1984, con la direzione d'orchestra di Claudio Abbado in una memorabile produzione con la regia di Luca Ronconi e la scenografia di Gae Aulenti. La prestigiosa compagnia di canto annoverava, tra le prime parti, nomi come quelli di Cecilia Gasdia, Lucia Valentini Terrani, Lella Cuberli, Katia Ricciarelli, Samuel Ramey, Ruggero Raimondi, Enzo Dara e Leo Nucci, mentre tra i comprimari figuravano cantanti del livello di Bernadette Manca di Nissa, William Matteuzzi e Giorgio Surjan.
Da allora l'opera è stata ripresa, dapprima in molti dei maggiori teatri d'opera del mondo, poi anche in molti teatri di provincia.
Contrariamente alle aspettative, lo straordinario numero di cantanti necessario per rappresentare Il viaggio a Reims e la relativa gracilità della sua trama, invece di esserne un ostacolo alla diffusione, la facilitano. Da una parte si è visto che, essendo le parti vocali non particolarmente estese, l'opera può essere affidata agevolmente a una compagnia di giovani, dall'altra essa offre a registi fantasiosi la possibilità di sbizzarrirsi in trovate scenotecniche e registiche (come nel 2003 nell'allestimento di Dario Fo all'Opera di Helsinki)
[modifica] Trama
A Plombières, nell'albergo termale "Il Giglio d'Oro" sono radunati ospiti illustri che si preparano a partire insieme per Reims per assistere all'incoronazione di re Carlo X.
Madama Cortese, proprietaria dello stabilimento, dà ordine alla servitù di affrettare i preparativi per il viaggio. Le belle e capricciose dame dell'alta società, la contessa di Folleville, la vedova polacca Melibea e Corinna, una famosa improvvisatrice romana, vengono corteggiate, con maggiore o minor successo, dai nobili della compagnia: il barone Trombonok, il Grande spagnolo Don Alvaro, il conte russo Liebenskof, il console inglese Lord Sidney e il Cavalier Belfiore.
Don Profondo, appassionato antiquario, si intromette nei preparativi di viaggio facendo un catalogo dei tesori degli ospiti.
Dopo varie dichiarazioni d'amore, accettate o rifiutate, litigi e riappacificazioni, e dopo che si è potuto recuperare il guardaroba della Contessa, finalmente si è pronti per la partenza.
In questo istante arriva la notizia che non si trovano più cavalli per Reims. Dopo un momento di sbigottimento generale, la contessa, offrendo ospitalità alla compagnia, propone di partire il mattino seguente con la diligenza giornaliera per Parigi, dove si stanno allestendo grandi festeggiamenti per il re di ritorno da Reims.
Per la sera viene organizzato un banchetto durante il quale, tra canti e balli, i convitati intonano gli inni delle rispettive nazioni e alla fine Corinna improvvisa sulle virtù di Carlo X.
[modifica] Personaggi e interpreti
| personaggio | tipologia vocale[1] | primo interprete, 19 giugno 1825[1] (Direttore: Gioacchino Rossini) |
ripresa dell'opera 17 agosto 1984 (Direttore: Claudio Abbado) |
|---|---|---|---|
| Madame Cortese | soprano | Ester Mombelli | Katia Ricciarelli |
| Contessa di Folleville | soprano | Laure Cinti-Damoreau | Lella Cuberli |
| Corinna | soprano | Giuditta Pasta | Cecilia Gasdia |
| Marchesa Melibea | contralto | Adelaide Schiassetti | Lucia Valentini Terrani |
| Conte di Libenskof | tenore | Marco Bordogni | Francisco Araiza |
| Cavaliere Belfiore | tenore | Domenico Donzelli | Edoardo Gimenez |
| Lord Sidney | basso | Carlo Zucchelli | Samuel Ramey |
| Don Alvaro | basso | Nicolas Levasseur | Leo Nucci |
| Barone di Trombonok | buffo | Vincenzo Graziani | Enzo Dara |
| Don Profondo | buffo | Felice Pellegrini | Ruggero Raimondi |
| Don Prudenzio | basso | Luigi (?) Profeti | Giorgio Surjan |
| Modestina | mezzosoprano | (?) Dotty | Bernadette Manca di Nissa |
| Don Luigino | tenore | Piero Scudo | Oslavio Di Credico |
| Maddalena | mezzosoprano | Caterina (?) Rossi | Raquel Pierotti |
| Antonio | basso | (?) Auletta | Luigi De Corato |
| Zefirino | tenore | (?) Giovanola | Ernesto Gavazzi |
