Grand Théâtre de Monte Carlo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Grand Théâtre de Monte Carlo
Monaco opera 034.jpg
Facciata esterna volta verso il mare
Ubicazione
Stato Monaco Monaco
Località Monte Carlo
Dati tecnici
Capienza 524 posti
Realizzazione
Architetto Charles Garnier
Proprietario Société des Bains de Mer

L'Opéra de Monte Carlo o Grand Théâtre de Monte Carlo è un teatro d'opera, che fa parte del Casinò di Monte Carlo, pertanto si trova nel Principato di Monaco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Con la mancanza di intrattenimenti culturali disponibili a Monaco nel 1870, il principe Carlo III, insieme con la Société des Bains de Mer, decise di includere una sala da concerto come parte del casinò. L'ingresso principale al pubblico della sala era dal casinò, mentre l'ingresso indipendente per Carlo III era sul lato occidentale. Aprì nel 1879 e divenne noto come la Salle Garnier, dopo che l'architetto Charles Garnier lo progettò.

Durante la ristrutturazione della Salle Garnier nel 2004-05, la società ha presentato le opere nella Salle des Princes al Grimaldi Forum, dove Les Ballets de Monte Carlo e la Monte-Carlo Philharmonic Orchestra si esibiscono regolarmente.

Fin dalla sua inaugurazione, il teatro ha ospitato 45 produzioni mondiali di premiere di opere. René Blum fondò il Ballet de l'Opéra. L '"età d'oro" della Salle Garnier è passato, dal momento che le piccole imprese con piccole sale non sono più in grado di montare produzioni molto costose. Tuttavia, la società oggi presenta ancora una stagione con cinque o sei opere.

Salle Garnier[modifica | modifica wikitesto]

La Salle Garnier venne completata in otto mesi, sotto la direzione dell'architetto Charles Garnier, che aveva progettato il Palais Garnier a Parigi. La nuova Salle Garnier era una copia in miniatura dell'Opera di Parigi. La sua capienza era di soli 524 spettatori. Come il teatro da cui venne copiata, era in stile Belle Epoque.

Anche se l'Operà di Monte Carlo non era originariamente prevista per l'opera, il teatro fu presto utilizzato spesso per questo scopo ed è stato ristrutturato nel 1898-99 da Henri Schmit, soprattutto nella zona del palco, per renderlo più adatto per l'opera.

Venne inaugurata il 25 gennaio 1879 con una recita di Sarah Bernhardt abbigliata da ninfa. La prima opera ad essere rappresentata fu Le Chevalier Gaston di Robert Planquette, l'8 febbraio 1879 con Célestine Galli-Marié, seguita da altre tre opere nel corso della prima stagione.

La sala (c. 1879)

Sotto l'influenza del primo direttore, Jules Cohen (che riuscì a scritturare Adelina Patti) e Raoul Gunsbourg, il nuovo direttore dal 1883, oltre che della Principessa Alice, la moglie del principe Alberto I, molto amante dell'opera, la compagnia divenne nota fra i teatri dell'opera più rappresentativi a livello mondiale. Gunsbourg ne rimase alla guida per sessant'anni, mettendo in scena delle prime come Lohengrin (opera) in francese e Samson et Dalila nel 1892, la prima scenica di La damnation de Faust di Hector Berlioz con Jean de Reszke nel 1893, e portando a Monte Carlo nel gennaio 1894 il famoso tenore italiano Francesco Tamagno interprete dell'opera Otello di Verdi che aveva cantato alla prima dell'opera in Italia.

Dai primi anni del XX secolo, la Salle Garnier ospitò celebrità come Nellie Melba ed Enrico Caruso in La bohème e Rigoletto (nel 1902), la prima assoluta di Chérubin di Jules Massenet con Mary Garden e Lina Cavalieri nel 1905, la prima assoluta di Thérèse di Massenet nel 1907, Feodor Chaliapin nella prima assoluta di Don Quichotte di Massenet (1910) e la prima assoluta di Roma di Massenet nel 1912. Questa produzione costituì l'inizio di una collaborazione duratura fra Massenet e le sue opere ed il teatro monegasco. Due delle opere di Massenet vennero poi rappresentate postume in prima assoluta alla Salle Garnier come Cléopâtre nel 1914 ed Amadis nel 1922.

Fra gli altri cantanti apparsi nel teatro nel corso del XX secolo si ricordano Titta Ruffo, Geraldine Farrar, Mary Garden, Tito Schipa, Beniamino Gigli, Claudia Muzio, Georges Thill, Lily Pons e Mary McCormic.

Oltre a Massenet, fra i compositori che videro rappresentate delle prime assolute a Monte Carlo si ricordano Saint-Saëns (Hélène con la Melba, 1904); Mascagni (Amica con la Farrar (1905), L'Ancêtre di Saint-Saëns con Félia Litvinne e la Farrar nel 1907, Déjanire di Saint-Saëns con la Litvinne e Lucien Muratore nel 1911, Pénélope (Fauré) nel 1913, Puccini (La rondine diretta da Gino Marinuzzi (1882-1945) con Gilda Dalla Rizza, Tito Schipa e Francesco Dominici, 1917), L'Enfant et les sortilèges diretta da Victor de Sabata nel 1925 e L'Aiglon di Arthur Honegger e Jacques Ibert. Per l'esattezza, dalla sua inaugurazione, il teatro ha ospitato 45 prime rappresentazioni di opere. Il corpo di ballo venne fondato, secondo alcuni, da René Blum.

Affinità con l'Opéra di Parigi[modifica | modifica wikitesto]

L'architetto Charles Garnier progettò anche il Teatro dell'Opera di Parigi ora conosciuto come il Palais Garnier. Pur essendo la Salle Garnier molto più piccola, si vuole idealmente ricollegare alla grande sala da musica parigina per importanza e magnifificenza: infatti il suo stile decorativo è stato fortemente influenzato da quello del Palais Garnier, e molti degli stessi artisti lavorato su entrambi i teatri. D'altra parte gli spettatori e visitatori si aspettavano pur sempre qualcosa d'altamente lussuoso, essendosi il principato sempre più fondato sul divertimento dell'alta e ricca élite aristocratica e industriale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Karel Lynn Zeitz, Opera: the Guide to Western Europe's Great Houses, Santa Fe, New Mexico: John Muir Publications, 1991. ISBN 0-945465-81-5.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]