Ferdinand Hérold

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Ferdinand Hérold - Litografia di Louis Duprè del 1830 ca

Louis Joseph Ferdinand Hérold (Parigi28 gennaio 1791 – Parigi19 gennaio 1833) è stato un compositore e musicista francese. Semplicemente conosciuto con il nome di Ferdinand Hérold, il musicista era di origine alsaziana. Scrisse molti brani per pianoforte, orchestra e per il balletto. I lavori per i quali è noto oggi sono l'ouverture dell'opera Zampa e il balletto La Fille Mal Gardée.

Indice

[modifica] Biografia

L.J.F. Hérold era l'unico figlio di François-Joseph Hérold, pianista e compositore, e Jeanne-Gabrielle Pascal e nipote di Nicolas Hérold, un organista. All'età di sei anni, frequentava il collegio Hix eccellendo negli studi. In quel periodo iniziò a studiare anche teoria musicale con François-Joseph Fétis (che in seguito diventerà editore de La Revue Musicale). All'età di sette anni suonava già il piano e aveva già composto alcuni pezzi per lo strumento.

Il padre di Hérold non sperava per lui la carriera di musicista ma quando egli morì, nel 1802, Ferdinand poté continuare i suoi studi. Si iscrisse al Conservatorio di Parigi nel 1806 ed ebbe come maestro di pianoforte Louis Adam (padre del compositore Adolphe Adam).

Studiò anche con Charles Simon Catel (armonia), Rodolphe Kreutzer (violino) e Étienne Méhul (composizione). Hérold in quel periodo diventò un virtuoso al piano e al violino.

Nel 1810 vinse il primo premio ad una competizione pianistica presentando una delle sue composizioni, inedita. Progrediva così velocemente negli studi che nel 1812 vinse il Premio di Roma. A Roma, durante la primavera del 1813, Hérold compose la sua prima sinfonia, richiesta in seguito a tutti i vincitori del Premio di Roma per poter dimostrare la loro progressione negli studi.

Nel 1815 si trasferì a Napoli per ragioni di salute. Mentre era lì compose molti pezzi inclusi la sua seconda sinfonia e tre studi per quartetti d'archi. La sua prima opera, La Gioventù di Enrico Quinto, fu presentata, con lo pseudonimo di Landriani, al Teatro San Carlo e ottenne un consenso favorevole da parte del pubblico (che non favoriva per nulla i compositori francesi) ma nessun plauso dai compositori campani. Fu anche pagato 5000 lire per insegnare musica alla figlia di Gioacchino Murat. Dopo l'esecuzione del re, Hérold fu costretto a lasciare l'Italia e andò in Austria, più precisamente a Vienna dove per due mesi lavorò per il principe Metternich.

Ritornò a Parigi passano per Monaco e la Svizzera.

Nel 1816, Hérold collaborò con François Adrien Boieldieu all'opera Charles de France. Questo lavoro lo rese famoso. Nello stesso anno compose l'opera di successo Les Rosières che dedicò al suo amico e insegnante Méhul. Nel 1817 fu rappresentata la sua opera La Clochette con la quale il musicista dimostrò un notevole miglioramento rispetto all'opera precedente. Dopo aver faticato non poco per trovare un libretto, egli compose la musica per Premier Venu ceh però non aveva le qualità per diventare un'opera ed ottenne scarso successo. Lo stesso dicasi de Les Troqueurs del 1819.

il desiderio di Héerold di comporre lo costrinse ad accettare qualsiasi libretto gli arrivasse poiché molti librettisti non credevano in lui come musicista. Quindi, le sue poche opere successive (L'Amour platonique e L'Auteur mort et vivant furono dei fallimenti e questo scoraggiò Hérold a tal punto che non produsse più opere per tre anni.

[modifica] Opere

[modifica] Balletti

[modifica] Altri lavori importanti

  • 1812, La Duchesse de la Vallière ou Mlle de Lavallière (won Prix de Rome with).
  • 1813, Symphony No. 1 in C Major.
  • 1814, Three String Quartets.
  • 1815, Symphony No. 2 in D Major.

[modifica] Bibliografia

  • Jouvin, Benoît Jean-Baptiste, Hérold, sa vie et ses oeuvres, Heugel, Paris 1868.

[modifica] Collegamenti esterni

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