| Gelsomino | tenore | (?) Trévaux | William Matteuzzi |
| Delia | soprano | Maria (?) Amigo | Antonella Bandelli |
| Antonio | basso | (?) Auletta | Armando Ariostini |
| Quattro virtuosi ambulanti | soprano, mezzosoprano, tenore, basso |
Amigo, Dotty, Giovanola, Scudo | |
| Cori di Contadini e contadine, Giardiniere e giardinieri, Servi. Ballerini e ballerine. Servitori de’ viaggiatori dell’albergo. [Donne de’ bagni]. |
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[modifica] Organico orchestrale
La partitura di Rossini prevede l'utilizzo di
- 3 flauti (III. anche ottavino), 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti
- 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, serpentone (solo nel Coro N.9)
- timpani, grancassa, piatti, triangolo, campanelli, banda turca
- arpa
- archi
Per i recitativi
- pianoforte (violoncello e contrabbasso ad libitum)
[modifica] Brani celebri
- Di vaghi raggi adorno aria di Madama Cortese
- Partir, oh ciel! desio, aria della Contessa
- Si, di matti una gran gabbia, sestetto
- Arpa gentil, che fida, romanza di Corinna
- Invan strappar dal core aria di Lord Sidney
- Medaglie incomparabili, aria di Don Profondo
- Ah! a tal colpo inaspettao, gran pezzo concertato a quattordici voci
- D'alma celeste duetto tra Liebenskof e Melibea
- All'ombra amena del Giglio d'or, strofe d'Improvviso di Corinna
[modifica] Discografia
| Anno | Cast (Corinna, Melibea, Contessa, Madama, Belfiore, Libenskof, Sidney, Profondo, Trombonok, Alvaro) | Direttore |
|---|---|---|
| 1984 | Cecilia Gasdia, Lucia Valentini Terrani, Lella Cuberli, Katia Ricciarelli, Eduardo Giménez, Francisco Araiza, Samuel Ramey, Ruggero Raimondi, Enzo Dara, Leo Nucci | Claudio Abbado |
| 1988 | Cecilia Gasdia, Lucia Valentini Terrani, Lella Cuberli, Montserrat Caballé, Frank Lopardo, Chris Merritt, Samuel Ramey, Ruggero Raimondi, Enzo Dara, Carlos Chausson | Claudio Abbado |
| 1992 | Sylvia McNair, Lucia Valentini Terrani, Luciana Serra, Cheryl Studer, Raul Giménez, William Matteuzzi, Samuel Ramey, Ruggero Raimondi, Enzo Dara, Lucio Gallo | Claudio Abbado |
| 1999 | Elizabeth Norberg-Schulz, Enkelejda Shkosa, Eva Mei, Valeria Esposito, Antonino Siragusa, Juan Diego Florez, Michele Pertusi, Nicola Ulivieri, Bruno Praticò, Roberto Frontali | Daniele Gatti |
| 2005 | Inva Mula, Sara Mingardo, Patrizia Ciofi, June Anderson, Raúl Giménez, Rockwell Blake, Marco Vinco, Ruggero Raimondi, Filippo Morace, Manuel Lanza | Maurizio Benini |
| 2009 | Patrizia Ciofi, Daniela Barcellona, Annick Massis, Carmela Remigio, Juan Francisco Gatell, Dmitry Korchak, Alastair Miles, Nicola Ulivieri, Bruno Praticò, Fabio Maria Capitanucci | Ottavio Dantone |
[modifica] Note
- ^ a b c I personaggi e la tipologia vocale sono quelli riportata in Marco Beghelli e Nicola Gallino (a cura di), Tutti i libretti di Rossini, Milano, Garzanti, 1991, pp. 741-742. ISBN 88-11-41059-2
- ^ a b Roberto Maietta, Per un catalogo del “Fondo Giuseppe Piccioli”: inquadramento delle opere e catalogo delle edizioni, Tesi di Laurea triennale in Musicologia, Università degli Studi di Cremona, Facoltà di Musicologia, anno accademico 2009-2010: Catalogo delle opere edite del “Fondo Giuseppe Piccioli”, p. 22, nota 5 (pubblicata nella Biblioteca on-line Library della Facoltà di Musicologia dell'Università degli Studi di Pavia). La fonte dichiarata di Maietta è la Prefazione all'edizione critica dell'opera, curata da Janet J. Johnson: Il viaggio a Reims, ossia, L'albergo del Giglio d'oro, dramma giocoso in un atto di Luigi Balocchi, musica di Gioachino Rossini, Pesaro, Fondazione Rossini, 1999, I, p. xxxv
- ^ a b (EN) Janet Johnson: A Lost Masterpiece Recovered, p. 37-38 delle note di accompagnamento della registrazione DG del 1984
- ^ Il viaggio a Reims. Sinfonia / Gioacchino Rossini, revisione di Giuseppe Piccioli — Partitura — Milano, Carisch, 1938
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